Continuità tra i diversi ordini di scuola

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1 Continuità tra i diversi ordini di scuola Criteri Formazione Classi Prime La commissione continuità è composta da docenti della scuola dell infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, in quanto la proposta educativa della scuola è lo sviluppo e la maturazione di tutte le componenti della personalità degli alunni, cioè conquista dell autonomia e raggiungimento delle competenze. Le modalità attraverso cui la commissione opera sono: attività di formazione ed aggiornamento comuni; programmazione comune delle conoscenze e delle abilità disciplinari per il conseguimento delle competenze; ricerca di un metodo comune per evitare che i cambiamenti bruschi di metodologia siano causa di disorientamento negli alunni. Altre attività, figure o commissioni concorrono alla continuità: momenti di incontro e di accoglienza degli alunni nel passaggio tra un ordine e l altro; sviluppo di progetti comuni per una maggiore integrazione; scambio di informazioni fra docenti per la formazione delle classi; stesura del raccordo delle prove d uscita e d ingresso; condivisione degli standard valutativi. Criteri formazione classi: Scuola dell'infanzia Gli alunni nuovi iscritti vengono suddivisi all interno delle sezioni per mantenere l equilibrio per sesso e fascia d età. Scuola primaria Il progetto accoglienza rivolto agli alunni delle classi prime è strutturato con l'intervento di un esperto di psicologia scolastica. (Vedi progetto accoglienza) Scuola secondaria di primo grado A partire dal mese di Maggio gli insegnanti della primaria e della secondaria, si incontrano e predispongono prove di matematica e di italiano che vengono somministrate agli alunni di quinta. Sulla base dei risultati, in considerazione dei comportamenti e delle relazioni instaurate nel mese di Giugno si procede a comporre le classi, che devono risultare eterogenee al loro interno, omogenee tra loro ed equipollenti nel numero di maschi e di femmine. Curricoli (allegati)

2 Progetti Accoglienza Alunni anticipatari - Tempi e modalità di accoglienza. Considerato che l inserimento dei bambini anticipatari richiede una modifica all assetto organizzativo della scuola dell infanzia, per adeguarla alle esigenze formative e psicologiche dei bambini di questa fascia di età e per non creare un inadeguato servizio che avrebbe solo una valenza di tipo sociale e rappresenterebbe un innaturale anticipo dei processi di apprendimento, occorre stabilire dei criteri sui tempi e sui modi di accoglienza idonei e strutturati per questa fascia di età. 1- L inserimento e la frequenza dei bambini anticipatari deve avvenire in maniera graduale con costante famiglie. monitoraggio da parte dei docenti in collaborazione con le 2- Non possono essere accolti più di 2 bambini per sezioni con un massimo di 25 alunni. 3- Differenziazione dei tempi di accoglienza: Per i bambini che hanno già avuto precedenti esperienze di vita comunitaria, i tempi e i modi di inserimento saranno quelli in vigore nel progetto accoglienza degli altri. I bambini che invece non hanno avuto esperienze di vita comunitaria saranno inseriti, terminata la fase di accoglienza degli altri bambini, secondo il seguente schema: Prima e seconda settimana frequenza antimeridiana dalla alle Terza e quarta settimana frequenza antimeridiana dalle 9.00 alle Secondo mese frequenza antimeridiana con refezione dalle 9.00 alle Dal terzo mese inserimento per l intera giornata Scuola dell'infanzia

3 L ingresso alla scuola dell infanzia rappresenta per i bambini, soprattutto per i più piccoli, una tappa fondamentale di crescita. Fuori dal contesto familiare, la scuola è il luogo dove essi incontrano persone sconosciute e sono invitati a riconoscere e a sviluppare le proprie abilità. L obiettivo del primo periodo di scuola è quindi rappresentato dall esigenza di instaurare una situazione rassicurante per i più piccoli e di riprendere contatto con i grandi ed i medi, riscoprendo insieme le tracce delle esperienze educative compiute l anno precedente. Per i bambini nuovi iscritti è previsto un momento iniziale di inserimento con attenzione particolare in merito all accoglienza. È importante che l inserimento avvenga in modo sereno e positivo, con una riduzione di orario affinché il bambino cominci ad accettare i vari momenti della giornata in modo graduale. A tal fine verranno proposti ai bambini momenti ludici organizzati o spontanei, e attività strutturate in sezione, in salone o all aperto. Obiettivi formativi - Favorire l inserimento nel contesto scolastico. - Raggiungere una maggiore integrazione nell ambiente scolastico. - Stimolare la disponibilità ai rapporti sociali. - Consolidare le proprie capacità relazionali ed intuire l importanza dell altro. Il progetto verrà attuato nel corso del primo mese dell anno scolastico, tenendo presente che la scuola dell infanzia inizia le attività didattiche seguendo il calendario scolastico degli altri ordini di scuola. Le insegnanti ritengono infatti che i primi giorni del mese di Settembre sono di basilare importanza per il confronto tra il team e la predisposizione delle attività didattiche rivolte agli alunni. L inserimento dei bambini sarà così strutturato: La prima settimana di scuola, con le insegnanti in compresenza: - Ingresso alunni che hanno frequentato l anno precedente: ore 8:30 8:35 oppure 9:00 9:10 - Uscita alunni che hanno frequentato l anno precedente: ore 12:30 - Ingresso alunni nuovi iscritti: ore 10:00 - Uscita alunni nuovi iscritti: ore 11:30 La seconda settimana gli alunni che hanno frequentato lo scorso anno scolastico inizieranno la permanenza a scuola seguendo l orario strutturato in vigore: Ingresso alunni nuovi iscritti: ore 9:00 9:10 Uscita alunni nuovi iscritti Buscate: ore 13:00 Uscita alunni nuovi iscritti Arconate: ore 13:30

4 La terza settimana l orario sarà il seguente: Ingresso alunni nuovi iscritti: ore 9:00 9:10 Uscita alunni nuovi iscritti Buscate: ore 15:50 16:00 Uscita alunni nuovi iscritti Arconate: ore 15:45 16:00 Scuola Primaria - Classi Prime I docenti coadiuvati dalla consulenza e dalla professionalità di un esperto di psicologia scolastica, hanno delineato e pianificato il progetto accoglienza rivolto agli alunni delle classi prime. Il primo ingresso a scuola e successivamente il passaggio da un ciclo di studi ad un altro sono, infatti, momenti delicati nel percorso formativo di un bambino. Lasciare una realtà familiare per affrontarne un altra, non ancora conosciuta, può far nascere timori, ansie, senso di inadeguatezza. Poiché lo star bene a scuola è un processo che coinvolge aspetti cognitivi, affettivi e relazionali ed è determinante per la qualità dell apprendimento, è compito della scuola favorire un inserimento positivo atto a garantire ad ogni singolo alunno le migliori condizioni di sviluppo. Sulla base di queste premesse con il progetto accoglienza,articolato in giochi e attività di gruppo, si mira al conseguimento delle seguenti finalità: favorire l inserimento degli alunni attivando un processo formativo motivante,tale da consentire loro di acquisire stima e fiducia verso se stessi e verso gli altri; star bene a scuola in un clima sereno e stimolante di comunicazione, cooperazione e rispetto tra alunno-alunno e tra alunno-insegnante; promuovere lo sviluppo della personalità del bambino nel rispetto delle diversità individuali,sociali e culturali di ciascuno; individuare precocemente relazioni interpersonali a rischio; rilevare dati utili e significativi per la formazione delle classi al termine della settimana di osservazione. Come filo conduttore viene scelto un personaggio che accompagna i bambini in tutte le fasi di articolazione delle attività e che svolge anche un ruolo di continuità tra il progetto e l inserimento nella classe vera e propria. Ogni anno tale progetto viene illustrato, in tutte le sue fasi, ai genitori interessati, durante l incontro informativo tenuto dal Dirigente Scolastico prima dell apertura delle nuove iscrizioni

5 Griglia di progettazione Attività: Destinatari: Docenti responsabili: Progetto Accoglienza Alunni classi prime Scuola Primaria Insegnanti delle classi prime Il laboratorio ha natura: Disciplinare Interdisciplinare Trasversale Modalità didattica privilegiata: Creatività ed espressione Finalità: - Favorire l inserimento e la socializzazione attraverso il lavoro di gruppo e il gioco - Individuare le dinamiche relazionali positive e negative - Verificare i prerequisiti in ingresso

6 - Formare i gruppi classe Attività proposte: - Conversazione libera e a tema - Racconto libero - Racconto strutturato di diverso livello - Psicomotricità - Attività di manipolazione - Drammatizzazione - Schede didattiche - Disegni a tema - Laboratorio delle emozioni - Gioco libero - Gioco strutturato

7 Scuola Secondaria di 1 grado Classi Prime Il progetto accoglienza si svolge nel corso dell'anno scolastico e ha come finalità supportare l alunno nel difficile compito della conoscenza di sé, in particolare in rapporto alla nuova realtà scolastica attraverso la chiarificazione dei valori e degli obiettivi personali, scolastici ed extrascolastici ritenuti importanti e si svilupperà attraverso l analisi di testi di letteratura giovanile. Il progetto avrà due finalità: Riflettere sul passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado come evento critico della propria carriera scolastica: distinguere ed esplicitare i vissuti personali rispetto alla nuova esperienza; Conoscere la personalità dei compagni e ricostruire la rete dei rapporti interpersonali sviluppando la disponibilità ad interagire col gruppo dei pari e degli adulti. Gli obiettivi saranno: Riflettere sullo spazio dell apprendimento, inteso non solo come acquisire nozioni e conoscenze, ma come imparare a comportarsi in modo adeguato, con atteggiamenti corretti. Il tempo e il modo dell apprendimento (imparare ad organizzarsi); I mezzi dell apprendimento (strumenti materiali, strumenti mentali e strumenti linguistici); Analizzare il libro letto alla luce del viaggio interiore inteso come momento di riflessione nell esperienza vissuta; Esplicitare i vissuti personali rispetto alla nuova esperienza; Riflettere sui passi significativi del libro scelto alla luce delle nuove capacità anche organizzative che vengono richieste nel passaggio da scolaro a studente. L accoglienza degli alunni sulle classi prime fa parte di un progetto più ampio di Orientamento, che ha lo scopo di far acquisire ai ragazzi sicurezza in sé, conoscenza dei propri limiti, interesse per le discipline, capacità progettuale. Il progetto è svolto da un esperta in Pedagogia o dagli stessi docenti. Ad Arconate il Progetto si svolge con la psicopedagogista (vedi Progetto) Proposta per il progetto accoglienza e benessere delle classi prime della scuola secondaria di Arconate A.S. 2011/2012

8 Premessa Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria è un cambiamento importante e delicato nella vita di una persona. Questa transizione coincide anche con momento evolutivo delicato nel percorso di crescita: il passaggio dall infanzia alla preadolescenza. Questi fattori rendono critica la transizione. Crisi che di per sé non va intesa né con connotazione positiva né negativa. Sarà il modo in cui viene affrontata a determinarne l'esito. Finalità In base a quanto detto nella premessa risulta fondamentale accompagnare il ragazzo in questo percorso di transizione per fare in modo che la crisi assuma connotazione positiva di crescita psicofisica, contenendo il più possibile la componente stressogena inevitabilmente connessa ai cambiamenti. Per fare ciò è necessario prestare attenzione ai bisogni psico-evolutivi del ragazzo accompagnandolo perciò nel percorso di conoscenza del contesto, dei nuovi compagni, dei docenti. Risulta importante anche porre attenzione al fornire strategie di conoscenza, di superamento delle difficoltà relazionali e dei conflitti. Tutto ciò con lo scopo di incrementare il benessere dell alunno in classe e più in generale a scuola. Obiettivi specifici - Conoscenza dei compagni e degli insegnanti; - Espressione delle emozioni legate all'impatto col nuovo contesto; - Analisi dei vissuti dopo qualche mese dall inserimento; - Acquisizione di strategie di superamento delle difficoltà relazionali, dei conflitti e delle problematiche emerse in generale; - Passaggio di informazioni utili e consigli pedagogici ai docenti. Attività - Giochi strutturati di gruppo; - Circle time; - Attività di rielaborazione dei vissuti scolastici; - Incontri di restituzione coi docenti Strumenti - Schede per le attività e i giochi; Metodologia La metodologia prevederà il coinvolgimenti attivo degli alunni e la loro proattività, favorirà l espressione dei loro vissuti e delle emozioni. Punterà a favorire un empowerment personale e di gruppo. Si prevede anche una consulenza ai docenti allo scopo di fornire strumenti di lettura delle dinamiche di classe e azione nella quotidiana pratica didattica. Tempi Si prevedono 11 incontri di 1 ora ciascuno per ogni classe così distribuiti: 3 incontri i primi giorni di scuola, gli altri 8 distribuiti tra dicembre 2011 e aprile Per quanto

9 riguarda gli incontri coi docenti si propongono 3 incontri di 2 ore ciascuno: all inizio, a metà e alla fine del progetto. L intervento della pedagogista prevede il seguente monte ore complessivo per le 3 classi prime Tipo di intervento N ore Attività in classe con alunni 33 Consulenza ai docenti coordinatori 6 Tot. ore 39

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