Il paradigma Smart City. Verso SMART City Exhibition 2013

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il paradigma Smart City. Verso SMART City Exhibition 2013"

Transcript

1 Il paradigma Smart City. Verso SMART City Exhibition 2013 Img CC by StepanFoto Edizioni

2 Il paradigma Smart City. Verso SMART City Exhibition 2013 A cura di Claudio Forghieri e Andrea Mochi Sismondi Edizioni FORUM PA Aprile 2013 ISBN I contenuti sono rilasciati nei termini della licenza Creative Commons 3.0 Italia: Attribuzione Non Commerciale - Condividi allo stesso modo. Il testo integrale e disponibile al sito

3 Indice INTRODUZIONE 4 Le dimensioni della Smart City 4 Le tecnologie abilitanti 5 I nodi da sciogliere 6 Smart = collaborare e condividere 7 Le parole dell innovazione a SCE INTELLIGENZA COME VISIONE 9 Progettare uno spazio pubblico intelligente 10 La città sicura 11 LA PIATTAFORMA TECNOLOGICA ABILITANTE 12 L infrastruttura di rete e la banda larga 12 Smart personal device e alfabetizzazione informatica 13 Cloud Computing 13 Open Data e infrastrutture aperte 14 Top Down e Bottom Up, i rischi di un approccio monodirezionale 14 La massa critica 14 Big Data 15 Nuove modalità di informazione e interazione: verso i responsive public space 15 La Geomatica al servizio della Smart City 16 Spazi urbani e tecnologia: il ritorno delle fabbriche nel cuore della città 16 IL MODELLO ORGANIZZATIVO 17 UNA NUOVA IDEA DI CITTADINANZA 19 La città creativa 20 Social Innovation 20 Dal mercato alla pianificazione inclusiva 20 UN NUOVO PARADIGMA COMUNICATIVO 21 Smart City e Social Media 22 La città educante 22 LA SOSTENIBILITÀ NELLA NUOVA CITTÀ 23 La sostenibilità economica dei progetti di Smart City 23 Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica nella città intelligente 24 Mobilità sostenibile in città 24 CONCLUSIONI: CONDIVIDERE PER MIGLIORARE 26

4 Img CC by followtheseinstructions Introduzione In un momento di grande difficoltà del Paese come quello che stiamo vivendo, pensare alle città e a ciò che significa farle evolvere verso comunità intelligenti e qualcosa di fortemente strategico. In questo paradigma, che poggia sui pilastri della partecipazione, dell innovazione sociale e tecnologica, della sostenibilità, sono contenuti il senso di una rinascita necessaria e la forza della storia che caratterizzano l Italia. Proprio per questo motivo la via italiana verso la Smart City non può che essere originale e peculiare per ogni diversa realtà territoriale. Gli spazi urbani concentrano oggi la maggior parte dei problemi ma anche le opportunità per risolverli. All incertezza economica, accentuata da una crisi ormai cronicizzata, si sommano problemi sociali, ambientali e di governance. La qualità della vita diminuisce e per la prima volta forse dal dopoguerra, i genitori sentono che lasceranno ai figli meno di quello che hanno ricevuto dalle proprie famiglie. Lo spettro di una crisi energetica annunciata, che i governi tardano ad affrontare con decisione, incide sulla percezione del futuro delle imprese e delle famiglie. La politica perde di rappresentatività, nascono movimenti dal basso che vivono sulla rete e seguono traiettorie impreviste ma efficaci, rivoluzionando lo scenario elettorale con un forte impegno sulla dimensione locale. In questo contesto incerto si innestano però opportunità straordinarie, da cogliere in quel nuovo spazio digitale della città, fatto di connettività e apparati, di capacità di calcolo e storage, di applicazioni verticali e servizi che, se integrato con strumenti e soluzioni in grado di abilitare il civic empowerment, può portare a soluzioni nuove, innovative ed efficaci. Alla ricerca, quindi, di nuovi modelli operativi, nuove soluzioni condivise per risolvere problemi comuni ai quali, per ora, non si sono date risposte adeguate. Le dimensioni della Smart City È in questo scenario che nasce l impegno di FORUM PA, che lungi dal cavalcare una moda o l hype del momento, segue invece una linea di continuità concreta che lega la Smart City con la dimensione dei piani strategici, l importanza del marketing territoriale, la prospettiva dell Open Government, l attenzione costante all innovazione sociale e tecnologica. Nascono e si sviluppano così le due grandi manifestazioni di riferimento FORUM PA a Roma e SMART City 4

5 Exhibition a Bologna con l obiettivo di aiutare i territori e le comunità a ragionare su questi temi, a individuare percorsi costruttivi che non si esauriscono con le parole d ordine stagionali ma invece ne estraggono l essenza positiva destinata a durare. È dunque dalle città che occorre ripartire, individuando le dimensioni feconde nelle quali tecnologia, partecipazione e innovazione sociale possono divenire i driver dello sviluppo e di una diversa percezione della qualità della vita. La dimensione economica e della crescita sostenibile, grande malata del nostro Paese, che dalle imprese innovative può trarre grande giovamento. Su di essa giocano un ruolo essenziale la capacità del territorio di attrarre talenti e finanziamenti, la volontà di creare un terreno favorevole per il sostegno della giovane impresa, la determinazione nel fare dello spazio urbano un laboratorio vivente di sperimentazione. È in questa dimensione che emergono con evidenza le profonde differenze fra le città connesse e quelle isolate, dove per connessione s intende quella capacità di fare rete a livello locale, fra gli attori del territorio, ma anche a livello nazionale ed internazionale, nutrendo le relazioni virtuose che portano alla città idee, progetti, finanziamenti, opportunità, persone. La dimensione sociale, profondamente trasformata dall avvento della rete e dei Social Media, che ne hanno influenzato le dinamiche, da un lato ampliando all infinito le capacità relazionali abbattendo le distanze e il tempo e al contempo inaridendone spesso la sostanza - dall altro creando nuove sacche di emarginazione digitale. È la dimensione dove occorre ridefinire il perimetro dei beni comuni, dove lievita il valore dei beni relazionali, dove si gioca la battaglia dell inclusione dei nuovi cittadini e dei vecchi esclusi. È qui che occorre esaltare le capacità delle nuove tecnologie affinché informazione e conoscenza divengano un bene condiviso e accessibile. La dimensione della governance, sempre più bisognosa di una visione sistemica che esalti le potenzialità degli stakeholder e ne connetta le risorse, in una nuova logica comunitaria che veda ridefinirsi profondamente la relazione fra amministrazione e amministrato, fra controllore e controllato. È qui che entrano prepotentemente in gioco i principi dell Open Government, che si ridefiniscono i confini di trasparenza e di accountability dell azione dei governi. Nuovi modelli operativi e nuovi approcci vengono messi in moto, che si nutrono sempre meno di possesso, di ownership, e sempre più di condivisione delle risorse, di disponibilità dei mezzi, di sharing. Sono nuove forme di bene comune, nuove modalità di trasmissione della conoscenza, che sono in grado di rivoluzionare i modelli di governo che conosciamo. È in questa dimensione che la partecipazione, esaltata dalle potenzialità della rete, e in grado di creare uno straordinario valore pubblico nelle varie forme della co-progettazione, del co-design, del civic hacking, del crowdsourcing, del participatory sensing. La dimensione culturale, dove nuove forme di creatività s intersecano con la necessità di valorizzare lo straordinario patrimonio urbanistico, architettonico e artistico del Paese. È qui che occorre concepire nuove forme di accesso e contaminazione positiva; dove si può avviare un nuovo Rinascimento il quale, come seicento anni or sono, non può che nascere dalle città. È la dimensione dell urban hacking, che modifica lo spazio urbano per adattarlo alle nuove esigenze dei cittadini; dei Living Lab, in grado di trasformare il territorio e i suoi abitanti in micro aree di sperimentazione consapevole; del contagio creativo che porta modalità nuove di problem solving negli processi decisionali e nei modelli di business. La dimensione ambientale, della sostenibilità, dell efficientamento energetico e operazionale. È su questo piano che si sono sviluppati i progetti più significativi che caratterizzano le metropoli europee e del Nord America, dove si possono scorgere i benefici più immediati e tangibili. È la dimensione della mobilità sostenibile, dove si misurano le piste ciclabili e la walkability; dei mercati a kilometro zero, degli orti urbani e della riforestazione, alla ricerca di un rinnovato equilibrio fra natura e spazio urbano; di una diversa gestione del ciclo dei rifiuti e del controllo delle emissioni, in una rinnovata attenzione alla qualità del vivere in città che incide sulle scelte quotidiane, sulla logistica, sugli stili di vita. Le tecnologie abilitanti A queste aree di lavoro si aggiunge quella nuova dimensione spaziale che permea il territorio, costituita da bit che s integrano in modo inscindibile con gli atomi delle strade, la sostanza degli edifici e con le attività dei cittadini che le abitano. 5

6 Le tecnologie che rendono reale e concreta questa dimensione trasformano la città in un organismo vivente costituito da strati connessi funzionalmente e gerarchicamente. Lo strato a diretto contatto con il territorio e i suoi abitanti, costituito da apparati per ricevere, trasmettere e acquisire dati: sensori, attuatori, videocamere, smartphone e apparati mobili di vario genere. Questo livello costituisce la condizione nuova e rivoluzionaria che per la prima volta nella storia dell uomo abilita livelli straordinari di partecipazione e al contempo di controllo delle attività funzionali. Lo strato per comunicare, la rete fatta di cavi e onde che consente la circolazione dei dati. A questo livello, dove gli aspetti più importanti sono le performance e i costi, il Paese manifesta preoccupanti ritardi che solo una rapida applicazione delle azioni previste con l Agenda Digitale possono iniziare a sanare. Lo strato di elaborazione e memorizzazione, teso a produrre una condizione di real time government, anche grazie alle straordinarie risorse oggi disponibili in Cloud Computing, che consente di concentrare le risorse di calcolo lontano dagli apparati. A questo livello occorre distinguere fra le applicazioni verticali, tese alla realizzazione di servizi specifici telesorveglianza, traffico, monitoraggio ambientale, ecc. - e le indispensabili piattaforme d integrazione e controllo che consentono il governo del sistema. I nodi da sciogliere Questi tre strati tecnologici sono abilitanti, costituiscono la base di gran parte dei progetti più innovativi, devono essere compresi dalle amministrazioni e introdotti nei piani di sviluppo della città. L edizione 2012 di SMART City Exhibition ha proposto questa componente tecnologica sia affrontando in sessione plenaria il modello complessivo, sia declinando in seminari e convegni dedicati le diverse soluzioni verticali per temi come mobilità, energia, partecipazione. Ci sono però alcuni nodi da sciogliere che rischiano di limitare il potenziale dirompente delle Smart City. I progetti che prevedono l installazione di reti di sensori si stanno sviluppando in tutto il mondo, fortemente sostenuti dalle imprese del settore forti dei risparmi che possono produrre nella gestione delle attività. Città come Santander, in Spagna, o Rio De Janeiro, in Brasile, dispongono già oggi di migliaia di dispositivi di controllo. Se in alcuni casi, come nel caso dei lampioni intelligenti, e semplice calcolare i vantaggi economici che si possono ottenere, per altre applicazioni la sfida e ancora aperta. La validità dei modelli di business in questo campo dalla vendita dei dati alle imprese, alle partnership pubblico private e ancora da dimostrare e la condizione dei bilanci pubblici e delle utilities locali non incoraggia forti investimenti. Servono progetti pilota che portino a comprendere come generare valore e in quali tempi, occorre individuare città laboratorio nazionali che siano il banco di prova della sostenibilità delle soluzioni. I modelli vincenti di partnership pubblico privata saranno sempre più determinanti per la realizzazione delle Smart City. È prevedibile una forte competizione fra le città che riusciranno a porsi come partner affidabili nei confronti delle imprese. La definizione di una visione chiara a medio/lungo termine degli sviluppi e delle priorità del territorio, la presenza di un management competente, le relazioni internazionali della città, diventeranno gli asset decisivi in questa competizione. Per il successo di molti modelli di partnership, divengono fondamentali nuovi strumenti puntuali di misurazione delle performance in grado di quantificare con certezza e tempismo i risultati operativi raggiunti. È poi necessario sperimentare modelli innovativi di procurement pubblico, basati sul concetto di success fee e in grado di aggirare gli ostacoli del patto di stabilità. È di fondamentale importanza che in questa fase di forte proliferazione di progetti sperimentali, il Paese riesca a indirizzare con chiarezza gli enti e le imprese verso l adozione di standard condivisi, possibilmente a livello internazionale, in modo da rendere il più possibile interoperabili le soluzioni. Il ricordo della caotica fase di avvio dei progetti di e-gov, quando sono state sviluppate soluzioni incompatibili fra Regioni confinanti, e ancora troppo vivo per non preoccupare. 6

7 L alfabetizzazione informatica del personale pubblico e dei cittadini e un pilastro fondamentale per la realizzazione delle Smart City. Serve far maturare una nuova consapevolezza che sia scintilla per l innovazione a tutti i livelli. Questo e un compito della scuola, rispetto alle giovani generazioni, ma e anche e soprattutto delle città, che devono farsi carico di programmi capillari di sensibilizzazione. Le città possono disporre di strumenti straordinari per il controllo in tempo reale delle funzioni vitali del territorio, a patto che siano equipaggiate dei corretti supporti decisionali in particolare di forme evolute di rappresentazione dei dati e delle informazioni e che si attui una profonda trasformazione delle modalità organizzative, oggi ancora troppo legate a processi analogici, lenti ed inefficaci. Anche in questo settore, la formazione della leadership e di un management competente e di grande importanza. L Agenda Digitale italiana affronta il tema delle Smart City nel cosiddetto Decreto Crescita 2.0 parlando genericamente di comunità intelligenti, di un piano nazionale che ne dovrà indirizzare le attività e di un comitato nazionale per gestirne la governance con il supporto dell Agenzia per l Italia Digitale. È un approccio interessante e rispettoso delle complessità del Paese, ma allo stato attuale e forse troppo vago. Abbiamo bisogno di definizioni più precise: cosa s intende esattamente per comunità intelligenti? A quale dimensione territoriale e a quale perimetro istituzionale si fa riferimento? Mentre in Europa si ragiona di Smart City e si definiscono i confini dei prossimi importanti finanziamenti comunitari, in Italia mancano ancora questi presupposti definitori e il rischio e ancora una volta la perdita di importanti opportunità di finanziamento. Smart = collaborare e condividere Ma la Smart City, come abbiamo già avuto modo di affermare, non e solo tecnologia. Ci sono anche materie prime immateriali e beni relazionali che si chiamano partecipazione, collaborazione, condivisione, declinabili in numerosi approcci innovativi e stimolanti. Il crowdsourcing, che rivoluziona grazie alla rete la dinamica del bando pubblico estendendone la partecipazione a popolazioni sconosciute; il citizen sensing, che trasforma gli abitanti in antenne volontarie della città senziente; le tecniche di co-design, che consentono di inserire il punto di vista dei cittadini nelle fasi fondamentali della progettazione dei servizi e degli spazi urbani; le logiche di gamification, che applicano le tecniche dei videogiochi per realizzare simulazioni delle funzioni della città e supportare i processi decisionali; il co-working, che rimodella gli spazi produttivi su nuove forme più vicine alle esigenze del lavoratore. Queste moderne logiche collaborative e la ricerca di nuove forme di condivisione del rischio, delle risorse, dei finanziamenti indicano chiaramente che la squadra per giocare la partita della Smart City schiera a fianco delle amministrazioni locali non solo le imprese e lo Stato ma anche il terzo settore, i cittadini organizzati e le università. È un salto culturale profondo che viene richiesto a Sindaci e amministratori, migliorare la governance e le performance della città operando in una logica di rete con il supporto dalle tecnologie. È una strada a senso unico, pena il sorpasso ad opera degli stessi cittadini, che grazie alla rete si organizzano e intervengono laddove la città e assente. Come accade in Sud America, dove gruppi di volontari dipingono piste ciclabili e strisce pedonali che i progettisti hanno dimenticato di considerare. Le parole dell innovazione a SCE2013 Sono sufficienti le misure previste dall Agenda Digitale italiana per raggiungere questi obiettivi? Probabilmente no. Così come non lo sono il Piano Città del Ministero per le Infrastrutture e i bandi 2012 del MIUR, che hanno avuto però il grande merito di stimolare finalmente l attenzione delle imprese e delle amministrazioni locali italiane su questi temi. Non e un caso se per scrivere questo testo abbiamo dovuto fare necessariamente ricorso ad un numero elevato di parole in lingua inglese. Sono spesso neologismi, concetti innovativi che nascono, però, lontano dal nostro Paese e sono difficilmente traducibili. 7

8 Siamo certi che anche in Italia sia possibile tornare a coniare le parole dell innovazione, come e successo tante volte in passato. E con questo spirito, avendo ben chiaro il ruolo strategico dell innovazione urbana, condizione indispensabile per lo sviluppo del Sistema Paese al di là delle definizioni più o meno passeggere, che FORUM PA e BOLOGNAFIERE hanno deciso di organizzare SMART City Exhibition. La prima edizione, SCE2012, svoltasi a Bologna dal 29 al 31 ottobre 2012, ha riunito i maggiori esperti italiani e internazionali provenienti da quindici nazioni, i policy maker di centocinquanta città e numerose imprese italiane. Un grande momento collaborativo e di lavoro che questo documento riassume solo in parte estrapolando alcune brevi frasi e l essenza di circa cinquecento relazioni e presentazioni disponibili sul sito - per le quali ringraziamo tutti i relatori e i partecipanti ai laboratori che non possiamo che considerare come co-autori. La prossima edizione, SmartCityExhibition 2013 si tiene ancora una volta a Bologna, dal 16 al 18 ottobre 2013, con alcune importanti novità. La manifestazione e pienamente integrata e contemporanea con il SAIE 2013, il Salone dell Innovazione Edilizia, e presenta così ai visitatori una proposta più ampia e approfondita su tutto il tema delle costruzioni sostenibili e intelligenti. Il programma dei convegni conferma un importante presenza di città europee ed esperti internazionali, per stimolare il confronto con le realtà nazionali e la nascita di nuove partnership sui progetti. Il programma dei laboratori - il format forse più innovativo della manifestazione, dove si incontrano esperti di varia provenienza con l obiettivo di elaborare soluzioni tangibili e stato arricchito per rispondere alla richiesta delle città italiane di avere momenti costruttivi di lavoro condiviso. L area espositiva, ulteriormente ampliata per consentire l integrazione con il SAIE, prevede ampi spazi per il networking e l incontro domanda-offerta oltre ad alcune sezioni tematiche nuove, come quella sulla mobilità sostenibile. Mentre si confermano le solide partnership con ANCI, Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna, veri volani del successo della prima edizione, si amplia il gruppo di amministrazioni che ha individuato nella manifestazione il luogo ottimale per presentarsi in una logica di community territoriale insieme ad enti e imprese locali. Una sezione specifica della manifestazione sarà dedicata ai progetti finanziati dai bandi MIUR 2012, in modo da consentire un costante aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori. Non abbiamo dubbi sul fatto che ci sia bisogno di un occasione di lavoro come SMART City Exhibition per consolidare lo sforzo innovativo che stanno facendo tante città italiane. È per questo motivo che il programma della manifestazione e aperto alle proposte e ai suggerimenti che ci auguriamo giungano numerosi nei mesi che ci separano dalla manifestazione. I capitoli che seguono si propongono di cominciare concretamente il lavoro di definizione della Smart City, partendo proprio dalle parole d ordine della scorsa edizione di SMART City Exhibition. Tratteggeremo quindi brevemente i concetti principali che da lì sono usciti, ne vedremo gli esempi più convincenti, ci soffermeremo sui punti ancora in sospeso, con la profonda convinzione che siamo davanti ad una sfida epocale che non possiamo permetterci di perdere, né tantomeno di sottovalutare. 8

9 Img CC by Hans Intelligenza come Visione Perché le nostre aree urbane possano competere a livello internazionale occorrono visione politica e strumenti adeguati che permettano al tema del Change Management di conquistare il centro dell Agenda. E questo si ottiene restituendo alle città la possibilità di fare investimenti. (Graziano Delrio Ministro per gli Affari Regionali e delle Autonomie) La Smart City che emerge dai numerosissimi interventi dei protagonisti di SMART City Exhibition 2012 e una città intesa prioritariamente come insieme di reti funzionali in grado di decodificare i dati che le nuove tecnologie mettono a disposizione per interpretare la sua vocazione e scegliere il suo ruolo nella relazione con i propri cittadini e all interno del panorama internazionale. Il modello delle Smart City si basa sull integrazione della componente di sensing con quella di actuation. Questo è quello che accade a tutti noi quando incontriamo gli altri perché qualsiasi sistema dinamico vivente si basa sulla raccolta di informazioni e sulla risposta ad esse. Quando i sensori e la tecnologia saranno diffusi potremo finalmente dimenticarcene e grazie ad essi tornare a creare spazi sociali e a vivere in buone condizioni ambientali. (Carlo Ratti MIT Boston) Una città in grado di relazionarsi con il momento che stiamo vivendo attraverso la produzione di interpretazioni condivise e partecipate, capace di aprirsi agli stimoli interni ed esterni, di proporre e abilitare nuovi stili di vita più sostenibili, e di generare nuovi processi di crescita e produttività che sorgano dal basso. Tra eletti ed elettori esiste un gap informativo che fa funzionare male la politica. Se le persone potessero osservare lo stato delle città in cui vivono attraverso degli indicatori che ne misurano il benessere equo e sostenibile prenderebbero delle decisioni più accurate e la selezione dei politici sarebbe migliore. (Enrico Giovannini Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali) Il primo passaggio su cui concordano tutti i relatori e quindi quello dell adozione di una visione di mediolungo termine, certamente al di là delle scadenze di mandato, intorno a cui consolidare un consenso che superi la dimensione della macchina amministrativa. Non esistono infatti comuni intelligenti, ma città intelligenti che si realizzano grazie allo sforzo congiunto dell amministrazione pubblica, dei partner privati, dei protagonisti del terzo settore, delle università, dei centri di ricerca e naturalmente di quella cittadinanza che, se messa nelle condizioni di esprimersi, si e sempre dimostrata attiva. Abbandonare il solipsismo dell amministrazione ed entrare in contatto con le forze attive in città significa anche per i Comuni cogliere l opportunità di ri-orientare il public procurement utilizzando le nuove tecnologie per raggiungere importanti obiettivi di contenimento della spesa. Parliamo di una vocazione che si fa strategia, anche attraverso l adozione di pratiche, come il Pre-Commercial Procurement (PCP), che permettono di incentivare la ricerca sul proprio territorio e di guidare lo sviluppo di soluzioni innovative in grado di soddisfare le esigenze cittadine. 9

10 In quest ottica si profila la necessità di ripensare l organizzazione dei servizi e delle strutture che li erogano a partire anche dall idea di città che si vuole proporre. Un servizio offerto in una logica smart e infatti orientato principalmente alla domanda e non può presupporre settorialità che ne parcellizzino il percorso. Le esperienze internazionali più interessanti indicano ad esempio nella riorganizzazione delle strutture dirigenziali comunali su piattaforme trasversali piuttosto che su settorialità verticali un passaggio di dimostrata efficacia per l attivazione di politiche finalizzate all ottimizzazione dell habitat urbano. Apertura dei dati, interoperabilità delle reti, perdita di dominio esclusivo su singoli servizi sono passaggi necessari che permettono alle città di mettere a sistema i propri asset e raggiungere una potente integrazione delle proprie attività. Ciò vale sia dal punto di vista della macchina amministrativa che da quello della cittadinanza, perché permettere al cittadino di monitorare anche attraverso nuovi indicatori le dimensioni che riconosce come prioritarie per il proprio benessere, significa gettare le basi per una ricostruzione del rapporto con la politica. Si tratta di una visione nuova che si interseca fecondamente con dinamiche specifiche della riforma istituzionale in corso, basti pensare alle nuove funzioni affidate alle costituende Città Metropolitane e alla ridefinizione del ruolo delle Province. In questa logica e auspicabile una virtuosa competizione tra territori nell attrarre investimenti, talenti e visitatori, ma la massima attenzione va posta nell evitare nuovi conflitti tra ruoli istituzionali. Si profila così a partire dalle visioni prodotte dalle comunità intelligenti una governance delle aree metropolitane (in cui sempre di più si concentra l innovazione e la percentuale di produzione di PIL) che avrà il suo principale banco di prova nella capacità di intercettare le risorse della prossima programmazione europea Progettare uno spazio pubblico intelligente Una città smart e una città in grado di progettare spazi pubblici accoglienti e capaci di facilitare le relazioni. Lo spazio pubblico e spesso il luogo della manifestazione del conflitto e proprio per questo un obiettivo primario nella sua concezione e manutenzione e quello di abilitare la compensazione degli interessi conciliando domande d uso divergenti. Questa funzione mediatrice può essere efficacemente sostenuta dall utilizzo di tecnologie in grado di far interagire tra di loro i cittadini in luoghi pubblici parlanti progettati per superare barriere linguistiche e generazionali. Luoghi che si raccontano attraverso la propria storia e le persone che li hanno attraversati. Ma l incontro non e da intendersi solo come virtuale, ed in questo senso sono da mettere a sistema esperienze di laboratori civici di co-progettazione e di utilizzo sociale di strutture sotto-utilizzate. Gli urbanisti sottolineano come sia necessario, parallelamente, accompagnare il processo con programmi di riqualificazione dello spazio urbano e con politiche di fluidificazione della mobilità sostenibile che permettano di ridare continuità agli spazi cittadini, ricollegando il centro alle periferie. Ciò significa allargando lo sguardo ridurre la corsa al consumo di suolo per dedicare energie e risorse alla messa in sicurezza e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente. Ridurre le entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione costringe però a ripensare la fiscalità locale, che si trova nel momento attuale a dover sostenere bilanci comunali messi in crisi dalla contrazione dei trasferimenti. Emerge, in conclusione, la necessità di una nuova legge urbanistica nazionale che sostituisca quella attuale emanata nel 1942 e si ponga come caposaldo per conciliare sviluppo economico, riqualificazione della città e tutela del paesaggio. 10

11 La città sicura Perché un contesto urbano accolga ed esprima forme innovative, sostenibili e più democratiche di convivenza deve configurarsi come uno spazio sicuro, intendendo la sicurezza come una componente basilare dello stato sociale, configurata quindi non in senso punitivo o sanzionatorio bensì con la funzione di mediazione dei conflitti sociali. L innovazione tecnologica può essere fattore abilitante per l integrazione delle informazioni e delle azioni necessarie all espletazione di questa funzione, permettendo anche un più razionale uso delle risorse, ma va considerato che si tratta di un settore altamente sensibile nel quale le tecnologie possono incidere sui diritti fondamentali e spesso si manifesta il timore che possano recare pregiudizio alla vita privata, si rende quindi necessaria un accurata valutazione degli effetti sociali delle iniziative. Il sistema di sicurezza italiano e fra i più diseconomici al mondo a causa soprattutto della sovrapposizione di molteplici forze dell ordine, ma su questo aspetto ci sarebbero ampi margini di manovra. La sostenibilità dei progetti per città più sicure e una migliore integrazione fra i soggetti può essere assicurata ad esempio attraverso la condivisione di una Infrastruttura Smart City Multi-Funzione (destinata a scopi di sicurezza, ma anche di mobilità, gestione risorse ed energia, e di interazione con i cittadini) e con nuovi modelli di business tra gli operatori (Security as a Service). Parliamo della realizzazione di una piattaforma di servizio per la cooperazione sicura, strutturata ed in tempo reale tra enti, organizzazioni, pubbliche e private, nazionali ed internazionali. Risulta quindi evidente che le nuove tecnologie offrono sì la possibilità di comunicare in tempo reale ed in maniera digitale con i cittadini per aumentarne la percezione della sicurezza, ma occorre modificare anche gli schemi organizzativi dell Amministrazione e delle Forze dell Ordine. Img CC by tpsdave 11

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro Materiale propedeutico al seminario territoriale Il contesto OBIETTIVO REGIONE LOMBARDIA Costruire un Welfare in grado di porre al centro

Dettagli

AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE

AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE AGENDA DIGITALE: COSA I COMUNI SI ATTENDONO DALLA SUA ATTUAZIONE E COME I COMUNI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA SUA ATTUAZIONE Milano, 19 dicembre 2012 1 Premessa L agenda digitale italiana, con le prime misure

Dettagli

Manifesto delle Città Metropolitane italiane

Manifesto delle Città Metropolitane italiane Manifesto delle Città Metropolitane italiane Le aree metropolitane sono il motore delle economie nazionali e hanno un ruolo sempre più rilevante negli scenari economici, sociali e istituzionali globali.

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE Manifesto per l energia del futuro È in discussione in Parlamento il disegno di legge sulla concorrenza, che contiene misure che permetteranno il completamento del

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY www.bergamosmartcity.com Presentazione Nasce Bergamo Smart City & Community, associazione finalizzata a creare una rete territoriale con uno scopo in comune: migliorare la qualità della vita dei cittadini

Dettagli

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1 Milano Sharing City Le sfide globali contemporanee possono, se ben gestite, determinare lo sviluppo di importanti processi di innovazione in grado di portare benessere e crescita economica diffusa. In

Dettagli

Riflessioni sulla e-leadership

Riflessioni sulla e-leadership PIANO NAZIONALE PER LA CULTURA, LA FORMAZIONE E LE COMPETENZE DIGITALI Riflessioni sulla e-leadership (a cura di Franco Patini e Clementina Marinoni) Nella sua più completa espressione l e-leader è una

Dettagli

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Open Data, opportunità per le imprese Ennio Lucarelli Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Prendo spunto da un paragrafo tratto dall Agenda nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio

Dettagli

Bergamo Smart City. Sustainable Community

Bergamo Smart City. Sustainable Community Bergamo Smart City & Sustainable Community 1 Evoluzione delle Smart Cities nei secoli SVILUPPO SOSTENIBILE Lo sviluppo sostenibile è un processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse,

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

azioni di rigenerazione sociale

azioni di rigenerazione sociale azioni di rigenerazione sociale I contenuti di questo libro possono essere condivisi rispettando la licenza Chi siamo Indice 3 Chi siamo 5 Cos è concretamente Change Community Model? 6 Quali sono gli ingredienti

Dettagli

BSC Brescia Smart City

BSC Brescia Smart City BSC Brescia Smart City Ruolo, programma, obiettivi 2014 > 2020 Smart City : di cosa parliamo Con il termine Smart City/Community (SC) si intende quel luogo e/o contesto territoriale ove l'utilizzo pianificato

Dettagli

COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO

COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO A CURA DEL COORDINATORE DR. MICHELE VIANELLO DIRETTORE GENERALE VEGA- PST DI VENEZIA CONSIGLIERE APSTI

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

porta i dati al centro

porta i dati al centro REALIZZA IL cambiamento porta i dati al centro Il mondo che cambia Il digitale abilita una relazione virtuosa tra la Pubblica Amministrazione e la collettività, nonché il ridisegno dei processi a partire

Dettagli

SMART CITIES PER SMART COMMUNITIES Tecnologie e strumenti per comunicare al servizio dei territori

SMART CITIES PER SMART COMMUNITIES Tecnologie e strumenti per comunicare al servizio dei territori SMART CITIES PER SMART COMMUNITIES Tecnologie e strumenti per comunicare al servizio dei territori Emiliano Negrini Titolare di Kubasta laboratorio di comunicazione multimediale, progetto e sviluppo contenuti

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 TTS Italia, l Associazione ITS Nazionale fondata nel 1999, rappresenta circa 80 Enti,

Dettagli

Il ROI del consolidamento dei Server

Il ROI del consolidamento dei Server Il ROI del consolidamento dei Server Sul lungo periodo, un attività di consolidamento dei server è in grado di far scendere i costi IT in modo significativo. Con meno server, le aziende saranno in grado

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico L Associazione Bancaria Italiana (ABI) Il Presidente dell ABI La CONFINDUSTRIA Il Presidente di CONFINDUSTRIA La Conferenza dei

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Il Comune di Perugia, con sede in Corso Vannucci N. 19 - PERUGIA P.IVA 00218180545 e C.F.00163570542, rappresentato dal Sindaco Wladimiro Boccali, domiciliato per le proprie funzioni

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.)

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Presentazione del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Roma, 18 luglio 2002 Il Forum delle imprese regolate, che oggi viene inaugurato, vuole essere un luogo permanente di consultazione e scambio

Dettagli

Scheda 5 «Smart City» SMART LIVING. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 5 «Smart City» SMART LIVING. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 5 «Smart City» GREEN JOBS Formazione e Orientamento Con Smart Living si intendono stili di vita basati sull utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (ICT), legate ai comportamenti

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo

Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo Premessa L Audit organizzativo si fonda sull ascolto organizzativo che presenta come obiettivo primario la valorizzazione

Dettagli

Città metropolitane e PON Metro

Città metropolitane e PON Metro Città metropolitane e PON Metro Corso di Pubblica Amministrazione e Sviluppo Locale Massimo La Nave 1 L area delle operazioni del PON Il pilastro del PON Metro è l identificazione dei Comuni capoluogo

Dettagli

Dall agenda digitale locale alle Smart Communities: il percorso in atto in regione Emilia Romagna. Dimitri Tartari, Regione Emilia-Romagna

Dall agenda digitale locale alle Smart Communities: il percorso in atto in regione Emilia Romagna. Dimitri Tartari, Regione Emilia-Romagna L Agenda Digitale Locale: il piano strategico condiviso per le politiche di innovazione e di progettazione di comunità locali intelligenti e sostenibili: il caso dell Emilia-Romagna Dall agenda digitale

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

Cloud Computing e Mobility:

Cloud Computing e Mobility: S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Cloud Computing e Mobility: Lo studio professionale agile e sicuro Davide Grassano Membro della Commissione Informatica 4 dicembre 2013 - Milano Agenda 1

Dettagli

PROGETTO AULA DIGITALE

PROGETTO AULA DIGITALE ) PROGETTO AULA DIGITALE Egregio Sig. Preside, La scuola italiana vive oggi un momento di grande trasformazione. Molte sono le voci che si levano e che ne chiedono un profondo ammodernamento, una ridefinizione

Dettagli

LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER

LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER Indice INTRODUZIONE... 3 CF1 - SVILUPPARE IL CASO PER IL FUNDRAISING... 4 CF 1.1 : INDIVIDUARE LE NECESSITÀ DI FUNDRAISING DI UN ORGANIZZAZIONE NONPROFIT;...

Dettagli

GEPRIM Snc. Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio. www.geprim.it

GEPRIM Snc. Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio. www.geprim.it GEPRIM Snc Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio Geprim per il Settore Creditizio Il settore del credito e la figura del mediatore creditizio hanno subito notevoli cambiamenti nel

Dettagli

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA vision guide line 6 LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA QUANDO SI PARLA DI UN MERCATO COMPLESSO COME QUELLO DELL EDILIZIA E SI DEVE SCEGLIERE UN PARTNER CON CUI CONDIVIDERE L ATTIVITÀ SUL MERCATO, È MOLTO

Dettagli

La tv digitale: innovazione ed economia

La tv digitale: innovazione ed economia La tv digitale: innovazione ed economia Giuseppe Richeri Università della Svizzera Italiana, Lugano Il processo d innovazione in atto L applicazione delle tecniche digitali ai mezzi di comunicazione oggi

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

PICCOLA? MEDIA? GRANDE!

PICCOLA? MEDIA? GRANDE! PICCOLA? MEDIA? GRANDE! UNA NUOVA REALTÀ PER LE IMPRESE Il mondo odierno è sempre più guidato dall innovazione, dall importanza delle nuove idee e dallo spirito di iniziativa richiesti dalla moltitudine

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi Credo che intervenire per ultima, anche solo per l ordine alfabetico, in questa giornata di riflessione sul futuro della città di

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione È una delle 11 Associazioni di Federazione ANIE (Federazione Nazionale delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) Attraverso i suoi Gruppi rappresenta, sostiene

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

LE UNIONI DI COMUNI E IL RIFORMISMO MUNICIPALE: L ESPERIENZA DELL UNIONE BASSA ROMAGNA

LE UNIONI DI COMUNI E IL RIFORMISMO MUNICIPALE: L ESPERIENZA DELL UNIONE BASSA ROMAGNA Un nuovo modello di sviluppo e di governo del territorio per uscire dalla crisi Proposte di Laboratorio urbano Bologna, 13 gennaio 2012 LE UNIONI DI COMUNI E IL RIFORMISMO MUNICIPALE: L ESPERIENZA DELL

Dettagli

Milano, 24 gennaio 2008 Convegno Le imprese cercano, gli ingegneri ci sono? Domanda e offerta a confronto nel panorama europeo. Dr. Alberto Meomartini

Milano, 24 gennaio 2008 Convegno Le imprese cercano, gli ingegneri ci sono? Domanda e offerta a confronto nel panorama europeo. Dr. Alberto Meomartini Assolombarda - Politecnico di Milano - Fondazione Politecnico Milano, 24 gennaio 2008 Convegno Le imprese cercano, gli ingegneri ci sono? Domanda e offerta a confronto nel panorama europeo Dr. Alberto

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014 2020 OPPORTUNITA E SFIDE PER ROMA CAPITALE ESPERIENZE FATTE E PROSPETTIVE APERTE ROMA 14 LUGLIO 2015

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014 2020 OPPORTUNITA E SFIDE PER ROMA CAPITALE ESPERIENZE FATTE E PROSPETTIVE APERTE ROMA 14 LUGLIO 2015 LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014 2020 OPPORTUNITA E SFIDE PER ROMA CAPITALE ESPERIENZE FATTE E PROSPETTIVE APERTE ROMA 14 LUGLIO 2015 Le opportunità: due grandi filoni diversi ma complementari I programmi

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 Intervento di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 14 novembre Sono molto

Dettagli

Il Progetto delle Città Intelligenti nel periodo di Programmazione 2014/2020. Francesco Profumo Presidente IREN S.p.a.

Il Progetto delle Città Intelligenti nel periodo di Programmazione 2014/2020. Francesco Profumo Presidente IREN S.p.a. Il Progetto delle Città Intelligenti nel periodo di Programmazione 2014/2020 Francesco Profumo Presidente IREN S.p.a. GLI UOMINI GIUNGONO INSIEME NELLE CITTA ALLO SCOPO DI VIVERE: RIMANGONO INSIEME PER

Dettagli

GEFRAN: riduzione dei tempi di inattività con Business Continuity

GEFRAN: riduzione dei tempi di inattività con Business Continuity GEFRAN S.p.a. Utilizzata con concessione dell autore. GEFRAN: riduzione dei tempi di inattività con Business Continuity Partner Nome dell azienda GEFRAN S.p.a Settore Industria-Elettronica Servizi e/o

Dettagli

Non è vero che con l efficienza. politica industriale. Laura Bruni Direttore Affari Istituzionali Schneider Electric Italia Camerino, 25 Giugno 2014

Non è vero che con l efficienza. politica industriale. Laura Bruni Direttore Affari Istituzionali Schneider Electric Italia Camerino, 25 Giugno 2014 Non è vero che con l efficienza energetica non si fa politica industriale Laura Bruni Direttore Affari Istituzionali Schneider Electric Italia Camerino, 25 Giugno 2014 L efficienza energetica porta crescita

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Crescere al Sud rappresenta un luogo d incontro tra realtà diverse, nazionali e locali, che hanno deciso di mettere in comune le

Dettagli

Thinkalize. Il nuovo creatore dell innovazione.

Thinkalize. Il nuovo creatore dell innovazione. Thinkalize. Il nuovo creatore dell innovazione. Come nasce il progetto? La necessita, il desiderio di cambiare le regole e di dettarne di nuove verso un modo contemporaneo di fare impresa, ha dato vita

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

Piano integrato per la sostenibilitá economica ed ambientale di progetti di riqualificazione edilizia. Concept brief

Piano integrato per la sostenibilitá economica ed ambientale di progetti di riqualificazione edilizia. Concept brief Road TO 2020 Piano integrato per la sostenibilitá economica ed ambientale di progetti di riqualificazione edilizia Concept brief Investire sulla riqualificazione del territorio come fonte di energia rinnovabile

Dettagli

Vodafone Case Study UnoPiù. Utilizziamo Vodafone da quando in azienda ci sono i cellulari. E da allora abbiamo sempre avuto un unico operatore.

Vodafone Case Study UnoPiù. Utilizziamo Vodafone da quando in azienda ci sono i cellulari. E da allora abbiamo sempre avuto un unico operatore. Utilizziamo Vodafone da quando in azienda ci sono i cellulari. E da allora abbiamo sempre avuto un unico operatore. L esperienza di Vodafone ci è utile anche per comprendere meglio quali tra le tante tecnologie

Dettagli

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale Le caratteristiche must have del software gestionale ideale ww.microsa Quali sono i principali elementi da tenere in considerazione per la scelta del Quali software sono i ottimale? principali elementi

Dettagli

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE Ricerca e innovazione in Italia. Le proposte della politica Italianieuropei intervista Maria Chiara Carrozza I ricercatori appartengono alla schiera dei potenziali innovatori.

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE PER LA GOVERNANCE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

IL BILANCIO SOCIALE PER LA GOVERNANCE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IL BILANCIO SOCIALE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE STRUMENTI PER L INNOVAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE UNA GUIDA ALLA PROGETTAZIONE E ALLE OPZIONI REALIZZATIVE FORUM PA partner delle Amministrazioni

Dettagli

Il fare impresa dei migranti in Italia

Il fare impresa dei migranti in Italia Il fare impresa dei migranti in Italia Natale Forlani direttore generale immigrazione ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali L Italia è stata per quasi un secolo e mezzo un Paese a forte emigrazione.

Dettagli

Welfare e ICT: strumenti e opportunità

Welfare e ICT: strumenti e opportunità 15 Novembre 2013 Welfare e ICT: strumenti e opportunità Barbara Pralio Welfare: le esigenze Riduzione spese per il welfare Aumento esigenze di protezione sociale Necessità di ragionare su opportunità di

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA

Dettagli

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione Premessa Obiettivo di questo breve documento è fornire una contributo in vista dell incontro dell 8 luglio; a tale

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

100 GIORNI, 100 PROPOSTE Call per l organizzazione di iniziative culturali in Cascina Triulza

100 GIORNI, 100 PROPOSTE Call per l organizzazione di iniziative culturali in Cascina Triulza 100 GIORNI, 100 PROPOSTE Call per l organizzazione di iniziative culturali in Cascina Triulza 1. PREMESSA Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, Milano ha ospitato un padiglione

Dettagli

1. CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI

1. CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI CARTA DEI SERVIZI 1. CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI 2. PRESENTAZIONE 3. SERVIZI FORNITI E AREE DI INTERVENTO 4. I PRINCIPI FONDAMENTALI 5. TUTELA E VERIFICA 6. DATI DELLA SEDE 1. CHE COS È LA CARTA DEI

Dettagli

Pagina 1 di 7. Protocollo d intesa

Pagina 1 di 7. Protocollo d intesa Protocollo d intesa La Regione Puglia, di seguito denominata Regione, con sede in Bari, Lungomare Nazario Sauro n. 33, (C.F. 80017210727), qui rappresentata dal Presidente della Giunta regionale, on.le

Dettagli

Verso una Coop 2.0. Media e comunicazione nelle imprese cooperative: tecnologie comunicative, pratiche e partecipazione.

Verso una Coop 2.0. Media e comunicazione nelle imprese cooperative: tecnologie comunicative, pratiche e partecipazione. Verso una Coop 2.0 Media e comunicazione nelle imprese cooperative: tecnologie comunicative, pratiche e partecipazione Agata Meneghelli Obiettivi ricerca Che potenzialità hanno i nuovi media digitali per

Dettagli

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che:

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU26 28/06/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2012, n. 18-3996 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa tra la Citta' di Torino, la Fondazione Torino Smart City,

Dettagli

PUNTI DI FORZA. 1. Piano operativo nazionale con obiettivi concreti e costituzione del Catasto delle infrastrutture

PUNTI DI FORZA. 1. Piano operativo nazionale con obiettivi concreti e costituzione del Catasto delle infrastrutture CRITICITÀ 1. Inadeguatezza della infrastruttura digitale (connettività) a fronte di investimenti importanti permangono profonde differenze territoriali nel paese e all'interno della stessa Regione 2. difficoltà

Dettagli

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN QUALITÀ La valutazione delle prestazioni basata sulle competenze Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance Lo strumento che verrà illustrato nelle pagine

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

56 NOTIZIARIO TECNICO I NOSTRI PRINCIPALI PARTNER TECNOLOGICI: CISCO E SAMSUNG

56 NOTIZIARIO TECNICO I NOSTRI PRINCIPALI PARTNER TECNOLOGICI: CISCO E SAMSUNG 56 NOTIZIARIO TECNICO I NOSTRI PRINCIPALI PARTNER TECNOLOGICI: CISCO E SAMSUNG Antonio Bosio, Max Locatelli 1/2015 57 In questo articolo si evidenzia il valore della collaborazione tra il Gruppo Telecom

Dettagli

Soluzioni per la tua crescita

Soluzioni per la tua crescita Soluzioni per la tua crescita Sviluppiamo il tuo business Una storia di successi Co.Mark nasce a Bergamo nel 1998 come studio di consulenza professionale nel campo dei servizi di temporary management per

Dettagli

Il ruolo del dirigente: compiti e responsabilità nella complessa evoluzione del mondo assicurativo

Il ruolo del dirigente: compiti e responsabilità nella complessa evoluzione del mondo assicurativo Il ruolo del dirigente: compiti e responsabilità nella complessa evoluzione del mondo assicurativo Ricerca GfK sui protagonisti del mercato Silvestre Bertolini - Amministratore Delegato - GfK Italia I

Dettagli

Scheda 2 «Smart City» SMART GOVERNANCE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 2 «Smart City» SMART GOVERNANCE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 2 «Smart City» GREEN JOBS Formazione e Orientamento Introduzione al concetto di governance Quello della governance è un concetto maturato nella cultura inglese e statunitense, il quale ha successivamente

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO 1 OGGI IL LAVORO ANCORA UCCIDE 2 AL FINE DI SVILUPPARE IN PUGLIA UN APPROCCIO NUOVO AL PROBLEMA

Dettagli

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013 CARTELLA STAMPA di CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE Turismo integrato, motore di Expo 2015 Milano, 10 Dicembre 2013 INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE

Dettagli