Appendice Tabelle di valutazione della capacità di provvedere a se stessi e di mantenere equilibrate relazioni sociali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Appendice Tabelle di valutazione della capacità di provvedere a se stessi e di mantenere equilibrate relazioni sociali"

Transcript

1 Appendice Tabelle di valutazione della capacità di provvedere a se stessi e di mantenere equilibrate relazioni sociali Nel titolo di questo capitolo è scritto il suo fine. Può essere molto difficile valutare il grado di autonomia di un portatore di malattia, non solo neurologica. Riportiamo qui alcuni esempi di come affrontare questo problema. Premessa Sia l Indice di Barthel (BI) sia la Modified Rankin Scale (MRS) sono scale di comune impiego per misurare la disabilità o la dipendenza nelle attività della vita quotidiana (ADL). L indice di Barthel è un test sviluppato nel 1965 [1] e rivisto nel 1979 [2], che precisa l autosufficienza del paziente nell esecuzione di dieci comuni attività della vita quotidiana. Ogni attività è definita da un punteggio che va da 0 a 10; la somma totale dei vari item riassume il grado di disabilità in un numero da 0 a 100. Il punteggio massimo è 100 per un individuo che sia totalmente indipendente; il punteggio più basso è 0 e indica che il paziente è costretto a letto in una situazione di dipendenza completa. Una valutazione sintetica prevede la situazione descritta nella seguente Tabella 1. Indice di Barthel Tabella 1 Punteggi per la valutazione della disabilità Punteggio Valutazione 100 indipendenza totale quasi autosufficienza dipendenza lieve dipendenza moderata dipendenza grave < 25 dipendenza completa A. Sghirlanzoni, U. Genovese, Guida alla valutazione medico-legale del danno neurologico, Springer-Verlag Italia

2 228 Appendice Modified Rankin Scale La Modified Rankin Scale (MRS) misura l indipendenza piuttosto che la capacità di soddisfare compiti specifici [3]; cerca di definire in qualche modo la capacità fisica e mentale di adeguarsi ai deficit neurologici. La scala è divisa in 6 gradi, da 0 a 5. Lo 0 corrisponde a nessun deficit, 5 a una grave disabilità (Tabella 2).

3 Tabelle di valutazione della capacità di provvedere a se stessi e di mantenere equilibrate relazioni sociali 229

4 230 Appendice Tabella 2 Modified Rankin Scale [3] Grado Descrizione 0 Nessun sintomo 1 Qulche sintomo, ma nessuna disabilità significativa; in grado di ottemperare agli usuali doveri e di svolgere le normali attività 2 Disabilità lieve; incapace di eseguire in modo complete tutte le attività precedenti, ma capace di provvedere a se stesso senza assistenza 3 Disabilità moderata; richiede qualche aiuto, ma è capace di camminare senza assistenza 4 Disabilità moderatamente grave; incapace di camminare e di accudire al proprio corpo senza assistenza 5 Disabilità grave; costretto a letto, incontinente, richiede attenzioni e cure constanti Oltre a quelle previste nella scala di Barthel, riportiamo un esempio di quelle che sono ritenute attività indispensabili per la vita quotidiana da altri autori. Attività della vita quotidiana Le attività della vita quotidiana sono le attività di base rivolte ad accudire se stessi (mangiare, lavarsi ecc.); le attività strumentali della vita quotidiana sono quelle comunque usuali, ma più complesse, che possono anche essere delegate ad altri (cura degli affari, cucinare ecc.) (Tabella 3).

5 Tabelle di valutazione della capacità di provvedere a se stessi e di mantenere equilibrate relazioni sociali 231 Tabella 3 Cura di sé [4] Attività della vita quotidiana Fare il bagno, la doccia Provvedere ai bisogni corporali Vestirsi Mangiare Alimentarsi Muoversi in modo funzionale Cura dei propri strumenti Igiene personale Attività sessuale Dormire/riposare Attività strumentali della vita quotidiana Prendersi cura degli altri (ivi compresa la scelta e la gestione dei curanti) Cura degli animali domestici Cura dei bambini Uso degli strumenti di comunicazione Mobilità all interno della comunità Cura degli affari Cura della salute Cura della casa Preparazione dei pasti e pulizia Mantenimento della sicurezza e capacità di gestire l emergenza Capacità di fare acquisti La Tabella 4 presenta in termini puramente descrittivi un esempio di possibili criteri di valutazione dei deficit linguistici da lesione cerebrale. Questi parametri considerano non solo la comprensione linguistica, ma anche l abilità del paziente di produrre simboli linguistici comprensibili e appropriati, e possono essere applicati sia per l afasia sia per altre alterazioni della comunicazione linguistica, come l agrafia, l alessia o l acalculia. Disturbi del linguaggio

6 232 Appendice Tabella 4 Disturbi del linguaggio [5] Descrizione Invalidità % Minimi deficit di comprensione e di produzione dei simboli linguistici 0-15 necessari per le attività della vita quotidiana Moderata compromissione della comprensione e della produzione dei simboli linguistici necessari per le attività della vita quotidiana Incapacità di comprendere i simboli linguistici con una produzione linguistica incomprensibile o inappropriata per far fronte alle attività della vita quotidiana Assenza totale di comprensione o di capacità di simboli linguistici 95 sufficienti per le attività della vita quotidiana Deficit delle funzioni esecutive I disturbi delle funzioni esecutive derivano da ben note sindromi cerebrali di natura organica. I deficit possono riguardare l orientamento, la capacità di concepire o di comprendere concetti astratti; la memoria, sia immediata sia remota; la capacità di giudicare; la capacità di avviare un atto volontario e di eseguire serie di azioni pianificate; l idoneità a mantenere un comportamento sociale adeguato (v. Cap. 20). Tabella 5 Deficit delle funzioni esecutive [5] Descrizione Invalidità % Lieve compromissione delle funzioni cerebrali complesse con 5-15 mantenimento delle capacità di svolgere gran parte delle attività della vita quotidiana, come prima dell evento lesivo La compromissione delle funzioni cerebrali complesse richiede qualche controllo o direttiva nelle attività della vita quotidiana La compromissione delle funzioni cerebrali complesse è tale che le attività quotidiane devono essere dirette e sono possibili solo se confinate entro il luogo di residenza Il grado di compromissione delle attività cerebrali complesse 95 integrate è tale da rendere l individuo incapace di prendere cura di se stesso in qualsiasi modo o situazione

7 Tabelle di valutazione della capacità di provvedere a se stessi e di mantenere equilibrate relazioni sociali 233 Bibliografia essenziale 1. Mahoney F. Barthel D (1965) Functional evaluation: the Barthel Index. Md Med J 14: Granger CV, Devis LS, Peters MC, et al. (1979) Stroke rehabilitation: analysis of repeated Barthel Index measures. Arch Phys Med Rehabil 60: van Swieten JC, Koudstaal PJ, Visser MC, et al. (1988) Interobserver agreement for the assessment of handicap in stroke patients. Stroke 19: Youngstrom MJ (2002) The Occupational Therapy Practice Framework: the evolution of our professional language. Am J Occup Ther 56(6): Engelberg AL (ed) (1988) The Nervous System in: Guide to the Evaluation of Permanent Impairment. 3rd edition. American Medical Association, Chicago, pp

8 Indice analitico A Abuso di farmaci anti-emicranici (Medication overuse), 84 Acalculia, 219 Test per l acalculia, 219 Acromatopsia, 45 Acufeni, 106 Acuità/acutezza visiva, 91-95, 99, Adiadococinesia, 153, 156 Afasia espressiva o di Broca, 35, 37-40, recettiva o di Wernicke, 35-38, Insalata di parole, 216 Aachener Aphasie Test (AAT), 39, anomica, 36-38, pura, dell area di Wernicke, 35-38, di Broca, 35, 37-40, di conduzione, 36, 38, di Wernicke, 35-38, Esame del linguaggio II di Ciurli, 217 fluente, 36, globale, 35-38, grave, 37 lieve, 36 media, 37 motoria, 35 non fluente, 36, senso-percettiva, 35 sottocorticale, 38, Test dei gettoni (token test), 218 Test di comprensione, 118 Test di Denominazione Boston Naming Test, 218 Test di fluenza semantica, 219 transcorticale, motoria, sensoriale, Ageusia, 102 Agnosia, 44-45, 222 appercettiva, 222 Street s Test, 222 associativa, 222 Object Decision, 222 Prosopoagnosia, 223 Riconoscimento di volti, 223 visiva, 45 Agrafia, 45 Agrammatismo pseudoafasico, 188, 217 Alessia, Allucinazioni ipnagogiche, 160 ALS Functional Rating Scale, 138, Alzheimer, 19, 23, 25, 30, 72, 159, 175, 202 Amnesia anterograda, 61 non organica, 65 isterica, 193 post-traumatica, psicogena, 193 retrograda, 61 Anamnesi, 3, 10 Anomalie nella regolazione del tono dell umore, 14 Anomia, 38, 216 Anormalità psicogena della marcia, 189 Anosmia, 89-90, 184, 197 Anosoagnosia, 45 Anticipazione, 147 Anticorpi anti-musk, 55 Aprassia, ideativa o di utilizzazione, 220 bucco-facciale, 220 costruttiva, 221 Disegno con cubi, 221 Arco di Charcot, 193 Artrosi e protrusioni discali cervicali asintomatiche, 54 Asinergia, 153 Assicurazione Privata (AP), X Assone, 115 Assonotmesi, 115 Astasia-abasia, 189, 198 Astenia e faticabilità, 63 Atassia, cerebellare ereditaria, ereditaria, 154 extra-cerebellare, 155 frontale, 156 non cerebellare, sensitiva, 155 Atrofia multisistemica (MSA), 146 muscolare bulbo-spinale (malattia di Kennedy), 137 muscolare cronica, 134 muscolare spinale (SMA, Spinal Muscular Atrophy), olivopontocerebellare, 146 Attacchi pseudoepilettici o psicogeni, 192 Attacco cataplettico, 160 Atteggiamento concreto e perdita della capacità di astrazione, 14 Attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD), 30 Attenzione divisa,

9 236 Attenzione selettiva o focalizzata, 204 Attività della vita quotidiana, Attività strumentali della vita quotidiana, Audiometria, 186, 197 Auto-anticorpi specifici contro il recettore colinergico (autoanticorpi anti-achr), 55 B Biopsia muscolare, 56 Biopterina, 148 Bolo isterico, 188 Bradicinesia, 3, 142 C Campo visivo, 92-99, di tipo spirale o tubolare, 184 Canale cubitale, 118, 124 Canale di Guyon (del carpo), 118, 125 Cause di perdita dell udito, 187 Cause di stato vegetativo, 174 Cecità, 91-98, Cefalea, a grappolo, 81-82, Classificazione delle cefalee, 78 cronica quotidiana, 84 di tipo tensivo (CTT), 82 post-traumatica, 63 primaria, 85 secondaria, 85 Circuito di Papez, 213 Codifica, 211 Cofosi isterica, 86 Coma, isterico, 193 Comparto superiore del plesso brachiale, 120 Compiti associativi, 215 Compiti di verifica categoriale, 215 Compiti di rievocazione libera, Comportamento di prensione, 17 Concussione, 61 Conversione punteggio MODA MMSE, 25 Coordinazione motoria, 6, 155 Corea di Huntington, 146Corteccia orbitaria mediale, 203 Corteccia orbito-frontale, 203 Corteccia prefrontale dorso-laterale, 202 Coscienza, 174 Creatinfosfochinasi (CPK), 56 Criteri del DSM IV per disturbo algico, 180 Criteri diagnostici della CRPS-I e CRPS-II, 168 Criteri diagnostici di ritardo mentale, 224 CRPS di II tipo, 168 D Danno centro-midollare, 51 Dat-SCAN, 143 Deficit campimetrici, del campo visivo, binoculare, monoculare, 96-97, , 197 dell odorato/olfattivo, 89-90, 184 della funzione psichica, 28 delle funzioni esecutive, 232 di memoria, 22-23, 28 psicogeno, 179 sensitivo non organico, 191 visivi, 184 Degenerazione corticobasale (CBD), 145 Degenerazione striato-nigrica, 146 Deglutizione, 55, 101, , 138, 142, 163, 188 Delezione DeltaGAG del gene DYT1, 148, 196 Demenza, 19-26, cause, 23 da corpi di Levy, grave, 19 iniziale, 19Dermatosi simil-pellagrosa, 31 Deterioramento mentale/intellettivo, Difficoltà al cambiamento, 210 Difficoltà di consapevolezza, 210 Digit span, 212 Diplopia, monoculare, 184, 197 Disabilità da dolore (valutazione), Disabilità sociale, 13, 210 Disartria, 188, 198 Disautonomia, 146, 154, 162 Discinesie tardive, 147 Discromatopsia, 97 Disfonia, 110, 181, 188 Disinibizione, 13-14, 210 Dislessia, Dismetria, 153, 156 Disrafismo Spinale, 30 Dissinergia, 153 Distonia, 148, dopa-responsiva, 148, 196 infantile, 148 primaria, 148 psicogena, secondaria, 148 Distrofia simpatica riflessa, 168 Disturbi acquisiti del linguaggio, 37 algico, comportamentali nel sonno (RBD, REM sleep behavior disorder), 160 del comportamento, 22-23, 28 del sonno, 64, del tono dell umore, 65 della funzione gustativa fino alla ageusia, 102 di conversione, 179 di somatizzazione, 179 fittizio, 180 motorio non organico, 189 post-traumatici del sonno, 64 psicogeno, Dolore, 182 cervicale, 54, 170 cronico, lombare, neuropatico, 165 E Effetto nocebo, 63 Indice analitico

10 Indice analitico 237 Effetto placebo, 62 Emi-inattenzione (o emi-neglect), 44 Emianopsia binasale, 43 Emianopsia bitemporale, 43 Emianopsia inferiore, 43 Emicrania, classica, cronica o trasformata, 84 parossistica, 78 senza aura, trasformata, 81, 84 Emiparesi, 48-50, 103 Emiparkinsonismo, 141 Emiplegia spastica, Emisindrome deficitaria motoria, 47 Emisomatoagnosia, 43, 45 Endonevrio, 115 Enzimi muscolari, 56 Epilessia, 56-61, Assenze, 71 benigna dell infanzia, 71 Ceroido lipofuscinosi, 72 Convulsioni neonatali, 71 Encefalopatia mioclonica, 71 focale, 75 idiopatica, Lafora, 72 MERRF, 72 mioclonica, 71 parziale continua, 71 post-traumatica, 74 Sialidosi, 72 Sindrome di Lennox-Gastaut, 71 Spasmi infantili (sindrome di West), 71 Unverricht-Lundborg, 72 Epinevrio, 115 Ernia cervicale, 170 Ernia del disco, 169 Ernia lombare, 169 Esame audiometrico, 108, 186 Esame elettromiografico, 56, 116, 192 Esame neuropsicologico, 5 Esame obiettivo neurologico, 5 Esiti di sofferenza organica, 11, 19 Estinzione (o inattenzione sensitiva), 44 F Fascicolo arcuato, 38, 216 Fasi on-off, 144 Figura complessa di Rey, 214 Flessibilità cognitiva, 208 Fluenza fonemica, 16 Fonofobia, 65 Forza muscolare, 6, 131 Frontal Assessment Battery (FAB), Funzioni esecutive, 12-15, , 232 G Gene centromerico SMN2, 137 Gene telomerico Survival Motor Neuron (SMN), 137 Go, No Go, 17 Guaina di mielina, 115 H Head up tilt test, 163 I Idrocefalo, 31 Impulsività, 14, 59, 210 Inattenzione sensitiva (o estinzione), 44 Indice di Barthel (BI), 227 Indice di deterioramento Mentale (IDM), 224 Inerzia patologica, 14, 210 Infortunistica del Lavoro (IL), X Inibizione, 207 Insufficienza intellettiva, 28 Insufficienza mentale, 27 Invalidità Civile (IC), X Ipercinesia, 142 Ipersonnia, 64, 75, idiopatica, 159 Ipertono plastico, 7 Ipertono spastico, 7 Ipoacusia, 65 Iposmia, Ipotensione ortostatica (IO), Ipotono, 7, 142 Istruzioni contrastanti, 17 L Lesioni a C 5, 51 a C 7 -C 8, 51 a L 2, 51 a L 3 -S 1, 51 a S 1 -S 2, 51 completa del nervo sciatico, 128 da C 1 a C 4, 51 da colpo e contraccolpo, 58 del I e del II motoneurone, 50 del midollo spinale, 50 del nervo ulnare al polso (sindrome del canale di Guyon), 125 del plesso brachiale inferiore (radici C8-T1/tronco infe - riore), 121 del Sistema Nervoso Periferico, del tronco encefalico, 50 dell area motoria, 49 frontale, 12-15, Livello, 50 Lobo frontale, 12, 14, 256, M Malattia da espansione, 146 Malattia dei corpi di Levy diffusi (DLBD), 145 Malattia del motoneurone, Malattia di Hartnup, 31 Malattia/corea di Huntington, 146 Malattia di Kennedy, Malattia di Kugelberg-Welander, 137 Malattia di Parkinson, Malattia di Werdnig-Hoffmann, 136 Malattie dei muscoli, 56 Malattie del II motoneurone (amiotrofie spinali), 136 Mal da viaggio, 109

11 238 Indice analitico Mancanza di consapevolezza (anosognosia), 14 Manovra di Jendrassik, 7 Marcia anserina, 6 a piccoli passi, 6 falciante, 6 steppante, 6 Memoria a breve termine, 5, di lungo termine, 5, episodica, esplicita o dichiarativa, 213 procedurale, 211, 215 prospettica, 206 semantica, Meningocele, 30 Menomazioni bilaterali dell acuità visiva, Miastenia Gravis, 55 Microcefalia, 29 Mielomeningocele, 30 lombare, 27 Milan Overall Dementia Assessment (MODA), 14, 25, 223 Mini Mental State Examination (MMSE), 14, 24, 223 Modified Card Sorting Test (MCST), 208 Modified Rankin Scale (MRS), Mongoloidismo, 30 Monomelia (sindrome di Hirayama), 136 Monoparesi, 48-50, 118, 127 flaccida di un arto inferiore, 127 Monoplegia, 48-49, 118, dell arto superiore, 48, 118 Morte cerebrale, 178 Movimenti periodici degli arti, 159 Movimenti periodici notturni degli arti, 64 Movimento distonico, Muscolatura oculare estrinseca, 98 Mutismo acinetico, 177 N Narcolessia, 64, New Daily Persistent Headache (NDPH), 77 Neglect, Negligenza spaziale, 222 Neopterina, 148 Nervi circonflesso o ascellare, 125 cocleare, 108 cranici, I (nervo olfattorio), II (ottico), III (oculomotore), IV (trocleare), V (trigemino), VI (abducente) VII (facciale), VIII (acustico e vestibolare), IX-X (glossofaringeo e vago), XI (accessorio spinale), 112 XII (ipoglosso), 113 crurale, 127 femorale, gluteo inferiore, gluteo superiore, muscolo-cutaneo, 119 mediano, 121 otturatorio, peroneo comune (o popliteo esterno), popliteo esterno (o peroneo comune), popliteo interno (o tibiale), pudendo, 130 radiale, 119 safeno, 128 sciatico, politeo esterno, 126 popliteo interno, 126 sottoscapolare, 118 tibiale (o popliteo interno, o tibiale posteriore), toracico lungo, 125 ulnare, 119 Nevralgia del glosso-faringeo, 111 Nevralgia del trigemino, 4, 77, 78, 86, 87, 101, 110 Nevralgie del capo, 77-78, 87, 100, 110 Neuroaprassia, 115 Neuroma, 117, 170 Neuronografia, 116 Neuronopatia bulbospinale (malattia di Kennedy), 135 Neurotmesi, 115 Non ventilatore-dipendente, 53 O Oligofrenia, 20 Orexina-A, 160 P Pallestesica, 8, 156 Pandisautonomia, 162 Parafasia fonemica, Parafasia semantica, 216 Paralisi alterne, 50 cerebrale infantile, del nervo circonflesso, , del nervo mediano, , , 126 del nervo popliteo interno (nervo tibiale), 129 del nervo pudendo, 130 del nervo radiale, , 123 del nervo ulnare, , del sonno, 160 essenziale del nervo facciale (paralisi di Bell), 103 sopranucleare progressiva (PSP), 145 totale di un arto superiore, 117 Paraparesi, 30, Paraplegia, 30, alta, 51 distale, 51 lombare, 51 toracica, 51 Paresi, 49-50, 119, 127 Parkinson idiopatico, 14 complicato, 144 Parkinsonismo, Parosmia, 90 Past-pointing, 108

12 Indice analitico 239 Perimetria, 92, 94, 96, 99 Perdita dell astrazione, 211 Perdita di vista (non organica), 184 Perinevrio, 115 Periziando, 3-10 Perseverazione, 13, 207 Plegia, 49, 97 Plesso brachiale, 120 Plessopatia totale, 120 Poliradiculoneuropatia infiammatoria demielinizzante acuta (Guillain-Barré/AIDP), 55 cronica (CIDP), 55 Polizza Infortuni, X Polizza Malattia, X Postumi di trauma cranico, 57, Potenziali evocati olfattivi, 90, 184 Potenziali evocati uditivi, 108, 186, 198 Priming, 211, 215 Prognosi lavorativa, 54 Prognosi quoad vitam, Prosopagnosia, 45 Proteina huntingtina, 146 Proteina tau, 145 Pseudoepilessia, 192 Pseudoipoacusia, 186 Pseudoparalisi, 190 Pseudoptosi, 190 Pseudovertigini, 187 Q Quadrantopsia, Quoziente intellettivo (QI), 25-27, 224 R Ragionamento non verbale, 209 Ragionamento verbale, 209 Rapida valutazione neurologica, 5 Reazione automatica di ammiccamento o di evitamento (alla minaccia), 99 Recruitment, 107 Remembering an appointment, 206 Respirazione artificiale, 53 Responsabilità civile (RC), IX Riduzione dell iniziativa, 210 Riduzione dell olfatto, 89 Rievocazione guidata, Rievocazione libera visiva, 214 Riflessi, 7 achilleo, 129 addominale, 7 bicipitale, 7, 120, 125 brachioradiale, 7 del coltello a serramanico, 7 osteo-tendineo, 7, 10, 190 rotuleo, 128 superficiale, 7 tricipitale, 7 Rigidità muscolare, 142 Ritardo mentale (RiMent), criteri diagnostici, 224 Ritenzione, Rivermead Behavioural Memory Test, 206 S Scala di Baylor, Scala ASIA/IMSOP, Scala di Glasgow (Glasgow Coma Scale), 58 (Outcome Glasgow Scale), 59 Scapola alata, 125 Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), 50, 127, Sclerosi Laterale Primaria, 136 Score di Baylor, 137 Segno di Babinski, 7, 49, 190 Segno di Hoover, 190 Segno di Tinel, 116 Sensazioni vertiginose e di disequilibrio, 63 Sensibilità, 8 Sequenza trinucleotidica, 146 Serie motorie, 16 Shock spinale, 51 Simulazione, 179 Sincope, 161 Sindromi apneica centrale, 159 arto fantasma, 170 cauda equina, cerebellare, concussiva, 61 coreica, 146 da colpo di frusta (whiplash syndrome), 54 del comparto muscolare, 56 del tunnel carpale, 116, 122 del tunnel cubitale, 124 dell uomo incarcerato (locked-in), 176 della giunzione neuro-muscolare, 55 della motricità volontaria, 47 delle apnee morfeiche ostruttive (OSAS, Obstructive Sleep Apnea Syndrome), 160 delle apnee notturne, 64 delle gambe senza riposo, 159 delle radici e dei nervi, 55 di Arnold-Chiari, 30 di Brown-Séquard, 50 di Down Trisomia 21, 27 di Edwards, 27, 29, 31 di Gilles de la Tourette (TS, Tourette Syndrome), 148 di Hartnup, 27 di Horner, 121 di Pancoast, 121 di Riley-Day, 162 di Shy-Drager, 146 distonica, , 194 dolorosa regionale complessa (CRPS, Complex Regional Pain Syndrome), 117, dolorose croniche, epilettiche, extrapiramidale, 141 extrapiramidali, 142 malformative, 27 occipitale, parietale, 43 piramidale,, 47-48, post-concussiva, 62 post-traumatica da stress (Post-traumatic Stress Disorder, PTSD), 66

13 240 Indice analitico prefrontale, pseudo-depressiva, 14 radicolare superiore tipo Erb-Duchenne, siringomielica, 51 soggettiva del traumatizzato cranico, 57 temporale, vertiginosa, vestibolare, Sintomi funzionali, 180 Sistema extrapiramidale, 142 Somiglianza, 16 Sonno REM (Rapid Eye Movement), 160 Sordità completa, Sordomutismo, 107 Span di memoria, 5, 212 Span visivo, Stato di coscienza minima, 173, 176 Stato vegetativo, Stenia, 6 Stime cognitive, 209 Street s Completion Test, 222, 224 Suggestione, 189, 195 SUNCT, 77-79, T Taupatia, 145 Test dei gettoni, 39, , 224 dell esagerazione di Waddel, 182 della greca, 207 della spinta, della Torre di Londra, 15, delle 15 parole di Rey, 214 delle Matrici Colorate Progressive, 209 di apprendimento, 214 di attenzione e di calcolo, 5 di cancellazione di lettere, 222 di cancellazione di linee, 222 di comprensione, 5, 218 di copia, 222 di denominazione, 5, 218 di fluenza grafica, 15, 210 di fluenza verbale, 15, 210 di funzionalità autonomica, 146 di linguaggio, 5 di ripetizione, 5 di Stroop, 208 delle matrici attentive, 204 Tetraparesi/tetraplegia, 47-48, 51 Timoma, 55 Tilt-test, 109 Tono muscolare 7 Trail Making Test, 205 Trauma cranico, minore, 65 sequele, 57 Trauma midollare, 50 aperto/chiuso, 58 di intenzione, 153 Tremore essenziale, 149, 191 Tremore psicogeno, 191 Trisomia del cromosoma 18, 21, 30, 31 Trucchi sensitivi, 195 U Unified Parkinson s Disease Rating Scale (UPDRS), 143 V Ventilatore-dipendente, 53 Vertigini, , 188, 198 fobiche posturali, 187 Vie piramidali, 49-50, W Wechsler Adult Intelligence Scale (WAIS), 14, 25, Wisconsin Card Sorting Test, 208 Working memory, 14-15, 203, 212 Z Zoppia di fuga, 6, 189

Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica

Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica Cosimo Urgesi Università di Udine e IRCCS E. Medea L attenzione Sottende un ampia classe di processi

Dettagli

COMUNICAZIONE E IMMAGINE

COMUNICAZIONE E IMMAGINE COMUNICAZIONE BLZ E IMMAGINE La Neurofisiologia Elettromiografia Elettroencefalogramma Potenziali Evocati m IRCCS MultiMedica m1 1 2 Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Milanese, 300

Dettagli

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche -

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA I FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA I SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN NEUROLOGIA Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - TESINA DI ANATOMIA DOCENTE Prof.

Dettagli

So.M.I.Par. Italiana di Paraplegia

So.M.I.Par. Italiana di Paraplegia CLASSIFICAZIONE NEUROLOGICA STANDARD NEI TRAUMI MIDOLLARI Maurizio D Andrea VARIETA DEL QUADRO CLINICO GRAVITA SEDE STRUTTURE concussione cervicale toracica lombare midollo cauda radici lesione incompleta

Dettagli

Cognition as an outcome measure in schizophrenia

Cognition as an outcome measure in schizophrenia Cognition as an outcome measure in schizophrenia Michael S. Kraus and Richard S. E. Keefe Sintesi di Anna Patrizia Guarino e Chiara Carrozzo La cognizione come risultato della misura in Schizofrenia Prima

Dettagli

I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS

I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS Manuale informativo per il paziente e la sua famiglia INTRODUZIONE L'ictus colpisce in Italia 194.000 soggetti ogni anno e di questi 80% sono primi episodi ed il 20% recidive.

Dettagli

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE VIII Convegno IL CONTRIBUTO DELLE UNITA VALUTAZIONE ALZHEIMER NELL ASSISTENZA DEI PAZIENTI CON DEMENZA LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

Giorni e orari A Torino: Lunedì e Venerdì dalle 9,20 alle 13,20 e dalle 16,00 alle 20,00 Mercoledì dalle 9,20 alle 13,20.

Giorni e orari A Torino: Lunedì e Venerdì dalle 9,20 alle 13,20 e dalle 16,00 alle 20,00 Mercoledì dalle 9,20 alle 13,20. Lo Studio Lo StudioFisiocenter del Dottor Marco Giudice è un team di professionisti che offre supporto e assistenza per la risoluzione di un ampia gamma di problemi fisici. Operano in ambito preventivo,

Dettagli

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile Le cause più frequenti nelle diverse fasce d età Le indicazioni sulle singole cause citate nel capitolo precedente si riferivano a tutte le persone affette da epilessia, senza tener conto dell età delle

Dettagli

LA RIABILITAZIONE COGNITIVA E COMPORTAMENTALE NELLA DEMENZA: UN APPROCCIO PRATICO PER LE R.S.A.

LA RIABILITAZIONE COGNITIVA E COMPORTAMENTALE NELLA DEMENZA: UN APPROCCIO PRATICO PER LE R.S.A. Laboratorio di Epidemiologia e Neuroimaging e UO Alzheimer IRCCS San Giovanni di Dio - FBF LA RIABILITAZIONE COGNITIVA E COMPORTAMENTALE NELLA DEMENZA: UN APPROCCIO PRATICO PER LE R.S.A. Marina Boccardi

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Fisiopatologia dei disordini della sensibilità, con particolare riguardo al dolore neuropatico 2009 Organizzazione

Dettagli

Le valutazione neuropsicologica. Camillo Marra Clinica della Memoria

Le valutazione neuropsicologica. Camillo Marra Clinica della Memoria Le valutazione neuropsicologica Camillo Marra Clinica della Memoria Roma 19.3.2015 Affidabilità del test neuropsicologico nella diagnosi differenziale di demenza Lo studio dei profili quantitativi e qualitativi

Dettagli

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E Assistenza sanitaria e sociale a domicilio Servizio medico specialistico: Cardiologi, Chirurghi, Dermatologi Ematologi, Nefrologi, Neurologi Pneumologi, Ortopedici,

Dettagli

Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la

Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la CEFALEE Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la cefalea rappresenta l'unico sintomo di malattia)

Dettagli

Cefalea e donna. Emicrania e Malattie Cerebro-cardiovascolari. 13 marzo 2010. Maria Clara Tonini

Cefalea e donna. Emicrania e Malattie Cerebro-cardiovascolari. 13 marzo 2010. Maria Clara Tonini 13 marzo 2010 Cefalea e donna Emicrania e Malattie Cerebro-cardiovascolari Maria Clara Tonini Responsabile Centro Diagnosi e Cura delle Cefalee UO Neurologia Ospedale di Garbagnate M. Classificazione secondo

Dettagli

Lo sviluppo delle funzioni neuropsicologiche nel bambino dai 3 ai 5 anni.

Lo sviluppo delle funzioni neuropsicologiche nel bambino dai 3 ai 5 anni. Lo sviluppo delle funzioni neuropsicologiche nel bambino dai 3 ai 5 anni. Dott.ssa Irene Arcolini Provincia di Monza e Brianza LA SCUOLA DIFRONTE AI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO, LA DISLESSIA. LO

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

L'Associazione Psionlus di Roma, provider formativo Ministero Salute per l'educazione Continua in Medicina (ECM), Ente formativo non profit già

L'Associazione Psionlus di Roma, provider formativo Ministero Salute per l'educazione Continua in Medicina (ECM), Ente formativo non profit già MASTER BIENNALE ECM NEUROSCIENZE PER LA CLINICA ESPERTA DELLE DISABILITA' COGNITIVE ASSOCIAZIONE PSIONLUS ROMA ANNO 2012-2014 L'Associazione Psionlus di Roma, provider formativo Ministero Salute per l'educazione

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

UIL Scuola Molise - IRASE Sezione Provinciale CAMPOBASSO - Corso preparazione L handicap nella scuola, quali strategie MAR/APR 2007

UIL Scuola Molise - IRASE Sezione Provinciale CAMPOBASSO - Corso preparazione L handicap nella scuola, quali strategie MAR/APR 2007 L handicap nella scuola, quali strategie INTEGRAZIONE DELL ALUNNO HANDICAPPATO: IL RUOLO DEL PERSONALE ATA CIO CHE CONOSCO MI FA MENO PAURA CORSO DI FORMAZIONE per Collaboratori scolastici su Ciò che conosco

Dettagli

Quando Studiare il DAT

Quando Studiare il DAT Quando Studiare il A.Piccardo, E.O. Ospedali Galliera F. Nobili Università di Genova 123 I-FP-CIT (SCAN ) Pre-sinaptico FP- CIT Post-sinaptico Non interazione tra farmaci dopaminergici e imaging In presenza

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Questi effetti variano da una persona ad un altra e dipendono dalla specifica natura della lesione cerebrale e dalla sua gravità.

Questi effetti variano da una persona ad un altra e dipendono dalla specifica natura della lesione cerebrale e dalla sua gravità. Gli effetti delle lesioni cerebrali Dato che il cervello è coinvolto in tutto ciò che facciamo, le lesioni cerebrali possono provocare una vasta serie di effetti. Questi effetti variano da una persona

Dettagli

NON È PIÙ LUI, NON È PIÙ LEI

NON È PIÙ LUI, NON È PIÙ LEI NON È PIÙ LUI, NON È PIÙ LEI Malattia di Alzheimer Una guida per le famiglie per un assistenza ottimale al malato Premessa 3 L importante rete di servizi residenziali e domiciliari presente nella nostra

Dettagli

Psicopatologia della DI, QdC, QdV

Psicopatologia della DI, QdC, QdV La psicopatologia nella disabilità intellettiva Dr. Luigi Croce psichiatra, docente all Università Cattolica di Brescia Ravenna 09/03/2012 Luigi Croce Università Cattolica Brescia croce.luigi@tin.it Disabilità,

Dettagli

VALUTAZIONE BEDSIDE DEI DISTURBI COGNITIVI

VALUTAZIONE BEDSIDE DEI DISTURBI COGNITIVI VALUTAZIONE BEDSIDE DEI DISTURBI COGNITIVI 90 STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI DISTURBI COGNITIVI: UTILITÀ E LIMITI DI IMPIEGO Marianna Amboni CEMAND, Università di Salerno IDC Hermitage-Capodimonte, Napoli

Dettagli

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN Stelvio Sestini, MD, PhD Unità di Medicina Nucleare - USL4 Prato Università degli Studi di Firenze Concetto 1. Le M. Neurodegenerative sono in aumento Concetto 2. Le

Dettagli

Scelta dei Test per la Valutazione delle Funzioni Esecutive Analisi Critica e Valutazione Qualitativa

Scelta dei Test per la Valutazione delle Funzioni Esecutive Analisi Critica e Valutazione Qualitativa Scelta dei Test per la Valutazione delle Funzioni Esecutive Analisi Critica e Valutazione Qualitativa Giovannina Conchiglia Clinica Villa Camaldoli Napoli Reparto Neurologia Comportamentale giopsico@libero.it

Dettagli

DIAGNOSTICA CLINICA E STRUMENTALE. Dr.ssa Michela Marcon CDC NEUROLOGIA DIPARTIMENTO NEUROSCIENZE OSPEDALE SAN BORTOLO VICENZA

DIAGNOSTICA CLINICA E STRUMENTALE. Dr.ssa Michela Marcon CDC NEUROLOGIA DIPARTIMENTO NEUROSCIENZE OSPEDALE SAN BORTOLO VICENZA DIAGNOSTICA CLINICA E STRUMENTALE Dr.ssa Michela Marcon CDC NEUROLOGIA DIPARTIMENTO NEUROSCIENZE OSPEDALE SAN BORTOLO VICENZA 1984 I criteri NINCDS-ADRDA regole La diagnosi di AD è clinico-patologico:

Dettagli

VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO

VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO Fondamenti teorici Vygotskji Zona di Sviluppo Prossimale Feuerstein VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO Esperienza di Apprendimento Mediato

Dettagli

Non so cosa avrei fatto oggi senza di te MANUALE PER I FAMILIARI DELLE PERSONE CON DEMENZA

Non so cosa avrei fatto oggi senza di te MANUALE PER I FAMILIARI DELLE PERSONE CON DEMENZA Non so cosa avrei fatto oggi senza di te MANUALE PER I FAMILIARI DELLE PERSONE CON DEMENZA Non so cosa avrei fatto oggi senza di te MANUALE PER I FAMILIARI DELLE PERSONE CON DEMENZA Quando ti guardo sono

Dettagli

La transizione all'età adulta: strumenti per identificare obiettivi di insegnamento

La transizione all'età adulta: strumenti per identificare obiettivi di insegnamento La transizione all'età adulta: strumenti per identificare obiettivi di insegnamento Percorso di Formazione Dall autismo all integrazione socio-lavorativa Organizzato da: AGSAV ONLUS Associazione Genitori

Dettagli

RITARDO PRIMARIO DI LINGUAGGIO

RITARDO PRIMARIO DI LINGUAGGIO LAVORO DELLA PERCEZIONE UDITIVA NEL LINGUAGGIO Identificazione e rafforzamento delle caratteristiche fonemiche della lingua e, contemporaneamente, inibizione delle caratteristiche che le sono estranee

Dettagli

IL BAMBINO TRA i 3 e i 6 ANNI

IL BAMBINO TRA i 3 e i 6 ANNI IL BAMBINO TRA i 3 e i 6 ANNI Ottobre 2012. CONOSCERE lo SVILUPPO TIPICO Per effettuare una programmazione didattica che - stimoli l acquisizione delle competenze tipiche delle varie età - fornisca i prerequisiti

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

LESIONI APPARATO SCHELETRICO CRANIO TIPOLOGIA DI LESIONE FRATTURA OSSO FRONTALE O OCCIPITALE O PARIETALE O

LESIONI APPARATO SCHELETRICO CRANIO TIPOLOGIA DI LESIONE FRATTURA OSSO FRONTALE O OCCIPITALE O PARIETALE O Allegato A) LESIONI APPARATO SCHELETRICO CRANIO FRATTURA OSSO FRONTALE O OCCIPITALE O PARIETALE O 7,00% TEMPORALE O LINEE DI FRATTURA INTERESSANTI TRA LORO TALI OSSA FRATTURA SFENOIDE FRATTURA OSSO ZIGOMATICO

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) SOC

REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) SOC SOC REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) TOTALE PERC Esami diagnostici Pressione arteriosa ridotta 1 0.2% Patologie cardiache Cianosi 2 0.4% Bradicardia 1 0.2% Tachicardia 9 1.9% Extrasistoli

Dettagli

È incredibile! Calcola il tempo. che impieghi per risolvere correttamente la seguente moltiplicazione: 25 x 20 x 52 x 12 x 365 x 0 =?

È incredibile! Calcola il tempo. che impieghi per risolvere correttamente la seguente moltiplicazione: 25 x 20 x 52 x 12 x 365 x 0 =? In un bar rumoroso le tue orecchie trasmettono al cervello un carico eccessivo di segnali. Com è possibile che tu riesca ad udire il tuo nome usato in una conversazione (non diretta a te) dall altra parte

Dettagli

Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento

Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento Cesare Cornoldi Università di Padova Funzioni esecutive Le cosiddette funzioni esecutive si riferiscono a processi in cui la mente controlla se stessa Non

Dettagli

Disgrafia-Disortografia, un inquadramento diagnostico

Disgrafia-Disortografia, un inquadramento diagnostico IRCCS Burlo Garofolo U.O. Neuropsichiatria Infantile Trieste Disgrafia-Disortografia, un inquadramento diagnostico Dott.ssa Isabella Lonciari Bolzano, 28 Febbraio 2008 Disortografia Aspetti linguistici

Dettagli

ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ P E R IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI

ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ P E R IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ P E R IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI Edizione n. 2 del 24 febbraio 2014 Edizione 2 Pagina 26 di 43 SEZIONE V CERTIFICAZIONI

Dettagli

LA VALUTAZIONE COGNITIVA NELL AUTISMO

LA VALUTAZIONE COGNITIVA NELL AUTISMO LA VALUTAZIONE COGNITIVA NELL AUTISMO Risultati di una ricerca su un campione di 135 bambini Massimiliano Petrillo Magda Di Renzo CAMPIONE DI RICERCA 135 bambini (106 M / 29 F) Età compresa tra 2,5-16,5

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

Manuale Applicativo. Vers. database tratt.: 221 REV 01. Copyright. Copyright 01/09/2005

Manuale Applicativo. Vers. database tratt.: 221 REV 01. Copyright. Copyright 01/09/2005 Manuale Applicativo Vers. database tratt.: 221 REV 01 Copyright Copyright 01/09/2005 Lorenz Biotech S.p.A. Via Statale, 151/A 41036 MEDOLLA (MO) Tel.+39-0535-51714 Fax +39-0535-51398 e-mail: customer.service@lorenzbiotech.it

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

SOC ART TOTALE PERC Esami diagnostici Peso diminuito 1 0.1% Glicemia aumentata 2 0.2% Linfonodo palpabile 1 0.1% Forza di prensione ridotta 1 0.

SOC ART TOTALE PERC Esami diagnostici Peso diminuito 1 0.1% Glicemia aumentata 2 0.2% Linfonodo palpabile 1 0.1% Forza di prensione ridotta 1 0. SOC ART TOTALE PERC Esami diagnostici Peso diminuito 1 0.1% Glicemia aumentata 2 0.2% Linfonodo palpabile 1 0.1% Forza di prensione ridotta 1 0.1% Fluttuazione della glicemia 1 0.1% Pressione arteriosa

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

LA DISPRASSIA EVOLUTIVA VERBALE

LA DISPRASSIA EVOLUTIVA VERBALE LA DISPRASSIA EVOLUTIVA VERBALE Rapporti tra DVE e CAS Valutazione e trattamento Irina Podda A.F.A. Centro REUL Genova UNIVERSITA DEGLI STUDI Genova Roma, 29-30 gennaio 2012 III Convegno Nazionale AIDEE

Dettagli

Applicazioni di Realtà

Applicazioni di Realtà Università di Pisa Corso di Laurea in Terapia Occuapazionale Corso di Bioingegneria applicata alla Realtà Virtuale Anno Accademico 2009/2010 Applicazioni di Realtà Virtuale in Riabilitazione i Ing. Stefano

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L integrazione è un processo di conoscenza di sé e dell altro, di collaborazione all interno della classe finalizzato a creare le migliori condizioni

Dettagli

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI INGRESSO Si mostra sereno Ricerca gli altri bambini Porta gli oggetti a scuola SERVIZI IGIENICI Ha il controllo sfinterico

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso miotatico fasico e riflesso miotatico tonico. Inibizione dell

Dettagli

Procedure Diagnostiche della Dislessia Evolutiva

Procedure Diagnostiche della Dislessia Evolutiva Procedure Diagnostiche della Dislessia Evolutiva Enrico Savelli U.O.NPI Ausl Rimini Roma, 5 Novembre 2011 Nonostante i formidabili progressi realizzati nell ultimo decennio nel campo delle Neuroscienze:

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

I DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO: inquadramento generale

I DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO: inquadramento generale Sezione di Treviso I DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO: inquadramento generale Treviso, 27.2.2009 Dr.ssa Gabriella Trevisi SCHEMA DELLA RELAZIONE 1. Alcune caratteristiche generali dei DSA

Dettagli

Demenza. B- I deficit interferiscono significativamente sulle attività della vita quotidiana

Demenza. B- I deficit interferiscono significativamente sulle attività della vita quotidiana Le Demenze Demenza A- Presenza di deficit cognitivi multipli caratterizzati da: 1) compromissione mnesica apprendimento e richiamo 2) uno o più dei seguenti: a) afasia b) aprassia c) agnosia d) deficit

Dettagli

Federica Longo Terapista Occupazionale Servizio DAT Fondazione Don Gnocchi ONLUS I.R.C.C.S. S. M. NASCENTE MILANO

Federica Longo Terapista Occupazionale Servizio DAT Fondazione Don Gnocchi ONLUS I.R.C.C.S. S. M. NASCENTE MILANO Federica Longo Terapista Occupazionale Servizio DAT Fondazione Don Gnocchi ONLUS I.R.C.C.S. S. M. NASCENTE MILANO Gli ausili per l'autonomia nella vita 1 AUTONOMIA 1,2 RECUPERO DI UN NUOVO EQUILIBRIO Relazione

Dettagli

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO Responsabili: M. DENTI - H. SCHÖNHUBER - P. VOLPI Responsabile:

Dettagli

DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) AFFERMO SOLENNEMENTE

DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) AFFERMO SOLENNEMENTE CITTA DI VITTORIA DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) Ai sensi dell articolo 32 della Costituzione Italiana, io sottoscritto/a......... nato/a a...... Prov...... il............... residente

Dettagli

6032 6/7/2012 DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, CONCILIAZIONE, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA' SOCIALE

6032 6/7/2012 DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, CONCILIAZIONE, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA' SOCIALE 6032 6/7/2012 Identificativo Atto n. 248 DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, CONCILIAZIONE, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA' SOCIALE DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA SPERIMENTAZIONE DEL NUOVO MODELLO DI VALUTAZIONE DEL

Dettagli

LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino

LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino Compagnia di San Paolo LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino Comunità Europea European Space Agency Attività extraveicolare sulla Stazione Spaziale

Dettagli

Il sistema nervoso è costituito da un insieme di organi preposti a:

Il sistema nervoso è costituito da un insieme di organi preposti a: Sistema nervoso Il sistema nervoso è costituito da un insieme di organi preposti a: Raccolta degli stimoli esterni ed interni Memorizzare i dati della sensibilità Coordinare e sviluppare le attività psichiche

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

prova, e che sembra provenire dal nostro interno, è una caratteristica fondamentale dell esperienza emotiva.

prova, e che sembra provenire dal nostro interno, è una caratteristica fondamentale dell esperienza emotiva. M. Cristina Caratozzolo caratozzolo2@unisi.it Psicologia Cognitiva A.A. 2010/2011 Dipartimento di Scienze della Comunicazione Università di Siena } Il termine ha origine dal latino emovere, cioè muovere

Dettagli

QUESTIONARIO DA ALLEGARE ALLA DENUNCIA DEL SINISTRO (Questionario di Invalidità Totale e Permanente - Medico)

QUESTIONARIO DA ALLEGARE ALLA DENUNCIA DEL SINISTRO (Questionario di Invalidità Totale e Permanente - Medico) Poste Vita S.p.A. 00144, Roma (RM), Piazzale Konrad Adenauer, 3 Tel.: (+39) 06 549241 Fax: (+39) 06 54924203 www.postevita.it Partita IVA 05927271006 Codice Fiscale 07066630638 Capitale Sociale Euro 1.216.607.898,00

Dettagli

LA MOBILITÀ ARTICOLARE

LA MOBILITÀ ARTICOLARE LA MOBILITÀ ARTICOLARE DEFINIZIONE La mobilità articolare (detta anche flessibilità o scioltezza articolare) è la capacità di eseguire, nel rispetto dei limiti fisiologicamente imposti dalle articolazioni,

Dettagli

Oggetto: reciproche interazioni tra organismo e ambiente. Metodo: scientifico-sperimentale

Oggetto: reciproche interazioni tra organismo e ambiente. Metodo: scientifico-sperimentale Università degli Studi di Parma Facoltà di Psicologia Dipartimento di Psicologia Analisi del Comportamento (Behavior Analysis) Skinner (1904-1990) Approccio Comportamentale alla Psicologia dell Educazione

Dettagli

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica:

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: la Nucleoplastica. Presso l U.O. di Radiologia Interventistica di Casa Sollievo della Sofferenza è stata avviata la Nucleoplastica

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

A cura dei Supervisori SSIS-Sostegno Modena. E.Tarracchini V.Bocchini A.Barbieri. La documentazione. Dall ICF alla DF al PDF al PEI

A cura dei Supervisori SSIS-Sostegno Modena. E.Tarracchini V.Bocchini A.Barbieri. La documentazione. Dall ICF alla DF al PDF al PEI A cura dei Supervisori SSIS-Sostegno Modena. E.Tarracchini V.Bocchini A.Barbieri La documentazione Dall ICF alla DF al PDF al PEI La Diagnosi Funzionale (DF) 1. Utilizzo degli items di ICF nella definizione

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dettagli

Il trattamento farmacologico nell anziano e Linee guida

Il trattamento farmacologico nell anziano e Linee guida 5 ottobre 2013 Il trattamento farmacologico nell anziano e Linee guida Simeone Liguori U.S.C. Cure Palliative Terapia del Dolore Az. Ospedaliera Papa Giovanni XXIII Il numero degli anziani sta crescendo

Dettagli

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 martedì, 17 gennaio, 2012 http://www.lombardiasociale.it/2012/01/17/disegnato-il-percorso-di-riforma-delladi-per-il-2012/ L'analisi del Contesto E

Dettagli

Qual è la prevalenza dell ADHD?

Qual è la prevalenza dell ADHD? Che cos'è l'adhd (Attention Deficit/Hyperactivity Disorder)? La Sindrome da Deficit di Attenzione ed Iperattività è una patologia neuropsichiatrica che insorge nei bambini in età evolutiva. L ADHD consiste

Dettagli

Presentazione di un caso

Presentazione di un caso Presentazione di un caso Corso Tutor per l autismo (Vr) Roberta Luteriani Direzione Didattica (BS) Caso: Giorgio 8 anni! Giorgio è un bambino autistico verbalizzato inserito in seconda elementare. Più

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione).

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). (Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). CIRCOLARE N 4 del 1 MARZO 2002 OGGETTO: Linee guida per

Dettagli

FUNZIONI ESECUTIVE E RIABILITAZIONE IN ETA EVOLUTIVA

FUNZIONI ESECUTIVE E RIABILITAZIONE IN ETA EVOLUTIVA FUNZIONI ESECUTIVE E RIABILITAZIONE IN ETA EVOLUTIVA 23 e 24 maggio 2014 Eva Benso Lara Masoero Caterina Pacilli ocosa sono le funzioni esecutive ocenni di neuroanatomia omodelli neuropsicologici di riferimento

Dettagli

NON SO COSA AVREI FATTO OGGI SENZA DI TE

NON SO COSA AVREI FATTO OGGI SENZA DI TE Regione Emilia-Romagna NON SO COSA AVREI FATTO OGGI SENZA DI TE MANUALE PER I FAMILIARI DELLE PERSONE AFFETTE DA DEMENZA Quando ti guardo sono terrorizzata dall idea che tutto ciò finirà ben presto. Conosciamo

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli

Come cambiano i bisogni: dall integrazione degli alunni con disabilità all inclusione dei molti alunni con bisogni educativi speciali Dario Ianes

Come cambiano i bisogni: dall integrazione degli alunni con disabilità all inclusione dei molti alunni con bisogni educativi speciali Dario Ianes Come cambiano i bisogni: dall integrazione degli alunni con disabilità all inclusione dei molti alunni con bisogni educativi speciali Dario Ianes Ciò che caratterizza gli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Dettagli

DSA e EES ESIGENZE EDUCATIVE DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO SPECIALI

DSA e EES ESIGENZE EDUCATIVE DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO SPECIALI DSA e EES DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO ESIGENZE EDUCATIVE SPECIALI DISTURBI SPECIFICI dell APPRENDIMENTO Interessano alcune specifiche abilità dell apprendimento scolastico in un contesto di funzionamento

Dettagli

Kaufman Assessment Battery for Children Second Edition

Kaufman Assessment Battery for Children Second Edition Kaufman Assessment Battery for Children Second Edition Autori Alan S. Kaufman e Nadeen L. Kaufman Data di pubblicazione 2011 Range di età Da 3 anni a 18 anni e 11 mesi Tempo di somministrazione Subtest

Dettagli

Evidence Based Practice Information Sheets for Health Professionals. Questo foglio informativo di Best Practice comprende i seguenti argomenti:

Evidence Based Practice Information Sheets for Health Professionals. Questo foglio informativo di Best Practice comprende i seguenti argomenti: BestPractice Evidence Based Practice Information Sheets for Health Professionals Ringraziamenti Questo Foglio Informativo di Best Practice è stato basato su una revisione sistematica pubblicata da The

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

AUTISMO E SPORT: ASPETTI LUDICI ED EDUCATIVI. Dott.ssa Sara Ambrosetto Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

AUTISMO E SPORT: ASPETTI LUDICI ED EDUCATIVI. Dott.ssa Sara Ambrosetto Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale AUTISMO E SPORT: ASPETTI LUDICI ED EDUCATIVI Dott.ssa Sara Ambrosetto Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Che cos è lo sport? Lo sport viene definito come l'insieme delle attività, individuali

Dettagli

Infortunio sul lavoro:

Infortunio sul lavoro: Infortunio sul lavoro: evento che determina un danno alla persona, che si verifica per causa violenta in occasione di lavoro nell ambiente di lavoro, in un breve periodo di tempo (< 8 ore lavorative) Malattia

Dettagli

La scheda deve essere compilata dal medico Riabilitatore Respons abile del caso (e/o Borsista) Denominazione Struttura. Ospedale. UO 1.

La scheda deve essere compilata dal medico Riabilitatore Respons abile del caso (e/o Borsista) Denominazione Struttura. Ospedale. UO 1. Allegato 4: scheda di rilevazione dat i della persona con lesione midollare La scheda deve essere compilata nei casi in cui la persona venga ricoverata in Unità Spinale o Centro di Riabilitazione in occasione

Dettagli

Insufficienza mitralica

Insufficienza mitralica Insufficienza mitralica Cause di insufficienza mitralica Acute Trauma Disfunzione o rottura di muscolo papillare Malfunzionamento della protesi valvolare Endocardite infettiva Febbre reumatica acuta Degenerazione

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Renzo Vianello Con la collaborazione di Silvia Lanfranchi Funzionamento Intellettivo Limite e Disturbi Specifici di Apprendimento

Renzo Vianello Con la collaborazione di Silvia Lanfranchi Funzionamento Intellettivo Limite e Disturbi Specifici di Apprendimento Renzo Vianello Con la collaborazione di Silvia Lanfranchi Funzionamento Intellettivo Limite e Disturbi Specifici di Apprendimento Per ulteriori informazioni sui FIL: Cap. 9 del volume a cura di Cesare

Dettagli