GLOBAL CITY REPORT Sesta edizione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GLOBAL CITY REPORT Sesta edizione"

Transcript

1

2 GLOBAL CITY REPORT Sesta edizione GENERALI IMMOBILIARE ITALIA SGR: VIA MERAVIGLI, MILANO SCENARI IMMOBILIARI : VIA LORENZO MAGALOTTI, ROMA

3

4 Indice 1. Introduzione 5 2. Aspetti demografici ed economici 2.1 Trend demografico Mercato del lavoro e costo della vita Patrimonio immobiliare residenziale Patrimonio immobiliare terziario 4.1 Uffici Centri commerciali Accessibilità e competitività 5.1 Sistema aeroportuale Turismo e offerta ricettiva Spazi fieristici e sviluppo del settore terziario Sistema di trasporto urbano Offerta culturale 7.1 Infrastrutture culturali Sistema universitario Qualità della vita 8.1 Inquinamento e traffico Piste ciclabili Raccolta differenziata Conclusioni 68

5

6 1. Introduzione Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da cambiamenti sempre più rapidi e radicali nella struttura fisica, demografica ed economica delle metropoli. In qualche caso i mutamenti hanno inciso positivamente sull evoluzione della struttura urbana, garantendo crescita economica, civile, sociale e culturale, quindi, un miglioramento della qualità della vita quotidiana. In altri casi il cambiamento ha causato un involuzione, che si traduce in decremento demografico e occupazionale, ma soprattutto accentuazione degli squilibri sociali e progressivo degrado ambientale. Recentemente il processo evolutivo ha subito una forte accelerazione, a causa dei consistenti flussi migratori, dell evoluzione delle tecnologie produttive, dei sistemi cognitivi, dei mezzi di comunicazione e delle dinamiche relazionali nel lavoro, nel tempo libero, nella sfera privata e nello spazio collettivo. Si sta affermando un modello di città diffusa. Una città che si espande fisicamente e funzionalmente sul territorio, integrandosi con altri sistemi territoriali e urbani in un sistema insediativo nuovo, diffuso ma fortemente interconnesso. L espansione non è riconducibile solo al trend demografico, ma deriva dalla progressiva frammentazione delle funzioni urbane, legate tra loro da complessi rapporti di causa ed effetto: frammentazione del mercato del lavoro, derivante dalla riduzione del lavoro salariato nella grande impresa e dalla crescita di professionalità e specializzazioni che si organizzano in rapporti sempre più diversificati e innovativi frammentazione sociale, come conseguenza delle crescenti diseguaglianze fra zone all interno delle grandi agglomerazioni e dei processi sempre più frequenti di emarginazione sociale frammentazione degli attori della regolazione urbana, con la sovrapposizione dei territori e degli ambiti di competenza e la moltiplicazione dei protagonisti nel panorama decisionale. I rapidi cambiamenti strutturali sono accompagnati dal ruolo sempre più importante che le metropoli svolgono nello scenario competitivo internazionale, da cui deriva una competizione sempre più accesa tra aree urbane per accrescere GLOBAL CITY REPORT 5

7 la propria attrattività, che può essere definita come l efficacia economica di un territorio e la capacità di attirare residenti, funzioni, capitali e talenti. Il concetto di attrattività ha implicazioni fisiche e psicologiche poiché il successo di una città dipende dalla capacità di soddisfare gli obiettivi sociali, gli imperativi economici e le esigenze dei cittadini, che da un lato sono profondamente diversi in ogni città, influenzati dalle vicende storiche e culturali, ma dall altro risentono del processo di globalizzazione, che ha trasformato le città europee rendendole simili alle città di altre parti del mondo. Questo Rapporto, giunto alla sesta edizione, ha lo scopo di aggiornare i dati sulla competitività e vivibilità delle principali città europee, mettendoli a confronto con quelli relativi al Cinque anni rappresentano un lasso di tempo breve, ma si tratta di un periodo particolarmente importante, perché la crisi economica globale ha aggravato gli squilibri economici e sociali, evidenziando le carenze delle nazioni e delle città e ponendo l accento sull esigenza di studiare soluzioni adeguate ad affrontare gli effetti di problematiche di più ampia portata, come i cambiamenti climatici e la scarsità di risorse. L obiettivo del Rapporto è di analizzare la pluralità di fattori che interagiscono nel quadro competitivo urbano per identificare le città che, grazie ad una maggiore capacità di diversificazione e solidità economica, hanno saputo interpretare la crisi come un occasione per cambiare e innovare, mantenendo un buon ritmo di crescita e, quindi, anticipandone la fine. Le città che non hanno saputo intervenire in modo efficace hanno subito le conseguenze della recessione, perdendo importanti posizioni nello scenario competitivo mondiale. Sono state prese in considerazione venti città, quindici capitali e cinque città di dimensioni medie e grandi che, pur non essendo capitali, giocano un ruolo importante sul piano europeo e mondiale. Lo scopo è di valutare i progressi compiuti e le prospettive future attraverso l analisi di indicatori che sottolineano i principali aspetti positivi e negativi delle città, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo: andamento demografico, mercato del lavoro e costo della vita patrimonio immobiliare residenziale e terziario/uffici dotazione di centri commerciali accessibilità e ricettività servizi urbani, spazi culturali e sistema universitario qualità della vita. GLOBAL CITY REPORT 6

8 Sono state analizzate solo le aree urbane, escludendo le zone metropolitane circostanti, in considerazione della logica concentrica dell organizzazione delle città europee e della maggiore confrontabilità dei dati. Per ogni aspetto è stata stilata una classifica tra le città prese in considerazione sulla base delle risultanze dell analisi e dei ranking realizzati nel corso dell anno dai principali istituti di ricerca internazionali. Dall analisi delle classifiche parziali, infine, ne è stata ricavata una generale che identifica le città più virtuose in assoluto e quelle che hanno compiuto i maggiori progressi negli ultimi cinque anni. La varietà e complessità delle modificazioni urbane non possono essere ricondotte ad uno schema interpretativo unitario e, dunque, si è cercato di interpretare i dati quantitativi tenendo conto delle specificità delle soluzioni sperimentate nei diversi ambiti territoriali. Ne è derivato un panorama complesso, in cui Parigi e Londra si confermano come le uniche due città globali europee, caratterizzate dalla concentrazione delle strutture di comando e di controllo del sistema economico, industriale e finanziario a scala mondiale, dalla presenza di complessi infrastrutturali di livello superiore, di alti livelli di specializzazione, grande differenziazione culturale, etnica e sociale, forte immagine simbolica. Le città di rango immediatamente inferiore sono quelle che hanno saputo migliorare struttura, servizi e immagine puntando su una o più funzioni specializzate, come Zurigo o alcune città del nord Europa, o intervenendo in modo coordinato sull attrattività e sull immagine complessiva. A un livello inferiore della gerarchia urbana europea si trovano le città che hanno mostrato notevoli miglioramenti strutturali, ma che non hanno saputo integrare le innovazioni in un modello di governance efficiente, capace di coordinare le azioni provenienti da un insieme eterogeneo di attori, pubblici e privati, in un piano strategico competitivo. Il caso più significativo è rappresentato da Milano. In fondo alla classifica si situano le città statiche, che per motivi diversi non hanno saputo adattarsi all evoluzione del panorama competitivo internazionale, come Roma e Dublino, che però hanno le potenzialità per ridurre il divario che le separa dalle concorrenti, e Atene e Lisbona, il cui ritardo sembra difficilmente recuperabile. GLOBAL CITY REPORT 7

9 2. Aspetti demografici ed economici 2.1 Trend demografico Le venti città analizzate hanno una popolazione complessiva di quasi 27,5 milioni di abitanti, che rappresentano il 5,5 per cento della popolazione totale dell Unione europea. Si tratta di città di medie e grandi dimensioni, con una popolazione media di quasi 1,4 milioni di abitanti. Per quanto riguarda il trend demografico, gli ultimi cinque anni hanno visto una crescita media della popolazione intorno al cinque per cento. L aumento più consistente riguarda le città situate nel nord Europa, guidate da Oslo, che ha visto aumentare gli abitanti del 12,3 per cento, seguita da Stoccolma, Bruxelles e Amsterdam, con un incremento superiore al dieci per cento. Helsinki ha registrato un aumento più contenuto, ma comunque superiore alla media delle città prese in considerazione. Milano e Roma sono le uniche metropoli con un calo della popolazione rispettivamente dello 0,8 e 2,7 per cento. La flessione è imputabile sia ad un saldo naturale negativo che allo spostamento di una parte delle famiglie verso le zone periferiche esterne alla città, in cerca di un ambiente più gradevole e costi delle case più contenuti. La situazione tra le due città, però presenta differenze sostanziali. A Roma si assiste ad un costante aumento degli stranieri, con percentuali decisamente superiori alla media europea. Gli ultimi cinque annui hanno visto un flusso immigratorio sempre più consistente, per un totale di circa 352mila ingressi, provenienti per il 45 per cento dall estero, contro 238mila emigrazioni, in larga maggioranza verso altre città italiane. La popolazione giovanile, invece, ha segnato una crescita marginale, dato che il trend immigratorio ha compensato solo in parte gli effetti causati dal calo delle nascite, a cui si aggiunge la crisi del mercato del lavoro. Milano presenta un maggiore dinamismo, con un aumento più consistente della popolazione giovanile, imputabile non ad un incremento delle nascite, che anzi sono calate del cinque per cento rispetto a cinque anni fa, ma all ingresso di giovani provenienti soprattutto da altre zone d Italia, attirati da maggiori opportunità di lavoro e dalla presenza di istituzioni universitarie di crescente importanza. Gli stranieri, invece, sono in calo nel capoluogo lombardo, in quanto l elevato costo della vita ha causato lo spostamento verso l hinterland. GLOBAL CITY REPORT 8

10 La composizione demografica interviene a vari livelli sull attrattività. L eterogeneità sociale, etnica e generazionale della popolazione presente sul territorio urbano condiziona la differenziazione delle attività produttive e il mix sociale. Inoltre la diversificazione della popolazione costituisce un elemento di attrazione di nuovi residenti e attività, anch essi diversificati. Il declino della fertilità e la crescente longevità hanno come risultato il progressivo invecchiamento della popolazione, che attualmente si compone per il 23 per cento di persone con più di sessanta anni: la percentuale dovrebbe salire al 29 per cento fra dieci anni e sfiorare il cinquanta per cento entro il Ancora più consistente sarà l aumento degli abitanti superiori agli ottanta anni. L invecchiamento della popolazione riveste grande importanza soprattutto perché implica la capacità della città di adeguare infrastrutture, servizi e offerta culturale e ricreativa alle esigenze di diverse categorie di età. Il trend non risparmia le due città italiane e Milano si conferma la metropoli europea con la percentuale più elevata di ultrasessantacinquenni, quasi nove punti al di sopra della media europea e la tendenza tenderà ad aumentare nei prossimi anni. La città che mostra il tasso di invecchiamento più accentuato rispetto al 2008 è Atene, probabilmente perché la grave crisi economica, con conseguente forte aumento della disoccupazione, ha indotto una quota consistente della popolazione attiva e dei giovani a lasciare la capitale, se non persino il Paese. A sorpresa è in aumento la popolazione anziana di Berlino che, a dispetto della sua fama di una delle città più giovani in Europa, ospita una percentuale di anziani superiore alla media europea e una quota di giovani inferiore al quindici per cento, la percentuale più bassa tra le venti città. Le due città italiane presentano percentuali lievemente superiori, ma sempre al di sotto della media. Londra continua a ospitare la percentuale più bassa di anziani, che rappresentano solo il 10,5 per cento degli abitanti, in lieve aumento rispetto al 9,4 per cento di cinque anni fa. In calo gli anziani a Bruxelles, che ha anche il primato per quanto riguarda i giovani al di sotto di 19 anni, che rappresentano il 24,6 per cento, in lieve aumento rispetto al La vocazione internazionale di Bruxelles richiama un elevato numero di giovani e di famiglie con bambini provenienti da tutto il mondo. Il dato trova conferma nell aumento della percentuale di stranieri a Bruxelles e Londra, dove rappresentano quasi un terzo della popolazione. Si tratta di un immigrazione di livello elevato, con un alta percentuale di lavoratori qualificati. GLOBAL CITY REPORT 9

11 Anche le città situate nell Europa settentrionale, quali Copenhagen, Stoccolma e Dublino, hanno visto aumentare i giovani, mentre a Zurigo è in crescita la popolazione attiva, visto che sono in calo sia i giovani che gli anziani. Tavola 1 Classifica in base all'andamento demografico (variazione % ) Oslo Stoccolma 12,3 11,8 Bruxelles 11,2 Amsterdam 10,4 Lisbona 9,6 Atene 9,5 Helsinki 7,0 Barcellona 6,8 Media 5,3 Francoforte 4,9 Vienna 4,7 Madrid 4,3 Dublino 4,2 Parigi 3,0 Lione 2,7 Londra 1,7 Berlino 1,0 Copenhagen 0,8 Zurigo 0,2 Milano -0,8 Roma -2,7-4,0-2,0 0,0 2,0 4,0 6,0 8,0 10,0 12,0 14,0 Fonte: Global city report GLOBAL CITY REPORT 10

12 Tavola 2 Andamento demografico a Milano (unità, dicembre di ogni anno) Anno Nascite Decessi Saldo naturale Immigrazione Da altre città Dall'estero italiane Emigrazione Verso altre città italiane Verso l'estero Saldo migratorio Totale Fonte: Istat Tavola 3 Andamento demografico a Roma (unità, dicembre di ogni anno) Immigrazione Emigrazione Saldo Saldo Anno Nascite Decessi Da altre città Verso altre Verso naturale Dall'estero migratorio italiane città italiane l'estero Totale Fonte: Istat GLOBAL CITY REPORT 11

13 Tavola 4 Andamento del rapporto tra giovani (0-19 anni) e anziani (>65 anni) (valori % sul totale della popolazione) Città caratterizzate da un aumento della popolazione giovane Città caratterizzate da un invecchiamento della popolazione Città Giovani Anziani Città Giovani Anziani Dublino 20,9 22,9 12,7 11,3 Atene 16,9 14,7 18,0 19,8 Copenhagen 18,6 20,9 11,4 10,4 Oslo 22,0 23,2 12,0 17,2 Bruxelles 23,7 24,6 15,0 13,5 Lione 22,0 21,4 14,0 16,6 Londra 22,2 24,1 9,4 10,5 Berlino 16,7 14,5 18,4 19,0 Parigi 19,3 19,0 14,4 13,3 Helsinki 20,6 19,8 14,2 15,8 Stoccolma 21,1 21,3 14,2 14,2 Roma 17,6 17,8 20,5 21,7 Barcellona 15,7 16,0 20,7 20,8 Vienna 20,0 19,2 16,5 16,6 Milano 15,9 16,5 23,9 25,1 Lisbona 18,1 17,6 24,2 24,3 Amsterdam 20,9 20,5 11,2 11,3 Francoforte 16,3 15,4 16,9 16,4 Madrid 17,4 17,7 19,1 19,7 Zurigo 15,7 14,7 16,8 16,0 Fonte: Global city report Tavola 5 Classifica in base alla percentuale di anziani (> 65 anni) (% sulla popolazione totale) Fonte: Global city report GLOBAL CITY REPORT 12

14 Tavola 6 Classifica in base alla percentuale di stranieri (% sulla popolazione totale) Fonte: Global city report Mercato del lavoro e costo della vita La crisi economica ha avuto un impatto drammatico sul mercato del lavoro europeo i cui effetti, anche in presenza di una fase di ripresa, si faranno sentire ancora nei prossimi anni. Si stima che attualmente nell Unione europea ci siano dieci milioni di posti di lavoro in meno di prima della crisi e che il ritorno a tassi normali richiederà dieci anni. Il tasso di disoccupazione è aumentato quasi ovunque, raggiungendo una media del 10,6 per cento nelle venti città, rispetto al 7,9 per cento di cinque anni fa. A livello dell Unione europea la disoccupazione è pari al 12,2 per cento. L aumento più consistente ha riguardato le città situate nei Paesi che hanno subito più duramente gli effetti della recessione. Barcellona e Atene superano il venti per cento, seguite a breve distanza da Madrid, contro una percentuale inferiore al dieci per cento nelle tre città nel Al di sopra della media europea si collocano anche Dublino e Roma, dove le problematiche del mercato del lavoro hanno visto un progressivo aggravamento nel corso degli ultimi anni. GLOBAL CITY REPORT 13

15 A Milano il tasso di disoccupazione è del 7,8 per cento, inferiore alla media europea ma più che raddoppiato rispetto al Nel capoluogo lombardo è in fase di lento recupero l occupazione giovanile, che si attesta intorno al 20,3 per cento, contro il 24 per cento del 2009 e una percentuale nazionale del 35 per cento. In controtendenza rispetto al resto dell Europa ci sono Helsinki e Francoforte dove, nonostante la recessione economica, la disoccupazione è scesa rispettivamente al sette e 7,5 per cento. Anche Bruxelles e Berlino hanno registrato un calo rispetto a cinque anni fa, ma sono ancora al di sopra della media europea. Nelle capitali nordiche il mercato del lavoro è più dinamico e offre maggiori occasioni, visto che presenta un tasso di disoccupazione contenuto e sono previsti efficienti piani di indennità per i disoccupati. Londra è stabile rispetto a cinque anni fa, intorno al 7,7 per cento, confermando il dinamismo e la solidità dell economia e del mercato del lavoro, mentre la città più virtuosa è Zurigo, dove il tasso di disoccupazione non supera il 3,6 per cento. La città è il motore trainante dell economia elvetica ed è tra i centri di eccellenza europei per quanto riguarda il settore terziario, con particolare riferimento ai servizi alle imprese e alle attività bancarie e assicurative. Inoltre negli ultimi anni Zurigo si è affermata in tema di innovazione, diventando un polo economico primario nel settore delle life sciences. Il costo della vita delle città considerate è superiore alla media europea e il divario tende ad aumentare. Fatto cento il valore dell Unione europea, la media delle venti città è passata da 125 nel 2008 all attuale 130. L aumento è condizionato dal migliore andamento del mercato immobiliare nelle grandi città rispetto ai piccoli centri, visto che il costo della vita viene calcolato considerando un paniere composto da circa duecento articoli, compreso l alloggio. Londra perde il primato di città più cara, superata da Zurigo e Oslo. In forte aumento anche Stoccolma e Amsterdam. In generale le città del nord Europa registrano il costo della vita più elevato, sostenuto però da stipendi nettamente superiori alla media europea e da un mercato del lavoro più dinamico. Milano e Roma hanno un indice superiore alla media di circa il quattordici per cento e hanno segnato un aumento moderato rispetto a cinque anni fa, mentre le due città spagnole, Lione, Berlino e Dublino sono le uniche ad aver registrato una riduzione, conseguendo un maggior equilibrio nel rapporto tra costo della vita e reddito pro capite rispetto al passato. GLOBAL CITY REPORT 14

16 Tavola 7 Impatto della recessione sull'occupazione (totale posti di lavoro in Ue27) * 2020* 2025* Livello attuale Livello previsto senza recessione * previsione Fonte: Cedefop Tavola 8 Classifica in base al tasso di disoccupazione (valori percentuali) Fonte: Global city report GLOBAL CITY REPORT 15

17 Tavola 9 Classifica in base al costo della vita (base 100; media Ue27 = 100) Costo della vita in calo rispetto alla media europea Costo della vita in aumento rispetto alla media europea Città Città Barcellona Berlino Dublino Lione Zurigo Amsterdam Bruxelles Copenhagen Stoccolma Oslo Parigi Vienna Madrid Helsinki Milano Roma Lisbona Londra Atene Francoforte Fonte: Global city report 3. Patrimonio immobiliare residenziale Gli ultimi cinque anni hanno registrato un brusco rallentamento dell attività edilizia in tutta Europa a causa della crisi economica generale e del conseguente forte calo della domanda. In media le venti città hanno visto aumentare lo stock dell 8,6 per cento per quanto riguarda il numero di alloggi e del 7,7 per cento per quanto riguarda la superficie occupata. Si tratta di un incremento medio di circa l 1,5 per cento annuo, inferiore rispetto al ritmo di crescita registrato da molte città nelle fasi positive di mercato. Nel complesso le venti città hanno uno stock di circa quattordici milioni di alloggi per un totale di oltre un miliardo di mq, che rappresenta circa il quattro per cento dello stock complessivo dell Unione europea. Le due città spagnole hanno visto un incremento ampiamente superiore alla media, in quanto negli ultimi anni è stata conclusa una parte dei progetti messi in cantiere prima dell inizio della recessione. Altri progetti sono rimasti incompleti per mancanza di risorse economiche, mentre dal l attività edilizia relativa a nuove iniziative è stata vicina allo zero. GLOBAL CITY REPORT 16

18 La maggiore progettualità spetta a Londra, sostenuta da una domanda vivace soprattutto da parte degli investitori istituzionali e incrementata dai progetti realizzati in occasione delle Olimpiadi dell anno scorso. Per l evento sono state costruite circa undicimila nuove abitazioni, che rappresentano il sei per cento della nuova offerta immessa sul mercato negli ultimi cinque anni. Numerosi nuovi progetti sono stati realizzati anche a Vienna e Berlino, che hanno risentito della recessione in modo limitato e dove la domanda di immobili residenziali ha mantenuto un trend positivo, e Parigi, dove l attività edilizia è concentrata nelle aree periferiche emergenti. Milano e Roma si collocano al di sotto della media europea, con una variazione dello stock rispettivamente del 3,4 e 4,3 per cento rispetto a cinque anni fa. Il ritmo di crescita è sensibilmente inferiore rispetto alla media delle città concorrenti, ma l attività era stata intensa nel periodo precedente. Lo stock di dimensioni più consistente continua ad essere quello di Berlino, con oltre 1,8 milioni di alloggi e una superficie di più di 127 milioni di mq, anche se, rapportando lo stock alla popolazione, il primato appartiene a Milano, con 43,6 mq per abitante, superiore a Oslo, Copenhagen e Barcellona. Tutte le altre città scendono al di sotto dei 40 mq, con una media di 37,1 mq, in lieve aumento rispetto a cinque anni fa. Nonostante una tendenza in crescita Roma è ancora al di sotto della media europea, con poco più di 36 mq per abitante. Marginale la flessione delle dimensioni medie degli alloggi, pari a 72,5 mq. Il dato dovrebbe registrare una progressiva flessione nei prossimi anni, in quanto la carenza di spazi disponibili nelle aree urbane induce i promotori a realizzare condomini in grado di offrire un elevato numero di alloggi, sacrificandone le dimensioni unitarie. Inoltre, le famiglie tendono a crescere di numero ma a ridursi dal punto di vista dimensionale, come conseguenza di numerosi fenomeni demografici e sociali, quali l aumento dei redditi, il calo dei matrimoni e l aumento di separazioni e divorzi, l invecchiamento della popolazione, la diffusione di stili di vita alternativi a quelli tradizionali. Negli ultimi decenni nelle grandi città europee il numero di nuclei familiari ha registrato una crescita più elevata del cinquanta per cento rispetto all incremento demografico. In generale aumenta il numero di famiglie monoparentali, dei single e degli anziani che vivono da soli e, di conseguenza, la domanda di appartamenti di piccole dimensioni. Inoltre i single e le coppie tendono ad abitare nelle aree GLOBAL CITY REPORT 17

19 centrali e semicentrali delle città, mentre le famiglie con bambini, che hanno bisogno di spazi più grandi, si orientano verso le aree esterne. Attualmente nell Unione europea si calcola una media di 2,4 persone per abitazione e le famiglie mononucleari rappresentano un terzo del totale nelle aree urbane. La città che ospita gli alloggi di maggiori dimensioni continua a essere Barcellona, nonostante una riduzione di quasi due metri quadrati rispetto al 2008, seguita da Oslo e Roma. Milano ha alloggi leggermente più piccoli, ma comunque superiori alla media europea, mentre Parigi non raggiunge settanta mq. La situazione cambierebbe se si estendesse l indagine all area metropolitana, in quanto l Ile-de-France ospita un elevato numero di complessi residenziali di livello qualitativo diversificato ma caratterizzati dalla presenza di alloggi di dimensioni maggiori, in quanto vi si concentra la domanda di famiglie con bambini. Gli alloggi più piccoli si trovano a Helsinki, dove superano di poco 63 mq, come conseguenza della cultura immobiliare locale ma anche delle dimensioni medie delle famiglie, inferiori rispetto alla maggior parte delle città concorrenti. In generale nelle capitali dei Paesi del nord le famiglie sono composte da una media di due persone, contro 2,6 dell Europa del sud e punte di 2,8 nelle città spagnole. Il calo dell attività edilizia ha come conseguenza un rallentamento del rinnovamento dello stock. Le residenze realizzate a partire dagli anni novanta rappresentano il 21,2 per cento del totale, rispetto al 19 per cento di cinque anni fa. La classifica è guidata da Barcellona, con una percentuale di immobili recenti vicina al 39 per cento, grazie ad un attività edilizia particolarmente intensa che ha comportato anche la demolizione di molti edifici realizzati prima del secondo conflitto mondiale. Madrid si colloca al quarto posto, dopo Berlino, la cui opera di ricostruzione dopo la caduta del Muro ha cambiato completamente il volto della città. Anche ad Atene il patrimonio realizzato negli ultimi vent anni è abbondante, pari al 36 per cento dello stock, grazie all elevato numero di costruzioni edificato in occasione delle Olimpiadi del Sia ad Atene che nelle due città spagnole l attività edilizia eccessiva, spesso senza controllo e priva di un piano urbanistico rigoroso, rappresenta una delle cause principali della grave crisi economica nazionale dei due Paesi. Roma si situa lievemente al di sopra della media europea, con una percentuale superiore al 23 per cento, mentre Milano ospita uno dei patrimoni più datati e precede solo Stoccolma e Helsinki. GLOBAL CITY REPORT 18

20 L età dello stock di Milano è dovuto alla scarsa attività edilizia del decennio precedente, mentre la città ha ridotto il divario rispetto alle concorrenti nel periodo successivo. Negli ultimi dieci anni, infatti, è stato realizzato oltre il sei per cento dello stock complessivo, percentuale superiore anche a Londra. Sono stati messi in cantiere progetti di buon livello, che stanno trasformando radicalmente alcuni quartieri semicentrali e periferici. Tavola 10 Composizione delle famiglie nell'unione europea (%, media centri urbani) Famiglie tradizionali (due genitori con figli) 27,5% Altro 9,6% Persone che vivono da sole (< 65 anni) 18,8% Persone che vivono da sole (> 65 anni) 14,3% Famiglie monoparentali (un genitore con figli) 3,5% Coppie (> 65 anni) 11,5% Coppie (< 65 anni) 14,8% Fonte: Global city report GLOBAL CITY REPORT 19

21 Tavola 11 Classifica in base alle dimensioni del patrimonio immobiliare residenziale (variazione % del numero di alloggi) 18,0 17,3 16,0 14,0 12,0 10,0 14,4 12,4 10,7 9,6 8,9 8,7 8,6 8,5 7,5 8,0 6,0 4,0 6,9 5,6 4,3 4,3 4,3 3,5 3,4 2,0 2,0 1,9 1,9 1,0 0,0 Fonte: Global city report Tavola 12 Classifica in base alle dimensioni medie degli alloggi (mq, giugno 2013) Barcellona Oslo Roma Madrid Milano Dublino Amsterdam Lisbona Media Stoccolma Lione Zurigo Francoforte Parigi Copenhagen Bruxelles Berlino Londra Vienna Atene Helsinki ,4 69,6 69,6 69,5 68,7 68,5 67,8 67,5 71,8 71,4 70,6 79,9 76,9 74,9 74,2 73,2 72,8 72,6 72,5 82,4 85,2 Fonte: Global city report GLOBAL CITY REPORT 20

22 Tavola 13 Classifica in base all'età dello stock (% dello stock realizzato dopo il 1990) Fonte: Global city report Per quanto riguarda la tipologia edilizia, le variazioni rispetto a cinque anni fa sono marginali. Milano presenta la percentuale più elevata di appartamenti, che rappresentano il 99,4 per cento delle abitazioni complessive, contro una media dell 83,6 per cento, in calo rispetto a cinque anni fa in considerazione della crescente domanda di case individuali situate nelle aree periferiche interne ed esterne alle grandi città. La percentuale più elevata di case individuali si trova a Dublino e Londra, per evidenti ragioni di politica urbanistica. Se a livello nazionale la percentuale di proprietari di case è aumentata pressoché ovunque, raggiungendo punte dell 83 per cento in Irlanda e dell 82 per cento in Italia, le grandi città presentano una realtà più diversificata. Gli ultimi anni hanno visto aumentare la quota di proprietari in alcune metropoli, mentre in altre è rimasta stabile o diminuita, in considerazione del difficile accesso al credito e dell impossibilità di molte giovani coppie di acquistare casa. Madrid presenta la quota di proprietari più elevata, pari all 82 per cento, distanziando di oltre quattordici punti l altra città spagnola. Roma si colloca al quarto posto con il 66,2 per cento, in calo rispetto al 2008, mentre Milano, con il GLOBAL CITY REPORT 21

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza Presentazione Con questa comunicazione (Bruxelles 05.02.2003 COM(203) 58 def.) la Commissione si propone di dare

Dettagli

1. La situazione economica e del mercato del lavoro

1. La situazione economica e del mercato del lavoro 1. La situazione economica e del mercato del lavoro Per la lettura dei dati non si può prescindere dal considerare l impatto dei molteplici fattori che hanno mutato radicalmente il mondo del lavoro a causa

Dettagli

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 La spesa complessiva

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Il modello Attraverso un modello che valorizza un insieme di dati relativi ai tassi di attività e alla popolazione prevista nel prossimo ventennio

Dettagli

5. Il contratto part-time

5. Il contratto part-time 5. Il contratto part-time di Elisa Lorenzi 1. L andamento dei contratti part-time Il part-time è una modalità contrattuale che in Italia, nonostante la positiva dinamica registrata negli ultimi anni, riveste

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA I DESTINATION CENTER I Destination Center COS è UN DESTINATION CENTER? SHOPPING SPORT DIVERTIMENTO Un Destination Center e una combinazione di aree tematiche,

Dettagli

MOVIMENTI DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE - ANNO 2013 Totale residenti

MOVIMENTI DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE - ANNO 2013 Totale residenti COMUNE DI FAENZA SETTORE SVILUPPO ECONOMICO E POLITICHE EUROPEE Servizio Aziende comunali, Servizi pubblici e Statistica Popolazione residente a Faenza anno 2013 Edizione 1/ST/st/03.01.2014 Supera: nessuno

Dettagli

SMART MOVE: un autobus per amico

SMART MOVE: un autobus per amico SMART MOVE: un autobus per amico "SMART MOVE" è la campagna internazionale promossa dall'iru (International Road Transport Union) in tutti i Paesi europei con l'obiettivo di richiamare l'attenzione di

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO Ufficio studi I dati più recenti indicano in oltre 1,4 milioni il numero degli occupati nelle imprese del turismo. Il 68% sono dipendenti. Per conto dell EBNT (Ente Bilaterale Nazionale del Turismo) Fipe,

Dettagli

QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020

QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020 QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020 documento redatto sulla base del questionario CIO Candidature Acceptance Procedure Games of the XXXI Olympiad 2016 PREMESSA ESTRATTO

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania)

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Business Plan KIG RE - DIOMA Valore acquisizioni immobiliari, gestione, sviluppo e ricollocazione assets immobiliari della società veicolo di investimento

Dettagli

Dream country, Dream city, Dream present: la gestione intelligente delle infrastrutture di trasporto aereo.

Dream country, Dream city, Dream present: la gestione intelligente delle infrastrutture di trasporto aereo. Dream country, Dream city, Dream present: la gestione intelligente delle infrastrutture di trasporto aereo. Il sistema aeroportuale italiano e il caso Malpensa-Linate Forum Villa d Este - 38 ediz nario

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

Primo Rapporto Annuale al Parlamento

Primo Rapporto Annuale al Parlamento Primo Rapporto Annuale al Parlamento Camera dei Deputati 16 luglio 2014 Indice Generale Premessa 3 Capitolo primo - Dati economici e problemi regolatori 4 Capitolo secondo - L attività dell Autorità 123

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

Popolazione e struttura demografica

Popolazione e struttura demografica Capitolo 3 L analisi del territorio nella programmazione degli interventi di sviluppo agricolo capitolo 3 e struttura demografica La dimensione e la struttura della popolazione, e le dinamiche demografiche

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze COMUNICATO STAMPA Torino, 23 maggio 2006 Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze Il turismo in Piemonte continua a crescere. Nel 2005 gli arrivi di turisti che hanno

Dettagli

OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI. a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi

OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI. a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Luglio 2014 L Osservatorio congiunturale sull industria delle costruzioni è curato dalla

Dettagli

PRIT: contesto e strategie

PRIT: contesto e strategie PRIT: contesto e strategie A cura di Paolo Ferrecchi Bologna, 23 novembre 2007 Cabina di regia per il coordinamento delle politiche di programmazione e per il PTR: incontro tematico su Mobilità e Infrastrutture

Dettagli

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E FUOCO DEL VIGILI Meno carte più sicurezza Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E Premessa La semplificazione per le procedure di prevenzione incendi entra in vigore

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO dopo il TERREMOTO IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO Assicurare la ricostruzione di case e imprese secondo tempi certi e procedure snelle, garantendo

Dettagli

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA 1 Unioncamere Basilicata RAPPORTO ANNUALE 2002 DELL OSSERVATORIO TURISTICO REGIONALE IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA Il ruolo del turismo nell economia

Dettagli

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste N.B. Tutti i dati presentati in questo studio sono stati elaborati dall ufficio statistica del Comune (dott.ssa Antonella Primi) per esigenze di conoscenza

Dettagli

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii . 2011-2014: il bilancio della crisi Il volume è stato realizzato a cura dell Ufficio Studi della Camera di Commercio

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA CAPITOLO 11 USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA Introduzione La conoscenza delle quantità di risorse utilizzate in un dato sistema socio-economico e più in generale di quelle necessarie al suo funzionamento

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SAI SUGLI ZINGARI È FALSO

TUTTO QUELLO CHE SAI SUGLI ZINGARI È FALSO TUTTO QUELLO CHE SAI SUGLI ZINGARI È FALSO L ITALIA È PIENA DI ZINGARI FALSO. In Italia rom, sinti e camminanti sono circa 170mila cioè lo 0,25% della popolazione complessiva, UNA DELLE PERCENTUALI PIÙ

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

ARMANDO PERES: «L ITALIA SI MUOVA O PERDERÀ MOLTE OPPORTUNITÀ DI FAR CRESCERE IL BUSINESS CONGRESSUALE».

ARMANDO PERES: «L ITALIA SI MUOVA O PERDERÀ MOLTE OPPORTUNITÀ DI FAR CRESCERE IL BUSINESS CONGRESSUALE». Federcongressi&eventi è l associazione delle imprese e dei professionisti che lavorano nell industria italiana dei convegni, congressi ed eventi: un industria che dà lavoro a 287.741 persone, di cui 190.125

Dettagli

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO...

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011.

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011. 11/11 Anthilia Capital Partners SGR Maggio 2011 Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia Eugenio Namor Anthilia Capital Partners Lugano Fund Forum 22 novembre 2011 Industria

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

TENDENZE DEMOGRAFICHE E TRASFORMAZIONI SOCIALI NUOVE SFIDE PER IL SISTEMA DI WELFARE CAPITOLO 4

TENDENZE DEMOGRAFICHE E TRASFORMAZIONI SOCIALI NUOVE SFIDE PER IL SISTEMA DI WELFARE CAPITOLO 4 TENDENZE DEMOGRAFICHE E TRASFORMAZIONI SOCIALI NUOVE SFIDE PER IL SISTEMA DI WELFARE CAPITOLO 4 4 4. Tendenze demografiche e trasformazioni sociali: nuove sfide per il sistema di welfare QUADRO D INSIEME

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Fonti: Eurostat - Regional statistic; Istat - Politiche di Sviluppo e

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof.

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof. Laboratorio di Urbanistica Corso di Fondamenti di Urbanistica Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni Prof. Corinna Morandi 20 maggio 2008 1 Dalla iper-regolazione

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

CONTINUANO A CRESCERE I CANONI DI LOCAZIONE NELLE VIE COMMERCIALI PIU COSTOSE A LIVELLO GLOBALE

CONTINUANO A CRESCERE I CANONI DI LOCAZIONE NELLE VIE COMMERCIALI PIU COSTOSE A LIVELLO GLOBALE COMUNICATO STAMPA Claudia Buccini +39 02 63799210 claudia.buccini@eur.cushwake.com CONTINUANO A CRESCERE I CANONI DI LOCAZIONE NELLE VIE COMMERCIALI PIU COSTOSE A LIVELLO GLOBALE Causeway Bay a Hong Kong

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Dall Unità d Italia al 2050: dinamiche demografiche e modalità evolutive della popolazione. Specificità relative alla Puglia *

Dall Unità d Italia al 2050: dinamiche demografiche e modalità evolutive della popolazione. Specificità relative alla Puglia * Annali del Dipartimento di Scienze Statistiche Carlo Cecchi Università degli Studi di Bari Aldo Moro - Vol. X (2011): 195-226 Cleup, Padova - ISBN: 978-88-6129-833-0 Dall Unità d al 2050: dinamiche demografiche

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014 Lo spettacolo dal vivo in Sardegna Rapporto di ricerca 2014 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale

Dettagli

Legge regionale 10 luglio 2008, n. 12. Il Consiglio regionale ha approvato. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA. la seguente legge:

Legge regionale 10 luglio 2008, n. 12. Il Consiglio regionale ha approvato. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA. la seguente legge: Legge regionale 10 luglio 2008, n. 12 Norme per i centri storici. Il Consiglio regionale ha approvato. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA la seguente legge: TITOLO I FINALITÀ E AMBITO DI APPLICAZIONE

Dettagli

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%)

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%) Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Marco Lastrico

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

I NUMERI NATURALI. Per cominciare impariamo a leggere alcuni numeri naturali e dopo prova a scriverli nella tua lingua:

I NUMERI NATURALI. Per cominciare impariamo a leggere alcuni numeri naturali e dopo prova a scriverli nella tua lingua: I NUMERI NATURALI Per cominciare impariamo a leggere alcni nmeri natrali e dopo prova a scriverli nella ta linga: NUMERI ITALIANO LA TUA LINGUA 1 UNO 2 DUE 3 TRE 4 QUATTRO 5 CINQUE 6 SEI 7 SETTE 8 OTTO

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco n. 2-2011 La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco Mariangela Franch, Umberto Martini, Maria Della Lucia Sommario: 1. Premessa - 2. L approccio

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli