Il Servizio Sanitario in Italia

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1 Il Servizio Sanitario in Italia Corso di Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche A.A. 2014/2015 Docente: Prof. Giuseppe Catalano 17/12/2014 A cura di: Silvia Danella Gemma Oranges Marco Salvatore Trano

2 Indice 1. Le caratteristiche generali del servizio sanitario Le ragioni dell intervento pubblico Il sistema sanitario italiano: le riforme I livelli essenziali di assistenza Il finanziamento La spesa sanitaria Le proposte conclusive Bibliografia/Sitografia /21

3 1. Le caratteristiche generali del servizio sanitario Il Sistema Sanitario è l organizzazione di persone, istituzioni e risorse finalizzata a fornire servizi di assistenza sanitaria a tutela della salute della popolazione SERVIZIO SANITARIO BENE PRIVATO BENE MERITORIO RIVALITA ESCLUDIBILITA 3/21

4 2. Le ragioni dell intervento pubblico EQUITA E Garantire a tutti i cittadini parità di JJJE accesso ai servizi sanitari Esternalità JJJEpositive EFFICIENZA E Asimmetria JJJEinformativa Experience Good Moral Hazard Adverse Selection Assenza JJJE del mercato 4/21

5 Moral Hazard e Adverse Selection Incertezza sullo stato di salute degli individui Opportuno utilizzo di sistema assicurativo Inefficienza di Pareto Moral Hazard Riduzione sul controllo della spesa sanitaria Fenomeno del terzo pagante sovraconsumo Adverse Selection La probabilità di ammalarsi degli individui è ignota Si assicurano solo i casi peggiori maggiori risarcimenti aumenta il costo medio per polizza 5/21

6 3. Il sistema sanitario italiano: le riforme Art.32 Cost. «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti» Prima del 1978 Modello Mutualistico a rimborso 1978 (L. 833/78) Nascita del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) Governo Centrale (Fondo Sanitario Nazionale) Regione Unità Sanitarie Locali (USL) Problemi: 1) mancanza di incentivi economici relativi al personale sanitario 2) criterio di finanziamento basato sui costi e non sulle prestazioni 3) indebitamento da parte delle Regioni 6/21

7 Le riforme (2) 1992 (D.Lgs. 502/92) - autonomia Regioni - USL ASL (Aziende Sanitarie Locali) - Introduzione del sistema tariffario DRG (Diagnostic Related Group) 1999 (D.Lgs. 299/99) - Stato centrale definisce i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) - Regioni controllano i risultati e si occupano dell accreditamento delle strutture private 2001 (Riforma Amato) - Il Ministero ha solo funzione di indirizzo e controllo mentre tutti i poteri sono stati devoluti alle Regioni PSR (Piano Sanitario Regionale) 7/21

8 4. I livelli essenziali di assistenza Lo Stato definisce i requisiti minimi di assistenza sanitaria attraverso i LEA che comprendono prestazioni e servizi la cui erogazione viene garantita dalle Regioni sulla base di uno standard nazionale di riferimento MACROAREE DI INTERVENTO 1) Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro 2) Assistenza distrettuale (di base, specialistica, farmaceutica, ambulatoriale) 3) Assistenza ospedaliera OBIETTIVI Tenere sotto controllo la spesa pubblica Garantire il rispetto dell equità a livello territoriale 8/21

9 Le aziende sanitaria locali Le ASL sono unità operative di cui la Regione si serve per garantire ai cittadini l assistenza sanitaria prevista dai LEA Aziende pubbliche con autonomia imprenditoriale Erogano servizi in cambio di una tariffa (ticket) Perseguono almeno il pareggio di bilancio personalità giuridica autonomia organizzativa autonomia amministrativa autonomia gestionale autonomia tecnica Organizzazione Distretti Sanitari di base Dipartimenti Presidi ospedalieri 9/21

10 I policlinici universitari Modello Misto gestito dalle USL (convenzione tra Università e Regione) - Modello del Policlinico a gestione diretta universitaria (unicità della convenzione da parte delle Regioni) Unico Modello nascita delle AOU (Aziende Ospedaliere Universitarie) 1) Integrazione tra assistenza, ricerca e didattica 2) Partecipazione delle Università all elaborazione dei PSR 3) Rafforzamento dello strumento dei Protocolli di Intesa tra Regioni e Università SOSTEGNO ECONOMICO-FINANZIARIO Risorse dell Università Fondo Sanitario Regionale L importo dei trattamenti è attribuito nel seguente modo: Professori e AOU Università Ricercatori universitari 10/21

11 I diagnostic related group (DRG) I Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi (ROD) servono per poter classificare, tramite degli indicatori, i pazienti dimessi dagli ospedali secondo i costi sostenuti dalla struttura stessa per l assistenza al malato durante la degenza, al fine di ottenere poi i finanziamenti dalle Regioni VANTAGGI Contenimento dei costi perché elimina l incentivo ad allungare le degenze Responsabilizza l ospedale a non eccedere nei costi standard SVANTAGGI Dimissioni precoci Cream-skimming Ricoveri ripetuti per aumentare ricavi Modifica della procedura medica 11/21

12 L. 833/78 Spesa Storica Il costo standard D.Lgs. 502/92 Costo Standard Caratteristiche fondamentali: costo preventivo individuato a priori calcolato sul campo e non a tavolino rappresenta un costo-obiettivo medio unitario e non globale OBIETTIVI Modifica radicale del modello di allocazione delle risorse del FSN Aumento dell efficienza dell azienda ospedaliera Il N.I.San. (Network Italiano Sanitario), nato nel 2009, è una rete di 22 aziende che mettono in comune i loro dati al fine di creare degli indicatori gestionali atti a fungere da standard economici, tecnici e relativi ai tempi di lavoro. 12/21

13 5. Il finanziamento La legge statale determina annualmente il fabbisogno sanitario, ossia il livello complessivo delle risorse del SSN al cui finanziamento concorre lo Stato QUOTA VINCOLATA al perseguimento di determinati obiettivi sanitari QUOTA INDISTINTA Entrate proprie delle aziende: ticket e ricavi derivanti dall attività intramoenia dei propri dipendenti Fiscalità generale delle Regioni: Irap e Irpef Compartecipazione delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano Bilancio dello Stato: Iva, accise sui carburanti e FSN 13/21

14 Il finanziamento: ticket sanitario Il ticket, introdotto nel 1982, rappresenta una forma di finanziamento dell assistenza sanitaria a livello territoriale A COSA SERVE? - A limitare il ricorso a prestazioni sanitarie non necessarie e la domanda di farmaci (fenomeno del terzo pagante) I ticket riguardano prestazioni specialistiche alcune prestazioni di pronto soccorso cure termali prestazioni farmaceutiche 14/21

15 ,427 74,897 71,271 75,652 81,99 Il finanziamento ,573 90,237 82, , , , , , , ,474 96,5 101, ,22 107, , , , , , ,004 97,551 93,195 93,173 Spesa Fonte: Ministero dell Economia e delle Finanze 2014 (valori in milioni di euro) Finanziamento Disavanzo di 35,5 miliardi di euro Incremento debito pubblico Legge di Stabilità 2015: il livello di finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale, a cui concorre lo Stato, è stabilito in euro per l anno 2015 e in euro per l anno /21

16 6. La spesa sanitaria La spesa sanitaria pubblica misura quanto viene destinato per soddisfare il bisogno di salute dei cittadini in termini di prestazioni sanitarie Aumento della Spesa Sanitaria Pubblica Cause fisiologiche Incremento demografico Aumento della vita media della popolazione Cause economiche Aumento prezzi delle prestazioni Progresso tecnico (interventi tecnologici sofisticati) 16/21

17 La composizione per funzione dei consumi pubblici Fonte: Revisione Spesa Giarda /21

18 La spesa sanitaria: confronto con l estero 18/21

19 La spesa sanitaria italiana negli ultimi anni Valore Assoluto Incidenza % sul PIL 7,1 7,0 7,0 7,0 Fonte: Documento di Economia e Finanza 2014 (valori in milioni di euro) - Nel periodo l incidenza della spesa sanitaria pubblica sul PIL è destinata a diminuire arrivando al 6,8% - Si presume continui a diminuire sino al /21

20 7. Le proposte conclusive Il SSN non può supportare ulteriori tagli, pena l impossibilità di garantire i livelli di assistenza e quindi l equità nell accesso alle prestazioni socio-sanitarie. E necessario un cambiamento di metodo, impostando il tema del contenimento della spesa non in termini di tagli (riduzione del livello e del volume dei servizi) ma in termini di razionalizzazione della spesa. Alcune proposte: - fissare una franchigia calcolata in percentuale al reddito; - incentivare il ruolo delle assicurazioni con defiscalizzazioni; - prevenire, innovare, controllare (innovazione e ammodernamento delle strutture e delle tecnologie, informatizzazione del sistema sanitario e migliore utilizzo dei dati, aggiornamento dei Lea) 20/21

21 Bibliografia Bosi P. (2012), Corso di scienza delle finanze, Bologna, Il Mulino Camera dei Deputati (2014), La sfida della tutela della salute tra nuove esigenze del sistema sanitario e obiettivi di finanza pubblica Giarda P. (2012), Elementi per una revisione della spesa pubblica Ministero dell Economia e delle Finanze (2014), Il Monitoraggio della Spesa Sanitaria Ministero dell Economia e delle Finanze (2014), Documento di Economia e Finanza Sitografia 21/21

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