2013 REGIONE IN CIFRE 2013 REGIONE IN CIFRE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "2013 REGIONE IN CIFRE 2013 REGIONE IN CIFRE"

Transcript

1 2013 REGIONE IN CIFRE

2 REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Presidenza della Regione Direzione generale Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica Dirigente: Gianluca Dominutti Segreteria: Paola Cotterle e Elisa Steffè Elaborazione e analisi dati: Matteo Dimai, Chiara Donati, Irene Plet, Ilaria Silvestri Presidenza della Regione Direzione generale Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica Corso Cavour n Trieste Tel Fax Si ringraziano le Direzioni centrali, gli Enti e le Agenzie della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e gli Enti e gli Istituti che hanno fornito i dati utilizzati nella presente pubblicazione Ai sensi del D.Lgs. n.322/1989 e della L.R. n.14/2012 il Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica svolge le funzioni di Ufficio di statistica della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e fa parte del Sistema statistico nazionale (Sistan). La presente edizione è stata chiusa in redazione il giorno 26 settembre 2013 Riproduzioni e stampe, anche parziali, dovranno riportare in modo visibile la fonte e la proprietà dell'informazione Progetto grafico: Ufficio stampa Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

3 2013 REGIONE IN CIFRE

4

5 La statistica rappresenta un tassello essenziale per la conoscenza della realtà e permette di prendere decisioni informate su come progettare gli scenari futuri e orientare le scelte strategiche. I numeri ufficiali, rilevati ed elaborati secondo i principi della qualità, spiegano le performance economiche di un territorio e possono illustrare in forma di indicatori i potenziali di sviluppo e i fattori di attrazione. La capacità della struttura industriale, l innovazione e l accessibilità vengono così studiati per conoscere il posizionamento di una regione, in un contesto competitivo,e indirizzare correttamente l uso delle risorse da investire. Allo stesso tempo, l informazione statistica è richiesta dai cittadini per conoscere la regione che abitano. Attraverso la lettura dei numeri non solo verificano la struttura della popolazione o l andamento dell occupazione, ma anche riconoscono tradizioni e particolari della società in cui vivono. La nuova edizione di Regione in cifre, pubblicata nell Anno internazionale della statistica, ha per la prima volta risposto ai pareri e ai suggerimenti espressi dagli utenti sul contenuto dell Annuario statistico più longevo d Italia. Una specifica sezione di dati a livello comunale, espressi in formato elettronico per favorirne il più semplice utilizzo, ulteriori approfondimenti sociali ed economici e nuovi confronti internazionali vengono ora proposti secondo il tradizionale formato grafico. Regione in cifre 2013, per alcuni lettori un nuovo numero per la propria collezione personale, si propone di presentare i dati del Friuli Venezia Giulia secondo il principio della pertinenza e dell utilità statistica, per fornire risposte alle priorità dei lettori e per rilevare nuove esigenze di informazione. Il Presidente avv. Debora Serracchiani

6

7 Indice Avvertenze... pag. 16 A Territorio Presentazione e siti internet di interesse Territorio Tav. 1.1 ITALIA Territorio e popolazione Cart. 1.1 ITALIA Densità abitativa Tav. 1.2 ITALIA Superficie territoriale regionale per zona altimetrica Tav. 1.3 ITALIA Popolazione per zona altimetrica Cart. 1.2 FVG Comuni in cui vige il sistema tavolare Cart. 1.3 FVG Località abitate e sezioni di censimento Tav. 1.4 FVG Ambiti amministrativi Cart. 1.4 FVG Comuni rurali e rurali montani Ambiente Cart. 2.1 FVG Carta di sintesi del territorio regionale interessato da fenomeni franosi perimetro frane e punti identificativi del fenomeno franoso Graf. 2.1 FVG Temperatura media (gradi celsius) Tav. 2.1 FVG Temperatura media (gradi celsius) Cart. 2.2 FVG Corpi idrici superficiali regionali: corsi d acqua e laghi Graf. 2.2 FVG Pioggia cumulata (millimetri) Tav. 2.2 FVG Pioggia cumulata (millimetri) Cart. 2.3 FVG Carta di sintesi del territorio regionale interessato da: parchi naturali regionali, riserve naturali regionali, biotopi, siti di importanza comunitaria, zone di protezione speciale, aree di salvaguardia per il reperimento prioritario Tav. 2.3 FVG Siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale Tav. 2.4 ITALIA Zone di protezione speciale (ZPS) Tav. 2.5 ITALIA Siti di importanza comunitaria (SIC) Cart. 2.4 FVG Rifiuti solidi urbani (RSU) prodotti pro capite per comune Tav. 2.6 ITALIA Produzione di rifiuti urbani Cart. 2.5 FVG Raccolta differenziata RSU (rifiuti solidi urbani) in % del totale per comune Tav. 2.7 ITALIA Raccolta differenziata per frazione merceologica Cart. 2.6 FVG Perimetro incendi per causa dati cumulati Tav. 2.8 ITALIA Certificazioni UNI-EN-ISO 14001: Cart. 2.7 FVG Zone sismiche per comune Tav. 2.9 ITALIA Impianti a rischio industriale rilevante B Infrastrutture Presentazione e siti internet di interesse Trasporti Tav. 3.1 FVG Movimento aeromobili nell aeroporto di Ronchi dei Legionari Graf. 3.1 FVG Movimento merci nei porti dell Alto Adriatico Tav. 3.2 FVG Movimento merci nei porti dell Alto Adriatico Tav. 3.3 FVG Arrivi e spedizioni di prodotti petroliferi tramite terminale dell oleodotto T.A.L per paese di destinazione Tav. 3.4 FVG Movimento merci nei porti Tav. 3.5 FVG Movimento commerciale marittimo del porto di Trieste distinto per settore portuale sbarchi e imbarchi... 58

8 Tav. 3.6 FVG Uso e soddisfazione dei mezzi pubblici - autobus... pag. 59 Cart. 3.1 FVG Parco veicolare per comune Tav. 3.7 FVG Parco veicolare per categoria e provincia Tav. 3.8 FVG Traffico giornaliero medio rilevato dai sensori di traffico sulla rete stradale regionale per tipo di giorno e classe di veicoli Tav. 3.9 FVG Traffico giornaliero medio stagionale e traffico orario nell ora di punta annuale Rilevato dai sensori di traffico sulla rete stradale regionale Cart. 3.2 FVG Sensori di traffico sulla rete stradale regionale per classe di traffico giornaliero medio. 63 Tav FVG Transiti medi giornalieri dei veicoli e veicoli teorici medi giornalieri sulla rete autostradale Tav ITALIA Rete stradale per tipo di strada Tav FVG Puntualità dei treni per classe di ritardo Cart. 3.3 ITALIA Uso mezzi pubblici treno Tav ITALIA Uso e soddisfazione mezzi pubblici treno Edilizia e opere pubbliche Tav. 4.1 ITALIA Permessi di costruire fabbricati non residenziali nuovi per destinazione economica Tav. 4.2 ITALIA Permessi di costruire fabbricati residenziali nuovi e relative abitazioni Cart. 4.1 ITALIA Permessi di costruire fabbricati non residenziali Tav. 4.3 ITALIA Permessi di costruire abitazioni in fabbricati residenziali nuovi per classe di superficie utile abitabile Tav. 4.4 ITALIA Permessi di costruire abitazioni in fabbricati residenziali nuovi per numero di stanze Tav. 4.5 ITALIA Permessi di costruire ampliamenti di fabbricati residenziali per richiedente Cart. 4.2 ITALIA Permessi di costruire abitazioni in fabbricati residenziali nuovi Cart. 4.3 FVG Mercato immobiliare valori minimi di mercato di abitazioni civili o di tipo economico per zona omogenea Cart. 4.4 FVG Mercato immobiliare valori massimi di mercato di abitazioni civili o di tipo economico per zona omogenea Tav. 4.6 FVG Alloggi a disposizione distinti per Ater e tipologia Tav. 4.7 FVG Richieste di ampliamento del patrimonio edilizio rientranti nel piano casa per provincia 76 Graf. 4.1 FVG Lavori iniziati: importi appalti per categoria Istat Tav. 4.8 FVG Lavori iniziati: importo e durata media lavori per provincia Cart. 4.5 FVG Lavori iniziati per provincia Tav. 4.9 FVG Lavori iniziati: importi appalti per categoria Istat Tav FVG Lavori ultimati: numero appalti e durata media (mesi) per categoria Istat Energia Tav. 5.1 ITALIA Superi e deficit della produzione di energia elettrica rispetto alla richiesta Cart. 5.1 ITALIA Superi e deficit della produzione di energia elettrica rispetto alla richiesta Tav. 5.2 ITALIA Consumi di energia elettrica Tav. 5.3 ITALIA Produzione lorda degli impianti da fonti rinnovabili Tav. 5.4 FVG Bilancio dell energia elettrica Graf. 5.1 FVG Consumi di energia elettrica per settore merceologico Tav. 5.5 FVG Impianti di produzione di energia elettrica per tipo Tav. 5.6 FVG Consumi di energia elettrica per settore merceologico e provincia Tav. 5.7 FVG Impianti e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per fonte e provincia Graf. 5.2 FVG Gas naturale distribuito per provincia Tav. 5.8 FVG Gas naturale distribuito per provincia Cart. 5.2 FVG Vendite di benzina e gasolio per autotrazione tramite rete di distribuzione per provincia Tav. 5.9 FVG Vendita di benzina e gasolio per autotrazione per provincia C Economia e lavoro Presentazione e siti internet di interesse

9 Agricoltura Tav. 6.1 ITALIA Aziende agricole superficie agricola utilizzata (SAU) e superficie totale (SAT) per provincia... pag. 104 Tav. 6.2 FVG Dimensione media delle aziende agricole per provincia Cart. 6.1 ITALIA Dimensione media delle aziende agricole Graf. 6.1 FVG Aziende agricole per classi di SAU Tav. 6.3 FVG Aziende agricole e superficie agricola utilizzata (SAU) per classi di SAU Cart. 6.2 FVG Unità agricole con SAU per comune di ubicazione Tav. 6.4 FVG Aziende e relativa superficie investita secondo le principali forme di utilizzazione dei terreni per provincia Tav. 6.5 FVG Aziende con allevamenti e relativi capi secondo le principali specie di bestiame per provincia Cart. 6.3 FVG Dimensione media delle aziende agricole per comune di ubicazione dei terreni Tav. 6.6 ITALIA Valore aggiunto e tasso di crescita della branca agricoltura silvicoltura e pesca a valori concatenati Cart. 6.4 FVG Unità di bovino adulto per comune di ubicazione dell unità agricola Cart. 6.5 ITALIA Tasso di crescita del valore aggiunto della branca agricoltura silvicoltura e pesca a valori concatenati Tav. 6.7 FVG Produzione dei principali prodotti agricoli ai prezzi di base Tav. 6.8 FVG Produzione consumi intermedi e valore aggiunto ai prezzi di base Tav. 6.9 ITALIA Produzione di vino per marchio di qualità Cart. 6.6 FVG Aziende agrituristiche autorizzate per comune Tav ITALIA Aziende agrituristiche autorizzate per tipo Tav ITALIA Operatori nel settore formaggi DOP Tav ITALIA Operatori nel settore preparazione carni DOP e IGP Tav ITALIA Produzione e prezzi medi della pesca marittima e lagunare per specie Tav ITALIA Utilizzazioni legnose totali per assortimento Imprese e innovazione Tav. 7.1 FVG Imprese per settore di attività economica Tav. 7.2 FVG Imprese artigiane per settore di attività economica Tav. 7.3 FVG Imprese per provincia e settore di attività economica Tav. 7.4 FVG Imprese artigiane per provincia e settore di attività economica Tav. 7.5 FVG Imprese per natura giuridica e settore di attività economica Cart. 7.1 ITALIA Tasso di crescita delle imprese Tav. 7.6 FVG Imprese dell industria e dei servizi per classe di addetti e provincia Tav. 7.7 FVG Numero medio di addetti delle imprese attive dell industria e dei servizi per provincia Tav. 7.8 FVG Cooperative per sezione e provincia Tav. 7.9 FVG Cooperative per categoria e provincia Cart. 7.2 ITALIA Imprese che dispongono di una connessione a banda larga fissa o mobile Graf. 7.1 FVG Spesa per R&S delle imprese per classe di addetti Tav FVG ITALIA Spesa per ricerca e sviluppo delle imprese Graf. 7.2 FVG Imprese innovatrici per settore e classe di addetti Graf. 7.3 FVG ITALIA Imprese innovatrici con accordi di cooperazione per localizzazione dei partner Tav FVG ITALIA Addetti alla ricerca e sviluppo delle imprese Tav FVG Principali indicatori di innovazione delle imprese per settore e classe di addetti. 135 Tav FVG Spesa per innovazione per tipo di attività e settore Tav FVG Domande di brevetto depositate per residenza del richiedente e tipologia Credito Tav. 8.1 ITALIA Banche sportelli bancari ATM e POS Cart. 8.1 ITALIA Sportelli bancari per abitanti Graf. 8.1 FVG Grado di concentrazione del sistema bancario regionale per provincia Tav. 8.2 FVG Sportelli bancari ATM e POS per provincia

10 Graf. 8.2 FVG Prestiti bancari alle famiglie consumatrici e alle imprese... pag. 141 Tav. 8.3 FVG Prestiti e depositi per localizzazione e settore di attività economica della clientela Tav. 8.4 FVG Interventi di Friulia S.p.A. per modalità e tipo di gestione Tav. 8.5 FVG Interventi di Friulia S.p.A. per settore di attività economica Commercio interno Tav. 9.1 ITALIA Commercio al dettaglio in sede fissa: sedi e unità locali Cart. 9.1 ITALIA Esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa per abitanti Tav. 9.2 FVG Commercio al dettaglio in sede fissa: esercizi per specializzazione prevalente e provincia Cart. 9.2 ITALIA Dimensione media degli esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa Tav. 9.3 FVG Commercio all'ingrosso: esercizi per specializzazione merceologica e provincia Graf. 9.1 FVG Vendite al dettaglio per tipologia distributiva Tav. 9.4 FVG Grande distribuzione: esercizi superficie di vendita e addetti Tav. 9.5 FVG Commercio ambulante e forme speciali: esercizi per specializzazione merceologica e provincia Tav. 9.6 FVG Vendite al dettaglio per settore e tipologia distributiva Commercio estero Tav ITALIA Importazioni esportazioni e saldo commerciale Cart ITALIA Saldo commerciale normalizzato Graf FVG Importazioni esportazioni e saldo commerciale per trimestre Tav FVG Importazioni esportazioni e saldo commerciale per trimestre Tav FVG Importazioni esportazioni e saldo commerciale per provincia Tav FVG Importazioni esportazioni e saldo commerciale per classificazione tipo del settore internazionale Tav FVG Importazioni esportazioni per settore merceologico e provincia Tav FVG Importazioni esportazioni e saldo commerciale: classificazione merci per attività economica (ATECO) Graf FVG Esportazioni per aree geografiche Tav FVG Importazioni esportazioni e saldo commerciale per aree geografiche Tav FVG Importazioni ed esportazioni di prodotti delle attività manifatturiere per Paese di origine e destinazione Lavoro Tav ITALIA Tasso di attività di occupazione e di disoccupazione Cart ITALIA Differenza tra tasso di occupazione maschile e femminile Tav ITALIA Occupati a tempo parziale e a tempo determinato Tav FVG Forze di lavoro e tasso di attività della popolazione anni per sesso e provincia Tav FVG Occupati e tasso di occupazione anni per sesso e provincia Tav FVG Persone in cerca di occupazione e tasso di disoccupazione per sesso e provincia Tav FVG Tasso di attività e di occupazione anni per sesso e provincia Graf FVG Occupati per settore di attività economica Tav FVG Occupati per settore di attività economica posizione e provincia Tav FVG Lavoratori assunti per settore economico sesso e provincia del datore di lavoro Tav FVG Lavoratori stranieri assunti per cittadinanza e provincia del datore di lavoro Graf FVG Lavoratori assunti per cittadinanza Tav FVG Iscritti nelle liste di mobilità per sesso e provincia del datore di lavoro Cart ITALIA Tasso di disoccupazione Graf FVG Ore autorizzate di cassa integrazione per gestione Tav FVG Ore autorizzate di cassa integrazione per operai e impiegati per gestione e provincia Tav FVG Ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria per settore di attività economica e provincia Tav FVG Ore autorizzate di cassa integrazione straordinaria e in deroga per settore di attività economica e provincia

11 Turismo Tav ITALIA Arrivi presenze e permanenza media negli esercizi ricettivi... pag. 176 Cart ITALIA Presenze dei turisti Tav FVG Capacità degli esercizi ricettivi per provincia Tav FVG Capacità degli esercizi ricettivi per ambito turistico Tav FVG Capacità degli esercizi alberghieri per categoria e provincia Tav FVG Capacità degli esercizi complementari per tipologia e provincia Tav FVG Arrivi presenze e permanenza media negli esercizi ricettivi per residenza dei clienti e provincia Graf FVG Arrivi e presenze di turisti Tav FVG Arrivi presenze e permanenza media negli esercizi alberghieri e complementari per residenza dei clienti e provincia Tav FVG Arrivi presenze e permanenza media negli esercizi alberghieri e complementari per residenza dei clienti e ambito Cart FVG Tasso di turisticità per comune Tav FVG Arrivi presenze e permanenza media negli esercizi ricettivi per residenza dei clienti e mese dell anno Tav FVG Presenze negli esercizi ricettivi per festività Tav FVG Arrivi e presenze dei turisti italiani per regione di provenienza Tav FVG Arrivi e presenze dei turisti stranieri per area geografica di provenienza Graf FVG Principali indicatori statistici sul turismo Tav FVG Principali indicatori statistici sul turismo per provincia D Pubblica amministrazione Presentazione e siti internet di interesse Contabilità economica e finanza regionale Tav FVG Conto economico delle risorse e degli impieghi valori ai prezzi correnti Tav FVG Conto economico delle risorse e degli impieghi valori concatenati Cart ITALIA PIL ai prezzi di mercato pro capite Tav FVG Spese per consumi finali per settore e categoria di beni e servizi valori concatenati Tav FVG Valore aggiunto ai prezzi base e prodotto interno lordo valori ai prezzi correnti Tav FVG Valore aggiunto ai prezzi base e prodotto interno lordo valori concatenati Tav FVG Valore aggiunto comunale totale e pro capite Cart FVG Valore aggiunto comunale pro capite Tav FVG Investimenti fissi lordi per branca proprietaria valori concatenati Tav FVG Entrate riscosse a consuntivo dell Amministrazione Regionale Tav FVG Pagamenti dell Amministrazione Regionale per finalità e provincia Graf FVG Pagamenti dell Amministrazione Regionale per classe di beneficiario Tav FVG Pagamenti dell Amministrazione Regionale per classe di beneficiario Elezioni Tav ITALIA Elettori e votanti alle elezioni della Camera dei Deputati Graf FVG ITALIA Affluenza alle elezioni della Camera dei Deputati Tav FVG Elettori e votanti alle elezioni della Camera dei Deputati Tav ITALIA Elettori e votanti alle elezioni del Senato della Repubblica Graf FVG ITALIA Affluenza alle elezioni del Senato della Repubblica Tav FVG Elettori e votanti alle elezioni del Senato della Repubblica Cart ITALIA Affluenza alle elezioni della Camera dei Deputati Graf FVG ITALIA Affluenza alle elezioni del Parlamento Europeo Tav FVG Elettori e votanti alle elezioni del Parlamento Europeo Graf FVG Elettori e votanti alle elezioni regionali Tav FVG Candidature e elettori alle elezioni regionali Tav FVG Elettori e votanti alle elezioni regionali per circoscrizione Tav FVG Risultati liste e distribuzione seggi alle elezioni regionali

12 Cart FVG Affluenza alle elezioni regionali per comune... pag. 212 Tav FVG Elettori e votanti alle elezioni provinciali Tav FVG Elettori e votanti alle elezioni comunali nei capoluoghi di provincia Tav FVG Elettori e votanti alle elezioni in comuni non capoluogo di provincia Giustizia Tav FVG Delitti denunciati dalle Forze di Polizia all Autorità Giudiziaria Tav FVG Delitti denunciati dalle Forze di Polizia all Autorità Giudiziaria per provincia Tav FVG Suicidi e tentativi di suicidio accertati dalla Polizia di Stato e dall Arma dei Carabinieri per provincia Graf FVG Suicidi e tentativi di suicidio accertati dalla Polizia di Stato e dall Arma dei Carabinieri per classe di età e sesso Tav FVG Detenuti per posizione giuridica Graf FVG Detenuti per posizione giuridica Tav FVG Detenuti per istituto penitenziario e sesso Tav FVG Procedimenti di separazione personale dei coniugi per tipo di esaurimento e numero di figli affidati Cart ITALIA Tasso di separazione totale (numero medio di separazioni per matrimoni) Tav FVG Procedimenti di scioglimento e di cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzi) per tipo di esaurimento e numero di figli affidati Tav FVG Protesti per tipologia e provincia Tav FVG Provvedimenti esecutivi di sfratto richieste di esecuzione e sfratti eseguiti per provincia 220 Graf FVG Provvedimenti di sfratto emessi per provincia Tav FVG Ricorsi presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per materia del ricorso E Società Presentazione e siti internet di interesse Sanità Tav ITALIA Speranza di vita alla nascita per sesso e regione Tav FVG Tasso di mortalità evitabile della popolazione con età 5-74 per ASS Cart ITALIA Livello di soddisfazione sulla salute Graf FVG Tasso di occupazione degli istituti di cura per regime ordinario e day hospital Tav FVG Tasso grezzo di ospedalizzazione dei residenti in ospedali pubblici e privati intra ed extra regionali Tav FVG Istituti di cura pubblici e privati personale posti letto degenti e giornate di degenza in regime di ricovero ordinario Tav FVG Istituti di cura pubblici e privati personale posti letto degenti e giornate di degenza in regime di day hospital Tav FVG Residenze sanitarie assistenziali posti letto degenti e giornate di degenza per ASS Tav FVG Dimissioni da istituti di cura pubblici e privati per azienda sanitaria di residenza e gruppi di diagnosi principale Tav FVG Decessi per azienda sanitaria di residenza e grandi gruppi di cause Tav FVG Programma di prevenzione del tumore alla mammella per ASS di residenza Tav FVG Programma di prevenzione del cervicocarcinoma per ASS di residenza Tav FVG Programma di prevenzione del tumore al colon retto per ASS di residenza Tav FVG Nati nei punti nascita per modalità di parto Graf FVG Allattamento al seno Tav FVG Interruzioni volontarie di gravidanza e tassi di abortività per ASS di residenza Tav FVG Incidenti stradali e relativo esito per provincia Tav ITALIA Incidenti stradali e infortunati Cart FVG Numero di morti e feriti per comune di accadimento dell incidente Tav FVG Donatori e raccolta di sangue per area vasta Tav FVG Infortuni sul lavoro denunciati dalle aziende per gestione e provincia Tav FVG Malattie professionali denunciate dalle aziende per gestione e provincia

13 Graf FVG Pensioni IVS per classe di importo mensile... pag. 244 Tav FVG Pensionati per classe di importo mensile e tipologia di pensione Cart ITALIA Coefficiente di pensionamento standardizzato dei pensionati Tav FVG Assistenza domiciliare infermieristica e riabilitativa per ASS Istruzione Tav FVG Bambini 0-2 anni iscritti ai servizi per la prima infanzia per provincia cittadinanza e titolarità della gestione Tav FVG Iscritti alle scuole dell infanzia statali e paritarie per anno sesso e provincia Tav FVG Iscritti alle scuole primarie statali e paritarie per anno sesso e provincia Tav FVG Iscritti alle scuole secondarie di I grado statali e paritarie per anno sesso e provincia Tav FVG Iscritti alle scuole secondarie di II grado statali e paritarie per anno sesso e provincia Tav FVG Studenti delle scuole secondarie di II grado per sesso nazionalità e tipologia di titolo Tav FVG Iscritti e diplomati ai conservatori statali di musica Tav FVG Corsi di formazione tecnica e professionale e partecipanti per finanziamento indirizzo di corso e provincia Tav FVG Iscritti e diplomati agli istituti tecnici superiori Tav ITALIA Incidenza % degli studenti stranieri sul totale degli iscritti per livello scolastico Cart ITALIA Tasso di scolarizzazione superiore Tav FVG Iscritti alle università di Trieste e Udine per anno accademico sesso e facoltà Tav FVG Laureati delle università di Trieste e Udine per anno accademico sesso e facoltà Tav FVG Iscritti presso università italiane per ateneo di destinazione sesso e provincia di residenza Cultura Tav ITALIA Biblioteche per tipologia Tav FVG Biblioteche complessive per tipologia e provincia Tav FVG Istituti e visitatori dei musei monumenti ed aree archeologiche statali per provincia Tav FVG Visitatori e introiti degli istituti di antichità statali per istituto Tav ITALIA Abbonamenti televisivi Graf FVG Opere librarie pubblicate Tav FVG Opere pubblicate e tiratura per genere e provincia Tav FVG Editori attivi e con produzione nulla per tipologia e provincia Tav ITALIA Diffusione di quotidiani settimanali e mensili Tav FVG Andamento dello spettacolo nelle stagioni per tipologia di spettacolo Cart ITALIA Spesa media mensile delle famiglie per tempo libero e cultura Tav ITALIA Utilizzatori di mezzi di comunicazione per tipo di mezzo Tav ITALIA Principali attività svolte nel tempo libero F Popolazione Presentazione e siti internet di interesse Popolazione Tav ITALIA Tassi demografici generici per abitanti Graf FVG Popolazione residente Tav FVG Popolazione residente e superficie per comune Tav FVG Matrimoni per rito e provincia Tav ITALIA Indicatori di struttura della popolazione Tav FVG Indicatori demografici per provincia Cart FVG Stranieri residenti per comune Graf FVG Popolazione straniera residente Tav FVG Popolazione straniera residente per comune

14 Comportamenti sociali delle famiglie Tav ITALIA Famiglie per giudizio sulle risorse economiche negli ultimi 12 mesi per regione. pag. 300 Tav FVG ITALIA Famiglie per valutazione della situazione economica rispetto all anno precedente Graf FVG ITALIA Incidenza di povertà relativa familiare Tav FVG ITALIA Famiglie che dichiarano problemi relativi all abitazione in cui vivono Cart ITALIA Persone di 14 anni e più per livello di soddisfazione sulle relazioni familiari Tav ITALIA Famiglie che considerano molto o abbastanza presenti alcuni problemi della zona in cui abitano per tipo di problema e regione Tav ITALIA Famiglie che dichiarano difficoltà a raggiungere alcuni tipi di servizi ed esercizi commerciali Tav ITALIA Famiglie che possiedono accesso a internet per tipo di connessione con cui accedono per regione Graf FVG ITALIA Persone di 11 anni e più che consumano tutti i giorni bevande alcoliche per sesso Graf FVG Persone di 14 anni e più per abitudine al fumo Tav ITALIA Persone di 14 anni e più che negli ultimi 12 mesi hanno svolto attività sociale per regione Graf FVG Persone di 3 anni e più per pratica sportiva Graf FVG ITALIA Spesa media mensile delle famiglie per capitolo di spesa Tav ITALIA Spesa media mensile delle famiglie per alimentari e non alimentari per regione 308 Tav FVG Spesa media mensile delle famiglie per capitolo di spesa Tav FVG Spesa media mensile delle famiglie per capitolo di spesa e numero di componenti della famiglia Comunità linguistiche Cart FVG Comuni con presenza di cittadini di lingua slovena Graf FVG Alunni frequentanti le scuole statali con lingua di insegnamento slovena Tav FVG Alunni frequentanti le scuole statali dell infanzia con lingua di insegnamento slovena per comune Tav FVG Alunni frequentanti le scuole statali con lingua d insegnamento slovena per comune Cart FVG Comuni con presenza di cittadini di lingua friulana Graf FVG Ore di insegnamento lingua friulana nell ambito di attività curricolari per tipo di orario Tav FVG Insegnamento lingua friulana nell ambito di attività curricolari ed extracurricolari Cart FVG Comuni con presenza di cittadini di lingua tedesca G Confronti internazionali Presentazione e siti internet di interesse Confronti internazionali Tav Sintesi indicatori di confronto internazionale Cart Confronti internazionali PIL pro capite (SPA) Tav Confronti internazionali PIL pro capite (SPA) Tav Confronti internazionali persone in stato di severa deprivazione materiale Tav Confronti internazionali tasso di occupazione anni Tav Confronti internazionali tasso di disoccupazione Tav Confronti internazionali tasso di disoccupazione di lunga durata Tav Confronti internazionali giovani anni non occupati e non inquadrati in programmi di studio o formazione (NEET) Graf Occupati nel settore manifatturiero e dei servizi ad alta tecnologia per genere Tav Occupati nel settore manifatturiero e dei servizi ad alta tecnologia Graf Popolazione anni con livello di istruzione post-scuola secondaria per sesso Tav Popolazione anni con livello di istruzione post-scuola secondaria Graf Persone che usano internet regolarmente Tav Famiglie con accesso internet

15 Graf Persone che non hanno mai usato il pc... pag. 335 Tav Confronti internazionali apprendimento lungo tutto l arco della vita Tav Abbandoni scolastici Tav Tassi di partecipazione all istruzione pre-primaria Graf Carico fiscale del personale altamente qualificato Tav Indice di accessibilità continentale Tav Indice di accessibilità globale Glossario Carta FVG comuni e codici ISTAT

16 Avvertenze Annuario L anno di riferimento dei dati dell Annuario è, nella gran parte delle tavole statistiche, il 2012, che è anche l ultimo anno disponibile a meno che non sia specificato diversamente. Sezioni Tematiche L Annuario è suddiviso in sette sezioni tematiche. Le sezioni tematiche sono precedute da una presentazione che illustra l argomento e segnala i principali siti internet. Tavole Grafici e Cartine Le tavole, i grafici e le cartine che illustrano i settori riportano la fonte, l anno, la tipologia e la serie. Alcune cartine o tavole che non hanno subito variazioni rispetto all anno precedente non vengono riproposte e si possono reperire negli annuari 2011 e 2012 disponibili sul sito internet della Regione Autonoma FVG (RAFVG). Analogamente per avere serie complete di dati si possono consultare gli annuari precedenti sempre nel sito regionale. Arrotondamenti I totali delle composizioni percentuali non sempre sono esatti a causa degli arrotondamenti effettuati direttamente dal computer. Glossario A conclusione delle sezioni tematiche sono stati inseriti glossari che forniscono le spiegazioni di termini specifici usati nelle tavole. Per l elaborazione dei glossari sono state considerate le definizioni date dalle fonti ufficiali. Carta del Friuli Venezia Giulia Alla fine del volume è allegata una carta che visualizza i limiti amministrativi di tutti i comuni del Friuli Venezia Giulia al e riporta i codici ISTAT. Dati Provvisori e Rettifiche I dati relativi ai periodi più recenti possono essere, se indicati come provvisori, suscettibili di rettifica nelle successive edizioni. I dati contenuti in precedenti pubblicazioni che non concordino con quelli qui riportati si intendono rettificati. Segni convenzionali Nelle tavole dell annuario sono stati utilizzati i seguenti segni convenzionali: - quando il fenomeno non esiste.. quando il fenomeno esiste, ma il dato non è divulgabile per tutelare il segreto statistico. quando il fenomeno esiste, ma il dato non è disponibile o non è calcolabile ( ) quando ci sono delle note a piè di pagina * Regione in cifre 2013 è consultabile sul sito

17 TERRITORIO INFRASTRUTTURE ECONOMIA E LAVORO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SOCIETÀ POPOLAZIONE CONFRONTI INTERNAZIONALI GLOSSARIO

18

19 TERRITORIO

20 20 TERRITORIO

21 TERRITORIO 21 1 Territorio In questa sezione viene fornito un quadro generale delle caratteristiche territoriali ed amministrative della regione Friuli Venezia Giulia, confrontabile con quello delle altre regioni italiane. Dall Istituto Nazionale di Statistica provengono i dati regionali relativi a superficie, popolazione, numero di province e di comuni, aggiornati al 31 dicembre 2012, oltre ai dati relativi a superficie e popolazione per zona altimetrica rilevati con il 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. La ripartizione del territorio nazionale per zone altimetriche (montagna, collina, pianura) è stata definita in base al sistema circoscrizionale statistico istituito nel Tali zone derivano dall aggregazione di comuni contigui e sono identificate nel territorio sulla base di valori soglia altimetrici. Molti comuni si estendono territorialmente dalla montagna alla collina o dalla collina alla pianura, coprendo, talvolta, tutte e tre le zone altimetriche. Tuttavia, per ragioni di carattere tecnico e amministrativo, l ISTAT ha adottato il criterio dell inscindibilità del territorio comunale, per effetto del quale l intero territorio del comune è stato attribuito all una o all altra zona altimetrica, secondo le caratteristiche fisiche e l utilizzazione agraria prevalente. Una cartografia illustra l estensione territoriale del sistema tavolare (o del libro fondiario): un sistema di pubblicità immobiliare a base reale, in vigore in alcune zone della regione che corrispondono ai territori ex austriaci, annessi all Italia dopo la Prima Guerra Mondiale (l intera provincia di Trieste e di Gorizia e parte della provincia di Udine). In un altra cartografia vengono rappresentati i comuni rurali e rurali montani della regione, di fonte ISTAT. 2 Ambiente La sezione ha una forte componente cartografica, essendo i dati ambientali per loro natura intimamente legati al territorio a cui si riferiscono. Il capitolo si apre con due cartografie relative alle aree in frana, con indicazione dei PIFF (Punti Identificativi del Fenomeno Franoso), e ai corpi idrici superficiali regionali, inframmezzate dai dati regionali sulle precipitazioni cumulate e sulla temperatura media. Seguono dati sulle aree protette in FVG e nelle regioni italiane. Il settore della produzione e gestione dei rifiuti è coperto da una tavola relativa alla produzione di rifiuti urbani, da una tavola relativa alle tipologie di raccolta differenziata e da due cartine relative ai rifiuti urbani. Il capitolo si chiude con due cartine relative alla suddivisione del territorio regionale in classi sismiche e alla superficie regionale percorsa da incendi. I parchi e le altre aree di interesse ambientale sono riprodotte cartograficamente in una Carta di sintesi che, in un unica rappresentazione, riassume visivamente tutte le aree interessate. Le misure relative alla superficie delle singole entità sono state desunte dalle letture sulla Carta tecnica regionale numerica e pertanto possono differire dalla cartografia ufficiale; la banca dati, anche se di fonte interna all Amministrazione, è liberamente consultabile tramite WebGIS nel sito di IRDAT (Infrastruttura Regionale Dati Ambientali e Territoriali). Sulla stessa piattaforma sono altresì disponibili le banche dati dalle quali sono state tratte le cartine relative al territorio interessato da vincolo idrogeologico, alle classi sismiche, agli incendi e ai fenomeni franosi in regione. Le cartine e la tavola relative alla produzione di rifiuti solidi urbani e alla raccolta differenziata per comune sono invece di fonte ARPA.

22 22 TERRITORIO L ecocompatibilità delle imprese viene trattata nelle tavole relative al numero di impianti industriali a rischio di incidente rilevante e alle certificazioni UNI-EN-ISO Le fonti dei dati sono la Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali, la Direzione centrale ambiente ed energia, l ISPRA, l ARPA, ACCREDIA e l ISTAT. Siti internet di interesse Territorio > ambiente ed energia > ambiente territorio Ambiente > ambiente territorio irdat.regione.fvg.it/consultatore-dati-ambientali-territoriali/

23 TERRITORIO

24 24 CAPITOLO 1 TERRITORIO Tav ITALIA TERRITORIO E POPOLAZIONE - Situazione al REGIONI Superficie (kmq) Popolazione Densità Province Comuni Piemonte , Valle d'aosta , Liguria , Lombardia , Trentino-Alto Adige , Veneto , FVG , Emilia-Romagna , Toscana , Umbria , Marche , Lazio , Abruzzo , Molise , Campania , Puglia , Basilicata , Calabria , Sicilia , Sardegna , ITALIA , Fonte: ISTAT

25 TERRITORIO CAPITOLO 1 25 Cart. 1.1 ITALIA DENSITÀ ABITATIVA - Situazione al abitanti per kmq (4) (4) (4) (4) (4) Fonte: ISTAT; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

26 26 CAPITOLO 1 TERRITORIO Tav ITALIA SUPERFICIE TERRITORIALE REGIONALE PER ZONA ALTIMETRICA (ettari) - Situazione al REGIONI MONTAGNA COLLINA Interna Litoranea Totale Interna Litoranea Totale Piemonte Valle d'aosta Liguria Lombardia Trentino-Alto Adige Bolzano-Bozen Trento Veneto FVG Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna ITALIA Fonte: ISTAT,15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni al 9 ottobre 2011

27 TERRITORIO CAPITOLO 1 27 Tav. 1.2 segue - ITALIA SUPERFICIE TERRITORIALE REGIONALE PER ZONA ALTIMETRICA (ettari) - Situazione al REGIONI PIANURA TOTALE COMPOSIZIONE % Montagna Collina Pianura Piemonte ,3 30,3 26,4 Valle d'aosta ,0 - - Liguria ,1 34,9 - Lombardia ,5 12,4 47,0 Trentino-Alto Adige ,0 - - Bolzano-Bozen ,0 - - Trento ,0 - - Veneto ,1 14,5 56,4 FVG ,5 19,3 38,1 Emilia-Romagna ,3 27,1 47,8 Toscana ,1 66,5 8,4 Umbria ,3 70,7 - Marche ,0 68,8 - Lazio ,1 53,9 20,0 Abruzzo ,3 34,7 - Molise ,3 44,7 - Campania ,6 50,8 14,7 Puglia ,5 45,3 53,2 Basilicata ,8 45,1 8,0 Calabria ,8 49,2 9,0 Sicilia ,4 61,4 14,2 Sardegna ,6 67,9 18,5 ITALIA ,2 41,6 23,2 Fonte: ISTAT,15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni al 9 ottobre 2011

28 28 CAPITOLO 1 TERRITORIO Tav ITALIA POPOLAZIONE PER ZONA ALTIMETRICA - Situazione al REGIONI MONTAGNA COLLINA Interna Litoranea Totale Interna Litoranea Totale Piemonte Valle d'aosta Liguria Lombardia Trentino-Alto Adige Bolzano-Bozen Trento Veneto FVG Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna ITALIA Fonte: ISTAT,15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni al 9 ottobre 2011

29 TERRITORIO CAPITOLO 1 29 Tav. 1.3 segue - ITALIA POPOLAZIONE PER ZONA ALTIMETRICA - Situazione al REGIONI PIANURA TOTALE COMPOSIZIONE % Montagna Collina Pianura Piemonte ,4 31,0 57,6 Valle d'aosta ,0 - - Liguria ,5 49,5 - Lombardia ,7 20,8 68,5 Trentino-Alto Adige ,0 - - Bolzano-Bozen ,0 - - Trento ,0 - - Veneto ,1 16,6 76,3 FVG ,5 35,6 58,9 Emilia-Romagna ,4 27,5 68,0 Toscana ,7 66,0 20,2 Umbria ,0 84,0 - Marche ,1 92,9 - Lazio ,6 35,1 59,3 Abruzzo ,0 72,0 - Molise ,4 50,6 - Campania ,4 56,8 36,8 Puglia ,3 27,1 72,6 Basilicata ,6 42,2 12,2 Calabria ,0 62,3 14,7 Sicilia ,0 48,7 38,3 Sardegna ,7 47,5 48,8 ITALIA ,6 39,1 48,3 Fonte: ISTAT,15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni al 9 ottobre 2011

30 30 CAPITOLO 1 TERRITORIO Cart FVG COMUNI IN CUI VIGE IL SISTEMA TAVOLARE - Situazione al comuni con sistema tavolare (45) Fonte: RAFVG; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

31 TERRITORIO CAPITOLO 1 31 FVG COMUNI IN CUI VIGE IL SISTEMA TAVOLARE - Situazione al PROVINCIA DI TRIESTE Duino-Aurisina Monrupino Muggia PROVINCIA DI GORIZIA Capriva del Friuli Cormons Doberdò del Lago Dolegna del Collio Farra d'isonzo Fogliano Redipuglia Gorizia Gradisca d'isonzo Grado Mariano del Friuli Medea Monfalcone Moraro PROVINCIA DI UDINE Aiello del Friuli Aquileia Campolongo-Tapogliano Cervignano del Friuli Chiopris-Viscone Fiumicello Malborghetto-Valbruna San Dorligo della Valle Sgonico Trieste Mossa Romans d'isonzo Ronchi dei Legionari Sagrado San Canzian d'isonzo San Floriano del Collio San Lorenzo Isontino San Pier d'isonzo Savogna d'isonzo Staranzano Turriaco Villesse Pontebba Ruda San Vito al Torre Tarvisio Terzo d'aquileia Villa Vicentina Visco Nota: Il sistema tavolare (o del libro fondiario) è uno dei due sistemi di pubblicità immobiliari attualmente esistenti in Italia. Il sistema tavolare della pubblicità immobiliare è derivato dalla legislazione austro-ungarica ed è rimasto in vigore nelle province di Trento, Bolzano, Trieste, Gorizia ed in alcuni comuni delle province di Udine, Brescia, Belluno e Vicenza. Fonte: RAFVG

32 32 CAPITOLO 1 TERRITORIO Cart. 1.3 FVG LOCALITÀ ABITATE E SEZIONI DI CENSIMENTO Censimento Fonte: ISTAT; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

33 TERRITORIO CAPITOLO 1 33 Tav FVG AMBITI AMMINISTRATIVI - Situazione al PROVINCE (4) UNIONI MONTANE (9) (*) AZIENDE PER I SERVIZI SANITARI (6) Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste. Unione montana della Carnia (28 comuni); Unione montana del Gemonese (7 comuni); Unione montana del Canal del Ferro e della Val Canale (8 comuni); Unione montana delle Valli delle Dolomiti Friulane (16 comuni); Unione montana della Val d'arzino-val Cosa (7 comuni); Unione montana del Torre (8 comuni); Unione montana del Natisone (10 comuni); Province di Gorizia e di Trieste per la zona omogenea del Carso (12 comuni) di rispettiva pertinenza. Triestina (**) (Ambito Duino-Aurisina, Ambito Trieste Comune, Ambito Muggia San Dorligo della Valle; Distretto sanitario 1, Distretto sanitario 2, Distretto sanitario 3, Distretto sanitario 4); Isontina (Distretto dell'alto Isontino, Distretto del Basso Isontino); Alto Friuli (Distretto della Carnia, Distretto del Gemonese, del Canal del Ferro e della Val Canale); Medio Friuli (Distretto di Cividale, Distretto di Codroipo, Distretto di San Daniele del Friuli, Distretto di Tarcento, Distretto di Udine); Bassa Friulana (Distretto Ovest, Distretto Est); Friuli Occidentale (Distretto Ovest, Distretto Est, Distretto Sud, Distretto Nord, Distretto Urbano). DISTRETTI SCOLASTICI (18) AMBITI TERRITORIALI DEI CENTRI PER L'IMPIEGO (18) Tolmezzo, Gemona, Spilimbergo, San Daniele del Friuli, Tricesimo, Sacile, Pordenone, San Vito al Tagliamento, Codroipo, Udine, Cividale del Friuli, Latisana, Cervignano del Friuli, Gorizia, Monfalcone, Trieste (Duino-Aurisina, Monrupino, Sgonico, Altipiano Ovest, Altipiano Est, Roiano-Gretta-Barcola, Cologna-Scorcola, Città Nuova-Barriera, San Giovanni) Trieste (Chiadino-Rozzol, Barriera Vecchia, San Vito-Città Vecchia) Trieste (Muggia, San Dorligo della Valle, San Giacomo, Servola-Chiarbola, Valmaura-Borgo San Sergio). Centro di Trieste (6 comuni), Centro di Pordenone (13 comuni ), Centro di Maniago (13 comuni), Centro di Sacile (4 comuni), Centro di San Vito al Tagliamento (10 comuni), Centro di Spilimbergo (11 comuni), Centro di Udine (18 comuni), Centro di Cervignano del Friuli (21 comuni), Centro di Cividale del Friuli (18 comuni), Centro di Codroipo (5 comuni), Centro di Gemona del Friuli (8 comuni), Centro di Latisana (9 comuni), Centro di Pontebba (8 comuni), Centro di San Daniele del Friuli (13 comuni), Centro di Tarcento (8 comuni), Centro di Tolmezzo (28 comuni), Centro di Gorizia (16 comuni), Centro di Monfalcone (9 comuni). Nota: (*) Le Unioni dei Comuni montani sono state istituite con la L.R. 11/11/2011, n. 14; (**) solo nell'ass 1 Triestina gli ambiti territoriali per gli interventi sociali non coincidono con i distretti sanitari; si riportano perciò entrambe le suddivisioni. Fonte: RAFVG

34 34 CAPITOLO 1 TERRITORIO Cart. 1.4 FVG COMUNI RURALI E RURALI MONTANI - ANNO 2012 comuni rurali comuni rurali montani (56) comuni rurali (60) comuni non rurali (102) Fonte: ISTAT; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

35 AMBIENTE

36 36 CAPITOLO 2 AMBIENTE Cart. 2.1 FVG CARTA DI SINTESI DEL TERRITORIO REGIONALE INTERESSATO DA FENOMENI FRANOSI PERIMETRO FRANE E PUNTI IDENTIFICATIVI DEL FENOMENO FRANOSO Anno 2012 Fonte: Servizio geologico, Direzione ambiente ed energia RAFVG; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

37 AMBIENTE CAPITOLO 2 37 Graf FVG TEMPERATURA MEDIA (gradi celsius) - Anni gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Fonte: ISPRA, Scia, ARPA Tav FVG TEMPERATURA MEDIA (gradi celsius) - Anni MESI Gennaio 3,7 1,6 3,0 3,2 Febbraio 4,7 4,0 5,2 1,8 Marzo 8,0 6,9 8,2 11,1 Aprile 14,1 12,3 14,3 11,5 Maggio 18,9 15,3 17,9 16,6 Giugno 19,9 20,1 20,6 21,5 Luglio 22,9 23,2 21,4 23,7 Agosto 24,2 21,0 23,5 24,1 Settembre 20,2 16,9 21,5 19,3 Ottobre 13,7 11,8 12,9 14,2 Novembre 10,0 8,9 8,8 10,2 Dicembre 4,7 2,4 5,3 3,6 MEDIA ANNUA 13,8 12,0 13,6 13,4 Fonte: ISPRA, Scia, ARPA

38 38 CAPITOLO 2 AMBIENTE Cart. 2.2 FVG CORPI IDRICI SUPERFICIALI REGIONALI: CORSI D ACQUA E LAGHI Anno 2010 Fonte: IRDAT FVG Catalogo Dati Ambientali e Territoriali Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali RAFVG; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

39 AMBIENTE CAPITOLO 2 39 Graf FVG PIOGGIA CUMULATA (millimetri) - Anni gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Fonte: ISPRA, Scia, ARPA Tav FVG PIOGGIA CUMULATA (millimetri) - Anni MESI Gennaio 195,1 81,6 66,0 41,3 Febbraio 197,5 185,5 55,7 18,0 Marzo 338,7 66,7 195,0 19,1 Aprile 144,2 72,0 32,2 232,1 Maggio 66,6 261,8 118,3 139,5 Giugno 229,1 118,3 185,7 138,0 Luglio 134,6 133,6 195,8 150,8 Agosto 88,4 177,1 80,2 115,1 Settembre 183,3 318,4 135,5 230,1 Ottobre 170,5 245,6 251,6 255,7 Novembre 163,9 359,6 60,9 393,0 Dicembre 448,6 291,6 82,1 77,2 TOTALE ANNO 2.360, , , ,9 Fonte: ISPRA, Scia, ARPA

40 40 CAPITOLO 2 AMBIENTE Cart. 2.3 FVG CARTA DI SINTESI DEL TERRITORIO REGIONALE INTERESSATO DA: parchi naturali regionali, riserve naturali regionali, biotopi, siti di importanza comunitaria, zone di protezione speciale, aree di salvaguardia per il reperimento prioritario - Anno 2012 Nota: Le due aree marine rappresentano le Trezze di San Pietro e Bardelli. Fonte: IRDAT FVG Catalogo Dati Ambientali e Territoriali Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali RAFVG; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

41 AMBIENTE CAPITOLO 2 41 Tav FVG SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA E ZONE DI PROTEZIONE SPECIALE - Anno 2012 Siti di importanza comunitaria (SIC): Provincia di Pordenone 29 - Rio Bianco di Taipana e Gran Monte 1 - Dolomiti Friulane 30 - Forra del Pradolino e Monte Mia 2 - Val Colvera di Jôf 31 - Monte Matajur 3 - Monte Ciaurlec e Forra del Torrente Cosa 32 - Lago di Ragogna 4 - Forra del Torrente Cellina 33 - Torbiere di Casasola e Andreuzza 5 - Torbiera di Sequals 34 - Quadri di Fagagna 6 - Foresta del Cansiglio 35 - Magredi di Campoformido 7 - Greto del Tagliamento 36 - Magredi di Coz 8 - Magredi di Tauriano 37 - Magredi di Firmano 9 - Magredi del Cellina 38 - Risorgive dello Stella 10 - Risorgive del Vinchiaruzzo 39 - Palude Moretto 11 - Bosco Marzinis 40 - Palude Selvote 12 - Bosco Torrate 41 - Confluenza Fiumi Torre e Natisone 42 - Bosco di Golena del Torreano Provincia di Udine 43 - Paludi di Gonars 13 - Gruppo del Monte Coglians 44 - Paludi di Porpetto 14 - Monti Dimon e Paularo 45 - Bosco Boscat 15 - Creta di Aip e Sella di Lanza 46 - Boschi di Muzzana 16 - Monte Auernig e Monte Corona 47 - Bosco Sacile 17 - Valloni di Rio Bianco e di Malborghetto 48 - Anse del Fiume Stella 18 - Conca di Fusine 49 - Laguna di Marano e Grado 19 - Monti Bivera e Clapsavon 50 - Pineta di Lignano 20 - Col Gentile 21 - Zuc dal Bor Province di Gorizia e Trieste 22 - Jôf di Montasio e Jôf Fuart 51 - Palude del Preval 23 - Monti Verzegnis e Valcalda 52 - Colle di Medea 24 - Prealpi Giulie Settentrionali 53 - Foce dell' Isonzo - Isola della Cona 25 - Lago Minisini e Rivoli Bianchi 54 - Valle Cavanata e Banco Mula di Muggia 26 - Torrente Lerada 55 - Cavana di Monfalcone 27 - Valle del medio Tagliamento 56 - Carso Triestino e Goriziano 28 - Forra del Cornappo 57 - Trezze di San Pietro e Bardelli Zone di protezione speciale (ZPS): 1 - Alpi Carniche 5 - Laguna di Marano e Grado 2 - Alpi Giulie 6 - Valle Cavanata e Banco Mula di Muggia 3 - Dolomiti Friulane 7 - Aree Carsiche della Venezia Giulia 4 - Foce dell'isonzo - Isola della Cona 8 - Magredi di Pordenone Fonte: Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali RAFVG

42 42 CAPITOLO 2 AMBIENTE Tav ITALIA ZONE DI PROTEZIONE SPECIALE (ZPS) - Situazione al REGIONI SUPERFICIE SUPERFICIE ZPS ZPS REGIONALE (ha) % su sup. reg. Piemonte ,1 Valle d Aosta ,5 Lombardia ,5 Trentino-Alto Adige ,8 Bolzano-Bozen ,5 Trento ,3 Veneto ,6 FVG ,8 Liguria ,6 Emilia-Romagna ,5 Toscana ,4 Umbria ,6 Marche ,6 Lazio ,7 Abruzzo ,6 Molise ,9 Campania ,2 Puglia ,6 Basilicata ,2 Calabria ,4 Sicilia ,5 Sardegna ,3 ITALIA ,6 Fonte: ISPRA

43 AMBIENTE CAPITOLO 2 43 Tav ITALIA SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) - Situazione al REGIONI SUPERFICIE SUPERFICIE SIC SIC REGIONALE (ha) % su sup. reg. Piemonte ,1 Valle d Aosta ,0 Lombardia ,4 Trentino-Alto Adige ,4 Bolzano-Bozen ,9 Trento ,3 Veneto ,3 FVG ,8 Liguria ,2 Emilia-Romagna ,7 Toscana ,4 Umbria ,3 Marche ,3 Lazio ,3 Abruzzo ,8 Molise ,0 Campania ,8 Puglia ,0 Basilicata ,2 Calabria ,3 Sicilia ,0 Sardegna ,0 ITALIA ,0 Fonte: ISPRA

44 44 CAPITOLO 2 AMBIENTE Cart. 2.4 FVG RIFIUTI SOLIDI URBANI (RSU) PRODOTTI PRO CAPITE PER COMUNE Anno 2012 RSU pro capite (48) (51) (32) (36) (51) Fonte: ARPA FVG; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

45 AMBIENTE CAPITOLO 2 45 Tav ITALIA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI - Anni REGIONI (*) Totale (t) Pro capite (kg) % raccolta diff. Totale (t) Pro capite (kg) % raccolta diff. Piemonte , ,3 Valle d Aosta , ,8 Lombardia , ,5 Trentino-Alto Adige , ,3 Veneto , ,6 FVG , ,5 Liguria , ,9 Emilia-Romagna , ,7 Toscana , ,0 Umbria , ,0 Marche , ,8 Lazio , ,1 Abruzzo , ,9 Molise , ,4 Campania , ,5 Puglia , ,3 Basilicata , ,9 Calabria , ,8 Sicilia , ,3 Sardegna , ,7 ITALIA , ,9 Nota: (*) I dati 2012 sono provvisori. Fonte: ISPRA - Rapporto Rifiuti Urbani 2013

46 46 CAPITOLO 2 AMBIENTE Cart. 2.5 FVG RACCOLTA DIFFERENZIATA RSU (RIFIUTI SOLIDI URBANI) IN % DEL TOTALE PER COMUNE Anno 2012 % raccolta differenziata (31) (50) (41) (56) (40) Fonte: ARPA FVG; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

47 AMBIENTE CAPITOLO 2 47 Tav ITALIA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER FRAZIONE MERCEOLOGICA (kg/abitante) - Anno 2011 Organica Carta Vetro Plastica Legno Metallo RAEE Tessili Altro (*) TOTALE Piemonte 88,4 71,3 35,8 22,4 18,0 5,0 4,7 2,1 6,9 254,5 Valle d Aosta 41,8 70,7 48,4 23,3 53,7 14,3 6,4 0,0 0,6 259,3 Lombardia 94,7 58,2 40,9 17,0 16,7 6,0 4,8 2,0 8,0 248,3 Trentino-Alto Adige 110,9 80,5 42,6 17,4 17,6 12,6 6,9 2,2 15,9 306,5 Veneto 128,3 61,8 38,0 21,1 12,1 12,0 5,7 2,3 9,3 290,7 FVG 98,0 57,7 39,2 23,0 13,8 7,6 6,9 0,8 6,2 253,2 Liguria 30,9 60,7 31,3 9,8 19,3 4,9 6,2 1,6 10,5 175,3 Emilia-Romagna 134,0 84,3 35,7 25,2 29,1 8,4 6,4 1,8 11,8 336,9 Toscana 91,3 82,2 25,1 13,8 18,0 8,0 5,7 2,0 1,7 247,9 Umbria 72,4 60,1 27,5 13,2 14,7 7,1 5,4 1,7 9,0 211,0 Marche 100,3 61,0 30,2 12,9 12,0 3,8 4,6 1,9 7,2 234,0 Lazio 30,6 49,0 17,5 8,5 3,8 2,0 3,0 1,8 4,7 120,8 Abruzzo 64,8 44,8 27,9 8,7 8,8 3,2 2,8 1,8 4,1 166,9 Molise 23,8 19,6 14,3 6,3 0,3 1,2 2,2 0,6 0,7 69,0 Campania 85,8 29,3 31,0 4,5 2,2 2,8 2,5 1,7 13,1 172,8 Puglia 14,9 28,5 14,8 7,0 7,7 1,4 1,7 1,1 8,1 85,2 Basilicata 11,7 26,6 11,9 6,7 2,8 2,4 3,0 2,7 1,0 68,7 Calabria 9,7 17,3 10,2 2,2 0,8 1,7 1,0 0,8 14,0 57,8 Sicilia 21,9 16,0 7,4 4,0 3,0 1,2 2,5 0,3 1,5 57,8 Sardegna 120,8 44,4 34,5 14,6 1,7 4,1 6,1 0,2 2,0 228,4 ITALIA 75,7 51,6 28,6 13,3 11,7 5,1 4,2 1,6 7,5 199,3 Nota: (*) Include la raccolta selettiva e la raccolta delle altre tipologie di ingombranti destinati a recupero. Le quote relative alle frazioni carta, vetro, plastica, metalli e legno sono date dalla somma dei quantitativi raccolti di imballaggi e di altre tipologie di rifiuti costituiti da tali materiali. Fonte: ISPRA - Rapporto Rifiuti Urbani 2013

48 48 CAPITOLO 2 AMBIENTE Cart. 2.6 FVG PERIMETRO INCENDI PER CAUSA dati cumulati Situazione al Fonte: IRDAT FVG Catalogo Dati Ambientali e Territoriali Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali RAFVG; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG Tav ITALIA CERTIFICAZIONI UNI-EN-ISO 14001: Anni REGIONI SITI CERTIFICATI AL FVG Nord-Est ITALIA Nota: I dati si riferiscono esclusivamente ai certificati rilasciati da valutatori accreditati da ACCREDIA (Ente Unico Nazionale di Accreditamento). Fonte: ACCREDIA

49 AMBIENTE CAPITOLO 2 49 Cart. 2.7 FVG ZONE SISMICHE PER COMUNE Situazione al classe sismica Zona 1 (32) Zona 2 (108) Zona 3 (78) Nota: Deliberazione della Giunta regionale n. 845 del su proposta di classificazione del Servizio geologico. La classificazione nazionale prevede 4 zone sismiche, suddivise per massima accelerazione al suolo. Le zone 1 (ag >0,25 g) e 2 (0,175 g< ag 0,25 g) sono ad alta sismicità, la zona 3 (0,05 g< ag 0,175 g) è a bassa sismicità, come la zona 4 (ag <0,05 g). Nessun comune del territorio regionale è stato classificato in zona 4. Fonte: Servizio edilizia, Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, università; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG Tav ITALIA IMPIANTI A RISCHIO INDUSTRIALE RILEVANTE - Situazione al REGIONI Numero di impianti sottoposti al D.Lgs. 334/99 ("Legge Seveso") Artt. 6 e 7 (notifica e politica di prevenzione incidenti rilevanti) Art. 8 (rapporto di sicurezza) TOTALE FVG Nord-Est ITALIA Fonte: ISPRA

50

51 INFRASTRUTTURE

52 52 INFRASTRUTTURE

53 INFRASTRUTTURE 53 3 Trasporti In questa sezione sono collocati i dati relativi alle infrastrutture di trasporto presenti in Friuli Venezia Giulia, in un ottica di confronto con le altre regioni italiane e, per i porti, con i principali competitor dell Alto Adriatico. Si presentano inoltre i più recenti dati di traffico disponibili relativi alle varie tipologie di trasporto. Al trasporto su gomma è dedicato un ampio spazio, con la presenza sia di dati di stock come la situazione della rete stradale e le iscrizioni al P.R.A. per categoria, provincia e comune, sia di dati di traffico, questi ultimi relativi alla rete autostradale e ad alcuni nodi della rete di strade regionali e statali. Il trasporto pubblico locale, sia su rotaia che su gomma, è approfondito con una tavola di indicatori di customer satisfaction. Per il trasporto pubblico su rotaia si presentano inoltre indicatori relativi alla puntualità del servizio sulla rete regionale. I dati sul trasporto aereo comprendono il movimento di aeromobili, passeggeri e merci, queste ultime divise tra quelle effettivamente trasportate per via aerea e quelle che viaggiano via gomma con documenti di trasporto aereo. Il trasporto marittimo è trattato in un'ottica di confronto dei porti del Friuli Venezia Giulia con gli altri principali porti dell Alto Adriatico: l informazione sul traffico merci nei singoli porti della regione viene integrata, per il porto di Trieste, con i dati sugli arrivi e sulle spedizioni dei prodotti petroliferi tramite terminal dell oleodotto T.A.L.. Gran parte delle informazioni riportate nella sezione sono fornite direttamente dai soggetti che a vario titolo misurano i flussi di passeggeri, merci e transiti o gestiscono le infrastrutture dei trasporti. I dati riguardanti la rete stradale sono invece di fonte ISTAT che, pur scontando un inevitabile ritardo nella diffusione dell informazione, ne garantisce la disponibilità e l affidabilità. Le tavole relative alla soddisfazione nell uso dei trasporti pubblici locali sono anch esse di fonte ISTAT, più precisamente dall indagine Multiscopo. 4 Edilizia e opere pubbliche La sezione comprende dati relativi all attività edilizia, sia privata che pubblica, al mercato immobiliare e alla consistenza delle opere pubbliche effettuate in regione. In particolare, si presentano il numero di permessi di costruire fabbricati residenziali e non (e le relative cubature, numero di abitazioni, superficie utile abitabile), dati sugli alloggi a disposizione delle Agenzie per il Territorio (ATER) regionali, le richieste di riqualificazione ed ampliamento del patrimonio edilizio rientrante nel c.d. piano casa, due cartine tematiche relative ai prezzi degli immobili e dati di dettaglio sulle opere pubbliche in Friuli Venezia Giulia (in particolare lavori iniziati e ultimati, suddivisi per anno e tipologia). I dati relativi a questa sezione hanno come fonti l ISTAT, l Agenzia delle Entrate e la Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, università (Servizio lavori pubblici, Servizio edilizia e Servizio pianificazione territoriale). In particolare, i dati relativi ai permessi di costruire sono di fonte ISTAT e i dati relativi alle opere pubbliche sono di fonte Osservatorio dei lavori pubblici, istituito presso il Servizio lavori pubblici. I dati relativi alle abitazioni a disposizione delle ATER sono stati forniti dalle stesse ATER tramite il Servizio edilizia e i dati relativi alle richieste rientranti nel piano casa dagli uffici tecnici comunali tramite il

54 54 INFRASTRUTTURE Servizio pianificazione territoriale. La banca dati necessaria alla costruzione delle cartine tematiche sui prezzi degli immobili è stata fornita dall Agenzia delle Entrate Area Osservatorio Mercato Immobiliare. 5 Energia In questa sezione si espongono i dati relativi alle infrastrutture energetiche, alla produzione e ai consumi di energia in Friuli Venezia Giulia. Le infrastrutture vengono trattate nella tavola 5.5 in relazione agli impianti di generazione di energia elettrica in Friuli Venezia Giulia, a cui si affianca il bilancio dell energia elettrica regionale. Sempre in materia di produzione si presentano i dati relativi ai superi e deficit della produzione di energia elettrica rispetto alla richiesta e alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Entrambe le tavole sono riferite alle regioni italiane. Le fonti rinnovabili sono oggetto di un ulteriore tavola con informazioni di dettaglio provinciale. Maggior attenzione viene posta sui consumi, con i dati sul consumo di energia elettrica per regione e sul consumo in Friuli Venezia Giulia per provincia e categoria merceologica. A ciò si aggiungono i dati sulla distribuzione di gas naturale a livello provinciale. La sezione è completata da dati dettagliati sulla vendita di benzina e gasolio, comprendenti sia la rete di distribuzione ordinaria che l extra rete, canale usato principalmente dagli autotrasportatori. Le fonti dei dati sono Terna S.p.a., GRTN S.p.a. (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale) e GSE (Gestore Servizi Energetici) per la produzione e i consumi di energia elettrica. La fonte per i dati sul gas naturale è l Osservatorio Statistico Energetico presso il Ministero dello Sviluppo Economico su dati SNAM Rete Gas. I dati relativi alle vendite di benzina e gasolio sono di fonte Osservatorio Statistico Energetico, istituito presso il Ministero per lo Sviluppo Economico. Sitiinternet diinteresse Trasporti Edilizia e Opere pubbliche > infrastrutture lavori pubblici > lavori pubblici Energia

55 TRASPORTI

56 56 CAPITOLO 3 TRASPORTI Tav FVG MOVIMENTO AEROMOBILI NELL'AEROPORTO DI RONCHI DEI LEGIONARI - Anni SERVIZI In arrivo In partenza In arrivo In partenza PASSEGGERI Internazionali Nazionali Aviazione generale TOTALE TRANSITI DIRETTI AEROMOBILI Internazionali Nazionali Aviazione generale TOTALE MERCI (kg) Merce via aerea Merce su gomma (*) TOTALE POSTA (kg) Nota: (*) Merce trasportata su gomma dalle compagnie aeree che viaggia con documenti di trasporto aereo. Fonte: Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A.

57 TRASPORTI CAPITOLO 3 57 Graf FVG MOVIMENTO MERCI NEI PORTI DELL'ALTO ADRIATICO (milioni di tonnellate) - Anni milioni di tonnellate ,9 54,5 26,3 25,4 23,3 21,5 17,1 17, ,4 8,6 0 FVG (*) Venezia Ravenna Koper (SLO) Rijeka (HR) Nota: (*) Porti di Trieste, Monfalcone e Porto Nogaro. Fonte: Autorità portuali locali Tav FVG MOVIMENTO MERCI NEI PORTI DELL'ALTO ADRIATICO - Anni PORTI CONTAINER (TEU) MERCI (tonnellate) Var. % 2011/12 FVG (*) ,9 di cui oleodotto ,0 Venezia ,5 Ravenna ,1 Koper (SLO) ,9 Rijeka (HR) ,9 Nota: (*) Porti di Trieste, Monfalcone e Porto Nogaro. Fonte: Autorità portuali locali Tav FVG ARRIVI E SPEDIZIONI DI PRODOTTI PETROLIFERI TRAMITE TERMINALE DELL'OLEODOTTO T.A.L. PER PAESE DI DESTINAZIONE (migliaia di tonnellate) - Anni ANNI ARRIVI VIA MARE SPEDIZIONI VIA OLEODOTTO Austria Germania TOTALE Nota: Il dato degli arrivi è al netto di quelli per consumi interni. Fonte: S.I.O.T., Società Italiana per l'oleodotto Transalpino S.p.A.

58 58 CAPITOLO 3 TRASPORTI Tav FVG MOVIMENTO MERCI NEI PORTI (tonnellate) - Anni PORTI Variaz. % MERCI SBARCATE E IMBARCATE Trieste (*) ,0 di cui Oleodotto Siot ,0 Monfalcone ,2 Porto Nogaro ,0 TOTALE FVG ,9 CONTAINER (n di TEU) Trieste ,8 Monfalcone ,4 Porto Nogaro TOTALE FVG ,8 Fonte: Autorità portuale di Trieste, Azienda speciale per il porto di Monfalcone, Azienda speciale per il porto di Porto Nogaro Tav FVG MOVIMENTO COMMERCIALE MARITTIMO DEL PORTO DI TRIESTE DISTINTO PER SETTORE PORTUALE - SBARCHI E IMBARCHI (tonnellate) - Anni SETTORI PORTUALI Variazione % 2011/2012 SETTORI INDUSTRIALI Terminale Ferriera ,5 Terminale S.I.O.T ,0 Punto Franco Oli Minerali ,8 Porto Industriale ,1 TOTALE SETTORI INDUSTRIALI ,6 PORTO COMMERCIALE ,2 TOTALE COMPLESSIVO ,0 Fonte: Autorità portuale di Trieste

59 TRASPORTI CAPITOLO 3 59 Tav FVG USO E SODDISFAZIONE DEI MEZZI PUBBLICI - AUTOBUS - Anno 2012 REGIONI % persone di 14 anni o più che utilizzano l'autobus SODDISFAZIONE Frequenza Puntualità Posto a sedere Piemonte 28,3 69,5 64,9 58,1 Valle d Aosta 20,6 73,5 77,4 87,5 Lombardia 43,0 62,0 58,6 41,7 Trentino-Alto Adige 26,1 68,0 61,6 56,9 Bolzano-Bozen 34,1 85,5 87,5 78,3 Trento 47,8 88,0 88,8 79,8 Veneto 21,0 80,1 84,6 75,3 FVG 21,6 71,0 77,7 62,5 Liguria 26,7 84,4 87,5 76,6 Emilia-Romagna 24,2 78,1 74,3 64,9 Toscana 23,8 63,3 64,1 64,7 Umbria 16,5 70,1 72,6 66,2 Marche 17,2 72,6 78,4 67,6 Lazio 36,6 44,0 36,4 39,7 Abruzzo 15,9 58,7 65,4 62,3 Molise 14,9 64,7 66,9 74,2 Campania 23,1 34,2 31,2 35,1 Puglia 10,8 47,5 44,0 42,7 Basilicata 11,7 69,6 69,9 77,3 Calabria 13,6 49,5 46,9 56,2 Sicilia 17,7 25,0 20,6 33,1 Sardegna 16,2 61,8 63,0 57,6 ITALIA 23,7 58,9 56,1 52,9 Fonte: ISTAT

60 60 CAPITOLO 3 TRASPORTI Cart. 3.1 FVG PARCO VEICOLARE PER COMUNE Anno 2011 veicoli per comune (29) (33) (48) (54) (54) Fonte: ACI; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

61 TRASPORTI CAPITOLO 3 61 Tav FVG PARCO VEICOLARE PER CATEGORIA E PROVINCIA - Anni CATEGORIE Pordenone Udine Gorizia Trieste FVG ITALIA Anno 2010 Autobus Autocarri Autovetture Autoveicoli speciali Motocicli (*) Motocarri Rimorchi e semirim.(**) Trattori stradali Altri veicoli TOTALE Anno 2011 Autobus Autocarri Autovetture Autoveicoli speciali Motocicli (*) Motocarri Rimorchi e semirim.(**) Trattori stradali Altri veicoli TOTALE Nota: (*) Sono compresi anche i quadricicli speciali; (**) Sono considerati tutti i mezzi trainati, comprese le "roulottes". Dal 2009 non vengono più conteggiati i rimorchi e i semirimorchi con PTT (Peso Totale a Terra, tara + carico) inferiore a 3,5 tonnellate, per i quali già dal 2003 non c è obbligo di iscrizione al PRA. Fonte: ACI

62 62 CAPITOLO 3 TRASPORTI Tav FVG TRAFFICO GIORNALIERO MEDIO RILEVATO DAI SENSORI DI TRAFFICO SULLA RETE STRADALE REGIONALE PER TIPO DI GIORNO E CLASSE DI VEICOLI - Anno 2012 STAZIONI Feriale TRAFFICO GIORNALIERO MEDIO (TGM) Festivo Veicoli leggeri (*) Veicoli pesanti (**) TOTALE Variazione % TGM totale Ronchi dei Legionari - SS ,4 Mossa - SR ,7 S. Vito al Torre - SR ,0 Cormons - SR ,0 Ruda - SR ,9 Gradisca d'isonzo - SR ,7 Farra d'isonzo - SR ,6 Cervignano - SR ,0 Aquileia (Grado) - SR ,4 Santa Maria la Longa - SR ,7 S. Giovanni al Natisone - SR ,1 Nota: (*) Tra i veicoli leggeri rientrano i motoveicoli, le autovetture, anche con rimorchio, i camioncini e i furgoni; (**) Sono considerati mezzi pesanti i veicoli classificati come autocarri, trattori stradali (anche con rimorchio o semirimorchio), autobus, veicoli speciali, trasporti eccezionali e veicoli agricoli. Sono compresi nei calcoli del TGM feriale, festivo e totale, ma esclusi dal TGM per classe di veicolo, i veicoli classificati come "altro". Fonte: Servizio infrastrutture di trasporto e comunicazione, Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici Tav FVG TRAFFICO GIORNALIERO MEDIO STAGIONALE E TRAFFICO ORARIO NELL'ORA DI PUNTA ANNUALE RILEVATO DAI SENSORI DI TRAFFICO SULLA RETE STRADALE REGIONALE - Anno 2012 STAZIONI TRAFFICO GIORNALIERO MEDIO (TGM) N. veicoli ora Ora di Estivo Primaverile Autunnale Invernale di punta (*) punta Ronchi dei Legionari - SS Mossa - SR S. Vito al Torre - SR Cormons - SR Ruda - SR Gradisca d'isonzo - SR Farra d'isonzo - SR Cervignano - SR Aquileia (Grado) - SR Santa Maria la Longa - SR S. Giovanni al Natisone - SR Nota: (*) Numero massimo di veicoli transitati su entrambe le corsie di marcia in un'ora nell'anno. Fonte: Servizio infrastrutture di trasporto e comunicazione, Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici

63 TRASPORTI CAPITOLO 3 63 Cart. 3.2 FVG SENSORI DI TRAFFICO SULLA RETE STRADALE REGIONALE PER CLASSE DI TRAFFICO GIORNALIERO MEDIO (numero di veicoli) Anno 2012 Fonte: Servizio infrastrutture di trasporto e comunicazione, Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

64 64 CAPITOLO 3 TRASPORTI Tav FVG TRANSITI MEDI GIORNALIERI DEI VEICOLI E VEICOLI TEORICI MEDI GIORNALIERI SULLA RETE AUTOSTRADALE - Anni Transiti medi giornalieri TRATTE VEICOLI PESANTI VEICOLI LEGGERI TOTALE Variaz. % Variaz. % Variaz. % Venezia Est - Trieste , , ,5 Trieste - Venezia Est , , ,7 Udine - Tarvisio , , ,0 Tarvisio - Udine , , ,8 Veicoli teorici medi giornalieri Venezia Est - Trieste , , ,0 Trieste - Venezia Est , , ,2 Udine - Tarvisio , , ,2 Tarvisio - Udine , , ,4 Fonte: S.p.A. Autovie Venete e Autostrade per l'italia S.p.a.

65 TRASPORTI CAPITOLO 3 65 Tav ITALIA RETE STRADALE PER TIPO DI STRADA - Anno 2011 REGIONI Regionali e provinciali (km) STRADE (km) Altre strade di interesse naz. (km) Autostrade (km) TOTALE STRADE (km) FVG ITALIA REGIONI Regionali e provinciali (km) STRADE (km) PER ABITANTI Altre strade di interesse naz. (km) Autostrade (km) TOTALE STRADE (km/ ab.) FVG 28,5 1,5 1,7 31,7 ITALIA 24,9 3,4 1,1 29,4 Fonte: Ministero dei Trasporti, Ministero delle Infrastrutture, Aiscat, Anas, Archivio Nazionale Strade, ISTAT e Amministrazioni Provinciali Tav FVG PUNTUALITÀ DEI TRENI PER CLASSE DI RITARDO (valori %) - Anni TIPOLOGIA TRENO Treni regionali (*) Treni interregionali (**) Udine-Cividale CLASSE RITARDO ANNO fino a 5 minuti 92,8 92,9 92,7 fino a 15 minuti 98,0 98,0 98,0 fino a 5 minuti 91,7 93,3... fino a 15 minuti... 97,9... fino a 5 minuti 99,1 99,8 99,8 fino a 15 minuti 99,7 100,0 100,0 Nota: L'indice è calcolato secondo lo Standard B (vengono esclusi dal computo i treni in ritardo per le seguenti cause: Sciopero, Eventi eccezionali). (*) Corrisponde alla puntualità dei servizi previsti dal Contratto di servizio Trenitalia Regione FVG, ovvero treni regionali puri (percorso tutto all'interno della Regione) e "condivisi" ovvero percorso che interessa Veneto e FVG, esclusi gli "ex- interregionali" (numerazione treni 22xx e 24xx). (**) Corrisponde alla puntualità dei treni "ex-interregionali" (numerazione treni 22xx e 24xx). Fonte: Servizio mobilità, Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici

66 66 CAPITOLO 3 TRASPORTI Cart. 3.3 ITALIA USO MEZZI PUBBLICI - TRENO - Anno 2012 % pop. che usa il treno 36,7-44,3 (4) 32,8-36,7 (4) 27,6-32,8 (4) 21,5-27,6 (4) 8,7-21,5 (5) Nota: % di persone di 14 anni o più che utilizzano il treno almeno una volta l anno. Fonte: ISTAT; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

67 TRASPORTI CAPITOLO 3 67 Tav ITALIA USO E SODDISFAZIONE MEZZI PUBBLICI - TRENO - Anno 2012 REGIONI % persone di 14 anni o più che utilizzano il treno SODDISFAZIONE Frequenza Puntualità Posto a sedere Piemonte 33,9 59,8 43,3 61,9 Valle d Aosta 29,6 38,8 20,5 58,6 Lombardia 40,3 48,0 35,3 63,1 Trentino-Alto Adige 33,3 69,3 52,7 65,8 Bolzano-Bozen 37,7 74,2 65,9 78,7 Trento 44,3 79,3 70,9 84,4 Veneto 31,4 67,4 59,4 71,0 FVG 36,7 66,4 56,2 66,7 Liguria 33,1 59,1 48,3 76,6 Emilia-Romagna 34,2 66,5 50,1 64,0 Toscana 32,5 64,1 51,3 70,8 Umbria 23,3 55,2 50,6 74,6 Marche 25,5 46,1 40,9 66,8 Lazio 32,8 66,0 52,8 60,7 Abruzzo 17,9 48,3 44,1 66,0 Molise 26,1 49,8 35,9 56,4 Campania 27,6 60,4 55,7 61,8 Puglia 21,2 49,1 51,3 59,0 Basilicata 13,3 43,3 40,4 61,1 Calabria 21,5 36,1 34,5 55,5 Sicilia 8,7 34,1 35,7 60,5 Sardegna 9,1 57,9 55,1 65,8 ITALIA 28,5 61,3 50,1 64,6 Fonte: ISTAT

68

69 EDILIZIA E OPERE PUBBLICHE

70 70 CAPITOLO 4 EDILIZIA E OPERE PUBBLICHE Tav ITALIA PERMESSI DI COSTRUIRE FABBRICATI NON RESIDENZIALI NUOVI PER DESTINAZIONE ECONOMICA (volume in metri cubi vuoto per pieno) - Anno 2011 Agricoltura Industria e Commercio e artigianato attività turistiche Fabbricati Altro TOTALE FVG ITALIA Volume FVG ITALIA Fonte: ISTAT Tav ITALIA PERMESSI DI COSTRUIRE FABBRICATI RESIDENZIALI NUOVI E RELATIVE ABITAZIONI (volume in metri cubi vuoto per pieno, superficie in metri quadri) - Anno 2011 REGIONE Numero FABBRICATI Volume Superficie totale Numero ABITAZIONI Superficie utile abitabile Stanze FVG ITALIA Fonte: ISTAT

71 EDILIZIA E OPERE PUBBLICHE CAPITOLO 4 71 Cart. 4.1 ITALIA PERMESSI DI COSTRUIRE FABBRICATI NON RESIDENZIALI (mc vuoto per pieno) - Anno 2011 volume dei fabbricati (4) (4) (4) (4) (5) Fonte: ISTAT; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

72 72 CAPITOLO 4 EDILIZIA E OPERE PUBBLICHE Tav. 4.3 REGIONE - ITALIA PERMESSI DI COSTRUIRE ABITAZIONI IN FABBRICATI RESIDENZIALI NUOVI PER CLASSE DI SUPERFICIE UTILE ABITABILE - Anno 2011 ABITAZIONI PER CLASSE DI SUPERFICIE UTILE ABITABILE (m 2 ) Fino a Oltre 110 TOTALE FVG ITALIA Fonte: ISTAT Tav ITALIA PERMESSI DI COSTRUIRE ABITAZIONI IN FABBRICATI RESIDENZIALI NUOVI PER NUMERO DI STANZE - Anno 2011 REGIONE NUMERO DI STANZE o più TOTALE FVG ITALIA Fonte: ISTAT Tav ITALIA PERMESSI DI COSTRUIRE AMPLIAMENTI DI FABBRICATI RESIDENZIALI PER RICHIEDENTE (volume in metri cubi vuoto per pieno) - Anno 2011 Persona fisica Impresa Cooperativa edilizia Abitazioni Altro TOTALE FVG ITALIA Volume FVG ITALIA Fonte: ISTAT

73 EDILIZIA E OPERE PUBBLICHE CAPITOLO 4 73 Cart. 4.2 ITALIA PERMESSI DI COSTRUIRE ABITAZIONI IN FABBRICATI RESIDENZIALI NUOVI (numero di abitazioni) - Anno 2011 n. abitazioni (3) (4) (5) (4) (5) Fonte: ISTAT; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

74 74 CAPITOLO 4 EDILIZIA E OPERE PUBBLICHE Cart. 4.3 FVG MERCATO IMMOBILIARE VALORI MINIMI DI MERCATO DI ABITAZIONI CIVILI O DI TIPO ECONOMICO PER ZONA OMOGENEA ( /mq lordo) - II semestre 2012 Nota: I prezzi sono riferiti all'ordinarietà degli immobili ed, in particolare, allo stato conservativo prevalente nella zona omogenea. Non sono incluse quotazioni riferite ad immobili di particolare pregio o degrado o che comunque presentano caratteristiche non ordinarie per la tipologia edilizia della zona OMI di appartenenza. Dati o perimetri non disponibili per alcuni comuni. In grigio chiaro le zone a bassa densità abitativa non costituenti zona omogenea OMI. Fonte: Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Osservatorio Mercato Immobiliare e Servizi Estimativi, Area Osservatorio mercato immobiliare; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

75 EDILIZIA E OPERE PUBBLICHE CAPITOLO 4 75 Cart. 4.4 FVG MERCATO IMMOBILIARE VALORI MASSIMI DI MERCATO DI ABITAZIONI CIVILI O DI TIPO ECONOMICO PER ZONA OMOGENEA ( /mq lordo) - II semestre 2012 Nota: I prezzi sono riferiti all'ordinarietà degli immobili ed, in particolare, allo stato conservativo prevalente nella zona omogenea. Non sono incluse quotazioni riferite ad immobili di particolare pregio o degrado o che comunque presentano caratteristiche non ordinarie per la tipologia edilizia della zona OMI di appartenenza. Dati o perimetri non disponibili per alcuni comuni. In grigio chiaro le zone a bassa densità abitativa non costituenti zona omogenea OMI. Fonte: Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Osservatorio Mercato Immobiliare e Servizi Estimativi, Area Osservatorio mercato immobiliare; elaborazione a cura del Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica RAFVG

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014 Lo spettacolo dal vivo in Sardegna Rapporto di ricerca 2014 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014 Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della statale A.S. 2013/2014 Premessa In questo Focus viene fornita un anticipazione dei dati relativi all a.s. 2013/2014 relativamente

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Fonti: Eurostat - Regional statistic; Istat - Politiche di Sviluppo e

Dettagli

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Marzo 2011 2 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Il Dipartimento per le Comunicazioni, uno dei

Dettagli

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze,

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Dicembre 2007 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 3 La

Dettagli

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»

Dettagli

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) 2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge

Dettagli

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari.

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari. Avviso agli enti. Presentazione di progetti di servizio civile nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione

Dettagli

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline

Dettagli

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA 1 Unioncamere Basilicata RAPPORTO ANNUALE 2002 DELL OSSERVATORIO TURISTICO REGIONALE IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA Il ruolo del turismo nell economia

Dettagli

P.O.S. (POINT OF SALE)

P.O.S. (POINT OF SALE) P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Telefono 059/2021111 (centralino)

Dettagli

CAPITOLO 10 RIFIUTI. Coordinatore statistico: Cristina FRIZZA 1. Coordinatore tematico: Rosanna LARAIA 1 con il contributo di Andrea LANZ 1) ISPRA

CAPITOLO 10 RIFIUTI. Coordinatore statistico: Cristina FRIZZA 1. Coordinatore tematico: Rosanna LARAIA 1 con il contributo di Andrea LANZ 1) ISPRA 10. RIFIUTI CAPITOLO 10 RIFIUTI Autori: Letteria ADELLA 1, Gabriella ARAGONA 1, Patrizia D ALESSANDRO 1, Valeria FRITTELLONI 1, Cristina FRIZZA 1, Andrea Massimiliano LANZ 1, Rosanna LARAIA 1, Irma LUPICA

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Istruzioni per la compilazione

Istruzioni per la compilazione ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE:

Dettagli

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 REGOLAMENTO DEL PREMIO LETTERARIO LA GIARA PER I NUOVI TALENTI DELLA NARRATIVA ITALIANA 1) Il Premio fa capo alla Direzione Commerciale Rai, nel cui ambito

Dettagli

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI 23 luglio 2014 Anno 2013 ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI Vengono diffusi oggi i risultati della prima rilevazione sul lavoro volontario, frutto della convenzione stipulata tra Istat, CSVnet (rete

Dettagli

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine AMBIENTE, SALUTE E QUALITÀ DELLA VITA 148 QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI La maggior parte dei grandi acquedotti attingono e distribuiscono acqua di elevata qualità (nitrati inferiori a 10 mg/l). Solo alcune

Dettagli

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04.

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04. P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCO DI SARDEGNA S.p.A. Società per Azioni con sede legale in Cagliari, viale Bonaria, 33 Sede Amministrativa, Domicilio Fiscale e Direzione Generale in

Dettagli

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09 Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0334 Ambito territoriale dei Monti di Trapani PIANO DI GESTIONE versione conforme

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

Tirocini a due anni di distanza dalle Linee-guida: primo bilancio

Tirocini a due anni di distanza dalle Linee-guida: primo bilancio Working Paper A s s o c i a z i o n e p e r g l i S t u d i I n t e r n a z i o n a l i e C o m p a r a t i s u l D i r i t t o d e l l a v o r o e s u l l e R e l a z i o n i i n d u s t r i a l i Tirocini

Dettagli

Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica. italia. 100 statistiche. per capire il Paese in cui viviamo

Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica. italia. 100 statistiche. per capire il Paese in cui viviamo Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica italia 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo 2014 Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica italia 100 statistiche

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Qualità dei servizi. Per uno standard minimo di benessere

Qualità dei servizi. Per uno standard minimo di benessere CAPITOLO 12 Qualità dei servizi Per uno standard minimo di benessere L accesso diffuso a servizi di qualità è un elemento fondamentale per una società che intenda garantire ai suoi cittadini uno standard

Dettagli

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante REGOLAMENTO FUI anni termici 2014-2016 Regolamento disciplinante le procedur re concorsuali per l individuazione dei fornitori i di ultima istanza di gass naturale per il periodo 1 ottobre 2014-30 settembre

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

La vita quotidiana nel 2009

La vita quotidiana nel 2009 SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA 2 0 1 0 Settore Famiglia e società La vita quotidiana nel 2009 Indagine multiscopo annuale sulle famiglie Aspetti della vita quotidiana Anno

Dettagli

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA FORMAZIONE PER LA PA FINANZIATA DAL FSE PARTE II - CAPITOLO 2 LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA PROGRAMMAZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI DESCRIZIONE DEL PROGETTO Data: Agosto 2010 Oggetto: Affidamento concessione avente con ad procedura oggetto la aperta della progettazione, costruzione e gestione del raccordo Autostradale A23-A28 Cimpello

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province

Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province Unione Province Italiane Una proposta per il riassetto delle Province Assemblea Unione Province Italiane Roma - 06 dicembre 2011 A cura di: Prof. Lanfranco Senn Dott. Roberto Zucchetti Obiettivi dello

Dettagli

Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

Gli immigrati stranieri: il loro aumento negli anni 90 secondo le diverse fonti

Gli immigrati stranieri: il loro aumento negli anni 90 secondo le diverse fonti LA POPOLAZIONE 17 Gli immigrati stranieri: il loro aumento negli anni 90 secondo le diverse fonti Significato. La presenza nella popolazione di cittadini stranieri è ormai diventata di una certa consistenza

Dettagli

VI Rapporto su enti locali e terzo settore

VI Rapporto su enti locali e terzo settore COORDINAMENTO Michele Mangano VI Rapporto su enti locali e terzo settore A cura di Francesco Montemurro, con la collaborazione di Giulio Mancini IRES Lucia Morosini Roma, marzo 2013 2 Indice 1. PREMESSA...

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione BANDO DI CONCORSO per l erogazione di borse di studio in favore dei figli e degli orfani dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (art.1,c.245 della legge 662/96)

Dettagli

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO 6 Allegato 1 COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio Pianificazione e Programmazione del Territorio Via delle Torri n. 13 47100 Forlì Unità Segreteria mariateresa.babacci@comune.forli.fo.it

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA AREA COORDINAMENTO Ufficio Rapporti Finanziari Via Salandra, 13 00187 Roma Tel. 06.49499.1 Fax 06.49499.770 Prot. N. ACIU.2015.140 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 20 marzo 2015 Organismo Pagatore AGEA

Dettagli

Il pendolarismo e la valutazione del trasporto pubblico regionale su ferro e su gomma

Il pendolarismo e la valutazione del trasporto pubblico regionale su ferro e su gomma Regione Lazio Osservatorio per la Valutazione e la Qualità dei Servizi SISTAR-Lazio Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR Il pendolarismo e la valutazione del trasporto pubblico regionale

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

REPOR DIREZIONE GENERALE UFFICIO

REPOR DIREZIONE GENERALE UFFICIO M Innovazione Conoscenza RETE REPOR RT ATTIVITA PATENT LIBRARY ITALIA 213 DIREZIONE GENERALE LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E I Sommario Introduzione... 3 I servizi erogati dalla Rete...

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita CAPITOLO 3 Lavoro e conciliazione dei tempi di vita L importanza di una buona occupazione Un attività adeguatamente remunerata, ragionevolmente sicura e corrispondente alle competenze acquisite nel percorso

Dettagli

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste N.B. Tutti i dati presentati in questo studio sono stati elaborati dall ufficio statistica del Comune (dott.ssa Antonella Primi) per esigenze di conoscenza

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Sanità e previdenza - Pubblica amministrazione - Lavoro Statistiche della previdenza e dell assistenza

Dettagli

DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO

DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO Art. 1 Disposizioni generali 1.1. Per gli anni scolastici 1997-98, 1998-99 e 1999-2000, nell'autorizzazione al funzionamento

Dettagli

Regioni, province e grandi comuni

Regioni, province e grandi comuni SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA 2 0 0 4 Settore Popolazione Tavole di mortalità della popolazione italiana Regioni, province e grandi comuni Anno 2000 Informazioni n. 28-2004

Dettagli

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile:

Dettagli

IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE. Pasquale DI DONATO

IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE. Pasquale DI DONATO IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE Pasquale DI DONATO Cos è il Metodo Speditivo? Controllo di attività comportanti rischi di incidente rilevante è regolato da:

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non

Dettagli

Patrimonio della PA. Rapporto sulle partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Pubbliche al 31 dicembre 2011

Patrimonio della PA. Rapporto sulle partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Pubbliche al 31 dicembre 2011 Patrimonio della PA Rapporto sulle partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Pubbliche al 31 dicembre 2011 Dicembre 2013 INDICE 1 Premessa e sintesi 3 2 La rilevazione delle partecipazioni detenute

Dettagli

La scuola in Lombardia

La scuola in Lombardia La scuola in Lombardia Documentazione Anno scolastico 2010/2011 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 1 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 2 INDICE Sezione 1 Le scuole... 5 IL SISTEMA SCOLASTICO LOMBARDO...

Dettagli

Dipartimento della Programmazione e dell Ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale Dir. Gen. della Programmazione sanitaria Ufficio VI

Dipartimento della Programmazione e dell Ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale Dir. Gen. della Programmazione sanitaria Ufficio VI Rapporto annuale sull attività di ricovero ospedaliero Dati SDO 2012 Dicembre 2013 Dipartimento della Programmazione e dell Ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale Dir. Gen. della Programmazione sanitaria

Dettagli

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento al 31 dicembre 2013 Marzo 2014 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento

Dettagli

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i. CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE

Dettagli

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Abruzzo Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) Viale dell Unità d Italia, 32 66013 Chieti scalo Tel. +39

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

Protagonista dello sviluppo locale

Protagonista dello sviluppo locale Bic Umbria Protagonista dello sviluppo locale Sviluppo Italia Bic Umbria promuove, accelera e diffonde lo sviluppo produttivo e imprenditoriale nella regione. È controllata da Sviluppo Italia, l Agenzia

Dettagli

Allegato 2 Rilevazioni dei dati quantitativi relativi alle leggi per il rapporto sullo stato della legislazione della Camera dei Deputati 2000-2003

Allegato 2 Rilevazioni dei dati quantitativi relativi alle leggi per il rapporto sullo stato della legislazione della Camera dei Deputati 2000-2003 Allegato 2 Rilevazioni dei dati quantitativi relativi alle leggi per il rapporto sullo stato della legislazione della Camera dei Deputati 2000-2003 progr. Anno legge Titolo della legge articoli commi

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA ARGOMENTI DA TRATTARE: DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro

Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro Il presente Rapporto è stato realizzato da un gruppo di ricerca congiunto

Dettagli

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n.

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. 613 di data 12 novembre 1992 è stata affidata in concessione

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone

Dettagli

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii . 2011-2014: il bilancio della crisi Il volume è stato realizzato a cura dell Ufficio Studi della Camera di Commercio

Dettagli

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014 Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 37 Al Ai Roma, 1 settembre 2014 Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli