L importanza dei benchmark nei periodi di cambiamento, sistemi di KPI ed indicatori di riferimento

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L importanza dei benchmark nei periodi di cambiamento, sistemi di KPI ed indicatori di riferimento"

Transcript

1 L importanza dei benchmark nei periodi di cambiamento, sistemi di KPI ed indicatori di riferimento Lazise 16 Maggio 2012 Experian and the marks used herein are service marks or registered trademarks of Experian Limited. Other product and company names mentioned herein may be the trademarks of their respective owners. No part of this copyrighted work may be reproduced, modified, or distributed in any form or manner without the prior written permission of Experian Limited.

2 Agenda 1. Chi è Experian 2. Le strategie e la loro misurazione 3. Il Benchmarking 4. Le Balance Scorecard ed i KPI (Key Performance Indicators) 5. Esempi pratici in situazioni tipiche 6. Conclusioni 2

3 Experian: alcuni numeri Volume d affari superiore ai quattro miliardi di dollari addetti nel mondo Uffici in 40 paesi e clienti in oltre 65 paesi Dimensione doppia rispetto al più diretto concorrente Distribuzione geografica incomparabile a qualsiasi altro concorrente 4 anni di crescita a doppia cifra per fatturato e utili 3

4 Chi è Experian Core business groups Credit Services Fornisce ai clienti le informazioni necessarie alla concessione di credito ai consumatori finali e alle imprese, massimizzando i ricavi e minimizzando i rischi. Decision Analytics Valorizza il dato e aiuta i clienti ad applicare tool analitici e software per convertire i dati in decisioni di business. Marketing Services Aiuta i clienti a identificare e acquisire nuova clientela, sviluppare e gestire le relazioni con i clienti esistenti. 4

5 Experian Italia Due business line Credit Services Decision Analytics Consumer Information Business Information Automotive services Analytics Software Data 5

6 Credit Service un esteso patrimonio informativo Consumer Information Database creditizio relativo a persone ed aziende contiene dati condivisi dagli operatori creditizi e informazioni pubbliche con oltre 50 milioni di posizioni registrate Business Information Database con informazioni commerciali, contiene 20 milioni di anagrafiche, 1,3 milioni di aziende, 1,6 milioni di visure ipocatastali Automotive Information Database automotive, integra dati su autoveicoli usati provenienti da: PRA, Motorizzazione Civile, UNRAE, Quattroruote, Eurotax 6

7 Definizione delle strategie e loro misurazione Nell ambito della definizione delle strategie è indispensabile tenere conto dei cambiamenti macro-ambientali, più che mai in periodi di crisi come quello attuale. Implementata la strategia, misuriamo i risultati ottenuti! La pianificazione strategica La pianificazione tattica Il processo di budgeting Valutazione e analisi performance Revisione strategie Revisione programmi 7

8 Il benchmarking Individuato cosa vogliamo fare, e come lo vogliamo fare, cerchiamo di capire se siamo sulla strada giusta utilizziamo il benchmarking Cos è A standard of excellence or achievement against which other similar things must be measured or judged Is the search for industry best practices that lead to superior perfomance A cosa serve A confrontare la propria situazione con una milestone di riferimento (appunto il benchmark) costituito dalla migliore esperienza rilevata; Ad introdurre in azienda i cambiamenti e le misure correttive necessarie per migliorare la propria posizione. 8

9 Ok misurare, ma cosa e come? Cosa vogliamo misurare Risultati economici, finanziari, patrimoniali Politiche di mercato/marketing Qualità/processi Rischiosità del proprio portafoglio clienti Come lo misuriamo Bilancio, ROI, ROE, Liquidità Quota di mercato, brand awareness Time to market, customer satisfaction Indice di fallimento, DSO, etc Ogni area o funzione aziendale può avere i suoi parametri di riferimento. I più conosciuti e usati per stabilire se una azienda è sana e produce ricchezza sono quelli relativi al bilancio. Questi indicatori, ROI, ROE, fatturato etc, sono spesso utilizzati come unici riferimenti per valutare i risultati ottenuti 9

10 Alcuni limiti ma ci sono diversi aspetti che rendono gli indicatori della sfera del capitale economico non sempre idonei. Le misure finanziarie descrivono molto bene il passato ma nulla dicono sul futuro. Sono legate esclusivamente a elementi tangibili mentre oggi più che mai l intangibile deve essere oggetto di misurazione. Tendono a essere utilizzate nel breve periodo, e le azioni correttive derivate spesso trascurano il medio-lungo periodo. Viste senza altri indicatori o linee guida, non dicono nulla su priorità, strategie e obiettivi. Usiamo più prospettive, definiamo diversi obiettivi specifici per la nostra funzione ma, soprattutto, non perdiamo di vista il quadro generale in altre parole, usiamo una Balance Scorecard. 10

11 Ma prima le strategie! Nel processo di definizione delle strategie è essenziale coinvolgere tutte le business unit aziendali, cercando di ampliare la prospettiva in ottica di medio-lungo periodo ed effettuando una scrematura tra attività e iniziative strategiche e non, attraverso le mappe strategiche. Piani strategici delle B.U. Iniziative strategiche Mappe strategiche Iniziative non strategiche Azioni Concezione Iniziazione Planning Controllo + esecuzione Completamento 11

12 Su quale iniziativa puntare Definite le strategie, occorre scegliere su quali iniziative puntare. È necessario quindi partire dall alto (cosa vogliamo fare e cosa serve) fino ad arrivare ai livelli operativi (come farlo). La mappa strategica aiuta a identificare le iniziative da portare avanti nell anno fiscale. Margine di contribuzione Entrate Value proposition Brand awareness Processo 1 Processo 2 Processo 3 Processo N Bene o servizio 1 Bene o servizio 2 Bene o servizio N P R O S P E T T I V A 12

13 La Balance Scorecard Individuate le iniziative strategiche, occorre misurare gli obiettivi raggiunti. Per questo l utilizzo di una Balance Scorcard può venire in soccorso. Essa considera non solo la dimensione economicafinanziaria di un impresa ma anche la prospettiva del cliente, dei processi interni e la prospettiva della formazione/crescita. Il bilanciamento dei queste 4 dimensioni consente una visione d insieme della strategia aziendale. Prospettiva economicafinanziaria Prospettiva del cliente Prospettiva dei processi Prospettiva della crescita Obiettivi Indicatori Target Iniziative Obiettivi Indicatori Target Iniziative Obiettivi Indicatori Target Iniziative Obiettivi Indicatori Target Iniziative 13

14 Quali indicatori? Fissato l obiettivo, abbiamo bisogno di uno o più indicatori per monitorare i risultati. Parliamo quindi di Key Performance Indicator, parte integrante della definizione di sistemi di benchmarking e metodo di misurazione oggettivo dei risultati. Definire correttamente i KPI è il primo passo verso una misurazione efficace del proprio business. Caratteristiche dei KPI Rilevanti Semplici Bilanciati Flessibili Accessibili Collegati alla funzione/strategia Facili da spiegare Aspetti economici e non economici Adattabili e misurabili Facilmente reperibili 14

15 Un set di KPI per ogni funzione Ovviamente ogni area avrà i suoi KPI specifici, ma con specifico riferimento alla funzione Credito, e sulle leve direttamente azionabili, è possibile citare a titolo esemplificativo i seguenti indicatori: KPI 1. Costo del debito 2. Rischiosità del portafoglio 3.Tasso di ingresso nuovi clienti 4. Accettazione nuovi clienti 5.Costo gestione del credito Esempio 1.Perdite per Bad Debt, Debiti posticipati 2.Algoritmi di Scoring ed indici di fallimento 3.Rapporto nuovi clienti/clienti in portafoglio 4.Application accettate/totale nuove application 5.Informazioni commerciali, recupero crediti, costi struttura 15

16 L importanza del credito Spesso alcuni dati e indicatori tipici della funzione Crediti vengono sottovalutati nella loro importanza alla contribuzione dei più famosi indicatori economici-finanziari. Considerando i limiti in termini di prospettiva economica del classico R.O.I. è interessante notare come la posta Crediti giochi un ruolo di fondamentale importanza nella formazione dell E.V.A. Economic Value Added (E.V.A.)= Net Operating Profit After Taxes (N.O.P.A.T.) WACC*CI Capitale Investito = Capitale Fisso + CCN Capitale Circolante Netto = Attività Correnti Passività Correnti 16

17 Esempi pratici : Le fasi del processo Cosa vogliamo monitorare Come vogliamo monitorare (KPI) Definire gli obiettivi giusti Misurare i KPI Intraprendere le azioni correttive 17

18 Esempi pratici : Azienda Sviluppo Software Step 1 - Cosa vogliamo misurare? a - Andamento finanziario della nostra impresa (Area Finance) b - Andamento delle vendite (Area Vendite) c Customer Satisfaction (Area Operation) Revisione: MENSILE con i responsabili delle funzioni coinvolte Milestones : chiusura del primo semestre e del secondo semestre (fine anno fiscale) 18

19 Esempi pratici : Azienda Sviluppo Software Step 2 e 3 Quali KPI utilizzare per misurare ed i target da raggiungere? a Andamento Finanziario (CFO/Controller) Target KPI Finanziari ID Metrica Fonte dati Green Range Yellow Range Red Range Costi / Revenue F1 % ERP - Finance [80 ; 100] [40 ; 80] [0 ; 40] EBIT F2 Migliaia ERP - Finance [-300 ; 1000] [-500 ; -300] [< -500] DSO F3 Giorni ERP - Finance [60 ; 90] [90; 150] [> 150] Costi Fissi di Struttura. F4 Migliaia ERP - Finance [< 800] [800 ; 1000] [> 1000] N.B. Un valore troppo elevato del DSO indica che la società sta vendendo il suo prodotto ai clienti a credito ed impiega molto tempo per raccogliere quanto dovuto 19

20 Esempi pratici : Azienda Sviluppo Software Step 2 e 3 Quali KPI utilizzare per misurare ed i target da raggiungere? b Andamento Vendite (Sales) KPI Vendite ID Metrica Fonte dati Green Range Yellow Range Red Range Nuovi contratti al mese Contratti di manutenzione rinnovati all anno Total Sales V3 Migliaia V1 Numero CRM Sales/Fin [>10] [5; 10] [< 5] V2 Numero CRM Sales/Fin [500] [300 ; 500] [< 300] ERP - Finance [> 1000] [800 ; 1000] [< 800] TTM V4 Giorni ERP - Finance [< 30] [30 ; 90] [> 90].. N.B. Un valore troppo elevato del TTM indica che il processo di vendita (dall opportunità alla firma del contratto) è troppo elevato e quindi si stanno sprecando risorse 20

21 Esempi pratici : Azienda Sviluppo Software Step 2 e 3 Quali KPI utilizzare per misurare ed i target da raggiungere? c Customer Satisfaction (IT/Operation) KPI CS ID Metrica Fonte dati Green Range Yellow Range Red Range Percentuale di Incidenti chiusi in meno di 24h Percentuale di giudizi positivi a seguito di una Survey Telefonica Secondi in attesa operatore in caso di contatto telefonico.. C1 % CRM IT [ < 5] [5 ; 10] [> 10] C2 % Partner esterno [>95] [75 ; 95] [< 75] C3 sec CRM [< 10] [10 ; 20] [> 20] N.B. Un valore troppo basso di giudizi positivi può portare ad una cancellazione dei contratti 21

22 Esempi pratici : Azienda Sviluppo Software Step 4 Revisione dei KPI con l uso di dashboard specifiche CONCEPTUAL Step 5 Implementazione delle azioni correttive 22

23 Esempi pratici : Assicurazione su CQS (cessione del quinto dello stipendio) Step 1 - Cosa vogliamo misurare? a - Andamento finanziario dell impresa (Area Finance) b - Andamento delle vendite (Area Vendite) c Rischiosità del portafoglio clienti (Area Risk Management) Revisione: MENSILE con i responsabili delle funzioni coinvolte Milestones : chiusura del primo semestre, chiusura dell anno fiscale. 23

24 Esempi pratici : Assicurazione su CQS Step 2 e 3 Quali KPI utilizzare per misurare ed i target da raggiungere? a Andamento Finanziario (CFO/Controller) KPI Finanziari ID Metrica Fonte dati Green Range Yellow Range Red Range Costi / Revenue F1 % ERP - Finance [50 ; 100] [30 ; 50] [0 ; 30] EBIT F2 Migliaia ERP - Finance [-300 ; 1000] [-500 ; -300] [< -500] Costi Fissi F3 Migliaia ERP - Finance [700 ; 800] [800 ; 1000] [> 1000] ROI F4 % ERP - Finance [> 10] [-10 ; 10] [< -10]. 24

25 Esempi pratici : Assicurazione su CQS Step 2 e 3 Quali KPI utilizzare per misurare ed i target da raggiungere? b Andamento Vendite (Sales) KPI Vendite ID Metrica Fonte dati Green Range Yellow Range Red Range Nuovi contratti al mese (canale agenti) Nuovi contratti al mese (canale sales) Total Sales V3 Migliaia Copertura Mercato/Territorio (canale agenti).. V1 Numero CRM Sales/Fin [10 ; 15] [5; 10] [< 5] V2 Numero CRM Sales/Fin [10 ; 15] [5; 10] [< 5] ERP - Finance [> 1000] [800 ; 1000] [< 800] V4 % CRM - Sales [> 70] [50 ; 70] [< 50] 25

26 Esempi pratici : Assicurazione su CQS Step 2 e 3 Quali KPI utilizzare per misurare ed i target da raggiungere? c Andamento del Rischio di Portafoglio (CFO/Credit Manager) KPI CS ID Metrica Fonte dati Green Range Yellow Range Red Range Indice di Fallimento medio Numero medio dipendenti Numero di Sinistri Liquidati Limite di Credito Medio concesso Indice di Bilancio (ROI) dei propri clienti R1 Numero Partner BI [8 ; 10] [4; 7] [< 4] R2 Numero Partner BI [>100] [15 ; 100] [< 15] R3 Numero ERP - Finance [< 2] [2 ; 4] [> 4] R4 Migliaia Partner BI [30 ; 40] [40 ; 50] [> 50] R5 % Partner BI [> 5] [-4; 5] [< -4] 26

27 Esempi pratici : Assicurazione su CQS Step 4 Revisione dei KPI con l uso di dashboard specifiche CONCEPTUAL Step 5 Implementazione delle azioni correttive 27

28 Non facciamoci ingannare dalla memoria Non è semplice scegliere e monitorare i KPI in particolare quelli collegati al rischio del portafoglio. Quando l ambiente macroeconomico cambia, i valori di riferimento del mercato seguono la stessa strada. È essenziale quindi prestare sempre attenzione a come si evolve il mercato e riformulare, se necessario, i KPI ed i range con valori verosimili ed adatti alla realtà. A volte non è affatto semplice ed un partner commerciale come Experian viene in aiuto nel fornire gli strumenti giusti per analizzare i mutamenti. 28

29 Per esempio... i nostri analisti hanno studiato quanto sia mutato negli ultimi anni l andamento di alcuni indici tipici nel caso di aziende fallite scoprendo che... I giorni medi di credito vs i clienti sono aumentati, quindi impostare l indice di riferimento al valore di 100/120 gg non è più correttamente predittivo di un imminente fallimento e potrebbe quindi avere l effetto contrario di rifiutare nuovi clienti e di conseguenza portare meno guadagni all azienda 29

30 Per esempio.. Il valore della produzione è costantemente diminuito fino ad attestarsi mediamente sotto 1Mln 30

31 Per esempio.. Anche il cash flow medio per una azienda fallita è statisticamente diminuito fino ad attestarsi mediamente nell intorno di -500K. Per cui, anche un cash flow negativo non implica necessariamente un fallimento diretto ed immediato. 31

32 Oppure... notiamo come sia necessario adattare i KPI in maniera differente in base al mercato di riferimento in cui si opera. Nel caso del DSO è evidente la differenza dei valori da considerare normali tra il mercato domestico e non. Tempi medi di pagamento analisi comparativa 32

33 Le Fonti Dati L altro punto di attenzione è che, fatta la scelta, per poter misurare efficacemente i KPI è fondamentale accedere a FONTI DATI che garantiscano l integrità e la correttezza del dato su cui si baserà la valutazione. Le Fonti Dati possono essere : Interne (Sistemi CRM, sistemi ERP, DataBase locali, etc), nel caso i KPI da misurare siano relativi esclusivamente a dati interni all azienda Esterne (fonti pubbliche, partner esterni) nel caso sia necessario misurare risorse esterne all azienda 33

34 Le Fonti Dati Experian da anni è uno dei leader di mercato nell ambito delle informazioni commerciali. Aiuta migliaia di clienti a prendere decisioni consapevoli ed effettuare analisi approfondite del proprio stato oltre che del proprio portafoglio clienti. Experian offre: - il semplice accesso ad informazioni pubbliche (camerali, bilanci, archivio protesti e preg. di tribunale e conservatoria) - prodotti a valore aggiunto che, grazie all applicazione di griglie di scoring (anche personalizzabili) ed indici statistici, premettono di avere una valutazione in tempo reale dei propri partner o clienti - la possibilità di applicare una preventiva analisi statistica approfondita del vs portafoglio clienti - prodotti per il monitoraggio che offrono la garanzia di mantenere sempre aggiornati i valori di riferimento sotto osservazione 34

35 Grazie per l attenzione PRODOTTI E SERVIZI Oppure scrivendo a: o 2009 Experian Limited. All rights reserved. 35

Un approccio olistico alle strategie di ottimizzazione del capitale

Un approccio olistico alle strategie di ottimizzazione del capitale Un approccio olistico alle strategie di ottimizzazione del capitale Carlo Gabardo Head of Basel Consulting, EMEA Daniele Vergari Head of Analytics, Italia Roma, 23 giugno 2015 2015 Experian Limited. All

Dettagli

Milano, 18 novembre 2010. A cura di Massimo Solbiati

Milano, 18 novembre 2010. A cura di Massimo Solbiati Il ruolo strategico del credit management Milano, 18 novembre 2010 A cura di Massimo Solbiati 1. IL CREDIT MANAGEMENT LEVA STRATEGICA PER IL CONTROLLO FINANZIARIO 2. CREDIT MANAGER: IL RUOLO DELL EQUILIBRISTA?

Dettagli

L integrazione dei dati da fonti interne ed esterne nel processo Order to Cash 27 Maggio, Bardolino

L integrazione dei dati da fonti interne ed esterne nel processo Order to Cash 27 Maggio, Bardolino L integrazione dei dati da fonti interne ed esterne nel processo Order to Cash 27 Maggio, Bardolino AICS MEETING DAY 2009 Agenda La partnership La survey L integrazione Le soluzioni 2 Agenda La partnership

Dettagli

Vodafone Case Study Pulitalia

Vodafone Case Study Pulitalia Quello con Vodafone e un vero è proprio matrimonio: un lungo rapporto di fiducia reciproca con un partner veramente attento alle nostre esigenze e con un account manager di grande professionalità. 1 Il

Dettagli

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends AGENDA Premessa : contesto e definizione di performance Metriche Impatti Conclusioni Il contesto "una provocazione" Quanto

Dettagli

Un unico grande gruppo al tuo servizio

Un unico grande gruppo al tuo servizio Un unico grande gruppo al tuo servizio Un unico grande gruppo al tuo servizio Cerved Group nasce dall unione di otto marchi, ognuno dei quali leader di presidio, che grazie alla loro competenza ed esperienza

Dettagli

Gestione Unica Utenti End User Support and Application Management Services

Gestione Unica Utenti End User Support and Application Management Services A COSA SERVE Fornisce supporto a 360 agli Utenti Gestione ottimizzata dell intero «ciclo di vita» degli asset informatici dalla acquisizione alla dismissione, eliminando l impatto della complessità tecnologica

Dettagli

Bilancio, Finanza & Budget

Bilancio, Finanza & Budget Bilancio, Finanza & Budget Modulo 1 Analisi di bilancio Guida all analisi e alla interpretazione della struttura economica, finanziaria e patrimoniale d impresa alla luce di Basilea 2 Il corso Attraverso

Dettagli

I D C A N A L Y S T C O N N E C T I O N

I D C A N A L Y S T C O N N E C T I O N I D C A N A L Y S T C O N N E C T I O N Dan Vesset Program Vice President, Business Analytics B e s t P ractice p e r u n a strategia di B usiness I n t e l l i g e n c e e B usiness An a l yt i c s Febbraio

Dettagli

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto La conoscenza del Cliente come fonte di profitto Giorgio Redemagni Responsabile CRM Convegno ABI CRM 2003 Roma, 11-12 dicembre SOMMARIO Il CRM in UniCredit Banca: la Vision Le componenti del CRM: processi,

Dettagli

Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation

Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation Nuovi approcci e nuovi strumenti Marco Di Dio Roccazzella Director marco.didio@valuelab.it www.valuelab.it

Dettagli

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Indice Prefazione Autori XI XV Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Capitolo 1 Compiti ed evoluzione della funzione finanziaria 3 1.1 Compiti e finalità della funzione finanziaria

Dettagli

Memorandum sul Sistema di controllo di gestione. Format esemplificativo

Memorandum sul Sistema di controllo di gestione. Format esemplificativo Memorandum sul Sistema di di gestione Format esemplificativo Settembre 2011 Borsa Italiana S.p.A. Tutti i diritti riservati. Ai sensi della legge sui diritti d autore e del codice civile è vietata la riproduzione

Dettagli

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE CORSO DI CORPORATE BANKING SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - Qual è il fine dell impresa nella logica della finanza aziendale? Massimizzare la creazione del valore per

Dettagli

Dal CRM Strategy al CRM Technology: la soluzione di Banca Popolare di Bari. Convegno ABI CRM 2004-13 dicembre 2004

Dal CRM Strategy al CRM Technology: la soluzione di Banca Popolare di Bari. Convegno ABI CRM 2004-13 dicembre 2004 Dal CRM Strategy al CRM Technology: la soluzione di Banca Popolare di Bari Giovanni Ciccone Stefania De Maria 080 5274824 Marketing Strategico Sistemi Informativi Convegno ABI CRM 2004-13 dicembre 2004

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Prof. Filippo Stefanini A.A. Corso 60012 Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile Il modello di business divisionalizzato delle banche e la contestuale

Dettagli

Value based management e EVA Testo: Analisi Finanziaria, E. Pavarani (a cura di) Capitolo 9

Value based management e EVA Testo: Analisi Finanziaria, E. Pavarani (a cura di) Capitolo 9 UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2002/2003 Parma, 27 novembre 2002 Value based management e EVA Testo: Analisi Finanziaria, E. Pavarani (a cura di) Capitolo

Dettagli

Scenari di Digitalizzazione con Microsoft Dynamics. Pietro Panepinto Enterprise Account Manager pietrop@microsoft.com @pietropanepinto

Scenari di Digitalizzazione con Microsoft Dynamics. Pietro Panepinto Enterprise Account Manager pietrop@microsoft.com @pietropanepinto Scenari di Digitalizzazione con Microsoft Dynamics Pietro Panepinto Enterprise Account Manager pietrop@microsoft.com @pietropanepinto Agenda Caratteristiche qualificanti della piattaforma Vincere sul Mercato

Dettagli

Teleperformance Italia

Teleperformance Italia Teleperformance Italia Customer acquisition e gestione della relazione con il Cliente Gabriele Albani 0 Roma, 13 febbraio 2007 1978-2006 Teleperformance All rights reserved Indice Il Gruppo Teleperformance

Dettagli

CRM e imprese: un connubio attuale e attuabile. Simone Capecchi Roma, 12 febbraio 2007

CRM e imprese: un connubio attuale e attuabile. Simone Capecchi Roma, 12 febbraio 2007 CRM e imprese: un connubio attuale e attuabile Simone Capecchi Roma, 12 febbraio 2007 Agenda Abstract CRIF: numeri Alcuni aspetti strategici ed operativi sullo Small Business Le opportunità da esplorare

Dettagli

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA -

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - CORSO DI PIANIFICAZIONE FINANZIARIA SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2002 Cap. 9 (Dottor

Dettagli

Marco Raimondo WebSphere Business Development, IBM Italia. Tenere sotto costante controllo i processi di business con cruscotti real-time

Marco Raimondo WebSphere Business Development, IBM Italia. Tenere sotto costante controllo i processi di business con cruscotti real-time Marco Raimondo WebSphere Business Development, IBM Italia Tenere sotto costante controllo i processi di business con cruscotti real-time Agenda BAM : una vista sul processo BAM : l inizio del Business

Dettagli

Milano, 3 Luglio 2010. A cura di Massimo Solbiati

Milano, 3 Luglio 2010. A cura di Massimo Solbiati L evoluzione dei sistemi di reporting: come costruire un cruscotto aziendale per monitorare l efficacia delle strategie aziendali Milano, 3 Luglio 2010 A cura di Massimo Solbiati 1 Agenda Che cosa significa

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL GRUPPO TELECOM ITALIA ILLUSTRA ALLA COMUNITÀ FINANZIARIA GLI ORIENTAMENTI STRATEGICI E GLI OBIETTIVI PER IL TRIENNIO 2009-2011

COMUNICATO STAMPA IL GRUPPO TELECOM ITALIA ILLUSTRA ALLA COMUNITÀ FINANZIARIA GLI ORIENTAMENTI STRATEGICI E GLI OBIETTIVI PER IL TRIENNIO 2009-2011 This press release contains statements that constitute forward-looking statements. These statements include statements regarding the intent, belief or current expectations of the Company with respect to

Dettagli

Business Intelligence Open Source

Business Intelligence Open Source Business Intelligence Open Source Chip Nickolett, Corporation A proposito dell Autore Chip Nickolett è direttore dei servizi di consulenza negli USA. Ha maturato oltre 20 anni di esperienza nel business

Dettagli

Il binomio Gestione dei Crediti Commerciali e Customer Care: strategia per produrre cassa e fidelizzare il portfolio clienti.

Il binomio Gestione dei Crediti Commerciali e Customer Care: strategia per produrre cassa e fidelizzare il portfolio clienti. IL VALORE DELL AUTOFINANZIAMENTO. Il binomio Gestione dei Crediti Commerciali e Customer Care: strategia per produrre cassa e fidelizzare il portfolio clienti. L ultimo Bollettino Economico della Banca

Dettagli

Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation

Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation Nuovi approcci e nuovi strumenti Marco Di Dio Roccazzella Partner marco.didio@valuelab.it www.valuelab.it

Dettagli

I Sistemi Informativi Direzionali. I reporting direzionali

I Sistemi Informativi Direzionali. I reporting direzionali I Sistemi Informativi Direzionali I reporting direzionali Concezioni del controllo Concezione tradizionale valutare l efficienza, l onestà e la diligenza dei dipendenti Concezione moderna (p.e. Anthony)

Dettagli

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT http://www.sinedi.com ARTICOLO 8 GENNAIO 2007 I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT In uno scenario caratterizzato da una crescente competitività internazionale si avverte sempre di più la necessità di una

Dettagli

Un unico modello di Governance per un gruppo industriale all avanguardia. Dott. Riccardo Fava

Un unico modello di Governance per un gruppo industriale all avanguardia. Dott. Riccardo Fava Un unico modello di Governance per un gruppo industriale all avanguardia e Dott. Riccardo Fava Agenda About Altea About Baltur e Fava La Scelta di un ERP internazionale Il Futuro 2 About Altea OLTRE 14

Dettagli

Credit check evoluti: un aiuto concreto al processo decisionale

Credit check evoluti: un aiuto concreto al processo decisionale Credit check evoluti: un aiuto concreto al processo decisionale Natalia Leonardi, Direttore Area Centrale Bilanci, Cerved Luca Cianci, Responsabile U.O. Progetti Speciali, Cerved AICS Meeting Day Lazise

Dettagli

Riccardo Sponza Technical Evangelism Manager Microsoft Italia

Riccardo Sponza Technical Evangelism Manager Microsoft Italia Riccardo Sponza Technical Evangelism Manager Microsoft Italia SOA/EDA Composite Apps Software + Services Esercizio EAI Integrazione Punto-a-Punto Web services Consolidamento dell Infrastruttira Razionalizzazione

Dettagli

Matteo Mille Direttore della divisione Server & Tools Microsoft Italia

Matteo Mille Direttore della divisione Server & Tools Microsoft Italia Matteo Mille Direttore della divisione Server & Tools Microsoft Italia Posizionamento Virtualization 360 Considerato nei Top4 management Vendor ** Crescita 4x il mercato Xx % Others WS08 Share growth

Dettagli

L assicurazione per i rischi creditizi

L assicurazione per i rischi creditizi L assicurazione per i rischi creditizi Marco Castiglione Partnership Channel Manager Euler Hermes Italia Un Gruppo leader presente in 5 Continenti e in oltre 50 Paesi Dati 2012 Società del Gruppo Allianz

Dettagli

Table of Contents. Il Workforce Management e i Processi Aziendali 3 Le Applicazioni in-house 4 Come Assicurare il Successo Dell Iniziativa 4

Table of Contents. Il Workforce Management e i Processi Aziendali 3 Le Applicazioni in-house 4 Come Assicurare il Successo Dell Iniziativa 4 White Paper Come affrontare un progetto di Workforce Management, dai Processi Aziendali al Ritorno Dell Investimento L adozione di un sistema integrato di workforce management nel contact center passa

Dettagli

Il Reporting Direzionale

Il Reporting Direzionale L offerta di consulenza di Professionisti per l Impresa www.piconsulenza.it A cosa serve il controllo individuare i fattori che determinano le performance misurare le performance informare i responsabili

Dettagli

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Una soluzione ERP integrata CONNETTERE Microsoft Dynamics NAV 2009 SEMPLIFICARE ANALIZZARE Microsoft Dynamics NAV 2009 è un ERP innovativo, flessibile

Dettagli

Alessandro Huber Chief Technology Officer, Microsoft Italia Claudia Angelelli Service Line Manager, Microsoft Italia

Alessandro Huber Chief Technology Officer, Microsoft Italia Claudia Angelelli Service Line Manager, Microsoft Italia Alessandro Huber Chief Technology Officer, Microsoft Italia Claudia Angelelli Service Line Manager, Microsoft Italia Contenimento dei costi di gestione Acquisizioni/ merge Rafforzare la relazione con

Dettagli

Modelli e soluzioni di Cost Governance: Un Caso Concreto

Modelli e soluzioni di Cost Governance: Un Caso Concreto Modelli e soluzioni di Cost Governance: Un Caso Concreto Luca Giossi - Responsabile Ottimizzazione Costi UBI Banca Fabrizio Sarrocco - Responsabile Finance & Performance Management Accenture Roma, 6 ottobre

Dettagli

La Business Intelligence per competere e governare il cambiamento Vittorio Arighi Practice Leader Netconsulting

La Business Intelligence per competere e governare il cambiamento Vittorio Arighi Practice Leader Netconsulting La Business Intelligence per competere e governare il cambiamento Vittorio Arighi Practice Leader Netconsulting 9 ottobre 2014 L andamento del PIL a livello mondiale: l Italia continua ad arretrare Mondo

Dettagli

Active Value Pricing. Costruire un ponte tra due visioni della performance d impresa.

Active Value Pricing. Costruire un ponte tra due visioni della performance d impresa. Active Value Pricing Costruire un ponte tra due visioni della performance d impresa. Il Pricing: la principale leva di miglioramento della redditività Lo scenario economico in cui le imprese operano è

Dettagli

Sviluppo del valore della clientela: l approccio di Banca Lombarda

Sviluppo del valore della clientela: l approccio di Banca Lombarda Sviluppo del valore della clientela: l approccio di Banca Lombarda Giovanni Andolfi giovanni.andolfi@bancalombarda.it Roma, 13 febbraio 2007 Banca Lombarda: una forte Rete in un area territoriale ricca

Dettagli

Le Opportunità dell Archiviazione Informatica e della Conservazione Sostitutiva

Le Opportunità dell Archiviazione Informatica e della Conservazione Sostitutiva Le Opportunità dell Archiviazione Informatica e della Conservazione Sostitutiva 22 Settembre 2005 David Bramini, Partner Visionest David.bramini@visionest.com > Agenda Costi dell Archiviazione Cartacea

Dettagli

IL PIANO STRATEGICO DELLA BANCA

IL PIANO STRATEGICO DELLA BANCA IL PIANO STRATEGICO DELLA BANCA 1 IL PIANO INDUSTRIALE STRUMENTO DI GOVERNO DELLA STRATEGIA AZIENDALE ORIZZONTE PLURIENNALE OBIETTIVI STRUTTURA E CONTENUTI MODALITA DI COSTRUZIONE E DI LETTURA 2 1 PIANO

Dettagli

Energy risk management

Energy risk management Il sistema di supporto alle tue decisioni Energy risk management Un approccio orientato agli attori M.B.I. Srl, Via Francesco Squartini 7-56121 Pisa, Italia - tel. 050 3870888 - fax. 050 3870808 www.powerschedo.it

Dettagli

Come costruire una collection efficace partendo dalla conoscenza dei pagamenti

Come costruire una collection efficace partendo dalla conoscenza dei pagamenti Come costruire una collection efficace partendo dalla conoscenza dei pagamenti AICS Meeting Day, 22 Magio 2013 Roberto Alverdi Chi è CRIBIS Teleservice La società del Gruppo CRIF che da oltre 15 anni offre

Dettagli

Company Profile. www.valuelab.it

Company Profile. www.valuelab.it Company Profile www.valuelab.it 1 Profilo VALUE LAB è una innovativa società di consulenza di management e IT solutions specializzata in Marketing, Vendite e Retail. Aiutiamo le Aziende di produzione,

Dettagli

Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda

Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda Giovanni Vecchio Marketing Program Manager - Hewlett Packard Italiana S.r.l. Treviso, 13

Dettagli

LA TUA SOFTWARE HOUSE IN CANTON TICINO LA PIATTAFORMA PER GARANTIRE L EFFICIENZA ENERGETICA

LA TUA SOFTWARE HOUSE IN CANTON TICINO LA PIATTAFORMA PER GARANTIRE L EFFICIENZA ENERGETICA LA TUA SOFTWARE HOUSE IN CANTON TICINO LA PIATTAFORMA PER GARANTIRE L EFFICIENZA ENERGETICA Il CRM: controllo e performance Il CRM, customer relationship management, è una strategia competitiva basata

Dettagli

Analisi dei flussi rilevanti e incentivi alla creazione di valore

Analisi dei flussi rilevanti e incentivi alla creazione di valore Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Analisi dei flussi rilevanti e incentivi alla creazione di valore Capitolo 19 Indice degli argomenti 1. Condizioni per un sano sviluppo

Dettagli

Guida al CRM. White Paper FrontRange Solutions. SysAround S.r.l. Pagina 1 di 18. Via Cappuccini, 4 20122 Milano

Guida al CRM. White Paper FrontRange Solutions. SysAround S.r.l. Pagina 1 di 18. Via Cappuccini, 4 20122 Milano Guida al CRM White Paper FrontRange Solutions Pagina 1 di 18 SOMMARIO 1. Il CRM: come può migliorare il business aziendale... 3 1.1 Il CRM... 3 1.2 Quali sono i vantaggi di avere una strategia CRM?...

Dettagli

IBM Cognos Insight. Caratteristiche

IBM Cognos Insight. Caratteristiche IBM Cognos Insight Esplorare, visualizzare, modellare e condividere conoscenza in modo indipendente, senza necessità di assistenza da parte delle funzioni IT Caratteristiche Esplorazione, analisi, visualizzazione

Dettagli

Il Territorio come Fattore di Fedeltà: il caso di Banca di Cesena

Il Territorio come Fattore di Fedeltà: il caso di Banca di Cesena Il Territorio come Fattore di Fedeltà: il caso di Banca di Cesena Giancarlo Petrini, Direttore Generale Banca di Cesena Convegno ABI CRM 2003 Roma, 12 Dicembre 2 Il territorio è ancora un fattore di fedeltà?

Dettagli

Business all estero? Rischi e opportunità di una corretta gestione del portafoglio clienti

Business all estero? Rischi e opportunità di una corretta gestione del portafoglio clienti Business all estero? Rischi e opportunità di una corretta gestione del portafoglio clienti Fabio Lazzarini, Marketing Director CRIBIS D&B Credit Risk Council Verona, 13 Novembre 2014 CRIF nel mondo 2.400

Dettagli

ZeroUno Executive Dinner

ZeroUno Executive Dinner L ICT per il business nelle aziende italiane: mito o realtà? 30 settembre 2008 Milano, 30 settembre 2008 Slide 0 I principali obiettivi strategici delle aziende Quali sono i primi 3 obiettivi di business

Dettagli

LA NUOVA METODOLOGIA DI RATING CERVED GROUP. richiesta di commenti

LA NUOVA METODOLOGIA DI RATING CERVED GROUP. richiesta di commenti LA NUOVA METODOLOGIA DI RATING CERVED GROUP richiesta di commenti Novembre 2013 1 Indice RICHIESTA DI COMMENTI SULLA NUOVA METODOLOGIA DI RATING CERVED GROUP... 3 LE MOTIVAZIONI... 4 I PRINCIPALI ELEMENTI

Dettagli

Credit Controller Risk Manager

Credit Controller Risk Manager per il Executive Master in Credit Controller Risk Manager Sida Group Alta Formazione dal 1985 Strategia Consulenza Formazione Sedi: Roma Napoli Bologna Parma Chieti Perugia Ancona www.mastersida.com OBIETTIVI

Dettagli

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business Key Value for high performance business Consulenza Direzionale www.kvalue.net KValue Srl Via E. Fermi 11-36100 Vicenza Tel/Fax 0444 149 67 11 info@kvalue.net Presentazione Società L approccio KValue KValue

Dettagli

Orientare una compagnia di assicurazioni alla creazione di valore economico

Orientare una compagnia di assicurazioni alla creazione di valore economico Orientare una compagnia di assicurazioni alla creazione di valore economico This report is solely for the use of client personnel. No part of it may be circulated, quoted, or reproduced for distribution

Dettagli

L esperienza del Credito Italiano nelle gestione del rischio con metodi statistici - focus sul portafoglio small business -

L esperienza del Credito Italiano nelle gestione del rischio con metodi statistici - focus sul portafoglio small business - L esperienza del Credito Italiano nelle gestione del rischio con metodi statistici - focus sul portafoglio small business - Claudio Queirolo - Responsabile Studi ed Attività Creditizia - Credito Italiano

Dettagli

IT account case study Acraf

IT account case study Acraf IT account case study Acraf goal Le caratteristiche di un OBIETTIVO Specifico, misurabile, espresso in forma scritta e condivisibile con gli altri. Definito nella scala dei tempi, espresso in termini positivi.

Dettagli

Decreto Liberalizzazioni: la ricerca di nuovi equilibri nel rapporto economico -finanziario tra GDO ed Industria

Decreto Liberalizzazioni: la ricerca di nuovi equilibri nel rapporto economico -finanziario tra GDO ed Industria Decreto Liberalizzazioni: la ricerca di nuovi equilibri nel rapporto economico -finanziario tra GDO ed Industria AICS Meeting Day 2012 Lazise sul Garda - 16 Maggio 2012 Agenda Contesto di riferimento Il

Dettagli

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione per le aziende METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION.

Dettagli

> Visionest Business Protection

> Visionest Business Protection > Visionest Business Protection Presentazione breve della consulting practice Aprile 2005 David Bramini - Partner david.bramini@visionest.com > Visionest Business Protection practice Il valore strategico

Dettagli

Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991

Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991 Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991 Fornisce soluzioni per una Supply Chain ad alte prestazioni e per un'efficace pianificazione della produzione Sede principale a Trieste. Filiali a Milano,

Dettagli

The information contained in this document belongs to ignition consulting s.r.l. and to the recipient of the document. The information is strictly

The information contained in this document belongs to ignition consulting s.r.l. and to the recipient of the document. The information is strictly The information contained in this document belongs to ignition consulting s.r.l. and to the recipient of the document. The information is strictly linked to the oral comments which were made at its presentation,

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

L azienda Estesa. Giancarlo Stillittano

L azienda Estesa. Giancarlo Stillittano L azienda Estesa Giancarlo Stillittano L azienda estesa L azienda ha necessità di rafforzare le relazioni al suo interno (tra funzioni,uffici, stabilimenti produttivi e filiali di vendita) e si trova al

Dettagli

Tecnica Bancaria (Cagliari - 2015)

Tecnica Bancaria (Cagliari - 2015) Tecnica Bancaria (Cagliari - 2015) prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it 1 Il Bilancio delle Banche L impatto degli IAS nelle valutazioni di fine esercizio 2 Le tipicità delle banche Le valutazioni

Dettagli

COGNOS 8 BUSINESS INTELLIGENCE DECIDERE MEGLIO, PIU RAPIDAMENTE. REPORTING ANALISI DASHBOARDING SCORECARDING

COGNOS 8 BUSINESS INTELLIGENCE DECIDERE MEGLIO, PIU RAPIDAMENTE. REPORTING ANALISI DASHBOARDING SCORECARDING COGNOS 8 BUSINESS INTELLIGENCE DECIDERE MEGLIO, PIU RAPIDAMENTE. REPORTING ANALISI DASHBOARDING SCORECARDING MIGLIORI INFORMAZIONI OGNI GIORNO COGNOS 8 BUSINESS INTELLIGENCE La Business Intelligence consiste

Dettagli

Informazione Multifocus Quando il marketing diventa intelligence

Informazione Multifocus Quando il marketing diventa intelligence Informazione Multifocus Quando il marketing diventa intelligence Relatore: d.ssa Francesca Negri - f.negri@lince.it Macerata 7 Novembre 2003 2003 Lince SpA - Tutti i diritti riservati PREMESSA In un mercato

Dettagli

La tua Software House in Canton Ticino. La piattaforma per garantire l efficienza energetica

La tua Software House in Canton Ticino. La piattaforma per garantire l efficienza energetica La tua Software House in Canton Ticino La piattaforma per garantire l efficienza energetica Il CRM: controllo e performance Il CRM, customer relationship management, è una strategia competitiva basata

Dettagli

APPLICAZIONI AZIENDALI IN EXCEL

APPLICAZIONI AZIENDALI IN EXCEL B2corporate Luca Vanzulli APPLICAZIONI AZIENDALI IN EXCEL Una serie di casi pratici economico aziendali supportati da esempi e template Excel. by Luca Vanzulli. Copyright 2013 Luca Vanzulli. Tutti i diritti

Dettagli

INTRODUZIONE 1 1. IL VALORE D AZIENDA E LA SUA EVOLUZIONE 5. 3. LA RAI RADIO TELEVISIONE ITALIANA S.p.A. 29

INTRODUZIONE 1 1. IL VALORE D AZIENDA E LA SUA EVOLUZIONE 5. 3. LA RAI RADIO TELEVISIONE ITALIANA S.p.A. 29 INDICE INTRODUZIONE 1 1. IL VALORE D AZIENDA E LA SUA EVOLUZIONE 5 1.1 Il ruolo dell impresa nella società 5 1.2 Gli Stakeholders 6 1.3 Breve excursus sulla teoria della creazione e diffusione del valore

Dettagli

Introduzione a PowerSchedO

Introduzione a PowerSchedO Il sistema di supporto alle tue decisioni Introduzione a PowerSchedO White paper Per maggiori informazioni http://www.powerschedo.it http://www.mbigroup.it PowerSchedO è un marchio registrato MBI. Questo

Dettagli

Scheda. Il CRM per la Gestione del Marketing. Accesso in tempo reale alle Informazioni di rilievo

Scheda. Il CRM per la Gestione del Marketing. Accesso in tempo reale alle Informazioni di rilievo Scheda Il CRM per la Gestione del Marketing Nelle aziende l attività di Marketing è considerata sempre più importante poiché il mercato diventa sempre più competitivo e le aziende necessitano di ottimizzare

Dettagli

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Una soluzione ERP ALL AVANGUARDIA CONNETTERE Microsoft Dynamics NAV 2009 SEMPLIFICARE ANALIZZARE Microsoft Dynamics NAV 2009 è una soluzione di gestione

Dettagli

La soluzione IBM per la Busines Analytics Luca Dalla Villa

La soluzione IBM per la Busines Analytics Luca Dalla Villa La soluzione IBM per la Busines Analytics Luca Dalla Villa Cosa fa IBM Cognos Scorecards & Dashboards Reports Real Time Monitoring Supporto? Decisionale Come stiamo andando? Percezione Immediate immediata

Dettagli

Balanced Scorecard. Il caso di un impresa farmaceutica BSC DIV. FARMACEUTICA: MAPPA STRATEGICA. BSC globale. BSC settore attività/divisione

Balanced Scorecard. Il caso di un impresa farmaceutica BSC DIV. FARMACEUTICA: MAPPA STRATEGICA. BSC globale. BSC settore attività/divisione Balanced Scorecard Il caso di un impresa farmaceutica BSC globale BSC settore attività/divisione BSC unità business (stabilimento) BSC individuali (quadri e dirigenti) BSC DIV. FARMACEUTICA: MAPPA STRATEGICA

Dettagli

Pianificare, costruire e gestire un sistema manageriale integrato di BSC

Pianificare, costruire e gestire un sistema manageriale integrato di BSC Pianificare, costruire e gestire un sistema manageriale integrato di BSC Marco Bianchini Premessa L incremento del livello di complessità gestionale all interno delle aziende e soprattutto il fatto che

Dettagli

Il sistema di condivisione delle informazioni sulle abitudini di pagamento

Il sistema di condivisione delle informazioni sulle abitudini di pagamento Il sistema di condivisione delle informazioni sulle abitudini di pagamento Alcune Premesse Un terzo delle risorse delle imprese servono per finanziare i clienti attraverso il credito commerciale. Quando

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE

CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

di Giorgia Facchini Marketing e vendite >> CRM

di Giorgia Facchini Marketing e vendite >> CRM STRATEGIE DI CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT di Giorgia Facchini Marketing e vendite >> CRM INTRODUZIONE L acronimo CRM sta per Customer Relationship Management, ossia gestione delle relazioni con i clienti,

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

Bet Analytics. www.bet-analytics.com. Founder: Antonino Marco Giardina

Bet Analytics. www.bet-analytics.com. Founder: Antonino Marco Giardina Bet Analytics www.bet-analytics.com One Line Pitch: Nuova forma di investimento alternativa basata sullo sport e non correlata all andamento dei mercati finanziari Settore: Alternative investment - Betting

Dettagli

Piano Industriale. Logiche di costruzione e strutturazione dei contenuti. Guida Operativa

Piano Industriale. Logiche di costruzione e strutturazione dei contenuti. Guida Operativa Piano Industriale Logiche di costruzione e strutturazione dei contenuti Guida Operativa Indice 1. Premessa 2. Le componenti del Piano Industriale 3. La strategia realizzata 4. Le intenzioni strategiche

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

Soluzioni Wonderware per il settore Food & Beverage

Soluzioni Wonderware per il settore Food & Beverage Soluzioni Wonderware per il settore Food & Beverage Wonderware: quello che fa la differenza Oggi le aziende del settore Food & Beverage devono essere in grado di affrontare numerose ciriticità che interessano

Dettagli

Lead to Results. Presentazione dei risultati dell Osservatorio sul Marketing B2B CRIBIS D&B- AISM

Lead to Results. Presentazione dei risultati dell Osservatorio sul Marketing B2B CRIBIS D&B- AISM Lead to Results Presentazione dei risultati dell Osservatorio sul Marketing B2B CRIBIS D&B- AISM Perché Lead to Results Le principali sfide per i marketer B2B nel 2014 Miglioramento del processo di acquisizione

Dettagli

Revenue & Pianificazione strategica. Revenue Management Datawarehouse Forecasting Business Intelligence

Revenue & Pianificazione strategica. Revenue Management Datawarehouse Forecasting Business Intelligence Revenue & Pianificazione strategica Revenue Management Datawarehouse Forecasting Business Intelligence Grazie agli strumenti di revenue di Scrigno posso definire i contratti, BAR e derivate, l overbooking,

Dettagli

Il rischio è non gestirlo

Il rischio è non gestirlo in collaborazione con Associazione Imprenditori Nord Milano Enterprise Risk Management: come gestire l evento incerto, individuare le opportunità e creare valore Presentato da: Paola Luraschi Principal

Dettagli

LA BANCA COME UN IMPRESA

LA BANCA COME UN IMPRESA . Direzione crediti LA BANCA COME UN IMPRESA La legislatura italiana definisce la Banca come un impresa autorizzata a raccogliere il risparmio, tramite forme diverse, presso il pubblico ed a erogare il

Dettagli

Gruppo Boehringer Ingelheim Italia ITIL: la consapevolezza del servizio che completa il manager

Gruppo Boehringer Ingelheim Italia ITIL: la consapevolezza del servizio che completa il manager Gruppo Boehringer Ingelheim Italia ITIL: la consapevolezza del servizio che completa il manager Ing. Filippo Ermini Ing. Andrea Pini Chi è Boehringer Ingelheim MONDO: Medicina umana e veterinaria Ingelheim

Dettagli

Excellence Consulting. Company Profile

Excellence Consulting. Company Profile Excellence Consulting Company Profile Chi siamo L ECCELLENZA, l elemento principale della nostra value proposition non è solo il nostro brand ma fa parte anche del nostro DNA. Noi proponiamo eccellenza

Dettagli

Al tuo fianco. nella sfida di ogni giorno. risk management www.cheopeweb.com

Al tuo fianco. nella sfida di ogni giorno. risk management www.cheopeweb.com Al tuo fianco nella sfida di ogni giorno risk management www.cheopeweb.com risk management Servizi e informazioni per il mondo del credito. Dal 1988 assistiamo le imprese nella gestione dei processi di

Dettagli

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made Chi Siamo Metodia nasce a Siena nel 2004 da un gruppo di consulenti e ricercatori, professionisti in discipline statistiche ed economiche, già impegnati da diversi anni in collaborazioni con l Università

Dettagli

lean Finance per i Professionisti d impresa

lean Finance per i Professionisti d impresa lean Finance per i Professionisti d impresa L offerta di dati e di informazioni disponibili sul mercato non è sufficiente per comprendere un Impresa e impone lunghe elaborazioni. La valutazione del rischio

Dettagli