Dalle origini a metà del XVII secolo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dalle origini a metà del XVII secolo"

Transcript

1 Dalle origini a metà del XVII secolo

2 INDICE INDICE... 2 INTRODUZIONE... 4 CAP. 1 - LA MISURAZIONE DEL TEMPO PRIMA DELL'OROLOGIO LA RIPARTIZIONE DEL TEMPO PRIMA DELL AVVENTO DELL OROLOGIO... 9 CAP. 2 - L'OROLOGIO MECCANICO E LE SUE ORIGINI L'OROLOGIO MECCANICO E LA SUA INVENZIONE LE TESTIMONIANZE PIÙ ANTICHE Le testimonianze letterarie TIPI DI OROLOGIO ALTRE NOTIZIE SUGLI OROLOGI E LE SUCCESSIVE EVOLUZIONI CAP. 3 - IL FUNZIONAMENTO DELL'OROLOGIO IL CONOIDE LA SUONERIA IL QUADRANTE CAP. 4 - ECONOMIA E SOCIETÀ I FATTORI CHE HANNO FACILITATO LO SVILUPPO LE CORPORAZIONI La formazione e la divisione del lavoro Una bottega di orologiai nel XV secolo GLI EFFETTI ECONOMICI E SOCIALI CAP. 5 - GLI OROLOGI A MILANO LA CHIESA DI SANT'EUSTORGIO LA CHIESA DI SAN GOTTARDO LA TORRE DEI GIURECONSULTI L'OSPEDALE MAGGIORE LA TORRE DEL FILARETE LEONARDO DA VINCI

3 5.7 ALTRI OROLOGI Il Duomo di Milano Chiesa di San Lorenzo a Genova Altre brevi notizie...70 APPENDICE GLI OROLOGIAI DI MILANO TRA IL 300 E IL APPENDICE GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI APPENDICE GLI STRUMENTI DI LAVORO DELL'ORO NELL'ENCYCLOPEDIE DI DIDEROT E D'ALEMBERT BIBLIOGRAFIA

4 INTRODUZIONE La presente ricerca, oltre ad introdurre la storia dell orologio meccanico e a studiarne il funzionamento - analizzando le cause che hanno influito sulla sua invenzione e sul suo sviluppo - intende investigare i misuratori del tempo di Milano in epoca medioevale e nella prima età moderna ricostruendone la storia e quella dei loro costruttori. Altro elemento da rilevare è che gli orologiai non avevano la consuetudine di firmare le loro creazione o di indicare la data di creazione, infatti il più antico orologio che è giunto fino a noi con l'indicazione dell'anno di costruzione risale al 1530 ed è stato costruito in Germania del sud. I limiti incontrati riguardano principalmente la scarsa bibliografia relativa al caso specifico di Milano, accentuati dalla mancanza di esemplari originali e dalla scarsità di fonti iconografiche oltre che tecniche. Mancanze a cui si è cercato in parte di ovviare con le informazioni disponibili per l'orologeria straniera e ritrovando tracce dell avvento di questa grande invenzione anche nella letteratura e in diversi passi poetici. Proprio da questa fonte è possibile anche avere alcune informazione supplementari relative, per esempio, all'orologio milanese della chiesa di San Gottardo 1. Il poeta Francesco Petrarca ( ), in una lettera scritta a Milano, dove visse fino al 1361, ad un suo amico, fa un cenno agli orologi della città affermando, con un certo umorismo, che sono talvolta provvidenziali perché, segnalando ad ospiti indesiderati o noiosi il trascorrere del tempo, pongono termine alla loro sgradevole visita. Ciò si riferisce ad un aneddoto della sua vita, quando si era stabilito presso S. Ambrogio, ed un frate, da lui chiamato Bonalus, gli portò da Firenze una lettera di un suo amico Nelli: questo soggetto si fermò ad intrattenere il letterato, che ne fu infastidito e ne venne salvato dal suono delle campane di San Gottardo2. Ma tralasciando l'aneddoto, in cui comunque si fa riferimento all'orologio e al trascorrere del tempo, il fatto di maggior interessante di tale racconto è la nozione che la segnalazione oraria fosse udibile anche ad una notevole distanza. Procedendo lungo quest analisi non si può in ogni caso prescindere dal fenomeno culturale tempo ed dal modo in cui fu in grado di influenzare la vita umana, le 1 Relativamente ad un approfondimento sull'orologio della chiesa di San Gottardo Cfr. Cap. 5, di questa stessa tesi. 2 A. Foresti, Aneddoti della vita di Petrarca, Brescia, 1928, pp

5 variazione che la nascita e lo sviluppo di una nuova tecnologia hanno indotto e, sicuramente non ultimi, gli aspetti più tecnologici di questi meccanismi. Il periodo scelto per compiere quest analisi spazia principalmente dal 1306, data della messa in opera dell'orologio della chiesa di S. Eustorgio, il primo di cui si abbia notizia, e il 1656, anno in cui venne inventato da C. Huyghens ( ) l'orologio a pendolo, almeno secondo i più recenti studi del settore3. Dall analisi bibliografica e da una purtroppo scarso materiale conservato presso l Archivio di Stato d Milano si è potuto con sicurezza desumere quanto fosse considerevole lo sviluppo dell orologeria nella città di Milano, ma limitatamente al periodo tardo medioevale, cioè agli albori dell'orologeria. È indubbio infatti che il settore venne gravemente danneggiato sia dalla situazione politica che da quella economica, entrambe causa della perdita dei principali committenti: i signori della città. Erano infatti in questo periodo le famiglie Visconti prima e degli Sforza poi a sostenere il settore dell'orologeria, mantenendo un orologiaio di corte e finanziando la realizzazione di gran parte dei meccanismi a noi conosciuti. A tale riguardo sembra quindi di fondamentale importanza rilevare che sia stato proprio il periodo tra il 1300 e il 1500, cioè quello legato al dominio cittadino delle signorie, quello in cui furono messi in opera il maggior numero di nuovi orologi, mentre nei secoli successivi le notizie riportate si riferiscono, almeno fino alla metà del XVI secolo, quasi esclusivamente a riparazioni o rifacimenti di apparecchi già esistenti. Lo sviluppo tecnologico degli orologi, decisamente importante, fu inoltre probabilmente influenzato anche da questioni relative ai rapporti con il resto dell'europa. L'iniziale massiccia presenza di tecnici tedeschi in città, tra i più esperti, aveva sicuramente favorito il settore orologiaio milanese, influenzandolo anche da un punto di vista tecnico, che sarà quindi danneggiato dalla riforma luterana e dalla conseguente difficoltà di rapporti, anche tecnici, con gli stati tedeschi. Non si può inoltre trascurare l'internazionalizzazione del settore, che porta anche gli orologiai milanesi a viaggiare e a scegliere luoghi dove i committenti siano più benevoli: si ha notizia di tecnici lombardi, per fare alcuni esempi, a Genova, Roma e Windsor. 3 G. Brusa, L'arte dell'orologeria in Europa Sette secoli di orologi meccanici, Busto Arsizio,

6 È infatti interessante osservare come nel periodo trattato si passi da una fase gloriosa per la scuola italiana di orologeria, dal 300 al 500 circa, al suo decadimento e all'avvento di una netta supremazia tedesca nel settore, inizialmente almeno da un punto di vista quantitativo, nel XVI secolo. A riprova di ciò si può addurre che i più importanti centri di produzione orologiaia del Cinque e Seicento fossero stranieri: Norimberga, Augusta, Parigi e Ginevra. Nel corso del XVII secolo, non si può infatti fare a meno di constatare che l'italia uscì via via dal novero dei grandi paesi produttori di orologi, come dimostra il fatto che tra gli apparecchi giunti fino ai nostri giorni si ha una sovrabbondanza di orologi tedeschi e una quasi totale mancanza di quelli italiani. Ad ulteriore spiegazione della scarsezza di esemplari vanno però indicate anche la constatazione che gli orologi italiani vennero distrutti a causa della povertà della Penisola, così da recuperarne il metallo utilizzato per costruirli, ed inoltre la questione del logoramento derivante dall'uso. Altra caratteristica peculiare del periodo è che i progressi che vi si possono rintracciare, derivano solamente dalla capacità pratica, dall'esperienza acquisita sul campo dagli artigiani e non prodotta da ricerche scientifiche di matematici od altri studiosi, come viceversa avverrà nel periodo successivo. Si iniziò infatti a dar peso alla ricerca scientifica solo nei secoli successivi, quando cominciarono ad essere introdotti anche macchinari nuovi, più complessi per la produzione dei meccanismi. A partire dalla seconda metà del XVII secolo anche i matematici inizieranno a interessarsi al settore e a fornire soluzioni a problemi come la forma dei denti delle ruote, che non sarebbero mai state raggiunte dalla semplice pratica del mestiere, ma fu solo a partire dal secolo successivo che elementi come: l'attrito degli ingranaggi, l'influenza della temperatura sugli stessi e il loro corretto funzionamento iniziarono ad essere presi in considerazione come rilevanti per il corretto funzionamento degli orologi, arrivando quindi anche all utilizzo dei lubrificanti. 6

7 CAP. 1 - LA MISURAZIONE DEL TEMPO PRIMA DELL'OROLOGIO Fin dall'antichità l'uomo provò il bisogno di trovare un mezzo, un metodo per poter calcolare il trascorrere del tempo. Per dare una risposta a questa sua necessità inventò vari strumenti di cui qui si tratterà brevemente. Secondo le prime testimonianze, che risalgono al VI secolo a.c., i greci iniziarono ad utilizzare i primi ed ancora abbastanza rudimentali strumenti, le meridiane, forse originariamente un'invenzione del filosofo Anassimandro (610 ca-546 a.c.), anche se ancora prima del tempo di Augusto (63-14 a.c.), avevano già raggiunto una perizia sufficiente a costruire una torre ottagonale dell'orologio, chiamata Horologium, costruita nei pressi dell'area del mercato di Atene, un orologio pubblico azionato ad acqua dotato di una banderuola.4 Oltre ai tipi ancora adesso esistenti, cioè da muro, ne furono prodotti anche esemplari portatili, interessante prova del fatto che l'uomo desiderò sempre poter calcolare il tempo, anche in viaggio. Questo tipo di contatempo venne molto usato e sviluppato nelle città ove successivamente si diffuse l'arte dell'orologeria, appunto per regolare questi apparecchi e controllarne il funzionamento. Al riguardo vi è da osservare che, nel 1614, venne pubblicata a Milano l'opera De gli Horologi solari nelle superficie piane, di Muzio Oddi ( ). Vennero anche impiegati altri strumenti, più evoluti, le clessidre, un tempo note come orologio a sabbia, che evitavano l'inconveniente di non poter essere usate di notte, viceversa esistente per la meridiana. Le clessidre potevano basare il loro funzionamento sia sullo scorrere dell'acqua che su quello della sabbia, anche se erano preferibili le seconde, perché meno fragili e più durature. Ne esisteva anche un genere particolare, noto come le "ore", generalmente usate nelle chiese, nel quale erano presenti quattro ampolle, ognuna della durata di un quarto d'ora. 4 Orologio dotato di un palo, appoggiato sull'acqua all'interno do in tubo, affondava progressivamente durante il giorno e l'acqua defluiva attraverso un foro, mentre sul palo si leggevano le ore indicate da appositi segni. (A.R. Burn, Storia dell'antica Grecia, Milano, Mondadori, 1991, pag.426) 7

8 In una fase successiva, e cioè a partire da circa il II secolo a.c., vengono creati dall'alessandrino Ctesibio i primi orologi ad acqua, ispirati per quanto riguarda il loro funzionamento, alle clessidre a sabbia, gli stessi che poi, nei secoli medievali, saranno ampiamente sviluppati dai popoli arabi. Quest'arte, nonostante le sue origini, non era sconosciuta all'occidente, ove ad esempio, nel primo medioevo, Pacifico arcidiacono di Verona (IX secolo), che secondo la sua lapide costruì un orologio visibile anche durante la notte, e Gerberto ( , papa Silvestro II), costruirono degli orologi quasi sicuramente azionati dall'acqua, anche se, essendo indicati appunto con questo termine, una volta si supponeva che fossero dei "prototipi" dei successivi orologi meccanici, cosa che ormai si è generalmente propensi a negare. Anche nell'impero d'oriente si sviluppò il settore dell'orologeria ad acqua, Costantino VII Porfirogenito ( ) possedeva un piccolo orologio d argento per la notte ed un altro di bronzo 5. Sia l'imperatore che i viaggiatori fecero poi più volte cenno all'orologio di Santa Sofia, che misurava il giorno in 24 ore di seguito, indicate tramite l'uso di automi, ognuno dei quali si mostrava ad un ora diversa. Tutti elementi che ugualmente si ritroveranno nel nostro paese vari secoli dopo. Un altro esempio interessante è costituito dal regalo che nel secolo IX (forse nell anno 807) Aronne (Arun al-raschild, il re di Persia, ca ) inviò all'imperatore Carlo Magno ( ), un orologio azionato ad acqua dotato di ruote in ottone, e con un convegno sonoro per segnare le ore (mediante dodici sfere di bronzo, che successivamente, e con numero proporzionato cadevano al termine di ogni ora, colpendo una campana). Anche un altro imperatore occidentale ben più recente, Federico II ( ), ricevette nel 1232 da al-ashraf (Al-Ashraf Musa Abu'l-Fath al-muzaffar ad-din) sultano di Damasco un orologio astronomico, un palnetario6 (il dono era così particolare che venne commemorato anche con una lapide trilingue posta nel duomo di Palermo presso la Cappella Palatina), in cui erano riprodotti i moti del sole, dei pianeti e della 5 P. Pazzi (a cura di), Dizionario Avreo Orefici, Argentieri, gioiellieri, diamantai, pietrai, orologiai, tornitori d avorio nei territori della repubblica veneta, Treviso, 1998, pag Un esempio ancora più antico di orologio che mostra i moti degli astri è quello del Meccanismo di Antikythera, risalente probabilmente al I secolo a.c. (http://www.giovannipastore.it/antikythera.htm e 8

9 luna. Non risulta che neppure questo fosse un orologio meccanico, quindi si può legittimamente supporre che fosse ancora azionato ad acqua. Nel complesso quindi, prima dell'invenzione dell'orologio meccanico, erano già in uso contatempo di varia natura, alcuni dei quali sono talvolta ancora in uso ai giorni nostri e che continueranno ad essere impiegati a lungo assieme ai nuovi apparecchi, spesso assieme a loro, in funzione di regolatori. Per quanto riguarda quest'ultimo tipo di orologi si deve osservare, che esisteva un orologio cinese costruito nel 1088 e che già utilizzava un meccanismo abbastanza simile alla verga, che si azionava sfruttando il peso dell'acqua raccolta in appositi recipienti di cui era dotato. Quasi sicuramente però, l'ignoto inventore della verga non ebbe modo di conoscere il meccanismo precedentemente citato. Nel 1270 nei Libres del saber de astronomia, di Alfonso X il Saggio re di Castiglia ( ), viene descritto un orologio azionato dal mercurio in sostituzione dell'acqua: non vi si fa però ancora alcun cenno all'orologio meccanico. Nel complesso i contatempo che vennero sviluppati, costituirono semplicemente uno svago delle classi elevate o di studiosi che si interessavano di astronomia, scienza per la quale erano particolarmente utili, ma non indussero grandi cambiamenti economici o sociali, od alla nascita di specifiche professioni, come avvenne dal XIV-XV secolo con l'orologio meccanico. 9

10 1.1 La ripartizione del tempo prima dell avvento dell orologio Un primo modo di ripartire il giorno era quello in uso già al tempo dei greci e dei romani che consisteva nel dividere la giornata in due parti, di lunghezza variabile in base alla stagione, quella del giorno e quella della notte, pratica che si mantenne sotto altre forme anche in epoche successive. Nell'era cristiana poi, le varie fasi fondamentali della giornata erano indicate dalle preghiere quotidiane. Queste costituirono a lungo uno dei punti di riferimento per l'intera società, quindi compresi i laici, per calcolare il passare del tempo e le varie fasi del giorno, ancorché in modo abbastanza approssimativo dipendendo ovviamente dalle stagioni oltre che dall'osservazione del moto del sole. Lo scorrere del tempo era segnalato dal suono delle campane degli istituti religiosi: questo fece nascere quello che viene chiamato "tempo sonoro" da J. Le Goff7. Tutto ciò è indicativo della supremazia del potere religioso nell'organizzazione sociale e della loro funzione religiosa. Il punto di partenza per il calcolo della giornata era il tramonto, quindi gli svegliarini, gli "antenati" dell'orologio meccanico utilizzati dai frati per sapere il momento in cui segnalare l'avvento dell'ora della preghiera, andavano periodicamente regolati in base al periodo dell anno in cui si era (circa ogni 15 giorni si doveva spostare la lancetta per calcolare le ore del giorno a partire dal tramonto). Questo creava degli ulteriori problemi perché l occaso del sole, il momento in cui parte l orologio italiano (la fine del crepuscolo civile), non è facilmente calcolabile. Per quanto riguarda le città, poi, la difficoltà aumentava ulteriormente: era necessario salire su di una torre, appunto per poter avere maggiore visibilità. Il tipo di calcolo impiegato portò quindi all'adozione delle ore temporali o diseguali, segno di un'epoca in cui non si provava uno spiccato bisogno di precisione, necessità maggiormente sentita nelle società economicamente più sviluppate. Con l orologio meccanico, viceversa, si affermarono progressivamente le ore medie, già in precedenza impiegate dagli astronomi, anche se si deve segnalare che le prime continuarono ad essere impiegate fino all'inizio del XIX secolo. 7 J. Le Goff, I riti, il tempo, il riso, Roma-Bari, 2003, pag

11 Queste ore medie erano in uso già in precedenza, almeno tra gli astronomi, e venivano calcolate tramite altri contatempo come le clessidre o delle apposite candele. Per tutto questo periodo, come ancora adesso si fa, le ore canoniche vennero annunciate al momento del loro scadere (Hora compiuta), viceversa per le frazioni si utilizzava il metodo della Hora incipita, che prevedeva l'attribuzione della parte di ora trascorsa sempre a quella in corso, e non alla successiva come ormai si usa fare. Proprio le citate ore canoniche, generalmente costituite da quelle prevista dalla regola di San Benedetto (regola monastica che ebbe larghissima diffusione in tutto l'occidente, anche tramite i monasteri cistercensi), scandirono la vita dell'europa per svariati secoli, indicando i momenti fondamentali del giorno. Oltre a scandire le ore dei religiosi regolavano infatti (Tabella sottostante) anche l attività e la vita dei laici. 11

12 agosto Luglio Giugno Settembre Maggio Ottobre Aprile Novembre Marzo Dicembre Mesi Febbraio Gennaio Laudi o lodi: al primo 6,15 5,30 5 4,45 4,15 3,45 albore Ora prima: dal sorgere 7, ,30 5 4, ,30 9 9,45 8,30 8, , ,15 15,30 15,45 16, , ,30 Ore canoniche del sole (il momento in cui i laici si destavano), segnalata con 3 colpi di campana * (circa le ore 6:00) Ora terza: da metà del mattino, segnalata con 2 colpi di campana * (circa le ore 9:00) Ora sesta: a partire dal mezzogiorno, segnalata con 1 colpo di campana, detto "il tocco" * (circa le ore 12:00) Ora nona (Bassa Ora): da metà pomeriggio fino al tramonto, segnalata con 2 colpi di campana * (circa le ore 15:00) Vespri (Dodicesima ora o Lucernare): dal tramonto del sole (il momento in cui terminava la giornata lavorativa dei laici), 12

13 segnalata con 3 colpi di campana * (circa le ore 18:00) Compieta 17, , ,30 2,15 2,45 4 3,30 2,30 1 (Completorium) quando diventa buio, circa un ora dopo il tramonto, segnalata con 4 colpi di campana * (circa le ore 19:00) Mattutino o notturno (Ottava ora): trascorsi gli otto dodicesimi della notte (circa le ore 5:00) Fonte: rielaborazione da A. Simoni, Orologi italiani dal cinquecento all'ottocento, Milano,

14 CAP. 2 - L'OROLOGIO MECCANICO E LE SUE ORIGINI Tra la fine del 1200 e l inizio del 300 venne scoperto il dispositivo che rese possibile la creazione dell orologio meccanico, un meccanismo di tale importanza che veniva ancora utilizzato nell orologeria del XIX secolo. Il suo creatore, come quello dei primi orologi, è purtroppo a noi ancora ignoto. Si ha però un disegno di un primitivo scappamento nel taccuino di appunti di Villard de Honnecourt ( circa). Lo scappamento è sostanzialmente l'applicazione invertita del principio usato per sollevare i secchi d'acqua nel pozzo. In Italia il termine horologium od horilogium nei testi in latino, che significa "che conta le ore", veniva generalmente impiegato per indicare qualsiasi strumento del genere: questo fatto portò varie volte a dei fraintendimenti sul senso da attribuire alle notizie riportate, facendo ipotizzare che questo meccanismo fosse di conseguenza anche conosciuto in precedenza. Alcuni studiosi hanno, ad esempio, erroneamente supposto che lo scappamento fosse un'invenzione degli arabi, forse risalente addirittura al secolo VIII, poi importata in Europa durante l'epoca delle crociate: al riguardo vi è da osservare il fatto che già nel X secolo nel mondo islamico venivano usati i pesi per azionare i calendari automatici, gli stessi che costituiscono la forza motrice dell'orologio meccanico ai suoi albori. Altri studiosi viceversa hanno affermato che fosse un'invenzione dell'arcidiacono italiano Pacifico, vissuto nel IX secolo. Tutte queste tesi sono comunque ormai generalmente respinte dagli studiosi. Gli originari orologi meccanici, ai loro albori, erano fatti senza molta perizia ed è anche questo uno dei motivi per cui non ne sono giunto quasi nessuno fino ai giorni nostri. Un altro motivo della scarsezza di esemplari è il fatto che erano costruiti utilizzando metalli ritenuti all'epoca abbastanza preziosi, come ferro e bronzo, il che ha indotto i loro successivi proprietari a riciclarne in altro modo i materiali nei periodi di crisi, anche perché, in caso ad esempio di morte del custode, l'orologio diveniva inutilizzabile, abbisognando di perenni controlli e revisioni. Questo era il motivo per cui si doveva assumere un custode che se ne occupasse a tempo pieno, spesso costituito dal suo stesso costruttore, ed anche in questo caso la loro vita non era poi molto lunga. 14

15 Ad esempio è stato considerato quasi eccezionale il funzionamento per un periodo di 23 anni di seguito di un orologio pubblico meccanico di Barcellona nel XIV secolo. Un altro esempio, anche se più particolare, è quello dell'astrario del Dondi, appartenente alla grande famiglia di orologiai italiani, che fu portato guasto all'imperatore Carlo V nel 1529 e nessuno fu in grado di ripararlo: dopo questa notizia se ne perdono le tracce dal che si può dedurre che venne smantellato. Gli orologi del XIV secolo tendenzialmente erano a maglio e dotati di una campana, la quale veniva appunto colpita dal primo un numero di volte pari all'ora, e non erano ancora dotati di quadrante e lancette. Prima di procedere oltre nell'analisi della sua storia, ne forniamo una definizione: è una macchina destinata a misurare il trascorre del tempo. Questo apparecchio viene azionato da un peso o da una molla (organo motore) che muove una successione di ruote dentate (treno) che agisce su un congegno di distribuzione (scappamento) governato da un regolatore (bilanciere o pendolo). Il motore uniforme di tale macchina è sincronizzato al tempo medio e un quadrante o una suoneria (od entrambi) ne indicano il progresso. La parola orologio è formata dalle parole greche: hora (ora) e legein (dire). 15

16 2.1 L'orologio meccanico e la sua invenzione È interessante osservare che il peso motore, gli ingranaggi, lo scappamento il quadrante e le ruote dentate, alcune delle principali componenti dell orologio meccanico, furono inventati prima della sua comparsa, alcuni, come per esempio le ruote dentate, fin dai tempi di Erone (I sec. a.c.). Un orologio meccanico è una macchina in cui: 1 un peso o una molla (organo motore) muove 2 una successione di ruote dentate (treno) che agiscono su 3 un congegno di distribuzione (scappamento) governato da 4 un regolatore (bilanciere o pendolo) 5 un quadrante o una suoneria che ne indicano il progresso. L'orologio meccanico, ai suoi primordi, era più importante per le sue potenzialità di sviluppo che come mezzo per calcolare effettivamente il trascorrere del tempo a causa della sua forte imprecisione. Gli studiosi generalmente concordano nel ritenere che la nascita dell'orologio meccanico non sia anteriore al 1200, anzi, probabilmente risale alla seconda metà di questo secolo. Le testimonianze pervenuteci dei primi anni di quel secolo parlano già dell'esistenza di orologi funzionanti con l'utilizzo di acqua e pesi (orologi idraulici) piuttosto complessi, ma non chiariscono se esistevano già orologi funzionanti esclusivamente a pesi, cioè quelli che vengono definiti meccanici. I primi avevano delle dimensioni ragguardevoli, tendenzialmente comprese tra i 60 centimetri circa ed i 2 metri e mezzo di larghezza e venivano sorretti da intelaiature che erano generalmente fatte in legno od in ferro battuto. La loro origine la si può rintracciare, come precedentemente accennato, negli horologia nocturna o svegliarini, specie di orologi utilizzati dai monaci durante la notte 16

17 per calcolare il trascorrere del tempo, che indicavano suonando una piccola campana e, in quelli più evoluti, impiegando un quadrante. Foto 1 - Un esemplare di svegliarino Fonte: B. Hutchinson, Orologi Antichi, Milano, 1982, pag. 80. Questi apparecchi, ancora abbastanza primitivi, avevano un problema: funzionavano solo per spazi limitati di tempo, non per il ciclo completo delle 24 ore del giorno, e quindi andavano periodicamente ricaricati. Sul quadrante, quando ne erano dotati, potevano esservi dei fori, ove porre dei piuoli, in corrispondenza dei momenti in cui recitare la messa. A favore della tesi che costituissero i predecessori dell'orologio da torre, vi è da prendere in considerazione il fatto che era ben più facile e meno costoso sperimentare i nuovi meccanismi su apparecchi di piccole dimensioni come questi. L'invenzione degli orologi la si deve attribuire probabilmente ai fabbri, spesso fabbricanti di serrature, quindi già dotati di competenze sulla realizzazione di ingranaggi e sulla miniaturizzazione, dotati di una spiccata abilità, che divennero poi i primi orologiai. Si può osservare il fatto che in Francia i fabbricanti di serrature erano anche fabbricanti di orologi, almeno fino al 1629, quando perdono tale privilegio. 17

18 L'orologio meccanico era abbastanza indipendente, per quanto riguarda il suo funzionamento, dalla temperatura ambientale, il che costituiva un grosso vantaggio rispetto a quello ad acqua, ove il liquido, almeno nei climi più freddi, rischiava di ghiacciare, impedendone così il regolare funzionamento ed anche dal sole, da cui dipendeva la possibilità d'impiego della meridiana. Tutti questi fattori costituiscono le ragioni che consentirono una sua diffusione abbastanza rapida in tutta l'europa. Gli orologi medievali erano un lusso, erano rari e costosi, difatti le testimonianze pervenuteci riguardano solo grandi signori, istituti religiosi e corporazioni particolarmente fiorenti, di cui se ne ornano le sedi, divengono quasi simboli del potere di chi li detiene. Nella prima fase del loro sviluppo, non costituivano ancora degli strumenti indispensabili alla vita umana, difatti nelle campagne, a differenza delle città, ci si mosse ancora per lungo tempo in base al tempo sacro. Questo stato di cose perdurò anche nel XVI e nel XVII secolo, quando gli orologi continuarono ad essere degli oggetti preziosi, prodotti da artigiani altamente specializzati. Gli orologi a scappamento non erano lubrificati, questo è un uso che venne introdotto solo nel XVII secolo, dopo l'introduzione del pendolo, quando l'attrito che si produceva tra i vari organi meccanici, inizia a costituire un problema, limitandone la possibilità di precisione, che col passare del tempo aumenta. L'abilità di un maestro orologiaio si misurava in base al numero di funzioni che era capace di inserire negli orologi da lui prodotti, anche per questo i Dondi sono entrati nella storia del settore, vista la molteplicità delle funzioni svolte dai loro astrari. L'orologeria si sviluppò inizialmente presso i maggiori centri siderurgici europei, poiché presupponeva la presenza di capacità nel settore metallurgico tra i lavoratori della zona e forniva la materia prima. Queste due situazioni rivestono un particolare interesse per il caso in analisi, perché nella città qui trattata, Milano, entrambe queste precondizioni, erano soddisfatte. Sulle origini di questo meccanismo, D.J. de Sella sostiene addirittura la teoria che gli orologi fossero impiegati per osservare il moto degli astri, sostenendo così che i primi veri orologiai fossero i Dondi e l'abate benedettino Richard of Wallingford (1291/21336), autore dell'astrario Albion. A sostegno di questa tesi vi è da osservare che l'orologio di Giovanni Dondi non suonava le ore. 18

19 Questa teoria è respinta e contrastata da D.S. Landes, il quale sostiene la derivazione dell'orologio astronomico dal comune orologio meccanico e non viceversa. A sostegno di Landes si può addurre che Giovanni Dondi dell Orologio 8 ( ), nel descrivere nel suo manoscritto del 1364, il Tractatus astrarii o L Astrario, la tecnica di costruzione adoperata per il suo orologio astronomico di Padova, costituito da più di 200 pezzi, parte dal presupposto che siano già noti gli orologi comuni, che cioè svolgevano la sola funzione di segnare lo scorrere del tempo, tanto da affermare: "Se il lettore di questo manoscritto non riesce a portare a termine da solo la costruzione di questo orologio, smetta pure la lettura". G. Dondi iniziò a costruirlo nel 1338 e lo portò a termine solo nel 1344, quindi in una fase in cui l'orologio comune si era già affermato. Secondo l'amati questo orologio venne in realtà costruito in base ai progetti del Dondi da Antonio da Padova. Sempre secondo il Landes, le necessità della religione cattolica, il bisogno di sapere con una certa precisione il momento della giornata in cui si è, per assolvere ai doveri della preghiera, che erano collocate in periodi definiti della giornata, a differenza delle altre grandi religioni del periodo (ebraismo e islam), costituì uno sprone fondamentale per la creazione di questo apparecchio. Nei monasteri sono infatti introdotti i primi tipi di apparecchi per il calcolo meccanico del tempo, le svegliarine, orologi molto semplici, dotati di una piccola campana, per segnalare il momento in cui si dovevano svolgere le funzioni religiose. Questi apparecchi si diffusero molto in seguito alla larga adozione della regola Benedettina. Questo innovativo meccanismo, aveva tendenzialmente un'altezza compresa tra i 25 ed i 30 cm, talvolta fatti quasi interamente di ottone compresi gli ingranaggi, è costituita da un peso9 in caduta verticale, originariamente fatto in pietra e poi di ghisa, che costituisce il motore del meccanismo. Questa innovazione fu probabilmente adottata a causa della più facile lavorazione di questa lega rispetto al ferro. Questi, prima di essere meccanici, erano idraulici e, oltre alla campana spesso erano dotati di un quadrante. La sua invenzione fu facilitata dal fatto che la sua tecnica di costruzione è la stessa di quella impiegata per gli astrolabi. 8 Questo personaggio, fu anche medico personale di Carlo IV di Boemia ( ), esempio di multidisciplinarietà. 9 Questo poté anche raggiungere una massa tale da mettere in crisi la torre campanaria, come accadde a Venezia nel

20 Originariamente, per la sua ricarica, che doveva avvenire manualmente per ben due volte al giorno, si usavano le ruote di carica, costituite da un cricchetto sul bariletto, intorno al quale veniva avvolta la fune. Vennero, in una fase successiva, rimpiazzate da un più pratico ingranaggio a manovella. 2.2 Le testimonianze più antiche Tutti gli apparecchi fin qui analizzati comparvero più o meno contemporaneamente in vari luoghi del continente europeo, Italia, Francia, Germania ed Inghilterra, anche se in realtà le notizie relative alla loro costruzione furono spesso successive. Le prime testimonianze certe sull'esistenza dell'orologio meccanico, sono comunque costituite spesso da cronache religiose inglesi, tanto che, alcuni studiosi, hanno avanzato l'ipotesi che l orologio meccanico fosse stato inventato proprio in quel paese. Se ne ritrovano le prime notizie: negli annali dei priorati di Dunstable (1283) negli annali della cattedrale di Exeter (1284) negli annali della cattedrale di San Paolo a Londra (1288) negli annali del priorato della cattedrale di Norwich (1290) negli annali dell abbazia di Ely (1291) negli annali della cattedrale di Canterbury (1292) negli annali della cattedrale di Salisbury (1306)10 negli annali della cattedrale di Cambray, in Francia, del 1318 o forse Tra il 1322 e il 1325 si hanno testimonianze della costruzione ed installazione di un orologio astronomico con automi nella cattedrale di Norwich, in Inghilterra. Questa è la più antica testimonianza esplicita di un orologio meccanico dotato di un quadrante. L esemplare più antico giunto fino a noi è invece molto probabilmente quello di Salisbury, risalente al 1386 (anche se nel corso dei secoli ha subito innumerevoli modifiche). Ovviamente anche la Penisola italiana vanta diverse testimonianze relative alla presenza di orologi, le più antiche sono: 10 Probabilmente è il primo orologio dotato di un'indicazione acustica delle ore in 2 x

L : L/2 = 1 : ½ = 2 : 1

L : L/2 = 1 : ½ = 2 : 1 LA SCALA PITAGORICA (e altre scale) 1 IL MONOCORDO I Greci, già circa 500 anni prima dell inizio dell era cristiana, utilizzavano un semplice strumento: il monocordo. Nel monocordo, un ponticello mobile

Dettagli

SiStemi musicali Origine delle note Divisione dell ottava

SiStemi musicali Origine delle note Divisione dell ottava Scale Chi ha stabilito i rapporti d altezza fra le note musicali? Chi ha stabilito che le note sono sette e i semitoni dodici? Se il è uguale al Re perché hanno lo stesso nome? Se sono diversi qual è più

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Tante volte mi è stato chiesto come si recita l Ufficio delle Ore (Lodi, Vespri, ecc.). Quindi credo di fare cosa gradita a tutti, nel pubblicare questa spiegazione

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

Sole. Instante 0. Rotazione della Terra

Sole. Instante 0. Rotazione della Terra AP 1 Misura della durata del giorno solare Scuola primaria secondo ciclo - MATERIALE OCCORRENTE Un solarscope Un cronometro o un orologio indicante ore, minuti e secondi Un foglio quadrettato (opzionale)

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

ATTENZIONE ATTENZIONE AVVERTENZE AVVERTENZE. Italiano

ATTENZIONE ATTENZIONE AVVERTENZE AVVERTENZE. Italiano ITALIANO ATTENZIONE Non utilizzare questo orologio per immersioni, se non dopo essere stati adeguatamente addestrati alle immersioni subacquee. Per ovvi motivi di sicurezza attenersi a tutte le regole

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Botteghe artigiane. Partic. da Ambrogio Lorenzetti, Effetti del buon governo nella città Palazzo Pubblico,

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

I mutamenti tecnologici fra le due guerre.

I mutamenti tecnologici fra le due guerre. I mutamenti tecnologici fra le due guerre. Vediamo ora i cambiamenti tecnologici tra le due guerre. È difficile passare in rassegna tutti i più importanti cambiamenti tecnologici della seconda rivoluzione

Dettagli

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Anno 1413 Il nuovo re d'inghilterra, Enrico V di Lancaster persegue gli ambiziosi progetti di unificare l'inghilterra e di conquistare la corona

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA Lavoro della classe III H Scuola secondaria di 1 1 grado L. Majno - Milano a.s. 2012-13 13 Fin dall antichità l uomo ha saputo sfruttare le forme di

Dettagli

Ecco prima uno schema seguito dalla illustrazione degli elementi caratteristici.

Ecco prima uno schema seguito dalla illustrazione degli elementi caratteristici. Teoria musicale - 8 ALTRI MODI E SCALE Nell iniziare questo capitolo bisogna subito premettere che questi argomenti vengono trattati con specifiche limitazioni in quanto il discorso è estremamente vasto,

Dettagli

Costruire una pila in classe

Costruire una pila in classe Costruire una pila in classe Angela Turricchia, Grazia Zini e Leopoldo Benacchio Considerazioni iniziali Attualmente, numerosi giocattoli utilizzano delle pile. I bambini hanno l abitudine di acquistarle,

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

IL PROGRESSO TECNOLOGICO E L'INTRODUZIONE DEL VAPORE NELL'ESERCIZIO DELLA NAVIGAZIONE.

IL PROGRESSO TECNOLOGICO E L'INTRODUZIONE DEL VAPORE NELL'ESERCIZIO DELLA NAVIGAZIONE. Storia della Navigazione sui Laghi Maggiore, Garda e Como IL PROGRESSO TECNOLOGICO E L'INTRODUZIONE DEL VAPORE NELL'ESERCIZIO DELLA NAVIGAZIONE. La produzione di energia attraverso l'uso del vapore, fu

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015.

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Gli alberi dai quali si ricava legname da costruzione e per la fabbricazione

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

L'orologio. Ricorda. Per capire. 1 giorno = 24 ore 1 ora = 60 minuti 1 minuto = 60 secondi. La lancetta corta indica le ore. I numeri indicano le ore

L'orologio. Ricorda. Per capire. 1 giorno = 24 ore 1 ora = 60 minuti 1 minuto = 60 secondi. La lancetta corta indica le ore. I numeri indicano le ore L'orologio La lancetta corta indica le ore I numeri indicano le ore La lancetta lunga indica i minuti Questa lancetta, che è sempre in movimento, indica i secondi Ricorda Dopo che la lancetta corta ha

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Svolgimento della prova

Svolgimento della prova Svolgimento della prova D1. Il seguente grafico rappresenta la distribuzione dei lavoratori precari in Italia suddivisi per età nell anno 2012. a. Quanti sono in totale i precari? A. Circa due milioni

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

a) Nel disegno contrassegnato con il numero uno. RSB0002 a) 20. b) 18. c) 16. d) 22. c

a) Nel disegno contrassegnato con il numero uno. RSB0002 a) 20. b) 18. c) 16. d) 22. c RSB0001 In quale/i dei disegni proposti l area tratteggiata é maggiore dell area lasciata invece bianca? a) Nel disegno contrassegnato con il numero uno. b) In nessuno dei due. c) Nel disegno contrassegnato

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

Ottanta anni fa: la prima immagine televisiva in Italia

Ottanta anni fa: la prima immagine televisiva in Italia Ottanta anni fa: la prima immagine televisiva in Italia Marzio Barbero e Natasha Shpuza 1. 80 anni fa E il 28 febbraio 1929 quando due ingegneri, Alessandro Banfi Nota 1 e Sergio Bertolotti Nota 2, riescono

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Qualche cenno storico e una finestra sulle medie. 1,41421356 23730950 48801688 72420969 80785696 718753 76 2=1,414213562

Qualche cenno storico e una finestra sulle medie. 1,41421356 23730950 48801688 72420969 80785696 718753 76 2=1,414213562 mathematica [mentis] rubrica di cultura matematica a cura del CIRPU resp. scient. Prof. Italo Di Feo La radice 2 di Qualche cenno storico e una finestra sulle medie. 1,41421356 23730950 48801688 72420969

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

Le origini della società moderna in Occidente

Le origini della società moderna in Occidente Le origini della società moderna in Occidente 1 Tra il XVI e il XIX secolo le società occidentali sono oggetto di un processo di trasformazione, che investe la sfera: - economica - politica - giuridica

Dettagli

Strutture a disposizione delle Parrocchie

Strutture a disposizione delle Parrocchie ARCIDIOCESI DI MILANO Ufficio Amministrativo Diocesano Strutture a disposizione delle Parrocchie MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI IMMOBILI: FASCICOLO TECNICO DEL FABBRICATO E PIANO DI MANUTENZIONE 1 Don

Dettagli

DALLA TEORIA ALLA PRATICA

DALLA TEORIA ALLA PRATICA DALLA TEORIA ALLA PRATICA Comunicare a distanza: il telefono a filo La prima esperienza di telecomunicazione (dal greco tele = distante) si realizza con due piccoli contenitori di plastica, cartone o metallo,

Dettagli

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file di Marco Paoli Eccellenze, autorità, colleghi bibliotecari, già con la firma dell Intesa fra CEI e MiBAC (18 aprile 2000) relativa alla

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola E' italiana la casa ad alta efficienza energetica campione del mondo che si è aggiudicata il primo posto

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista LEGGERE UN OPERA D ARTE Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista Cos è un opera d arte Leggere un opera d arte 2 Leggere un opera d arte 3 Cos è un opera d arte In origine arte

Dettagli

di: Francesco Zanardi

di: Francesco Zanardi LE PISTOLE A RAFFICA di: Francesco Zanardi Tra i tanti argomenti di cui si parla nei poligoni di tiro non mancano mai le pistole a raffica. Queste armi un po particolari hanno sempre affascinato gli appassionati

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

Linee guida per il montaggio e smontaggio di. ponti a torre su ruote

Linee guida per il montaggio e smontaggio di. ponti a torre su ruote Opere Provvisionali Linee guida per il montaggio e smontaggio di ANVVFC,, Presidenza Nazionale, dicembre 2008 pag 1 Il DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 (Pubblicato sulla G.U del 30 aprile 2008)

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

L infinito nell aritmetica. Edward Nelson Dipartimento di matematica Università di Princeton

L infinito nell aritmetica. Edward Nelson Dipartimento di matematica Università di Princeton L infinito nell aritmetica Edward Nelson Dipartimento di matematica Università di Princeton Poi lo condusse fuori e gli disse: . E soggiunse:

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

Esempio di posizione dell incisione

Esempio di posizione dell incisione Grazie per avere acquistato questo orologio Citizen. Prima di usarlo le raccomandiamo di leggere con attenzione questo manuale d uso in modo da procedere nel modo corretto. Dopo la lettura del manuale

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Unità 12. La corrente elettrica

Unità 12. La corrente elettrica Unità 12 La corrente elettrica L elettricità risiede nell atomo Modello dell atomo: al centro c è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra di loro; in orbita intorno al nucleo si trovano

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

UD 1.1 - LE NORME SOCIALI

UD 1.1 - LE NORME SOCIALI UD 1.1 - LE NORME SOCIALI Vivere in un mare di norme La nostra vita si svolge in un mondo di norme affermava in un suo famoso libro il grande filosofo protagonista del ventesimo secolo Norberto Bobbio.

Dettagli

La scuola in Lombardia

La scuola in Lombardia La scuola in Lombardia Documentazione Anno scolastico 2010/2011 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 1 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 2 INDICE Sezione 1 Le scuole... 5 IL SISTEMA SCOLASTICO LOMBARDO...

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA Collegno, 17 novembre 2014 CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA PROPOSTA DI TRENO STORICO RIEVOCATIVO DA TORINO A UDINE progetto per la realizzazione di una tradotta militare rievocativa, da Torino a Udine

Dettagli

La dinamica delle collisioni

La dinamica delle collisioni La dinamica delle collisioni Un video: clic Un altro video: clic Analisi di un crash test (I) I filmati delle prove d impatto distruttive degli autoveicoli, dato l elevato numero dei fotogrammi al secondo,

Dettagli

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES NEW LIGHT ON ROME, ROMA, MERCATI DI TRAIANO, 2000 ARTISTA PETER ERSKINE Gruppo per la storia dell'energia solare (GSES) www.gses.it

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Roma CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Castel Sant Angelo Sala Paolina Mostra su Giuseppe Garibaldi Tutt altra

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

TIP-ON inside. TIP-ON per AVENTOS HK. Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia. www.blum.

TIP-ON inside. TIP-ON per AVENTOS HK. Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia. www.blum. TIP-ON inside TIP-ON per AVENTOS HK Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia www.blum.com Facilità di apertura con un semplice tocco 2 Comfort di apertura per le

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici RISCALDATORI DI ACQUA IBRIDI LOGITEX LX AC, LX AC/M, LX AC/M+K Gamma di modelli invenzione brevettata Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici Catalogo dei prodotti Riscaldatore dell acqua Logitex

Dettagli

Alice e la zuppa di quark e gluoni

Alice e la zuppa di quark e gluoni Alice e la zuppa di quark e gluoni Disegnatore: Jordi Boixader Storia e testo: Federico Antinori, Hans de Groot, Catherine Decosse, Yiota Foka, Yves Schutz e Christine Vanoli Produzione: Christine Vanoli

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE Facoltà di Architettura Corso di Fisica Tecnica Ambientale Prof. F. Sciurpi - Prof. S. Secchi A.A. A 2011-20122012 IMPIANTI ELETTRICI CIVILI Per. Ind. Luca Baglioni Dott.

Dettagli

Montaggio su tetto piano

Montaggio su tetto piano Montaggio su tetto piano Avvertenze generali Con la crescente diffusione dei sistemi fotovoltaici, oltre a dimensioni elettriche, durata, tempi di garanzia ecc., anche i dettagli di montaggio assumono

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

ELEMENTI DI NOVITÀ E DI CAMBIAMENTO

ELEMENTI DI NOVITÀ E DI CAMBIAMENTO Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva ELEMENTI DI NOVITÀ E DI CAMBIAMENTO Prof. PAOLO SECLÌ Docente di Attività motoria per l età evolutiva

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli