SCHEDA BRASILE-MSP Volontari richiesti : N 2

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCHEDA BRASILE-MSP Volontari richiesti : N 2"

Transcript

1 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2012 SCHEDA BRASILE-MSP Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Apucarana INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO POLITICO ED ECONOMICO DEL PAESE DOVE SI REALIZZA IL PROGETTO: Volontari nel mondo - FOCSIV è la più grande Federazione italiana di ONG che da oltre 35 anni lavora nei sud del mondo realizzando progetti di cooperazione internazionale. Punto fermo di tutti gli interventi è stato ed è quello di contribuire, attraverso il lavoro di partenariato e la promozione dell autosviluppo al superamento di quelle condizioni di ingiustizia che potenzialmente sarebbero potuti essere, sono o sono stati fonte di conflitti e di maggiori ingiustizie, costruendo percorsi di pace. Per dare continuità al lavoro di prevenzione dei conflitti (intesi nel senso sopra descritto), volendo offrire la possibilità ai giovani italiani di sperimentarsi come operatori privilegiati della solidarietà internazionale, Volontari nel mondo FOCSIV in collaborazione con l Associazione Papa Giovanni XXIII, la Caritas Italiana e il GAVCI ha ripresentato nel febbraio del 2007, all UNSC il progetto madre Caschi Bianchi che intende collocare la progettualità relativa al servizio civile all estero come intervento di costruzione di processi pace nelle aree di crisi e di conflitto (armato, sociale, economico, religioso, culturale, etnico ) con mezzi e metodi non armati e nonviolenti attraverso l implementazione di progetti di sviluppo tenendo presente che i conflitti trovano terreno fertile dove la povertà è di casa, i diritti umani non sono tutelati, i processi decisionali non sono democratici e partecipati ed alcune comunità sono emarginate. Il presente progetto di servizio civile vuole essere un ulteriore testimonianza dell impegno della Federazione nella costruzione della pace nel mondo e vuol far sperimentare concretamente ai giovani in servizio civile che la migliore terapia per la costruzione di una società pacificata è lottare contro la povertà, la fame, l esclusione sociale, il degrado ambientale e che le conflittualità possono essere dipanate attraverso percorsi di negoziazione, mediazione, di riconoscimento della positività dell altro. BRASILE Il Brasile è una Repubblica Presidenziale Federale suddivisa in 26 stati, con condizioni morfologiche diversificate che influiscono sugli aspetti sociali ed economici delle differenti regioni. Tale sistema caratterizzato da un multilevel power system, se da una parte ha contribuito allo straordinario sviluppo del Paese che è parte del gruppo BRIC, non sempre, però, si traduce in efficienza, causando così disorganicità ed elevata inefficacia del sistema politico ed amministrativo. Nel 2003 è stato eletto Presidente della Repubblica Ignacio Lula da Silva, leader del Partido dos Trabalhadores (PT), confermato alla Presidenza nelle successive elezioni dell ottobre La sua elezione ha destato grandi aspettative soprattutto tra la popolazione più povera del Brasile, ma l alleanza del PT con alcuni settori conservatori e di destra per vincere le elezioni, ha portato il Governo Lula a dover tener conto di alcuni condizionamenti esterni nell esercizio della sua politica. Alle elezioni del dicembre del 2011, è eletta come 36 Presidente del Brasile Dilma Roussef, esponente del Partido dos Trabalhadores,che si sta trainando il Paese tra le potenze mondiali. L economia brasiliana, tra le più sviluppate di tutto il Sud America ed anche con una crescente presenza sul mercato mondiale, si basa principalmente sul settore agricolo, sull industria mineraria (il Brasile è il più grande esportatore di ferro, così come uno dei principali di acciaio), sull industria manifatturiera e sul settore dei servizi. Il Brasile è anche uno dei Paesi al mondo con il più ricco patrimonio ambientale e con una forte biodiversità che è però minacciata a causa dei fenomeni di deforestazione (soprattutto nel Rio delle Amazzoni) e del degrado ambientale provocato dall inquinamento derivante dalle scorrette attività minerarie. Per quanto l economia nazionale progredisca bene, rimangono pericolosi elementi di vulnerabilità tra i quali un debito interno ed estero che pesa fortemente sul bilancio dello Stato. Inoltre, nonostante gli sforzi nell implementare politiche volte alla riduzione della povertà, il divario tra ricchi e poveri è ancora molto sensibile. Secondo l ultimo Rapporto sullo sviluppo umano pubblicato dall UNDP, il Brasile ha un indice di sviluppo umano pari a 0,718 che lo pone al 84 posto della classifica mondiale. Circa il 22% dei brasiliani vive al di sotto la soglia di povertà, mentre più del 50% delle famiglie nelle aree rurali e quasi il 10% delle famiglie nelle aree urbane non ha accesso all acqua potabile. Si segnala, inoltre, anche una forte disparità nelle 1

2 condizioni di vita tra le regioni brasiliane: la parte più povera sono gli Stati del Nord-Est, i quali presentano livelli preoccupanti per quanto riguarda analfabetismo, mortalità infantile e reddito pro-capite. Il Brasile presenta una società multietnica. La popolazione brasiliana discende principalmente dagli indios, dai coloni portoghesi, dagli schiavi britannici e da diversi gruppi di immigrati di origine europea. Si riscontra, perciò, una forte discriminazione nei livelli di vita tra la popolazione bianca, la quale rappresenta circa il 53,4% della popolazione, e quella meticcia. Il 49,5% della popolazione povera brasiliana è costituita da persone meticcie (39,4%) o di colore (6,1%), mentre un bianco possiede in media un reddito pro-capite che è 2 volte superiore a quello di una persona di colore. Tale discriminazione si riflette in misura significativa anche nell accesso all istruzione: l istruzione di base è obbligatoria e garantita a tutti, ma a causa della forte concentrazione della popolazione negli agglomerati urbani, resta comunque difficile per le autorità statali assicurarsi che tale obbligo venga rispettato. Inoltre, solo i ragazzi che provengono da famiglie benestanti proseguono gli studi, mentre per la maggior parte della popolazione giovanile il percorso scolastico si interrompe con l istruzione di base. Questo forte divario tra ricchi e poveri si riflette negativamente anche sulla sicurezza nel Paese. I livelli di criminalità sono molto alti e spesso dovuti alle forti tensioni sociali presenti. Il sistema giudiziario risulta inefficace e osservatori dei diritti umani denunciano la lentezza dei procedimenti giudiziari, oltre ad un alto numero di crimini che restano impuniti. Altra grave violazione dei diritti umani è quella dello sfruttamento sessuale minorile legato soprattutto al crescente turismo sessuale. Inoltre altra problematica importante nell attuazione dei diritti è la iniqua distribuzione della terra, che favorisce la grande proprietà terriera a danno dei piccoli produttori e delle comunità indigene. DESCRIZIONE DELLE ONG E DEI PARTNER TERRITORIALI CHE COLLABORANO CON LE ONG: MSP, acronimo di Movimento Sviluppo e Pace, è una ONG fondata nel 1968 a Torino che si occupa di solidarietà internazionale nei Paesi caratterizzati da situazioni di fame, povertà e sottosviluppo, attraverso la realizzazione di progetti plurisettoriali integrati. I settori di intervento sono principalmente quelli della formazione professionale, promozione della donna, sostegno a bambini poveri o abbandonati (anche mediante l iniziativa Adozioni morali internazionali a distanza ), lotta alla produzione della droga, promozione dei diritti delle minoranze indigene e aiuto ai rifugiati. A partire dagli inizi degli anni 80 è presente in Brasile nel settore sociosanitario, in modo particolare a Fortaleza, con l assistenza a minori vittime dello sfruttamento, anche sessuale. Dal 1994 è presente sul territorio di San Paolo, zona Sud, dove grazie al finanziamento dell Unione Europea, ha avviato il progetto Casa famiglia per anziani abbandonati e un ambulatorio medico sanitario a Sao Paulo, per rispondere alle condizioni di povertà e di abbandono degli anziani nelle favelas. Da questo momento MSP ha poi ampliato la sua azione estendendola anche ai diritti dei minori in situazione di abbandono o maltrattamento, con azioni educative soprattutto nei confronti dei meninos da Rua (bambini di strada) ad Apucarana, nel nord del Paranà. Partner di MSP del presente progetto è: l Associazione SOMA Somando Amor pela Infância e Adolescência, associazione locale sorta nel 1993 che si propone la finalità di promuovere la difesa dell infanzia e dell adolescenza da ogni forma di violenza e sopraffazione e di sostenere il pieno sviluppo della persona del minore. In particolare SOMA si occupa, in collaborazione con le istituzioni della giustizia locale, dell affido giudiziario di minori fino ai 12 anni età, vittime di maltrattamenti e violenze, occupandosi di garantire loro accoglienza e cure. SOMA opera a Apucarana dal 1993 tramite Lar Sagrada Familia di Apucarana, entità filantropica senza scopo di lucro di carattere sociale, educativo ed assistenziale, amministrata dal gruppo SOMA, che gestisce un Centro di accoglienza. La collaborazione di MSP con SOMA si è particolarmente intensificata dal 2009, con la firma di un accordo di partenariato che prevede, tra l altro, la possibilità di accogliere volontari in servizio civile nelle attività di progetto. NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI: 35 GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI: 6 MESI DI PERMANENZA ALL ESTERO: I volontari in servizio civile permarranno all estero mediamente dieci (10) mesi. EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO: Ai volontari in servizio si richiede: elevato spirito di adattabilità; flessibilità oraria; eventuale svolgimento del servizio anche durante alcuni fine settimana; 2

3 attenersi alle disposizioni impartite dai responsabili dei propri organismi e dei partner locali di riferimento, osservando attentamente le indicazioni soprattutto in materia di prevenzione dei rischi sociali, ambientali, e di tutela della salute; comunicare al proprio responsabile in loco qualsiasi tipo di spostamento al di la quelli già programmati e previsti dal progetto; partecipazione a situazioni di vita comunitaria; rispettare i termini degli accordi con le controparti locali; trasferimenti in città e distretti diversi da quelli di residenza nell ambito dello stesso Paese di assegnazione; partecipare a incontri/eventi di sensibilizzazione e di testimonianza ai temi della solidarietà internazionale al termine della permanenza all estero; scrivere almeno tre (3) articoli sull esperienza di servizio e/o sull analisi delle problematiche settoriali locali, da pubblicare sul sito Antenne di Pace, portale della Rete Caschi Bianchi; partecipare ad un modulo di formazione comunitaria e residenziale prima della partenza per l estero. partecipare alla valutazione finale progettuale. PARTICOLARI CONDIZIONI DI RISCHIO PER I VOLONTARI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Nello svolgimento del proprio servizio, i volontari in servizio civile impiegati nel presente progetto sono soggetti alle seguenti condizioni di rischio: Rischi di ordine pubblico ritrovarsi in contesti territoriali, soprattutto urbani, con una forte presenza di microcriminalità; Rischi sanitari ritrovarsi in territori in cui sono presenti patologie endemiche quali tifo, malaria, aids e/o tubercolosi; Rischi politici: ritrovarsi in territori caratterizzati da forti contrapposizioni politiche e/o etniche, e/o religiose; ACCORGIMENTI ADOTTATI PER GARANTIRE I LIVELLI MINIMI DI SICUREZZA E DI TUTELA DEI VOLONTARI A FRONTE: Per garantire livelli minimi di tutela e sicurezza dei volontari, nell ambito di tutte le sedi di attuazione progettuale, si adottano i seguenti protocolli: comunicazione alle Rappresentanze Diplomatiche d Italia nel Paese d invio dei volontari/e, la loro residenza abituale e il tipo di progetto in cui saranno impegnati; l inserimento dei giovani in servizio civile nel Paese d invio è affidato agli operatori in loco e ai responsabili paese delle ONG coinvolte nel progetto ed avviene in modo graduale. l inserimento prevede l accompagnamento dei giovani volontari alla scoperta e alla conoscenza del contesto territoriale e ambientale, del partner locale, e del tipo di progetto nel quale saranno inseriti. Questa metodologia di inserimento ha anche lo scopo di prevenire eventuali rischi/shock dovuti all impatto culturale con conseguenti disagi dal punto di vista relazionale, di ordine pubblico, sanitario, interculturale, politico; In fase di formazione sia in Italia che all arrivo nel paese d invio ai giovani vengono fornite le informazioni necessarie per capire gli usi e i costumi locali, i modi di relazionarsi e comportarsi nei diversi contesti quotidiani in cui i giovani si ritroveranno a vivere dal contesto lavorativo a quello amicale/relazionale, religioso, politico e sociale; i pericoli legati alla microcriminalità; gli orari e le zone del paese dove i rischi sono più elevati. condivisione con i giovani volontari/e in SCV un vademecum in cui, paese per paese, vengono identificate le azioni da compiere, le persone da contattare in caso di necessità e/o pericoli. In particolar modo, si richiede ai volontari il rispetto delle seguenti indicazioni: ordine pubblico al fine di evitare fenomeni di microcriminalità diffusa sul territorio locale ogni spostamento locale del volontario/a è pianificato con gli operatori responsabili. Saranno evitati spostamenti durante ore serali e notturne; sanitario prima della partenza vengono eseguite le necessarie vaccinazioni prescritte e/o consigliate dall OMS. All arrivo nei paesi d invio vengono fornite informazioni necessarie sulle norme igienico/sanitarie da seguire. Nella maggior parte dei paesi sia attraverso le Ambasciate e/o i Consolati Italiani che le conoscenze delle controparti locali, vengono individuati medici e presidi sanitari a cui rivolgersi in caso di necessità. politico ai volontari è richiesto di tenere un atteggiamento di equidistanza tra le varie posizione politiche espresse nel paese d invio. Apucarana(Partner SOMA) Dal punto di vista sanitario la struttura più vicina alla sede di realizzazione del progetto è l Ospedale cittadino raggiungibile in 5 minuti di macchina o autobus. 3

4 PARTICOLARI CONDIZIONI DI DISAGIO PER I VOLONTARI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Nello svolgimento del proprio servizio, i volontari impiegati all estero sono soggetti alle seguenti condizioni di disagio: il disagio di ritrovarsi immersi in una realtà totalmente altra e non avere le giuste coordinate per comprenderla, per capire come relazionarsi e comportarsi sia nei confronti delle controparti locali che delle istituzioni locali; il disagio di ritrovarsi in contesti territoriali, soprattutto urbani, con una forte presenza di microcriminalità; il disagio di ritrovarsi in territori in cui sono presenti patologie endemiche quali malaria, aids e/o tubercolosi; il disagio di ritrovarsi in territori caratterizzati da forti contrapposizioni politiche e/o etniche, e/o religiose; il disagio di ritrovarsi in territori in cui le condizioni climatiche possono, in certe situazioni ostacolare o/e ridurre le attività previste dal progetto e/o le comunicazioni nazionali ed internazionali. DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE: DESCRIZIONE SEDE APUCARANA Apucarana in lingua indigena dei Guaianazes significa base in una immensa foresta, ossia la condizione di una zona sopraelevata montuosa circondata da foresta. Il Comune di Apucarana rispecchia a pieno questa descrizione. Esteso per una superficie di 563 chilometri quadri, con una popolazione di abitanti, è situato nella mesoregione centrale Nord dello Stato del Paranà, a 370 chilometri a Nord di Curitiba, capitale dello Stato e ad un altitudine di 983 metri s.l.m.. Si trova al centro della Valle del fiume Ivai che comprende 28 comuni, tra cui Piaro e Jandaya do Sul. Tra la popolazione residente, che conta abitanti, numerose sono anche le comunità di origine ucraina, giapponese, tedesca, portoghese e italiana. Ciò anche a causa del fatto che la città, così come tutta la regione Sud del Paese è un polo turistico, economico e culturale di grande rilievo. La densità abitativa è di 210ab/kmq, che scende sensibilmente nelle zone periferiche circostanti la città. Dal punto di vista economico, la popolazione dipende dalle coltivazioni per il 14,1%, dal commercio (42%) e da piccole industrie del tessile, del cuoio e dei cappelli (46,2%). Le principali coltivazioni agricole sono il miglio, la soya, il caffé, il grano, il riso, i fagioli, il cotone, piante da frutto e ortaggi. Anche l allevamento bovino è presente, con più di capi. La disoccupazione è in costante aumento, fatto che spinge sempre di più gli abitanti delle zone limitrofe ad emigrare nella città. Nonostante sia il principale nodo stradale e ferroviario del Centro-Nord dello Stato, i servizi presenti nel territorio sono ancora insufficienti. Nella città e nei comuni limitrofi, l allacciamento all acqua potabile è garantito all 83,6 % della popolazione, mentre la rete fognaria solo al 53%. Anche da un punto di vista sanitario il territorio è piuttosto carente: si stima che la popolazione disponga di 16,9 medici ogni 10mila abitanti (dato 2005) e che i posti letto negli ospedali siano 2,3 per 1000 abitanti. Nel territorio di Apucarana si interviene nel settore della Tutela Infanzia e Adolescenza. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SETTORIALE: TUTELA INFANZIA E ADOLESCENZA Le istituzioni locali e la comunità del territorio hanno una scarsa attenzione nei confronti dei propri minori. La situazione dell infanzia e dell adolescenza nel territorio è particolarmente difficile. I bambini sono spesso in stato di abbandono, fisico e affettivo, vittime di maltrattamenti, di abuso sessuale, di prostituzione e usati nello spaccio di droga o come braccio armato dalla malavita locale. Quantificare con dei dati il fenomeno è molto difficile, soprattutto a causa della scarsa visibilità che hanno le violenze sui minori. Ad esempio solo il 2% degli abusi sessuali a danno dei minori è denunciato ogni anno. Un silenzio che fa riflettere e tra le cui ragioni può ascriversi in parte il fatto che molte delle violenze, abusi e percosse si realizzino all interno del nucleo familiare. Secondo indagini a campione sulla popolazione in tema di violenza sessuale, per esempio, emerge che il 55% degli abusi sono consumati in ambito familiare su bambini molto giovani, di età compresa tra 0 e 6 anni. Nel 13% dei casi, le violenze sessuali sono legate invece allo sfruttamento della prostituzione minorile, che nel 17% dei casi riguarda adolescenti tra i 13 e i 17 anni. Le difficoltà a quantificare in modo preciso il fenomeno sono in parte dovute anche alla presenza di un alto tasso di minori non registrati e ufficialmente inesistenti per le autorità (il 21% delle nascite). Bambini nati da unioni informali, o in famiglie dove regna la povertà e l ignoranza (buona parte della popolazione crede erroneamente che sia necessario 4

5 pagare per la registrazione anagrafica), fanno sì che i minori diventino spesso anche merce di scambio, manodopera a basso costo e oggetto di sfogo delle pulsioni. A causa di situazioni familiari disastrate, molti di questi minori si riversano poi per le strade venendo a costituire il conosciuto fenomeno dei meninos da Rua, bambini che privi di istruzione si mantengono da soli con lavoretti informali, a volte rubando, viaggiando per le strade della città che fanno diventare la loro casa. Sul territorio operano diverse associazioni: Cristima, associazione che cura le dipendenze da alcol e droga, APAE - Associaciao de pais e Alunos Ecxcepcionais associazione per bambini con disabilita e La casa do Dodò, casa famiglia del territorio per preadolescenti gestita da una coppia di genitori, ma sono presenti diverse difficoltà a collaborare insieme nell interesse dei minori e adolescenti. Il Centro de Lar Sagrada Família, partner del progetto, si prende cura sul territorio dei minori tra 0 e 12 anni vittime di maltrattamento e in situazione di rischio, allontanati dalla famiglia dal Conselho Tutelar o SAI (FÓRUM) equivalente al Tribunale dei Minori di Apucarana, e supporta educativamente le famiglie oggetto del provvedimento. Il Centro opera su tre grandi aree dello sviluppo infantile: pedagogica (attraverso la scoperta del corpo, la coordinazione motoria e il supporto scolastico), sanitario (attraverso l educazione alimentare e l igiene) e morale (promuovendo il dialogo, il gusto per le scoperte e valorizzando le loro esperienze). Nel settore Tutela dell Infanzia e dell Adolescenza si interviene nel territorio Apucarana con i seguenti destinatari diretti e beneficiari. I destinatari diretti sono 35 minori (da 0 a 12 anni) ospitati presso il Centro de Lar Sagrada Familia di Apucarana e i 16 operatori che vi lavorano. I beneficiari sono le famiglie dei minori, verso le quali si esercita anche l azione educativa, esplorativa e riabilitativa del centro, per un totale di 105 persone. OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO DI IMPIEGO: Assistere e curare 35 minori vittime di abuso ospiti del Centro de La Sagrada Família, offrendo socializzazione e, laddove possibile recupero dei legami familiari; Rafforzare le capacità tecniche e professionali dei 16 operatori del Centro. DESCRIZIONE DEL PROGETTO: Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi Azione 1. Potenziamento offerta formativa e educativa del Centro de Lar Sagrada Família: 1. Organizzazione e implementazione di giornate di aggiornamento per i 16 operatori del Centro su istruzione sull igiene, tecniche di gestione delle dinamica di gruppo, psicologia e pedagogia infantile, fasi dello sviluppo psicofisico, nutrizione infantile e superamento del trauma). 2. Supporto al lavoro di rete del Centro con altre associazione e enti che si occupano di minori in difficoltà (in particolare con Cristima, associazione che cura le dipendenze da alcol e droga, APAE - Associaciao de pais e Alunos Ecxcepcionais associazione per bambini con disabilita e La casa do Dodò, casa famiglia del territorio per preadolescenti gestita da una coppia di genitori) 3. Attività di sensibilizzazione del territorio sulle attività del centro per accrescere il numero degli operatori volontari (volantini, brochure..) e la conoscenza del ruolo del centro nel territorio. Azione 2. Assistenza educativa ai 35 ospiti del Centro: 1. Valutazione dei livelli scolastici dei 35 bambini ospiti del Centro tramite somministrazione di un test; 2. N 3 incontri di coordinamento e programmazione dei corsi didattici; 3. Implementazione delle attività didattiche (Linguaggio orale e scritto; Natura e Società; Matematica; Arte; Musica; Educazione Fisica) 4. Monitoraggio trimestrale delle attività e dell apprendimento scolastico; 5. Accompagnamento educativo ai minori con handicap 6. Organizzazione e implementazione del sostegno scolastico pomeridiano; 7. Organizzazione e implementazione di attività extra scolastiche ricreative (giochi, sport, laboratori di pittura su tessuto, orto, pittura, computer, ricamo all uncinetto e punto croce, cineforum, musica) 8. Valutazione finale. Azione 3. Assistenza sanitaria ai 35 ospiti del Centro: 1. Accompagnamento check up completo d ingresso ai bambini ospiti; 2. Accompagnamento alle visite di controllo trimestrali dei minori (pediatriche; odontoiatriche, fisioterapiche, psicologiche) 3. Ideazione e organizzazione di animazioni sanitarie settimanali ai minori (laboratori teatrali; gioco a tema ) su igiene di base 4. Monitoraggio bimestrale delle attività e condivisione dei risultati 5

6 5. Implementazione dell iniziativa In cucina per gioco, per sensibilizzare i bambini a conoscere, giocando, gli alimenti e il loro apporto nutritivo. Azione 4. Percorsi di ricostruzione familiare: 1. Incontri mensili individuali con i familiari di ciascun minore; 2. Aggiornamento costante dei familiari sulle condizioni e i progressi dei minori. 3. Accompagnamento di familiari con dipendenze ai centri di recupero da tossicodipendenze e droga per avvio trattamento; 4. Organizzazione e implementazione di un corso di salute e igiene di base per i genitori dei minori; 5. Visite alle famiglie bimestrali presso le loro case per monitorare il loro impegno nel programma; 6. Supporto eventuale ai familiari nella ricerca di lavoro stabile e dignitoso. Risorse umane complessive necessarie per l espletamento delle attività previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività. 1 Direttore del Centro de Lar Sagrada Família 4 assistenti educativi 2 ausiliare di pulizia e lavanderia 1 cuoco 1 guardia notturna 1 assistente sociale 1 psicologo 1 tecnico di audiologia-foniatria 1 nutrizionista 1 infermiere 1 pedadoga responsabile dell educazione infantile. Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto: I volontari/e in servizio civile n 1-2 saranno impiegati nelle seguenti attività di supporto: Supporto all organizzazione dell aggiornamento per il personale del Lar Sagrada Famiglia; Supporto all organizzazione di corsi di formazione su igiene di base e salute per i genitori; Sostegno allo sviluppo delle reti di collaborazione con enti esterni che si occupano a vario titolo di minori in difficoltà (es: l associazione Cristima, APAE); Accompagnamento alla formazione per bambini con handicap; Supporto alla promozione del ruolo del Centro sul territorio; Collaborazione all organizzazione di attività extra scolastiche ricreative per i minori (organizzazione di attività fisica e manuale, orto, pittura, computer, etc.). REQUISITI Si ritiene di dover suddividere tra generici, che tutti i candidati devono possedere, e specifici, inerenti aspetti tecnici connessi alle singole sedi e alle singole attività che i Volontari andranno ad implementare, preferibilmente i seguenti requisiti: Generici: Esperienza nel mondo del volontariato; Conoscenza della Federazione o di uno degli Organismi ad essa associati e delle attività da questi promossi; Competenze informatiche di base e di Internet; Specifici: Apucarana (Partner SOMA) Volontario/a n 1-2 Preferibile conoscenza di base della lingua portoghese Preferibile esperienza in ambito educativo. DOVE INVIARE LA CANDIDATURA ENTE CITTA INDIRIZZO TELEFONO SITO MSP Torino Via Saluzzo, Torino

SCHEDA BRASILE - MSP Volontari richiesti: N 2

SCHEDA BRASILE - MSP Volontari richiesti: N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI BRASILE 2011 SCHEDA BRASILE - MSP Volontari richiesti: N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Apucarana INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Una straordinaria opportunità per ragazzi e ragazze in Italia e all estero

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Una straordinaria opportunità per ragazzi e ragazze in Italia e all estero SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Una straordinaria opportunità per ragazzi e ragazze in Italia e all estero KOSOVO CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI ASIA EUROPA 2012 SCHEDA SINTETICA Volontari

Dettagli

SCHEDA BRASILE-SCAIP Volontari richiesti : N 3

SCHEDA BRASILE-SCAIP Volontari richiesti : N 3 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2012 SCHEDA BRASILE-SCAIP Volontari richiesti : N 3 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Fortaleza INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014. SCHEDA BRASILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014. SCHEDA BRASILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014 SCHEDA BRASILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: PONTA GROSSA INTRODUZIONE FOCSIV è la più grande

Dettagli

SCHEDA BRASILE - SVI Volontari richiesti: N 2

SCHEDA BRASILE - SVI Volontari richiesti: N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI BRASILE 2011 SCHEDA BRASILE - SVI Volontari richiesti: N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Santa Luzia INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014. SCHEDA BRASILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014. SCHEDA BRASILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014 SCHEDA BRASILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: FORTALEZA INTRODUZIONE FOCSIV è la più grande Federazione

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014. SCHEDA BRASILE - MSP Volontari richiesti : N 2

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014. SCHEDA BRASILE - MSP Volontari richiesti : N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014 SCHEDA BRASILE - MSP Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: CURITIBA INTRODUZIONE FOCSIV è la più grande Federazione

Dettagli

SCHEDA GUINEA BISSAU - LVIA Volontari richiesti: N 2

SCHEDA GUINEA BISSAU - LVIA Volontari richiesti: N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI AFRICA OCCIDENTALE 2011 SCHEDA GUINEA BISSAU - LVIA Volontari richiesti: N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Bissau INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL

Dettagli

SCHEDA KENYA - LVIA Volontari richiesti: N 2

SCHEDA KENYA - LVIA Volontari richiesti: N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI AFRICA CENTRO ORIENTALE 2011 SCHEDA KENYA - LVIA Volontari richiesti: N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Meru INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014. SCHEDA BRASILE - COMIVIS Volontari richiesti : N 2

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014. SCHEDA BRASILE - COMIVIS Volontari richiesti : N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014 SCHEDA BRASILE - COMIVIS Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: EMBU GUAÇU INTRODUZIONE FOCSIV è la più grande

Dettagli

FIORI CHE RINASCONO Etiopia

FIORI CHE RINASCONO Etiopia FIORI CHE RINASCONO Etiopia Il Sole Onlus Soprattutto i bambini Nel 1997 nasce l Associazione Il Sole Onlus. La sua mission è garantire ai bambini di tutto il mondo pari opportunità e dignità, indipendentemente

Dettagli

ASSOCIAZIONE PAPA GIOVANNI XIII CASCHI BIANCHI - ASSISTENZA, PREVENZIONE E RECUPERO ALCOL E TOSSICODIPENDENZE

ASSOCIAZIONE PAPA GIOVANNI XIII CASCHI BIANCHI - ASSISTENZA, PREVENZIONE E RECUPERO ALCOL E TOSSICODIPENDENZE ASSOCIAZIONE PAPA GIOVANNI XIII CASCHI BIANCHI - ASSISTENZA, PREVENZIONE E RECUPERO ALCOL E TOSSICODIPENDENZE BRASILE località CASTANHAL, JOAO PESSOA, LUCENA PROGETTI CASTANHAL Il 30 % della popolazione

Dettagli

PROGETTO DJAMBO. Il contesto

PROGETTO DJAMBO. Il contesto ATTIVITÀ 2008 1 Mani Unite, pur essendo una realtà giovane, è nata dall esperienza di solidarietà di persone che, da oltre vent anni, stanno contribuendo alla crescita di un paese, il Mozambico, oggi impegnato

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

SCHEDA BURKINA FASO - LVIA Volontari richiesti: N 2

SCHEDA BURKINA FASO - LVIA Volontari richiesti: N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI ASIA EUROPA 2011 SCHEDA BURKINA FASO - LVIA Volontari richiesti: N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Ouagadougou INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI America Latina 2014. SCHEDA ARGENTINA - ENGIM Volontari richiesti : N 4

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI America Latina 2014. SCHEDA ARGENTINA - ENGIM Volontari richiesti : N 4 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI America Latina 2014 SCHEDA ARGENTINA - ENGIM Volontari richiesti : N 4 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: AVELLANEDA INTRODUZIONE FOCSIV è la più

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS 2) Codice di accreditamento: NZ 03078

Dettagli

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014 Mani Unite Onlus Nel 2014 le attività svolte in Mozambico, oltre ad essere state realizzate come negli anni precedenti nell ambito degli obiettivi istituzionali (sostegno scolastico e nutrizionale), si

Dettagli

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3 IN ITALIA PER UN IMPEGNO INTERNAZIONALE COMO/VARESE/LECCO SCHEDA COE Volontari richiesti: N 3 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Barzio, Saronno. INTRODUZIONE NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI:

Dettagli

EVS: CHILDREN RIGHT TO FUTURE! India

EVS: CHILDREN RIGHT TO FUTURE! India EVS: CHILDREN RIGHT TO FUTURE! India Durata del progetto : 1 Dicembre 2013 al 31 gennaio 2015 Permanenza all estero: 12 mesi (gennaio 2014 dicembre 2014) SEDE DI REALIZZAZIONE: Thodupuzha ENTE DI INVIO:

Dettagli

Mani Unite. Unite Onlus. Sintesi attività 2011

Mani Unite. Unite Onlus. Sintesi attività 2011 Mani Unite Unite Onlus Presentiamo anche quest anno, come doverosa consuetudine, la sintesi delle attività realizzate nel corso del 2011 a favore dei bambini che soffrono ingiustizie, fame e carenze non

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Africa Occidentale 2014. SCHEDA BENIN - CISV Volontari richiesti : N 2

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Africa Occidentale 2014. SCHEDA BENIN - CISV Volontari richiesti : N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Africa Occidentale 2014 SCHEDA BENIN - CISV Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: ADJOHOUN INTRODUZIONE FOCSIV è la più grande

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI America Latina 2014. SCHEDA CILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI America Latina 2014. SCHEDA CILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI America Latina 2014 SCHEDA CILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: SANTIAGO INTRODUZIONE FOCSIV è la più grande

Dettagli

Anna Maria Colella 1

Anna Maria Colella 1 Anna Maria Colella 1 L Agenzia regionale per le adozioni internazionali Regione Piemonte: Il primo servizio pubblico iscritto nell albo degli enti autorizzati (Legge N. 476/98, Art. 39 bis) Sommario: 1.

Dettagli

PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE SPERIMENTALE SUI TEMI DELLA DIFESA CIVILE NON ARMATA E NONVIOLENTA

PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE SPERIMENTALE SUI TEMI DELLA DIFESA CIVILE NON ARMATA E NONVIOLENTA PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE SPERIMENTALE SUI TEMI DELLA DIFESA CIVILE NON ARMATA E NONVIOLENTA Ente proponente il progetto: ASSOCIAZIONE COMUNITA PAPA GIOVANNI XXIII cod NZ00394 (capofila ) FOCSIV CARITAS

Dettagli

SOGNI DA RIACCENDERE Benin

SOGNI DA RIACCENDERE Benin SOGNI DA RIACCENDERE Benin Il Sole Onlus Soprattutto i bambini Nel 1997 nasce l Associazione Il Sole Onlus. La sua mission è garantire ai bambini di tutto il mondo pari opportunità e dignità, indipendentemente

Dettagli

Titolo Drop House: l autonomia e l inserimento sociale della Donna

Titolo Drop House: l autonomia e l inserimento sociale della Donna Titolo Drop House: l autonomia e l inserimento sociale della Donna Servizio di riferimento Drop House, Centro Diurno a facile soglia di accesso per donne italiane e straniere anche con figli minori situato

Dettagli

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi

Dettagli

INDICE 2. SCHEDE DESCRITTIVE DEI SERVIZI E DELLE RELATIVE MODALITA'DI ACCESSO 3. ORGANIZZAZIONE DELL AMBITO SOCIALE

INDICE 2. SCHEDE DESCRITTIVE DEI SERVIZI E DELLE RELATIVE MODALITA'DI ACCESSO 3. ORGANIZZAZIONE DELL AMBITO SOCIALE Edizione : 02 Data : 15/11/2004 Pag. 1 di 40 INDICE 1. ELENCO DEI SERVIZI DISPONIBILI 1.1 Il sistema integrato dei Servizi Sociali 1.2 Gli interventi erogati dall'ente di Ambito Sociale 2. SCHEDE DESCRITTIVE

Dettagli

O tramite PEC a (solo da un indirizzo PEC personale del /della candidato/a): serviziocivile@pec.federazionescs.org

O tramite PEC a (solo da un indirizzo PEC personale del /della candidato/a): serviziocivile@pec.federazionescs.org Federazione SCS/CNOS Salesiani per il Sociale Referente: Chiara Diella La domanda di Servizio Civile va inviata o consegnata a mano a: Via Marsala, 42 00185 - Roma Tel: 06. 4940522 O tramite PEC a (solo

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2016. SCHEDA BRASILE COMIVIS Volontari richiesti : N 3

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2016. SCHEDA BRASILE COMIVIS Volontari richiesti : N 3 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2016 SCHEDA BRASILE COMIVIS Volontari richiesti : N 3 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: BELO HORIZONTE INTRODUZIONE FOCSIV è la più grande

Dettagli

PROGETTO: Con-TE-Sto

PROGETTO: Con-TE-Sto ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: Con-TE-Sto TITOLO DEL PROGETTO: Con-TE-Sto SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione culturale Area d'intervento: Centri di aggregazione

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI INFANTILI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti - Ufficio

Dettagli

SCHEDA ALBANIA - LVIA Volontari richiesti: N 2

SCHEDA ALBANIA - LVIA Volontari richiesti: N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI ASIA EUROPA 2011 SCHEDA ALBANIA - LVIA Volontari richiesti: N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Scutari INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: IO NON HO PAURA: PROGETTO DI ACCOGLIENZA PER MINORI ADOLESCENTI 2014-2015 SETTORE e Area di intervento: A-02 MINORI Equality Cooperativa Sociale gestisce

Dettagli

Comune di Morlupo Provincia di Roma

Comune di Morlupo Provincia di Roma Prot. n. 8942 Morlupo, 27/07/12 OGGETTO: Attività sportive e culturali a favore di minori in età evolutiva provenienti da famiglie multiproblematiche e/o a rischio di devianza e minori disabili. PREMESSA

Dettagli

SCHEDA RWANDA - MLFM Volontari richiesti: N 2

SCHEDA RWANDA - MLFM Volontari richiesti: N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI AFRICA CENTRO ORIENTALE 2011 SCHEDA RWANDA - MLFM Volontari richiesti: N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Kigali INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL

Dettagli

ANIMATORE di COMUNITÁ

ANIMATORE di COMUNITÁ M.I.U.R. ISTITUTO PROFESSIONALE di STATO per i SERVIZI SOCIO SANITARI Giuseppe Moscati Via Urbano II - Salerno - Tel. 089253151 Fax 089253794 Codice Fiscale: 80023220652 Codice Meccanografico: SARF04000N

Dettagli

Cosa sono i Global Goals?

Cosa sono i Global Goals? Cosa sono i Global Goals? I Global Goals conosciuti anche con il nome di Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) sono 17 obiettivi contenuti in un grande piano d azione su cui

Dettagli

proposta di legge n. 168

proposta di legge n. 168 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 168 a iniziativa del Consigliere Latini presentata in data 14 dicembre 2011 DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO FAMILIARE IN SITUAZIONI DI EMERGENZA

Dettagli

L ACCOGLIENZA è la risposta

L ACCOGLIENZA è la risposta L ABBANDONO è una emergenza L ACCOGLIENZA è la risposta Il mosaico dell accoglienza - Brasile Ai.Bi. - Associazione Amici dei Bambini Tel. 02.988221 - www.aibi.it Il Mosaico dell accoglienza Il contesto:

Dettagli

Dall osservazione al fronteggia mento nei processi di impoverimento: metodologia e strumenti per un efficace contrasto

Dall osservazione al fronteggia mento nei processi di impoverimento: metodologia e strumenti per un efficace contrasto Dall osservazione al fronteggia mento nei processi di impoverimento: metodologia e strumenti per un efficace contrasto R. Orlich - Gli interventi economici dei Comuni La legge regionale n. 6/06, relativa

Dettagli

L IMPEGNO DELL ITALIA PER I DIRITTI DI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI

L IMPEGNO DELL ITALIA PER I DIRITTI DI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI L IMPEGNO DELL ITALIA PER I DIRITTI DI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI La tutela e la promozione dei diritti dei minori nel mondo sono la strada obbligata per la crescita dei Paesi in Via di Sviluppo e

Dettagli

UMOJA UNITA Assistenza Servizio civile nazionale all estero

UMOJA UNITA Assistenza Servizio civile nazionale all estero UMOJA UNITA Assistenza Servizio civile nazionale all estero Society must be constantly reminded that disability is not necessarily inability - 1. IN BREVE Alla società va costantemente ricordato che la

Dettagli

Una finestra sul mondo

Una finestra sul mondo Domus Coop Una finestra sul mondo LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi è uno strumento che noi della Cooperativa Sociale Domus Coop mettiamo a disposizione di chi vuole conoscerci per orientarsi al

Dettagli

YES: Youth, Education and Solidarity! R.D. Congo

YES: Youth, Education and Solidarity! R.D. Congo YES: Youth, Education and Solidarity! R.D. Congo Durata del progetto : 1 Aprile 2014 al 30 Maggio 2015 Permanenza all estero: 12 mesi (maggio 2014 aprile 2015) SEDE DI REALIZZAZIONE: Tshimbulu ENTE DI

Dettagli

SCHEDA PERU - MSP Volontari richiesti : N 2

SCHEDA PERU - MSP Volontari richiesti : N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Perù 2012 SCHEDA PERU - MSP Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Pomabamba INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO POLITICO

Dettagli

TRA PREMESSO CHE VISTO CHE

TRA PREMESSO CHE VISTO CHE PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA PROVINCIA DI ROMA -ASSESSORATO POLITICHE

Dettagli

BAMBINI E ADOLESCENTI IN MOZAMBICO

BAMBINI E ADOLESCENTI IN MOZAMBICO BAMBINI E ADOLESCENTI IN MOZAMBICO I dati che seguono intendono dare un indicazione di massima della situazione minorile esistente oggi in Mozambico e provengono dall Istituto Nazionale di Statistica del

Dettagli

MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007

MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007 Ass.N.A.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE ASSISTENTI SOCIALI MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007 L Ass.N.A.S.- Associazione Nazionale Assistenti Sociali intende dare, con questo documento,

Dettagli

1. Premessa. 2. Le caratteristiche e le funzioni attuali del servizio

1. Premessa. 2. Le caratteristiche e le funzioni attuali del servizio Allegato A COMUNE DI FIRENZE ASSESSORATO POLITICHE SOCIOSANITARIE Direzione Servizi Sociali e Sport Servizio Famiglia e Accoglienza Sperimentazione servizio residenziale di pronta accoglienza ad alta protezione

Dettagli

Consulta DS per l infanzia e l adolescenza Gianni Rodari. Adozione e Affido Familiare Una famiglia per ogni bambino

Consulta DS per l infanzia e l adolescenza Gianni Rodari. Adozione e Affido Familiare Una famiglia per ogni bambino I figli non sono vostri figli. Sono i figli e le figlie della sete che di sé stessa ha la vita... Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. L'Arciere vede il bersaglio

Dettagli

NOVA NUOVI ORIZZONTI PER VIVERE L ADOZIONE

NOVA NUOVI ORIZZONTI PER VIVERE L ADOZIONE NOVA NUOVI ORIZZONTI PER VIVERE L ADOZIONE Resto in Famiglia! Il progetto Resto in famiglia promosso da NOVA preserva la famiglia, attraverso un adeguata accoglienza delle problematiche presenti all interno

Dettagli

SCHEDA PROGETTO QdF 2014/

SCHEDA PROGETTO QdF 2014/ SCHEDA PROGETTO PROMOTORE Persona Comunità Ente/Istituto Associazione cognome, nome denominazione (ente / associazione) posta elettronica sito web SEMI ONLUS info@semionlus.com www.semionlus.com Breve

Dettagli

Pronto Intervento Lule Carta dei servizi

Pronto Intervento Lule Carta dei servizi Pronto Intervento Lule Carta dei servizi Cooperativa sociale LULE onlus Sede legale: Via Novara 35-20081 Abbiategrasso (MI) Sede operativa: Via Novara 35-20081 Abbiategrasso (MI) tel (02) 94965244 tel

Dettagli

Lascia il segno giusto.

Lascia il segno giusto. Lascia il segno giusto. 15 maggio, mani che amano. Giornata Regionale contro il maltrattamento all infanzia e all adolescenza. Per una Comunità che si prende cura. Versione 1.4-16.04.2015 Versione 1.4-16.04.2015

Dettagli

REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI

REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI ALLEGATO E DGR 535/2015 (estratto) REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI LINEE DI INDIRIZZO IN MATERIA DI PARTECIPAZIONE E ASCOLTO DEI MINORENNI Servizio Famiglia, Minori e Pari Opportunità

Dettagli

MANIFESTO dei Gruppi di Volontariato Vincenziano di Milano - AIC Italia (versione analitica) I principi fondamentali

MANIFESTO dei Gruppi di Volontariato Vincenziano di Milano - AIC Italia (versione analitica) I principi fondamentali MANIFESTO dei Gruppi di Volontariato Vincenziano di Milano - AIC Italia (versione analitica) I principi fondamentali La nostra identità si basa sulla coerenza con il progetto fondamentale di San Vincenzo

Dettagli

FORMULARIO DELL AZIONE

FORMULARIO DELL AZIONE FORMULARIO DELL AZIONE 1. NUMERO AZIONE 23 2. TITOLO AZIONE Servizi Residenziali per donne vittime di violenza Numero 2 case protette 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività

Dettagli

Centro per la Famiglia

Centro per la Famiglia Il Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona PLUS 21, in esecuzione del Contratto di Servizio sottoscritto con le Cooperative Koinos e Anteros in ATS, promuove e gestisce il Centro per la Famiglia

Dettagli

COMUNE DI PALERMO Settore Servizi Socio-Assistenziali U.O. Attuazione e Gestione Piano Infanzia e Adolescenza

COMUNE DI PALERMO Settore Servizi Socio-Assistenziali U.O. Attuazione e Gestione Piano Infanzia e Adolescenza COMUNE DI PALERMO Settore Servizi Socio-Assistenziali U.O. Attuazione e Gestione Piano Infanzia e Adolescenza SCHEDA TECNICA INT. 22 All. A/1 Titolo intervento Tipologia di servizio Centri aggregativi

Dettagli

SCHEDA ECUADOR - OVCI. Volontari richiesti: N 2

SCHEDA ECUADOR - OVCI. Volontari richiesti: N 2 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI ECUADOR 2010 SCHEDA ECUADOR - OVCI Volontari richiesti: N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Esmeraldas. INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: CambiaMenti per un mondo altro SETTORE e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA Area di intervento: Immigrati, Profughi; Giovani. OBIETTIVI DEL PROGETTO Gli obiettivi generali

Dettagli

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010 UNICEF Missione e organizzazione Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza 23 marzo 2010 I momenti principali della storia dell UNICEF (1) 11 Dic. 1946: l Assemblea Generale dell ONU istituisce l UNICEF

Dettagli

Nome dell Associazione, Nome e Cognome del Responsabile dell Associazione, Telefono ; Fax. e-mail (o indirizzo di posta elettronica certificata)

Nome dell Associazione, Nome e Cognome del Responsabile dell Associazione, Telefono ; Fax. e-mail (o indirizzo di posta elettronica certificata) Spett.le Comune di Trezzo sull Adda Servizio cultura, sport, politiche giovanili Via Roma 5 20056 Trezzo sull Adda OGGETTO: CENSIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI Nome dell Associazione, Nome e Cognome del

Dettagli

SABRINA LIFE FOR CHILD ONLUS PROGETTO CASA FAMIGLIA ISOLA DI GOREE

SABRINA LIFE FOR CHILD ONLUS PROGETTO CASA FAMIGLIA ISOLA DI GOREE SABRINA LIFE FOR CHILD ONLUS PROGETTO CASA FAMIGLIA ISOLA DI GOREE PRINCIPI DELLO STATUT0 DELLA ONLUS CF.97738100581 SABRINA LIFE FOR CHILD ONLUS nasce nel 2013 per espresso desiderio del Presidente Stefania

Dettagli

DESCRIZIONE DELLE ONG E DEI PARTNER TERRITORIALI CHE COLLABORANO CON LE ONG: S.V.I

DESCRIZIONE DELLE ONG E DEI PARTNER TERRITORIALI CHE COLLABORANO CON LE ONG: S.V.I SCHEDA VENEZUELA SVI Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: CARACAS INTRODUZIONE FOCSIV è la più grande Federazione italiana di ONG che da oltre 40 anni lavora nei sud del mondo

Dettagli

Legge regionale n 23 del 21 ottobre 1997

Legge regionale n 23 del 21 ottobre 1997 Relazione riguardante il progetto per il completamento del centro comunitario della chiesa di S. Francesco d Assisi nel quartiere Boca Do Rio città di Salvador Stato Bahia (Brasile). Legge regionale n

Dettagli

Contro la crisi accanto alle famiglie

Contro la crisi accanto alle famiglie Contro la crisi accanto alle famiglie Coesione sociale Servizi educativi Sicurezze Coesione sociale e sostegno alle persone in difficoltà Misure anticrisi e sostegno alle famiglie Protocollo d intesa fra

Dettagli

PROGETTO RAGAZZE MADRI DI GOMA Maison Margherita

PROGETTO RAGAZZE MADRI DI GOMA Maison Margherita PROGETTO RAGAZZE MADRI DI GOMA Maison Margherita 1. Introduzione 1.1. Titolo del progetto : Realizzazione di un Centro di accoglienza e di sostegno psico -sociale per ragazze vulnerabili(vittime di violenza

Dettagli

NUOVI PARADIGMI DI WELFARE SPAZIALE Tendenze e pratiche intorno ai luoghi e alle vie di trasporto

NUOVI PARADIGMI DI WELFARE SPAZIALE Tendenze e pratiche intorno ai luoghi e alle vie di trasporto NUOVI PARADIGMI DI WELFARE SPAZIALE Tendenze e pratiche intorno ai luoghi e alle vie di trasporto TIZIANA BIANCHINI CONSORZIO NOVA ICPC COLLOQUIUM 18-19 NOVEMBRE 2014 PALERMO Sfide di convivenza tra socialità

Dettagli

Inclusione sociale delle persone con disabilità: riabilitazione su base comunitaria nel Distretto di Mandya, Stato del Karnataka - India

Inclusione sociale delle persone con disabilità: riabilitazione su base comunitaria nel Distretto di Mandya, Stato del Karnataka - India ASSOCIAZIONE ITALIANA AMICI DI RAOUL FOLLEREAU AIFO Gruppo AIFO di Padova PROGETTO DI SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE Inclusione sociale delle persone con disabilità: riabilitazione su base comunitaria nel

Dettagli

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani Servizio Studi e Valutazione Politiche regionali Ufficio Analisi Leggi e Politiche regionali Dicembre 2011 Informativa Breve In Breve 8/2011 I servizi per gli anziani I servizi per la disabilità I servizi

Dettagli

Riferimenti teorici, legislativi e bibliografici

Riferimenti teorici, legislativi e bibliografici tema n o 1 La problematica del maltrattamento dei minori ha assunto dimensioni drammatiche, oggetto spesso di interventi dei mezzi di informazione: si illustri il ruolo dell Assistente sociale in questo

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Africa Occidentale 2012 SCHEDA SENEGAL CPS. Volontari richiesti: n. 3

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Africa Occidentale 2012 SCHEDA SENEGAL CPS. Volontari richiesti: n. 3 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Africa Occidentale 2012 SCHEDA SENEGAL CPS Volontari richiesti: n. 3 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Mbour INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL CONTESTO

Dettagli

CONTENUTI CARITAS E GLI ANZIANI GLI ANZIANI IN SPAGNA 28/06/2012. Caritas Spagna e l attenzione alle persone anziane

CONTENUTI CARITAS E GLI ANZIANI GLI ANZIANI IN SPAGNA 28/06/2012. Caritas Spagna e l attenzione alle persone anziane CONTENUTI Caritas Spagna e l attenzione alle persone anziane La Confederazione di Caritas Spagnola Esperienze significative di attenzione alle Persone Anziane Caritas Spagnola e l Anno Europeo dell Invecchiamento

Dettagli

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l.

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. onlus IL PUNTO DI PARTENZA Società Cooperativa sociale a.r.l. ONLUS

Dettagli

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi Sintesi e Conclusioni Due le questioni emergenti su cui l Osservatorio si è soffermato: la condizione di sfruttamento

Dettagli

Il Viaggio alla ricerca dei diritti dell infanzia nella regione Lazio. Chiara Curto

Il Viaggio alla ricerca dei diritti dell infanzia nella regione Lazio. Chiara Curto Il Viaggio alla ricerca dei diritti dell infanzia nella regione Lazio Chiara Curto Obiettivi e modalità di svolgimento del progetto (1) Obiettivi: - monitorare condizione dell infanzia e dell adolescenza

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE

PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE Via Ivrea, 24 come è: Veduta Facciata NORD Veduta Facciata SUD PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE Via Ivrea,

Dettagli

PROGETTO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE INTERVENTI PER LA PRESA IN CARICO E IL TRATTAMENTO DI MINORI VITTIME DI ABUSO NELL AREA VASTA FIRENZE

PROGETTO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE INTERVENTI PER LA PRESA IN CARICO E IL TRATTAMENTO DI MINORI VITTIME DI ABUSO NELL AREA VASTA FIRENZE Allegato B PROGETTO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE INTERVENTI PER LA PRESA IN CARICO E IL TRATTAMENTO DI MINORI VITTIME DI ABUSO NELL AREA VASTA FIRENZE PREMESSA Negli ultimi anni l attenzione al disagio in generale,

Dettagli

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Decreto MIUR, 2 agosto 2005 Premessa generale L associazione S.O.S.- il Telefono Azzurro, accreditata

Dettagli

Progetto V.A.I. Valorizzazione Accoglienza Integrata. Guida ai servizi degli Enti aderenti alla Rete. Centro di Orientamento dell Alto Friuli

Progetto V.A.I. Valorizzazione Accoglienza Integrata. Guida ai servizi degli Enti aderenti alla Rete. Centro di Orientamento dell Alto Friuli Centro di Orientamento dell Alto Friuli Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 Alto Friuli Distretto Socio-sanitario n. 1 Distretto Socio-sanitario n. 2 C.I.C. Centro Informazione e Consulenza Dipartimento

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEGLI STRANIERI IMMIGRATI TRIENNIO 2011-2013

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEGLI STRANIERI IMMIGRATI TRIENNIO 2011-2013 ALLEGATO 1 PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEGLI STRANIERI IMMIGRATI TRIENNIO 2011-2013 SOMMARIO 1 - CONTESTO DI RIFERIMENTO...2 DATI DEMOGRAFICI...2 2 - OBIETTIVI GENERALI...6 3 - I COMPITI

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ASSOCIAZIONE PENELOPE Coordinamento Solidarietà Sociale 2) Codice di accreditamento: NZ00321

Dettagli

COSTRUIAMO INSIEME L ITALIA DEL FUTURO

COSTRUIAMO INSIEME L ITALIA DEL FUTURO COSTRUIAMO INSIEME L ITALIA DEL FUTURO In occasione della ripresa dell anno scolastico, ActionAid rilancia il suo programma L Italia del Futuro, che mira a contrastare la scarsa e inadeguata offerta di

Dettagli

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI AMERICA LATINA 2009 SCHEDA URUGUAY

CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI AMERICA LATINA 2009 SCHEDA URUGUAY CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI AMERICA LATINA 2009 SCHEDA URUGUAY (ADP Amici dei Popoli) Volontari richiesti: 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Montevideo DESCRIZIONE DEL CONTESTO

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 41 DEL 12-12-2003 REGIONE LAZIO

LEGGE REGIONALE N. 41 DEL 12-12-2003 REGIONE LAZIO LEGGE REGIONALE N. 41 DEL 12-12-2003 REGIONE LAZIO "Norme in materia di autorizzazione all'apertura ed al funzionamento di strutture che prestano servizi socio-assistenziali" Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE

Dettagli

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori?

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori? 1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? Le procedure per aprire una struttura socioassistenziale sono definite dalla normativa regionale. Il rappresentante

Dettagli

SETTORE SOCIALE CENTRO DI RESPONSABILITA : COD. 07 SERVIZI: SOCIO-ASSISTENZIALE

SETTORE SOCIALE CENTRO DI RESPONSABILITA : COD. 07 SERVIZI: SOCIO-ASSISTENZIALE SETTORE SOCIALE SERVIZI: SOCIO-ASSISTENZIALE CENTRO DI RESPONSABILITA : COD. 07 FUNZIONI DEI SERVIZI SERVIZIO SOCIO-ASSISTENZIALE Il Settore è preposto ad assicurare alle persone e alle famiglie un sistema

Dettagli

Si ricorda che: PROGETTO PUNTI DI RIFERIMENTO CENTRO DI ORIENTAMENTO E FORMAZIONE

Si ricorda che: PROGETTO PUNTI DI RIFERIMENTO CENTRO DI ORIENTAMENTO E FORMAZIONE (Allegato 1) Si ricorda che: - LA DOMANDA DI SERVIZIO CIVILE VA INVIATA A : ALLE SINGOLE SEDI DI ATTUAZIONE PROGETTO - LE DOMANDE VANNO INVIATE ENTRO IL 27 LUGLIO 2009 ENTRO LE ORE 14.00 (NON FA FEDE IL

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: LEGA NAZIONALE DELLE COOPERATIVE E MUTUE Via A. Guattani, 9 00161 Roma Tel. 06/84439386-327

Dettagli

AREA RESPONSABILITA FAMILIARI

AREA RESPONSABILITA FAMILIARI RESPONSABILITA FAMILIARI Componente dell U. d. P. referente e responsabile d Area Nome e cognome Enrichetta La Ragione - Annamaria Neri - Giovanna Canfora - Raffaella Scotto Di Ciccariello Franco Napolitano

Dettagli

3. Piano Provinciale Affidamento familiare e in comunità Triennio 2005-2007. Ai sensi di:

3. Piano Provinciale Affidamento familiare e in comunità Triennio 2005-2007. Ai sensi di: 3. Piano Provinciale Affidamento familiare e in comunità Triennio 2005-2007 Ai sensi di: - Deliberazione di C.R. n. 615 del 16/11/2004 - Determinazione regionale del Servizio politiche familiari, infanzia

Dettagli

BANDI EUROPEI I. FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI

BANDI EUROPEI I. FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI BANDI EUROPEI I. FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI Sostegno a progetti transnazionali riguardanti almeno una delle seguenti priorità e relativi obiettivi specifici. Priorità 1. Migliorare la qualità della

Dettagli

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO SERVIZI RESIDENZIALI I SERVIZI DI PRONTA ACCOGLIENZA: IL CENTRO PER L INFANZIA IL CENTRO DI PRONTA ACCOGLIENZA Il Centro per l Infanzia accoglie bambini

Dettagli

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO CENTRO DIURNO PER MINORI LA TARTARUGA INDICE CAP 1 - Principi generali Art. 1 Definizione del servizio Art. 2 Finalità e obiettivi

Dettagli