Statistica del turismo. Indice

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Statistica del turismo. Indice"

Transcript

1 INSEGNAMENTO DI STATISTICA DEL TURISMO LEZIONE I LE STATISTICHE SUL TURISMO PROF. GIOVANNI DI TRAPANI

2 Indice 1 INTRODUZIONE LE STATISTICHE SUL FENOMENO TURISTICO MONDIALE GLI INDICATORI DEL TURISMO IN ITALIA di 14

3 1 Introduzione Una società dell informazione come la nostra, complessa, frazionata ed in rapidissima evoluzione, esprime una forte domanda di dati statistici e/o comunque di informazioni economico-statistiche non solo da utilizzare a vari livelli decisionali dai policy makers ma dal mondo politico in generale, dagli imprenditori, dagli operatori economici e le parti sociali, dai cittadini, delle imprese. Ma una società evoluta ha bisogno di informazioni economico-statistiche indipendenti, attendibili, imparziali, trasparenti ed accessibili, in grado di descrivere le condizioni ed i cambiamenti che avvengono in essa. Gli Obiettivi della 1 lezione sono riconducibili a: Studio delle fasi di ricerca e di formazione dei dati statistici; Conoscere i produttori delle statistiche, ovvero i network nazionali ed internazionali; Orientarsi all'interno delle numerose fonti che producono dati; Il primo obiettivo: Studio delle fasi di ricerca e di formazione dei dati statistici mira ad analizzare l utilizzo diffuso della statistica descrittiva e in ogni caso dei metodi quantitativi in generale; si cercherà di sviluppare le abilità dello studente nell uso e nell interpretazione della statistica e delle statistiche. Successivamente conosceremo i principali produttori delle statistiche; ci riferiamo ai Network nazionali ed internazionali, i quali raccolgono, elaborano, e diffondono l informazione statistica; ISTAT EUROSTAT WTO Infine impareremo, nell'approccio con l'informazione statistica, l orientarsi all'interno delle numerose fonti che producono dati. Il termine "fonte" ha, infatti, una pluralità di significati: in generale si può dire che essa coincide con "qualsiasi entità che consenta di acquisire informazioni o dati che si riferiscono a fenomeni, avvenimenti o gruppi sociali, 3 di 14

4 collocati in un preciso ambito e relativi ad un dato momento temporale". Ovviamente le fonti statistiche contengono dati riguardanti la misura di caratteri qualitativi e quantitativi di un certo fenomeno. A tal scopo l Approccio che si svilupperà sarà quello di diventare produttori di statistiche sul turismo, ovvero sviluppare la capacità di utilizzare sia le rilevazioni dirette che le fonti indirette. In questo modo si imparerà a soddisfare, rispettando la rigorosità del metodo statistico, le esigenze specifiche e diverse degli utilizzatori dell informazione statistica sul turismo; costruire una rete informativa, di fonti affidabili, che assicuri una conoscenza approfondita, completa ed aggiornata del fenomeno Nostro obiettivo allora sarà quello di diffondere la cultura scientifica della statistica attraverso lo studio delle fasi di ricerca e di formazione dei dati statistici, l utilizzo diffuso della statistica descrittiva e in ogni caso dei metodi quantitativi, ma soprattutto sviluppare le abilità nell uso e nell interpretazione della statistica e delle statistiche (letture delle tabelle e dei grafici) al fine di prendere decisioni. In particolare una parte importante del corso si articola nella risoluzione di alcuni problemi, attivando cioè un approccio problem solving che necessariamente richiede una mentalità interdisciplinare acquisita nello studio di altre discipline. Al fine di affrontare con metodo lo studio di un settore molto complesso e assai variegato per le sue relazioni con tanti altri settori dell economia e della vita sociale, è necessario organizzare queste domande in modo omogeneo per esempio potremo adottare quello utilizzato dall Istituto Nazionale di Statistica il quale considera: a) le informazioni (statistiche) sugli esercizi ricettivi b) le informazioni (statistiche) sui movimenti dei clienti negli esercizi ricettivi c) le informazioni (statistiche) relative alla bilancia dei pagamenti d) le statistiche economiche sul settore del turismo e) le statistiche sui viaggi degli italiani all estero. 4 di 14

5 Questo approccio metodologico non sempre è applicabile tout court in quanto le statistiche non sempre sono organizzate in modo analitico a causa di diversi problemi che presentano alcune fonti; è il caso delle informazioni raccolte e pubblicate dall Organizzazione Mondiale del Turismo (WTO), le quali pur presentando notevoli carenze possono comunque essere suddivise almeno tra l analisi dell offerta e l analisi della domanda 5 di 14

6 2 Le statistiche sul fenomeno turistico mondiale Per capire l'importanza del fenomeno turistico a livello mondiale, e cioè la sua intensità e l importanza che esso assume in campo economico e che coinvolge anche i comparti dei trasporti e del commercio, quello dell'agricoltura in particolare l'agroalimentare, quello della ristorazione, basterà riferirsi ad alcuni dati forniti dall'organizzazione Mondiale del Turismo (WTO) Ttabella: a) gli arrivi turistici internazionali ammontavano, nel 1990, a 441 milioni mentre nel corso del 2001 si stima abbiano raggiunto i 680 milioni di arrivi di turisti internazionali, nel 2002 sono aumentati fino a 700 milioni, nel 2003 sono calati a 690, infine nel 2004 sono nuovamente cresciuti fino a 763 milioni di arrivi; b) la spesa stimata raggiunge nel 2003 i 623 miliardi di dollari. L Unione Europea rappresenta il primo mercato mondiale del turismo. Infatti, il 55% degli arrivi mondiali si concentra nei Paesi Europei, i quali introitano quasi il 53% della spesa mondiale. ANDAMENTO DEL TURISMO INTERNAZIONALE Anno 2004 Mondo Europa Italia Totale Arrivi (in milioni) 763,3 416,4 37,1 Variazione % degli arrivi ( ) +10,7% +5,0% -6,3% Spesa in miliardi di dollari 623,7 326,7 35,7 Fonte: World Tourism Organization (WTO) Il successivo grafico (a barre orizzontali) evidenzia come sia cambiata, in quasi dieci anni, la distribuzione degli arrivi internazionali per continente: se è vero che l Europa è la meta turistica più importante il peso degli arrivi in quest area è leggermente sceso a favore dell Asia Orientale, dell Africa e del Medio Oriente, mentre anche il continente americano la quota di mercato è passata dal 20% al 16,5%. ARRIVI (%) PER AREE GEOGRAFICHE Medio Oriente Europa Asia Orientale America Africa 0,00% 10,00% 20,00% 30,00% 40,00% 50,00% 60,00% 70,00% 6 di 14

7 L Italia, in virtù della sua collocazione geografica, della presenza sul suo territorio di un ingente patrimonio artistico ed architettonico, della sua storia, della sua cultura, ha un'immagine turistica molto competitiva. Tuttavia le statistiche mondiali mostrano come la concorrenza dei Paesi emergenti dell area mediterranea (in primis Spagna, Croazia, Grecia, Marocco) sia sempre più forte. A livello mondiale abbiamo visto che l andamento degli arrivi nell ultimo triennio è abbastanza irregolare: si passa da variazioni tendenziali (cioè rispetto all anno precedente) positive registrate nel 2000 e nel 2002 a variazioni negative registrate nel 2001 e Secondo alcuni studiosi il trend crescente del turismo mondiale sarebbe proseguito senza soluzione di continuità anche nel 2001 e 2003, in assenza di alcuni eventi straordinario ed imprevedibili, in primis l'attentato dell'11 settembre 2001 e del conseguente stato di tensione internazionale che si è successivamente sviluppato. Ora all interno di un fenomeno (quello turistico) che sta assumendo caratteri sempre più internazionali, ogni situazione di crisi politica (per esempio l intervento militare in Afghanistan nel 2001, quelli in Iraq nel 2003), economica (per esempio la situazione congiunturale della Germania nel corso del triennio ), sociale (per esempio la SARS del 2003) provoca ripercussioni assai importanti non tanto sull entità del fenomeno nel suo complesso quanto sulle sue modalità di espressione. Proviamo allora a ragionare sulle conseguenze che sono intervenite sul comportamento e sulle abitudini del turista con l ausilio di una puntuale analisi sviluppata da Emilio Becheri, nell' XI Rapporto sul turismo italiano, cap. I, "L'Italia e l'andamento del turismo internazionale" (pag. 27). Ci riferiamo ad Effetti Immediati; Effetti di Medio Periodo Effetti immediati sul comportamento e sulle abitudini del turista: - situazione generalizzata di incertezza e di sconforto (peraltro estesa a tutta l'economia) - fortissima crisi dei viaggi aerei, anche con il clamoroso fallimento di alcune compagnie aree (già in crisi) 7 di 14

8 - sostituzione, per quanto possibile, delle forme di trasporto aereo con quello ferroviario e stradale (con forti saggi di incremento in molti Paesi europei) - slittamento delle scelte dal medio e lungo periodo al brevissimo periodo - forte diminuzione dei viaggi a lungo raggio (intercontinentali) - forte diminuzione delle crociere - rivalutazione dei viaggi a breve e medio raggio - aumento del movimento internazionale interno all'europa che ha "nascosto" il calo delle provenienze di lungo raggio - incremento del turismo domestico Effetti di medio periodo che determinano atteggiamenti strutturali del turista: - maggiore attenzione ai localismi, alle componenti ambientali ed alle tradizioni - riconversione verso forme di turismo più autentiche - scelta a favore delle mete tradizionali - maggiore permanenza media per le forme di turismo affidabili - ricerca di destinazioni originali ma affidabili sul piano della sicurezza Riprendendo l analisi dei dati del WTO. Secondo questa fonte, l'italia nel 2004 scivola al quinto posto per numero di arrivi internazionali, corrispondente a circa il 5% del movimento turistico internazionale, alle spalle di Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina (tabella n. 1.2). Il totale calcolato nell ultima riga riporta le frequenze cumulate, assolute (colonna 5) e relative (colonna 6), delle prime cinque nazioni nelle quali (tre delle quali di area mediterranea) si concentra oltre il 33% del turismo internazionale mondiale. Si potrà osservare la performance della Cina che è passata dal 12.o posto nel 1990, all'8.o nel 1995, all'attuale 4.o posto. PRINCIPALI METE TURISTICHE NEL MONDO Classifica Paese Arrivi 2004 % sul totale (in milioni) Francia 75,12 9, Spagna 53,60 7,0 8 di 14

9 2 2 3 Stati Uniti 46,08 6, Cina 41,76 5, Italia 37,07 4,9 TOTALE (1-5) 253,63 33,2 Fonte: World Tourism Organization (WTO) Sempre secondo il WTO, l'italia mantiene invece il quarto posto al mondo nella classifica degli introiti turistici, con oltre 35 miliardi di dollari che in termini percentuali rappresentano il 5,7% della spesa turistica mondiale (tabella n. 1.3). Anche in questo caso va rilevata la performance della Cina che è passata dal 25.o posto nel 1990, all'attuale 7.o posto. SPESA DEI TURISTI INTERNAZIONALI PER STATO DI DESTINAZIONE Classifica Paese Entr. valutarie 2004 % sul totale di destinazione (miliardi di US$) Stati Uniti 74,48 12, Spagna 45,25 7, Francia 40,84 6, Italia 35,66 5, Germania 27,66 4,4 TOTALE (1-5) 223,88 35,9 Fonte: World Tourism Organization (WTO) La lettura dei dati relative alle entrate turistiche merita tuttavia qualche approfondimento. Questa variabile è espressa in divise locali ed a prezzi costanti e in dollari statunitensi. Quest ultimo fatto condiziona notevolmente l analisi della serie storica poichè la variazione è determinata anche dall apprezzamento e deprezzamento della moneta statunitense rispetto alle altre valute, infatti spiega il WTO, l incremento tra il 2003 ed 2004, pari a 100 milioni di dollari. 9 di 14

10 3 Gli indicatori del turismo in Italia Gli ultimi elaborati dell ISTAT, evidenziano che in Italia si è superata la quota di 88 milioni di arrivi turistici, tra italiani e stranieri mentre le presenze sfiorano i 355 milioni. Tali elementi sono conseguenza delle trasformazioni della struttura sociale ed economica di molte economie locali a seguito della rivalutazione, in questi ultimi decenni, dell economia del turismo il cui sviluppo ha implicato la crescita anche di attività non necessariamente turistiche ma ad esso collegate e che ha determinato nel suo complesso un fattore fondamentale per la crescita economica, occupazionale ma anche la difesa del patrimonio ambientale, la qualità della vita. Il crescente trend della domanda turistica in Italia (arrivi, presenze, stagionalità,ecc.), confermato dal buon andamento dell'occupazione settoriale e della crescita delle imprese turistiche, si riflette positivamente anche nella Bilancia Turistica che registra il rapporto tra le valute estere entrate in Italia per l'acquisto di beni e servizi consumati dai turisti stranieri nel territorio nazionale (attivo) e la valuta nazionale spesa all'estero. Dal lato dell offerta abbiamo dunque considerato come risorse base, la capacità ricettiva esprimibile in termini di numero di esercizi, posti-letto distinti in esercizi alberghieri e di quelli complementari (i campeggi, gli agriturismi, i rifugi alpini, gli ostelli, ma anche gli alloggi privarti rilevabili, le navi di crociera ed i wagon lits, le istituzioni religiose, le residenze turistiche in proprietà). Sempre analizzando l offerta debbono essere prese in esame le risorse artistiche (musei, siti archeologici, chiese monumentali, monasteri e santuari, castelli e rocche, dimore storiche, giardini storici), le risorse ambientali (parchi naturali nazionali e regionali, riserve ed aree protette), inoltre l offerta turistica legata alla salute e benessere fisico (località e stabilimento termali, centro di benessere) e quella legata alle attività congressuali (sale e centri congressuali). Proviamo a sintetizzare in forma tabellare, con riferimento all Italia, alcune di queste informazioni. La fonte è in larga misura, l Istituto Nazionale di Statistica che costituisce l organismo pubblico che coordina l attività di raccolta, elaborazione e diffusione dei dati in Italia. Ma si possono considerare per il turismo montano gli impianti di risalita e la lunghezza delle piste di discesa e di fondo, per il turismo marino i km di costa, gli stabilimenti balneari, le capacità dei porti (esprimibili in posti-barca) e in genere degli approdi per la nautica da diporto, ma il fenomeno turistico è rappresentato anche dalla ristorazione (ristoranti e bar), dalle attività 10 di 14

11 connesse al divertimento (ritrovi e discoteche, sale e spazi cinema), dalle attività che promuovono e vendono il turismo (tour operator, agenzie di viaggio, agenzie immobiliari turistiche, uffici di informazione turistica, pro loco) ed anche dai gruppi di imprese (catene e gruppi alberghieri, consorzi e cooperative turistiche, ecc.). Dal lato della domanda oltre alle classiche statistiche sugli arrivi, presenze e provenienza possono essere considerati come indicatori turistici i visitatori dei musei e degli istituti di antichità e d arte, le giornate congressuali, il numero di partecipanti a meeting e congressi e i pernottamenti attivati, il numero dei croceristi ed i pernottamenti. Di particolare importanza risulta poi la tipologia degli arrivi e delle presenze dove per tipologia si intende le destinazioni della domanda: arrivi e presenze nelle città di interesse storico artistico, nelle località montane, in quelle lacuali, nelle località marine, in quelle termali, nei capoluoghi di provincia, nelle località collinari. Fondamentale in questa fase di studio è la conoscenza dei indicatori Il Valore aggiunto (Sistema europeo di conti, SEC 95): aggregato che consente di apprezzare la crescita del sistema economico in termini di nuovi beni e servizi messi a disposizione della comunità per impieghi finali. È la risultante della differenza tra il valore della produzione di beni e servizi conseguita dalle singole branche produttive ed il valore dei beni e servizi intermedi dalle stesse consumati (materie prime e ausiliarie impiegate e servizi forniti da altre unità produttive). Corrisponde alla somma delle retribuzioni dei fattori produttivi e degli ammortamenti. Può essere calcolato ai prezzi di base o ai prezzi di mercato. Ed il Valore aggiunto ai prezzi di mercato (Sistema europeo di conti, SEC 95): valore aggiunto ai prezzi di base aumentato delle imposte sui prodotti, IVA esclusa e al netto dei contributi ai prodotti. Al fine di far fronte ai non pochi problemi di valutazione e di comparazione che si pongono utile sarà schematizzare i principali indicatori statistici: Quota di mercato calcolata in termini di flussi (arrivi nel Paese sul totale del mondo) Quota di mercato calcolata in termini economici (entrate nel Paese sul totale del mondo) Entrate inbound/spese oubound Quota arrivi inbound sul totale turismo interno Entrate inbound sul Pil Prezzi al consumo su prezzi turistici Il primo: 11 di 14

12 Quota di mercato calcolata in termini di flussi (arrivi nel Paese sul totale del mondo) Misura la capacità di attrazione del Paese a livello internazionale Quota di mercato calcolata in termini economici (entrate nel Paese sul totale del mondo) Misura il guadagno del Paese derivante dal turismo internazionale Entrate inbound/spese oubound Misura la capacità delle entrate di coprire le spese del turismo verso l estero e quindi di mantenere un saldo positivo della bilancia turistica Quota arrivi inbound sul totale turismo interno Misura il grado di internazionalizzazione del turismo Entrate inbound sul Pil Misura l apporto del turismo internazionale alla ricchezza del Paese Prezzi al consumo su prezzi turistici Misura il costo dei beni e servizi turistici rispetto all andamento dell inflazione In definitiva un fenomeno complesso come quello turistico va descritto con l ausilio di molti dati. Ma i sistemi locali (le economie locali) si caratterizzano mediante altre componenti che ne valorizzano le specificità, caratteristiche che vanno evidenziate attraverso una "lettura" attenta del territorio che potremmo definire come analisi preliminare ad un'azione di marketing territoriale. Da un punto di vista legislativo, la legge quadro sul turismo n. 135 del 29 marzo del 2001, art 5, definisce i sistemi di offerta turistica locali (S.L.O.T) come i contesti regionali omogenei o integrati, comprendenti ambiti appartenenti anche a regioni diverse, caratterizzanti dall offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti dell agricoltura e dell artigianato locale, o dalla presenza diffusa di imprese turistiche singole o associate. Se dunque l offerta turistica costituisce un sistema imprenditoriale che include attività fortemente connesse al 12 di 14

13 settore turistico ed attività indirette, tale distinzione deve essere rivalutata alla luce del territorio e della sua totalità e complessità. L integrità tra attori pubblici, imprenditori direttamente ed indirettamente coinvolti nella filiera turistica, risulta essere una componente fondamentale per la comunicazione della destinazione, da considerarsi come prodotto che si diversifica per le sue peculiarità. Nonostante la destinazione sia di difficile analisi e gestione, gli attori del sistema devono essere consapevoli del fatto che uno degli elementi di raccordo è costituito essenzialmente dall immagine che il turista si è dato della fruizione del prodotto; dunque, poiché il prodotto turistico è un esperience good, il momento dell esperienza del consumatore finale assume un ruolo strategico in un ciclo che ha come goal l acquisizione e la fidelizzazione del cliente stesso. La soddisfazione di coloro che accedono alla destinazione e fruiscono del territorio e la gestione dello stesso, rappresentano punti focali per la valorizzazione di un valido ed efficace sistema di offerta locale, commercializzabile e vendibile come prodotto globale. Le statistiche sono un problema che caratterizza in modo negativo la valutazione del turismo italiano ma anche e soprattutto di quello internazionale. In Italia le modifiche che si sono realizzate su di un piano istituzionale (passaggio delle competenze alle aziende di promozione turistica e ulteriore passaggio ad una agenzia regionale) hanno causato, in non pochi casi, maggiori difficoltà nel reperimento dei dati di base. Al fine di un corretto studio del fenomeno turistico risulta fondamentale l analisi delle principali Variabili del Sistema Turismo che potremmo distinguere in GEOGRAFICHE; ISTITUZIONALI; ECONOMICHE; INFRASTRUTTURE; TURISTICHE 13 di 14

14 VARIABILI GEOGRAFICHE: Superficie territoriale, Litorale in Km, Costa balneare, Superficie forestale, Superficie aree protette VARIABILI ISTITUZIONALI: Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane VARIABILI ECONOMICHE: Popolazione, PIL (trend), Tasso inflazione INFRASTRUTTURE; Rete autostradale, Rete ferroviaria, Aeroporti VARIABILI TURISTICHE: Agenzie viaggi, Musei, Parchi (nazionali/reg.), Riserve naturali, Centro Congressi, Stabilimento balneari, Impianti di risalita, Piste di sci, Trasporti con fune, Località termali, Parchi tematici, Enoteche 14 di 14

Piano Territoriale Provinciale di Catania (ex art.12 L.R.9/86) RELAZIONE GENERALE DELLO SCHEMA DI MASSINA.

Piano Territoriale Provinciale di Catania (ex art.12 L.R.9/86) RELAZIONE GENERALE DELLO SCHEMA DI MASSINA. 4.1.7. L ATTIVITÀ TURISTICA. Secondo le stime del World Travel and Tourism Council, l industria dei viaggi e del turismo diventerà, a breve termine, la prima industria mondiale sia in termini di fatturato

Dettagli

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro 2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro Nel 2004 (dopo 3 anni di crescita stagnante dovuta principalmente agli effetti degli attacchi terroristici dell 11 settembre e all

Dettagli

Dal Marketing di di destinazione al al Marketing di di motivazione Tendenze di di mercato e proposte per rimanere competitivi

Dal Marketing di di destinazione al al Marketing di di motivazione Tendenze di di mercato e proposte per rimanere competitivi Dal Marketing di di destinazione al al Marketing di di motivazione Tendenze di di mercato e proposte per rimanere competitivi ALESSANDRO TORTELLI Direttore Centro Studi Turistici Firenze Via Piemonte 7

Dettagli

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Milano, 10 febbraio 2016 Turismo incoming in crescita progressiva Arrivi di turisti negli esercizi ricettivi

Dettagli

GERMANIA IL MERCATO TURISTICO

GERMANIA IL MERCATO TURISTICO GERMANIA IL MERCATO TURISTICO Superficie: 357.021 kmq Popolazione: 83.251. Densità: 230 ab/kmq Lingua: Tedesco Religione: Protestanti, Cattolici Capitale: Berlino Forma istituzionale: Repubblica Federale

Dettagli

Piano nazionale del Turismo

Piano nazionale del Turismo Piano nazionale del Turismo 5 azioni per raddoppiare il PIL del turismo C o n f e r e n z a s t a m p a 22 settembre 2010 Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria Daniel John Winteler, Presidente

Dettagli

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale Dossier Ottobre 2012 A cura di Panorama competitivo del turismo internazionale nel mondo

Dettagli

Marketing delle destinazioni turistiche la filiera dell offerta turistica fonti Umberto Martini, Mariangela Franch, Roberta Garibaldi

Marketing delle destinazioni turistiche la filiera dell offerta turistica fonti Umberto Martini, Mariangela Franch, Roberta Garibaldi Marketing delle destinazioni turistiche la filiera dell offerta turistica fonti Umberto Martini, Mariangela Franch, Roberta Garibaldi Stefan Marchioro a.a. 2010-11 Economia applicata al turismo La filiera

Dettagli

ECONOMIA DEL MARE - BLUE ECONOMY

ECONOMIA DEL MARE - BLUE ECONOMY Camera Italiana di Commercio e Industria di Santa Catarina (Organo riconosciuto dal Governo Italiano Decreto Mise29/7/2009) Tel.: +55 48 3027 2710 www.brasileitalia.com.br ECONOMIA DEL MARE - BLUE ECONOMY

Dettagli

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Salvio Capasso Responsabile Ufficio Economia delle Imprese e Mediterraneo - SRM Paestum, 30 Ottobre 2014 Agenda Il turista

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Osservatorio turistico della provincia di Pavia INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Rapporto annuale Settembre 2009 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Committente: CCIAA

Dettagli

INDICE. Prefazione Presentazione 1. PARTE PRIMA: STATISTICHE ED ECONOMIA Introduzione 5 1. 1 L Italia nel contesto mondiale ed europeo

INDICE. Prefazione Presentazione 1. PARTE PRIMA: STATISTICHE ED ECONOMIA Introduzione 5 1. 1 L Italia nel contesto mondiale ed europeo XVIII Rapporto sul Turismo Italiano I INDICE Prefazione Presentazione 1 PARTE PRIMA: STATISTICHE ED ECONOMIA Introduzione 5 1. 1 L Italia nel contesto mondiale ed europeo 1 Il turismo nel mondo secondo

Dettagli

Principali risultati e criticità nella raccolta dei dati

Principali risultati e criticità nella raccolta dei dati Euro P.A. Turismo cercasi dati L ANNUARIO del TURISMO e della CULTURA 2009 Principali risultati e criticità nella raccolta dei dati Fabrizio Lucci, Centro Studi Rimini, 2 aprile 2009 INDICE DELL ANNUARIO

Dettagli

Turismo in Italia: meno tasse, non tasse di soggiorno

Turismo in Italia: meno tasse, non tasse di soggiorno 203 IBL Focus Turismo in Italia: meno tasse, non tasse di soggiorno Di Andrea Giuricin L Italia è sempre stata una potenza nel campo del turismo. Lo si dice spesso, ma purtroppo ciò trova sempre meno riscontro

Dettagli

Capitolo 2.3. La situazione internazionale. Relazione Annuale

Capitolo 2.3. La situazione internazionale. Relazione Annuale Capitolo 2.3 Il turismo in Piemonte Carlo Alberto Dondona Si ringraziano Cristina Bergonzo (Sviluppo Piemonte Turismo), Amedeo Mariano(Città Metropolitana di Torino Sistema Informativo Turistico) La situazione

Dettagli

La competitività delle imprese turistiche italiane: caratteristiche e dinamiche evolutive

La competitività delle imprese turistiche italiane: caratteristiche e dinamiche evolutive La competitività delle imprese turistiche italiane: caratteristiche e dinamiche evolutive Prof. Antonello Garzoni Preside Facoltà di Economia Università LUM Jean Monnet di Casamassima (Bari) Direttore

Dettagli

Quindici anni di turismo internazionale dell'italia (1997-2011) Andrea Alivernini, Emanuele Breda ed Eva Iannario. Roma 22 giugno 2012

Quindici anni di turismo internazionale dell'italia (1997-2011) Andrea Alivernini, Emanuele Breda ed Eva Iannario. Roma 22 giugno 2012 Quindici anni di turismo internazionale dell'italia (1997-2011) Andrea Alivernini, Emanuele Breda ed Eva Iannario Roma 22 giugno 2012 Arrivi e spesa per viaggi internazionali nel mondo (milioni di viaggiatori

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO OSSERVATORIO NAZIONALE DEL TURISMO LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Gennaio 2014 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Versione: 1.0 Quadro dell opera: Termine

Dettagli

La Toscana del turismo tra crisi e capacità competitiva Enrico Conti Firenze, 8 luglio 2015

La Toscana del turismo tra crisi e capacità competitiva Enrico Conti Firenze, 8 luglio 2015 Turismo & Toscana La Toscana del turismo tra crisi e capacità competitiva Enrico Conti Firenze, 8 luglio 2015 Il turismo nell economia Toscana Nel 2014 oltre 43,5 milioni di presenze ufficiali (+ 3 milioni

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE I DATI RELATIVI AL 2014 Nel 2014 l economia mondiale ha mantenuto lo stesso ritmo di crescita (+3,1%) dell anno precedente (+3,1%).

Dettagli

Capitolo Contabilità. nazionale

Capitolo Contabilità. nazionale 12 Capitolo Contabilità nazionale 12. Contabilità nazionale Per saperne di più... Istat. I.stat: il tuo accesso diretto alla statistica italiana. Roma. http://dati.istat.it. Istat. Pil e indebitamento

Dettagli

Il movimento turistico in provincia di Pistoia. anno 2013

Il movimento turistico in provincia di Pistoia. anno 2013 Il movimento turistico in provincia di Pistoia anno 2013 Francesco Spinetti Lucia Capecchi Provincia di Pistoia Servizio Sviluppo Economico e Statistica Pistoia 20.5.2014 il notiziario sul turismo Il notiziario

Dettagli

ANDAMENTO DEL TURISMO IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO

ANDAMENTO DEL TURISMO IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO ANDAMENTO DEL TURISMO IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO Roma 30 luglio 2014 INDICE DEI CONTENUTI Il turismo in Italia: gli andamenti recenti. Il turismo in Italia: i primi risultati 2014. Le previsioni

Dettagli

Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva - Fase 2

Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva - Fase 2 Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva - Fase 2 Applicazione del Modello di Gestione sostenibile della Destinazione turistica Area di verifica AUTOVALUTAZIONE Elenco Domande per area tematica NECSTOUR

Dettagli

Marzo 2009. 1. L andamento generale negli alberghi della Provincia di Roma. 2. L'andamento generale negli alberghi di Roma

Marzo 2009. 1. L andamento generale negli alberghi della Provincia di Roma. 2. L'andamento generale negli alberghi di Roma 1. L andamento generale negli alberghi della Provincia di Roma 2. L'andamento generale negli alberghi di Roma Prosegue anche questo mese la flessione della domanda turistica rispetto allo stesso periodo

Dettagli

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO OSSERVATORIO NAZIONALE DEL TURISMO in collaborazione con LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Ottobre 2011 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Versione: 1.0 Quadro

Dettagli

14. Interscambio commerciale

14. Interscambio commerciale 14. Interscambio commerciale La crescita economica del Veneto è sempre stata sostenuta, anche se non in via esclusiva, dall andamento delle esportazioni. La quota del valore totale dei beni esportati in

Dettagli

IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Gennaio 2009 Ge nnai o 2009

IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Gennaio 2009 Ge nnai o 2009 Ge nnai o 2009 1. L andamento generale negli alberghi della Provincia di Roma L anno 2009 inizia con il segno negativo della domanda turistica rispetto all inizio dell anno precedente. Gli arrivi complessivi

Dettagli

CONTI ECONOMICI REGIONALI

CONTI ECONOMICI REGIONALI 27 novembre 2013 Anni 2010-2012 CONTI ECONOMICI REGIONALI Nel 2012, il Pil pro capite risulta pari a 31.094 euro nel Nord-ovest, a 30.630 euro nel Nord-est e a 27.941 euro nel Centro. Su un livello nettamente

Dettagli

10 Turismo. Introduzione

10 Turismo. Introduzione 0 Turismo 2 Introduzione 3 Panorama 3 Il settore turistico ticinese 3 Evoluzioni recenti della domanda nel settore turistico 4 La domanda alberghiera per provenienza degli ospiti 5 La domanda alberghiera

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 9 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 9 1. L andamento del mercato

Dettagli

La Valorizzazione del Territorio per un Turismo Sostenibile.

La Valorizzazione del Territorio per un Turismo Sostenibile. Carta di Valorizzazione del Territorio DNV Certification La Valorizzazione del Territorio per un Turismo Sostenibile. DNV e la Carta di Valorizzazione del Territorio. MANAGING RISK Valorizzare il Territorio:

Dettagli

IL TURISMO COME DRIVER DELLA CRESCITA: successi e sfide per i prossimi anni. TTG INCONTRI - Fiera di Rimini - 8 Ottobre 2015 Sala Sisto Neri

IL TURISMO COME DRIVER DELLA CRESCITA: successi e sfide per i prossimi anni. TTG INCONTRI - Fiera di Rimini - 8 Ottobre 2015 Sala Sisto Neri IL TURISMO COME DRIVER DELLA CRESCITA: successi e sfide per i prossimi anni TTG INCONTRI - Fiera di Rimini - 8 Ottobre 2015 Sala Sisto Neri IL TURISMO E CAMBIATO Il tool di Amadeus permette di fare un

Dettagli

A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A

A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A Ma g g i o 2 0 0 3 di G i u s e p p e A i e l l o 1. L andamento

Dettagli

TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE

TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE (febbraio 2015) Il ciclo internazionale, l area euro ed i riflessi sul mercato interno Il ciclo economico internazionale presenta segnali favorevoli che si accompagnano

Dettagli

IL CONSUNTIVO DELLA STAGIONE ESTIVA 2005

IL CONSUNTIVO DELLA STAGIONE ESTIVA 2005 CENTRO STUDI UNIONCAMERE BASILICATA OSSERVATORIO ECONOMICO DELLA BASILICATA IL CONSUNTIVO DELLA STAGIONE ESTIVA 2005 IN BASILICATA OTTOBRE 2005 ANCORA UN ESTATE DELUDENTE PER IL TURISMO ITALIANO In base

Dettagli

Turismo 2013 La Spezia e tendenze

Turismo 2013 La Spezia e tendenze Turismo 2013 La Spezia e tendenze La presente nota riporta dati e brevi riflessioni sul turismo oggi nella nostra provincia. Dopo un 2012 segnato dalle ricadute negative del periodo post alluvioni, il

Dettagli

GDP AND MORE IL SISTEMA ECONOMICO DELL ALTO ADIGE VISTO DA VICINO

GDP AND MORE IL SISTEMA ECONOMICO DELL ALTO ADIGE VISTO DA VICINO GDP AND MORE IL SISTEMA ECONOMICO DELL ALTO ADIGE VISTO DA VICINO 5 Quali sono i settori dell economia altoatesina che contribuiscono maggiormente alla formazione del prodotto interno lordo? Quali sono

Dettagli

Evoluzione dell andamento turistico in Provincia di Treviso

Evoluzione dell andamento turistico in Provincia di Treviso Elaborazioni dai dati ufficiali 2009-2010 Evoluzione dell andamento turistico in Provincia di Treviso - Osservatorio Turistico Provinciale - I flussi turistici nei primi mesi del 2010 ARRIVI Valori Assoluti

Dettagli

SCHEDE MERCATO BRASILE

SCHEDE MERCATO BRASILE SCHEDE MERCATO BRASILE Dicembre 2011 in collaborazione con Sommario Quadro d insieme... 1 Il mercato turistico brasiliano... 3 Conclusioni... 11 Nota metodologica... 12 Quadro d insieme Caratteristiche

Dettagli

IL CONSUNTIVO DEL TURISMO NELLA

IL CONSUNTIVO DEL TURISMO NELLA REGIONE BASILICATA UNIONCAMERE BASILICATA - CENTRO STUDI - OSSERVATORIO ECONOMICO REGIONALE IL CONSUNTIVO DEL TURISMO NELLA STAGIONE ESTIVA 2006 IN BASILICATA OTTOBRE 2006 UNA STAGIONE ESTIVA ALL INSEGNA

Dettagli

A cura di: prof. Attilio Celant, prof. Giandomenico Celata, dott.ssa Rossella Gaudio - PhD

A cura di: prof. Attilio Celant, prof. Giandomenico Celata, dott.ssa Rossella Gaudio - PhD A cura di: prof. Attilio Celant, prof. Giandomenico Celata, dott.ssa Rossella Gaudio - PhD INDICE I trend del turismo a Roma p. 3 Il vantaggio di Roma rispetto alle altre grandi mete turistiche italiane

Dettagli

I Grandi Eventi come Attrattori di Turismo

I Grandi Eventi come Attrattori di Turismo I Grandi Eventi come Attrattori di Turismo I numeri con dati aggiornati al 31 dicembre 214 A cura di: prof. Attilio Celant, prof. Giandomenico Celata, dott.ssa Rossella Gaudio I trend del turismo a Roma:

Dettagli

La domanda tiene, ma la crisi emerge

La domanda tiene, ma la crisi emerge La domanda tiene, ma la crisi emerge Sintesi del II Rapporto sulla Competitività e attrattività del sistema turistico Gardesano Roberta Apa Luciano Pilotti, Alessandra Tedeschi-Toschi Università di Milano

Dettagli

Estate 2011 Prospettive per il turismo in Toscana. Progetto Check Markets. in collaborazione con il Centro Studi Turistici.

Estate 2011 Prospettive per il turismo in Toscana. Progetto Check Markets. in collaborazione con il Centro Studi Turistici. Estate 2011 Prospettive per il turismo in Toscana Alberto Peruzzini Progetto Check Markets in collaborazione con il Centro Studi Turistici Dirigente Servizio Turismo Toscana Promozione Firenze, 20 giugno

Dettagli

Per quanto riguarda le aree marine protette l approccio scelto è quello di considerare per intero i comuni ricadenti nelle singole aree.

Per quanto riguarda le aree marine protette l approccio scelto è quello di considerare per intero i comuni ricadenti nelle singole aree. NOTA METODOLOGICA Le informazioni presenti nelle pagine di questo portale fanno riferimento al complesso dei comuni più significativi per ciascuna tipologia di area protetta. Con il concetto di comuni

Dettagli

Regole di controllo per i modelli Istat MOV e Istat MOV/C

Regole di controllo per i modelli Istat MOV e Istat MOV/C Regole di controllo per i modelli Istat MOV e Istat MOV/C Il modello è suddiviso in: A:Capacità ricettiva, B1:Movimento clienti italiani, B2:Movimento clienti stranieri Riferendosi ai campi del modello

Dettagli

Programmazione 2016. Alberto Peruzzini - Direttore

Programmazione 2016. Alberto Peruzzini - Direttore Programmazione 2016 Alberto Peruzzini - Direttore Firenze, 19 Aprile 2016 2 Agenda Considerazioni introduttive Lo scenario: congiuntura e tendenze dei mercati La strategia complessiva Gli strumenti Linee

Dettagli

LuBeC Lucca Beni Culturali 2010 Lucca, 21 e 22 ottobre 2010

LuBeC Lucca Beni Culturali 2010 Lucca, 21 e 22 ottobre 2010 LuBeC Lucca Beni Culturali 2010 Lucca, 21 e 22 ottobre 2010 IL VALORE DI ARCUS S.p.A.: LE RICADUTE DEGLI INVESTIMENTI SUL SISTEMA PAESE Ettore Pietrabissa Direttore Generale di Arcus S.p.A. 1 GLI EFFETTI

Dettagli

2 Progetto A.II.1 Progetti diretti ad orientare le scelte strategiche pubbliche del settore turistico

2 Progetto A.II.1 Progetti diretti ad orientare le scelte strategiche pubbliche del settore turistico ELENCO PROGETTI 1 Progetto A.I.1 Progetti finalizzati alla concertazione del piano di sviluppo turistico provinciale 2 Progetto A.II.1 Progetti diretti ad orientare le scelte strategiche pubbliche del

Dettagli

Percorso A. p A. Le imprese ricettive. L industria dell ospitalità

Percorso A. p A. Le imprese ricettive. L industria dell ospitalità Percorso A ndimento 3 Un it à di re p p A Le imprese ricettive L industria dell ospitalità Il numero di imprese che attualmente operano nel settore turistico è elevato e possiamo individuare le seguenti

Dettagli

Il turismo in Lombardia: una lettura fra dati e tendenze

Il turismo in Lombardia: una lettura fra dati e tendenze Il turismo in Lombardia: una lettura fra dati e tendenze Magda Antonioli - Università Bocconi Stati generali in Lombardia 18 aprile 2011 AGENDA La lettura dei dati turistici per la definizione di obiettivi

Dettagli

Il Veneto si racconta - Cap. 2.1 "I settori produttivi" e Cap. 6.2 "Concentrazioni produttive, commerciali e turistiche" Rapporto Statistico ed.

Il Veneto si racconta - Cap. 2.1 I settori produttivi e Cap. 6.2 Concentrazioni produttive, commerciali e turistiche Rapporto Statistico ed. Il Veneto si racconta - Cap. 2.1 "I settori produttivi" e Cap. 6.2 "Concentrazioni produttive, commerciali e turistiche" Rapporto Statistico ed. 2007 1.2 - I settori produttivi Turismo I turisti nel Veneto

Dettagli

Dossier Statistico Immigrazione 2014

Dossier Statistico Immigrazione 2014 Dalle discriminazioni ai diritti Dossier Statistico Immigrazione 2014 Rapporto UNAR a cura del Centro Studi e Ricerche IDOS Obiettivi del Rapporto Superare i luoghi comuni sulle migrazioni, a partire dal

Dettagli

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Quadro di riferimento Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Tendenze primo semestre 2012 L economia svizzera è una delle più ricche e solide dell Occidente, fortemente orientata ai servizi ed

Dettagli

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO OSSERVATORIO NAZIONALE DEL TURISMO in collaborazione con LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Gennaio 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Versione: 1.0 Quadro

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE MARCHE INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Settembre 2014 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Committente: Unioncamere Marche Termine

Dettagli

ANALISI DELLA DOMANDA TURISTICA NEGLI ESERCIZI ALBERGHIERI DI ROMA E PROVINCIA

ANALISI DELLA DOMANDA TURISTICA NEGLI ESERCIZI ALBERGHIERI DI ROMA E PROVINCIA NEGLI ESERCIZI ALBERGHIERI DI ROMA E PROVINCIA ANALISI DELLA DOMANDA TURISTICA NEGLI ESERCIZI ALBERGHIERI DI ROMA E PROVINCIA MARZO 2010 1. L andamento generale negli alberghi della Provincia di Roma 2.

Dettagli

PROGRAMMA di SVILUPPO TURISTICO

PROGRAMMA di SVILUPPO TURISTICO PROGRAMMA di SVILUPPO TURISTICO del SISTEMA TURISTICO delle OROBIE BERGAMASCHE DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO INIZIALE (legge regionale 14 aprile 2004, n. 8, Norme per il turismo in Lombardia ) Albino 20 settembre

Dettagli

Il turismo a Bologna nel 2013. Aprile 2013

Il turismo a Bologna nel 2013. Aprile 2013 Il turismo a Bologna nel 213 Aprile 213 Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione: Paola Ventura Le elaborazioni sono state effettuate sui

Dettagli

Lo scenario economico internazionale

Lo scenario economico internazionale Il recente andamento del commercio internazionale e la posizione dell Italia La marcata espansione del commercio internazionale è un aspetto decisivo dell attuale fase dell economia mondiale. Nell ultimo

Dettagli

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO - la competitività della provincia di Bologna Indice 1. Esportazioni e competitività:

Dettagli

1 Rapporto dell Osservatorio Nazionale sul Turismo

1 Rapporto dell Osservatorio Nazionale sul Turismo 1 Rapporto dell Osservatorio Nazionale sul Turismo a cura di Flavia Maria Coccia Direzione Operativa Isnart Unioncamere Roma, 14 luglio 2011 www.isnart.it 1 L occupazione delle camere nelle imprese ricettive

Dettagli

Gianpiero Perri: La bella stagione della Basilicata turistica

Gianpiero Perri: La bella stagione della Basilicata turistica Potenza, 10 febbraio 2015 Agli organi di informazione Gianpiero Perri: La bella stagione della Basilicata turistica L andamento turistico dell anno appena trascorso, benchè fortemente segnato dalla gravità

Dettagli

Primo Rapporto sul turismo in Sicilia V REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI TURISMO IN SICILIA

Primo Rapporto sul turismo in Sicilia V REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI TURISMO IN SICILIA Primo Rapporto sul turismo in Sicilia V REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI PRIMO RAPPORTO SUL TURISMO IN SICILIA VI Mercury S.r.l. RAPPORTO SUL TURISMO IN SICILIA

Dettagli

Petroleum. Progetto per l occupazione giovanile valorizzando i patrimoni culturali, artistici e ambientali dell Italia. Sintesi

Petroleum. Progetto per l occupazione giovanile valorizzando i patrimoni culturali, artistici e ambientali dell Italia. Sintesi Petroleum Progetto per l occupazione giovanile valorizzando i patrimoni culturali, artistici e ambientali dell Italia Sintesi Petroleum Il futuro dei giovani nelle eccellenze italiane Una popolazione di

Dettagli

ROMIT Roman Itineraries

ROMIT Roman Itineraries Community Initiative INTERREG III B ROMIT Roman Itineraries Centro Studi EUROPA INFORM Rimini (Italy) Dicembre 2004 INDICE Pag. ABSTRACT 3 INTRODUZIONE 6 CAP. 1 - LA CULTURA NELLE NUOVE TENDENZE DEL TURISMO

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 22 novembre 2013 S.A.F.

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 8 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 8 1. L andamento del mercato

Dettagli

Relazione finanziaria 1 trimestre. Documentazione integrativa al comunicato stampa sull andamento della gestione al 31 marzo 2015

Relazione finanziaria 1 trimestre. Documentazione integrativa al comunicato stampa sull andamento della gestione al 31 marzo 2015 Relazione finanziaria 1 trimestre Documentazione integrativa al comunicato stampa sull andamento della gestione al 31 marzo 3 Osservazioni sull andamento della gestione Vendite e consumi interni 1 trimestre

Dettagli

Il turismo in Veneto nel 2015

Il turismo in Veneto nel 2015 Federico Caner Assessore all'attuazione del programma, rapporti con Consiglio regionale, programmazione fondi UE, turismo, commercio estero Palazzo Balbi Venezia, 18 febbraio 216 I numeri del turismo Veneto

Dettagli

1 Premio Nazionale TURISMI ACCESSIBILI. Giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere BANDO 2015-2016

1 Premio Nazionale TURISMI ACCESSIBILI. Giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere BANDO 2015-2016 1 Premio Nazionale TURISMI ACCESSIBILI Giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere BANDO 2015-2016 Sommario Introduzione... 2 Mercato di riferimento... 3 Obiettivi... 3 Destinatari...

Dettagli

PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15

PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15 PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15 Sommario Presentazione generale...3 1. LA QUALITA e IL MARCHIO OSPITALITA ITALIANA...4 1.1 Elementi base della qualità totale nelle

Dettagli

FOCUS settembre 2015. Il viaggio dei pugliesi all estero, in base all indagine della Banca d Italia. Fonti: Banca d Italia Turismo internazionale

FOCUS settembre 2015. Il viaggio dei pugliesi all estero, in base all indagine della Banca d Italia. Fonti: Banca d Italia Turismo internazionale struttura. Il confronto dei dati dell Istat con le stime della Banca d Italia sembra evidenziare la presenza di altri fenomeni, oltre quello misurato dalle presenze straniere nelle strutture ricettive.

Dettagli

Il mercato di lingua tedesca: un bacino strategico per gli operatori turistici italiani

Il mercato di lingua tedesca: un bacino strategico per gli operatori turistici italiani Il mercato di lingua tedesca: un bacino strategico per gli operatori turistici italiani I turisti di lingua tedesca che visitano ogni anno l'italia sono una risorsa importantissima per l'industria turistica

Dettagli

Introduzione Obbiettivo: Modalità Riflessione:

Introduzione Obbiettivo: Modalità Riflessione: Le fasi del turismo Dalla industrializzazione alla massificazione del turismo. 1830-1914: industrializzazione 1914-1945: democratizzazione 1945-2000: massificazione Introduzione Obbiettivo: ottenere una

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2014 INSIEME DI IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Dicembre 2014 Indice delle tavole Dati strutturali a periodicità annuale Imprese 1. Analisi

Dettagli

R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 0

R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 0 A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A A N N O 2 0 1 0 R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 0 1. L andamento

Dettagli

RAPPORTO SPECIALE BIT 2013

RAPPORTO SPECIALE BIT 2013 RAPPORTO SPECIALE BIT 2013 OSSERVATORIO DEL SISTEMA TURISTICO LAGO DI COMO 1 L Osservatorio è una iniziativa al servizio di tutti gli operatori pubblici e privati del Sistema Turistico Lago di Como realizzata

Dettagli

ROADSHOW PMI TURISMO E PMI

ROADSHOW PMI TURISMO E PMI ROADSHOW PMI TURISMO E PMI Cagliari, 29 maggio 2009 Per il 67,2% delle Pmi del turismo la situazione economica del Paese è peggiorata nei primi cinque mesi del 2009 rispetto al secondo semestre del 2008.

Dettagli

APQ AZIONI DI SISTEMA TURISMO

APQ AZIONI DI SISTEMA TURISMO APQ AZIONI DI SISTEMA TURISMO ATTIVITÀ DI SUPPORTO AL PERCORSO PER L ADOZIONE DEL PIANO STRATEGICO E DEL PROGRAMMA TRIENNALE CONFRONTO CON LE PARTI SOCIALI OTTOBRE, 2014 COSA E SENSI CONTEMPORANEI? FRONTE

Dettagli

Il turismo in Lombardia: una lettura

Il turismo in Lombardia: una lettura Il turismo in Lombardia: una lettura fra dati e tendenze Magda Antonioli - Università Bocconi Stati generali in Lombardia 18 aprile 2011 AGENDA 1 L andamento generale 2 Il turismo in Lombardia 3 Focus

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Bollettino di statistica I trimestre 2016 (gennaio-marzo 2016)

COMUNICATO STAMPA Bollettino di statistica I trimestre 2016 (gennaio-marzo 2016) 10 maggio 2016 COMUNICATO STAMPA Bollettino di statistica I trimestre 2016 (gennaio-marzo 2016) L Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica comunica la sintesi dei principali aggiornamenti dei

Dettagli

La pianificazione turistica territoriale. rielaborazione di materiale dell'univesità di Urbino

La pianificazione turistica territoriale. rielaborazione di materiale dell'univesità di Urbino La pianificazione turistica territoriale rielaborazione di materiale dell'univesità di Urbino 1 L approccio per distretti e prodotti turistici Bisogni di base Scelta del tipo di vacanza Identificazione

Dettagli

Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA

Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA Roma, 3 Aprile, 2014 1 PARTE PRIMA La filiera agroalimentare italiana: operatori,

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI TERNI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI TERNI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2014 INSIEME DELLE IMPRESE REGISTRATE Elaborazioni a: Dicembre 2014 Indice delle tavole Dati strutturali a periodicità annuale Imprese

Dettagli

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO Costruzioni: all illusione del 2011 fa seguito un nuovo calo produttivo nel 2012 Verona 21 giugno 2012 - Dopo tre anni di profondo declino,

Dettagli

Turismo rurale in Veneto: il ruolo degli enti, delle associazioni, delle imprese

Turismo rurale in Veneto: il ruolo degli enti, delle associazioni, delle imprese Turismo rurale in Veneto: il ruolo degli enti, delle associazioni, delle imprese Stefan Marchioro Direttore Turismo Padova Terme Euganee Docente a contratto di Economia e Marketing del Turismo presso l

Dettagli

Turismo italiano: un'industria senza governo

Turismo italiano: un'industria senza governo Turismo italiano: un'industria senza governo «In Italia dichiara il Prof. Gian Maria Fara, Presidente dell Eurispes è tutto maledettamente più complicato che altrove, non solo perché siamo il paese leader

Dettagli

Perdita di Competitività ITALIA

Perdita di Competitività ITALIA Perdita di Competitività ITALIA Totale assenza di qualsiasi riflessione sistematica sull innovazione di questo settore; Una eccessiva frammentazione della macchina gestionale che rende le poche risorse

Dettagli

Alla riscoperta dell America!

Alla riscoperta dell America! Alla riscoperta dell America! VI Convention Nazionale Federcongressi&eventi Roma, 15 marzo 2013 Gabriella Ghigi Il mercato USA - Gabriella Ghigi 1 Contenuti Informazioni generali sul Paese Posizionamento

Dettagli

PRINCIPATO DI MONACO Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2015

PRINCIPATO DI MONACO Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2015 PRINCIPATO DI MONACO Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2015 INDICE : 1. Analisi del quadro socio-economico 1.a Principali indicatori economici 1.b Principali indicatori sociali e demografici

Dettagli

Torino. I numeri del comune. Abitanti* 902.137 2.297.917 Superficie (km 2 ) 130,01 6827,0 Densità (ab. per km 2 ) 6.938,92 336,59

Torino. I numeri del comune. Abitanti* 902.137 2.297.917 Superficie (km 2 ) 130,01 6827,0 Densità (ab. per km 2 ) 6.938,92 336,59 Rapporto Urbes 1 Il benessere equo e sostenibile nelle città Torino I numeri del comune Capoluogo Abitanti* 9.17.97.917 Superficie (km ) 1,1 7, Densità (ab. per km ).9,9,9 * al 1.1.1 Numero Addetti unità

Dettagli

2.1 Gli effetti della crisi sulle imprese

2.1 Gli effetti della crisi sulle imprese Osservatorio economico,coesione sociale, legalità 3 Rapporto sulla coesione sociale nella provincia di Reggio Emilia 2.1 Gli effetti della crisi sulle imprese COMUNE DI REGGIO EMILIA La crisi economica

Dettagli

Osservatorio turistico della provincia di Pistoia Anticipazione risultati sul movimento turistico del I trimestre 2015 n.

Osservatorio turistico della provincia di Pistoia Anticipazione risultati sul movimento turistico del I trimestre 2015 n. Anticipazione risultati sul movimento turistico del I trimestre 2015 1) Capacità ricettiva al 1 gennaio 2015 in aumento rispetto al 2014 01/01/14 01/01/15 Var. % TIPOLOGIA Alberghi 5 Stelle 2 482 3 630

Dettagli

TURISMO E IMPRESE TURISTICHE

TURISMO E IMPRESE TURISTICHE TURISMO E IMPRESE TURISTICHE 1 Alcune definizioni secondo le statistiche internazionali Escursionisti (same day visitors) Turisti (da minimo una notte a massimo un anno lontano dal luogo usuale dove vivono)

Dettagli

ANDAMENTO ECONOMICO E PERDITA DI COMPETITIVITA PENALIZZANO IL FATTURATO DEL TURISMO IN ITALIA NELL INVERNO 2012-2013, SOPRATTUTTO SUL FRONTE DOMESTICO

ANDAMENTO ECONOMICO E PERDITA DI COMPETITIVITA PENALIZZANO IL FATTURATO DEL TURISMO IN ITALIA NELL INVERNO 2012-2013, SOPRATTUTTO SUL FRONTE DOMESTICO ANDAMENTO ECONOMICO E PERDITA DI COMPETITIVITA PENALIZZANO IL FATTURATO DEL TURISMO IN ITALIA NELL INVERNO 2012-2013, SOPRATTUTTO SUL FRONTE DOMESTICO I risultati dell indagine congiunturale sulle aspettative

Dettagli

SVILUPPO E SOSTENIBILITA DEL TURISMO VENETO

SVILUPPO E SOSTENIBILITA DEL TURISMO VENETO SVILUPPO E SOSTENIBILITA DEL TURISMO VENETO Disegno di Legge di Iniziativa della Giunta Regionale PUNTI SALIENTI E NOVITA Venezia, 18 maggio 2011 Quanto perderebbe l economia del Veneto senza il turismo?

Dettagli

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007)

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) CRS PO-MDL 1 GLI SCENARI ECONOMICI Prima di affrontare una qualsiasi analisi del mercato del lavoro giovanile, è opportuno soffermarsi sulle caratteristiche

Dettagli