STAZIONE CONCORDIA CONCORDIA STATION

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STAZIONE CONCORDIA CONCORDIA STATION"

Transcript

1 PROGRAMMA NAZIONALE DI RICERCHE IN ANTARTIDE STAZIONE CONCORDIA Rapporto sulla Campagna Antartica Inverno Australe 2010 CONCORDIA STATION Activity Report on the Antarctic Campaign Winter 2010 DC-06 ANT 11/03

2

3 INDICE Introduzione... 3 Winterover Concordia 2010 (DC-06), Jean François Vanacker... 5 Rapporto medico, Rosa Forgittoni Glaciologia, Daniele Karlicek Osservatorio Meteo-climatico e Fisica dell Atmosfera, Lorenzo Moggio IPEV Program #903 - DC Chimie IPEV Programs #905 - MAGNE and #906 - SISMO, Jean François Vanacker IPEV Program #908 - AstroConcordia IPEV Program # ASTEP IPEV Program # GEOWAVES The ESA Projects in Concordia, Ales Rybka... 63

4

5 Introduzione Introduzione Il presente rapporto si riferisce alle attività condotte presso la Stazione scientifica Concordia nel corso dell inverno australe Com è noto Concordia è una stazione scientifica realizzata e gestita congiuntamente dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) italiano e dall Institut Polaire Paul Emile Victor (IPEV) francese. La collocazione sull altipiano glaciale antartico a S e E, ad oltre 1000 km dalla costa e ad una quota di 3230 metri s.l.m. rende il sito della Stazione uno dei più remoti ed inospitali del pianeta ed al tempo stesso luogo ambito per talune ricerche scientifiche, osservazioni meteorologiche ed astronomiche. La Stazione è stata aperta nel 2005 e da allora è rimasta ininterrottamente operativa estate ed inverno. Mentre nei mesi dell inverno australe l equipaggio della Stazione vive in completo isolamento, nei mesi estivi, tra novembre e i primi di febbraio, si ha una sovrapposizione dell equipaggio che lascia la Stazione dopo avervi trascorso un inverno e dell equipaggio che va a prendere in consegna la Stazione per l inverno seguente. A tali gruppi si sommano i ricercatori e i logistici che lavorano a Concordia e nelle installazioni circostanti (denominate nel loro complesso Campo estivo di Dome C) nel corso dell estate australe. Mentre le attività relative al periodo estivo trovano la loro descrizione all interno del cosiddetto Rapporto di Spedizione, quelle relative al periodo invernale sono raccolte in una serie separata di rapporti di cui il presente Rapporto è il sesto da quando la Stazione è operativa. La campagna invernale oggetto del presente Rapporto, denominata DC-06, ha avuto inizio il 6 febbraio 2010 ed ha avuto termine il 17 novembre Cenni generali sull andamento della Campagna possono essere trovati nella relazione del Capo spedizione, J.F. Vanacker. L equipaggio era composto di 13 persone. Nominativi, qualifiche ed affiliazioni dell equipaggio possono essere trovati nella relazione del medico di spedizione, R. Forgittoni. Le attività scientifiche formano l oggetto di relazioni separate e sono descritte talvolta direttamente dal responsabile della ricerca, talvolta da chi, opportunamente istruito, ha condotto in campo serie di operazioni e misure previste da altri. Come riportato nella pagine seguenti, le relazioni sono state lasciate nella lingua originale, vale a dire l italiano, il francese o l inglese, ciò che riflette l internazionalità della Stazione. Rimane anche una certa disomogeneità nelle relazioni scientifiche, in quanto alcuni dei relatori si sono premurati di illustrare sinteticamente al non specialista lo scopo e i risultati della ricerca svolta, altri hanno piuttosto dato alla propria relazione il carattere di resoconto di azioni compiute. In un caso e nell altro si ritiene che le informazioni contenute complessivamente nel presente Rapporto siano preziose e lo saranno ancora di più a distanza di tempo. Le ricerche condotte durante DC-06 hanno costituito per lo più la continuazione di ricerche precedenti ed hanno riguardato principalmente la glaciologia, la fisica dell atmosfera, il campo magnetico terrestre e le perturbazioni del campo magnetico indotte dal flusso solare, e l astronomia. Le complesse interazioni tra l atmosfera ed il manto nevoso (vedi relazione di D. Karlicek) permettono di ricavare molte informazioni di natura glaciologica e climatologia; in particolare contribuiscono ad una migliore interpretazione delle analisi delle carote di ghiaccio del progetto EPICA. L astronomia, come è noto, si avvale delle condizioni atmosferiche eccezionalmente favorevoli esistenti a Dome C. Giunta praticamente alla sua fase terminale la qualificazione del sito (v. relazione di K. Agabi), le misure astronomiche vere e proprie hanno cominciato a dare i primi risultati interessanti quali l osservazione di stelle pulsanti e la rivelazione, per ora preliminare, di pianeti al di fuori del sistema solare. Come già in passato, la piccola comunità di esseri umani costretta a vivere negli spazi ristretti di Concordia, circondata dal buio e dal gelo invernale, e con ridotte interazioni con l esterno, si è prestata ad uno studio a sé, con numerosi aspetti fisiologici e psicologici possibilmente estendibili a missioni spaziali (vedi relazione di A. Rybka). Dal punto di vista climatico, l inverno è stato particolarmente rigido ed è stata toccata la temperatura minima di -84,7 C (14 agosto 2010, 00:35 LT); questo valore rappresenta un record da quando vengono misurate le temperature a Dome C, ossia dal 1982, quando già operava sul sito una stazione meteo automatica USA. Quasi in concomitanza con il minimo di temperatura, anche la pressione atmosferica di Dome C ha toccato un minimo: 607,7 hpa (13 agosto), che pure rappresenta un record dal In sostanza la campagna DC-06 non si è scostata di molto dallo schema delle precedenti e non si sono dovuti registrare fatti di particolare rilevanza. Dalle relazioni individuali si ricava la sensazione che il personale abbia trascorso l inverno 2010 senza incontrare grosse difficoltà e con molte soddisfazioni.

6 I partecipanti alla Campagna invernale 2010 (DC-06) - Foto di Rosa Forgittoni Introduzione

7 Winterover Concordia 2010 (DC-06) WINTEROVER CONCORDIA 2010 (DC-06) Jean François Vanacker, IPEV Prologue Pour la seconde fois en l espace de trois années j ai eu le privilège de diriger la Base de Concordia. Dans mon précédent rapport j énonçais le rôle et les devoirs du chef de station tels que je les percevais. C était la ligne de conduite que je m étais fixée en 2008 et à laquelle je n ai pas dérogé en Si les missions se suivent, en revanche elles ne se ressemblent absolument pas. Cette théorie, un peu simpliste, a pu être vérifiée cette année encore. Sans ces principes de base, que je me suis astreint à respecter, la mission eut pu être bien différente. La Mission Après une autre campagne d été bien chargée, la dernière équipe des campagnards quitta Concordia le samedi 6 février. Cette date marqua officiellement le début du sixième hivernage. À peine une semaine plus tard Djamel Mekarnia fit un malaise qui nous mit dans l embarras. Le diagnostique médical de nos deux médecins étant plutôt pessimiste, il fallait réagir très vite. Je pris donc la résolution de contacter les deux Directeurs et de demander un rapatriement sanitaire vers l Australie. Par chance l Australian Antarctic Division disposait encore sur le continent d avions prêts à décoller pour l Australie. Après quelques tractations téléphoniques, les australiens rééquipèrent un de leurs appareils qu ils mirent à notre disposition pour l évacuation de notre collègue. Un autre problème se vérifia en juillet quand des premiers symptômes de défaillance des moteurs apparurent. Plus nous avancions dans le temps et plus nous découvrions de problèmes, tant que pratiquement tous les moteurs étaient concernés. Les problèmes d énergie nous amenèrent à faire du quart à la centrale durant quelques jours. La situation redevint quasiment nominale en couplant deux moteurs. Vint ensuite le moment de préparer la Station pour la campagne d été. Je pris en charge la planification de toutes les tâches afin d être certain de tenir le calendrier. Malgré des vents violents en fin d hivernage nous avons mené à bien cet agenda. Il ne nous restait plus qu à attendre l arrivée des premiers campagnards. Conseils Il apparut clairement cette année que le talon d Achille de la Station était la centrale électrique. Nous eûmes à déplorer pas moins de 43 blackouts au cours de l hivernage et une consommation excessive de fuel. Il y a deux raisons à cela, des températures extrêmement basses sur de longues périodes et des programmes scientifiques plus nombreux. Si nous ne pouvons pas faire grand-chose pour pallier au premier problème, en revanche nous sommes tout à fait capables d obvier au second. Les groupes arrivant en limite de leur capacité, un remplacement par de plus puissants s impose. Je pense que la politique de distribution d énergie doit être parallèlement revue. À ce jour, nous disposons de trois groupes à la centrale plus un groupe de secours. Chacun des moteurs de la centrale alimente la Station ainsi que la science (principalement les divers abris scientifiques). En cas de panne sur les trois moteurs, comme cela faillit se produire cet hiver, nous basculons sur le groupe de secours. Ce dernier ne pouvant alimenter que la Station, nous sommes alors contraints de stopper les programmes scientifiques. Je crois qu il serait bon de dédier un groupe à la science et un à la Station. Le tout en gardant la possibilité de pouvoir alimenter science et Station avec un seul et même groupe en cas de situation extrême. Evidemment la consommation excessive liée à ce genre de solution reste un handicap. Nous pouvons peut-être envisager de développer en parallèle l énergie solaire à Concordia. L expérience des stations sismiques disposées à l extérieur de la base montre que cette solution est pérenne. Avec de bonnes batteries et malgré la période de non ensoleillement ces stations ne restent inactives que 82 jours. Le second point que j aimerais aborder ne représente pas un gros investissement et est plutôt d ordre pratique. Le nettoyage de la Station n est pas toujours chose très simple. Surtout lorsqu il s agit des toits des containers sur lesquels sont entreposés câbles et matériel de ce genre. Un hangar ouvert aux vents, couvert et sur pilotis pour l entrepôt des matériaux lourds serait une solution idéale à nos problèmes. Le troisième point concerne les cuisiniers. Nous accueillons de plus en plus de personnes durant les campagnes d été, ce qui rend la tâche de nos chefs de plus en plus lourde. La présence de trois cuisiniers durant cette période, du moins jusqu à la première semaine de janvier serait la bienvenue. Enfin il serait bon d éviter d avoir en hivernage du personnel ayant un régime alimentaire particulier. Cela pose de gros problèmes pour le cuisinier. Enfin le dernier point concerne la chaine de diffusion des messages et les contacts entre les permanents des deux Directions et le personnel hivernant. Il est impératif que le chef de Station soit informé de tout, 5

8 Winterover Concordia 2010 (DC-06) comme sur un navire. Cela évite d être confronté à des situations du type de celle rencontrée au Bureau Technique (BT) cette année. Epilogue Malgré les problèmes relationnels rencontrés au sein de l équipe technique, l hivernage fut une réussite parce que les difficultés du BT sont restées internes à l équipe. J ai été une fois de plus entouré par une majorité de gens extraordinaires. Ensemble nous avons traversé des périodes difficiles et partagé des moments inoubliables. Pour ces raisons DC-06 restera gravé à jamais dans les mémoires de certains. Je veux saluer les deux Directeurs pour leur prise de décision rapide lors du rapatriement de Djamel Mekarnia et pour le soutien qu ils m ont apporté dans cette affaire. Je tiens à remercier les Directions du PNRA et de l IPEV de m avoir, pour la seconde fois, accordé leur confiance et permis de vivre une aventure merveilleuse avec des gens exceptionnels. Enfin je leur sais gré de m avoir permis de garder mes fonctions de Station Leader durant la campagne d été. Cette seconde expérience à Concordia ayant été pour moi plus que positive, je reste disponible pour un troisième hivernage ou une campagne d été si besoin est. 6

9 Winterover Concordia 2010 (DC-06) Annexe A : Suivi météorologique 7

10 Winterover Concordia 2010 (DC-06) Annexe B : Suivi consommations d eau de fuel et de la puissance consommée 8

11 9 Winterover Concordia 2010 (DC-06)

12 10 Winterover Concordia 2010 (DC-06)

13 11 Winterover Concordia 2010 (DC-06)

14 12 Winterover Concordia 2010 (DC-06)

15 13 Winterover Concordia 2010 (DC-06)

16 14 Winterover Concordia 2010 (DC-06)

17 Rapporto medico RAPPORTO MEDICO Rosa Forgittoni La campagna invernale ha avuto ufficialmente inizio il 7 febbraio 2010 ed è terminata con l arrivo del primo volo, avvenuto il 17 novembre L equipe degli invernanti è formata da 13 persone, di cui 12 maschi e una femmina, sei italiani, sei francesi, uno proveniente dalla Repubblica Ceca. Di questi, 6 sono ricercatori e 7 hanno funzioni di supporto logistico. Il previsto 14 componente, francese, Mekarnia Djamel, è stato rimpatriato all inizio della campagna invernale, per un emergenza sanitaria, esattamente il 16 febbraio. Componenti della spedizione dell inverno 2010 (DC-06) Nome Qualifica Età Datore di Nazione lavoro Agabi Karim Astronomo 46 IPEV Francia Bambini Alessandro Elettricista 58 PNRA Italia Deidda Giorgio Cuoco 32 PNRA Italia Forgittoni Rosa Medico 61 PNRA Italia Karlicek Daniele Glaciologo 38 PNRA Italia Lafont Sylvain Fisico dell'atmosfera 24 IPEV Francia Leforestier Arthur Capo tecnico 29 IPEV Francia Moggio Lorenzo Fisico dell'atmosfera 26 PNRA Italia Moysan Jean-Marie Idraulico 25 IPEV Francia Padovan Boris Informatico 35 PNRA Italia Rouy Christophe meccanico dei mezzi 41 IPEV Francia Rybka Ales Medico ESA 29 ESA IPEV Repubblica Ceca Vanacker Jean-François Capo spedizione 51 IPEV Francia ATTIVITÀ MEDICA Visite Di tutti i partecipanti era disponibile una cartella clinica completa di anamnesi ed esami clinici di laboratorio e psico-attitudinali, effettuati prima della partenza. Ad ognuno è stato effettuato un controllo mensile degli esami ematochimi ed emocromocitometrici. L apparecchio in dotazione, utilizzato per eseguire tali analisi è il Reflotron, che permette una loro facile e veloce esecuzione. L uso periodico delle strisce reattive per attività di monitoraggio dello stato di salute del personale ne ha comportato un consumo superiore rispetto alla dotazione prevista. Si è, pertanto, dovuto ricorrere all uso di strisce scadute anche in considerazione della verifica di sufficiente attendibilità effettuata dal Dott. Rainis durante l inverno DC4. I controlli sistematici dei parametri vitali (PA, FC, po2, peso corporeo) hanno permesso di monitorizzare l andamento ponderale di ogni individuo, ognuno dei quali ha raggiunto e conservato un adeguato peso forma. Alcuni soggetti con un esuberanza iniziale di peso, hanno realizzato un notevole calo (20 kg), fino al raggiungimento di un ottimo peso forma. All inizio e alla fine della stagione è stato eseguito, per ognuno, un esame ECGrafico, risultato per tutti nei limiti della normalità. Disturbi del sonno, che hanno accompagnato la maggior parte dei soggetti durante tutta la stagione, sono stati ovviati per la maggior parte dall assunzione di scorte personali di Melatonina; solo sporadicamente si è ricorso alla somministrare di bassi dosaggi di benzodiazepine. Il ritmo sonno-veglia è stato per lo più mantenuto dall osservanza degli orari dei pasti, rispettati da tutti per l intero periodo, a eccezione di una persona che, per esigenze di lavoro, era costretta a espletare il suo lavoro durante le ore notturne. Le 4 lampade EnergyLight (Philips), simulanti la luce del giorno, sono state utilizzate solo da alcuni, nei propri laboratori o nelle proprie stanze, non essendo gradito, dalla maggior parte, il loro posizionamento nei luoghi comuni. A livello psico-comportamentale, non si sono avuti problemi tali da compromettere i rapporti interpersonali e l armonia del gruppo che, con grande tolleranza e intelligenza ha saputo affrontare e superare i momenti di conflitto, inevitabilmente presenti. Durante tutto il periodo di isolamento non si sono presentate malattie, né incidenti gravi; l incidenza di patologie è stata la seguente: 15

18 Rapporto medico Visite effettuate dal 7 febbraio all 16 novembre 2010 Afta gengivale 1 Cefalea 2 Colite spastica 1 Congestione nasale 3 Congiuntivite 2 Disidratazione 1 Faringite 1 Ferite 2 Frostbites e ustioni da freddo 3 Gastroenterite 1 Gengivite 1 Gonalgia 1 Insonnia 4 Mialgia dorsale 1 Odontoiatrico 2 Otite 1 Lombosciatalgia 3 Perdita di coscienza (anemia-evacuazione) 1 Pubalgia 1 Trauma spalla * 1 Ulcera interdigitale piede 1 * Il trauma della spalla, avvenuto il 4 febbraio 2010, alla fine della stagione estiva, ha necessitato di un referto tardivo per la recrudescenza della sintomatologia, sottovalutata dallo stesso infortunato al momento dell evento, e che in seguito ha dimostrato esiti dolorosi e di limitazione funzionale. Non è stato mai necessario ospedalizzare alcuno, né eseguire alcun intervento chirurgico. Farmaci La maggior parte dei farmaci e presidi scaduti sono stati confezionati, catalogati e spediti al macero, alla fine della precedente stagione estiva. Una cassa sigillata con farmaci e materiale sanitario di scorta per eventuali emergenze, debitamente controllata e aggiornata durante la stagione estiva precedente, è rimasta collocata nella centrale radio del campo estivo. Farmaci utilizzati dal 7 febbraio all 16 novembre 2010 Acetilcisteina 2 Analgesici (Metamizolo Novalgina) 3 Antiacidi (Magnesio Idrossido - Maalox) 14 Antibiotici os 16 Antidiarroici (Loperamide Imodium) 8 Anti H2 (Antra, Ranidil, Zantac) 10 Antisettici cavo orale (Benagol) 3 Antispastici (Joscina butilbromuro Buscopan) 1 ASA (Aspirina) 1 Colliri vari 2 Elettrolitica 500ml 6 FANS 19 Integratori (Polase) 8 scat. Lormetazepan (Minias) 1 sc. Miorilassanti (Tiocolchisoside Muscoril) 12 Mucolitici (Bromexina cloridrato - Bisolvon) 1 Paracetamolo 2 Pomate antireumatiche varie 5 Rinobalsamici 9 Vitaminici (Cebion) 21 16

19 Rapporto medico Telemedicina All inizio della stagione invernale è stato contattato il seguente indirizzo chiedendo collaborazione per eventuale supporto medico: Ci è stata garantita totale disponibilità ma non è mai stato necessario ricorrervi. Inventario Nel mese di giugno 2010 è stato redatto e inviato un inventario completo dei farmaci e dei presidi, riveduto, aggiornato e inviato nel mese di settembre Elettromedicali e presidi - Dalla esauriente relazione compilata dal Dr. Rainis, medico del DC04, si era evidenziato come l apparecchio di anestesia, pur molto sofisticato, mal si adatta all alta quota di Dome C e si rappresenta la necessità di acquistare un apparecchio elettrico. - L apparecchjo monitor defibrillatore è stato trovato ed è risultato perfettamente funzionante. - Un nuovo apparecchio radiologico è stato acquistato e consente l acquisizione di immagini radiografiche in assoluta sicurezza. - I due pulsiossimetri in dotazione sono funzionanti. - Il manipolo dell ultrasuono della sedia dentistica non è stato funzionante per tutta la stagione invernale; la sua sostituzione è avvenuta con l arrivo del primo aereo, in data 17 novembre Alla stessa relazione si fa riferimento per ciò che concerne i lavori strutturali suggeriti, al fine di rendere gli ambienti della zona sanitaria più conformi e agevoli. Formazione e attività di ricerca La formazione per l addestramento al primo soccorso è stato eseguito con impegno e regolarità, anche con l aiuto di un manichino fornito dall Università di Mainz, per le ricerche assegnate al Dr. Ales Rybka (ESA), con il quale si è avuta una collaborazione completa e costante anche nell esecuzione dei programmi di ricerca a lui affidati (allegato - relazione del Dr. Rybka). All inizio del programma di formazione è stata costituita un equipe con l affidamento di compiti specifici. Gli argomenti trattati, di natura teorica e pratica, supportati anche dalla visione di filmati, sono stati: - Basic Life Support (BLS). - Sala operatoria: strumenti e loro utilizzo: - principi di asepsi, - lavaggio delle mani, - abbigliamento, - preparazione sterile del tavolo operatorio. - Conoscenza delle autoclavi (Andromeda, Klasse B): - sterilizzazione degli strumenti. - Patologie da freddo: - ipotermie, geloni. - Ustioni. - Defibrillazione elettrica. A causa delle basse temperature del luogo, e anche avvalendosi dell esperienza dei colleghi che hanno effettuato le precedenti stagioni invernali, non si è ritenuto opportuno effettuare simulazioni di pronto soccorso all esterno della Base. Considerato il più grave e imminente pericolo di ipotermia, la sola raccomandazione utile è stata quella di provvedere al veloce trasferimento all interno dell eventuale infortunato. Alimentazione Per tutto il periodo invernale l alimentazione è stata varia e completa; attraverso un opportuno trattamento di conservazione di ortaggi, legumi e frutta, si è potuto usufruire degli stessi per l intera stagione, senza necessità di compensare con complessi vitaminici o integratori di alcun genere. Soltanto alcuni soggetti, che dedicavano molte ore settimanali ad attività fisica, hanno richiesto l apporto di integratori, gli unici disponibili: Polase e Vitamina C. L inventario delle derrate alimentari, poste nei locali del campo estivo (non riscaldati durante l inverno) e nei container esterni, di fronte alla Base, è risultato lungo e difficoltoso, sia a causa del buio che delle temperature a cui si era costretti a lavorare. Da sottolineare che pressoché tutti i contenitori degli alimenti da inventariare si presentavano aperti e manipolati, rimaneggiamento probabilmente avvenuto durante il periodo estivo, con il semplice intento di curiosare. Sarebbe pertanto opportuno un controllo più adeguato, al fine di impedire l accesso ai depositi alimentari ai non preposti e facilitare così il compito, già di per sé ostile, degli addetti. 17

20 Rapporto medico Durante tutto l inverno non c è stato abuso di alcool, ma solo modico uso di vino e birra durante i pasti, soprattutto in occasione di cene a tema o ricorrenze di compleanni. La presenza di soli tre fumatori, non ha disturbato eccessivamente l ambiente. Una nota a parte, anche se non dovuta, riguarda l eccessivo consumo di alcol e il grande inquinamento da fumo di sigarette durante la stagione estiva. L insufficiente potenza della pompa di aspirazione del work shop, unico locale in cui sia permesso fumare, non consente un'emissione completa del fumo, che pertanto si espande per tutti i locali della Base, con grave disappunto e insofferenza tra il personale non fumatore. Sarebbe opportuno il divieto totale, a salvaguardia della salute e dell ambiente. Nel corso della permanenza invernale non vi è stato abuso di bevande alcoliche, dato evidenziato anche nel corso dell inverno precedente, al punto che si è verificato un accumulo delle dotazioni che al momento riempiono un intera stanza del magazzino della Base. Igiene Per tutto il periodo, con l osservanza dei turni di pulizia giornalieri e settimanali, si sono mantenuti puliti e in ordine tutti i locali comuni. Ognuno ha provveduto al riassetto della propria stanza, secondo abitudini, capacità e preferenze. Progetto scuole Nell ambito del progetto AUSDA (Adotta Una Scuola Dall Antartide), organizzato dal PNRA, è stato adottato il Liceo scientifico Paolo Ruffini di Viterbo che ha scelto come tema di ricerca L'Antartide come ecosistema. Prima della partenza è stata fatta una visita nella suddetta scuola, al fine di presentare l attività del PNRA e l ambiente antartico. In seguito, attraverso contatti , si è risposto alle domande degli studenti, apportando documentazioni scientifiche concernenti il tema in questione. Purtroppo il progetto non è stato realizzato appieno, non avendo ricevuto risposte, né alcun tipo di riscontro dell attività svolta da parte della scuola. Videoconferenze e Teleconferenze Sono state effettuate: - una videoconferenza con la Presidenza della Repubblica, in occasione del 25 della fondazione del PNRA; - due videoconferenze, con una scuola di Amalfi e una scuola di Venosa (Potenza); - una videoconferenza con l Istituto Nazionale di Geofisica; - una teleconferenza con una scuola di Desenzano del Garda; - una teleconferenza con l ESA. I risultati di tali collegamenti non sono stati sempre soddisfacenti, soprattutto là dove la lungaggine di inutili discorsi da parte degli organizzatori e di alcune autorità presenti non ha permesso un dialogo utile e costruttivo con gli alunni delle scuole che avrebbe invece dovuto essere lo scopo effettivo del collegamento. Utile e produttivo è stato il collegamento telefonico con la scuola di Desenzano del Garda: gli alunni hanno potuto rivolgere domande a tutti i componenti e il dialogo si è svolto in un clima di grande interesse e cordialità, con estrema soddisfazione di entrambe le parti intervenute. 18

21 Glaciologia GLACIOLOGIA Daniele Karlicek, Dip. di Geoscienze Università di Trieste Introduzione L attività condotta durante l inverno a Dome C (febbraio novembre 2010) si inserisce nell ambito di una collaborazione tra i settori di Glaciologia (avente come progetti di riferimento il 1181 AIR GLACS e il 1144 MAPME-DOMEX) e di Fisica dell Atmosfera ed ha come scopo principale lo studio delle interazioni atmosfera-neve, attraverso il campionamento e la caratterizzazione chimica di aerosol, neve superficiale ed hoar. Le variazioni delle concentrazioni atmosferiche, della composizione chimica e dei parametri fisici (dimensione e struttura delle particelle) dell aerosol che raggiunge le aree interne dell Antartide, infatti, fornisce importanti informazioni sulle principali fonti naturali primarie (es. erosione crostale, spray marino) e secondarie (es. emissioni biogeniche oceaniche, reazioni fotochimiche nell atmosfera), sui meccanismi di trasporto a scala regionale, sulle reazioni di trasformazione troposferica e sui processi di dilavamento e scavenging (wet e dry deposition) del particolato atmosferico. Inoltre, gli studi paleo-climatici e paleoambientali condotti attraverso l analisi di carote di ghiaccio, con particolare riguardo alle perforazioni di EPICA, richiedono una buona conoscenza degli odierni processi di produzione e trasporto di aerosol atmosferici e dei processi che avvengono all interfaccia aria-neve per poter ricostruire in maniera affidabile la composizione delle paleo-atmosfere e per identificare e comprendere le risposte dei sistemi ambientali (ciclo idrologico delle aree continentali, produttività biologica marina, sistemi di circolazione atmosferica ed oceanica) alle forzature climatiche. La caratterizzazione fisico-morfologica dei cristalli di precipitazione atmosferica e del manto nevoso, inoltre, costituisce un importante complementarità ed una fonte di completezza per quanto riguarda i dati provenienti da misure satellitari e strumentali (albedo, emissione IR, assorbimento UV, ecc.), oltre a costituire un parametro fondamentale per la comprensione dei processi che avvengono all interfaccia neve-atmosfera e per una corretta interpretazione dei record paleo climatici. Qui di seguito, sono dettagliatamente descritte le diverse attività condotte durante l inverno Campionamento di aerosol atmosferico I campionamenti di aerosol atmosferico sono stati condotti con la strumentazione installata nello shelter Glacio, posto a 800 metri in direzione sud-ovest dalla Base Concordia, sopra a vento rispetto alla direzione dei venti dominanti, così da minimizzare la contaminazione dei filtri da parte di masse d aria provenienti dalle attività antropiche della Base. I filtri in Teflon per la raccolta dell aerosol sono stati sottoposti ad un lavaggio con acqua ultrapura prima dell esposizione. Dopo ogni ciclo di campionamento, anche i vari supporti porta-filtro sono stati lavati con acqua ultrapura. I filtri, dopo il campionamento, sono stati riposti in capsule Petri, opportunamente lavate con acqua ultrapura, sigillati in buste di polietilene, catalogati e stoccati in casse coibentate in un container all esterno della Base, in attesa della spedizione agli istituti di competenza per essere analizzati. In particolare, sono state effettuate le seguenti tipologie di campionamento: PM 10 con frequenza giornaliera Il PM 10 (Particulate Matter lower than 10 µm) è stato raccolto su filtri in Teflon da 47 mm (efficienza > 99.6% per particelle con diametro aerodinamico equivalente di 0.3 µm), ad un flusso d aspirazione costante di 38,3 L/min. Il tempo di campionamento è stato di 24 ore per ogni filtro. L elevata risoluzione temporale permetterà di evidenziare processi di trasporto atmosferico rapido di marker chimici di particolato proveniente da erosione crostale, spray marino e attività biologica oceanica. Il campionatore utilizzato è un Echo PM Tecora, con una pompa a palette di grafite. Nel periodo febbraio-novembre 2010 sono stati effettuati 293 campionamenti di PM10 giornaliero PM 10 con frequenza di 4 giorni Anche per questo tipo di campionamento sono stati usati filtri in teflon da 47 mm e un flusso di aspirazione costante di 38,3 l/min, ma il tempo di campionamento di ciascun filtro è stato aumentato a 96 ore. La maggiore quantità di particolato raccolto, grazie al più lungo periodo di campionamento, potrà permettere la caratterizzazione chimica completa dei componenti presenti nell aerosol atmosferico di Dome C, anche a livello di tracce. Il campionatore utilizzato è un Echo PM Tecora, con una pompa a palette di grafite. Nel periodo febbraio-novembre 2010 sono stati effettuati 76 campionamenti di PM10 4-giorni Aerosol atmosferico su 4 classi dimensionali (Dekati) L aerosol è stato raccolto su filtri montati in serie in un impattore inerziale a 4 stadi Dekati. Sfruttando la particolare geometria del sistema di campionamento, è possibile suddividere il particolato atmosferico in funzione del diametro aerodinamico equivalente delle particelle, in quattro classi dimensionali: 1. particolato con diametro aerodinamico equivalente maggiore di 10 µm; 19

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Studio Settembre 2014 1 Pag / indice 3 / Premessa 4 / Descrizione della catena modellistica 6 / Lo scenario simulato

Dettagli

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale dell edificio. Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale e parapetti Legenda

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE Introduzione La porzione di territorio situata a sud-ovest dell Area Metropolitana

Dettagli

Il lavoro effettuato dalla pompa di calore non produce calore, ma lo muove

Il lavoro effettuato dalla pompa di calore non produce calore, ma lo muove La pompa di calore Definizioni La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire energia da una sorgente a temperatura più bassa ad un utilizzatore a temperatura più alta, tramite la fornitura di

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

Altre novità della nostra ampia gamma di strumenti!

Altre novità della nostra ampia gamma di strumenti! L innovazione ad un prezzo interessante Altre novità della nostra ampia gamma di strumenti! Exacta+Optech Labcenter SpA Via Bosco n.21 41030 San Prospero (MO) Italia Tel: 059-808101 Fax: 059-908556 Mail:

Dettagli

CIRCOLAZIONE NATURALE. NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale

CIRCOLAZIONE NATURALE. NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale CIRCOLAZIONE NATURALE NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale 1964 2014 Immergas. Una lunga storia alle spalle, insegna a guardare in avanti. Il 5 febbraio del 1964, Immergas nasceva dal

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

MODENA E IL SUO CLIMA

MODENA E IL SUO CLIMA Comune di Modena - SERVIZIO STATISTICA: note divulgative Pagina 1 di 2 MODENA E IL SUO CLIMA Modena, pur non essendo estranea al fenomeno del riscaldamento generalizzato, continua ad essere caratterizzata

Dettagli

ANNEE SCOLAIRE 2013-2014 ACADEMIE D AIX-MARSEILLE. Evaluations en fin de classe de troisième lv2 ITALIEN DOCUMENT PROFESSEUR

ANNEE SCOLAIRE 2013-2014 ACADEMIE D AIX-MARSEILLE. Evaluations en fin de classe de troisième lv2 ITALIEN DOCUMENT PROFESSEUR ANNEE SCOLAIRE 2013-2014 ACADEMIE D AIX-MARSEILLE Evaluations en fin de classe de troisième lv2 ITALIEN DOCUMENT PROFESSEUR Compréhension de l oral CONSIGNES Début de l épreuve : Appuyez sur la touche

Dettagli

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale 1. Introduzione al backup Guida al backup Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi Con l aumentare dei rischi associati a virus, attacchi informatici e rotture hardware, implementare

Dettagli

Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema Urbano, Servizio Sistemi Ambientali ARPA sez.provinciale di Ferrara

Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema Urbano, Servizio Sistemi Ambientali ARPA sez.provinciale di Ferrara La Qualità dell Aria stimata: applicazioni modellistiche ADMS per uno studio della diffusione degli inquinanti atmosferici nel comune di Ferrara e aree limitrofe Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema

Dettagli

SOLARE AEROVOLTAICO. R-Volt. L energia fronte-retro. www.systovi.com FABBRICATO IN FRANCIA

SOLARE AEROVOLTAICO. R-Volt. L energia fronte-retro. www.systovi.com FABBRICATO IN FRANCIA SOLARE AEROVOLTAICO L energia fronte-retro www.systovi.com FABBRICATO IN FRANCIA SISTEMA BREVETTATO IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL RISPARMIO ENERGETICO E IL COMFORT TERMICO Effetto fronte-retro Recupero

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Sabiana SkyStar ECM con motore elettronico a basso consumo energetico

Sabiana SkyStar ECM con motore elettronico a basso consumo energetico Ventilconvettori Cassette Sabiana SkyStar ECM con motore elettronico a basso consumo energetico Se potessi avere il comfort ideale con metà dei consumi lo sceglieresti? I ventilconvettori Cassette SkyStar

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01 Ecoenergia I d e e d a i n s t a l l a r e Lo sviluppo sostenibile Per uno sviluppo energetico sostenibile, compatibile

Dettagli

Hawos Pegasus 230 Volt

Hawos Pegasus 230 Volt olt Pagina 2 Pagina 3 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 6/7 Pagina 7 Pagina 7 Pagina 8 Introduzione a Pegasus Scegliere le dimensioni della macinatura Iniziare e terminare il processo

Dettagli

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine INDICE 1. Premessa 2. Scopo della procedura e campo di applicazione 3. Definizioni 4. indicazioni

Dettagli

Alle nostre latitudini la domanda di

Alle nostre latitudini la domanda di minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare

Dettagli

La modellistica fotochimica nel Piano della qualità dell aria in Umbria

La modellistica fotochimica nel Piano della qualità dell aria in Umbria La modellistica fotochimica nel Piano della qualità dell aria in Umbria Marco Vecchiocattivi Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale dell Umbria Sommario Introduzione Modellistica fotochimica Applicazione

Dettagli

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA E composta dalla sigla CE e, nel caso un Organismo Notificato debba intervenire nella fase del controllo della produzione, contiene anche il numero d identificazione

Dettagli

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second life" Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di second life Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191 Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second

Dettagli

Sistem Cube PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES

Sistem Cube PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES LIMITED WARRANTY PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES Sistem Cube La centrale Sistem Cube è una soluzione geniale per tutti gli spazi ridotti. Compattezza, razionalità e potenza la rendono adatta

Dettagli

POWER BANK CON TORCIA LED. Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED. mah

POWER BANK CON TORCIA LED. Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED. mah POWER BANK Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED mah 2800 CON TORCIA LED Batteria Supplementare Universale per ricaricare tutti i dispositivi portatili di utlima generazione Manuale d uso SPE006-MCAL

Dettagli

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE IG 01.001 IG 01.002 IG 01.003a Approntamento dell' attrezzatura di perforazione a rotazione compreso il carico e lo scarico e la revisione a fine lavori. Per ogni approntamento dellattrezzatura cad 667,35

Dettagli

technostuk 2-12 09/13 127

technostuk 2-12 09/13 127 technostuk 2-12 09/13 127 TECHNOSTUK 2-12 Sigillante cementizio per fughe da 2 a 12 mm. La protezione attiva di Microshield System aiuta a prevenire la crescita di batteri, funghi e muffe, che possono

Dettagli

GESTIONE ATTREZZATURE

GESTIONE ATTREZZATURE SOLUZIONE COMPLETA PER LA GESTIONE DELLE ATTREZZATURE AZIENDALI SWSQ - Solution Web Safety Quality srl Via Mons. Giulio Ratti, 2-26100 Cremona (CR) P. Iva/C.F. 06777700961 - Cap. Soc. 10.000,00 I.V. -

Dettagli

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione Andrea Mariani Pulizia delle vasche volano e di prima pioggia LE ACQUE PIOVANE: Contengono SEDIMENTI - DEPOSITI in vasca; - Riduzione

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

1. E indispensabile da sapere! Les must 1. Sì, è piacevole cominciare con la parola di assenso: sì Oui 2. A volte però non c è scelta, e siamo

1. E indispensabile da sapere! Les must 1. Sì, è piacevole cominciare con la parola di assenso: sì Oui 2. A volte però non c è scelta, e siamo 1. E indispensabile da sapere! Les must 1. Sì, è piacevole cominciare con la parola di assenso: sì Oui 2. A volte però non c è scelta, e siamo costretti a dire no... chi vi sente capisce subito che per

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova

Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova Paolo Prati Dipartimento di Fisica Università di Genova Modelli a RECETTORE

Dettagli

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W AC Anywhere Inverter (prodotto di classe II) Manuale utente F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W Leggere attentamente le istruzioni riguardanti l installazione e l utilizzo prima di utilizzare

Dettagli

I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO

I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO CENTRO NIVO METEOROLOGICO ARPA BORMIO I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO Corso 2 A- AINEVA Guide Alpine della Lombardia Bormio 25-29 gennaio 2010 A cura di Flavio Berbenni MARCATO FORTE

Dettagli

Corso di Impianti Tecnici per l'edilizia - E. Moretti. Condizionamento CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO

Corso di Impianti Tecnici per l'edilizia - E. Moretti. Condizionamento CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO 1 Impianti di Climatizzazione e Condizionamento CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO Premessa Gli impianti sono realizzati con lo scopo di mantenere all interno degli ambienti confinati condizioni

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE

CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE ASO S. Croce e Carle di Cuneo C.I.O. COMITATO INFEZIONI OSPEDALIERE DOCUMENTO DESCRITTIVO TITOLO CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE Data di emissione: 20 aprile 2004 revisione n

Dettagli

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA CENTRIFUGAZIONE La centrifugazione è un processo che permette di separare una fase solida immiscibile da una fase liquida o due liquidi

Dettagli

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013 Istituto per l Energia Rinnovabile Catasto Solare Alta Val di Non Relazione Versione: 2.0 Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Coordinamento e Revisione: dott. Daniele Vettorato, PhD (daniele.vettorato@eurac.edu)

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

Nelle immediate vicinanze dell impianto, secondo la simulazione sul dominio 4x4km, i risultati sono quelli di figura 3.36.

Nelle immediate vicinanze dell impianto, secondo la simulazione sul dominio 4x4km, i risultati sono quelli di figura 3.36. Capitolo 3 Caratterizzazione delle sorgenti pag. 75 Nelle immediate vicinanze dell impianto, secondo la simulazione sul dominio 4x4km, i risultati sono quelli di figura 3.36. Figura 3.36. Superamenti di

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

il Krill Letterio Guglielmo CNR - IFA

il Krill Letterio Guglielmo CNR - IFA il Krill Letterio Guglielmo II Krill (Euphausia superba) è il più abbondante crostaceo del mondo. Nonostante sia lungo 65 mm esso costituisce la principale fonte di alimento per una grande varietà di animali

Dettagli

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza V90-3,0 MW Più efficienza per generare più potenza Innovazioni nella tecnologia delle pale 3 x 44 metri di efficienza operativa Nello sviluppo della turbina V90 abbiamo puntato alla massima efficienza

Dettagli

ANALISI DEL PEGGIORAMENTO AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO.

ANALISI DEL PEGGIORAMENTO AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO. AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO.EU Tra le giornate di martedì 7 e venerdì 10 Settembre 2010, il Veneto è stato interessato

Dettagli

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico ALLEGATO A ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico A) SOPRALLUOGHI, VISITE TECNICHE, VERIFICHE DI IMPIANTI A.1) Sopralluogo ed esame

Dettagli

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I)

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) 5. MOTORE ELETTRICO 2 Generalità 2 CONFIGURAZIONE PART-WINDING 2 CONFIGURAZIONE STELLA-TRIANGOLO 3 Isolamento del motore elettrico 5 Dispositivi di

Dettagli

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING POTENZA FRIGORIFERA DA 4 A 26,8 kw ED.P 161 SF E K 98 FC La gamma di condizionatori

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

Termometri portatili. Temp 16 RTD Basic. Temp 10 K Basic Per sonde a termocoppia K. Temp 6 Basic

Termometri portatili. Temp 16 RTD Basic. Temp 10 K Basic Per sonde a termocoppia K. Temp 6 Basic Temp 360 Professional Datalogger, per sonde Pt100 RTD - 0,01 C Temp 300 Professional Datalogger, a doppio canale, per sonde a termocoppia K, T, J, B, R, E, S, N Temp 16 RTD Basic Per sonde Pt100 RTD Temp

Dettagli

Wolly 2 EDILIZIA VERTICALE

Wolly 2 EDILIZIA VERTICALE LIMITED WARRANTY EDILIZIA VERTICALE Wolly 2 La centrale che per la sua versatilità di installazione ha rivoluzionato il concetto di aspirapolvere centralizzato, consentendo la sua installazione anche nei

Dettagli

The Future Starts Now. Termometri portatili

The Future Starts Now. Termometri portatili Termometri portatili Temp 70 RTD Professional Datalogger, per sonde Pt100 RTD 0,01 C da -99,99 a +99,99 C 0,1 C da -200,0 a +999,9 C Temp 7 RTD Basic Per sonde Pt100 RTD 0,1 C da -99,9 a +199,9 C 1 C da

Dettagli

Equilibrio Termico tra Due Corpi

Equilibrio Termico tra Due Corpi Equilibrio Termico tra Due Corpi www.lepla.eu OBIETTIVO L attività ha l obiettivo di fare acquisire allo sperimentatore la consapevolezza che: 1 il raggiungimento dell'equilibrio termico non è istantaneo

Dettagli

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO 2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO L aria è una miscela eterogenea formata da gas e particelle di varia natura e dimensioni. La sua composizione si modifica nello spazio e nel tempo per cause naturali e non,

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Cos è una. pompa di calore?

Cos è una. pompa di calore? Cos è una pompa di calore? !? La pompa di calore aria/acqua La pompa di calore (PDC) aria-acqua è una macchina in grado di trasferire energia termica (calore) dall aria esterna all acqua dell impianto

Dettagli

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Linea 1 Nella linea 1 sono state impiantate due prove di confronto parcellare nei due siti sperimentali di Antria e Marciano. Il materiale

Dettagli

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO Mariano Paganelli Expert System Solutions S.r.l. L'Expert System Solutions ha recentemente sviluppato nuove tecniche di laboratorio

Dettagli

FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali

FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali Sistemi di Rivelazione Incendio FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali Per il collegamento a centrali di rivelazione incendio

Dettagli

Manuale d uso. Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche

Manuale d uso. Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche Manuale d uso Regolatore di carica EP5 con crepuscolare Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche ITALIANO IMPORTANTI INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA Questo manuale contiene importanti informazioni sulla

Dettagli

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag.

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag. DEM8.5/10 Istruzioni per l uso............pag. 2 Use and maintenance manual....pag. 11 Mode d emploi et d entretien.....pag. 20 Betriebsanleitung.............pag. 29 Gebruiksaanwijzing..............pag.

Dettagli

SOFTWARE PV*SOL. Programma di simulazione dinamica per calcolare dimensionamento e rendimento di impianti fotovoltaici

SOFTWARE PV*SOL. Programma di simulazione dinamica per calcolare dimensionamento e rendimento di impianti fotovoltaici SOFTWARE PV*SOL Programma di simulazione dinamica per calcolare dimensionamento e rendimento di impianti fotovoltaici Introduzione PV*SOL è un software per il dimensionamento e la simulazione dinamica,

Dettagli

VenereBeautySPA Ver. 3.5. Gestione Parrucchieri e Centro Estetico

VenereBeautySPA Ver. 3.5. Gestione Parrucchieri e Centro Estetico VenereBeautySPA Ver. 3.5 Gestione Parrucchieri e Centro Estetico Gestione completa per il tuo salone Gestione clienti e servizi Tel./Fax. 095 7164280 Cell. 329 2741068 Email: info@il-software.it - Web:

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata

Università di Roma Tor Vergata Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Industriale Corso di: TERMOTECNICA 1 IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE Ing. G. Bovesecchi gianluigi.bovesecchi@gmail.com 06-7259-7127

Dettagli

MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI ECCITAZIONE SEPARATA 24-48

MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI ECCITAZIONE SEPARATA 24-48 Motori elettrici in corrente continua dal 1954 Elettropompe oleodinamiche sollevamento e idroguida 1200 modelli diversi da 200W a 50kW MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI

Dettagli

Meteo Varese Moti verticali dell aria

Meteo Varese Moti verticali dell aria Movimento verticale dell aria Le masse d aria si spostano prevalentemente lungo direzioni orizzontali a seguito delle variazioni della pressione atmosferica. I movimenti più importanti sono però quelli

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali -

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - (tratto dalla relazione di Martino Buzzi del 17.09.06) Lo stagno: un angolo di natura Avere uno stagno nel proprio

Dettagli

APPLICAZIONE DEL (D.L.1937/07) SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP. DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014

APPLICAZIONE DEL (D.L.1937/07) SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP. DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014 APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP (D.L.1937/07) DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014 DEFINIZIONE HACCP ( HAZARD ANALYSIS AND CRITICAL POINT) Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici

Dettagli

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA DOSE EFFICACE PER I LAVORATORI ESPOSTI

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA DOSE EFFICACE PER I LAVORATORI ESPOSTI MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA DOSE EFFICACE PER I LAVORATORI ESPOSTI Premessa La presente relazione fornisce i criteri e le modalità mediante i quali verranno valutate le dosi efficaci per lavoratori dipendenti,

Dettagli

Oscilloscopi serie WaveAce

Oscilloscopi serie WaveAce Oscilloscopi serie WaveAce 60 MHz 300 MHz Il collaudo facile, intelligente ed efficiente GLI STRUMENTI E LE FUNZIONI PER TUTTE LE TUE ESIGENZE DI COLLAUDO CARATTERISTICHE PRINCIPALI Banda analogica da

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

Sistemi di protezione dal gelo Per installazioni residenziali e non

Sistemi di protezione dal gelo Per installazioni residenziali e non Sistemi di protezione dal gelo Per installazioni residenziali e non 2 Soluzioni Antigelo Ensto, niente ghiaccio anche in caso di temperature molto basse. I sistemi elettrici Ensto per la protezione dal

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA

REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA Unita' di climatizzazione autonoma con recupero calore passivo efficienza di recupero > 50% e recupero di calore attivo riscaldamento, raffrescamento e ricambio aria

Dettagli

U.D.: LABORATORIO ELETTRICITA

U.D.: LABORATORIO ELETTRICITA U.D.: LABORATORIO ELETTRICITA 1 ATTREZZI MATERIALI 2 Tavoletta compensato Misure: 30cmx20-30 cm spellafili punteruolo cacciavite Nastro isolante Metro da falegname e matita Lampadine da 4,5V o 1,5V pinza

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

Appendice III. Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi

Appendice III. Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi Appendice III (articolo 5, comma 1 e art. 22 commi 5 e 7) Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi 1. Tecniche di modellizzazione 1.1 Introduzione. In generale,

Dettagli

Cuscinetti SKF con Solid Oil

Cuscinetti SKF con Solid Oil Cuscinetti SKF con Solid Oil La terza alternativa per la lubrificazione The Power of Knowledge Engineering Cuscinetti SKF con Solid Oil la terza alternativa di lubrificazione Esistono tre metodi per erogare

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E LA TERMOGRAFIA TERMOGRAFIA IN AMBITO EDILE E ARCHITETTONICO LA TERMOGRAFIA IN ABITO EDILE ED ARCHITETTONICO INDICE: LA TEORIA DELL INFRAROSSO LA TERMOGRAFIA PASSIVA LA TERMOGRAFIA ATTIVA ESEMPI DI INDAGINI

Dettagli

I LAVORI IN QUOTA. Expo Edilizia - Roma, 14 novembre 2008. I Dispositivi di Protezione Individuale. Problematiche e soluzioni

I LAVORI IN QUOTA. Expo Edilizia - Roma, 14 novembre 2008. I Dispositivi di Protezione Individuale. Problematiche e soluzioni Expo Edilizia - Roma, 14 novembre 2008 I LAVORI IN QUOTA I Dispositivi di Protezione Individuale Problematiche e soluzioni Luigi Cortis via di Fontana Candida 1, 00040 Monte Porzio Catone (Roma) telefono

Dettagli

Consigli per una guida in sicurezza

Consigli per una guida in sicurezza Consigli per una guida in sicurezza cosa fare prima di mettersi in viaggio cosa fare durante il viaggio Stagione invernale 2014-2015 In caso di neve INDICE Prima di mettersi in viaggio 1 2 3 4 5 PAG 4-

Dettagli

REOXTHENE TECHNOLOGY

REOXTHENE TECHNOLOGY REOXTHENE Patented REOXTHENE TECHNOLOGY MEMBRANE IMPERMEABILIZZANTI DALLA TECNOLOGIA RIVOLUZIONARIA INNOVATIVO COMPOUND BITUME POLIMERO INCREDIBILE LEGGEREZZA (fino a 4 mm = 38 kg) MAGGIORI PRESTAZIONI

Dettagli

Attualmente concorrono al Consorzio le seguenti Cooperative :

Attualmente concorrono al Consorzio le seguenti Cooperative : Il Consorzio Servizi Plus, è una società di outsourcing, operante da oltre 10 anni nel settore dei servizi facchinaggio, trasporti e pulizia, con lo scopo precipuo di associare in forma consortile tutte

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo Aggreko Process Services Soluzioni rapide per il miglioramento dei processi Aggreko può consentire rapidi miglioramenti dei processi

Dettagli

UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO

UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO Con il patrocinio di energia UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO Dopo un anno di monitoraggio climatico nella città di Perugia, effettuato grazie alla rete meteo installata

Dettagli

Macchine per la disinfestazione e la disinfezione

Macchine per la disinfestazione e la disinfezione GPE-F GPC Macchine per la disinfestazione e la disinfezione GPE-P GPC - GPE GPC Sicurezza conforme alle ultime normative CE; valvole di sicurezza; riempi botte antinquinante; miscelatore nel coperchio

Dettagli

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile MATERIALI A BASE DI CALCE NATURALE PER IL RESTAURO E IL RISANAMENTO scheda tecnica per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO PRODOTTO PER

Dettagli

2capitolo. Alimentazione elettrica

2capitolo. Alimentazione elettrica 2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli