Analisi Biochimico-Cliniche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Analisi Biochimico-Cliniche"

Transcript

1 Analisi Biochimico-Cliniche Diabete mellito 1 Aspetti fisiopatologici, test di laboratorio, glucosio Euglicemia: Glucosio 3,5-6,0 mmol/l 2 1

2 Insulina e metabolismo Cellule: trasporto del glucosio, sintesi macromolecole glucidiche e proteiche, proliferazione Organismo: regolazione del metabolismo dei substrati in relazione alla disponibilità di cibo Dopo pranzo: deposito (fegato, muscolo, tessuto adiposo) Digiuno: mobilizzazione dei depositi Regolazione epatica della glicemia Glucosio-6 fosfatasi Utilizzo di amminoacidi e gluconeogenesi 3 4 2

3 Diabete mellito Un gruppo eterogeneo di malattie caratterizzate da un metabolismo anormale dei CARBOIDRATI, causato da un DEFICT DI INSULINA assoluto (tipo 1) o relativo (tipo 2), che provoca IPERGLICEMIA 5 muscolo t.adiposo GLUCOSIO GLUCOSIO fegato t.adiposo 6 3

4 IPERGLICEMIA Glucosio > 7,8 mmol/l 7 Sintomi del diabete mellito Principali: sete, poliuria, dimagrimento, astenia Secondari: crampi, stipsi, visione offuscata, candidiasi, infezioni cutanee Segni di chetoacidosi: nausea, vomito, sonnolenza, dolori addominali 8 4

5 Diabete tipo 1, sviluppo Geni di suscettibilità (fattori ambientali) induzione Espressione di antigeni membrane beta cellule presentazione Ag cellule T-helper attivazione e "homing" sulle cellule β Distruzione cellulare T-citotossici macrofagi B-linfociti (Ab) distruzione Markers - antigeni HLA classe II DR3, DR4 (DR2: protettivo) - anticorpi anticellule - anticorpi antiinsulina 9 Stages in Development of Type 1 Diabetes GENETICALLY AT RISK MULTIPLE ANTIBODY POSITIVE BETA CELL MASS GENETIC PREDISPOSITION INSULITIS BETA CELL INJURY LOSS OF FIRST PHASE INSULIN RESPONSE PRE - DIABETES DIABETES TIME NEWLY DIAGNOSED DIABETES 10 5

6 Possibile patogenesi del Diabete di tipo 2 Iperalimentazione Obesità Iperinsulinemia Difetto del glucorecettore Carenza relativa di insulina Ridotta massa beta cellulare Insulinoresistenza IPERGLICEMIA 11 Diabete secondario Malattie pancreatiche Pancreatite, emocromatosi, neoplasia, resezione chirurgica, fibrosi cistica Malattie endocrine Morbo di Cushing, acromegalia, glucagonoma, tireotossicosi, feocromocitoma Farmaci Corticosteroidi, diuretici, diazzossido, fentoina 12 6

7 Complicanze acute Ipoglicemia Molto comune, potenzialmente letale Chetoacidosi diabetica DM t 1 per traumi, infezioni, infarto miocardico (mortalità 1 4 %) Stato iperosmolare non chetotico DM t 2, anziani, sviluppo lento (mortalità %) Acidosi lattica DM t1, per ipossia DM t2, inibizione metabolismo epatico del lattato Mortalità > 50 % 13 Epidemiologia Prevalenza in Italia: circa 2 milioni (3,5 %) Tipo 1: circa 5 % Tipo 2: circa 90 % Incidenza Nord-Italia: 5-6/ nuovi casi/anno Prevalenza nel mondo 2001: circa : circa

8 15 Frequenza del diabete e dell intolleranza al glucosio in funzione dell età età diabete diagnosticato diabete non diagnosticato intolleranza al glucosio ,8 1,3 4, ,5 1,8 6, ,0 5,0 10,0 oltre i 75 11,3 5,0 19,4 Garancini et al,

9 Rischi associati al diabete mellito malattia Cecità Insufficienza renale Amputazione Infarto miocardico Ictus rischio rispetto ai non diabetici 20 volte 25 volte 40 volte 2 5 volte 2 3 volte Nathan, N Engl J Med Diabete mellito (classificazione eziologica) I. Diabete di tipo 1 (caratterizzato da distruzione delle β-cellule, solitamente comportante un deficit assoluto di insulina) A. Immuno-mediato B. Idiopatico (LADA) II. III. Diabete di tipo 2 (può variare da predominantemente insulinoresistente e relativamente insulino-deficente, a predominantemente insulino-deficente e relativamente poco insulino-resistente) Altri tipi specifici A. Difetti genetici della funzionalità β-cellulare B. Difetti genetici dell azione insulinica C. Malattie del pancreas esocrino D. Endocrinopatie E. Malattie indotte da farmaci o sostanze chimiche F. Infezioni G. Rare forme di diabete immuno-mediato H. Altre sindromi genetiche a volte associate al diabete IV. Diabete mellito gestazionale 18 9

10 Trasduzione del segnale insulinico Glut-4 pp-120 IRS-1 IRS-2 IRS-3 IRS-4 Prot SH2 PI-3 chinasi MAPK PKB SgK 19 Diabete Gestazionale Prevalenza: oltre 5 % delle gravidanze Definizione: Intolleranza ai CHO di vario grado e severità, con inizio o primo riscontro durante la gravidanza Screening: OGCT (50g) Diagnosi: OGTT (100 o 75g) Classificazione dopo il parto: NGT, IFG, IGT, Diabete Lapolla,

11 Caratteristiche cliniche del LADA (Latent Autoimmune Diabetes of the Adult) Prevalenza: circa il 10 % del diabete dell adulto Età d esordio generalmente superiore ai 35 anni Quadro d esordio lento od attenuato Sviluppo graduale di insulino-dipendenza Frequente presenza di anticorpi antigad 21 Altre condizioni patologiche a rischio di evoluzione a diabete mellito Ridotta tolleranza al glucosio (IGT: impaired glucose tolerance) Alterata glicemia a digiuno (IFG: impaired fasting glucose) 22 11

12 American Diabetes Association Categorie della glicemia a digiuno (FPG) Fasting Plasma Glucose mg/dl mmol/l Normale < 110 < 6.1 IFG Diabete > 126 > 7.0 Diabetes Care 20, , American Diabetes Association Categorie della glicemia 2h PG 2h Plasma Glucose mg/dl mmol/l Normale < 140 < 7.8 IGT Diabete 200 > 11.1 Diabetes Care 20, ,

13 Screening del diabete mellito in soggetti presumibilmente sani. Su tutti gli adulti al di sopra dei 45 anni di età glicemia a digiuno ogni 3 anni, a meno che il soggetto abbia già una diagnosi di diabete mellito. La misura della glicemia a digiuno si deve fare in età inferiore e con cadenza più ravvicinata nei soggetti che presentino: Obesità (? 120 % del peso corpoeo desiderabile o indice di massa corporeo? 27 kg/m 2 ) Parentela di primo grado con un paziente diabetico Appartenenza ad un gruppo etnico ad alto rischio a Precedente esperienza di diabete gestazionale o parto di neonato sovrapeso (> 4.1 kg) Ipertensione (? 140/90) Bassa concentrazione del colesterolo-hdl nel siero (< 35 mg/dl) Elevata concentrazione di trigliceridi nel siero (> 200 mg/dl) Precedente storia di IFG od IGT a Afro-americani, ispano-americani, nativi americani, asio-americani 25 DM, ruolo del laboratorio fasi PREDIZIONE SCREENING test di laboratorio AutoAb Glucosio DIAGNOSI Glucosio, corpi chetonici, AutoAb CONTROLLO METAB. Corpi chetonici, Hb A 1c PREVISIONE COMPLICANZE HbA 1c, insulina, lipidi, u- albumina, fibrinogeno 26 13

14 Qualità dei dati di laboratorio Le linee guida mediche spesso non tengono in considerazione le caratteristiche di performance dei test di laboratorio La qualità dei dati non è uguale in tutti i laboratori La qualità dei dati serve a migliorare la qualità delle cure dei malati 27 Qualità dei dati di laboratorio Scelta appropriata dei test di laboratorio Valutazione delle variabili pre-analitiche Traguardi analitici Tempo di risposta Intervalli di riferimento e criteri di utilizzo clinico Frequenza di utilizzo 28 14

15 Variabilità biologica e traguardi analitici desiderabili. parametro Variabilità biologica Inter- Intra- (CV B, %) (CV W, %) Traguardo di variab. anal. (CV a, %) Errore totale ammiss. (ET a, %) Glucosio (plasma) Colesterolo totale (plasma, siero) Colesterolo HDL (plasma, siero) Insulina (siero) Emoglobina glicata (sangue) Albumina (urine 24h) Albumina/creatinina (urine 24 h) nd nd (5.0) (42.9) nd 37.0 nd nd 29 glucosio % delle calorie della dieta giornaliera è rappresentato da glucidi: g amido g saccarosio 5-10 g lattosio 5-10 g fruttosio 30 15

16 Regolazione del metabolismo del glucosio Ormoni -insulina - glucagone - cortisolo (gluconeogenesi) - adrenalina (stress) - somatomedine (IGF I e II) 31 Glicemia - variazioni giornaliere M. Luzzana,

17 Ipoglicemia (1/3) glicemia (< 83 mg/dl) insulinemia glicemia (< 68 mg/dl) glucagone (GH, cortisolo) Diagnosi Disfunzioni SNC Glicemia < 40 mg/dl Sintomi scompaiono dopo somministrazione di G 33 Ipoglicemia (2/3) Nell adulto diabete mellito alcoolismo sepsi insulinoma Nel bambino Aumento utilizzazione glucosio Alterazioni metabolismo glicogeno Chetogenesi Riduzione gluconeogenesi Varie cause metaboliche e patologiche 34 17

18 Ipoglicemia (3/3) A digiuno - Insulinomi - Neoplasie non pancreatiche - Insufficienze endocrine - Insufficienze epatiche Post-prandiale - Alcool - Farmaci - Interventi chirurgici 35 Metodo di riferimento (27 % utenti in Lombardia) HK, Mg ++ Glucosio ATP ADP Glucosio-6-P G6PD Glucosio-6-P 6-P-Gluconato 36 18

19 Metodo alla GOD (61 % utenti in Lombardia) GOD POD 2H 2 O amino antipirina + fenolo 4H 2 O + chinino-imina Inibitori GOD: Ag +, Hg 2+, Cu 2+. Il binding del FAD è inibito da diversi nucleotidi. Metodo: La velocità di reazione è misurata dall aumento dell assorbanza a 460 nm che deriva dalla ossidazione della o-dianisidina attraverso una reazione accoppiata catalizzata dalla perossidasi. Optimum di reazione a ph 6.0. La GOD è specifica per l anomero β del glucosio. 37 Reazione di Trinder N 2 HO OH + 4 N + HO acqua ossigenata NH 2 O 4-amino antipirina N fenolo POD N + 4 H 2 O HN O HO chinino imina λ=

20 Glicemia - punti di attenzione (1/5) Digiuno overnight (8 ore) Separare il plasma entro 60 min; altrimenti usare NaF per inibire la glicolisi (10 mg/dl all'ora) Plasma: campione raccomandato per la diagnosi Differenze tra plasma, sangue intero, sangue capillare Modalità di prelievo AACC National Meeting, Provette con anticoagulante 40 20

21 Provette con gel separatore ed acceleratore tappo rosso 41 Glicemia - punti di attenzione (2/5) Farmaci (ac. ascorbico, metil-dopa, acetaminofen) ed interferenze su GOD Ascorbato, bilirubina, acido urico ed interferenze su Trinder TAT max di 30 min in caso di ipo- od iperglicemia AACC National Meeting,

22 Glicemia - punti di attenzione (3/5) Traguardi analitici Imprecisione 3,3 % Bias 2,5 % Errore totale 7,9 % AACC National Meeting, Glicemia - punti di attenzione (4/5) Intervalli di riferimento (adulti, plasma) mg/dl Valori critici Basso <46 mg/dl (30 70 mg/dl) Alto >484 mg/dl ( mg/dl) 44 22

23 Glicemia - punti di attenzione (5/5) Variabilità intra-individuale, CV i = 5 15 % Riproducibilità risultato glicemia a digiuno: entro il 10 %: nel 71 % dei casi entro il 20 %: nel 97 % dei casi Esempio: CV i = 14 %, gluc. = 126 mg/dl --> C.I. = mg/dl AACC National Meeting, Variabilità del risultato tra utenti della stessa metodica: circa 4 % (CV, %) Sacks,

24 Studio GDM, Rimini

25 Glicemia - principi di alcuni sensori Diabetici tipo 1: 3 volte al giorno

26 Conclusions: The analytical quality of SMBG among patients was poorer than, and could not be predicted from, the performance of the meters in the hands of a technician. We suggest that new instruments be tested in the hands of patients who are trained on meter use in a routine way. Skeie et al, Clin Chem [Gluc]arterioso > 2-3 mg/dl [Gluc]venoso a digiuno [Gluc]arterioso > 15 % [Gluc]venoso dopo carico (assorbimento periferico) Effetto ematocrito critico a volte per Hct < % Hct > % 52 26

27

28 SCIENTIFIC DIVISION RECOMMENDATION WG-SEPOCT (2004) Reporting the concentration of glucose in plasma (with the unit mmol/l) irrespective of sample type or measurement technique. A constant factor of 1,11 is used to convert concentration in whole blood to the equivalent concentration in the pertinent plasma. 55 Diabete, grave OGTT Diabete, lieve Normale Ipertiroidismo Epatopatia 0, 30, 60, 90, 120? 0, 60, 120 J Wallach,

29 OGTT aspetti analitici Effettuare il test dopo 3 giorni di dieta ed attività fisica normale No fumo durante il test 75 g glucosio anidro ml acqua, 5 Glicemia basale e dopo 2 ore 57 OGTT - Riproducibilità prima OGTT su 212 soggetti: Normali 78 Diabetici 41 IGT 93 seconda OGTT: Normali 121 Diabetici 33 IGT 58 La riproducibilità globale è di circa il 65 % Effetto variabile della somministrazione della soluzione iperosmolare di glucosio sullo svuotamento gastrico Iperglicemia indotta da stress e cambiamento delle abitudini alimentari (dopo il risultato della prima OGTT) M. Plebani,

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione 3 Maggio 2012 Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione Emanuele Miraglia del Giudice Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Pediatria

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

MANUALE QUALITA Doc. 13 Preparazione del paziente al prelievo venoso e raccomandazioni per la raccolta dei campioni biologici

MANUALE QUALITA Doc. 13 Preparazione del paziente al prelievo venoso e raccomandazioni per la raccolta dei campioni biologici Indice!"#$"%!&$'!(!""$'!)$%&*$%+, $'!(!""$'!)$%&*$%+, $'!$!"$'+, $-+$./ " 0/ *!'# 1 ( #2 / 3 1 3 2 $ 3 + 4 -(4 -( 5 5 6-6 - # 7 78 '7 Prelievo venoso 1) PREPARAZIONE DEL PAZIENTE PRIMA DEL PRELIEVO E importante

Dettagli

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3 Compito Categoria Numero di partenza Posizione Tempo: 10 minuti Leggere attentamente il questionario allegato. Rispondere alle domande sul tema. Nel contempo si tratta di risolvere un caso pratico. Per

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale?

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Questo vecchio slogan pubblicitario riconduce ad una parziale verità scientifica, oggi più che attuale. E risaputo che parlare di zucchero

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso Il sistema endocrino Il sistema endocrino o sistema ormonale è rappresentato da un insieme di ghiandole e cellule (dette ghiandole endocrine e cellule endocrine) le quali secernono delle sostanze proteiche

Dettagli

Istantanea Set 28, 2013 - Ott 25, 2013 (28 giorni)

Istantanea Set 28, 2013 - Ott 25, 2013 (28 giorni) PAGINA 1 DI 28 Istantanea Set 28, 2013 - Ott 25, 2013 (28 giorni) Glicemia PERIODO DI REFERTAZIONE SELEZIONATO Test 44% Sopra valore stabilito 41% Nel target 15% Sotto valore stabilito Deviazione standard

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE

LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE Ad ogni donazione, dovunque venga fatta, il sangue prelevato viene sottoposto ad analisi dal Centro Trasfusionale dell Ospedale San Michele ( Brotzu ) ed i relativi risultati

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale

Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale Periodico di informazione per Medici & Farmacisti Anno XIII, N 2 Aprile 2013 A cura del DIP IP.. INTERAZIENDALEI ASSISTENZA FARMACEUTICA Via Berchet,

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

GLICEMIA VENOSA, GLICEMIA CAPILLARE, GLICEMIA INTERSTIZIALE: DOV'È LA VERITÀ? Giorgio Grassi AOU S. Giovanni Battista di Torino

GLICEMIA VENOSA, GLICEMIA CAPILLARE, GLICEMIA INTERSTIZIALE: DOV'È LA VERITÀ? Giorgio Grassi AOU S. Giovanni Battista di Torino GLICEMIA VENOSA, GLICEMIA CAPILLARE, GLICEMIA INTERSTIZIALE: DOV'È LA VERITÀ? Giorgio Grassi AOU S. Giovanni Battista di Torino Accuratezza Accuratezza Analitica: Quanto il risultato del metodo di dosaggio

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

STEATOSI EPATICA. EPIDEMIOLOGIA, FISIOPATOLOGIA, DIAGNOSI, TRATTAMENTO DIETOTERAPICO E NUTRACEUTICO

STEATOSI EPATICA. EPIDEMIOLOGIA, FISIOPATOLOGIA, DIAGNOSI, TRATTAMENTO DIETOTERAPICO E NUTRACEUTICO Università degli Studi della Repubblica dii San Marino Università degli Studi di Parma Master in Sicurezza e Qualità dell Alimentazione in Età Evolutiva STEATOSI EPATICA. EPIDEMIOLOGIA, FISIOPATOLOGIA,

Dettagli

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE Studio prospettico, non interventistico, di coorte, sul rischio di tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti sottoposti a un nuovo trattamento chemioterapico per

Dettagli

Fonti alimentari di Inositolo

Fonti alimentari di Inositolo Fonti alimentari di Inositolo Agrumi Cereali integrali Frutta secca(arachidi) Semi(germe di grano) Legumi(fagioli) Lievito di birra Gli alimenti freschi contengono molto più Inositolo rispetto ai prodotti

Dettagli

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE La stima del Filtrato Glomerulare (FG) èil miglior indicatore complessivo della funzione renale. La sola creatininemia non deve essere usata come indice di

Dettagli

La nefropatia cronica. Una guida per i pazienti e le famiglie

La nefropatia cronica. Una guida per i pazienti e le famiglie La nefropatia cronica Una guida per i pazienti e le famiglie Iniziativa NKF-KDOQI (Kidney Disease Outcomes Quality Initiative) della National Kidney Foundation L'iniziativa Kidney Disease Outcomes Quality

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta

La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta U.O. Diabetologia, Policlinico Le Scotte Università di Siena GLI INDICATORI: DEFINIZIONE L indicatore è un informazione, quantitativa

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

Ipertiroidismo. Serie n. 15a

Ipertiroidismo. Serie n. 15a Ipertiroidismo Serie n. 15a Guida per il paziente Livello: medio Ipertiroidismo - Series n. 15a (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto dal dott. Fernando Vera, dal Prof. Gary Butler

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA INCAPACITA VENTILATORIA (flussi e/o volumi alterati alle PFR) INSUFFICIENZA RESPIRATORIA (compromissione dello scambio gassoso e/o della ventilazione alveolare) Lung failure (ipoossiemia) Pump failure

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA GLICEMIA POSTPRANDIALe

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA GLICEMIA POSTPRANDIALe LA GESTIONE DELLA GLICEMIA POSTPRANDIALe Sito Internet Il presente documento è disponibile su www.idf.org. Referente e bibliografia correlata dell IDF Referente: Professor Stephen Colagiuri, Boden Institute

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Prevalenza e incidenza delle complicanze del diabete: studio DAI

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Prevalenza e incidenza delle complicanze del diabete: studio DAI ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Prevalenza e incidenza delle complicanze del diabete: studio DAI Flavia Lombardo (a), Stefania Spila Alegiani (a), Marina Maggini (a), Roberto Raschetti (a), Angelo Avogaro

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo.

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile DIBASE

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG Vitamina D: passato, presente e futuro Dott. Giuliano Bucciardini MMG Un po' di storia Nel 1650 l'inglese Francis Glisson descrive accuratamente il rachitismo (peraltro noto sin dall'antichità) in De rachitade.

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO

ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO SONO DOVUTE A ESALTATA ERITROPOIESI INEFFICACE CON ERITROBLASTOLISI INTRAMIDOLLARE IL MIDOLLO E RICCHISSIMO DI ERITROBLASTI CHE NON RIESCONO A MATURARE E MUOIONO NEL MIDOLLO

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

Carta del rischio cardiovascolare

Carta del rischio cardiovascolare donne diabetiche Identificato il colore, leggere nella legenda a fianco il livello di rischio. donne non diabetiche Identificato il colore, leggere nella legenda a fianco il livello di rischio. uomini

Dettagli

SILVIA SAVASTANO ANNA MARIA COLAO. Che cosa è la tiroide?

SILVIA SAVASTANO ANNA MARIA COLAO. Che cosa è la tiroide? SILVIA SAVASTANO ANNA MARIA COLAO CAPITOLO 7 LA TIROIDE CHE SI AMMALA DI PIÙ È FEMMINILE 147 Che cosa è la tiroide? La tiroide è una ghiandola endocrina posta alla base del collo. Secerne due tipi di ormoni,

Dettagli

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono essere soddisfatti i fabbisogni di nutrienti necessari

Dettagli

Appendice A: tabelle descrittive residenti

Appendice A: tabelle descrittive residenti Appendice A: tabelle descrittive residenti 1. PARAMETRI EMATOCHIMICI DI BASE Nelle tabelle 1-12 sono riportati in dettaglio i risultati delle analisi descrittive riguardanti i parametri ematochimici di

Dettagli

-uno o più IONI INORGANICI

-uno o più IONI INORGANICI Coenzimi e vitamine Alcuni enzimi, per svolgere la loro funzione, hanno bisogno di componenti chimici addizionali, i COFATTORI APOENZIMA + COFATTORE = OLOENZIMA = enzima cataliticamente attivo Il cofattore

Dettagli

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è Emofilia Malattia ereditaria X cromosomica recessiva A deficit del fatt VIII B deficit del fatt IX Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000

Dettagli

Aferesi terapeutica. Vivere con un elevato livello di colesterolo Quando dieta e farmaci non bastano

Aferesi terapeutica. Vivere con un elevato livello di colesterolo Quando dieta e farmaci non bastano Aferesi terapeutica Vivere con un elevato livello di colesterolo Quando dieta e farmaci non bastano Sommario: breve e dolce Parte 1: i dati 1 Parte 3: la lipidoaferesi 3 Colesterolo buono e colesterolo

Dettagli

ANEMIE DEL II GRUPPO

ANEMIE DEL II GRUPPO ANEMIE DEL II GRUPPO Per incapacità dell eritrone midollare di produrre normalmente eritrociti a causa di difetti della: Proliferazione cellulare ESALTATA ERITROPOIESI INEFFICACE (ERITROBLASTOLISI MIDOLLARE)

Dettagli

LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità

LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità Maria Lucia Calcagni, Paola Castaldi, Alessandro Giordano Università Cattolica del S.

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

Pannello tiroxina (T4) / colesterolo VetScan

Pannello tiroxina (T4) / colesterolo VetScan Pannello tiroxina (T4) / colesterolo VetScan Esclusivamente per uso veterinario Servizio clienti e assistenza tecnica +1-800-822-2947 Maggio 2006 N. parte: 500-7118, Rev. C 2002, Abaxis, Inc., Union City,

Dettagli

Consumo medio giornaliero di sodio e potassio nella popolazione italiana adulta

Consumo medio giornaliero di sodio e potassio nella popolazione italiana adulta PROGRAMMA MINISAL Sottoprogetto ISS www.menosalepiusalute.it MINISAL-GIRCSI BUONE PRATICHE SULL'ALIMENTAZIONE: VALUTAZIONE DEL CONTENUTO DI SODIO, POTASSIO E IODIO NELLA DIETA DEGLI ITALIANI Consumo medio

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

LA DONAZIONE DI SANGUE

LA DONAZIONE DI SANGUE CHE COSA è La donazione di sangue consiste nel prelievo di un determinato volume di sangue da un soggetto sano, chiamato donatore, al fine di trasfonderlo in un soggetto che ha bisogno di sangue o di uno

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO LA SALUTE VIEN MANGIANDO PERCHÉ MANGIAMO? Il nostro organismo per sopravvivere e stare in buona salute, per crescere, per svolgere attività fisica, per riparare le parti del corpo danneggiate e sostituire

Dettagli

un epidemia silente con immensi costi umani, sociali ed economici Laoura Lazouras, a nome del Gruppo dei 77, Nazioni Unite, 2006

un epidemia silente con immensi costi umani, sociali ed economici Laoura Lazouras, a nome del Gruppo dei 77, Nazioni Unite, 2006 Considerando la diffusione che il diabete sta avendo anche nei Paesi in via di sviluppo, si può prevedere che tra 5 anni non ci saranno più risorse sufficienti al mondo per poter contenere questo grave

Dettagli

Conoscere la malattia renale per curarsi meglio

Conoscere la malattia renale per curarsi meglio Conoscere la malattia renale per curarsi meglio A cura di Carmelo Libetta Unità Operativa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto IRCCS Policlinico San Matteo - Università di Pavia Indice La malattia renale:

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

Stat Profile CCX Critical Care Xpress

Stat Profile CCX Critical Care Xpress Stat Profile CCX Critical Care Xpress Semplicemente la miglior soluzione strumentale e gestionale dell emogasanalisi e dei parametri biochimici d urgenza Stat Profile CCX Critical Care Xpress PIU TEST...

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente

Dettagli

Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari

Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari Jane Gick www.e-imd.org Indice Introduzione...3 Il metabolismo...4 Ecco come l organismo utilizza le proteine...4 Quali sono

Dettagli

Bilancia emostatica. Ipercoagulabilità. Ipocoagulabilità. Normale. Trombosi. Emorragie

Bilancia emostatica. Ipercoagulabilità. Ipocoagulabilità. Normale. Trombosi. Emorragie Coagulazione 1 Bilancia emostatica Ipercoagulabilità Ipocoagulabilità Normale Trombosi Emorragie 2 emostasi primaria emostasi secondaria Fattori coinvolti nell emostasi Vasi + endotelio Proteine della

Dettagli

Biochimica della Nutrizione

Biochimica della Nutrizione Università di Roma Tor Vergata - Scienze della Nutrizione Umana Biochimica della Nutrizione Prof.ssa Luciana Avigliano 2011 VITAMINA C VITAMINA E VITAMINA C: FUNZIONA DA AGENTE RIDUCENTE Donatore monoelettronico

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta - WELKOME FITNESS 2013 Evoluzione e ricerca nel mondo degli integratori Vitamina D3: aggiornamenti e nuove applicazioni Dott Marco Neri: Comitato Tecnico Nazionale FIPCF/CONI Comitato scientifico Federazione

Dettagli

UNI-A.T.E.Ne.O. Ivana Torretta

UNI-A.T.E.Ne.O. Ivana Torretta UNI-A.T.E.Ne.O. Ivana Torretta Anno Accademico 10/ 11 MEDICINA GENERALE, BIOLOGIA, SANITA 1. La salute delle ossa: come mantenerla, come recuperarla 2. Esami (quasi) normali ma mi dicono che son malato:

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine.

DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine. Vinci il muro dell indifferenza, dai più senso alla Tua vita: DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine. INTERCOMUNALE SAN PIETRO Via Cassia 600-00189 Roma Uff. Amm.: Telefax 06 33582700 - Segreteria:

Dettagli

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali:

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali: Gli enzimi Nel metabolismo energetico le cellule producono notevoli quantità di CO 2 che deve essere eliminata con l apparato respiratorio. Il trasferimento della CO 2 dalle cellule al sangue e da esso

Dettagli

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali Differenziamento = Creazione cellule specializzate Cos è una cellula staminale? Cosa mostra la foto Un pezzo di metallo e molti diversi tipi di viti. Dare origine a diversi tipi di cellule è un processo

Dettagli

-Composti organici essenziali per la vita

-Composti organici essenziali per la vita -Composti organici essenziali per la vita -La maggior parte dei vertebrati (tra cui l uomo) non sono in grado di sintetizzarle (come gli amminoacidi essenziali) -Sono assunte con la dieta -Alcune malattie

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA Approccio razionale dal territorio al PS Dr. Giorgio Bonari 118 LIVORNO LA RESPIRAZIONE CO2 O2 LA RESPIRAZIONE 1) Pervietà delle vie aeree 2) Ventilazione 3) Scambio Alveolare

Dettagli

Fabbisogni vitaminici: ci sono le basi per ri-valutare le specifiche delle diete?

Fabbisogni vitaminici: ci sono le basi per ri-valutare le specifiche delle diete? Fabbisogni vitaminici: ci sono le basi per ri-valutare le specifiche delle diete? Tratto da Vitamin requirements: is there basis for re-evaluating dietary specifications? S. LEESON 1 Tradotto, adattato

Dettagli

GRAVIDANZA AD ALTO RISCHIO

GRAVIDANZA AD ALTO RISCHIO BURLO ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARA TTERE SCIENTIFICO B U R L O G A R O F O L O GRAVIDANZA AD ALTO RISCHIO Management in assenza di EBM A cura di Salvatore Alberico, Uri Wiesenfeld GRAVIDANZA AD ALTO

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO?

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? Il cuore è un organo che ha la funzione di pompare il sangue nell organismo. La parte destra del cuore pompa il sangue ai polmoni, dove viene depurato dall anidride carbonica

Dettagli

Diabete di tipo 2 ed Obesità. Serie N.16

Diabete di tipo 2 ed Obesità. Serie N.16 Diabete di tipo 2 ed Obesità Serie N.16 Guida per il paziente Livello: facile Diabete di tipo 2 ed Obesità - Serie 16 (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto dal dott. Fernando Vera,

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio -

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio - nutrizione & composizione corporea fisioterapia & recupero funzionale medicina d alta quota piani di allenamento articoli, studi, ricerche dal mondo della Nutrizione, delle Terapie Fisiche, delle Neuroscienze

Dettagli

IL RUOLO DEL LABORATORIO NELL IPOVITAMINOSI D

IL RUOLO DEL LABORATORIO NELL IPOVITAMINOSI D IL RUOLO DEL LABORATORIO NELL IPOVITAMINOSI D Manuela Caizzi (1); Giorgio Paladini (2) 1. S.C. Ematologia Clinica; Azienda Ospedaliero-Universitaria, Ospedali Riuniti di Trieste 2. S.C. Ematologia Clinica

Dettagli