Settore Innovazione Tecnologie Informatiche. La rete d Ateneo: relazione del Siti-car dicembre 2009.

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1 Settore Innovazione Tecnologie Informatiche La rete d Ateneo: relazione del Siti-car dicembre

2 Introduzione. Questo documento riassume il bilancio dell attività effettuata dal Servizio Controllo Accessi alla rete (di seguito identificato come Siti-car) durante l anno 2009 e indica quali saranno, presumibilmente, le aree di maggior coinvolgimento per l anno In sintesu, a fianco della ordinaria attività di manutenzione ed assistenza che occupa buona parte del tempo del personale del Siti-car, gli eventi che hanno maggiormente caratterizzato il 2009 sono stati: Coordinamento e configurazione finalizzato alla installazione di circa 180 apparati HP mod forniti da Telecom in seguito all attivazione del bando Fonia Dati; La prosecuzione del dispiegamento della rete wireless raggiungendo un totale di 280 antenne installate; Migrazione di alcuni edifici del campus su una nuova architettura Hp Creazione di un sito per la documentazione dell architettura di rete Ottimizzazione della procedura di gestione degli utenti temporanei sul sistema wifi e gestione dei log; Dobbiamo putroppo ancora constatare che le attività sono svolte in condizioni molto lontane dall essere ottimali: si lamenta scarsità del personale addetto ed una sudddivisione dei compiti senza una adeguata organizzazione. Significativo a questo proposito l incidente accaduto all inizio di marzo del 2009 e relativo ad un presunto mancato intervento del Siti-car in seguito ad un guasto di un apparato alle segreterie di via Volturno. Per sopperire alla endemica mancanza di personale presso un altra struttura era stato chiesto un intervento al Siti-car sebbene le mansioni, cosi come sono esplicitate nei documenti dell organigramma, sono prevedono attività di questa natura. Il Siti-car è costituito da due unità di personale che non riescono nemmeno a garantire il presidio sull arco delle cinquanta ore settimanali (8:30 18:30 lun-ven). Alla costante carenza di personale si contrappone una sempre più marcata tendenza a veicolare sulla rete servizi strategici come servizi amministrativi, servizi all utenza, la telefonia ed il telecontrollo; il tutto aggravato anche dal fatto che ciascuno di questi aspetti è studiato e realizzato da gruppi distinti di persone, che operano in completa autonomia e qualche volta anche in netto contrasto con le potenzialità od opportunità offerte dalla rete. C è infine, sempre dal punto di osservazione del Siti-car, una scarsa progettazione dello sviluppo della rete, argomento che, a nostro avviso, richiederebbe una visione pluriennale con obiettivi chiari, definiti e noti. L esigenza di una accurata progettazione e gestione è tanto più sentita quanto è ormai evidente che l infrastuttura di rete è per qualsiasi azienda lo strumento strategico di sviluppo, il cui valore va ben oltre alla somma dei valori dei singoli apparati che la

3 compongono. Nel nostro caso invece le modifiche o gli sviluppi sembra che accadano più per effetto di cause esterne che per la determinazione di una crescita organica. La rete d Ateneo: dicembre La situazione contemporanea attraverso i numeri. L intero sistema della rete d Ateneo è contraddistinto da una notevole variabilità temporale legata ai ritmi delle presenze e delle attività di tutti i suoi utenti: per questa ragione non è possibile descriverla con dei numeri esatti. Qui di seguito sono pertanto riportati quindi dei valori indicativi. Intendendo con nodo un qualsiasi oggetto collegato alla rete, ci sono circa cinque mila nodi attivi durante i giorni feriali dei quali, circa 1500 rimangono attivi anche durante i giorni festivi e la notte. Il numero complessivo è ormai stabile da alcuni anni, segno che è stata raggiunta da tempo la massima espansione possibile. L unico apporto significativo alla crescita dei nodi e la progressiva installazione dei telefoni in tecnologia VoIP. La categoria di nodi sicuramente più numerosa è costituita da personal computer o workstation che sono circa La maggioranza sono computer ad uso personale mentre circa centocinquanta svolgono la funzione di server offrono cioè servizi per l intera comunità. Un altra categoria di nodi è costituita dagli apparati di rete. Essa è suddivisa in circa duecentoottanta apparati L2 (che svolgono la funzione di concentratori locali, consentendo cioè alla connessione fra uffici adiacenti) ed una trentina di apparati L3 con funzioni di connessione remota o intersede. Gli apparati di connessione alla rete sono distribuiti in circa 150 armadi di rete presso i quali sono attestati tutti i cavi che da qui si estendono fino agli uffici degli utenti. Gli apparati di rete, così come generalmente i server, sono in funzione 24 ore su 24. Si continua con circa 260 Access point che offrono il servizio di connessione senza fili.. Infine ci sono circa una cinquantina di dispositivi per il telecontrollo e la telesorveglianza (Rilevatori di presenze, telecontrollo allarmi e telecamere su IP). E probabile che nel prossimo futuro il numero di questi apparati sia destinato ad aumentare in quanto i fornitori convergono inesorabilmente verso l utilizzo della rete di trasmissione dati come veicolo per la trasmissione di informazioni abbandonando progressivamente l uso di infrastrutture proprietarie (cavi coassiali o altre reti specializzate).

4 Riassumendo dunque la situazione è la seguente: Numero complessivo di nodi 5000 Apparati di rete 300 Telefoni VoIP 300 Server d Ateneo 200 Access Point 300 Telecontrollo/telesorveglianza 50 Tabella 1: numerosità dei nodi di rete I nodi sono distribuiti in sedici plessi cittadini, tredici dei quali sono collegati fra loro in fibra ottica a 1 Gbit/sec con percorso ridondato mentre tre sedi minori sono collegate con tecnologia hdsl garantendo loro una velocità di 2 Mb/sec. (figura 4) Figura 4: Topologia della dorsale di rete dell Ateneo. Il collegamento fra la rete d Ateneo ed Internet. L Università di Parma si allaccia ad Internet tramite un consorzio denominato GARR (Gruppo Armonizzazione Reti per la Ricerca). Il consorzio gestisce la dorsale di collegamento fra gli enti accademici e culturali italiani le reti di ricerca europee, la rete commerciale e le reti internazionali. Il canale utilizzato e un ATM 155 Mb/s e l utilizzo medio è nell ordine del 90% con un andamento che risente sensibilmente dei ritmi giornalieri del lavoro. Le punte massime, che eccedono la capacita della banda, si verificano tipicamente fra le ore 10 e le 12 e fra le 13 e le 16 di ogni giorno lavorativo Da tempo il GARR ventila la necessità di aumentare la banda a disposizione dell Università ma essendo esso un processo condizionato dallo sviluppo a livello

5 nazionale i tempi di esecuzione sono piuttosto incerti ed è improbabile che l Universita di Parma (come singolo ente) possa in qualche modo influire o condizionare l evolversi della situazione. Per questa ragione è opportuno che, pur rimanendo in stato di attesa di una comunicazione del GARR medesimo, si rinnovi una sorta di preallarme (che dura per la verità da alcuni anni) che consenta l Amministrazione di effettuare le attività necessarie per una rapido aggiornamento nel momento in cui se ne presenterà l occasione.. Sul canale di comunicazione il protocollo più attivo è sicuramente l http, cioè i servizi web prevalgono nettamente su qualsiasi altro servizio come testimonia la figura 6 mentre la posta elettronica impegna la rete per una frazione inferiore al 10% Traffico: distribuzione fra i protocolli. Il ruolo del Siti-car. Definita a grandi linee la consistenza dell infrastruttura a cui ci riferiamo, descriveremo qui di seguito quale è stata l attività effettuata dal Siti-car nel 2009 andando ad espandere e commentare alcune voci che definiscono il profilo operativo del servizio all interno dell organigramma. 1) controllo dell accesso alla rete e ai servizi erogati in rete dalle strutture d Ateneo, sulla base delle leggi in vigore e dei regolamenti interni all Ateneo o di quanto stabilito da organi interni; In questo contesto rientrano le attività di gestione e manutenzione del firewall d Ateneo del Traffic shaper e delle access-list distribuite sui vari router di plesso. L attività già descritta in dettaglio nella relazione di fine anno 2008 non ci sono state variazioni di rilievo. Gli auspici manifestati in quel contesto di realizzare nel corso del 2009 un data-base per documentare le varie richieste di modifiche e aggiunte associandole opportunamente ad un responsabile sono andati disattesi in parte per ragioni di tempo ed in parte a causa di un incredibile disinteresse dell Amministrazione a discutere la proposta di aggiornamento del Regolamento di Accesso alla rete di Ateneo, presentata nel gennaio 2009, nella quale si proponeva un assetto formale ai ruoli e funzioni di tutti coloro che a vario titolo gestiscono la rete.

6 2) implementazione, gestione delle tecnologie per il controllo di accessi alla rete intranet e dell autenticazione degli utenti che si collegano da remoto; L attività sopra descritta consiste nell installare (quando assente), mantenere ed aggiornare ogni tipo di hardware o software che autorizza o controlla l accesso alla rete. La centralità di questa funzione diventa evidente quando ad esempio si pensa alla modalità d accesso alla rete wireless. La copertura radio di un comune access-point non è facilmente confinabile e definibile, ed è pertanto necessario effettuare dei controlli in modo da consentire gli accessi solo ai titolari di requisiti ben definiti e che, in ogni caso, abbiano un preciso rapporto con l università. Il processo è noto come processo di autenticazione, autorizzazione (ed accounting solitamente abbreviato con AAA). Nel corso del 2009 abbiamo perfezionato gli strumenti per la gestione di eventi occasionali quali ad esempio conferenze o attività con ospitalità temporanea e l integrazione al servizio Eduroam del Garr, volto a permettere il roaming wi-fi tra gli utenti appartenenti ad enti nazionali ed internazionali aderenti all iniziativa. Il sistema è da considerarsi dunque a regime e necessita solo di attività di ordinaria amministrazione. Nel controllo degli accessi in rete rientra l attività di gestione e manutenzione dell accesso tramite le VPN. Il servizio consente ad un computer esterno all Università di Parma di presentarsi come se appartenesse alla rete d Ateneo consentendo fruizione di tutte le risorse riservate al personale ed irraggiungibili da altre reti (es. banche dati). L utilizzo del servizio è soggetto ad un processo di autenticazione. L interesse per questa tecnologia è crescente in quanto, nel tempo, aumenta il numero di televoratori o utenti mobili. Il servizio si poggia su un apparato hardware installato nel 2006 e, nel corso del 2009, è stata fatta solo attività di ordinaria amministrazione e supporto degli utenti finali. L apparato ha chiuso il suo ciclo di vita ed il firmware non è più aggiornato ma la concomitanza con la commercializzazione di nuove versioni di sistemi operativi (Window 7 e Mac OS 10.6) suggeriscono necessita una rapida. 3) attività necessarie al funzionamento, all'aggiornamento e allo sviluppo della rete di trasmissione dati dell'ateneo, alcune delle quali svolte in collaborazione con il S.I.S.A. In quest ambito rientrano ad esempio le modifiche alla topologia della rete effettuate al Campus, in via Kennedy, in via Volturno ed in via Gramsci. A questo proposito sono stati installati circa duecento nuovi apparati rendendo la rete uniforme quasi completamente controllabile e gestibile da remoto. In virtù della omogeneità raggiunta è ora possibile mettere a punto servizi più sofisticati come l accesso wired subordinato all autenticazione ed il controllo di virus. E probabile che parte dell attività sarà svolta nel 2010

7 4) gestione del DNS (domain name-server) primario per la registrazione degli indirizzi di rete delle stazioni della rete d'ateneo (IP-address del dominio unipr.it) e coordinamento del piano di indirizzamento delle reti locali di tutti gli insediamenti (sottoreti); L attività e stata già descritta nel corso della relazione del 2008 e nel 2009 non presenta alcuna variazione sostanziale. Anche per il 2010 è prevista solo l attività di ordinaria amministrazione. 5) rapporto tecnico con il GARR; Il GARR, gestore della dorsale di comunicazione che collega le università italiane fra loro e con le altre comunità accademiche internazionali, opera in ambito locale con l ausilio di figure tecniche di riferimento denominate APM (Access Port Manager riferimento tecnico) e APA (Access Port Administrator riferimento amministrativo) che fungono da intermediari. Come già sopra anticipato è possibile che, nel corso del 2010, si debba effettuare una radicale modifica del collegamento dell Ateneo verso la rete Garr con un impegno temporale impossibile da definire a priori. 6) monitoraggio del traffico di rete e degli incidenti di sicurezza informatica quali intrusioni sui sistemi informatici, diffusione virus e abusi vari; Il monitoraggio del traffico di rete è spesso un attività legata al degrado ingiustificato delle prestazioni di rete d interi plessi, generalmente causato da virus o occasionali malfunzionamenti software/hardware. Gli eventi sono fortunatamente rari ma per la loro imprevedibilità e variabilità degli effetti sono di difficile diagnosi e possono richiedere molto tempo. In genere è effettuato con il supporto degli amministratori di rete locali (se presenti). Altro tipo di monitoraggio è quello continuo (24 ore su 24) effettuato su alcuni collegamenti strategici al fine di valutare lo stato di occupazione della banda e di effettuare delle registrazioni di traffico con lo scopo di fornire una documentazione a fronte di una indagine giudiziaria. La registrazione è effettuata sulla base delle indicazioni contenute nel Regolamento d Accesso ai servizi di Rete Per queste mansioni non si prevedono variazioni significative per l anno ) supporto alla gestione e segnalazione degli incidenti di sicurezza informatica per i gestori di sistemi di elaborazione di tutto l'ateneo; L attività viene svolta, in genere, sulla base di una segnalazione da parte del GARR di un evento fraudolento, generato da un computer d Ateneo ed avente come destinazione

8 uno o più computer che si trovano su reti internazionali. Classicamente sono relativi ad eventi di violazione dei diritti d autore o a diffusione di virus informatici. In seguito alla segnalazione si procede ad avvisare gli amministratori di rete (se esistenti) e a bloccare il nodo autore della violazione. La frequenza di questi eventi è quasi quotidiana. La procedura non è automatizzabile e, per evitare falsi positivi e disagi ad utenti incolpevoli, è anche piuttosto onerosa. Per questa ragione si è cercato di coinvolgere direttamente il Rettore in modo tale da rendere le raccomandazioni d uso dei servizi rete ancora più dissuasive nei confronti di tutte queste attività illecite o quantomeno non istituzionali. 8) diagnostica dei problemi di collegamento alla rete e relativa assistenza per tutto l'ateneo; E una attività ordinaria di manutenzione e supporto all utenza generica intendendo con questo termine tutta quella utenza che non ha mansioni amministrative (costoro si rivolgono direttamente al SISA) e che si trova in sedi senza personale informatico in servizio. Aumentando nel tempo la familiarità degli utenti con i software di rete ed avendo raggiunto un assetto che potremmo chiamare stazionario vale a dire senza installazioni di rilievo, il tempo dedicato all assistenza va progressivamente diminuendo. 9) partecipazione a progetti di sviluppo e aggiornamento della rete d'ateneo e all interconnessione con altre reti; Nell ambito dell aggiornamento della rete, con specifico riferimento alla rete wireless, nel corso del 2009 si è proceduto con la dislocazione delle antenne ed apparati di supporto (5 HP 5308 e 150 HP 2626 POE) raggiungendo alla fine dell anno 2009 una copertura completa per molti plessi. A dicembre 2009 sono escluse le sedi di Via Gramsci e la Centrale e via Kennedy principalmente a causa di mancanza di fondi e di difficoltà di approvvigionamento del materiale. La sede di via Kennedy/via D Azeglio ad esempio ha l infrastruttura pronta ma ci deve essere ancora recapitato il materiale ordinato a luglio 2009 Nel corso del 2009 è stato speso un po di tempo per valutare la fattibilità della interconnessione della rete di Ateneo con la costruenda rete del Conservatorio Musicale A. Boito e con la sede dell EFSA. In entrambe i casi siamo in attesa di evoluzioni dipendenti dagli enti citati. 10) gestione degli apparati di rete distribuiti negli insediamenti dell'ateneo, ivi comprese le nuove installazioni; L attività prevede il controllo e la gestione degli apparati al fine di garantire un buon funzionamento della rete. Si tratta talora di modificare le configurazioni al fine di accogliere nuove esigenze o riassetti organizzativi o la gestione dei guasti sia in caso di guasti bloccanti che nel caso di guasti di minore rilevanza.

9 Con l ammodernamento e l installazione degli apparati di cui sopra, si dispone ora per la prima volta di un cruscotto di facile interpretazione che riassume visivamente lo stato complessivo della rete. L esempio e riportato nella figura sottostante Cruscotto riassuntivo dello stato di rete. Per il 2010 si procederà a configurare sugli apparati delle funzionalità avanzate quali ad esempio le Vlan (con la distribuzione capillare della fonia o zone di servizio riservato) o servizi aggiornati quali l accesso alla rete autenticato o la soppressione automatica delle tempeste di virus. 11) sperimentazione di nuove tecnologie inerenti la rete; L incerto procedere del progetto WI-FI, concepito nel 2005 ed attuato nel biennio , fa si che l infrastruttura appena avviata sia già superata e fuori produzione. Le prossime evoluzioni saranno sviluppate su apparati nuovi rispetto a quelli ancora in via di installazione. Nel corso del 2010 il Siti-car deve iniziare a sperimentare le condizioni necessarie per procedere all aggiornamento architetturale senza intaccare l infrastruttura esistente. In conclusione, la distribuzione qualitativa del tempo sulle varie mansioni, sopra descritte,nel corso del 2009 è la seguente:

10 Suddivisione del tempo sulle varie mansioni. 14% 9% 8% 6% 4% 16% 4% 3% 19% 27% Attività necessarie al funzionamento rete 6% Gestione degli apparati di rete Controllo dell accesso alla rete Diagnostica dei problemi di collegamento Progetti di sviluppo e aggiornamento della rete Monitoraggio del traffico di rete Sperimentazione di nuove tecnologie Gestione del DNS e coordinamento del piano di indirizzamento Gestione e segnalazione degli incidenti Rapporto tecnico con il GARR

11 Progetti per l'anno 2010 Router di ateneo Descrizione del progetto Il router di ateneo e il dispositivo che consente alla rete aziendale di comunicare verso Internet tramite una dorsale gestita dal consorzio GARR. L apparato di rete e (secondo gli standard informatici) piuttosto obsoleto e superato. A questo si aggiunge anche qualche difficoltà a stipulare un contratto di manutenzione. Si prevede pertanto la sostituzione in concomitanza con l ampliamento della banda di accesso ad Internet. Il problema e sicuramente un problema aziendale, e la sua soluzione possa scaturire anche da progetti di altre strutture. Scopo del progetto Sostituzione di un apparato strategico ampiamente ammortizzato. Personale coinvolto Massimo Golinelli, Andrea Barontini Attività L'ipotesi che prevede l'acquisto di un nuovo apparato, ipotizza una spesa di 30 mila euro ed un investimento in tempo uomo, impiegato per attivare l apparato, può variare dai cinque ai trenta giorni lavorativi a seconda che il dispositivo abbia un sistema operativo noto e sul quale gli esecutori sono già in grado di operare (es. apparati Cisco) oppure sistemi operativi sconosciuti per i quali e necessario calcolare un tempo di apprendimento necessario per poter operare in sicurezza. Costi espliciti Circa trenta mila euro per l acquisto dell apparato e dieci mila euro per l acquisto di una licenza software per l ampliamento dell attività del trafic shaper.

12 Priorità: massima. IPS/IDS Descrizione del progetto Il firewall di ateneo opera come una griglia fissa, si determina cioè a priori ciò che deve passare e ciò che non può passare. E uno strumento indispensabile ma si può già intuire che non essendo basato su uno schema proattivo, non e in grado di intervenire autonomamente su eventi imprevisti come picchi di diffusione di virus, uso doloso o abuso di servizi consentiti. Questa nicchia di problemi e coperta da una classe di prodotti chiamati IPS/IDS Intrusion Prevention System. A luglio del 2006 e stato compiuto un test di inserimento in rete di un prodotto di questo tipo e se ne e verificata sul campo l effettiva utilità tanto da renderne auspicabile l acquisto. Scopo del progetto Prevenire tutte quelle situazioni non programmabili o prevedibili di rischio informatico e un uso non corretto della rete di Ateneo e del collegamento alla rete GARR Personale coinvolto Massimo Golinelli, Andrea Barontini Attività Il tempo necessario per la sua implementazione non può essere definito a priori in quanto i problemi sono completamente nuovi e non esistono competenze pregresse. Si può ragionevolmente ipotizzare da qualche giorno per la sua attivazione in una modalità elementare a più di un mese per il fine tuning. Costi espliciti Un prodotto di questo tipo ha un costo di circa mila euro Priorità: bassa.

13 Sostituzione degli apparati di dorsale del Campus. Descrizione del progetto I tre dispositivi HP sui quali sono attestate le palazzine del campus di Via Langhirano sono fuori produzione, non più aggiornabili ed espandibili. E pertanto necessario provvedere alla loro sostituzione. Scopo del progetto Normale avvicendamento di apparati. Personale coinvolto Massimo Golinelli, Andrea Barontini Attività I tempi d esecuzione sono nell ordine di 200 ore, procedendo comunque con cautela in quanto la massima priorità è data alla continuità di servizio. Costi espliciti IL costo previsto e di 75 mila euro gia impegnati sui fondi del Priorità: massima. Wi-Fi Descrizione del progetto. Completare la distribuzione presso i plessi di via Gramsci e la sede Centrale. Scopo del progetto Necessita dell Amministrazione di dotarsi di questa infrastruttura essenziale e qualificante.

14 Personale coinvolto Massimo Golinelli, Andrea Barontini Costi espliciti I plessi in questione sono ampi, complessi e con esigenze piuttosto articolate. Ragioni mediche presso la sede ospedaliera e di riservatezza presso la sede Centrale possono sconsigliare l installazione a tappeto del Wi-Fi. L inventario delle necessità, le misure di propagazione, interferenza ed assorbimento delle radiazioni richiedono un investimento in termini di tempo e strumentazione al di fuori della portata del SITI-CAR. Ritengo che una ditta esterna possa svolgere questa attività per un importo non inferiore ai 40 mila euro. Fatto l inventario ed individuata la distribuzione ottimale, si procede all acquisto di hardware il cui costo e stimabile in circa 600 euro per singola antenna installata. L importo complessivo però sfugge alla valutazione in quanto troppo dipendente dalle condizioni di cui sopra. IN conclusione la stima qualitativa e nell ordine dei 60 mila euro.. Priorità: bassa VPN Descrizione del progetto In breve esso consente ad un computer esterno all Università di Parma di presentarsi come se fosse dell Università consentendo quindi l accesso a tutte le risorse ad essa riservata ed irraggiungibili da altre reti (es. banche dati). L apparato attuale e in servizio dal 2006 ma deve essere sostituito in quanto non più in grado di essere compatibile con i nuovi sistemi operativi Window e MacOs Scopo del progetto Consentire l accesso remoto a dipendenti mobili e telelavoratori..

15 Personale coinvolto Massimo Golinelli, Andrea Barontini Costi espliciti Il costo dell operazione e di circa 10 mila euro. Attività L'impegno e ipotizzabile in ore. Priorità: massima. GARR CA E RA DI PARMA Il GARR ha istituito la certification autority per gli enti accademici. In breve consiste in un registro notarile di firme elettroniche di utenti o macchine. Per semplificare la raccolta delle firme e mantenere intatta la garanzia dell autenticità esso si avvale di una serie di autorità locali denominate Registration Authority. L autenticità viene garantita con il rispetto di un preciso codice di comportamento da parte dell RA. Scopo del progetto Introdurre con gradualità l'uso di firme elettroniche nei documenti amministrativi ed eventualmente anche fra Enti accademici che appartenenti al GARR. Personale coinvolto Massimo Golinelli, Andrea Barontini, Marco Panella Attività Inferiore alle 10 ore. Costi espliciti Non e previsto nessun costo

16 Priorità: alta Portale dati Realizzazione di un (mini)portale per la pubblicazione organica di tutto ciò che concerne la rete di ateneo. Scopo del progetto Esistono in ateneo parecchie basi dati attinenti ad aspetti di rete in generale. Ci riferiamo ad esempio a documentazione relativa alle mappe di rete, all occupazione degli indirizzi, all archivio delle configurazioni e all archivio dei log. Anche l accesso alle richieste di servizi e consulenze in questo momento richiedono l accesso a svariate risorse. Lo sviluppo di un progetto di un portale consentirebbe di raccogliere tutte queste informazioni sotto un singolo punto di fruizione agevolando l accesso anche a coloro che ci accedono saltuariamente. Potrebbe diventare anche uno strumento per erogare una nuova categoria di servizi (che potremmo definire Servizi over WiFi ) basati sulle peculiarità della rete WiFi di Ateneo rispetto alla analoghe della rete cosiddetta fissa. Le specifiche caratteristiche della rete wireless possono essere brevemente riassunte in:! Accesso immediato a tutti gli studenti subordinato ad un autenticazione fin dalle prime fasi della comunicazione (legge Pisanu e successive);! mobilità utenti;! dispositivi di accesso estremamente diversificati in termini di dimensioni (palmari,cellulari, netpc, notebook), capacità elaborative, autonomia operativa etc! variabilità della numerosità utenti per singolo access-point;! variabilità della qualità del collegamento. Si pensava pertanto di sviluppare servizi di: servizi di community come ad esempio.. servizi di geolocalizzazione attraverso Google Mas o altri servizi di mappe in rete; servizi di VoIP Mobile; servizi di integrazione fra la rete wi-fi cittadina e la rete universitaria previa definizione di un accurato protocollo d intesa. Personale coinvolto Massimo Golinelli, Andrea Barontini

17 Attività In assenza di precise richieste da parte dell amministrazione l attività sopra descritta sarà effettuata a margine di tutte le altre mansioni istituzionali. Non è pertanto valutabile il monte ore monte destinabile a questo scopo. Costi espliciti Allo stato delle conoscenze attuali non sono valutabili. Priorità: bassa. A causa della costante carenza di personale ci si auspica di realizzare il software in collaborazione con laureandi di ingegneria.

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