USL7informa Anno 2 N. 4 ottobre 2011/Gennaio USL7Informa. Periodico on-line di informazione sanitaria a cura dell Azienda USL7 di Siena

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1 USL7informa Anno 2 N. 4 ottobre 2011/Gennaio 2012 USL7Informa Periodico on-line di informazione sanitaria a cura dell Azienda USL7 di Siena Direzione testata on-line Usl7Informa periodico aziendale / rete internet Proprietario: Azienda USL7 Siena Direttore Responsabile: Roberta Caldesi registrazione Tribunale di Siena n.7 16/6/2010 Iscrizione Registro ROC del 30/3/2010 Redazione La redazione della testata digitale "USL7 Informa " è composta da: Roberta Caldesi Rosa Franca Cigliano Leopoldo Ghelardi Silvia Pompilio hanno collaborato fornendo le informazioni per i vari articoli: Laura Benedetto Leopoldo Ghelardi Flaminio Benvenuti Claudio Lucii Patrizia Calvelli Francesco Palumbo Rosa Franca Cigliano Silvia Polmpilio Sergio Crispino Susanna Vimercati Pag. 1

2 Sommario NOVITÀ Indagine sulla soddisfazione dei pazienti nei Pronto Soccorso di Campostaggia, Nottola e Abbadia 3 Manovra finanziaria Ricordati di attivare la Carta Sanitaria Elettronica! 5 Servizio Civile Regionale PREVENZIONE Con i funghi la prudenza non è mai troppa! 7 L importanza dell alimentazione nelle malattie croniche 8 ZONA ALTA VAL D ELSA Luce per la vita all Hospice di Campostaggia 9 ZONA AMIATA VAL D ORCIA Nuovo Centro di Riabilitazione Polifunzionale di Montalcino 10 ZONA SENESE Attività Fisica Adattata (A.F.A.) a Siena da settembre attivi i corsi in via Campansi. 11 Sabato 9 giugno inaugurazione della nuova Residenza sanitaria assistita a Castelnuovo Berardenga 12 Pag. 2

3 Indagine sulla soddisfazione dei pazienti nei Pronto Soccorso di Campostaggia, Nottola e Abbadia L opinione dei pazienti per migliorare la qualità del Pronto Soccorso L iniziativa è stata promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con il Laboratorio Mes della Scuola Sant Anna di Pisa. Quanto tempo è passato dal momento dell accesso a quello della dimissione? Il personale sanitario è stato cortese? Come valuta la qualità dell assistenza ricevuta? Sono domande tratte dall indagine sulla soddisfazione dei pazienti dei Pronto Soccorso toscani, promossa dalla Regione Toscana e condotta dal MeS, il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, che coordina la rilevazione ed elabora i dati. Dal 3 ottobre 2011 ai cittadini che si sono rivolti ai Pronto Soccorso degli ospedali di Nottola, Campostaggia e Abbadia S. Salvatore è stata consegnata una lettera dell assessore regionale alla Salute, Daniela Scaramuccia, per presentare l iniziativa e spiegarne il significato In un momento successivo, un campione di pazienti ha ricevuto a casa per posta un questionario da compilare e restituire con busta preaffrancata, accompagnato dalle istruzioni. E' stato anche possibile effettuare l indagine per telefono o via Internet, tutto secondo le modalità indicate nella busta ricevuta a casa. Il questionario era composto di 30 domande a risposta chiusa, che prendevano in considerazione una serie di aspetti legati all esperienza dell utente del pronto soccorso dal momento dell accesso fino alla dimissione, quali i tempi di attesa, la cortesia e la professionalità del personale, la valutazione della qualità complessiva. Il questionario si chiudeva con uno spazio aperto, in cui inserire commenti e opinioni. La novità rispetto alle indagini svolte negli anni precedenti sta nel fatto che i cittadini hanno potuto continuare a far sentire la loro opinione anche dopo la chiusura dell indagine (della durata di un mese e mezzo): da dicembre, sarà infatti attivo un sito Internet per offrire un canale di comunicazione aperto e accessibile a tutti. Vogliamo ascoltare la voce del cittadino, per rendere più efficace l assistenza afferma l assessore Scaramuccia. I risultati di queste indagini sono molto utili per conoscere il punto di vista dei pazienti e per individuare meglio quali aspetti dell assistenza siano soddisfacenti e quali dovrebbero invece essere migliorati. I cittadini non si sono lasciati sfuggire questa opportunità: sono infatti bastati solo pochi minuti per raccontare la propria esperienza al Pronto Soccorso in modo da dare un opinione sul suo funzionamento, in modo da diventare realmente degli utilizzatori 'attivi' di un servizio così vitale per la salute di tutti. Pag. 3

4 Manovra finanziaria 2011 Tutte le novità sui ticket aggiuntivi e le prestazioni in libera professione A partire da agosto 2011, l attuazione della manovra finanziaria del Governo ha comportato una serie di aumenti delle prestazioni sanitarie - erogate sia in regime istituzionale sia in regime libero professionale - e delle ricette dei farmaci. Prestazioni in regime istituzionale e ricette dei farmaci La Regione Toscana ha cercato soluzioni per preservare l eguaglianza di trattamento dei cittadini e la progressività di compartecipazione alla spesa in base al reddito introducendo quattro fasce di reddito (variabili da ,98 euro a oltre 100mila euro), che diversificano l importo del ticket aggiuntivo da pagare. I nuovi ticket aggiuntivi sulle prescrizioni di visite specialistiche ambulatoriali e sulle prescrizioni di farmaci sono quindi proporzionati al reddito familiare fiscale, risultante dalla dichiarazione dei redditi o, in alternativa, all'indicatore ISEE. Il reddito o l indicatore ISEE devono essere autocertificati dal cittadino al momento della prestazione. Sono esclusi dal pagamento del ticket aggiuntivo per visite o esami: - le ricette relative a prestazioni specialistiche di importo complessivo non superiore a 10; - gli assistiti già esenti per le prestazioni specialistiche. Per quanto riguarda l assistenza farmaceutica, la fascia di reddito si autocertifica facendo la firma nell'apposito spazio previsto sulla ricetta e riportando nella stessa il codice che indica il motivo dell esenzione. Per informazioni dettagliate sui ticket aggiuntivi e per scaricare i moduli dell autocertificanzione visita le pagine dedicate nel sito Prestazioni in regime di libera professione (intramoenia) Dal 1 ottobre sono aumentate le tariffe per le prestazioni in libera professione effettuate presso le aziende sanitarie di tutta la Toscana. La Giunta Regionale ha disposto, quale contributo per il recupero delle somme richieste dal Governo, un incremento pari al 20% della quota della tariffa da attribuire all Azienda sanitaria per le prestazioni libero professionali. Questo aumento non è calcolato sul prezzo della prestazione libero professionale che deve pagare il cittadino, ma sul valore della medesima prestazione quando questa viene fornita in regime istituzionale (nomenclatore tariffario regionale), che è ovviamente inferiore. L incremento del costo della prestazione viene trattenuto dalle Aziende sanitarie che ospitano l attività, anche tramite l uso di spazi in strutture convenzionate, e nulla viene percepito dal professionista che effettua la prestazione specialistica. Pag. 4

5 Ricordati di attivare la Carta Sanitaria Elettronica! Al via la nuova campagna di sensibilizzazione per l attivazione della Carta Sanitaria Elettronica in tutti gli sportelli dell AUSL 7 di Siena Tutti i cittadini residenti nella provincia di Siena hanno ricevuto a casa la nuova Carta Sanitaria Elettronica (CSE) ma molti ancora non ne sfruttano appieno tutte le potenzialità. Oltre ad essere utilizzata come tessera sanitaria, tesserino del Codice Fiscale, tessera europea di assicurazione malattia, la Carta è infatti lo strumento di accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico in cui ogni cittadino può decidere di archiviare le informazioni sanitarie che lo riguardano, come accessi al pronto soccorso, referti di laboratorio, ricoveri, farmaci erogati, esenzioni. A fine luglio scorso, secondo dati statistici forniti dalla Regione Toscana, poco più di 50mila assistiti ((19,6%) avevano attivato la CSE agli sportelli della AUSL 7 e solo 1934 avevano anche acquistato il lettore di smart card che serve per visualizzare il Fascicolo Sanitario da qualsiasi PC e in qualsiasi momento. La campagna informativa delll AUSL 7 - partita in questi giorni con l affissione di locandine e manifesti in tutti i presidi sanitari e negli studi dei medici di famiglia - ha quindi come obiettivo di ricordare agli assistiti che con poche semplici azioni si può creare uno strumento, il Fascicolo Sanitario Elettronico, che già da ora -e sempre più in futuro - è di estrema utilità per la ricostruzione della storia della salute di ogni individuo, in qualsiasi posto o circostanza. Tutto questo nel rispetto più assoluto della riservatezza, in quanto i dati sanitari sono accessibili solo se si è in possesso di una doppia chiave (Carta con microchip incorporato e codice PIN) e unicamente in caso di estremo pericolo di vita possono essere visti, senza consenso, dai medici abilitati che operano in Pronto Soccorso. Ci vuol poco quindi per mettere al sicuro la propria storia della salute : basta recarsi personalmente presso uno degli sportelli allestiti dalla AUSL 7 di Siena in tutto il territorio provinciale, portando con sé la stessa Carta e un documento di identità valido. L operatore di sportello attiverà la Carta e consegnerà in busta chiusa un codice PIN, che permette di utilizzare la Carta da qualsiasi PC. Sempre allo sportello, l assistito potrà acquistare il lettore di smart card al prezzo di 4,20 euro (corrispondenti al rimborso del prezzo di acquisto da parte dell Azienda stessa). Anche i bambini o le persone sottoposte a tutela possono attivare la loro carta e creare il Fascicolo sanitario: sarà uno dei due genitori (o il tutore) a presentarsi allo sportello munito della propria carta sanitaria elettronica (se ne è in possesso), di un documento di identità e della carta sanitaria elettronica del minorenne o tutelato. Tutte le informazioni sulla Carta Sanitaria Elettronica e sugli orari degli sportelli presso cui può essere attivata sono disponibili sul sito Pag. 5

6 Servizio Civile Regionale 2011 All AUSL 7 di Siena 10 volontari per il progetto METTIAMOCI UNA FACCIA... GIOVANE 10 volontari selezionati a settembre scorso da una commissione di esperti dell AUSL 7 di Siena per svolgere un anno di Servizio Civile realizzando le attività previste nel progetto METTIAMOCI UNA FACCIA... GIOVANE, presentato dalla stessa Azienda Sanitaria nell'ambito del Bando emesso dalla Regione Toscana per il Servizio Civile Regionale Il progetto, riservato alle ragazze e ai ragazzi dai 18 ai 30 anni, residenti o domiciliati in Toscana per motivi di studio o di lavoro, prevede l impiego dei volontari a supporto del personale agli sportelli che svolge attività di accoglienza, informazione e orientamento degli assistiti nei presidi di Siena, Poggibonsi, Montepulciano, Chiusi, Sinalunga e Abbadia San Salvatore. La durata del servizio è di 12 mesi, con un impegno orario di 30 ore settimanali e un compenso mensile di 433,80. Le domande di partecipazione pervenute nel 2011 sono state 66 (quasi raddoppiate rispetto al 2010), in maggioranza provenienti da giovanissimi (18-19 anni) neo diplomati ma anche da giovani adulti (26-27 anni) laureati o che stanno per concludere gli studi universitari. Fra i candidati è netta la prevalenza delle donne (46) e fra i curriculum universitari spiccano le lauree attinenti le professioni sanitarie. Dopo la selezione è stata stilata una graduatoria dei candidati a cui possono attingere altre istituzioni pubbliche. In tal modo, anche i giovani che non sono fra i dieci selezionati dall AUSL 7 potranno svolgere progetti di Servizio Civile Regionale all interno di Enti che non hanno ricevuto un numero di domande sufficienti a ricoprire i posti disponibili. I volontari, dopo un breve periodo di formazione, inizieranno l attività nel mese di novembre affiancando il personale AUSL 7 in un settore particolarmente interessante come quello dell informazione ai cittadini. Pag. 6

7 Con i funghi la prudenza non è mai troppa! Micologico dell AUSL 7 effettua consulenze gratuite per riconoscere i funghi raccolti Dal 1 settembre al 31 dicembre i Micologi della Azienda U.S.L. 7 di Siena eseguono la consulenza gratuita per il riconoscimento dei funghi raccolti, confermandone la commestibilità. Il servizio, offerto dal Dipartimento di Prevenzione dell Azienda U.S.L. 7 di Siena, è un'opportunità per non correre inutili rischi, considerato il fatto che ogni anno decine di persone vengono ricoverate in ospedale per intossicazione o avvelenamento. I funghi da far riconoscere devono essere interi ed integri ed il cercatore deve portare al Centro di Controllo Micologico Pubblico l'intero raccolto nel più breve tempo possibile. I Centri di Controllo Micologico sono quattro: SIENA ISPETTORATO MICOLOGICO Strada del Ruffolo dal lunedì al venerdì dalle alle TEL MURLO presso COMUNE DI MURLO (dal 19 settembre al 30 novembre) lunedì dalle alle TEL POGGIBONSI ISPETTORATO MICOLOGICO Via della Costituzione n.30 lunedì e venerdì dalle ore alle ore TEL TORRITA DI SIENA ISPETTORATO MICOLOGICO - Via Maestri 1 Pag. 7

8 L importanza dell alimentazione nelle malattie croniche Alla USL 7 ottantacinque pazienti trattati con l approccio dietoterapico L applicazione del Chronic Care Model (CCM), un modello di gestione delle malattie croniche teso a prevenire o arginare le conseguenze delle patologie, ha come presupposti l individuazione dei bisogni del paziente e la diversificazione delle competenze delle diverse figure professionali chiamate a supportarlo nella gestione della malattia. Fra queste professionalità è prevista anche la figura del Dietista, al quale sono indirizzati i pazienti che, sulla base della valutazione del medico di medicina generale o dell infermiere, necessitano di una consulenza dietistica. E infatti ormai scientificamente provato che uno stile di vita salutare e un alimentazione corretta contribuiscono a contenere gli effetti di malattie croniche molto diffuse, come il diabete o l ipertensione. Attraverso il percorso tracciato dal CCM, dal settembre 2010 al luglio 2011 sono giunti all ambulatorio di counseling nutrizionale del Dipartimento di Prevenzione USL 7 ben 85 pazienti (50 uomini con un età media di 77 anni, 35 donne con un età media di 65 anni) in maggioranza diabetici. Il 54% dei pazienti diabetici aveva ricevuto una dieta dal Centro Ospedaliero di cura ma nessuno di loro aveva seguito le prescrizioni ricevute o lo aveva fatto per breve tempo per poi abbandonarle. L approccio a questo tipo di pazienti si è basato sulle tecniche di counseling, mediante le quali si indaga lo stile alimentare e di vita e si individuano strategie condivise per il perseguimento dell obiettivo principale, ossia modificare il BMI (Indice di Massa Corporea) e diminuire il valore della circonferenza vita. Lo strumento principale per valutare le abitudini del paziente è il diario alimentare, attraverso il quale si individuano errori nel regime alimentare e si concordano le strategie per correggerli I dati ottenuti fino ad ora sono incoraggianti poiché la riduzione del BMI e della circonferenza vita dimostrano l'efficacia dell'intervento di counseling sullo stile alimentare rispetto all'approccio dietoterapico, che prevede una dieta pesata. Anche l'intervento sull'attività fisica non programmata (camminata a passo veloce, giardinaggio, ginnastica dolce),ha fatto registrare un incremento significativo, considerando anche l'età media dei pazienti arruolati per il CCM. Pag. 8

9 Luce per la vita all Hospice di Campostaggia Dalla collaborazione fra ValdesaDonna, USL7 e SdS Alta Val d Elsa un progetto al servizio dei malati oncologici e dei loro famigliari Aiuto pratico e sostegno interiore ai malati oncologici e ai loro famigliari sono gli obiettivi del progetto Luce per la vita, promosso dall associazione ValdelsaDonna in collaborazione con l Azienda USL7 e la Società della Salute Alta Val d Elsa. Tutti i giovedì dalle 10 alle 12, presso la biblioteca dell Hospice di Campostaggia, un volontario qualificato è a disposizione per l ascolto dei famigliari, per fornire informazioni sulla rete assistenziale o il disbrigo di pratiche amministrative, per condividere con il malato e le persone che lo assistono tutte le angosce e le problematiche legate alla gestione della malattia o, più semplicemente, per alleviare con la propria presenza presso l Hospice o il domicilio la solitudine dei pazienti. Inoltre, i volontari dell associazione ValdelsaDonna sono in grado di effettuare, su richiesta dei pazienti, sedute di rilassamento tramite tecniche di concentrazione e meditazione per aiutarli nella ricerca di un equilibrio interiore che il manifestarsi della malattia spesso destabilizza. L operato dei volontari di ValdelsaDonna è totalmente gratuito ed è ancor più prezioso perché nasce dall esperienza di un gruppo di donne che ha vissuto personalmente o da vicino l esperienza della malattia oncologica, maturando la consapevolezza che anche da una ferita aperta, con un aiuto adeguato, può nascere la vita. Il progetto Luce per la vita si propone quindi dare un contributo fattivo al miglioramento della qualità della vita in oncologia. La collaborazione fra i servizi sanitari della USL 7 a contatto quotidiano con i pazienti malati di tumore - come il Dipartimento Oncologico, l Hospice, l Ospedale di Comunità e l Assistenza Domiciliare e l associazione no profit ValdelsaDonna contribuisce sempre più alla creazione di una fitta rete di sostegno ai pazienti e alle loro famiglie nelle diverse fasi della malattia. Pag. 9

10 Nuovo Centro di Riabilitazione Polifunzionale di Montalcino La struttura avrà 10 posti letto dedicati ai trattamenti residenziali e semiresidenziali Il Presidio Polifunzionale di Montalcino si arricchisce di un nuovo servizio a disposizione di tutti i cittadini della Zona Amiata Val d Orcia. Da ottobre 2011 è attivo il Centro di Riabilitazione funzionale Montalcino, collocato proprio nei locali di via Prato Ospedale. Il nuovo Centro di Riabilitazione, oltre ad effettuare trattamenti ambulatoriali e domiciliari, è attrezzato per interventi riabilitativi su pazienti colpiti da ischemia cerebrale, soggetti polifratturati o sottoposti a interventi di chirurgia protesica (anca e ginocchio), fratture del femore dell anziano e, in generale, nelle altre situazioni invalidanti in fase post acuta. A questa tipologia di pazienti sono infatti dedicati 8 posti letto per interventi riabilitativi intensivi residenziali a ciclo continuativo e 2 posti letto per interventi a ciclo semiresidenziale. L accesso alla riabilitazione residenziale può avvenire sia in continuità dal ricovero ospedaliero sia su segnalazione del Medico di Medicina Generale: l obiettivo è mettere al centro il paziente migliorando allo stesso tempo l appropriatezza del ricovero per acuti. Nella prima fase di attività del Centro, la riabilitazione residenziale si articola su cinque giorni (dal lunedì al venerdì). Il Centro di Riabilitazione Montalcino va ad ampliare la rete del Percorso Assistenziale Riabilitativo Territoriale dell Azienda USL 7, affiancandosi a due strutture riabilitative residenziali già esistenti, il centro S. Fina di S. Gimignano ed il Centro Luigi Moni di Montepulciano - Nottola. Pag. 10

11 Attività Fisica Adattata (A.F.A.) a Siena da settembre attivi i corsi in via Campansi. L'iniziativa è coordinata dalla USL7 e gestita dall'asp città di Siena E ormai scientificamente provato che uno stile di vita sano può essere utile alla prevenzione o al contenimento di malattie e disabilità. Soprattutto per la popolazione anziana l aumento della attività fisica regolare si è dimostrato un valido strumento per la cura delle sindromi dolorose e per la prevenzione della non autosufficienza, spesso legate all avanzare dell età. A queste caratteristiche rispondono i programmi di Attività Fisica Adattata (A.F.A.), promossi dalla Regione Toscana e coordinati dall AUSL 7 di Siena, che hanno preso il via nella sede dell ASP Città di Siena, in via Campansi, dal mese di settembre. L accesso ai programmi AFA avviene su specifica indicazione del Medico Curante,del Medico Specialista o su proposta dei Servizi di Riabilitazione AUSL 7 alla conclusione di un progetto riabilitativo. L ASP Città di Siena, oltre a mettere a disposizione le proprie sedi, garantisce istruttori qualificati (Laurea in Scienze Motorie o in Fisioterapia), secondo quanto stabilito dalla Linee guida regionali. Le sedute di esercizio, della durata di un ora e con una frequenza di 2 volte la settimana, sono svolte in gruppi di circa 10 persone. La quota di partecipazione ai programmi AFA è fissata a livello regionale, in accordo con le associazioni degli utenti e degli erogatori, e si attesta su 2 euro ad accesso. Per informazioni i cittadini possono contattare il Centralino dell ASP Città di Siena, telefonando al numero , oppure il Centro Riabilitazione AUSL 7 Il Tamburino al numero Pag. 11

12 Sabato 9 giugno inaugurazione della nuova Residenza sanitaria assistita a Castelnuovo Berardenga In terra di Siena un esempio di eccellenza socio-sanitaria al servizio dei cittadini Sabato 9 giugno a Castelnuovo Berardenga, nel cuore del Chianti senese, è stata inaugurata la nuova Residenza sanitaria assistita, unico esempio in Toscana di struttura socio-sanitaria di 4mila metri quadrati realizzata in classe A. La Rsa si configura come una vera e propria eccellenza delle terre di Siena, realizzata con meticolosa attenzione e rispetto al benessere climatico, visivo, acustico e psicologico degli ospiti. Nata dall'accordo stipulato nel 2004 tra il Comune e l'azienda Usl 7 di Siena per permutare la vecchia residenza con una nuova struttura che comprendesse anche un centro diurno e una serie di servizi aggiuntivi, la nuova Residenza ha previsto un investimento complessivo di oltre 9 milioni di euro, che ha già avuto ricadute sociali e occupazionali significative sul territorio. "L'inaugurazione della nuova Rsa - commenta l'assessore alla sanità del Comune di Castelnuovo Berardenga, Filippo Giannettoni - rappresenta il raggiungimento di un obiettivo verso il quale abbiamo avviato un percorso di confronto già dal 2003 e che ha visto impegnate, negli anni, più amministrazioni comunali. Grazie alla proficua collaborazione con l'azienda Usl 7 di Siena, siamo giunti nel dicembre 2011 alla firma del contratto definitivo che ha sancito ufficialmente la proprietà condivisa della Residenza. L'intesa, poi, è proseguita anche nella stesura del Regolamento per il funzionamento della struttura e del Centro diurno in seno al Gruppo di lavoro tecnico, composto da personale del Comune e dell'azienda Usl 7 che aveva precedentemente seguito la redazione del Bando di Gara per l'affidamento della gestione dei servizi. Un percorso complesso, ma nello stesso tempo organico e puntuale che ci consente oggi di consegnare ai nostri cittadini un servizio socio-sanitario ancora più qualificato e rispondente alle loro esigenze". All'interno della struttura sono disponibili 46 posti letto per persone anziane non autosufficienti, arredati in maniera da offrire un ambiente il più possibile domestico, una corte interna a verde, una cappella e una palestra per la riabilitazione. Un'altra area della Rsa accoglie il Centro diurno, un luogo pensato per fornire un servizio semiresidenziale che assicura attività assistenziali dirette a gruppi di persone anziane per più ore al giorno e per più giorni alla settimana. All'interno della nuova struttura ha sede anche una cucina predisposta per la preparazione e la fornitura di oltre 400 pasti giornalieri, al servizio degli ospiti della residenza, del Centro diurno, delle scuole e della comunità locale. Infine, il complesso accoglie anche il Presidio distrettuale Usl 7 che garantisce l erogazione dei servizi di assistenza sanitaria e sociale territoriale Pag. 12

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