Di Stefano Bonetto Auditor ed esperto UNI in materia di pianificazione ed educazione finanziaria

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Di Stefano Bonetto Auditor ed esperto UNI in materia di pianificazione ed educazione finanziaria"

Transcript

1 Welfare comunitario e normazione tecnica Di Stefano Bonetto Auditor ed esperto UNI in materia di pianificazione ed educazione finanziaria L obiettivo di queste note è semplice, vogliamo fornire informazioni alle parti interessate su come utilizzare in modo concreto gli strumenti di normativa tecnica presenti nel settore dell educazione e della pianificazione finanziaria. Questo cercando di minimizzare gli aspetti etici o valoriali, per ragionare in ottica di riduzione dei rischi e opportunità di miglioramento: uno dei campi dove le norme tecniche offrono il meglio. Dobbiamo anche ricordare che l Italia nella normazione tecnica in questo settore è uno dei Paesi leader, sia per la produzione di documenti sia per le prime applicazioni innovative. E questo nonostante alcuni soggetti che pensano che le norme tecniche servano solo per normalizzare le dimensioni delle tessere del bancomat oppure per dare bollini agli sportelli ATM più vicini. È anche un settore dove le parti interessate, identificate nel mondo normativo anche con il termine di stakeholder, sono molte e complesse: cittadini, educatori, promotori, consulenti, enti di formazione, soggetti del settore economico finanziario, mondo dell informazione, enti di controllo e legislatori; questo aumenta complessità e rischi. Il punto di riferimento per tutta l attività è sicuramente il gruppo di lavoro specifico della Commissione servizi dell UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione), che è incaricata anche della gestione dei progetti ISO (vedere note finali). Anche a costo di essere ripetitivi è necessario fare una premessa per capire di cosa stiamo parlando e di quello che dovrebbe essere l approccio quando si affronta un argomento come questo. Stiamo parlando di welfare per i cittadini e dei loro bisogni di vita, due aspetti che non possono essere scollegati sia per motivi di efficacia sia per gli aspetti di efficienza economica. Parliamo della tutela e della protezione del cittadino, ma anche della sua capacità di auto proteggersi se reso consapevole, e parliamo contemporaneamente degli aspetti essenziali per la realizzazione di una vita completa ed appagante, come comprare una casa, gestire spese impreviste o risparmiare per la scuola dei figli. Uno dei possibili collegamenti fra welfare e bisogni, non l unico ma forse il più semplice, concreto ed immediato, è l educazione e la pianificazione finanziaria. Questo perché sono due attività che agiscono sulla consapevolezza della persona e sui relativi comportamenti del cittadino e delle istituzioni che dovrebbero creare welfare. Per questo il lavoro principale deve essere quello di chiarire e definire cosa sono questi processi di educazione e pianificazione e come dovrebbero essere erogati e gestiti per raggiungere l obiettivo di collegare bisogni al welfare. Se tutto questo funziona significa creare trasparenza nel rapporto fra cittadino e istituzioni, fra cliente e fornitore di consulenza o fornitore di prodotti finanziari. Questo lavoro è stato fatto dal punto di vista prenormativo (ricerca, analisi e benchmark) e normativo, anche per considerare il mercato e la realtà italiana e la possibilità di lavorare sia attraverso il singolo sia attraverso reti di persone che offrono questo servizio, soluzione che spesso è l unica possibile per avere economie di scala e raggiungere un numero molto elevato di cittadini. Questo lavoro ha come obiettivo quello di creare trasparenza, attraverso la definizione di processi basati su pratiche eccellenti, dal contatto con il cittadino (a volte possibile cliente) alla definizione di una relazione che sia qualificata e regolata al fine di creare una reale consapevolezza dell utilità del servizio nell utente e quindi costruire la sua fiducia. File: AuditInItaly_approfondimentoWelfareUNI - pagina 1 di 5

2 Il primo standard di riferimento da considerare è la ISO (dettagli completi a fine testo), che definisce tre aspetti fondamentali del processo di pianificazione (economica, finanziaria e patrimoniale), in particolare le fasi del processo (visto in modo circolare e con un monitoraggio continuo della situazione), la qualifica della persona in termini di esperienza e competenza e gli aspetti etici, incluso l aspetto essenziale in termini di fiducia e trasparenza ossia il possibile conflitto di interessi. La norma è stata adottata dall UNI come norma tecnica italiana ed integrata da una linea guida applicativa al contesto domestico, la UNI TS 11348, che definisce due aspetti essenziali: la possibilità di servizio parziale (per esempio solo investimenti senza gestione del rischio) se è però presente un analisi iniziale completa ed un monitoraggio continuo, la applicabilità alle reti, quindi essenziale per esempio per banche, assicurazioni o SGR. Questi due standard sono quelli che dovrebbero essere applicati da singoli o reti che vogliono erogare servizi sotto controllo, possono portare alla certificazione, e sono essenziali anche per gli aspetti contrattuali per la distribuzione di prodotti finanziari, per esempio i mutui o le polizze assicurative, magari nei settori più a rischio come la cessione del quinto o i prestiti personali. Sono i documenti essenziali per i servizi di compliance o gestione del rischio (interni come gli organismi di vigilanza) o per l internal audit per le aziende che hanno reti di pianificatori, consulenti o promotori e che sono soggette all attività di controllo, per esempio Banca d Italia. Sono i documenti da utilizzare per le autorità di controllo del mercato o per il legislatore quando deve citare buone pratiche o definire standard per la gestione dei contenziosi. In particolare la norma UNI può essere strumento essenziale per il settore dell informazione specializzata e per le società di consulenza e rating. Il secondo standard di riferimento da considerare è la UNI sull educazione finanziaria, norma innovativa e quella ad immediata applicazione, è la norma nazionale che definisce il processo di educazione finanziaria, nelle tre forme essenziali previste a livello europeo e qui puntualmente declinate e completate: informazione, istruzione e consulenza. La norma contiene importanti definizioni e definisce buone pratiche per l erogazione, i contenuti dei programmi e i controlli di tale processo inclusa la verifica di efficacia e gradimento. La UNI è completata da una guida (già disponibile, ma in fase di pubblicazione formale) per l applicazione pratica, in particolare la guida definisce regole per la qualifica per i soggetti che erogano educazione: i singoli, le reti e le scuole di formazione. Definisce la competenza dell educatore (per le tre specializzazioni sopra ricordate) in termini di esperienza, abilità, educazione e formazione. Definisce i requisiti del sistema di gestione, monitoraggio e controllo di un organizzazione che vuole offrire il servizio di educazione finanziaria oppure che vuole svolgere attività di qualifica dei soggetti singoli, per esempio associazioni di settore. Il documento è stato redatto in forma autoportante ossia contiene tutti i riferimenti per una applicazione completa, e fa riferimento ove possibile a norme già diffuse nel settore come la ISO 9001 (gestione della qualità dei processi e conformità legislativa già adottata da molti operatori del settore finanziario) e ISO (qualifica della formazione non formale, norma recente ma specifica per l attività formativa), ISO (regole per la certificazione del personale essenziale per la qualifica dei singoli e l eventuale creazioni di registri). La norma prevede in coerenza con la ISO sia l autodichiarazione di conformità sia la certificazione, questo per permettere anche una applicazione graduale e più semplice per le aziende anche di dimensione ridotta. File: AuditInItaly_approfondimentoWelfareUNI - pagina 2 di 5

3 Questi due standard sono quelli che dovrebbero essere applicati quando si deve qualificare un servizio di educazione finanziaria (anche da parte dei soggetti pubblici) o un educatore finanziario oppure quando si deve qualificare l informazione (esempio settore stampa specializzata), l istruzione (per esempio quella dei prodotti o dei servizi di comparazione) o per valutare il finanziamento di progetti educativi. Mentre per le associazioni sono gli standard da utilizzare per la qualifica dei propri associati o per l inserimento di requisiti verificabili all interno dei loro codici di condotta o etici, sia in termini di ingresso dell associato sia per eventuali qualifiche aggiuntive. Gli enti di certificazione ed accreditamento possono utilizzarli per definire schemi di attestazione indipendente che abbiano riferimenti condivisi (uno degli aspetti di base della formazione tecnica è proprio quello della partecipazione di tutte le parti interessate). L obiezione che arriva sempre è quella di ricordare che i documenti suddetti sono semplicemente norme tecniche, non leggi o disposizioni regolamentari ad applicazione obbligatoria. Niente di più impreciso se consideriamo il contesto legislativo attuale. Qualsiasi norma tecnica è il primo presupposto per la conformità in caso di contestazione sia da parte della pubblica autorità sia da parte del settore privato, per esempio per danno o responsabilità contrattuale. Infatti, ormai, tutti gli ordinamenti moderni prevedono sempre di più leggi e regolamenti basati solo su requisiti generali, dando poi alle norme tecniche il compito di definire gli aspetti di dettaglio. Due esempi che dimostrano tale approccio li troviamo nelle disposizioni legislative in materia di responsabilità penale di impresa e nel codice del consumo; quest ultimo addirittura, in caso di mancanza di norme tecniche armonizzate permette l utilizzo anche degli standard o delle buone pratiche emesse dalle associazioni di settore rappresentative. L ultimo aspetto da considerare è quello relativo alle prime esperienze di applicazione. Sia la ISO sia la UNI 11402, che parzialmente sono sovrapponibili soprattutto con riferimento al servizio di consulenza oggettiva, hanno evidenziato alcune criticità da condividere. Quando si parla di certificazione è sempre meglio fare delle precisazioni. La certificazione come l autodichiarazione sono due forme dell istituto della attestazione della conformità; la prima implica indipendenza (nota anche con il concetto di terza parte ) del soggetto che verifica, indipendenza da tutte le parti interessate; mentre autodichiarazione significa asserzione volontaria sotto la propria responsabilità. La certificazione ha regole tecniche certe e standardizzate, l autodichiarazione di conformità sfrutta le regole del diritto ed i principi generali di legalità, il rischio nasce per esempio dal concetto di dichiarazioni false o mendaci o di pubblicità ingannevole. Certificazione e autodichiarazione sono quindi aspetti del medesimo istituto con caratteristiche diverse, la riflessione deve essere quindi fatta in termini di rischio ed opportunità, includendo però, dato il collegamento diretto con il cliente o il cittadino, anche l aspetto reputazionale. La certificazione è quindi indicata per le persone singole e per l educazione finanziaria, essenziale per aziende di maggiori dimensioni come banche e assicurazioni. L autodichiarazione può essere una prima fase per aziende di minori dimensioni, comunque sempre dopo una specifica autovalutazione, magari con auditor qualificato per ridurre i rischi. File: AuditInItaly_approfondimentoWelfareUNI - pagina 3 di 5

4 La prima indicazione per gli enti di verifica è sulla formazione e la qualifica del personale, sia per le imprese sia per i singoli. In questo caso per una corretta applicazione è necessaria una procedura molto puntuale e basata su matrici standardizzate (dimensione, requisito e modello di controllo) che partano dalla verifica delle conoscenze in ingresso ed arrivino alla pianificazione e controllo delle azioni di copertura degli scostamenti individuato; devono inoltre essere presenti e gestiti gli elenchi degli educatori o pianificatori nelle diverse fasi di qualifica e nelle diverse forme di professionalità. La seconda è la definizione degli strumenti da utilizzare per la fase di analisi delle esigenze del cliente tipo e delle simulazioni che devono essere svolte per capire la qualità del servizio e che devono essere basate principalmente sul cambiamento di obiettivi con una logica di trade off. Questi strumenti devono anche garantire criteri scientifici e ripetibilità e riproducibilità dei risultati. Per le attività di attestazione della conformità, inclusa la certificazione, l aspetto di criticità più evidente (come dimostrano anche i lavori dell AIVI) è il campionamento degli educatori o dei pianificatori all interno delle reti e della qualifica degli auditor per avere omogeneità nelle valutazioni. Un ultimo aspetto sempre per il settore certificazione è la verifica della comunicazione delle aziende verso il mercato che deve essere corretta, standard e dettagliata, solo così creiamo la trasparenza di cui si parlava e quindi la tutela del consumatore, per questo è sicuramente necessario richiedere una specifica formazione che preveda la gestione della parzialità del servizio e qualifica terminologica coerente con i pubblici di riferimento. Vediamo in conclusione gli aspetti di tipo sociale, senza aspetti valoriali, ma solo con un approccio operativo che può essere ben descritto attraverso degli esempi concreti sulla applicazione del corpus di normativa tecnica sopra descritto. Nel settore pubblico si può per esempio pensare ad un progetto di educazione finanziaria di una provincia, magari attraverso quegli strumenti essenziali e poco sfruttati che sono i centri per l impiego. Questi servizi potrebbero essere esternalizzati tramite bandi che dovrebbero richiedere un progetto del servizio conforme alla UNI e delle qualifiche sia dell organizzazione sia dei singoli sulla base del TR collegato, per esempio in termini di competenze, esperienza e modalità di gestione e controllo della consulenza oggettiva erogata. Nel settore privato si può pensare ad una azienda di medio grandi dimensioni che inserisce un progetto di educazione ed istruzione finanziaria nel suo approccio di corporate social responsibility (responsabilità sociale). Questo sicuramente dovrebbe prendere in considerazione sia la qualifica degli educatori e degli indicatori di monitoraggio dell efficacia tramite la UNI 11402, garantendo anche l approccio trasparente e già condiviso da tutti gli stakeholder (come prevede appunto la norma). Nel settore della finanza si può invece pensare a promotori e consulenti che scelgano un processo secondo ISO 22222, permettendo un maggior controllo della rete sia parte degli organi interni (funzione compliance) sia quelli esterni per esempio certificazione o CONSOB. Questo significa maggiore certezza su tre aspetti fondamentali: analisi dei bisogni, trasparenza del report e dei prodotti offerti e monitoraggio nel tempo della situazione del cliente. File: AuditInItaly_approfondimentoWelfareUNI - pagina 4 di 5

5 In dettaglio i riferimenti normativi citati: ISO : Pianificazione finanziaria, economica e patrimoniale personale (personal financial planning) - Requisiti per i pianificatori finanziario-economicopatrimoniali personali (personal financial planner) UNI : Educazione finanziaria del cittadino - Requisiti del servizio UNI TS : Pianificazione finanziaria, economica e patrimoniale personale - Guida all applicazione della UNI ISO 22222: Terminologia, classificazione e requisiti del servizio ISO 9001: Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti ISO 29990: Servizi per l apprendimento relativi all istruzione e alla formazione non formale - Requisiti di base per i fornitori del servizio ISO 17024: Valutazione della conformità - Requisiti generali per organismi che operano nella certificazione delle persone UNI. Ente nazionale Italiano di Unificazione, soggetto no profit in forma di associazione riconosciuto dallo Stato Italiano per la gestione della normazione tecnica, ente incaricato a seguire i lavori CEN (ente normatore dell Unione Europea e dei suoi organi tecnici e legislativi) e dell ISO (ente internazionale per la normazione volontaria rappresentante oltre 120 Paesi). File: AuditInItaly_approfondimentoWelfareUNI - pagina 5 di 5

La norma UNI EN ISO 14001:2004

La norma UNI EN ISO 14001:2004 La norma COS È UNA NORMA La normazione volontaria Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998: "norma" è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa

Dettagli

Valutazione della conformità di prodotti, sistemi, organismi, persone: la UNI CEI EN ISO/IEC 17000:2005 e l architettura concettuale

Valutazione della conformità di prodotti, sistemi, organismi, persone: la UNI CEI EN ISO/IEC 17000:2005 e l architettura concettuale Valutazione della conformità di prodotti, sistemi, organismi, persone: la 17000:2005 e l architettura concettuale di Giovanni Mattana INTRODUZIONE La valutazione della conformità di prodotti, sistemi,

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ

MANUALE DELLA QUALITÀ MANUALE DELLA QUALITÀ RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE NAZIONALE EDUCATORI CINOFILI iscritta nell'elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni

Dettagli

Hai mai pensato di diventare

Hai mai pensato di diventare Hai mai pensato di diventare Collegati al sito WWW.TU-WELFARE.IT/DITUTTI Compila il modulo di manifestazione di interesse e inviaci il tuo curriculum Attendi l invito all incontro di presentazione del

Dettagli

La Certificazione di qualità in accordo alla norma UNI EN ISO 9001:2000

La Certificazione di qualità in accordo alla norma UNI EN ISO 9001:2000 La Certificazione di qualità in accordo alla norma UNI EN ISO 9001:2000 Giorgio Capoccia (Direttore e Responsabile Gruppo di Audit Agiqualitas) Corso USMI 07 Marzo 2006 Roma Gli argomenti dell intervento

Dettagli

IMPIANTI INDUSTRIALI. I Sistemi di gestione per la qualità secondo norma UNI EN ISO 9001:2008 Di Andrea Chiarini andrea.chiarini@chiarini.

IMPIANTI INDUSTRIALI. I Sistemi di gestione per la qualità secondo norma UNI EN ISO 9001:2008 Di Andrea Chiarini andrea.chiarini@chiarini. IMPIANTI INDUSTRIALI I Sistemi di gestione per la qualità secondo norma UNI EN ISO 9001:2008 Di Andrea Chiarini andrea.chiarini@chiarini.it UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA EFFICACIA ED EFFICIENZA Per

Dettagli

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Le norme cosiddette organizzative definiscono le caratteristiche ed i requisiti che sono stati definiti come necessari e qualificanti per le organizzazioni al

Dettagli

ISO 9001:2000: COME UTILIZZARE LA NORMA PER GESTIRE I FORNITORI

ISO 9001:2000: COME UTILIZZARE LA NORMA PER GESTIRE I FORNITORI Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 14/06/2007. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

Independent Market Energy Saving Consulting

Independent Market Energy Saving Consulting Independent Market ALENS è ESCo certificata UNI CEI 11352 da TÜV SUD Una nuova realtà nel settore della consulenza in campo energetico, nata dall esperienza pluriennale dei soci. Independent Market Chi

Dettagli

LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ NEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE

LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ NEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ NEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE 1 L'obbedienza da parte di un produttore, agli standard fissati dalle norme volontarie viene garantita e certificata attraverso una: Certificazione

Dettagli

Audit in Italy. Catalogo di formazione. Edizione: Dicembre 2011 copyright esclusivo documento non riproducibile auditinitaly@verifiche.

Audit in Italy. Catalogo di formazione. Edizione: Dicembre 2011 copyright esclusivo documento non riproducibile auditinitaly@verifiche. Catalogo di formazione Edizione: Dicembre 2011 copyright esclusivo documento non riproducibile auditinitaly@verifiche.info Per il calendario, gli ultimi aggiornamenti e le schede dei corsi consultate:

Dettagli

Qualità UNI EN ISO 9001. Ambiente UNI EN ISO 14001. Registrazione EMAS. Emission trading. Sicurezza BS OHSAS 18001:2007

Qualità UNI EN ISO 9001. Ambiente UNI EN ISO 14001. Registrazione EMAS. Emission trading. Sicurezza BS OHSAS 18001:2007 ICMQ Certificazioni e controlli per le costruzioni La certificazione dei sistemi di gestione Certificazione sistemi di gestione ICMQ, organismo di certificazione e ispezione per il settore delle costruzioni,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA XII COMMISSIONE IGIENE E SANITÀ AUDIZIONE INFORMALE A. S. 1611 DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ FUNERARIE 15 SETTEMBRE 2015 pag.: 1/6 ACCREDIA ACCREDIA è l'ente Unico Nazionale di Accreditamento,

Dettagli

SISTEMA NAZIONALE DI ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE E DI ISPEZIONE

SISTEMA NAZIONALE DI ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE E DI ISPEZIONE SISTEMA NAZIONALE DI ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE E DI ISPEZIONE Convegno AIEA - 2004 05 20 1 Associazione senza fini di lucro costituita nel 1991 con il patrocinio del Ministero delle

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO L organizzazione di un progetto è la realizzazione del processo di pianificazione. In altre parole, organizzare significa far funzionare le cose. Nello specifico, implica una

Dettagli

il consorzio siamo noi.

il consorzio siamo noi. il consorzio siamo noi. Scelte consapevoli, vantaggi economici, etica del risparmio. Perchè il Consorzio Nel 2008 prendeva il via il progetto Rileggi la tua bolletta un gruppo d acquisto che veniva costituito

Dettagli

LE CERTIFICAZIONI SULLA QUALITA Di Roberta Caragnano

LE CERTIFICAZIONI SULLA QUALITA Di Roberta Caragnano LE CERTIFICAZIONI SULLA QUALITA...1 a) I principi di gestione della qualità evidenziati dalla Vision 2000...2 b) I principali cambiamenti introdotti dalla Vision 2000...4 c) Il processo di certificazione...5

Dettagli

Certificazione del Personale e delle Competenze. ATTI SEMINARI Sintesi

Certificazione del Personale e delle Competenze. ATTI SEMINARI Sintesi Certificazione del Personale e delle Competenze ATTI SEMINARI Sintesi Programma internazionale ATTI SEMINARI_Certificazione Personale e Competenze_rev5 1/12 Premessa Crediamo che la rivoluzione introdotta

Dettagli

Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015. Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA

Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015. Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015 Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA Roma, 5 giugno 2015 Ente Nazionale Unico di Unificazione UNI - Ente Nazionale Italiano

Dettagli

MASTER GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA ALIMENTARE

MASTER GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA ALIMENTARE MASTER GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA ALIMENTARE www.timevision.it - master@timevision.it TIME VISION Nata nel 2001, TIME VISION è: AGENZIA FORMATIVA accreditata in Regione Campania AGENZIA PER

Dettagli

Regolamento per il servizio di Diagnosi Energetica

Regolamento per il servizio di Diagnosi Energetica Regolamento per il servizio di Diagnosi Energetica In vigore dal 27.10.2014 RINA SERVICES S.p.A. Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010 5351000 web site : www.rina.org Regolamenti

Dettagli

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ing. Davide Musiani Modena- Mercoledì 8 Ottobre 2008 L art. 30 del D.Lgs 81/08 suggerisce due modelli organizzativi e di controllo considerati idonei ad avere efficacia

Dettagli

La gestione del rischio controparti

La gestione del rischio controparti Risk Assurance Services www.pwc.com/it La gestione del rischio controparti Un esigenza da presidiare per la tutela della reputazione e del valore aziendale La reputazione è un asset strategico da valorizzare,

Dettagli

LA STRUTTURA DEL CORSO

LA STRUTTURA DEL CORSO CORSO PER VALUTATORI DEI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ RIVOLTO AL PERSONALE DEGLI UFFICI METRICI E L ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI MAGGIO - SETTEMBRE 2011 1 PREMESSA Il sistema Qualità Italia è l

Dettagli

REGOLE DI COMPORTAMENTO

REGOLE DI COMPORTAMENTO REGOLE DI COMPORTAMENTO Missione e valori La Finprest Srl, agente in attività finanziaria con iscrizione BANCA D ITALIA nr. A7739, opera nel settore del credito al consumo mediante concessione di finanziamenti

Dettagli

I Sistemi Gestione Energia e il ruolo dell energy manager

I Sistemi Gestione Energia e il ruolo dell energy manager I Sistemi Gestione Energia e il ruolo dell energy manager Valentina Bini, FIRE 27 marzo, Napoli 1 Cos è la FIRE La Federazione Italiana per l uso Razionale dell Energia è un associazione tecnico-scientifica

Dettagli

CORSO: Auditor interni di servizi per l apprendimento relativi all istruzione ed alla formazione non formale

CORSO: Auditor interni di servizi per l apprendimento relativi all istruzione ed alla formazione non formale CORSO: Auditor interni di servizi per l apprendimento relativi all istruzione ed alla formazione non formale 10-11-12 Aprile 2014 Dalle ore 9,00 alle NORMA UNI ISO 29990:2011 18,00 c/o Hotel Executive

Dettagli

Produrre in sicurezza e nel rispetto dell ambiente

Produrre in sicurezza e nel rispetto dell ambiente Produrre in sicurezza e nel rispetto dell ambiente ISO 14001 e OHSAS 18001 nuovi traguardi per una raffineria ogni giorno più compatibile, innovativa, responsabile api raffineria di ancona S.p.A. DUE TRAGUARDI

Dettagli

ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI

ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI Allegato 4 ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI Il presente Allegato tecnico, rivolto a tutti gli Enti di formazione già certificati secondo la norma internazionale

Dettagli

Prospettive per l EGE: legge 4/2013. Michele Santovito. 9 maggio 2014

Prospettive per l EGE: legge 4/2013. Michele Santovito. 9 maggio 2014 Prospettive per l EGE: legge 4/2013 Michele Santovito 9 maggio 2014 Esempio di EGE Esempio di percorso fatto per arrivare ad avere il titolo di EGE: - Laurea in chimica - 10 anni di esperienza in un azienda

Dettagli

SERVIZI ALLA PERSONA THIENE ROMA PARMA CUNEO BARI TRENTO SASSARI UK POLAND CROATIA TURKEY

SERVIZI ALLA PERSONA THIENE ROMA PARMA CUNEO BARI TRENTO SASSARI UK POLAND CROATIA TURKEY SERVIZI ALLA PERSONA THIENE ROMA PARMA CUNEO BARI TRENTO SASSARI UK POLAND CROATIA TURKEY PRESENTAZIONE SERVIZI ALLA PERSONA Il nostro servizio è nell'impostare le attività dei nostri clienti in modo tale

Dettagli

Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive

Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive Comitato SGQ Comitato Ambiente Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive Mercoledì, 23 febbraio 2005 - Palazzo FAST (Aula Morandi) Piazzale Morandi, 2 - Milano E' una

Dettagli

La norma ISO 50001 per il risparmio energetico delle aziende

La norma ISO 50001 per il risparmio energetico delle aziende La norma ISO 50001 per il risparmio energetico delle aziende La norma UNI CEI EN ISO 50001:2011 Sistemi di gestione dell energia Requisiti e linee guida per l uso è la versione ufficiale italiana della

Dettagli

Competenze e conoscenze come SGQ in ambito di vigilanza ex Reg.to UE 333/11 e D.Lgs 100/11. M.C. Romano, M. Ranieri

Competenze e conoscenze come SGQ in ambito di vigilanza ex Reg.to UE 333/11 e D.Lgs 100/11. M.C. Romano, M. Ranieri Competenze e conoscenze come SGQ in ambito di vigilanza ex Reg.to UE 333/11 e D.Lgs 100/11 M.C. Romano, M. Ranieri Le giornate di Corvara 18 Convegno di Igiene Industriale Corvara (Bz)) 28-30 marzo 2012

Dettagli

Associazione Nazionale Promotori Finanziari. La Carta dei diritti dei Risparmiatori

Associazione Nazionale Promotori Finanziari. La Carta dei diritti dei Risparmiatori Associazione Nazionale Promotori Finanziari La Carta dei diritti dei Risparmiatori 2 La fiducia dei Risparmiatori in un mercato amico dei loro diritti è il primo e fondamentale requisito su cui i Promotori

Dettagli

Corso di Alta Formazione/Specialist. Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Qualità. (ISO 19011:2012 - ISO 9001:2008) (40 ore) ISTUM

Corso di Alta Formazione/Specialist. Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Qualità. (ISO 19011:2012 - ISO 9001:2008) (40 ore) ISTUM Corso di Alta Formazione/Specialist Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Qualità (ISO 19011:2012 - ISO 9001:2008) (40 ore) ISTUM ISTITUTO DI STUDI DI MANAGEMENT Corso riconosciuto 40 ore Filippo Brunelleschi

Dettagli

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione 33 Valentina Croff * Premessa Contenuti e modalità di attuazione La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova Lo scorso mese di aprile il Consorzio Venezia Nuova

Dettagli

SAFETY & QUALITY FORUM 2010

SAFETY & QUALITY FORUM 2010 SAFETY & QUALITY FORUM 2010 1 La responsabilità dell Auditor nelle valutazioni di conformità dei Sistemi di Gestione per la Qualità e per la Sicurezza Ing. Flavio Falcone 2 LA RESPONSABILITÀ DELL AUDITOR

Dettagli

SISTEMI DI GESTIONE e MODELLI ORGANIZZATIVI

SISTEMI DI GESTIONE e MODELLI ORGANIZZATIVI Convegno AICQ SISTEMI DI GESTIONE e MODELLI ORGANIZZATIVI Avv. Emanuele Montemarano Presidente dell Organismo di Vigilanza ACCREDIA Due modelli a confronto ISO 9001 DECRETO 231/2001 Sistema di gestione

Dettagli

Partecipa e innoviamo insieme il networkaias

Partecipa e innoviamo insieme il networkaias Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza Passione tenace per la prevenzione efficace www.aias-sicurezza.it Il networkaias incrementa la tua professionalità e il tuo business (Giancarlo

Dettagli

-CERTIFICAZIONE DI SISTEMA UNI EN ISO 9001- STRUMENTO DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE NEGLI APPALTI PUBBLICI

-CERTIFICAZIONE DI SISTEMA UNI EN ISO 9001- STRUMENTO DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE NEGLI APPALTI PUBBLICI -CERTIFICAZIONE DI SISTEMA UNI EN ISO 9001- STRUMENTO DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE NEGLI APPALTI PUBBLICI Norma ISO 9001 e sue applicazioni Iter di certificazione e sistema di accreditamento Sistemi

Dettagli

SICUREZZA E QUALITA ALIMENTARE: LA CERTIFICAZIONE A TUTELA DEL CONSUMATORE

SICUREZZA E QUALITA ALIMENTARE: LA CERTIFICAZIONE A TUTELA DEL CONSUMATORE Tesi congressuale 2 SICUREZZA E QUALITA ALIMENTARE: LA CERTIFICAZIONE A TUTELA DEL CONSUMATORE Ufficio di Coordinamento - Consigliere Nazionale Coordinatore: Dott. Agr. Cosimo Damiano CORETTI - Presidente

Dettagli

IL CONTESTO NORMATIVO COMUNITARIO E NAZIONALE

IL CONTESTO NORMATIVO COMUNITARIO E NAZIONALE Ciclo formativo sulla Diagnosi Energetica 30 settembre 2015 IL CONTESTO NORMATIVO COMUNITARIO E NAZIONALE ing. Claudia Colosimo claudia.colosimo@teletu.it La Normativa Comunitaria e Nazionale in materia

Dettagli

PREMESSA UNI CEI EN ISO/IEC 17020 e UNI CEI EN ISO/IEC 17025, l Istituto Guglielmo Tagliacarne Roma marzo e aprile 2014 UNI EN ISO 9001:2008

PREMESSA UNI CEI EN ISO/IEC 17020 e UNI CEI EN ISO/IEC 17025,  l Istituto Guglielmo Tagliacarne Roma marzo e aprile 2014 UNI EN ISO 9001:2008 CORSO PER VALUTATORI DEI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ RIVOLTO AL PERSONALE DEGLI UFFICI METRICI E L ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI ROMA, MARZO APRILE 2014 1 PREMESSA I recenti decreti ministeriali

Dettagli

SICUREZZA E QUALITA ALIMENTARE: LA CERTIFICAZIONE A TUTELA DEL CONSUMATORE

SICUREZZA E QUALITA ALIMENTARE: LA CERTIFICAZIONE A TUTELA DEL CONSUMATORE TESI CONGRESSUALE 2 SICUREZZA E QUALITA ALIMENTARE: LA CERTIFICAZIONE A TUTELA DEL CONSUMATORE Commissione - Consigliere Nazionale Coordinatore: Dr. Agr. Cosimo Damiano CORETTI - Presidente Federazione

Dettagli

La Finanza PROTEGGITI DAL CONFLITTO D INTERESSE INDIPENDENTE N. 16 ANNO IV

La Finanza PROTEGGITI DAL CONFLITTO D INTERESSE INDIPENDENTE N. 16 ANNO IV INSERTO Speciale Risparmiatori La Finanza INDIPENDENTE N. 16 ANNO IV PROTEGGITI DAL CONFLITTO D INTERESSE Che cos è il conflitto di interesse Se ne sente parlare ogni giorno ma quali rischi comporta per

Dettagli

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 1

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 1 Modulo 1 Parte 1 Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 1 1.1.1.1 pag. 21 Quale, tra le affermazioni che seguono relative al concetto di qualità, è la più corretta? A. Il termine qualità

Dettagli

Corso per Auditor/lead Auditor dei sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza

Corso per Auditor/lead Auditor dei sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza Corso per Auditor/lead Auditor dei sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA (ai sensi delle norme UNI EN ISO 9001:2008, UNI EN ISO 14001:2004

Dettagli

ADVANCE SAN MARINO. Ovvero FARE SQUADRA PER MIGLIORARE

ADVANCE SAN MARINO. Ovvero FARE SQUADRA PER MIGLIORARE ADVANCE SAN MARINO Ovvero FARE SQUADRA PER MIGLIORARE Progetto interdipartimentale della Segreteria di Stato per l Industria, Segreteria di Stato per il Turismo, Segreteria di Stato per il Territorio In

Dettagli

INTERVENTO LEGGE 81/2008 CONSULENZA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

INTERVENTO LEGGE 81/2008 CONSULENZA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO INTERVENTO LEGGE 81/2008 CONSULENZA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Bologna, Maggio 2009 Rev.2 del 08.05.2009 LE NOSTRE COMPETENZE ECF e CTQ sono due aziende che operano da anni nel settore

Dettagli

Direttiva di primo livello, 2004/39/CE, (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.

Direttiva di primo livello, 2004/39/CE, (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari. Torniamo ai nostri lettori con una edizione del nostro Bollettino Informativo interamente dedicata alla nuova disciplina comunitaria che riguarda i mercati, gli strumenti finanziari ed i servizi di investimento:

Dettagli

Advantage. Skills. European. Program. Financial Advisor

Advantage. Skills. European. Program. Financial Advisor Advantage Skills Advantage Skills European Financial Advisor Program Il Corso Advantage Skills (European Financial Advisor Program) è un corso di alta qualificazione professionale, rivolto a chi opera

Dettagli

POLICY CONFLITTI D INTERESSE

POLICY CONFLITTI D INTERESSE POLICY CONFLITTI D INTERESSE Documento per la clientela 13/01/2014 INDICE 1. PREMESSA 3 1.1 Definizioni 4 2. OBIETTIVI 5 3. ANALISI E VALUTAZIONI: IDENTIFICAZIONE DELLE SITUAZIONI DI POTENZIALE CONFLITTO

Dettagli

ISO 45001. il nuovo ponte tra sicurezza e innovazione. Comprendere il cambiamento

ISO 45001. il nuovo ponte tra sicurezza e innovazione. Comprendere il cambiamento ISO 45001 il nuovo ponte tra sicurezza e innovazione Comprendere il cambiamento Premessa L art. 30 del Testo Unico della Sicurezza dice chiaramente che i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente

Dettagli

http://it.linkedin.com/in/marialberto Napoli 07/06/2013 - Alberto Mari (Sicev 265 - Apco CMC 0512-A)

http://it.linkedin.com/in/marialberto Napoli 07/06/2013 - Alberto Mari (Sicev 265 - Apco CMC 0512-A) 1 Seminario Aggiornamento Valutatori SICEV Intervento Dai Sistemi di Gestione al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo secondo il DLgs. 231/2001 Napoli 07/06/2013 - Alberto Mari (Sicev 265 -

Dettagli

Responsabilità Sociale d Impresa (CSR)

Responsabilità Sociale d Impresa (CSR) Responsabilità Sociale d Impresa (CSR) Elenco Imprese Socialmente Responsabili, Informazione e Assistenza, Bilancio Sociale e di Sostenibilità, Formazione, Kit Digitale CSR, Ambiente imprenditori, liberi

Dettagli

I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità

I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità 1 I modelli di gestione per la qualità I modelli normativi I modelli per l eccellenza Entrambi i modelli si basano sull applicazione degli otto principi del TQM 2 I modelli normativi I modelli normativi

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE E UN LUSSO PER IL NOSTRO COMUNE

LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE E UN LUSSO PER IL NOSTRO COMUNE LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE E UN LUSSO PER IL NOSTRO COMUNE O E UNA REALE ESIGENZA DI TUTELA DEI CITTADINI? La salvaguardia dell'ambiente ha visto in questi ultimi anni una costante crescita di sensibilità

Dettagli

Modulo 1 Concetti di base della Qualità

Modulo 1 Concetti di base della Qualità Syllabus rev. 1.04 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti

Dettagli

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE Manifesto per l energia del futuro È in discussione in Parlamento il disegno di legge sulla concorrenza, che contiene misure che permetteranno il completamento del

Dettagli

Gli 8 principi della Qualità

Gli 8 principi della Qualità LA QUALITA NEL TEMPO Qualità Artigianale fino al ventesimo secolo; Ispezione e Collaudo - fino alla prima guerra mondiale; Controllo Statistico sui prodotti - fino al 1960; Total Quality Control fino al

Dettagli

Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale

Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale 1 1 1. Premessa La seguente proposta di modello nasce dopo un attività di confronto tra i rappresentanti

Dettagli

Management e Certificazione della Qualità

Management e Certificazione della Qualità Management e Certificazione della Qualità Prof. Alessandro Ruggieri A.A. 2012-2013 Oggetto della lezione Certificazione: normazione e accreditamento terminologia e concetti ISO 9001:2008 Introduzione e

Dettagli

La nuova logica di realizzazione dei progetti. Fabio Girotto Regione Lombardia

La nuova logica di realizzazione dei progetti. Fabio Girotto Regione Lombardia La nuova logica di realizzazione dei progetti Fabio Girotto Regione Lombardia LE SCELTE STRATEGICHE DEL NUOVO PROGRAMMA Obiettivo Tematico 1 Priorità d investimento 1b (rapporti tra imprese e mondo della

Dettagli

1. Premessa... 1. 2. Politica per la Qualità... 1. 3. Politica per la Responsabilità Sociale... 2

1. Premessa... 1. 2. Politica per la Qualità... 1. 3. Politica per la Responsabilità Sociale... 2 POLITICA PER LA QUALITÀ E LA RESPONSABILITÀ SOCIALE REV. 4 Indice 1. Premessa... 1 2. Politica per la Qualità... 1 3. Politica per la Responsabilità Sociale... 2 1. Premessa Il presente documento esplicita

Dettagli

Il valore sinergico delle Certificazioni dei Sistemi di Gestione per la Qualità e di servizio rilasciate sotto Accreditamento.

Il valore sinergico delle Certificazioni dei Sistemi di Gestione per la Qualità e di servizio rilasciate sotto Accreditamento. Il valore sinergico delle Certificazioni dei Sistemi di Gestione per la Qualità e di servizio rilasciate sotto Accreditamento Milano 2013 11 21 ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento L unico organismo

Dettagli

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con della società René Faigle AG La René Faigle AG svolge la sua attività con successo da più di ottant anni. L azienda svizzera a conduzione familiare

Dettagli

riqualificare risparmiare guadagnare

riqualificare risparmiare guadagnare riqualificare risparmiare guadagnare Il valore da proteggere Spesa annua per il riscaldamento domestico Francia 1150 Spagna 1116 Germania 1104 Ambiente, Energia e Casa. Tre parole unite da un unico comune

Dettagli

DELIBERA. Art. 1. Requisiti di Accreditamento

DELIBERA. Art. 1. Requisiti di Accreditamento DELIBERA n. 13/13 del 31 luglio 2013 Regolamento per l accreditamento degli Organismi di Certificazione della Norma Tecnica denominata Codice di Pratica di cui alla delibera del Comitato Centrale per l

Dettagli

La Certificazione del Personale

La Certificazione del Personale La Certificazione del Personale RINA G R O U P m aking the best together OLTRE 150 ANNI DI STORIA Fondata nel 1861 per servire le esigenze del mondo marittimo, è una delle più antiche società di classificazione.

Dettagli

L obiettivo della normazione tecnica e della certificazione è migliorare la qualità della vita

L obiettivo della normazione tecnica e della certificazione è migliorare la qualità della vita L obiettivo della normazione tecnica e della certificazione è migliorare la qualità della vita di Stefano Bonetto (Client manager Audit in Italy) L obiettivo della normazione è migliorare la qualità della

Dettagli

LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE

LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE LA FORMAZIONE COME STRUMENTO DEL MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI PRODUTTIVI E LA VALORIZZAZIONE

Dettagli

Assolombarda Via Chiaravalle 8 - Milano Sala Falck. Sandro Picchiolutto. Comitato Termotecnico Italiano, CTI

Assolombarda Via Chiaravalle 8 - Milano Sala Falck. Sandro Picchiolutto. Comitato Termotecnico Italiano, CTI L efficienza energetica nell industria: una leva per il rilancio competitivo delle imprese Assolombarda Via Chiaravalle 8 - Milano Sala Falck La normativa tecnica come strumento Sandro Picchiolutto Comitato

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Modulo 1 Concetti di base della Qualità

Modulo 1 Concetti di base della Qualità Syllabus rev. 1.03 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti

Dettagli

Consorzio Nazionale Serramentisti. Insieme per fare la differenza

Consorzio Nazionale Serramentisti. Insieme per fare la differenza Consorzio Nazionale Serramentisti Insieme per fare la differenza Insieme LegnoLegno è un Consorzio Nazionale di servizi per la valorizzazione delle attività imprenditoriali del settore serramento. Il marchio

Dettagli

DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013

DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013 DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013 Definizione degli indirizzi in materia di certificazione di qualità delle imprese che effettuano trasporti di merci pericolose, di derrate deperibili,

Dettagli

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità Implenia Real Estate In qualità di fornitore globale di servizi, vi affianchiamo durante l intero ciclo di vita del vostro bene immobiliare. Con costanza e vicinanza al cliente. 2 4 Implenia Development

Dettagli

L esperienza del Rapporto Annuale Integrato

L esperienza del Rapporto Annuale Integrato L esperienza del Rapporto Annuale Integrato Angelo Bettinzoli Amministratore Delegato Sabaf S.p.A. Roma, 24 ottobre 2006 Chi è Sabaf Sabaf è il principale produttore mondiale di componenti per apparecchi

Dettagli

La serenità si ottiene con una vera consapevolezza delle proprie scelte.

La serenità si ottiene con una vera consapevolezza delle proprie scelte. La serenità si ottiene con una vera consapevolezza delle proprie scelte. Dott. Roberto D Addario Dott.ssa Ida Pagnottella Per arrivare alla meta, serve una mappa Se la vostra vita finanziaria sembra essere

Dettagli

Valutazione Immobili:

Valutazione Immobili: Valutazione Immobili: Requisiti per procedure di valutazione e monitoraggio degli immobili a garanzia Stefano Magnolfi Roma, 22 gennaio 2007 Introduzione Basilea 2 - Cosa devono fare le banche adesso per

Dettagli

Pacchetto completo di servizi per attivare il tuo business in Romania Supporto per l insediamento di imprese italiane in Romania Consulenza per la

Pacchetto completo di servizi per attivare il tuo business in Romania Supporto per l insediamento di imprese italiane in Romania Consulenza per la Pacchetto completo di servizi per attivare il tuo business in Romania Supporto per l insediamento di imprese italiane in Romania Consulenza per la finanza agevolata (accesso ai fondi strutturali) Consulenza

Dettagli

DISCIPLINARE MARCHIO QUALITA YES!

DISCIPLINARE MARCHIO QUALITA YES! DISCIPLINARE MARCHIO QUALITA YES! AZIENDE ALBERGHIERE 1.0 PREMESSA Il marchio Yes! è un marchio di qualità ad adesione volontaria e gratuita attribuito dal 2004 dalla Camera di commercio di Torino alle

Dettagli

LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA SEZIONE 4 - SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA SEZIONE 4 - SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4.1 Requisiti generali LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA Il LS Majorana ha stabilito, tiene aggiornato, attua e documenta il proprio Sistema di gestione della qualità (SGQ) in accordo con in requisiti della

Dettagli

La normativa vigente e le nuove sfide che Il Professionista Antincendio è chiamato ad affrontare Dalla legge 818 alla Prevenzione Incendi 2014

La normativa vigente e le nuove sfide che Il Professionista Antincendio è chiamato ad affrontare Dalla legge 818 alla Prevenzione Incendi 2014 La normativa vigente e le nuove sfide che Il Professionista Antincendio è chiamato ad affrontare Dalla legge 818 alla Prevenzione Incendi 2014 Luciano Nigro Roma, 18 giugno 2014 IL PROFESSIONISTA ANTINCENDIO.

Dettagli

Qualità è il grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti (UNI EN ISO 9000:2005)

Qualità è il grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti (UNI EN ISO 9000:2005) La Qualità secondo ISO Qualità è l insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che conferiscono ad esso la capacità di soddisfare esigenze espresse o implicite (UNI

Dettagli

Oggetto: Documento di consultazione sulla distribuzione di prodotti complessi ai clienti retail.

Oggetto: Documento di consultazione sulla distribuzione di prodotti complessi ai clienti retail. Spett.le C O N S O B Divisione Intermediari Via Broletto, n. 7 20121 MILANO Milano, 20 giugno 2014 Oggetto: Documento di consultazione sulla distribuzione di prodotti complessi ai clienti retail. Spett.le

Dettagli

ANFOR (Francia); BSI (Regno Unito); BSI DIN (Germania); DIN UNI (Italia); UNI CEN (Europa). CEN A COSA SERVONO QUESTE NORME?

ANFOR (Francia); BSI (Regno Unito); BSI DIN (Germania); DIN UNI (Italia); UNI CEN (Europa). CEN A COSA SERVONO QUESTE NORME? Le norme volontarie sono emesse da Enti di Normazione, questi sono nazionali o europei: ANFOR (Francia); BSI (Regno Unito); BSI DIN (Germania); DIN UNI (Italia); UNI CEN (Europa). CEN A COSA SERVONO QUESTE

Dettagli

Legge 231: le ricadute organizzative e il risk management

Legge 231: le ricadute organizzative e il risk management Legge 231: le ricadute organizzative e il risk management a cura di: Francesco M. Renne docente CUOA Finance, coordinatore Osservatorio Legislazione & Mercati Bruno Borgia docente CUOA Finance, membro

Dettagli

Il Regolamento REACh e la Check Compliance: proposta di Linee Guida

Il Regolamento REACh e la Check Compliance: proposta di Linee Guida Il Regolamento REACh e la Check Compliance: proposta di Linee Guida Piero Franz- Certiquality Bologna - 20 Giugno 2011 CERTIQUALITY IN ITALIA SEDE DI MILANO UFFICIO DI VENEZIA FONDATO NEL 1989 CERTIQUALITY

Dettagli

I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità. ! I modelli normativi. ! I modelli per l eccellenza

I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità. ! I modelli normativi. ! I modelli per l eccellenza 1 I modelli di gestione per la qualità I modelli normativi I modelli per l eccellenza Entrambi i modelli si basano sull applicazione degli otto principi del TQM 2 I modelli normativi I modelli normativi

Dettagli

CLAUDIO CACCIAMANI. Professore di Economia degli Intermediari finanziari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA. Mediatori creditizi e mondo assicurativo

CLAUDIO CACCIAMANI. Professore di Economia degli Intermediari finanziari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA. Mediatori creditizi e mondo assicurativo CLAUDIO CACCIAMANI Professore di Economia degli Intermediari finanziari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA Mediatori creditizi e mondo assicurativo Mediatori creditizi e mondo assicurativo Roma, 23 Settembre

Dettagli

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Dettagli

POLITICA DELLA QUALITA DELL AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE

POLITICA DELLA QUALITA DELL AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE POLITICA DELLA QUALITA DELL AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Questo documento descrive le responsabilità della Direzione. Responsabilità che si esplicano nel comunicare

Dettagli

vision CHI SIAMO MISSION Pagina 1

vision CHI SIAMO MISSION Pagina 1 company profile vision chi siamo mission back office rete distributiva struttura e modello organizzativo processi di certificazione collaboratori e accreditamento presso partner prestitosi governance e

Dettagli

Responsabili dei Sistemi Qualità secondo la nuova edizione delle ISO 9000

Responsabili dei Sistemi Qualità secondo la nuova edizione delle ISO 9000 La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza Percorso di Specializzazione per Responsabili dei Sistemi Qualità secondo la nuova edizione delle ISO 9000

Dettagli

BROCHURE INFORMATIVA SU EMAS E I SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE

BROCHURE INFORMATIVA SU EMAS E I SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE L INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLA CONOSCENZA E DELLA PREVENZIONE Dai sistemi di monitoraggio alla diffusione della cultura ambientale Milano, 24 25 26 Novembre 2003 Teatro Dal Verme - Palazzo delle Stelline

Dettagli

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA Pagina 2 di 5 1. PROFILO E COMPETENZE 1.1. PROFILO 1.2. COMPETENZE 2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2.1. ISTRUZIONE 2.2. FORMAZIONE Il Formatore della salute e sicurezza è un professionista in possesso di competenze

Dettagli

La Certificazione del Personale. Schema CDP Privacy Officer e Consulente della Privacy

La Certificazione del Personale. Schema CDP Privacy Officer e Consulente della Privacy La Certificazione del Personale Schema CDP Privacy Officer e Consulente della Privacy Slide 1 TÜV Italia: breve presentazione TÜV Italia è un ente indipendente di certificazione, ispezione, testing, collaudi

Dettagli

Fornitori d Eccellenza

Fornitori d Eccellenza Fornitori d Eccellenza Dal 1994 Consulenza e Formazione Aziendale www.gestaonline.it Sistemi gestionali Sicurezza sul lavoro Ambiente Modelli 231 Direzione aziendale La nostra missione è quella di aiutare

Dettagli