La chirurgia del cancro colorettale: attualità e prospettive

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La chirurgia del cancro colorettale: attualità e prospettive"

Transcript

1 La chirurgia del cancro colorettale: attualità e prospettive Francesco Bianco, Silvia De Franciscis, Andrea Belli, Giovanni Maria Romano Servizio di Chirurgia Oncologica Addominale ad Indirizzo Generale Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli Il cancro del colon-retto è il 3 per incidenza in Europa. Nel 2003 l European Council ha sollecitato la diffusione dei programmi di screening colorettale ed il miglioramento del management dei pazienti screen detected. Sono disponibili trattamenti differenziati a seconda dello stadio in base al rischio-beneficio del singolo paziente. Le opzioni diagnostiche e terapeutiche ottimali dovrebbe essere valutate in centri dedicati per offrire l intero spettro della terapie in base alle necessità del paziente. La vera sfida dovrebbe essere l implementazione dei programmi di Quality Assurance al fine di estendere in maniera uniforme gli standard di trattamento. Colo-rectal cancer (CRC) is the third cancer type for incidence in Europe. In 2003 the European Council recently promoted the institution of screening program for CRC in order to promote early diagnosis and dedicated therapeutic processes since various studies proved the importance of quality assurance programs in improving mortality. Various options are available for the treatment of different stages CRC, the optimal diagnostic and therapeutic options should be assessed by dedicated centers which could offer the whole spectrum of tailored therapy. Parole chiave: cancro, colon- retto, quality assurance, screening, chirurgia Key words: cancer, colorectal, quality assurance, screening, surgery EPIDEMIOLOGIA E SCREENING Il cancro del colon-retto (CCR) è il 3 per frequenza in Europa con nuovi casi all anno ed il 2 per mortalità con morti/anno (1). Sebbene negli ultimi venti anni si sia registrata un aumento dell incidenza del cancro colo-rettale i progressi dei protocolli terapeutici e l introduzione di programmi di screening mirati hanno consentito una significativa riduzione della mortalità (2-3). Nel 2008 Hewitson ha riportato una riduzione del 16% del rischio di morte per CCRcon l esecuzione del test del sangue occulto fecale (SOF) eseguito ogni due anni definendo senza ulteriori dubbi l importanza di un programma di screening (4). Nel 2003 l European Council ha sollecitato tutti i Paesi dell Unione Europea alla diffusione dei programmi di screening colorettale ed al miglioramento del management dei pazienti screen detected (5). In Italia lo screening colo-rettale è iniziato su base regionale nel 2005 con una percentuale di popolazione raggiunta dalla proposta di screening con SOF che è passata dal 12% al 51% in 5 anni. Esiste purtroppo una grossa discrepanza tra Nord e Sud che è andata progressivamente aumentando nel corso degli anni. Data l importanza della prevenzione soprattutto in questo tipo di tumore lo screening è stato inserito dal Ministero della Salute nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e nel triennio si è registrato sul territorio nazionale un incremento del 12% sul numero di SOF effettuati. Tuttavia i dati che attestano una copertura della popolazione target del 54% al Nord e del solo 11 % al Sud sono quantomeno preoccupanti (dati soveglianza PASSI: Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia). QUALITY ASSURANCE Con lo screening sono emerse nuove problematiche legate alla precocità della diagnosi e dall appropriatezza delle cure rendendo indispensabile lo sviluppo di programmi di Quality Assurance (QA) in chirurgia colorettale. Il controllo della qualità delle cure mediante protocolli multidisciplinari e programmi di audit e feed-back si è dimostrato utile nel miglioramento dello standard dei trattamenti in numerosi trial (6). L esigenza di programmi di audit è stata avvalorata da Giorn Ital End Dig 2014;37:

2 La chirurgia del cancro colorettale: attualità e prospettive Francesco Bianco et al > Up to date in chirurgia generale una serie di studi di popolazione eseguiti sia in Europa che in America che hanno evidenziato una forte discrepanza tra i dati rilevabili sul territorio e gli standard di trattamento previsti dalla letteratura internazionale. In Europa il consorzio EURECCA (European Registration of Cancer Care) costituito da 9 registri indipendenti analizza i dati sui pazienti e sui trattamenti al fine di definire parametri obbiettivi di valutazione della QA e di stabilire uno standard di cure omogeneo su tutto il territorio europeo (7). Analogo dibattito si è sviluppato nei Paesi del Nord America al fine di combinare la diagnosi precoce e quindi i programmi di screening con la QA nei programmi di chirurgia colo-rettale. Questo se da un lato ha evidenziato la necessità della diffusione dei protocolli di diagnosi precoce nei cosiddetti Undeserved patients, dall altro ha focalizzato l attenzione sulla necessità di sviluppare programmi di QA su tutto il territorio nazionale. Infatti,nel 2008, studi di popolazione basati sui dati del SEER (Surveillance, Epidemiology and End Result Program) hanno permesso di censire circa 1400 ospedali americani mediante una Hospital Card che mostrava un insufficiente adesione agli standard di cura in circa il 50%degli ospedali americani (8). In letteratura internazionale numerosi studi hanno cercato di individuare dei parametri oggettivi sui quali basare un controllo di qualità del trattamento della patologia tumorale del colon-retto (9) (Tabella 1). Tabella 1: criteri di qualità Organizzativi Lista di attesa trasparente Rapporti funzionali con servizi di endoscopia Percorso diagnosticoterapeutico integrato Indicatori dell intervento numero di linfonodi prelevati (>12) % di reintervento entro 30 giorni numero di recidive in base allo stadio Specifici per il retto extraperitoneale % di pazienti sottoposti a terapia neoadiuvante % di addomino perineali numero di pazienti con infiltrazione del margine radiale del mesoretto Numero linfonodi prelevati (>12) Numero di recidive in base allo stadio DIAGNOSTICA Tra questi, oltre all importanza dell harvesting linfonodale, risulta irrinunciabile la necessità di un trattamento multidisciplinare eseguito in centri con documentata esperienza per ottenere un significativo aumento della sopravvivenza assoluta e della sopravvivenza libera da malattia a 5 anni (9). Per ciò che concerne la diagnostica relativa alla stadiazione è stata stabilita dall EURECCA, oltre all esame clinico, all anamnesi familiare ed al dosaggio del CEA, la necessità di una Tomografia Computerizzata (TC) con mezzo di contrasto di torace ed addome come esame di prima scelta nel cancro del colon data la sua alta sensibilità nell individuazione delle metastasi a distanza (10). Nel cancro del retto è specificamente raccomandata l esplorazione rettale e la biopsia della lesione oltre che una Risonanza Magnetica (RM) della pelvi come esame di prima scelta per la stadiazione linfonodale locoregionale. Nel sospetto di tumore del retto T1 o T2 è indicata un ecografia endorettale per l alta specificità nello studio dell infiltrazione di parete (10). ANATOMIA PATOLOGICA Nel concetto di QA rientra una corretta e completa valutazione anatomopatologica dei pezzi operatori. La qualità della chirurgia può essere valutata mediante parametri quali la valutazione del numero e della positività linfonodale, l integrità del pezzo operatorio e la negatività dei margini di resezione che consentono di definire l intervento come R0 (ossia con assenza di residuo tumorale nella sede dell asportazione). A tal fine sono stati stilati rigidi criteri per la compilazione di un corretto referto anatomopatologico che deve valutare lo stadio tumorale in base alla classificazione TNM, l integrità del pezzo operatorio, il margine distale e prossimale del pezzo, il margine circonferenziale che corrisponde al mesocolon o al mesoretto,a seconda del tumore, la conta linfonodale ed il tasso di positività linfonodale con la ricerca di un minimo di 12 linfonodi. Nel caso in cui il numero di linfonodi totali risultasse inferiore a 10 il paziente dovrebbe essere considerato ad alto rischio ed inviato a trattamento adiuvante pur in assenza di positività linfonodale (9). In tal senso più esperienze riportate in letteratura dimostrano che il target di 12 linfonodi è insufficiente al fine di ottenere un corretto staging linfonodale. Risulta quindi chiaro come sia ormai inaccettabile l esecuzione di un intervento di resezione del colon o del retto che non rispetti i criteri oncologici di resezione secondo i piani mesenchimali conservando l integrità del mesocolon o del mesoretto e con un adeguata asportazione dei linfonodi

3 INDICAZIONI DI TRATTAMENTO E FOLLOW UP La tecnica chirurgica da utilizzare nel cancro del colon nei tumori non T4 ed in pazienti complianti può essere sia quella open che video-laparoscopica nel rispetto dei criteri di una resezione oncologicamente corretta eseguita in centri di riferimento dove i chirurghi abbiano avuto un adeguata curva di apprendimento come dimostrato da numerosi trial (11,12). Nel trattamento chirurgico del cancro del retto la chirurgia robotica viene proposta per una più accurata dissezione del mesoretto in termini di preservazione dei nervi e di integrità della fascia mesorettale con un minore tasso di conversione rispetto alla laparoscopia (13). Attualmente, se pur di difficile esecuzione, la tecnica laparoscopica sembra comparabile in termini di outcome oncologico rispetto alla tecnica open mentre per la valutazione della tecnica robotica sarà necessario aspettare il termine dello studio randomizzato ROLARR attualmente in corso (14). La vera novità tecnica è nel trattamento delle lesioni iniziali del retto in quanto è ormai accettato il trattamento dei tumori rettali extra peritoneali T1 sm1 (classificazione di Kudo) di dimensioni inferiori ai 4 cm di diametro, basso grado e senza invasione vascolare e linfatica (15) mediante escissione transanale eseguita con la tecnica TEM che prevede un escissione della lesione a tutto spessore con un buon margine di sicurezza in quanto la probabilità di interessamento linfonodale è dell 1-3% (16). Nel caso all esame anatomopatologico la lesione si rivelasse un T1 Sm2 sono possibili due opzioni: stretto follow Figura 1: tecnica del pull-through sec. Turnbull-Cutait up oppure intervento radicale con TME (total mesorectal excision). Nel caso risultino invece presenti invasione vascolare o linfatica, T1 Sm3, T2 o alto grado il paziente va indirizzato ad intervento radicale. Nel caso si rendesse necessaria una radicalizzazione con intervento standard di resezione del retto con TME andrebbe eseguita entro 30 giorni per ottenere risultati comparabili ad un intervento radicale eseguito in prima istanza (17). Più ardua la definizione della possibilità di una chirurgia conservativa nei tumori del retto stadiati come T2 per i quali è stato proposta l escissione locale previo trattamento radioterapico per ora solo nell ambito di protocolli sperimentali. Grandi progressi sono stati fatti anche nel trattamento chirurgico dei tumori del retto ultra basso con una sempre più diffusa tendenza alle tecniche volte a conservare la funzione sfinteriale evitando il confezionamento di stomie definitive. L utilizzo di protocolli chemio-radioterapici adiuvanti insieme al progresso ed alla diffusione delle tecniche di salvataggio degli sfinteri con l esecuzione di resezioni ultrabasse con anastomosi colo rettali ultrabasse meccaniche o anche colo anali manuali consente il salvataggio dello sfintere naturale nei casi questo non sia stato coinvolto dalla malattia tumorale senza inficiare la radicalità oncologica, ma con risultati funzionali non sempre soddisfacenti. Questo ha portato ad un attenta valutazione della qualità di vita di questa categoria di pazienti giungendo alla conclusione che la chirurgia di salvataggio degli sfinteri, anche se tecnicamente possibile, vada eseguita solo dopo attenta valutazione del rischio/beneficio profilando sempre più spesso la necessità di una tailored surgery (18). Tra gli interventi chirurgici per la ricostruzione della continuità intestinale dopo TME con resezione ultrabassa del retto è stata riproposta negli ultimi anni la tecnica del Pullthrough di Turnbull- Cutait (Figura 1). Questa tecnica, codificata prima dell avvento delle suturatrici meccaniche in chirurgia pediatrica, consiste nella trasposizione del colon attraverso l ano con una ricostruzione coloanale che viene eseguita LUNEDì Giorn Ital 2 OTTOBRE End Dig 2014;37: I SESSIONE

4 La chirurgia del cancro colorettale: attualità e prospettive Francesco Bianco et al > Up to date in chirurgia generale dopo circa 10 giorni dal primo intervento. L intervento di Turnbull- Cutait consente di evitare il confezionamento di una ileostomia temporanea con risultati funzionali paragonabili alla ricostruzione coloanale standard (19). Su questa tecnica chirurgica sono in corso trial multicentrici. La necessità di un amputazione addomino perineale resta invece necessaria nel caso in cui il tumore del retto coinvolga l apparato sfinteriale. In letteratura internazionale è aperto un dibattito circa l indicazione ad eseguire un amputazione addomino perineale standard o extended per assicurare un minor tasso di recidiva. Attualmente è in corso un trial multicentrico randomizzato (REAPr). Universalmente accettato è invece l utilizzo della radioterapia come trattamento neoadiuvante del tumore del retto extraperitoneale di stadio III in associazione o meno alla chemioterapia somministrata con protocollo long o short. La terapia neoadiuvante ha messo in evidenza la possibilità di risposte complete con regressione totale della neoplasia che hanno aperto un nuovo filone di studi inaugurati dall Habr-Gama che ha introdotto il concetto del wait and see (20). Questo consiste in uno stretto follow-up nei pazienti con tumore del retto e risposta completa alla terapia neoadiuvante con l obiettivo di ottenere una cura efficace della malattia senza ricorrere alla chirurgia. I risultati, con follow-up di oltre 10 anni, sono incoraggianti ma non esistono studi randomizzati che possano definirlo uno standard di cura in quanto resta fortemente dibattuta la definizione di risposta completa e la sua documentazione mediante tecniche di imaging. In conclusione nonostante i progressi tecnici e scientifici degli ultimi anni la vera sfida che gli stakeholder della sanità dovrebbero raccogliere è l implementazione sul territorio di programmi di screening, dei centri di riferimento e delle reti oncologiche al fine di estendere in maniera uniforme gli standard di trattamento. Corrispondenza Silvia De Franciscis Servizio di Chirurgia Oncologica Addominale ad Indirizzo Generale Istituto Nazionale Tumori. IRCCS Fondazione Pascale Via Mariano Semmola Napoli Tel Fax Bibliografia 1. Ferlay J, Steliarova-Foucher E, Lortet-Tieulent J, et al. Cancer incidence and mortality patterns in Europe: estimates for 40 countries in Eur J Cancer 2013;49: Smith RA, Brooks D, Cokkinides V et al. Cancer screening in the United States, 2013: a review of current American Cancer Society guidelines, current issues in cancer screening, and new guidance on cervical cancer screening and lung cancer screening. CA Cancer J Clin. 2013;63(2): Brenner H, Bouvier AM, Foschi R et al. Progress in colorectal cancer survival in Europe from the late 1980s to the early 21st century: the EUROCARE study. Int J Cancer 2012;131: Hewitson P, Glasziou P, Watson E et al. Cochrane systematic review of colorectal cancer screening using the fecal occult blood test (hemoccult): an update. Am J Gastroenterol 2008;103(6): von Karsa L, Patnick J, Segnan N. European guidelines for quality assurance in colorectal cancer screening and diagnosis. First Edition--Executive summary. Endoscopy Sep;44(3):SE Majumdar SR, Roe MT, Peterson ED et al. Better outcomes for patients treated at hospitals that participate in clinical trials. Arch Intern Med 2008;168: Van Gijn W, van de Velde CJ. Improving quality of cancer care through surgical audit. Eur J Surg Oncol 2010;36(1):S23-S Brawley OW. The American Cancer Society and the American Health Care System. Oncologist 2011;16(7): van de Velde CJ, Boelens PG, Borras JM et al. EURECCA colorectal: multidisciplinary management: European consensus conference colon & rectum. Eur J Cancer Jan;50(1):1.e1-1.e Bipat S, Glas AS, Slors FJ et al. Rectal cancer: local staging and assessment of lymph node involvement with endoluminal US, CT, and MR imaging - a meta-analysis. Radiology 2004;232(3): Buunen M, Veldkamp R, Hop WC et al. Survival after laparoscopic surgery versus open surgery for colon cancer: long-term outcome of a randomised clinical trial. Lancet Oncol 2009;10(1): Kuhry E, Schwenk WF, Gaupset R et al. Long-term results of laparoscopic colorectal cancer resection. Cochrane Database Syst Rev 2008(2):CD Baek SK, Carmichael JC, Pigazzi A. Robotic surgery: colon and rectum. Cancer J Mar-Apr;19(2):

5 14. Young M, Pigazzi A. Total mesorectal excision: open, laparoscopic or robotic. Recent Results Cancer Res. 2014;203: Guerrieri M, Baldarelli M, Organetti L et al. Transanal endoscopic microsurgery for the treatment of selected patients with distal rectal cancer: 15 years experience. Surg Endosc 2008;22(9): Nascimbeni R, Burgart LJ, Nivatvongs S et al. Risk of lymph node metastasis in T1 carcinoma of the colon and rectum. Diseases of the Colon and Rectum 2002; 45(2): Levic K, Bulut O, Hesselfeldt P et al. The outcome of rectal cancer after early salvage TME following TEM compared with primary TME: a case-matched study. Tech Coloproctol 2013;17(4): Digennaro R, Tondo M, Cuccia F et al. Coloanal anastomosis or abdominoperineal resection for very low rectal cancer: what will benefit, the surgeon s pride or the patient s quality of life? Int J Colorectal Dis Jul;28(7): Hallet J, Milot H, Drolet S et al. The clinical results of the Turnbull-Cutait delayed coloanal anastomosis: a systematic review. Tech Coloproctol 2014 Jun;18(6): Habr-Gama A, Perez RO. Non-operative management of rectal cancer after neoadjuvant chemoradiation. Br J Surg 2009;96(2): LUNEDì Giorn Ital 2 OTTOBRE End Dig 2014;37: I SESSIONE

CASO CLINICO 3 Paziente con carcinoma del retto distale

CASO CLINICO 3 Paziente con carcinoma del retto distale 4 Incontro STRATEGIE TERAPEUTICHE NEL CARCINOMA DEL COLON- RETTO CASO CLINICO 3 Paziente con carcinoma del retto distale VALENTINA SEGA E.B. 80 anni ANAMNESI Nulla di rilevante all anamnesi patologica

Dettagli

Risultati della chirurgia per cancro gastrico

Risultati della chirurgia per cancro gastrico Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione San Giuseppe Moscati Avellino - Italy Struttura Complessa di Chirurgia Generale Dir. prof. F. Caracciolo Risultati della chirurgia per

Dettagli

TRATTAMENTO DELL ADENOCARCINOMA T1 (ADENOMA CANCERIZZATO) Il parere del chirurgo: Vincenzo Trapani

TRATTAMENTO DELL ADENOCARCINOMA T1 (ADENOMA CANCERIZZATO) Il parere del chirurgo: Vincenzo Trapani TRATTAMENTO DELL ADENOCARCINOMA T1 (ADENOMA CANCERIZZATO) Il parere del chirurgo: Vincenzo Trapani Adenoma cancerizzato/carcinoma colorettale iniziale (pt1) DEFINIZIONE Lesione adenomatosa comprendente

Dettagli

FOLLOW-UP DEL TUMORE POLMONARE

FOLLOW-UP DEL TUMORE POLMONARE Linee Guida ITT Istituto Toscano Tumori ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI e degli ODONTOIATRI della PROVINCIA di AREZZO 3 gennaio 2007 Ivano Archinucci UO di Pneumologia ASL 8 STADI DEL CARCINOMA POMONARE STADIO

Dettagli

Il supporto del chirurgo generale. Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O.

Il supporto del chirurgo generale. Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O. Il supporto del chirurgo generale Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O. Treviglio Rispettando il principio del trattamento guidato dai

Dettagli

IL TUMORE DELLA MAMMELLA NEL MONDO

IL TUMORE DELLA MAMMELLA NEL MONDO IL TUMORE DELLA MAMMELLA NEL MONDO In tutto il mondo il carcinoma della mammella è il tumore più frequente nella popolazione femminile, sia per incidenza sia per mortalità. L Organizzazione Mondiale della

Dettagli

30/05/2011. Carcinoma esofageo. Anatomia. scaricato da www.sunhope.it 1

30/05/2011. Carcinoma esofageo. Anatomia. scaricato da www.sunhope.it 1 Carcinoma esofageo 1 Anatomia 2 scaricato da www.sunhope.it 1 3 Epidemiologia ed Eziologia 4 scaricato da www.sunhope.it 2 Epidemiologia ed Eziologia Costituisce il 50% di tutta la patologia d organo 7%

Dettagli

Lo screening dei tumori del colon-retto in provincia di Cuneo nel 2010: valutazione scientifica del braccio rettosigmoidoscopico e di quello FOBT

Lo screening dei tumori del colon-retto in provincia di Cuneo nel 2010: valutazione scientifica del braccio rettosigmoidoscopico e di quello FOBT Orione L, Rimondot M, Allasia B, Moirano F, Segnan N, Senore C, Vesuvio S, Tavella D, Ferreri E, Morabito F, Bracco G, Frigeri MC, Cento G, Alberico G, Roggia S, Bedogni C. Lo screening dei tumori del

Dettagli

Linee guida europee dello screening del carcinoma colorettale. Che impatto per i programmi di screening italiani? La diagnosi patologica

Linee guida europee dello screening del carcinoma colorettale. Che impatto per i programmi di screening italiani? La diagnosi patologica Linee guida europee dello screening del carcinoma colorettale. Che impatto per i programmi di screening italiani? La diagnosi patologica Giovanni Lanza Anatomia Patologica Azienda Ospedaliero Universitaria

Dettagli

Best Papers? No linee guida No review Criterio bibliometrico...

Best Papers? No linee guida No review Criterio bibliometrico... Best Papers? No linee guida No review Criterio bibliometrico... 1140 pts PSA >4 ng/ml - PSA density >0.15 - PSA velocity >0.75 ng/ml/y no previous biopsy 659 pazienti 23 aa follow up RP -11% mortalità

Dettagli

PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013

PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013 PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 24.10.2013 Dr.ssa S. Ferrario Dr.ssa M.V. Forleo Dr.ssa E. Piazza Dr.ssa G. Saporetti Dr. E. Goggi

Dettagli

Impatto dei programmi di screening del carcinoma colorettale

Impatto dei programmi di screening del carcinoma colorettale Padova, 3 novembre 2010 Impatto dei programmi di screening del carcinoma colorettale Manuel Zorzi Istituto Oncologico Veneto IRCCS Registro Tumori del Veneto Programmi di screening colorettale attivi in

Dettagli

Chirurgia oncoplastica nel trattamento del cancro mammario: una nuova filosofia

Chirurgia oncoplastica nel trattamento del cancro mammario: una nuova filosofia Chirurgia oncoplastica nel trattamento del cancro mammario: una nuova filosofia E dopo la diagnosi? la paura La mastectomia! Lo spettro della mastectomia ha, per anni, allontanato la donna dalla diagnosi

Dettagli

Radiochemioterapia nei tumori del retto nel paziente anziano: irradiare i linfonodi pelvici?

Radiochemioterapia nei tumori del retto nel paziente anziano: irradiare i linfonodi pelvici? Radiochemioterapia nei tumori del retto nel paziente anziano: irradiare i linfonodi pelvici? Carlo Greco Radioterapia Oncologica Università Campus Bio-Medico di Roma - Via Álvaro del Portillo, 21-00128

Dettagli

Il tra'amento chirurgico e il follow up postchirurgico nello screening

Il tra'amento chirurgico e il follow up postchirurgico nello screening Il tra'amento chirurgico e il follow up postchirurgico nello screening Bruno Andreoni Divisione Chirurgia Generale IEO Facoltà Medicina - Milano Tra'amento chirurgico tumori colon re'o screen detected

Dettagli

La terapia: dove si ferma l endoscopista La terapia chirurgica: quando si può definire radicale?

La terapia: dove si ferma l endoscopista La terapia chirurgica: quando si può definire radicale? La terapia: dove si ferma l endoscopista La terapia chirurgica: quando si può definire radicale? Fabio Cianchi Chirurgia Generale ed Endcorina AOU Careggi COMIS Center of Oncological Minimally Invasive

Dettagli

La chirurgia del Carcinoma Differenziato della Tiroide

La chirurgia del Carcinoma Differenziato della Tiroide La chirurgia del Carcinoma Differenziato della Tiroide Sottotitolo: Il Buono, il Brutto e il Cattivo Dott. Michele Minuto U.O.S. Chirurgia Endocrina (Chirurgia 1) IRCCS A.O.U. San Martino-IST L epidemiologia

Dettagli

Dati tumore al seno in Piemonte; il significato del percorso multidisciplinare

Dati tumore al seno in Piemonte; il significato del percorso multidisciplinare Dati tumore al seno in Piemonte; il significato del percorso multidisciplinare Isabella Castellano Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Breast Unit Città della Salute e della Scienza-Torino

Dettagli

Cancro del Colon-Retto

Cancro del Colon-Retto Cancro del Colon-Retto Prevenzione, Screening e Sorveglianza Dott. Marco La Torre Dipartimento di Chirurgia Generale Azienda Ospedaliera Sant Andrea Epidemiologia Il carcinoma colon- rettale (CCR) è al

Dettagli

Endoscopia nell anno successivo

Endoscopia nell anno successivo COLON FOLLOW-UP 01 Endoscopia nell anno successivo DESCRIZIONE: Stima la proporzione di pazienti sottoposti a endoscopia nei 12 mesi successivi all intervento 0-20 DISTRIBUZIONE SPAZIALE 21-40 41-60 61-80

Dettagli

CARCINOMA COLO-RETTALE

CARCINOMA COLO-RETTALE Università degli Studi di Catania CARCINOMA COLO-RETTALE U.O. di Chirurgia Laparoscopica A.O.U. Policlinico G.Rodolico - Catania Direttore: Prof. V. Minutolo CARCINOMA DEL COLON Rappresenta, nei paesi

Dettagli

Nuove prospettive per la diagnosi precoce del tumore al polmone!!!! Ugo Pastorino! Chirurgia Toracica, Istituto Nazionale Tumori, Milano!

Nuove prospettive per la diagnosi precoce del tumore al polmone!!!! Ugo Pastorino! Chirurgia Toracica, Istituto Nazionale Tumori, Milano! GIORNATA MONDIALE SENZA TABACCO! WORLD NO -TOBACCO DAY 2015! ISS - Roma, 29 maggio 2015! Nuove prospettive per la diagnosi precoce del tumore al polmone!!!! Ugo Pastorino! Chirurgia Toracica, Istituto

Dettagli

LE INDICAZIONI DA PATOLOGIE NON GINECOLOGICHE

LE INDICAZIONI DA PATOLOGIE NON GINECOLOGICHE LA CHIRURGIA PELVICA EXENTERATIVA: INDICAZIONI E LIMITI LE INDICAZIONI DA PATOLOGIE NON GINECOLOGICHE Patrizia Racca SSCVD ColoRectal Cancer Unit A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino La

Dettagli

Ecografia, risonanza magnetica nello screening mammografico: luoghi dove è meglio non avventurarsi? Stefano Ciatto

Ecografia, risonanza magnetica nello screening mammografico: luoghi dove è meglio non avventurarsi? Stefano Ciatto Ecografia, risonanza magnetica nello screening mammografico: luoghi dove è meglio non avventurarsi? Stefano Ciatto anni 35 - sintomatica EO: nodulo in regione infero-centrale Mammografia: quadro negativo

Dettagli

Trattamento chirurgico tumori del retto: braccio laparoscopico

Trattamento chirurgico tumori del retto: braccio laparoscopico Studio multicentrico GISCoR Trattamento chirurgico tumori del retto: braccio laparoscopico Introduzione La chirurgia laparoscopica nel trattamento del cancro del colon-retto Nell ultimo decennio i progressi

Dettagli

CARCINOMA DELLA MAMMELLA

CARCINOMA DELLA MAMMELLA CARCINOMA DELLA MAMMELLA TRATTAMENTO LOCO REGIONALE e ADIUVANTE NEOPLASIE INTRAEPITELIALI DELLA MAMMELLA Neoplasia Lobulare Intraepiteliale (LIN 2-3) Nessun trattamento (dopo la diagnosi) Resezione mammaria

Dettagli

Il Ruolo del Chirurgo Federico Rea

Il Ruolo del Chirurgo Federico Rea Il Ruolo del Chirurgo Federico Rea UOC CHIRURGIA TORACICA Università degli Studi di Padova Ruolo della chirurgia nel PDTA del tumore polmonare DIAGNOSTICO TERAPEUTICO Interventi Diagnostici Se possibile

Dettagli

Anita Andreano e Antonio Russo

Anita Andreano e Antonio Russo DEFINIZIONE DI UN SET DI INDICATORI DEL PROCESSO DI DIAGNOSI E CURA DEL TUMORE POLMONARE TRAMITE METODO DELPHI-MODIFICATO E PRESENTAZIONE DEGLI INDICATORI CALCOLATI SULLA POPOLAZIONE DI DUE ASL DELLA PROVINCIA

Dettagli

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2005-2007 REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Settore Livelli di Assistenza

Dettagli

CARCINOMA RETTALE CON METASTASI EPATICHE SINCRONE:

CARCINOMA RETTALE CON METASTASI EPATICHE SINCRONE: CARCINOMA RETTALE CON METASTASI EPATICHE SINCRONE: QUALE STRATEGIA CLINICA? II Congresso Interregionale AIRO Piemonte-Liguria-Valle d Aosta Grinzane Cavour, 8 ottobre 201 1 Dimensioni del problema Dal

Dettagli

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING Relatore: Brunella Spadafora Epidemiologia e prevenzione dei tumori maligni I tumori nel loro insieme, costituiscono la seconda causa di morte,

Dettagli

Update sullo screening dei tumori colorettali in Italia

Update sullo screening dei tumori colorettali in Italia SoP Standard of Practice Update sullo screening dei tumori colorettali in Italia Carlo Senore 1, Marco Zappa 2, Manuel Zorzi 3 Introduzione L attività di screening in Italia è monitorata annualmente dall

Dettagli

L IMPORTANZA DELLO SCREENING E L IMPATTO SULLE RISORSE

L IMPORTANZA DELLO SCREENING E L IMPATTO SULLE RISORSE L IMPORTANZA DELLO SCREENING E L IMPATTO SULLE RISORSE RENATO CANNIZZARO S.O.C. GASTROENTEROLOGIA ONCOLOGICA CRO-ISTITUTO NAZIONALE TUMORI IRCCS - AVIANO L IMPORTANZA DELLO SCREENING L IMPATTO SULLE RISORSE

Dettagli

Indicatori di qualità nei carcinomi genitali femminili: ovaio e utero Serata di presentazione progetto Zonta Club Locarno 13.04.2010 Registro Tumori Canton Ticino Istituto Cantonale di Patologia Via in

Dettagli

Trattamento individualizzato. Resezione segmentaria per lesioni non suscettibili di escissione locale o plurirecidive. Stadio I

Trattamento individualizzato. Resezione segmentaria per lesioni non suscettibili di escissione locale o plurirecidive. Stadio I RETTO Adenoma con displasia alto grado o severa Escissione locale completa Resezione segmentaria per lesioni non suscettibili di escissione locale o plurirecidive Sostituisce la definizione di carcinoma

Dettagli

Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria. Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord

Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria. Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord Qualche numero Sul territorio nazionale: Incidenza CRC: 52.000 nuovi casi diagnosticati

Dettagli

Sommario. 1. Scopo e applicabilità 2. Riferimenti 3. Allegati 4. Descrizione del percorso. PERCORSO Codice DVA 09 Rif. P 01. Pag.

Sommario. 1. Scopo e applicabilità 2. Riferimenti 3. Allegati 4. Descrizione del percorso. PERCORSO Codice DVA 09 Rif. P 01. Pag. Rif. P 01 Pag. 1 Sommario 1. Scopo e applicabilità 2. Riferimenti 3. Allegati 4. Descrizione del percorso REVISIONI N REV. DATA STESURA DESCRIZIONE Rif. PARAGR. Rif. PAGINA 00 20/10/2009 Prima emissione

Dettagli

Strategie terapeutiche nel paziente con carcinoma del retto extraperitoneale

Strategie terapeutiche nel paziente con carcinoma del retto extraperitoneale 4 CORSO DI TECNICA CHIRURGICA LAPAROSCOPICA DEL COLON-RETTO Strategie terapeutiche nel paziente con carcinoma del retto extraperitoneale GIULIANO BARUGOLA Team Multidisciplinare e risultati Il controllo

Dettagli

SCREENING CARCINOMA COLO-RETTALE

SCREENING CARCINOMA COLO-RETTALE SCREENING CARCINOMA COLO-RETTALE Francesco Tonelli Cattedra di Chirurgia Generale, Università di Firenze AOU Careggi Convegno medico UniSalute APPROPRIATEZZA ED EFFICACIA DEGLI SCREENING Bologna 12 ottobre

Dettagli

PSA SCREENING NEL TUMORE DELLA PROSTATA

PSA SCREENING NEL TUMORE DELLA PROSTATA PSA SCREENING NEL TUMORE DELLA PROSTATA Prof. Giuseppe Martorana Clinica Urologica Alma Mater Studiorum Università di Bologna Convegno medico UniSalute Appropriatezza ed efficacia degli screening Bologna,

Dettagli

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA:

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: LO SCREENING DEL CANCRO COLON-RETTALE AIGO PER I PAZIENTI: INFORMAZIONE SANITARIA A CURA DELLE COMMISSIONI AIGO

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Direzione Sanitaria PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più frequente nel sesso femminile, in tutte le fasce

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL PDTA ELABORATO DAL GRUPPO U.O.C. CHIRURGIA TORACICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA

PRESENTAZIONE DEL PDTA ELABORATO DAL GRUPPO U.O.C. CHIRURGIA TORACICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA PRESENTAZIONE DEL PDTA ELABORATO DAL GRUPPO FEDERICO REA U.O.C. CHIRURGIA TORACICA UNIVERTA DEGLI STUDI DI PADOVA AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA PDTA Percorso Diagnostico Terapeutico ed Assistenziale Rappresenta

Dettagli

I programmi di screening colorettale in Italia: aggiornamenti

I programmi di screening colorettale in Italia: aggiornamenti Padova, 31 gennaio 2012 I programmi di screening colorettale in Italia: aggiornamenti Manuel Zorzi Registro Tumori del Veneto Programmi di screening colorettale per anno di attivazione Popolazione

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Medicina e Chirurgia. Tesi di Dottorato di Ricerca

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Medicina e Chirurgia. Tesi di Dottorato di Ricerca Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Medicina e Chirurgia Dottorato di Ricerca in Scienze Chirurgiche e Tecnologie Diagnostico-Terapeutiche Avanzate XX Ciclo Tesi di Dottorato di Ricerca

Dettagli

La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica?

La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica? La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica? Lucia Del Mastro SS Sviluppo Terapie Innovative Bergamo 6 luglio 2014 IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino IST

Dettagli

LA GESTIONE DEI PAZIENTI CON CANCRI pt1: ANALISI DI UNA CASISTICA DI SCREENING

LA GESTIONE DEI PAZIENTI CON CANCRI pt1: ANALISI DI UNA CASISTICA DI SCREENING LA GESTIONE DEI PAZIENTI CON CANCRI pt1: ANALISI DI UNA CASISTICA DI SCREENING BACKGROUND -I tumori pt1 sono divisi in alto e basso rischio di mts linfonodali -Fattori predittivi: invasione linfo-vascolare

Dettagli

LINEE GUIDA ROL - COLON. Stadio I

LINEE GUIDA ROL - COLON. Stadio I Adenoma con displasia alto grado o severa Escissione locale LINEE GUIDA ROL - COLON segmentaria per lesioni non suscettibili di escissione locale Sostituisce carcinoma in situ o adenoma intramucoso. Stadio

Dettagli

Lezione di Chirurgia Generale Tumori del colon e del retto. Agora

Lezione di Chirurgia Generale Tumori del colon e del retto. Agora Lezione di Chirurgia Generale Tumori del colon e del retto EPIDEMIOLOGIA -E al quarto posto fra i tumori maligni nel mondo (1999); -800.000 casi diagnosticati ogni anno (World Health Association); -Incidenza

Dettagli

TITOLO SCREENING ONCOLOGICO DEL TUMORE DEL COLON-RETTO IN PROVINCIA DI RAGUSA: TASSI DI INVITI E ADESIONI PERIODO 2011-2014.

TITOLO SCREENING ONCOLOGICO DEL TUMORE DEL COLON-RETTO IN PROVINCIA DI RAGUSA: TASSI DI INVITI E ADESIONI PERIODO 2011-2014. TITOLO SCREENING ONCOLOGICO DEL TUMORE DEL COLON-RETTO IN PROVINCIA DI RAGUSA: TASSI DI INVITI E ADESIONI PERIODO 2011-2014. Ferrera G.* Cilia S.**, Puglisi C.***, Aprile E., Venga R.. * Resp. U.O. Epidemiologia

Dettagli

Risultati del programma di screening dei tumori del colon retto a Ferrara

Risultati del programma di screening dei tumori del colon retto a Ferrara Risultati del programma di screening dei tumori del colon retto a Ferrara Aldo De Togni direttore Unità Operativa Organizzazione Oncologica Dipartimento di Sanità Pubblica Il tumore del colon-retto è un

Dettagli

PERCORSO UNITA PROSTATA. POLICLINICO UMBERTO I v.le Regina Elena, 324 Roma

PERCORSO UNITA PROSTATA. POLICLINICO UMBERTO I v.le Regina Elena, 324 Roma PERCORSO UNITA PROSTATA POLICLINICO UMBERTO I v.le Regina Elena, 324 Roma COORDINAMENTO DIAGNOSTICO: Dott.ssa Valeria Panebianco, UOC Radiologia Centrale (Dir.Prof.C.Catalano) Dipartimento di Scienze Radiologiche,

Dettagli

Ruolo della videotoracoscopia nel trattamento del cancro del polmone

Ruolo della videotoracoscopia nel trattamento del cancro del polmone Ruolo della videotoracoscopia nel trattamento del cancro del polmone Antonello Casaletto U. O. D. Chirurgia Toracica Responsabile: Dr. G. Urciuoli Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo POTENZA Ruolo

Dettagli

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43 E evidente che lo screening per un tumore può diagnosticare la malattia molto precocemente, ma nel caso del tumore alla prostata il ricorso al test del PSA può creare dati incerti e rischi sanitari in

Dettagli

I TUMORI OGGETTO DI SCREENING: SPECIFICITA DELLA REGISTRAZIONE E VARIABILI AGGIUNTIVE

I TUMORI OGGETTO DI SCREENING: SPECIFICITA DELLA REGISTRAZIONE E VARIABILI AGGIUNTIVE I TUMORI OGGETTO DI SCREENING: SPECIFICITA DELLA REGISTRAZIONE E VARIABILI AGGIUNTIVE Orietta Giuliani Registro Tumori della Romagna IRCCS Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori

Dettagli

CASO CLINICO 1 Paziente con carcinoma della flessura splenica sinistra

CASO CLINICO 1 Paziente con carcinoma della flessura splenica sinistra 4 Incontro STRATEGIE TERAPEUTICHE NEL CARCINOMA DEL COLON- RETTO CASO CLINICO 1 Paziente con carcinoma della flessura splenica sinistra SIMONE MURATORI G.R. 35 anni Anamnesi Paziente femmina di 35 anni,

Dettagli

Protocollo dello studio Prostate cancer survival patients in Italy

Protocollo dello studio Prostate cancer survival patients in Italy Protocollo dello studio Prostate cancer survival patients in Italy Il tumore della prostata è la neoplasia più frequente nella popolazione maschile dei paesi industrializzati, tra cui l Italia. E quindi

Dettagli

Le ripercussioni sulle donne: dagli esiti estetici agli aspetti psicologici. Dr. Guglielmo Ferrari guglielmo.ferrari@asmn.re.it

Le ripercussioni sulle donne: dagli esiti estetici agli aspetti psicologici. Dr. Guglielmo Ferrari guglielmo.ferrari@asmn.re.it Le ripercussioni sulle donne: dagli esiti estetici agli aspetti psicologici Dr. Guglielmo Ferrari guglielmo.ferrari@asmn.re.it Più del 20% degli interventi sono ritenuti non soddisfacenti dalle pazienti.

Dettagli

Bruno Meduri. Radioterapia Oncologica - A.O.U. Policlinico di Modena. Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica

Bruno Meduri. Radioterapia Oncologica - A.O.U. Policlinico di Modena. Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica Bruno Meduri Radioterapia Oncologica - A.O.U. Policlinico di Modena Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica Follow up condiviso Il follow-up attivo della donna trattata è parte integrante del

Dettagli

Maurizio Bersani Direzione Generale Salute Regione Lombardia

Maurizio Bersani Direzione Generale Salute Regione Lombardia Maurizio Bersani Direzione Generale Salute Regione Lombardia Complessità Sistema Sanitario e Sociosanitario Natura delle patologie stadio ed evoluzione necessità assistenziali Domanda popolazione che esprime

Dettagli

IL TUMORE DEL POLMONE - LA STADIAZIONE. Roberta Polverosi UOC RADIOLOGIA S. Donà di Piave (VE)

IL TUMORE DEL POLMONE - LA STADIAZIONE. Roberta Polverosi UOC RADIOLOGIA S. Donà di Piave (VE) IL TUMORE DEL POLMONE - LA STADIAZIONE Roberta Polverosi UOC RADIOLOGIA S. Donà di Piave (VE) 1974 2.155 casi da 1 centro 2009 67.725 casi da 46 centri PARAMETRI TNM POLMONE T grandezza del tumore e invasione

Dettagli

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007. Tumore del polmone. Adele Caldarella

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007. Tumore del polmone. Adele Caldarella Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007 Tumore del polmone Adele Caldarella Frequenza del tumore del polmone in Italia AIRTum AIRTum Mortalità per tumore del polmone AIRTum

Dettagli

GRUPPO DI STUDIO TUMORI DEL TESTA-COLLO

GRUPPO DI STUDIO TUMORI DEL TESTA-COLLO ANNO 2012 TUMO GRUPPO DI STUDIO TUMORI DEL TESTA-COLLO TUMORI DELL IPOFARINGE A cura di: Mauro Magnano 1 TUMORE DELL IPOFARINGE Storia Naturale Il carcinoma a cellule squamose dell' ipofaringe è meno frequente

Dettagli

Il ruolo della laparoscopia nella chirurgia colo-rettale

Il ruolo della laparoscopia nella chirurgia colo-rettale 4 Incontro STRATEGIE TERAPEUTICHE NEL CARCINOMA DEL COLON- RETTO Il ruolo della laparoscopia nella chirurgia colo-rettale CARLO AUGUSTO SARTORI OPEN SURGERY TRADITIONAL SURGERY SINCE 1987 LAPAROSCOPIC

Dettagli

PREMESSA. Cancro Colorettale: al secondo posto per incidenza e mortalità neoplastica nella popolazione italiana.

PREMESSA. Cancro Colorettale: al secondo posto per incidenza e mortalità neoplastica nella popolazione italiana. PREVENZIONE, DIAGNOSI PRECOCE E TRATTAMENTI MININVASIVI NEI TUMORI DEL COLON ON RETTO Marco Maria Lirici, MD, PhD, FACS PREMESSA Cancro Colorettale: al secondo posto per incidenza e mortalità neoplastica

Dettagli

LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO

LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO Cetuximab può ridurre la massa tumorale per permettere la resezione delle metastasi, anche, in pazienti inizialmente non resecabili,

Dettagli

Follow up in pazienti guariti da tumore pediatrico

Follow up in pazienti guariti da tumore pediatrico Follow up in pazienti guariti da tumore pediatrico Eleonora Biasin - Oncoematologia Pediatrica Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, Responsabile GIC Tossicità Tardiva e Secondi Tumori; Franca

Dettagli

ADENOMI CANCERIZZATI Aspetti chirurgici

ADENOMI CANCERIZZATI Aspetti chirurgici DIAGNOSI E TRATTAMENTO DEI POLIPI COLO-RETTALI: PROBLEMATICHE EMERGENTI NEL PROGRAMMA DI SCREENING ADENOMI CANCERIZZATI Aspetti chirurgici Prof.Luigi Roncoroni Clinica chirurgica e Terapia chirurgica Università

Dettagli

PDTA GIC COLON RETTO Update 2014

PDTA GIC COLON RETTO Update 2014 Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino PDTA tumore del colon retto Pag. 1 di 12 Data: 01/09/2014 Rev. N. 1 Il percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale dei pazienti affetti da neoplasia del

Dettagli

Screening oncologici

Screening oncologici Screening oncologici Il Centro Screening Oncologici, fa parte della UOC di Igiene e Sanità Pubblica nel Dipartimento di Prevenzione ed il Responsabile della struttura è il Dott. Francesco Silvio Congiu.

Dettagli

Chirurgia di gruppo : risultati, prospettive e qualità di vita. G.G. Delaini, C. Bacchelli

Chirurgia di gruppo : risultati, prospettive e qualità di vita. G.G. Delaini, C. Bacchelli Chirurgia di gruppo : risultati, prospettive e qualità di vita G.G. Delaini, C. Bacchelli Struttura Semplice Organizzativa di Chirurgia Coloproctologica Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Gastroenterologiche,

Dettagli

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione)

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Convegno Nazionale GISMa 2009 Workshop multidisciplinare dell equipe diagnosticoterapeutica Monitoraggio degli indicatori di qualità ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Rita Bordon CPO Piemonte Francesca

Dettagli

AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE

AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE SEZIONE PROVINCIALE BARI AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE 09 Febbraio 2013 HOTEL SHERATON ROMA Viale del Pattinaggio, 100 00144 ROMA PROGRAMMA ORE 08,00 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013 Torino 7 novembre 2013 Anatomia Patologica Isabella Castellano Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Anatomia

Dettagli

IL CANCRO DEL RETTO OGGI: ATTUALITA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE SIMPOSIO. dall inutile al necessario. Enrico Bottona. Verona 23 novembre 2010

IL CANCRO DEL RETTO OGGI: ATTUALITA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE SIMPOSIO. dall inutile al necessario. Enrico Bottona. Verona 23 novembre 2010 IL CANCRO DEL RETTO OGGI: ATTUALITA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE SIMPOSIO Diagnostica pre operatoria: dall inutile al necessario Enrico Bottona Verona 23 novembre 2010 IL CANCRO DEL RETTO: definizione Tumors

Dettagli

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 I numeri del cancro in Italia 2015 Ministero della Salute - Roma 24 Settembre 2015 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM I quesiti per

Dettagli

La concentrazione delle immagini nella diagnostica radiologica: opportunità per lo screening oncologico

La concentrazione delle immagini nella diagnostica radiologica: opportunità per lo screening oncologico La concentrazione delle immagini nella diagnostica radiologica: opportunità per lo screening oncologico Daniele Regge Fondazione del Piemonte per l Oncologia IRCCS Candiolo-Torino Agenda Il programma Proteus

Dettagli

Sarcomi delle Parti Molli

Sarcomi delle Parti Molli Congresso Nazionale di Chirurgia Pediatrica LA MALATTIA NEOPLASTICA NELL ADOLESCENTE E NEL GIOVANE ADULTO STRATEGIE A CONFRONTO Ferrara, 9 OTTOBRE 2013 Sarcomi delle Parti Molli Gianni Bisogno Clinica

Dettagli

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON DATA DI AGGIORNAMENTO: MARZO 2012 Adenoma con displasia alto grado o severa (1) Escissione locale completa endoscopica in unica escissione (non piecemeal) Resezione

Dettagli

APPENDICI 1. RACCOLTA DELLE RACCOMANDAZIONI 1. COMUNICAZIONE COL PAZIENTE 2. ACCESSO AL SERVIZIO APPENDICI 1.1 GENERALITÀ

APPENDICI 1. RACCOLTA DELLE RACCOMANDAZIONI 1. COMUNICAZIONE COL PAZIENTE 2. ACCESSO AL SERVIZIO APPENDICI 1.1 GENERALITÀ PPENDII PPENDII 1. ROLT DELLE ROMNDZIONI 1. OMUNIZIONE OL PZIENTE 1.1 GENERLITÀ Si raccomanda una particolare attenzione agli aspetti psicologici della cura a questo tipo di paziente, prevedendo, nelle

Dettagli

CANCRO DEL POLMONE. 1. Epidemiologia 2. Anatomia Patologica 3. Clinica. 4. Diagnostica 5. Stadiazione 6. Tecnica Chirurgica.

CANCRO DEL POLMONE. 1. Epidemiologia 2. Anatomia Patologica 3. Clinica. 4. Diagnostica 5. Stadiazione 6. Tecnica Chirurgica. CANCRO DEL POLMONE Prof. Francesco PUMA CANCRO DEL POLMONE 1. Epidemiologia 2. Anatomia Patologica 3. Clinica 4. Diagnostica 5. Stadiazione 6. Tecnica Chirurgica Iter Diagnostico A Stadiazione Istotipo

Dettagli

GLI ESITI DELLA CHIRURGIA. Francesco Bianco

GLI ESITI DELLA CHIRURGIA. Francesco Bianco GLI ESITI DELLA CHIRURGIA Francesco Bianco Screening Site Visit Percorsi Audit Rete Oncologica PREVENZIONE DEL CA DEL COLON RETTO Il territorio della ASL Napoli 3 Sud conta 56 Comuni (area nord est). La

Dettagli

Dott.ssa Rosangela Trezzi ESAME MACROSCOPICO

Dott.ssa Rosangela Trezzi ESAME MACROSCOPICO Dott.ssa Rosangela Trezzi ESAME MACROSCOPICO DESCRIZIONE MACROSCOPICA Accurata e Completa Succinta Ben organizzata Standardizzata Importanza INFORMAZIONI ESSENZIALI ALLA DIAGNOSI DOCUMENTAZIONE INTERPRETAZIONE

Dettagli

Tumori maligni del colon e del retto

Tumori maligni del colon e del retto Tumori maligni del colon e del retto KEY POINTS: Epidemiologia Fattori di Rischio Biologia Anatomia patologica e staging Segni Clinici Diagnosi Prevenzione primaria e secondaria Terapia EPIDEMIOLOGIA -E

Dettagli

PREPARAZIONE ALLO SCREENING DEL COLON L ADESIONE ALLO SCREENING DEL TUMORE DEL COLON-RETTO

PREPARAZIONE ALLO SCREENING DEL COLON L ADESIONE ALLO SCREENING DEL TUMORE DEL COLON-RETTO PREPARAZIONE ALLO SCREENING DEL COLON L ADESIONE ALLO SCREENING DEL TUMORE DEL COLON-RETTO Marco Ruina Approfondimento diagnostico di Secondo Livello (FOBT+): PERCORSO Colloquio Colonscopia Clisma opaco

Dettagli

Dr.ssa Mara Fornasarig

Dr.ssa Mara Fornasarig I TUMORI RARI GIST: Percorso diagnostico-terapeutico 5 novembre 2015 Dr.ssa Mara Fornasarig S.O.C. Gastroenterologia Oncologica CRO - ISTITUTO NAZIONALE TUMORI IRCCS - AVIANO GIST GENERALITA I GIST appartengono

Dettagli

Update in Oncologia. Altamura 13 novembre 2010 Hotel Saurus. Direttori del Corso: M. De Lena, G. Vessia. Southern Italy Cooperative Oncology AIOM

Update in Oncologia. Altamura 13 novembre 2010 Hotel Saurus. Direttori del Corso: M. De Lena, G. Vessia. Southern Italy Cooperative Oncology AIOM Assessorato Regionale Politiche della Salute Comune di Altamura ASL BA AIOM Fondazione AIOM Southern Italy Cooperative Oncology Group VI Corso di Oncologia Medica Update in Oncologia Direttori del Corso:

Dettagli

PROGRAMMA 1 RIDUZIONE DELLE DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE

PROGRAMMA 1 RIDUZIONE DELLE DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE PROGRAMMA 1 RIDUZIONE DELLE DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE ex. Art. 3 Rete solidale e collaborazioni internazionali del DM del 21 luglio 2006 Programma straordinario

Dettagli

Il trattamento chirurgico delle neoplasie della giunzione esofago-gastrica

Il trattamento chirurgico delle neoplasie della giunzione esofago-gastrica Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione San Giuseppe Moscati Avellino - Italy Struttura Complessa di Chirurgia Generale Direttore: Prof. F. Caracciolo Il trattamento chirurgico

Dettagli

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Informazione per pazienti Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Questo opuscolo è stato realizzato per fornire alcune utili informazioni sul percorso seguito

Dettagli

Il referto istologico dei tumori T1 nella gestione clinica dei pazienti. Paola Cassoni

Il referto istologico dei tumori T1 nella gestione clinica dei pazienti. Paola Cassoni Il referto istologico dei tumori T1 nella gestione clinica dei pazienti Paola Cassoni La diagnosi standardizzata dei T1 Best practicenel report istologico: la refertazione utile alla gestione del paziente

Dettagli

Progetto Ex Esposti Amianto Regione Veneto. La diagnostica per immagini del polmone e della pleura

Progetto Ex Esposti Amianto Regione Veneto. La diagnostica per immagini del polmone e della pleura Progetto Ex Esposti Amianto Regione Veneto La diagnostica per immagini del polmone e della pleura PLEURA LE MANIFESTAZIONI - PLACCHE POLMONE RADIOLOGICHE - ISPESSIMENTO DIFFUSO - VERSAMENTO - MESOTELIOMA

Dettagli

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella SIAPEC PIEMONTE Concordanza e uniformità di refertazione diagnostica nelle anatomie patologiche della Regione Piemonte Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella Statement

Dettagli

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE CARCINOMA DEL RETTO

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE CARCINOMA DEL RETTO LINEE GUIDA TERAPEUTICHE CARCINOMA DEL RETTO Data di aggiornamento: febbraio 2012 Classificazione TNM del carcinoma del retto: AJCC Cancer Staging Manual 7 th edition - 2009 Tx Tumore primitivo non valutato.

Dettagli

Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante

Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante RETTO TRATTAMENTO MEDICO 01 Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante DESCRIZIONE: Stima la proporzione di pazienti che effettuano una terapia medica oncologica e radioterapia post-intervento

Dettagli

OBIETTIVO: che tutti i pazienti che presentano sintomatologia di sospetta natura neoplastica possano poter accedere alla visita specialistica entro e

OBIETTIVO: che tutti i pazienti che presentano sintomatologia di sospetta natura neoplastica possano poter accedere alla visita specialistica entro e INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO E TRATTAMENTI CHIRURGICI NEL TUMORE DEL COLON E DEL RETTO Dott. Mauro Santarelli Chirurgia generale 4 Città della Salute e della Scienza di Torino COLON RETTO Sono la stessa cosa?

Dettagli

La stadiazione dei tumori

La stadiazione dei tumori La stadiazione dei tumori Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007 Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte Cosa è lo stadio di un tumore? E la rappresentazione sintetica dell estensione anatomica del tumore.

Dettagli

XVII Riunione annuale AIRTUM Bolzano 22 marzo 2013

XVII Riunione annuale AIRTUM Bolzano 22 marzo 2013 XVII Riunione annuale AIRTUM Bolzano 22 marzo 2013 Comunicazione orale: I carcinomi del colon-retto e gli adenomi con displasia di alto grado: confronto nel periodo pre e post screening Relatore: Dott.

Dettagli

La chirurgia: come, quando e quale

La chirurgia: come, quando e quale La chirurgia: come, quando e quale V. Ziparo Facoltà di Medicina e Psicologia Dipartimento Medico-Chirurgico e Medicina Translazionale Azienda Ospedaliera Sant Andrea Epidemiologia dell Adenocarcinoma

Dettagli

Dr. Francesco Rastrelli. 19 gennaio 2015. Reti per promuovere gli screening: il ruolo dei Farmacisti

Dr. Francesco Rastrelli. 19 gennaio 2015. Reti per promuovere gli screening: il ruolo dei Farmacisti Dr. Francesco Rastrelli 19 gennaio 2015 Reti per promuovere gli screening: il ruolo dei Farmacisti Riassetto organizzativo Farmacisti territoriali Medici specialisti MEDICINA GENERALE Infermieri Medici

Dettagli