SIL -UNIPI REGIONE LIGURIA. Assessorato alle politiche del lavoro e dell occupazione, politiche dell immigrazione e dell emigrazione, trasporti

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1 REGIONE LIGURIA Assessorato alle politiche del lavoro e dell occupazione, politiche dell immigrazione e dell emigrazione, trasporti Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro SIL -UNIPI Manuale operativo per la presentazione del Prospetto Informativo Disabili Versione: Febbraio 2014

2 SIL -UNIPI pag.1/ 65 Sommario Sommario 1 1 Premessa 3 2 Esclusione / obbligo invio del Prospetto Disabili 3 3 Variazioni importanti rispetto all invio del Prospetto Sanzioni 4 5 Cose da sapere prima di presentare un Prospetto Informativo Disabili 5 6 Flusso Logico dei dati e loro gestione 7 7 Utilizzo dispositivi con la combinazione Windows 8 + Explorer 10 e successivi (es. Explorer 11) 10 8 Modalità di accesso alla funzione di invio telematico del Prospetto Informativo Disabili 13 9 Deleghe Nuovo prospetto Informativo Disabili Selezione criteri della domanda Inserimento Prospetto Informativo Disabili Dati Azienda Q Dati Prospetto Datore di lavoro Dati referente Gradualità Sospensione a carattere nazionale Note Dati Provinciali Q Quadro 2 Sottosezioni Pagina Principale - Dati Provinciali Dati Provinciali Non Computabili Dati Provinciali Elenco Lavoratori Dati Provinciali Mansioni Dati Provinciali Compensazioni Dati Provinciali Autorizzazioni Riepilogo e verifica Prospetto Informativo Disabili Riepilogo Q3 42

3 SIL -UNIPI pag.2/ Riepilogo Nazionale Riepilogo Provinciale Ricevuta Invio telematico Prospetto Informativo Disabili Verifica corretto invio Prospetto Informativo Disabili Rettifica Annullamento Elenco Prospetti Disabili e Recupero Bozze salvate Modifica e Salva Bozza Gestione Unità Locali Gestione Aziende Assistenza alle Comunicazioni Prospetto Informativo Disabili On Line 65

4 SIL -UNIPI pag.3/ 65 1 Premessa L'art. 40 comma 4 della Legge 6 agosto 2008 n. 133 prevede l'invio telematico dei prospetti informativi relativi alla gestione dei lavoratori disabili di cui alla legge 68/99. Viene pertanto istituito il Servizio informatico per l invio telematico del prospetto informativo dei lavoratori disabili, che si basa sulla interoperabilità dei sistemi informatici realizzati dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, secondo gli standard tecnologici definiti con il Decreto Interministeriale del 02 novembre Tale decreto introduce una regolamentazione organica, definendo il modulo di comunicazione, i dizionari terminologici, le modalità di trasmissione e di trasferimento dei dati. Scopo del presente documento è quello di specificare in forma analitica e sistematica le regole d uso del sistema, con riguardo ai singoli aspetti procedurali, tecnici e gestionali. 2 Esclusione / obbligo invio del Prospetto Disabili Normalmente, l invio del prospetto non è previsto per i datori di lavoro con meno di 15 dipendenti ad esclusione dei seguenti casi: datori di lavoro che, per effetto delle esclusioni dalla base di computo, abbiano un ampiezza al di sotto dei 15 dipendenti per gli obblighi di cui all art.3, ma superiore ai 50 per quel che riguarda l art.18. In tal caso vengono applicate tutte le fattispecie previste per le aziende in categoria A relativamente all art.18 datori di lavoro con meno di 15 dipendenti che contraggono l obbligo di invio del Prospetto perché oggetto della compensazione della capogruppo. 3 Variazioni importanti rispetto all invio del Prospetto 2013 I Datori di lavoro che, per effetto delle esclusioni dalla base di computo, abbiano un ampiezza al di sotto dei 15 dipendenti per gli obblighi di cui all art.3, o si trovino in categoria B (base computo compresa fra 36 e 50 dipendenti) o in categoria C (base computo compresa fra 15 e 35 dipendenti), ma superiore ai 50 dipendenti per quel che riguarda l art.18. contrarranno l obbligo di assunzione di Categorie Protette, la cui Quota Riserva verrà determinata secondo il seguente criterio: a) Aziende da 51 a 150 dipendenti (Base computo Art.18). 1 unità da conteggiare sulla sede legale b) 1% della base computo, in caso di aziende con più di 150 dipendenti (Base computo Art.18). La quota risultante viene arrotondata all unità superiore se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte decimale è uguale o inferiore a 0,50 viene indicata la quota intera (priva della parte decimale). Nel caso in cui non sia possibile determinare la sede provinciale ove conteggiare le unità di scopertura, le suddette unità verranno assegnate automaticamente alla sede legale. Nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le varie province fosse superiore rispetto alla quota di riserva nazionale, le unità in eccedenza andranno detratte dalla Quota di riserva della provincia per cui il resto frazionario è maggiore.

5 SIL -UNIPI pag.4/ 65 Nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le varie province fosse inferiore rispetto alla quota di riserva nazionale, le unità mancanti andranno assegnate alla Quota di riserva della provincia nella quale è ubicata la sede legale In generale, alle aziende in Categoria B e C, che a seguito di tale criterio di determinazione della quota riserva, sorge l obbligo di assunzione di una o più categorie protette, vengono applicate tutte le fattispecie previste per le aziende in categoria A relativamente all art.18 (Utilizzo eventuali esuberi per abbattimento scoperture disabili, compensazioni categorie protette, sia provinciali che intergruppo, ). 4 Sanzioni Il ritardato (o mancato) invio del prospetto è punito con la sanzione amministrativa progressiva, come previsto dall art. 15, comma 1, della Legge 12 marzo 1999 n. 68. Tale sanzione non si applica ai datori di lavoro che, occupando da 15 a 35 dipendenti alla data di entrata in vigore della Legge n. 68/1999, non effettuino nuove assunzioni.

6 SIL -UNIPI pag.5/ 65 5 Cose da sapere prima di presentare un Prospetto Informativo Disabili L accesso al sistema informatico è possibile tramite il portale messo a disposizione da Regione Liguria con le credenziali personali di accesso consegnate dal Centro per l Impiego di riferimento (vedi capitolo 8 Modalità di accesso alla funzione di invio telematico del Prospetto Informativo Disabili a pag. 13) I datori di lavoro che, rispetto all'ultimo prospetto telematico inviato, non hanno subito cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l'obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, non sono tenuti ad inviare il Prospetto Informativo, salvo in caso di compensazione intergruppo in cui l azienda che viene eventualmente indicata per le unità assunte in eccedenza o riduzione dovrà presentare Prospetto Informativo anche nel caso non sia obbligata. La Comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, costituendo mancato adempimento l invio con strumenti diversi. La preparazione del Prospetto può essere eseguita soltanto se la Sede Legale dell azienda è in stato di Delega (vedi capitolo 9 Deleghe presente a pag. 15) E possibile preparare un nuovo prospetto Disabili partendo da zero, cioè inserendo tutti i dati richiesti, oppure è possibile partire ricaricando i dati presenti nell ultimo prospetto inviato negli anni scorsi (vedi capitolo 11 Inserimento Prospetto Informativo Disabili presente a pag. 20) E possibile compilare il prospetto anche per aziende che abbiano la Sede Legale in altre regioni italiane oltre che in Liguria E possibile predisporre una bozza del Prospetto in qualsiasi momento per recuperarla e proseguire la compilazione in un momento successivo (vedi capitolo 15.1 Modifica e Salva Bozza presente a pag. 58)

7 SIL -UNIPI pag.6/ 65 In stato di bozza l adempimento non risulta completato, ne consegue che per rendere valida la trasmissione, la bozza deve essere Inviata telematicamente (vedi capitolo 13 Invio telematico Prospetto Informativo Disabili a pag. 50) L adempimento si considera completato quando il prospetto risulta nello stato Inviata sia nel nodo Regionale sia nel nodo Nazionale (vedi capitolo 14 Verifica corretto invio Prospetto Informativo Disabili a pag. 52) Il termine massimo per l invio telematico del Prospetto è il giorno 15 febbraio compreso E possibile rettificare un prospetto già inviato entro il termine massimo di 5 giorni dall invio telematico. Non esistono limiti all esecuzione di rettifica di una rettifica, rimane valido il termine massimo dei 5 giorni a partire dal primo invio (vedi capitolo 14.1 Rettifica a pag. 54) Es. Prospetto inviato il giorno 15 febbraio potrà essere rettificato anche più volte sino al 20 febbraio Sino al 15 febbraio compreso sarà possibile annullare l operazione eseguita di invio di un prospetto, naturalmente dopo questa operazione l adempimenti risulterà non eseguito (vedi capitolo 14.2 Annullamento a pag. 54) Si sottolinea che la predisposizione di più bozze contemporaneamente, in caso di invio di una di queste comporta la cancellazione di tutte le altre bozze presenti e dei dati in esse inseriti.

8 SIL -UNIPI pag.7/ 65 6 Flusso Logico dei dati e loro gestione Al fine di semplificare la presentazione del Prospetto informativo e di garantire la corretta gestione dei calcoli viene di seguito riepilogato il flusso di compilazione del Prospetto e i calcoli che devono essere effettuati. Innanzi tutto va ricordato che l obbligo dei datori di lavoro deve essere rispettato a livello nazionale: ne consegue che le modalità di calcolo delle varie sezioni dovranno essere eseguite prima per la parte nazionale e successivamente per le parti provinciali. Al fine di facilitare la compilazione e il calcolo automatico il datore di lavoro procederà a indicare tutti i dati dei vari quadri provinciali come definito di seguito. 1 fase Il datore di lavoro, dopo aver compilato il Quadro 1, compila tutti i dati a livello provinciale, raggruppando i dati di tutte le unità produttive del territorio provinciale, e specificatamente: n lavoratori in forza dettaglio part time e intermittenti (senza riproporzione) categorie escluse disabili in forza categorie protette in forza, di cui in forza al posti lavoro disponibili, esoneri, sospensioni, gradualità e convenzioni 2 fase Il sistema effettua i calcoli di livello nazionale utilizzando i dati dei rispettivi quadri provinciali e determina: il totale nazionale dei lavoratori (TNL): somma delle voci dai rispettivi quadri provinciali; la quota massima di lavoratori art.18 da escludere dalla base di computo: calcolo dell 1% del TNL con eventuale arrotondamento all unità superiore se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte decimale è uguale o inferiore a 0,50 viene indicata la quota intera (priva della parte decimale). la base computo per art.3 e art.18: o il sistema somma tutti i dati utili alla determinazione della Base di Computo dai rispettivi campi dei quadri provinciali; o successivamente calcola la riproporzione dei lavoratori part time ed intermittenti. Tale riproporzione avviene sommando le ore settimanali dei lavoratori e rapportate al proprio orario contrattuale con la seguente formula: (Parte intera( Orario settimanale part time / Orario settimanale contrattuale ) x numero lavoratori) + 0 se la parte decimale è minore o uguale a 0.50, 1 se la parte decimale è maggiore di 0.50 o dopodiché calcola la Base Computo nazionale con le seguenti modalità: TNL sottratto categorie non computabili, lavoratori assunti come disabili, categorie protette in forza nel limite dell 1% (come precedentemente calcolato). La base di computo per art.3 e art.18 differisce per il fatto che nell art.18 non sono esclusi dalla base computo il personale viaggiante e il personale impegnato nei cantieri; la quota di riserva art.3: o 7% della base computo per azienda in categoria A - Oltre i 50 dipendenti. La quota risultante viene arrotondata all unità superiore se la parte decimale è maggiore di 0,50. Se la parte decimale è uguale o inferiore a 0,50 viene indicata la quota intera (priva della parte decimale);

9 SIL -UNIPI pag.8/ 65 o 2 lavoratori per azienda in categoria B - Da 36 a 50 dipendenti; o 1 lavoratore per azienda in categoria C - Da 15 a 35 dipendenti rispetto al valore della base computo; eventuali esuberi art.18 per le aziende di categoria A che abbattono la scopertura art.3: gli esuberi vengono determinati dalla differenza data dal numero totale dei lavoratori in forza art.18 e quelli utilizzati a copertura della quota di riserva art.18. Il numero massimo di unità che abbattono la scopertura art.3 non può superare l 1% della base di computo art.18 e il numero indicato nel campo di cui in forza al 17/01/2000. la scopertura art. 3: quota di riserva sottratto i lavoratori esonerati, i disabili in forza e gli eventuali esuberi art.18; la quota di riserva art.18: 1% della base computo art. 18 per i datori di lavoro della categoria A; la scopertura art.18: quota di riserva sottratto il totale dei lavoratori in forza art fase Il sistema effettua i calcoli di livello provinciale attribuendo base di computo, quote e scoperture sulla base dei dati inseriti dai datori di lavoro nei vari quadri provinciali. Le eventuali discordanze tra il Riepilogo nazionale e quello provinciale verranno gestite con le seguenti modalità: lavoratori part time e intermittenti: dato che la riproporzione viene effettuata a livello nazionale, nel caso in cui la somma nazionale riproporzionata determini unità di lavoratori part time o intermittenti in più o in meno rispetto alla distribuzione provinciale, tali unità verranno sommate ai lavoratori della sede provinciale che presenta il minor numero di unità part time/intermittenti o sottratte ai lavoratori della sede provinciale che presenta il maggior numero di unità part time/intermittenti. Tale modalità prevede che in caso di esaurimento delle unità presenti presso una sede provinciale per la sottrazione si procederà con le ulteriori sedi che presentano un maggior numero di unità; qualora, a seguito dei precedenti calcoli, si presentino casi di ulteriore parità di unità, verranno prese in considerazione prima le province che presentano il maggior numero nel campo totale lavoratori dipendenti e, in caso di ulteriore parità, si procederà secondo l ordine di inserimento del Quadro 2 all interno del prospetto. N Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all 1% calcolato sul Totale lavoratori dipendenti a livello provinciale: nel caso in cui la somma del N Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all 1% calcolato sul Totale lavoratori dipendenti a livello provinciale sia superiore o inferiore al N Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all 1% calcolato sul Totale lavoratori in forza a livello nazionale, le unità in più verranno sottratte al N Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all 1% della sede che ha il maggior N Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) e le unità in meno verranno sommate al N Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) limitatamente all 1% della sede che ha il minor N Categorie protette in forza (L.68/99 art.18 ) a condizione che ciò non comporti un valore negativo nella base di computo provinciale. In tal caso deve essere presa in considerazione la provincia successiva che presenta il maggior numero nel campo N Categorie protette in forza (L.68/99 art.18 ). lavoratori disabili e categorie protette: nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le varie province fosse superiore rispetto alla quota di riserva nazionale, le unità in eccedenza andranno detratte dalla Quota di riserva della provincia per cui il resto frazionario è maggiore fino all esaurimento delle unità, ed a seguire ad altre province, sempre considerando il maggior resto frazionario. Nel caso in cui la sommatoria delle Quote di riserva calcolata per le varie province fosse inferiore rispetto alla quota di riserva nazionale, le unità mancanti andranno assegnate alla Quota di riserva della provincia nella quale è ubicata la sede legale. gestione eventuali esuberi art.18: il sistema calcola l abbattimento delle unità di scopertura art.3 provinciali con le seguenti modalità: o preventivamente viene determinata la percentuale data dal rapporto tra numero lavoratori art.18 in esubero che abbattono la scopertura a livello nazionale e la scopertura art.3 nazionale; o o la suddetta percentuale abbatte le unità di scopertura provinciali art.3; eventuali arrotondamenti all unità inferiore o superiore (nelle modalità descritte nel calcolo della quota di riserva nazionale) verranno effettuate sulla quota che decurta la scopertura provinciale art.3;

10 SIL -UNIPI pag.9/ 65 o in caso di più quadri provinciali la redistribuzione verrà effettuata partendo dalle province che hanno le maggiori scoperture, fino al raggiungimento delle unità da abbattere. 4 fase In caso di Compensazioni territoriali o all interno di un gruppo di impresa il datore di lavoro compila la sezione apposita. Al termine della compilazione della sezione il datore di lavoro sarà avvisato che, essendoci una compensazione che interessa diverse aziende (se presente), il sistema provvederà ad inviare ai servizi competenti i prospetti informativi delle diverse aziende interessate alla compensazione intergruppo. 5 fase In caso di presenza di compensazioni intergruppo il sistema ridetermina le scoperture nazionali art.3 e art.18 valutando le relative compensazioni. In questo caso: Alla scopertura provinciale art.3 il N Compensazione disabili viene sottratto in caso di Categoria compensazione disabili = R o sommato in caso di Categoria compensazione disabili = E Alla scopertura provinciale art.18 il N Compensazioni categorie protette viene sottratto in caso di Categoria compensazione categorie protette = R o sommato in caso di Categoria compensazione disabili = E Infine il sistema effettuerà nuovamente i calcoli previsti per rideterminare le scoperture provinciali in relazione alle compensazioni inserite nella stessa azienda e/o intergruppo

11 SIL -UNIPI pag.10/ 65 7 Utilizzo dispositivi con la combinazione Windows 8 + Explorer 10 e successivi (es. Explorer 11) Le funzionalità di inoltro telematico web delle comunicazioni obbligatorie (CO) attraverso il nodo di Regione Liguria, alla data di pubblicazione di questa guida, risultano compatibili con il browser MS Explorer fino alla versione 9. Per l utenza che utilizza la combinazione di sistema operativo Windows 8 + browser Explorer 10, pur non garantendo la completa compatibilità come per la versione sopra citata, è possibile impostare per Explorer 10 la modalità di compatibilità con le versioni precedenti. Inoltriamo le seguenti istruzioni per eseguire tale operazione. La seguente guida è relativa all utilizzo di Explorer 10 per il desktop, quindi NON per Explorer 10 nell interfaccia utente Windows, ottimizzata per i dispositivi di tocco e selezionabile dalla pagina Start cliccando direttamente su Explorer. Si raccomanda quindi di eseguire le istruzioni come indicato. Dalla schermata principale di Figura 1 cliccare su Desktop FIGURA 1 Aprire MS Explorer 10 (doppio clic sulla consueta icona, nell esempio di Figura 2) per il desktop

12 SIL -UNIPI pag.11/ 65 FIGURA 2 Aperta la schermata di Explorer di Figura 4, inserire l indirizzo del sito per accedere alle CO (nell esempio ) quindi clic su invio. Cliccare quindi sul simbolo evidenziato nella stessa riga dell indirizzo (tale simbolo è ingrandito nell esempio di Figura 3): il colore del simbolo deve diventare di colore azzurro (quando l opzione di compatibilità non è attiva ha un colore grigio) FIGURA 3 FIGURA 4 Cliccare nello specifico su Comunicazioni on line e proseguire con le attività sul Sistema Regionale. In generale, per dispositivi che abbiano installato versioni successive più recenti (es. Explorer 11) è possibile configurare la compatibilità seguendo le seguenti istruzioni (vedi esempio di Figura 5): Clic sul pulsante Strumenti, in alto a destra della schermata Explorer 11 Dal menu visualizzato, clic su Impostazioni Visualizzazione Compatibilità

13 SIL -UNIPI pag.12/ 65 FIGURA 5 Nella finestra visualizzata (vedi esempio di Figura 6), dove risulta inserito liguria.it come Sito Web da aggiungere:, clic su Aggiungi. A questo punto liguria.it risulterà inserito nei Siti Web in Visualizzazione compatibilità quindi clic su Chiudi. FIGURA 6 Data la continua evoluzione tecnologica, le istruzioni sopra riportate sono ovviamente valide alla data di rilascio del presente manuale

14 SIL -UNIPI pag.13/ 65 8 Modalità di accesso alla funzione di invio telematico del Prospetto Informativo Disabili Per inviare un prospetto Disabili è necessario essere in possesso delle credenziali (Nome utente e Password) ricevute dal Centro per l Impiego di competenza quindi occorre collegarsi attraverso internet al Sistema di Regione Liguria per l invio delle CO, raggiungibile a uno dei seguenti indirizzi internet: > > > cliccando sull apposito box:. Nella schermata visualizzata (vedi Figura 7) cliccare su Prospetto informativo disabili Figura 7 e nella successiva maschera che viene caricata (vedi Figura 8) digitare Nome utente e Password quindi cliccare su Login Figura 8 In caso di smarrimento o dimenticanza della Password è possibile, avendo a disposizione il Nome Utente e l indirizzo mail inserito in fase di registrazione, impostare una nuova password cliccando sopra Dimenticata password? quindi seguire le indicazioni a schermo.

15 SIL -UNIPI pag.14/ 65 Dopo aver effettuato l accesso al sistema, verrà caricata a schermo la maschera principale di Figura 9, mediante la quale sarà possibile scegliere l apposita funzione. Figura 9

16 SIL -UNIPI pag.15/ 65 9 Deleghe L opzione Deleghe di Figura 9 permette di operare per conto di altre aziende: è vincolante delegarsi esclusivamente alle aziende per le quali è stato ricevuto mandato. Il programma non pone limiti all utente Delegato al numero di aziende a cui si può delegare: si sottolinea che ogni attivazione e/o disattivazione di delega viene tracciata dal sistema e può essere utilizzata in caso di utilizzo non coerente con i mandati ricevuti. Per poter eseguire le attività di domanda di mobilità in deroga, si rimarca la necessità per l utente Delegato di doversi effettivamente delegare all azienda, secondo la modalità di seguito illustrata. Cliccando su Deleghe, viene caricata la maschera di Figura 10 attraverso la quale è possibile ricercare l azienda alla quale ci si vuole delegare: L impostazione dei criteri di ricerca avviene mediante l inserimento di valori negli appositi campi della sezione che la maschera propone e che fungono da chiavi di ricerca. E possibile effettuare la ricerca in base alla Denominazione UL, Partita IVA UL, ecc. quindi cliccare su Cerca Esiste inoltre la possibilità di inserire la spunta per estrarre soltanto le UL per cui l utente è delegato e/o soltanto le Sedi Legali Figura 10 Nell esempio di Figura 11 è stata eseguita la ricerca delle Aziende che hanno una Denominazione che inizia con dat ; nel risultato ottenuto sono presenti 4 risultati e per nessuno di essi risulta la delega attiva, non essendo presente il segno di spunta sotto la colonna Delegato. Figura 11

17 SIL -UNIPI pag.16/ 65 E possibile predisporre una nuovo Prospetto Disabili soltanto se è attiva la funzione di Delega sulla Sede Legale di riferimento dell azienda. Per impostare lo stato di delega, in corrispondenza delle UL da delegare, è necessario cliccare sotto la colonna Del/Rev (vedi Figura 12, cliccare nella realtà nell area dove è stata inserita per esemplificare la scritta CLIC QUI ) E possibile eseguire l operazione di delega oppure di revoca contemporaneamente per più istanze, quindi per più righe contemporaneamente FIGURA 12 Nello spazio dove è stato cliccato (vedi esempio di Figura 13), viene visualizzato il testo Delega ; per confermare la scelta di delegare cliccare sopra conferma FIGURA 13 Viene quindi visualizzata la schermata di Figura 14; l Unità Locale risulta quindi Delegata essendo presente il segno di spunta sotto la colonna Delegato. Cliccare quindi su OK per proseguire

18 SIL -UNIPI pag.17/ 65 FIGURA 14 Similarmente all operazione di delega, è possibile eseguire la revoca di una delega (sempre per 1 o più istanze contemporaneamente cliccando su più righe), cliccando nello spazio indicato in Figura 12: verrà visualizzato il testo Revoca indicato in Figura 15, quindi per confermare Clic su Conferma FIGURA 15 Cliccando sopra l opzione Filtro, presente nelle figure di esempio appena commentate, il sistema riporta alla schermata di Figura 10.

19 SIL -UNIPI pag.18/ Nuovo prospetto Informativo Disabili Selezionando la voce Nuovo Prospetto Informativo Disabili dalla maschera principale (Figura 9) viene caricata la schermata di gestione delle comunicazioni (Figura 16) che si presenta in modalità filtro ed è utilizzata per effettuare le ricerche sulle Sedi Legali gestite dal soggetto in modo da selezionare la sede legale dell azienda per cui si effettua la comunicazione. L impostazione dei criteri di ricerca avviene mediante l inserimento di valori negli appositi campi della sezione che la maschera propone e che fungono da chiavi di ricerca. E possibile effettuare la ricerca anche in base alla Provincia, al Comune, all indirizzo, al numero civico ed infine al C.A.P. In caso si tratti di una ricerca eseguita da un Delegato il criterio di ricerca sarà rappresentato dalla denominazione, dalla partita iva e codice fiscale. Sarà visualizzato il risultato filtrato in virtù delle aziende per le quali il delegato possiede la delega. Le opzioni presenti nel menu a destra: Nuova UL: Inserimento di una NUOVA Azienda/Unità Locale NON ancora presente nel sistema; andranno riempiti i campi presenti nella schermata caricata, quindi prima di uscire sarà necessario cliccare su Salva altrimenti le informazioni inserite saranno perse. Pulisci: riporta la maschera vuota cioè senza nessun valore preimpostato nei campi Ricerca: permette di estrarre le Aziende/Unità Locale già presenti sul sistema che trovano corrispondenza con i valori digitati nei campi (è ammesso il metacarattere % inteso come un carattere che, all interno di una stringa, non rappresenta sé stesso ma un insieme di altri caratteri; es1. %logo, cioè tutte le parole che terminano con suffisso logo; es2. capo% cioè tutte le parole che iniziano con prefisso capo), vedi Figura 17 Esci: il sistema riporta alla maschera principale di Gestione Invio Prospetti Disabili di Figura Selezione criteri della domanda Impostati i criteri di selezione si preme il bottone Ricerca FIGURA 16 In questo modo vengono visualizzate le sedi legali che soddisfano i criteri impostati. Facendo ciò, appare la lista di quelle disponibili (vedi esempio di Figura 17). Le opzioni presenti nel menu a destra:

20 SIL -UNIPI pag.19/ 65 Nuova UL: Inserimento di una NUOVA Azienda/Unità Locale NON ancora presente nel sistema; andranno riempiti i campi della Figura 9, quindi prima di uscire sarà necessario cliccare su Salva altrimenti le informazioni inserite saranno perse. Filtro: riporta alla maschera Ricerca Unità Locale di Figura 16 Esci: il sistema riporta alla maschera principale di Gestione Invio Prospetti Disabili di Figura 9 FIGURA 17 Si ricorda che per un utente Delegato è necessario per ogni nuova Sede Legale dichiarare di essere in possesso di regolare delega attraverso l apposita funzionalità Deleghe presente nella schermata principale di Gestione Invio Prospetti Disabili di Figura 9.

21 SIL -UNIPI pag.20/ Inserimento Prospetto Informativo Disabili Selezionando la voce Prospetto corrispondente alla Sede Legale oggetto della comunicazione (Figura 17), il sistema verifica se esiste nella base dati un prospetto Informativo inviato precedentemente per l azienda selezionata ed in tal caso richiede all utente se vuole recuperare i dati inseriti, presentando la maschera Figura 18: FIGURA 18 Quindi viene caricata la maschera di Figura 19. Il modulo di inserimento dati è suddiviso in 4 quadri Dati Azienda Q1 (si rimanda al capitolo 11.1 Dati Azienda Q1 a pagina 21 per la descrizione). Dati Provinciali Q2 (si rimanda al capitolo 11.2 Dati Provinciali Q2 a pagina 26 per la descrizione). Riepilogo Q3 (si rimanda al capitolo 12.1 "Riepilogo Q3 a pagina 42 per la descrizione) Ricevuta (si rimanda al capitolo Ricevuta a pagina 50 per la descrizione). che dovranno essere compilati in successione, i capitoli successivi descriveranno nel dettaglio i singoli riquadri. Le opzioni del menu a destra della Figura 19 sono le seguenti: Lista Aziende: tramite questo tasto si ritorna nella pagina di elenco aziende per l inserimento di un prospetto informativo. NB questa funzionalità non salva automaticamente i dati inseriti, a supporto dell utente il sistema propone una maschera che ricorda che cliccando su OK i dati non salvati andranno persi; per non perdere il lavoro eseguito è quindi necessario procedere ad un salvataggio in bozza. Salva Bozza: tramite questo tasto è possibile interrompere la compilazione del Prospetto e riprenderla in un momento successivo. Una volta salvata, la Comunicazione deve essere ricercata attraverso la funzionalità Elenco Prospetti Disabili presente nella schermata principale Gestione Invio Prospetto Disabili Invia: tramite questo tasto viene effettuato l invio del Prospetto Informativo. Il programma effettuerà un controllo sui campi obbligatori e sulla coerenza degli stessi secondo gli standard definiti dal Ministero del Lavoro. Una volta inviata, se eventualmente errata, la comunicazione dovrà essere modificata attraverso l apposita funzionalità di rettifica. La comunicazione di rettifica è possibile entro 5 giorni successivi all Invio telematico. Esci: tramite questo tasto si ritorna alla schermata principale Gestione Invio Prospetto Disabili. NB questa funzionalità non salva automaticamente i dati inseriti, a supporto dell utente il sistema propone una maschera che ricorda che cliccando su OK i dati non salvati andranno persi; per non perdere il lavoro eseguito è quindi necessario procedere ad un salvataggio in bozza.

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