Python per la Visione Artificiale: ricerca e didattica DIDAMATICA 2015 Angelo Monfroglio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Python per la Visione Artificiale: ricerca e didattica DIDAMATICA 2015 Angelo Monfroglio"

Transcript

1 Python per la Visione Artificiale: ricerca e didattica DIDAMATICA 2015 Angelo Monfroglio ITIS OMAR Via Beldì 19, Romentino (NO) Lavoro di ricerca (Full Paper) Tipologia: Esperienze e casi di studio Area tematica: Intelligenza artificiale, Interazione Persona-Calcolatore; Sistemi robotici nella didattica e per il lavoro Vengono descritte esperienze di ricerca e didattica sulla Visione Artificiale (Computer Vision) utilizzando le librerie Open Source SimpleCV (e OpenCV) in linguaggio Python. Si spiega l importanza della scelta di Python come linguaggio di programmazione Open Source, multipiattaforma (PC, tablet e smartphone, schede a microcontrollore). Si esaminano due progetti: riconoscimento del contenuto di frutta o verdura in un sacchetto di plastica al supermercato; e riconoscimento di facce di studenti e docenti all ingresso della scuola. 1. Introduzione La visione artificiale (Computer Vision) è la trasformazione di dati da una foto o video digitali in una rappresentazione o una decisione (ad esempio, muoversi in avanti, a destra, ecc.). La trasformazione è volta al raggiungimento di uno o più obiettivi. I dati in ingresso possono comprendere anche informazioni contestuali come la distanza del soggetto inquadrato, ottenute per mezzo di sensori, come localizzatori a LED, Laser, ultrasuoni, ecc. Un sistema elementare di visione (si veda([mon, 2011]) è così costituito: 1.1 Cattura delle immagini con un sensore CCD o CMOS, come nelle foto e video camere digitali. Le immagini sono memorizzate in matrici a 2 dimensioni, con le coordinate X e Y, e i valori 0 e 1; oppure un valore per la scala di grigi; oppure un valore a colori (RGB). Un insieme di operatori chiamati filtri: ad esempio, la media sui valori dei pixel; oppure la soglia: 0 tutti i valori al di sotto della soglia, 1 sopra; cambiamento di contrasto e di luminosità 1.2 Algoritmo di rilevazione del contorno o perimetro (edge detection). E il primo algoritmo fondamentale e, in alcuni semplici casi, l unico 1

2 necessario. Si estrae l oggetto dal fondo, determinando lati, angoli, ecc. L algoritmo è basato sul calcolo del gradiente (discreto) per ogni pixel lungo le direzioni vicine. Ad esempio: ordina i pixel nella matrice; per ogni pixel, analizza ognuno degli 8 pixel vicini; memorizza il valore più basso (scala dei grigi, o dei colori base RGB) e il più alto e il più basso; se (valore più alto valore più basso) > soglia riscrive il valore del pixel come 1 altrimenti scrive Rilevazione di una forma e riconoscimento di una configurazione (Shape Detection e Pattern Recognition). Un caso comune è l isolamento di una faccia e il riconoscimento di una identità. Si costruisce un data base di forme: si esegue il rilevamento dei contorni (passo precedente); si calcola il numero di lati contigui: un cambiamento repentino nella direzione significa linea diversa; se si identificano tre lati allora è un triangolo, se 4 un quadrato, se la linea è continua un cerchio, ecc 1.4 Centro di massa e rilevamento di blob (macchia di colore). L algoritmo di Blob detection si usa per determinare se un gruppo di pixel sono tra loro correlati. Se c è solo un blob, il centro di massa è facilmente determinabile. Se ce ne sono di più occorre etichettare ogni singolo blob Correlazione di immagini (Template Matching) e Riconoscimento facciale: si costruisce un data base di caratteristiche (features) e si calcola l intensità di somiglianza. Un caso molto noto è il riconoscimento di una faccia. Si vedano [Sze, 2011],[Dem, 2012]. Riassumendo, un sistema per la Visione Artificiale prevede: 1. Filtraggio dei dati iniziali, sottraendo le informazioni non necessarie o che non è possibile elaborare per le limitazioni dell hardware, e esaltando le informazioni utili riducendo i disturbi 2. Estrazione delle caratteristiche necessarie (Pattern Recognition). 2. Perché Python? Python è stato creato negli anni 90 da Guido van Rossum. È un linguaggio moderno: multi paradigma, multipiattaforma e open source. È estremamente conciso ma, al tempo stesso molto leggibile. Un programma Python di solito è lungo un terzo di un programma Java o C++. Ha un ambiente di sviluppo facile da usare: editor e interprete integrati. E uno dei pochissimi linguaggi che gira su PC (Windows e Linux), tablet e smartphone Android, scheda Arduino, ecc. Può essere usato come semplice linguaggio per un corso introduttivo di Informatica, o per corsi avanzati sulla programmazione orientata agli oggetti. Ancora, è uno dei pochissimi linguaggi a infinita precisione, come il LISP, che tuttavia è poco diffuso, difficile e costoso. Infinita precisione significa che Python è in grado di allocare la quantità di memoria necessaria al calcolo in atto, 2

3 avendo come limite solo quello della memoria fisicamente disponibile. Si veda [Lut]. Va notato che è molto significativo per la didattica in Informatica far riflettere gli studenti sulla effettiva precisione di calcolo dei PC e delle calcolatrici. Se si opera con numeri interi molto grandi e si vogliono tutte le cifre e non un approssimazione con una mantissa e un esponente, i linguaggi comuni o le calcolatrici non forniscono i risultati desiderati. Basta far calcolare un fattoriale con un numero non piccolo, anche solo 20 o 30,e si vede che le cifre esatte ottenute si fermano presto. L infinita precisione di calcolo di Python si rivela indispensabile per alcune applicazioni di Matematica, come la compilazione di tabelle per calcoli esponenziali o logaritmici, ad esempio in campo statistico. Il seguente esempio di un programma Python per calcolare e visualizzare i numeri di Fibonacci, mostra che è impossibile scrivere un programma più corto e chiaro. a,b,f=1,0 n=input("quanti numeri di Fibonacci? ") while f < n: m = a + b a = b b = m f = f + 1 print m Python è un linguaggio di programmazione ad alto livello Open Source con un ambiente di programmazione semplice e completo, che sta guadagnando ampia popolarità: oggi è già tra i più utilizzati nel mondo. La sua filosofia è multi paradigma: object and functional oriented, structured. È inoltre di facile leggibilità e molto conciso. Dispone di un ambiente di sviluppo (IDE) che integra editor, compiler e debugger. Fra le molte applicazioni di Python, si segnalano le interfacce grafiche, la visione artificiale e applicazioni di matematica. Ad esempio, una ragazza ha presentato agli esami di Stato del 2014, un applicazione di Python per la costruzione di tavole per la funzione di probabilità gaussiana con un numero di cifre di precisione mai finora realizzato. Esiste anche una versione per Android, per sviluppare app. Forniamo un esempio di programmazione per la fattorizzazione intera di un numero dispari non quadrato. 3

4 Un altro esempio: trovare i due fattori primi interi di un numero dispari con l algoritmo di Fermat num = input ("Numero da fattorizzare ") x= int(math.sqrt(num)) x= x + 1 k = 2 * x + 1 r = x ** 2 - num while math.floor(math.sqrt(r))!= math.sqrt(r): else: r = r + k k = k + 2 x= (k - 1)/2 y = math.sqrt(r) m = x - y n = x + y print("divisibile per ",int(n),int(m)) 2.1 Python per tutti Un esempio del classico saluto (Hello World) creando una nuova finestra. class LabelDemo(Frame): def init (self): Frame. init (self) self.master.title("demo") self.grid() self._label = Label(self, text = "Hello self._label.grid() def main(): 4 World")

5 LabelDemo().mainloop() main() Può essere eseguito anche su tablet o smartphone Android, con lievi modifiche: a. Entrare nel servizio SL4A (Scripting Layer for Android) b. Lanciare il Server c. Lanciare Python d. Eseguire import android e. Eseguire il programma qui riportato (senza la prima riga) Un esempio di uso di OpenCV SimpleCV con il sistema operativo Android: <manifest android:versionname="1.0" android:versioncode="1" package="org.opencv.samples.tutorial2" xmlns:android="http://schemas.android.com/apk/res/android"><supports-screens android:anydensity="true" android:largescreens="true" android:normalscreens="true" android:smallscreens="true" android:resizeable="true"/><application android:configchanges="keyboardhidden orientation" android:screenorientation="landscape" android:name="sample2nativecamera"><intent-filter><action android:name="android.intent.action.main"/><category android:name="android.intent.category.launcher"/></intent-filter></activity></application><uses-sdk android:minsdkversion="8"/><uses-permission android:name="android.permission.camera"/><uses-feature android:name="android.hardware.camera"/><uses-feature android:name="android.hardware.camera.autofocus"/></manifest> from tkinter import * 3. Python per la visione artificiale: Simple CV Nel 1999 la ricerca Intel ha reso disponibile OpenCV, una libreria di funzioni in linguaggio C e C++ per la Computer Vision. È molto ricca di algoritmi già pronti per l uso, dalle funzioni più semplici per le elaborazioni e il filtraggio dei dati iniziali da immagini registrate e in tempo reale da WevCam, fino alle funzioni avanzate di estrazione di caratteristiche. Tuttavia, non è di semplice utilizzo in una Scuola Media Superiore. Fortunatamente, è da poco disponibile SimpleCV, una libreria in linguaggio Python, che si appoggia allo strato sottostante di OpenCV, e che, come suggerisce il nome, è di facile utilizzo. Il pacchetto Open Source di installazione installa automaticamente anche OpenCV, oltre ai pacchetti di supporto in Python NumPy (una libreria potente di algoritmi di elaborazione numerica che sfrutta le caratteristiche di Python), SciPy, e Python Setup Tools. Ecco un esempio di programma che visualizza WebCam di un PC portatile: in tempo reale un immagine dalla 5

6 from SimpleCV import Camera,Display,Image cam = Camera() display = Display() img = cam.getimage() img.save(display) Effetto prodotto dall esecuzione del programma che crea un istogramma del colore per la faccia su un PC portatile con WebCam incorporata 4. Il progetto Il progetto educativo coinvolge gli indirizzi di Elettronica (Robotica) e Informatica(con Telecomunicazioni). È previsto l insegnamento del linguaggio di programmazione Python in terza e quarta(programmazione ad oggetti). In quinta viene sviluppata l applicazione di Visione Artificiale (Computer Vision). Sono stati proposti e sperimentati, in due quinte, il progetto di riconoscimento della frutta o verdura in un sacchetto di plastica presso un supermercato, e il riconoscimento delle facce di studenti e docenti (e personale di segreteria), al cancello di ingresso della scuola. Per entrambi i progetti si è sviluppata la realizzazione su PC desktop, PC portatile e (parzialmente) su tablet (o smartphone), e su microcontrollore Beaglebone (compatibile con Arduino). 4.1 Un applicazione: sacchetto della frutta e verdura in un supermercato 6

7 Una situazione comune nei supermercati è quella di inserire frutta o verdura in sacchetti di plastica trasparente, selezionare il numero corrispondente al prodotto scelto, e battere il numero sulla pesa ottenendo lo scontrino con il prezzo da appiccicare sul sacchetto. Per errore, o più spesso per intento truffaldino, è comune il caso in cui il cliente sceglie un numero corrispondente a un prodotto di minore prezzo, danneggiando ovviamente il supermercato. Infatti, alla cassa, non è quasi mai possibile, anche per la fretta, verificare la corrispondenza dell etichetta con il prodotto effettivamente presente nel sacchetto. Si è pensato allora di installare accanto alla spesa un sistema di Visione Artificiale in grado di riconoscere la merce nel sacchetto e bloccare l erogazione dell etichetta se il numero impostato non corrisponde al prodotto scelto. Abbiamo sperimentato la necessità di operare nello spazio di colore additivo HSV (conosciuto anche come HSB Hue = tinta, Saturation = saturazione, Brightness = intensità) invece dello spazio RGB usato comunemente, perché i risultati di riconoscimento sono più accurati e sicuri. 4.2Un altra applicazione: riconoscimento della faccia di uno studente o professore Il caso esaminato è quello del cancello di ingresso per studenti e docenti (e personale di segreteria o bidelli) della scuola. Alcuni istituti hanno installato un sistema di video sorveglianza che si dimostra tuttavia alquanto scomodo: il portinaio deve ogni volta controllare a distanza la persona o le persone che vogliono entrare, e aprire il cancello. Si è pensato dunque di ricorrere ad un sistema di Visione Artificiale che riconosce la faccia o le facce di chi sta per entrare. Bisogna subito distinguere il Riconoscimento di una Faccia (Face Recognition) dalla Rivelazione della presenza di un Faccia (Face Detection). Quest ultima, ormai presente in molte fotocamere e videocamere digitali, si limita a rilevare la presenza di una faccia, ma non è in grado di riconoscere la persona 7

8 corrispondente. La Face Recognition è un compito molto arduo. Per fortuna, SimpleCV mette a disposizioni alcune funzioni molto utili: riconoscimento di profili, nasi, occhi, bocche e orecchie.questi caratteri singoli sono combinati per il Template Matching, il confronto con immagini registrate per arrivare ad un certo grado di probabilità di riconoscimento. Sono queste le funzioni che abbiamo utilizzato. volto e il relativo programma Caratteristiche per il riconoscimento di un import numpy as np import cv2 import cv2.cv as cv from video import create_capture from common import clock, draw_str help_message = ''' USAGE: facedetect.py [--cascade <cascade_fn>] [--nested-cascade <cascade_fn>] [<video_source>] ''' def detect(img, cascade): rects = cascade.detectmultiscale(img, scalefactor=1.3, minneighbors=4, minsize=(30, 30), flags = cv.cv_haar_scale_image) if len(rects) == 0: return [] rects[:,2:] += rects[:,:2] return rects def draw_rects(img, rects, color): for x1, y1, x2, y2 in rects: cv2.rectangle(img, (x1, y1), (x2, y2), color, 2) if name == ' main ': import sys, getopt 8

9 print help_message args, video_src = getopt.getopt(sys.argv[1:], '', ['cascade=', 'nested-cascade=']) try: video_src = video_src[0] except: video_src = 'synth:bg=../cpp/lena.jpg:noise=0.05' args = dict(args) cascade_fn = args.get('--cascade', "../../data/haarcascades/haarcascade_frontalface_alt.xml") nested_fn = args.get('--nested-cascade', "../../data/haarcascades/haarcascade_eye.xml") cascade = cv2.cascadeclassifier(cascade_fn) nested = cv2.cascadeclassifier(nested_fn) cam = create_capture(video_src) while True: ret, img = cam.read() gray = cv2.cvtcolor(img, cv2.color_bgr2gray) gray = cv2.equalizehist(gray) t = clock() rects = detect(gray, cascade) vis = img.copy() draw_rects(vis, rects, (0, 255, 0)) for x1, y1, x2, y2 in rects: roi = gray[y1:y2, x1:x2] vis_roi = vis[y1:y2, x1:x2] subrects = detect(roi.copy(), nested) draw_rects(vis_roi, subrects, (255, 0, 0)) dt = clock() - t draw_str(vis, (20, 20), 'time: %.1f ms' % (dt*1000)) cv2.imshow('facedetect', vis) if cv2.waitkey(5) == 27: break Uso di filtri 9

10 5. Valore didattico e educativo Il primo progetto descritto è a buon punto. Il secondo richiede più tempo, anche per il lungo lavoro di registrazione dei dati morfologici e biometrici delle persone da identificare. Oggi PC, PC portatili, smartphone e tablet sono di uso comune presso gli studenti che li usano, tra l altro, per navigare in internet e scaricare applicazioni. Si è pensato di sviluppare progetti di Visione Artificiale da parte degli studenti che diventano così protagonisti attivi sia dell Intelligenza Artificiale, sia del Mobile Computing. Si può colmare la distanza fra l informatica spicciola usata dagli studenti nel gestire gli smart phone, e quella da studiare a scuola. La robotica è poi una disciplina sufficientemente complessa per educare gli studenti a gestire la complessità del mondo moderno. Il progetto di Computer Vision si è dimostrato molto coinvolgente per i partecipanti: studenti e docenti. I progetti qui descritti si inseriscono in un esperienza di 25 anni relativa alla Robotica ed Intelligenza Artificiale presso l ITIS Omar di Novara. La collaborazione con il Politecnico di Torino e quello di Milano, anche per gli allievi che sostengono il tirocinio presso l Omar, la collaborazione fra due indirizzi della scuola, l uso di linguaggi avanzati di programmazione, rappresentano nelle nostre intenzioni la migliore realizzazione dello spirito e delle finalità di Didamatica. 6. Bibliografia [Lutz] M. Lutz, Learning Python, O Reilly, 2009 [Mon] R. Szeliski, Computer Vision, Algorithms and Applications, Springer, 2011 A.Monfroglio, Visione Artificiale in un IT IS: ricerca e didattica, Didamatica, Torino, 2011 [Dem] K. Demaged, A. Oliver, N. Oostendorp, K. Scott, Practical Computer Vision with Simple CV, O Reilly, 2012 L autore Angelo Monfroglio si è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano, ed è abilitato in Elettronica, Informatica e Matematica. Ha tenuto relazioni a Didamatica Milano, Torino e Pisa. Ha pubblicato libri (e ebook) e articoli su ricerca e didattica informatica, in riviste accademiche specializzate in Italiano e Inglese. 10

Visione artificiale: ricerca e didattica in un istituto tecnico industriale

Visione artificiale: ricerca e didattica in un istituto tecnico industriale Visione artificiale: ricerca e didattica in un istituto tecnico industriale Angelo Monfroglio ITIS Omar-Novara Via Beldì 19, 28068 Romentino (NO) angelomonfroglio@mclink.it Vengono descritte esperienze

Dettagli

Università degli Studi di Catania Corso di Laurea Magistrale in Informatica Multimedia 2013/14. Cantarella Danilo. OpenCV Android

Università degli Studi di Catania Corso di Laurea Magistrale in Informatica Multimedia 2013/14. Cantarella Danilo. OpenCV Android Università degli Studi di Catania Corso di Laurea Magistrale in Informatica Multimedia 2013/14 Cantarella Danilo Introduzione OpenCV (Open Source Computer Vision Library) è una libreria disponibile per

Dettagli

02 L Informatica oggi. Dott.ssa Ramona Congiu

02 L Informatica oggi. Dott.ssa Ramona Congiu 02 L Informatica oggi Dott.ssa Ramona Congiu 1 Introduzione all Informatica Dott.ssa Ramona Congiu 2 Che cos è l Informatica? Con il termine Informatica si indica l insieme dei processi e delle tecnologie

Dettagli

Modulo informatica di base 1 Linea 2

Modulo informatica di base 1 Linea 2 Modulo informatica di 1 Linea 2 Mattia Dip. di Informatica e Comunicazione Università degli Studi di Milano, Italia mattia.monga@unimi.it a.a. 2010/11 1 c 2010 M.. Creative Commons Attribuzione-Condividi

Dettagli

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Uno strumento unico per risolvere i problemi di compatibilità tra le diverse lavagne interattive Non fermarti alla LIM, con

Dettagli

Test riconoscimento automatico espressioni del volto

Test riconoscimento automatico espressioni del volto Università degli studi di Roma Tor Vergata Test riconoscimento automatico espressioni del volto Preparato per: Giovannella Carlo, Professore Preparato da: Tobia Giani e Alessandro Borelli, Studenti 10

Dettagli

Software. Definizione, tipologie, progettazione

Software. Definizione, tipologie, progettazione Software Definizione, tipologie, progettazione Definizione di software Dopo l hardware analizziamo l altra componente fondamentale di un sistema di elaborazione. La macchina come insieme di componenti

Dettagli

Statistica 4038 (ver. 1.2)

Statistica 4038 (ver. 1.2) Statistica 4038 (ver. 1.2) Software didattico per l insegnamento della Statistica SERGIO VENTURINI, MAURIZIO POLI i Il presente software è utilizzato come supporto alla didattica nel corso di Statistica

Dettagli

Perito Informatico. Dipartimento Informatica. I.S. Ascanio Sobrero Casale Monferrato (AL) Presentazione del corso di studio

Perito Informatico. Dipartimento Informatica. I.S. Ascanio Sobrero Casale Monferrato (AL) Presentazione del corso di studio Perito Informatico Presentazione del corso di studio 19/11/2008 Perito Informatico 1 Chi è il Perito in Il perito Industriale per l è in grado di conoscere, valutare, dimensionare e gestire le tecnologie

Dettagli

Introduzione al Calcolo Scientifico

Introduzione al Calcolo Scientifico Introduzione al Calcolo Scientifico Corso di Calcolo Numerico, a.a. 2010/2011 Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari Francesca Mazzia (Univ. Bari) Introduzione al Calcolo Scientifico

Dettagli

Mon Ami 3000 Provvigioni agenti Calcolo delle provvigioni per agente / sub-agente

Mon Ami 3000 Provvigioni agenti Calcolo delle provvigioni per agente / sub-agente Prerequisiti Mon Ami 3000 Provvigioni agenti Calcolo delle provvigioni per agente / sub-agente L opzione Provvigioni agenti è disponibile per le versioni Vendite, Azienda Light e Azienda Pro. Introduzione

Dettagli

Pillole WebEx. P1 Packet Tracer 5: introduzione. By: MP, settembre 2011

Pillole WebEx. P1 Packet Tracer 5: introduzione. By: MP, settembre 2011 Pillole WebEx By: MP, settembre 2011 P1 Packet Tracer 5: introduzione Buongiorno. Questa breve presentazione introduce le funzionalità del simulatore di rete Cisco, detto Packet Tracer (il tracciatore

Dettagli

PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE

PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE Relatore: prof. Michele Moro Laureando: Marco Beggio Corso di laurea in Ingegneria Informatica Anno Accademico 2006-2007

Dettagli

Il Centro sicurezza PC di Windows Vista Introduzione alla sicurezza

Il Centro sicurezza PC di Windows Vista Introduzione alla sicurezza Il Centro sicurezza PC di Windows Vista Introduzione alla sicurezza Usa gli strumenti per la vita digitale Negli ultimi anni l aspetto della sicurezza è diventato sempre più importante, la maggior parte

Dettagli

Manuale. Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons

Manuale. Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons Manuale Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons Premessa Gestione Biblioteca scolastica è un software che permette di gestire in maniera sufficientemente

Dettagli

Introduzione al Python

Introduzione al Python Andrea Passerini passerini@disi.unitn.it Informatica Caratteristiche procedurale si specifica la procedura da eseguire sui dati strutturato concetto di visibililtà delle variabili orientato agli oggetti

Dettagli

Tale attività non è descritta in questa dispensa

Tale attività non è descritta in questa dispensa Fondamenti di informatica Oggetti e Java ottobre 2014 1 Nota preliminare L installazione e l uso di Eclipse richiede di aver preliminarmente installato Java SE SDK Tale attività non è descritta in questa

Dettagli

Appunti di Informatica www.mimmocorrado.it 1

Appunti di Informatica www.mimmocorrado.it 1 Installare Java Il programma può essere scaricato dal seguente indirizzo: http://www.java.com/it/download/windows_ie.jsp?locale=it&host=www.java.com Per installare la JDK è necessario: 1. scaricare il

Dettagli

BREVE MANUALE DI SOPRAVVIVENZA A WINDOWS 8

BREVE MANUALE DI SOPRAVVIVENZA A WINDOWS 8 BREVE MANUALE DI SOPRAVVIVENZA A WINDOWS 8 Sui nuovi computer della sala insegnanti è stato installato Windows 8 professional, il nuovo sistema operativo di Microsoft. Questo sistema operativo appare subito

Dettagli

Un applicazione client per la localizzazione via Bluetooth e Wi-Fi di dispositivi Smartphone Anno Accademico 2005/2006

Un applicazione client per la localizzazione via Bluetooth e Wi-Fi di dispositivi Smartphone Anno Accademico 2005/2006 tesi di laurea Un applicazione client per la localizzazione via Bluetooth e Wi-Fi di dispositivi Anno Accademico 2005/2006 relatore Ch.mo prof. Stefano Russo correlatore Ing. Massimo Ficco candidato Giorgio

Dettagli

Guida rapida all uso di Moodle per i docenti

Guida rapida all uso di Moodle per i docenti Guida rapida all uso di Moodle per i docenti Avvertenze: 1) Questo NON è un manuale completo di Moodle. La guida è esplicitamente diretta a docenti poco esperti che devono cimentarsi per la prima volta

Dettagli

Linguaggi e Paradigmi di Programmazione

Linguaggi e Paradigmi di Programmazione Linguaggi e Paradigmi di Programmazione Cos è un linguaggio Definizione 1 Un linguaggio è un insieme di parole e di metodi di combinazione delle parole usati e compresi da una comunità di persone. È una

Dettagli

La nostra soluzione integrata

La nostra soluzione integrata Avagliano ischool nasce dalla consolidata esperienza in campo editoriale di Avagliano editore, marchio di prestigio dell editoria libraria tradizionale che vanta più di trent anni di attività La casa editrice

Dettagli

MANUALE UTENTE DELLA BIBLIOTECA VIRTUALE

MANUALE UTENTE DELLA BIBLIOTECA VIRTUALE MANUALE UTENTE DELLA BIBLIOTECA VIRTUALE Il sistema di ricerca della biblioteca virtuale permette di accedere in maniera rapida ai materiali didattici di interesse degli studenti presenti all interno del

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 1 Sistema software 1 Prerequisiti Utilizzo elementare di un computer Significato elementare di programma e dati Sistema operativo 2 1 Introduzione In questa Unità studiamo

Dettagli

Corso base Percorso 2

Corso base Percorso 2 Rete Scuola Digitale Veneta Piano Regionale di Formazione Scuola Digitale Veneto Corso base Percorso 2 Lavorare con dispositivi personali destinati ad essere usati dai singoli partecipanti al processo

Dettagli

MediaLibraryOnLine. la biblioteca a portata di click

MediaLibraryOnLine. la biblioteca a portata di click MediaLibraryOnLine la biblioteca a portata di click 1 Glossario Redazione: Claudia Arnetoli Coordinamento: Luca Brogioni, Marco Piermartini, Marco Pinzani Sistema Documentario Integrato Area Fiorentina

Dettagli

Introduzione. Informatica B. Daniele Loiacono

Introduzione. Informatica B. Daniele Loiacono Introduzione Informatica B Perchè studiare l informatica? Perchè ha a che fare con quasi tutto quello con cui abbiamo a che fare ogni giorno Perché è uno strumento fondamentale per progettare l innovazione

Dettagli

Corso Eclipse. Prerequisiti. 1 Introduzione

Corso Eclipse. Prerequisiti. 1 Introduzione Corso Eclipse 1 Introduzione 1 Prerequisiti Uso elementare del pc Esecuzione ricerche su Internet Esecuzione download Conoscenza elementare della programmazione 2 1 Cos è Eclipse Eclipse è un IDE (Integrated

Dettagli

LEGGERE DIGITALE. Introduzione al mondo degli e-book. www.libreriearion.it

LEGGERE DIGITALE. Introduzione al mondo degli e-book. www.libreriearion.it LEGGERE DIGITALE Introduzione al mondo degli e-book www.libreriearion.it 1 I libri elettronici sono facili da acquistare, leggere e trasportare (un piccolo dispositivo di lettura ne può contenere centinaia).

Dettagli

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Disciplina:... Anno scolastico: 20.../20... Classe/i :... Docente:... DI APPRENDIMENTO SEZIONE 1 Premesse matematiche Nozioni fondamentali sui sistemi di numerazione Sistemi di numerazione in base diversa

Dettagli

Struttura logica di un programma

Struttura logica di un programma Struttura logica di un programma Tutti i programmi per computer prevedono tre operazioni principali: l input di dati (cioè l inserimento delle informazioni da elaborare) il calcolo dei risultati cercati

Dettagli

Elaborazione delle immagini e Pattern Recognition. Giovanni Scavello

Elaborazione delle immagini e Pattern Recognition. Giovanni Scavello Elaborazione delle immagini e Pattern Recognition Giovanni Scavello Programma dei seminari Nozioni di base del trattamento delle immagini Descrizione matematica Spazi colore Operazioni comuni Filtraggio

Dettagli

Insegnare il coding. In Italia tra le linee guida del governo sulla «Buona scuola» «L educazione al pensiero computazionale e al coding»

Insegnare il coding. In Italia tra le linee guida del governo sulla «Buona scuola» «L educazione al pensiero computazionale e al coding» Il codingnella nella didattica metacognitiva Cos è il coding? Per coding si intende la stesura di un programma, cioè di una sequenza di istruzioni che eseguite da un calcolatore danno vita alla maggior

Dettagli

L APP PROFESSIONALE PER IL TUO BUSINESS. Per tablet con sistemi operativi ios Apple, Android e Windows

L APP PROFESSIONALE PER IL TUO BUSINESS. Per tablet con sistemi operativi ios Apple, Android e Windows L APP PROFESSIONALE PER IL TUO BUSINESS Per tablet con sistemi operativi ios Apple, Android e Windows Immagina......una suite di applicazioni mobile che potenzia le strategie di marketing e di vendita

Dettagli

3 - Variabili. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

3 - Variabili. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 3 - Variabili Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di

Dettagli

Bologna, 27 novembre 2014

Bologna, 27 novembre 2014 Bologna, 27 novembre 2014 Lo scenario Editoria e formazione La crisi globale, gli avanzamenti tecnologici e i mutamenti culturali stanno fortemente impattando il mondo dell editoria e quindi della formazione:

Dettagli

Manuale di KWallet 2

Manuale di KWallet 2 George Staikos Lauri Watts Sviluppatore: George Staikos Traduzione della documentazione: Nicola Ruggero Traduzione della documentazione: Federico Zenith 2 Indice 1 Introduzione 5 1.1 Usare KWallet........................................

Dettagli

LICEO TECNOLOGICO INFORMATICO E COMUNICAZIONE

LICEO TECNOLOGICO INFORMATICO E COMUNICAZIONE LICEO TECNOLOGICO INFORMATICO E COMUNICAZIONE Liceo Tecnologico - Quadro orario (Secondo lo schema del 4 maggio 2005) Primo biennio Discipline 1 Anno 2 Anno 3 Anno 4 Anno 5 Anno Religione/ Attività Alternative

Dettagli

Strumenti per l Analisi Statica e Dinamica di Eseguibili

Strumenti per l Analisi Statica e Dinamica di Eseguibili Pattern Recognition and Applications Lab Strumenti per l Analisi Statica e Dinamica di Eseguibili Dott. Ing. Davide Maiorca davide.maiorca@diee.unica.it Corso di Sicurezza Informatica A.A. 2014/2015 Dipartimento

Dettagli

Book 2. Conoscere i contenuti digitali. Saper riconoscere diversi tipi di contenuti digitali

Book 2. Conoscere i contenuti digitali. Saper riconoscere diversi tipi di contenuti digitali Book 2 Conoscere i contenuti digitali Saper riconoscere diversi tipi di contenuti digitali Centro Servizi Regionale Pane e Internet Redazione a cura di Roger Ottani, Grazia Guermandi, Sara Latte Luglio

Dettagli

se è importante quello che si insegna, lo è ancora di più come lo si insegna Ubaldo Pernigo 5 marzo 2014

se è importante quello che si insegna, lo è ancora di più come lo si insegna Ubaldo Pernigo 5 marzo 2014 Autore con Marco Tarocco di UbiMath Matematica per il tuo futuro Ed. Le Monnier 2014 Autore diel sito aperto UbiMath www.ubimath.org se è importante quello che si insegna, lo è ancora di più come lo si

Dettagli

HP Advanced Profiling Solution Guide introduttiva

HP Advanced Profiling Solution Guide introduttiva HP Advanced Profiling Solution Guide introduttiva Benvenuti nella Guida rapida di HP APS. HP APS è stato installato correttamente sul computer ed è stato effettuato l accesso alla Guida rapida mediante

Dettagli

Formazione Zanichelli in rete Così gli insegnanti imparano la didattica digitale

Formazione Zanichelli in rete Così gli insegnanti imparano la didattica digitale Formazione Zanichelli in rete Così gli insegnanti imparano la didattica digitale Valentina Gabusi Zanichelli Editore S.p.A. vgabusi@zanichelli.it Dal 2014 a oggi sono più di 14.000 i docenti che hanno

Dettagli

Laboratori remoti ad uso didattico: generalità ed applicazioni

Laboratori remoti ad uso didattico: generalità ed applicazioni Università di Siena Laboratori remoti ad uso didattico: generalità ed applicazioni Marco Casini Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Siena Email: casini@ing.unisi.it - 4 Aprile 2008

Dettagli

Funzione Strumentale Nuove Tecnologie

Funzione Strumentale Nuove Tecnologie Funzione Strumentale Nuove Tecnologie Relazione finale giugno 2015 Paola Arduini Obiettivi Informazione e supporto con sessioni specifiche di formazione ai docenti e alle classi che intendono pubblicare

Dettagli

14 maggio 2010 Versione 1.0

14 maggio 2010 Versione 1.0 SOFTWARE PER LA GESTIONE DI UN SISTEMA PER LA RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA DAGLI UTENTI, NEI CONFRONTI DI SERVIZI RICHIESTI ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI EMOTICON. 14 maggio

Dettagli

Corso di formazione CerTICTablet

Corso di formazione CerTICTablet Redattore prof. Corso di formazione CerTICTablet Decima Dispensa Comitato Tecnico Scientifico: Gruppo Operativo di Progetto CerticAcademy Learning Center, patrocinato dall assessorato al lavoro e alla

Dettagli

9) si ritorna alla maschera di fig. 6, nella quale si clicca su "Salva modifiche" per completare l operazione.

9) si ritorna alla maschera di fig. 6, nella quale si clicca su Salva modifiche per completare l operazione. Fig. 8 La finestra Gestione file con il file appena caricato 9) si ritorna alla maschera di fig. 6, nella quale si clicca su "Salva modifiche" per completare l operazione. Fig. 9 Il corso con la nuova

Dettagli

Informatica e Bioinformatica: Sistemi Operativi

Informatica e Bioinformatica: Sistemi Operativi Informatica e Bioinformatica: Sistemi Operativi 11 marzo 2013 Macchina Hardware/Software Sistema Operativo Macchina Hardware La macchina hardware corrisponde alle componenti fisiche del calcolatore (quelle

Dettagli

Introduzione ai Sistemi Operativi

Introduzione ai Sistemi Operativi Introduzione ai Sistemi Operativi Sistema Operativo Software! Applicazioni! Sistema Operativo! È il livello di SW con cui! interagisce l utente! e comprende! programmi quali :! Compilatori! Editori di

Dettagli

Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 6 (31 ottobre 2008)

Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 6 (31 ottobre 2008) Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 6 (31 ottobre 2008) Introduzione a Java: primo programma, installazione dell ambiente di sviluppo, compilazione ed esecuzione 1 Introduzione Java è un linguaggio

Dettagli

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione 4 LEZIONE: Programmazione su Carta a Quadretti Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10 Minuti Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione SOMMARIO:

Dettagli

Algoritmo per il rilevamento di targhe

Algoritmo per il rilevamento di targhe Algoritmo per il rilevamento di targhe 19 maggio 2008 Nell affrontare il problema del riconoscimento delle targhe sono stati sviluppati due algoritmi che basano la loro ricerca su criteri differenti. Lo

Dettagli

Dropbox di classe. É un servizio internet fornito gratuitamente (funzioni base).

Dropbox di classe. É un servizio internet fornito gratuitamente (funzioni base). Dropbox di classe Lo scopo del servizio Dropbox di classe è quello di far conoscere ai docenti del nostro istituto il funzionamento di un sistema di Cloud Storage, pronto e facile da usare, per esplorare

Dettagli

Manuale di Desktop Sharing. Brad Hards Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci

Manuale di Desktop Sharing. Brad Hards Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci Brad Hards Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Il protocollo Remote Frame Buffer 6 3 Uso di Desktop Sharing 7 3.1 Gestione degli inviti di Desktop Sharing.........................

Dettagli

Nascita di Java. Che cos e Java? Caratteristiche di Java. Java: linguaggio a oggetti

Nascita di Java. Che cos e Java? Caratteristiche di Java. Java: linguaggio a oggetti Nascita di Java L uscita di Java, verso la metà degli anni novanta, fu accolta con molto entusiasmo dalla comunità dei programmatori e dei provider di servizi internet perché permetteva agli utenti del

Dettagli

Informatica. Prof. A. Longheu. Introduzione a Java

Informatica. Prof. A. Longheu. Introduzione a Java Informatica Prof. A. Longheu Introduzione a Java 1 Code-Name Green Nome del progetto Sun con l obiettivo di fornire intelligent consumer-electronic devices. Il risultato fu Oak Un linguaggio basato su

Dettagli

Fondamenti di Informatica MultiDAMS

Fondamenti di Informatica MultiDAMS Fondamenti di Informatica MultiDAMS Docente: Prof. Rossano Gaeta Lezioni: Lunedì ore 8-12 (aula 15) Martedì ore 8-10 (aula 38) Mercoledì ore 8-10 (aula 38) Orario e luogo di ricevimento: sala docenti MultiDams

Dettagli

LIM OPEN SOURCE. Roberto Beligni. rbeligni@altratecnologia.com

LIM OPEN SOURCE. Roberto Beligni. rbeligni@altratecnologia.com LIM OPEN SOURCE 2013 Roberto Beligni rbeligni@altratecnologia.com LIM OPEN SOURCE OGGI VEDREMO Cos'è la LIM e come costruirne una Wiildos il Sistema operativo per le LIM CHE COSA E' LA LIM? Lavagna Interattiva

Dettagli

ColorSplitter. La separazione automatica dei colori di Colibri.. Perché ColorSplitter? Come opera ColorSplitter?

ColorSplitter. La separazione automatica dei colori di Colibri.. Perché ColorSplitter? Come opera ColorSplitter? ColorSplitter La separazione automatica dei colori di Colibri.. ColorSplitter è una nuova funzionalità aggiunta a Colibri, che permette di elaborare un immagine trasformandola in una separata in canali

Dettagli

Introduzione a Dev-C++

Introduzione a Dev-C++ Introduzione a Dev-C++ Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 Note: Dev-C++ richiede Windows 95/98/NT/2000/XP

Dettagli

Il software ideale per la gestione delle prenotazioni GUIDA UTENTE

Il software ideale per la gestione delle prenotazioni GUIDA UTENTE Il software ideale per la gestione delle prenotazioni GUIDA UTENTE Presentazione... 2 Installazione... 3 Prima esecuzione... 6 Registrazione del programma... 8 Inserimento Immobile... 9 Inserimento proprietario...

Dettagli

CLASSE PRIMA Istruzione Professionale Servizi Commerciali a.s. 2013/14

CLASSE PRIMA Istruzione Professionale Servizi Commerciali a.s. 2013/14 IIS Almerico Da Schio - DISCIPLINA: Informatica e Laboratorio CLASSE PRIMA Istruzione Professionale Servizi Commerciali a.s. 2013/14 COMPETENZE ABILITÀ/ CAPACITÀ CONOSCENZE dei linguaggi L1 Utilizzare

Dettagli

SOFTWARE. È l insieme delle istruzioni che è necessario fornire alla macchina per il suo funzionamento. Vi sono due categorie di software:

SOFTWARE. È l insieme delle istruzioni che è necessario fornire alla macchina per il suo funzionamento. Vi sono due categorie di software: 1 SOFTWARE È l insieme delle istruzioni che è necessario fornire alla macchina per il suo funzionamento. Vi sono due categorie di software: SOFTWARE DI SISTEMA (o di base), che deve gestire le funzioni

Dettagli

Parte V. Sistemi Operativi & Reti. Sistemi Operativi. Sistemi Operativi

Parte V. Sistemi Operativi & Reti. Sistemi Operativi. Sistemi Operativi Parte V & Reti Sistema operativo: insieme di programmi che gestiscono l hardware Hardware: CPU Memoria RAM Memoria di massa (Hard Disk) Dispositivi di I/O Il sistema operativo rende disponibile anche il

Dettagli

LINUX a scuola: proviamo

LINUX a scuola: proviamo LINUX a scuola: proviamo V. Candiani, G. Caruso, L. Ferlino, M. Ott, M. Tavella Istituto per le Tecnologie Didattiche - CNR Genova La scuola italiana apre le porte a Linux: alcune realtà pilota tentano,

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE

MANUALE DI INSTALLAZIONE MANUALE DI INSTALLAZIONE Pagina 1 Indice SPECIFICHE TECNICHE...3 TIPOLOGIE DI INSTALLAZIONE...4 INSTALLAZIONE MONO UTENZA (INSTALLAZIONE SEMPLICE)...5 INSTALLAZIONE DI RETE...17 Installazione lato SERVER...17

Dettagli

Utilizzo della APP IrriframeVoice. Versione 1.0 maggio 2015

Utilizzo della APP IrriframeVoice. Versione 1.0 maggio 2015 Utilizzo della APP IrriframeVoice Versione 1.0 maggio 2015 0.0 Installazione Sul telefono o sul tablet andare sullo store delle applicazioni per scaricare la APP A seconda del sistema operativo del telefono

Dettagli

PROPOSTE FORMATIVE E-LEARNING PER LA PROFESSIONALITA DEI DOCENTI NOVITER OBIETTIVI:

PROPOSTE FORMATIVE E-LEARNING PER LA PROFESSIONALITA DEI DOCENTI NOVITER OBIETTIVI: PROPOSTE FORMATIVE E-LEARNING PER LA PROFESSIONALITA DEI DOCENTI NOVITER è una società di studio e ricerca nell ambito dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro. OBIETTIVI: Supportare le istituzioni

Dettagli

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara Lim in classe o in laboratorio? Il progetto suggeriva l introduzione della Lim nelle singole classi, ma

Dettagli

gestione e modifica di immagini fotografiche digitali

gestione e modifica di immagini fotografiche digitali gestione e modifica di immagini fotografiche digitali il colore e le immagini la gestione delle immagini Il computer è in grado di gestire le immagini in formato digitale. Gestire vuol dire acquisirle,

Dettagli

2. Strutture dei Sistemi Operativi

2. Strutture dei Sistemi Operativi 1 2. Strutture dei Sistemi Operativi Quali servizi un generico sistema operativo mette a disposizione degli utenti, e dei programmi che gli utenti vogliono eseguire? interfaccia col sistema operativo stesso

Dettagli

Configurazione della ricerca desktop di Nepomuk. Sebastian Trüg Anne-Marie Mahfouf Traduzione della documentazione in italiano: Federico Zenith

Configurazione della ricerca desktop di Nepomuk. Sebastian Trüg Anne-Marie Mahfouf Traduzione della documentazione in italiano: Federico Zenith Configurazione della ricerca desktop di Nepomuk Sebastian Trüg Anne-Marie Mahfouf Traduzione della documentazione in italiano: Federico Zenith 2 Indice 1 Introduzione 4 1.1 Impostazioni di base....................................

Dettagli

ScholaRes. Orior Tecnologie. www.oriortecnologie.it. Face The Future

ScholaRes. Orior Tecnologie. www.oriortecnologie.it. Face The Future ScholaRes Orior Tecnologie www.oriortecnologie.it Face The Future Sommario ScholaRes... 3 Moduli... 3 Sicurezza Dati e Tecnologia... 4 Anagrafe... 5 Modulo Messaggi... 6 Registro di Classe... 7 Registro

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

Guida rapida per i corsisti

Guida rapida per i corsisti Guida rapida per i corsisti Premessa La piattaforma utilizzata per le attività a distanza è Moodle, un software per la gestione di corsi online. Dal punto di vista dello studente, si presenta come un sito

Dettagli

Manuale NetSupport v.10.70.6 Liceo G. Cotta Marco Bolzon

Manuale NetSupport v.10.70.6 Liceo G. Cotta Marco Bolzon NOTE PRELIMINARI: 1. La versione analizzata è quella del laboratorio beta della sede S. Davide di Porto, ma il programma è presente anche nel laboratorio alfa (Porto) e nel laboratorio di informatica della

Dettagli

PROGETTO AULA DIGITALE

PROGETTO AULA DIGITALE ) PROGETTO AULA DIGITALE Egregio Sig. Preside, La scuola italiana vive oggi un momento di grande trasformazione. Molte sono le voci che si levano e che ne chiedono un profondo ammodernamento, una ridefinizione

Dettagli

Scrivere un programma in Java

Scrivere un programma in Java Programmare in JAVA Leonardo Rigutini Dipartimento Ingegneria dell Informazione Università di Siena Via Roma 56 53100 SIENA uff. 0577 234850 - interno: 7102 Stanza 119 rigutini@dii.unisi.it http://www.dii.unisi.it/~rigutini/

Dettagli

1. FINALITÀ E DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI

1. FINALITÀ E DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI 1. FINALITÀ E DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI Per implementare una piattaforma di e-learning occorre considerare diversi aspetti organizzativi, gestionali e tecnici legati essenzialmente

Dettagli

INDICE PROGRAMMA CORSO

INDICE PROGRAMMA CORSO INDICE PROGRAMMA CORSO PRIMA LEZIONE: Componenti di un computer: Hardware, Software e caratteristiche delle periferiche. SECONDA LEZIONE: Elementi principali dello schermo di Windows: Desktop, Icone, Mouse,

Dettagli

Versione 2014. Installazione GSL. Copyright 2014 All Rights Reserved

Versione 2014. Installazione GSL. Copyright 2014 All Rights Reserved Versione 2014 Installazione GSL Copyright 2014 All Rights Reserved Indice Indice... 2 Installazione del programma... 3 Licenza d'uso del software... 3 Requisiti minimi postazione lavoro... 3 Requisiti

Dettagli

Università di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali

Università di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea Specialistica in Informatica (classe 23/S: Informatica) Corso di Laurea Specialistica in Tecnologie Informatiche (classe 23/S: Informatica)

Dettagli

GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain.

GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain. *+33(GLWRU GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain. Il programma si basa su un architettura di tasti funzionali presenti

Dettagli

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1 Indice Introduzione XIII PARTE PRIMA L INIZIO 1 Capitolo 1 Esplorare il World Wide Web 3 1.1 Come funziona il World Wide Web 3 1.2 Browser Web 10 1.3 Server Web 14 1.4 Uniform Resource Locators 15 1.5

Dettagli

Didit Interactive Solution

Didit Interactive Solution Didit Interactive Solution Didit Interactive Solution Moonway.it Versione Italiana Data: Settembre 2008 Contenuti Introduzione... 3 Componenti Windows Richiesti... 3 Guidelines Generali di Configurazione...

Dettagli

Elementi di Programmazione: con Java dal Computer, al Web, al Cellulare

Elementi di Programmazione: con Java dal Computer, al Web, al Cellulare Minicorso tematico: Elementi di Programmazione: con Java dal Computer, al Web, al Cellulare Dott. Francesco Ricca Dipartimento Di Matematica Università della Calabria ricca@mat.unical.it Presentiamoci

Dettagli

ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base

ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base Un po di Storia ISP & Web Engineering ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base Breve cenno sulla storia dell informatica: dagli albori ai giorni nostri; L evoluzione di Windows: dalla

Dettagli

Studenti Rafforzare la sicurezza Innovare la didattica per crescere meglio culturalmente ed eticamente Valorizzare il senso di appartenenza

Studenti Rafforzare la sicurezza Innovare la didattica per crescere meglio culturalmente ed eticamente Valorizzare il senso di appartenenza Istituto Statale Alberghiero Formia Siamo lieti di informare le Famiglie che da quest anno il nostro Istituto si è dotato di un sistema tecnologicamente avanzato al fine di realizzare una Scuola di Eccellenza

Dettagli

Manuale d uso software Gestione Documenti

Manuale d uso software Gestione Documenti Manuale d uso software Gestione Documenti 1 Installazione del Programma Il programma Gestione Documenti può essere scaricato dal sito www.studioinformaticasnc.com oppure può essere richiesto l invio del

Dettagli

Programmazione II. Lezione 4. Daniele Sgandurra 30/09/2011. daniele.sgandurra@iit.cnr.it

Programmazione II. Lezione 4. Daniele Sgandurra 30/09/2011. daniele.sgandurra@iit.cnr.it Programmazione II Lezione 4 Daniele Sgandurra daniele.sgandurra@iit.cnr.it 30/09/2011 1/46 Programmazione II Lezione 4 30/09/2011 Sommario 1 Esercitazione 2 Panoramica della Programmazione Ad Oggetti 3

Dettagli

Arduino: domotica open source

Arduino: domotica open source Arduino: domotica open source Emanuele Palazzetti Feedback: http://tinyurl.com/arduinold2011 1 Physical Computing Costruire dei sistemi fisici interattivi tramite l'uso di software e di hardware in grado

Dettagli

ACQUISTI MASSIVI SU SCUOLABOOK

ACQUISTI MASSIVI SU SCUOLABOOK ACQUISTI MASSIVI SU SCUOLABOOK Manuale d uso v1.4 Sommario Manuale d uso v1.4... 1 Storico revisioni... Errore. Il segnalibro non è definito. 1. Area Scuole... 2 1.1 Richiedi il tuo account... 2 1.2. Accedi

Dettagli

Programmazione in ambiente

Programmazione in ambiente Università Politecnica delle Marche Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Programmazione in ambiente Android Laura Montanini - laura.montanini@univpm.it Corso di Tecnologie per le TLC 2013-2014

Dettagli

EM3 SoftCom Software di comunicazione fra EM3 e PC Versione 2.019

EM3 SoftCom Software di comunicazione fra EM3 e PC Versione 2.019 EM3 SoftCom Software di comunicazione fra EM3 e PC Versione 2.019 Via Serraglio, 48 - Imola (BO) - Italy Tel. 0542 641770 - Fax 0542 641761 www.elcotronic.it - info@elcotronic.it Pagina 1 di 17 Pagina

Dettagli

1.3 Concetti base dell Informatica: Elaboratore

1.3 Concetti base dell Informatica: Elaboratore 1.3 Concetti base dell Informatica: Elaboratore Insegnamento di Informatica Elisabetta Ronchieri Corso di Laurea di Economia, Universitá di Ferrara I semestre, anno 2014-2015 Elisabetta Ronchieri (Universitá)

Dettagli

Introduzione e modello EAS

Introduzione e modello EAS Nr. modulo Titolo modulo formativo Descrizione argomenti trattati Competenze professionali in uscita 1 CORSO BASE PER 20 PERSONE DI 10 Lavorare con gli Episodi di Apprendimento Situato in classe. Progettazione,

Dettagli

IL COMPUTER APPUNTI PER LEZIONI NELLE 3 CLASSI LA MACCHINA DELLA 3 RIVOLUZIONE INDUSTRIALE. A CURA DEL Prof. Giuseppe Capuano

IL COMPUTER APPUNTI PER LEZIONI NELLE 3 CLASSI LA MACCHINA DELLA 3 RIVOLUZIONE INDUSTRIALE. A CURA DEL Prof. Giuseppe Capuano IL COMPUTER LA MACCHINA DELLA 3 RIVOLUZIONE INDUSTRIALE APPUNTI PER LEZIONI NELLE 3 CLASSI A CURA DEL Prof. Giuseppe Capuano LA TRASMISSIONE IN BINARIO I computer hanno un loro modo di rappresentare i

Dettagli