IL PIANO STRATEGICO DELLA BANCA

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1 IL PIANO STRATEGICO DELLA BANCA 1 IL PIANO INDUSTRIALE STRUMENTO DI GOVERNO DELLA STRATEGIA AZIENDALE ORIZZONTE PLURIENNALE OBIETTIVI STRUTTURA E CONTENUTI MODALITA DI COSTRUZIONE E DI LETTURA 2 1

2 PIANO INDUSTRIALE DELLA BANCA: DEFINIZIONE DOCUMENTO CHE OPERA DA RIFERIMENTO COSTANTE PER LA VERIFICA DI COERENZA DELLE AZIONI STRATEGICHE E DEI RISULTATI ELEVATA FORMALIZZAZIONE E CON CONTENUTI NORMATIVI TABLEAU DE BORD PER IL MANAGEMENT STRUMENTO DI COMUNICAZIONE NEI CONFRONTI DEI DIVERSI STAKEHOLDER E VERSO LA COMUNITA FINANZIARIA Ci interessa analizzare la struttura e i contenuti del piano industriale utilizzando come riferimento dove possibile casi concreti a) per una lettura ragionata dei passaggi chiave che definiscono le relazioni Strategia-Azioni- Risultati b) per arrivare ad una buona comprensione di documenti analoghi Lettura: Borsa Italiana, Guida al Piano Industriale, Listing Guides, Luglio 2003 (download da pagina corso ) 3 PIANO INDUSTRIALE DELLA BANCA: FINALITA UNA PRIMA FINALITA : FORNIRE UNA GUIDA SULLE SCELTE OPERATIVE RILEVANTI UNA SECONDA FINALITA : OBBLIGARE IL MANAGEMENT A FOCALIZZARSI SULLA CREAZIONE DI VALORE NEL MEDIO TERMINE UNA TERZA FINALITA : VERIFICARE LA COERENZA DELLA STRATEGIA RISPETTO AL PROFILO DI RISCHIO DEL BUSINESS E AL POSSIBILE EMERGERE DI RISCHI STRATEGICI UNA QUARTA FINALITA : FORMALIZZARE IL CONFRONTO CON IL MERCATO UNA QUINTA FINALITA : DEFINIRE IL SISTEMA DI INCENTIVAZIONE RISPETTO ALLE PERFORMANCES RAGGIUNTE 4 2

3 PIANO INDUSTRIALE DELLA BANCA: CONTENUTI DOCUMENTO PREVISIONALE DI MEDIO PERIODO CHE DEFINISCE A PARTIRE DALLE STRATEGIE CORRENTI A LIVELLO CORPORATE E DI BUSINESS UNIT (AREE STRATEGICHE D AFFARI O ASA) OBIETTIVI STRATEGICI INTENZIONI STRATEGICHE DEL MANAGEMENT AZIONI RICHIESTE E RELATIVE TEMPISTICHE EVOLUZIONE DEGLI ELEMENTI CRUCIALI (KEY VALUE DRIVERS) IN GRADO DI INFLUENZARE IL VALORE DELLA BANCA (SHAREHOLDER VALUE) RISULTATI ATTESI 5 LE COMPONENTI DEL PIANO INDUSTRIALE AD OGGI IN PROSPETTIVA STRATEGIA REALIZZATA POSIZIONE ATTUALE Impostazione strategica attuale Performance realizzate per ASA (BU) Fabbisogni e opportunità di rinnovamento strategico PRESUPPOSTI 6 3

4 LE COMPONENTI DEL PIANO INDUSTRIALE AD OGGI STRATEGIA REALIZZATA POSIZIONE ATTUALE Impostazione strategica attuale Performance realizzate per ASA (BU) Fabbisogni e opportunità di rinnovamento strategico IN PROSPETTIVA INTENZIONI STRATEGICHE SCELTE DEL MANAGEMENT Ruolo vs. competitors Value proposition Creazione di vantaggio competitivo COME CREARE VALORE PRESUPPOSTI MISURE DI VALORE (EVA) 7 LE COMPONENTI DEL PIANO INDUSTRIALE AD OGGI IN PROSPETTIVA STRATEGIA REALIZZATA POSIZIONE ATTUALE Impostazione strategica attuale Performance realizzate per ASA (BU) Fabbisogni e opportunità di rinnovamento strategico PRESUPPOSTI INTENZIONI STRATEGICHE SCELTE DEL MANAGEMENT Ruolo vs. competitors Value proposition Creazione di vantaggio competitivo COME CREARE VALORE MISURE DI VALORE (EVA) ACTION PLAN LEGAME TRA STRATEGIE PASSATE E INTENZIONI Investimenti richiesti Tempistica Impatto economico e finanziario Impatto delle azioni su organizzazione Azioni su portafoglio prodotti Azioni su vecchi/nuovi target di clientela Responsabilità del management Condizioni e vincoli 8 4

5 LE COMPONENTI DEL PIANO INDUSTRIALE AD OGGI IN PROSPETTIVA STRATEGIA REALIZZATA INTENZIONI STRATEGICHE ACTION PLAN IPOTESI POSIZIONE ATTUALE Impostazione strategica attuale Performance realizzate per ASA (BU) Fabbisogni e opportunità di rinnovamento strategico PRESUPPOSTI SCELTE DEL MANAGEMENT Ruolo vs. competitors Value proposition Creazione di vantaggio competitivo COME CREARE VALORE MISURE DI VALORE (EVA) LEGAME TRA STRATEGIE PASSATE E INTENZIONI Investimenti richiesti Tempistica Impatto economico e finanziario Impatto delle azioni su organizzazione Azioni su portafoglio prodotti Azioni su vecchi/nuovi targets di clientela Responsabilità del management Condizioni e vincoli SU KVD E SU DATI PROSPETIICI Grandezze macro Sviluppo volumi Sviluppo ricavi Dinamica costi Struttura finanziaria 9 LE COMPONENTI DEL PIANO INDUSTRIALE AD OGGI IN PROSPETTIVA STRATEGIA REALIZZATA INTENZIONI STRATEGICHE ACTION PLAN IPOTESI DATI FINANZIARI PROSPETTICI POSIZIONE ATTUALE Impostazione strategica attuale Performance realizzate per ASA (BU) Fabbisogni e opportunità di rinnovamento strategico PRESUPPOSTI SCELTE DEL MANAGEMENT Ruolo vs. competitors Value proposition Creazione di vantaggio competitivo COME CREARE VALORE MISURE DI VALORE (EVA) LEGAME TRA STRATEGIE PASSATE E INTENZIONI Investimenti richiesti Tempistica Impatto economico e finanziario Impatto delle azioni su organizzazione Azioni su portafoglio prodotti Azioni su vecchi/nuovi targets di clientela Responsabilità del management Condizioni e vincoli SU KVD E SU DATI PROSPETIICI Grandezze macro Sviluppo volumi Sviluppo ricavi Dinamica costi Struttura finanziaria DATI COERENTI CON STRATEGIE E ACTION PLAN Riferiti a BU/ASA Su aree geografiche Su tipologie di clienti/prodotti 10 5

6 DESTINATARI DEL PIANO PROPRIETA DI COMANDO Top Management Middle Management I destinatari del piano industriale come strumento di comunicazione AZIONISTI DI MINORANZA INVESTITORI ISTITUZIONALI CONTROPARTI DI MERCATO FINANZIATORI CLIENTI/FORNITORI ORGANISMI DI VIGILANZA ORGANISMI DI CONTROLLO ALTRI SOGGETTI 11 STRUTTURA E CONTENUTO AMBIENTE COMPETITIVO E SITUAZIONE DEL SETTORE SITUAZIONE ATTUALE POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DELLA BANCA IN TERMINI DI PRODOTTI E SERVIZI OFFERTI, SISTEMA DEI PREZZI REVISIONE DELLA STRATEGIA? EVOLUZIONE E NUOVI OBIETTIVI STRATEGICI CAMBIAMENTI DA REALIZZARE EFFETTIIN TERMINI DI VALORE ESPRESSI COME INDICATORI DI SINTESI? 12 6

7 STRUTTURA E CONTENUTO REVISIONE DELLA STRATEGIA EVOLUZIONE E NUOVI OBIETTIVI STRATEGICI CAMBIAMENTI DA REALIZZARE COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEL GRUPPO STRUTTURA ORGANIZZATIVA E COMPOSIZIONE DEL MANAGEMENT FILOSOFIA GESTIONALE COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO DI BUSINESS (E RISCHI CONNESSI) RELAZIONI DI CLIENTELA EFFETTI IN TERMINI DI VALORE ESPRESSI COME INDICATORI DI SINTESI FABBISOGNI FINANZIARI E MODALITA DI COPERTURA CREAZIONE E ARTICOLAZIONE DEL VALORE GENERATO DISAGGREGAZIONE IN VALORI ECONOMICI, FINANZIARI E PATRIMONIALI SISTEMA DI INDICATORI PROSPETTI ECONOMICI PROSPETTI FLUSSI FINANZIARI 13 ALCUNE DEFINIZIONI INTENZIONI STRATEGICHE VALUE PROPOSITION KEY VALUE DRIVERS 14 7

8 ALCUNE DEFINIZIONI INTENZIONI STRATEGICHE Scelte dichiarate dal management in ordine alle aree di attività vocazionali della banca e al suo posizionamento rispetto alla concorrenza con l obiettivo di creare valore; riguardano: La strategia corporate Le scelte in termini di ASA (Area Strategica di Affari) Le strategie delle singole BU rispetto alle ASA ai fini della creazione di valore VALUE PROPOSITION KEY VALUE DRIVERS 15 ALCUNE DEFINIZIONI INTENZIONI STRATEGICHE Scelte dichiarate dal management in ordine alle aree di attività vocazionali della banca e al suo posizionamento rispetto alla concorrenza con l obiettivo di creare valore; riguardano: La strategia corporate Le scelte in termini di ASA (Area Strategica di Affari) Le strategie delle singole BU rispetto alle ASA ai fini della creazione di valore VALUE PROPOSITION L insieme dei benefici proposti alla clientela potenziale e idonei a differenziare l impresa dalla concorrenza in termini di prodotti/servizi offerti e di prezzi corrisposti, o di altri valori intangibili (inclusi reputazione, competenze.) Motivazioni che portano i clienti a scegliere i prodotti servizi della banca (rapporto prezzo/beneficio) Evidenza di vantaggi competitivi rispetto ai competitors KEY VALUE DRIVERS 16 8

9 ALCUNE DEFINIZIONI INTENZIONI STRATEGICHE Scelte dichiarate dal management in ordine alle aree di attività vocazionali della banca e al suo posizionamento rispetto alla concorrenza con l obiettivo di creare valore; riguardano: La strategia corporate Le scelte in termini di ASA (Area Strategica di Affari) Le strategie delle singole BU rispetto alle ASA ai fini della creazione di valore VALUE PROPOSITION L insieme dei benefici proposti alla clientela potenziale e idonei a differenziare l impresa dalla concorrenza in termini di prodotti/servizi offerti e di prezzi corrisposti, o di altri valori intangibili (inclusi reputazione, competenze.) Motivazioni che portano i clienti a scegliere i prodotti servizi della banca (rapporto prezzo/beneficio) Evidenza di vantaggi competitivi rispetto ai competitors KEY VALUE DRIVERS 17 ALCUNE DEFINIZIONI INTENZIONI STRATEGICHE Scelte dichiarate dal management in ordine alle aree di attività vocazionali della banca e al suo posizionamento rispetto alla concorrenza con l obiettivo di creare valore; riguardano: La strategia corporate Le scelte in termini di ASA (Area Strategica di Affari) Le strategie delle singole BU rispetto alle ASA ai fini della creazione di valore VALUE PROPOSITION L insieme dei benefici proposti alla clientela potenziale e idonei a differenziare l impresa dalla concorrenza in termini di prodotti/servizi offerti e di prezzi corrisposti, o di altri valori intangibili (inclusi reputazione, competenze.) Motivazioni che portano i clienti a scegliere i prodotti servizi della banca (rapporto prezzo/beneficio) Evidenza di vantaggi competitivi rispetto ai competitors KEY VALUE DRIVERS Fattori che nel medio periodo consentono di generare valore politiche di localizzazione/crescita efficienza operativa struttura finanziaria. 18 9

10 STRUTTURA DEL PIANO INDUSTRIALE EXECUTIVE SUMMARY 1 RISULTATI RAGGIUNTI E POSIZIONAMENTO ATTUALE OBIETTIVI DEL PIANO E IMPATTO SULLA CREAZIONE DI VALORE ASSUNZIONI MACROECONOMICHE ALLA BASE DEL PIANO AZIONI SULLE SINGOLE ASA SERVIZI AL DETTAGLIO ASSET MANAGEMENT E WEALTH MANAGEMENT CORPORATE E INVESTMENT BANKING 2 INTERVENTI/IMPATTO SULLE RISORSE E SULLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA PROIEZIONE DEI RISULTATI ATTESI (A LIVELLO CORPORATE ED A LIVELLO BUSINESS UNITS) 19 IL CASO DEL GRUPPO BPM BANCA TERRITORIALE A VOCAZIONE REGIONALE FOCALIZZATA SUI MERCATI AL DETTAGLIO SERVIZI AI PRIVATI AL DETTAGLIO (COMMERCIAL BANKING) ASSET MANAGEMENT E WEALTH MANAGEMENT PRIVATE BANKING PRESENTE NEI MERCATI DELLA MEDIA IMPRESA OFFERTA DI SERVIZI DI CORPORATE E INVESTMENT BANKING 20 10

11 STRUTTURA DEL GRUPPO BPM (2014) credito al Consumo investment banking banca rete retail banking e corporate banking online banking asset asset management management & & wealth wealth management management investment banking 21 IL CASO DEL GRUPPO BANCA ETRURIA GRUPPO BANCARIO A VOCAZIONE REGIONALE FOCALIZZATO SUL BUSINESS DI BANCASSURANCE RAMO DANNI RAMO VITA E PREVIDENZA CON UNA SPECIALIZZAZIONE NELL ATTIVITA DI INTERMEDIAZIONE E FINANZIAMENTO DEL SETTORE ORAFO (DISTRETTO) 22 11

12 STRUTTURA DEL GRUPPO BANCA ETRURIA (2014) Fabbriche prodotto (assicurazioni) banca rete retail banking e corporate banking asset asset management management & & wealth wealth management management investment banking 23 STRUTTURA DEL PIANO INDUSTRIALE EXECUTIVE SUMMARY RISULTATI STORICI POSIZIONAMENTO OBIETTIVI DEL PIANO CREAZIONE DI VALORE ASSUNZIONI MACRO ACTION PLAN 24 12

13 EXECUTIVE SUMMARY (PIANO BPM) E UNA OVERVIEW DEI CONTENUTI PRINCIPALI DEL PIANO DELINEA LE LINEE DI AZIONE GENERALI SINTETIZZA I PRINCIPALI KEY VALUE DRIVERS ESPONE LE AZIONI PROPOSTE ANTICIPA I RISULTATI ATTESI (DATI FINANZIARI) KVD ASA dal piano strategico BPM EXECUTIVE SUMMARY (PIANO BPM) PRINCIPALI KEY VALUE DRIVERS BASE DI CLIENTELA (CRESCITA PER LINEE INTERNE) EFFICIENZA OPERATIVA AZIONI PROPOSTE SVILUPPO DELLA BASE DI CLIENTELA ESISTENTE NELLE ASA COMMERCIAL/WEALTH MANAGEMENT INCREMENTI DI PERFOMANCE (PRODUTTIVITA E REDDITIVITA AGGIUSTATA PER IL RISCHIO) NELLE ASA CORPORATE & INVESTMENT BANKING RECUPERI DI EFFICIENZA OPERATIVA (VERSANTE COSTI) RISULTATI ATTESI (DATI FINANZIARI) INCREMENTO DI VALORE PER GLI AZIONISTI (ROE/EVA/PAYOUT) INCREMENTI REDDITIVITA (COMPOUNDED AVERAGE GROWTH RATE DELL UTILE NETTO) 26 13

14 STRUTTURA DEL PIANO INDUSTRIALE EXECUTIVE SUMMARY RISULTATI STORICI POSIZIONAMENTO OBIETTIVI DEL PIANO CREAZIONE DI VALORE ASSUNZIONI MACRO ACTION PLAN 27 RISULTATI E POSIZIONAMENTO DELINEANO I DATI FINANZIARI STORICI A CONSUNTIVO (SE POSSIBILE PER SINGOLA BUSINESS UNIT) EVIDENZIANO LA STRATEGIA REALIZZATA A LIVELLO CORPORATE (SE POSSIBILE PER SINGOLA BUSINESS UNIT) DIFFERENTI INDICATORI DI PERFORMANCE REDDITUALE E CONFRONTO CON OBIETTIVI PROGRAMMATI INDICATORI DI EFFICIENZA INDICATORI DI REDDITIVITA INDICATORI DI VOLUME 28 14

15 RISULTATI E POSIZIONAMENTO RISULTATI A CONSUNTIVO dal piano strategico BPM /18 29 RISULTATI E POSIZIONAMENTO RISULTATI A CONSUNTIVO dal piano strategico Banca Etruria

16 RISULTATI E POSIZIONAMENTO RISULTATI A CONSUNTIVO dal piano strategico Banca Etruria RISULTATI E POSIZIONAMENTO DELINEANO I DATI FINANZIARI STORICI A CONSUNTIVO (SE POSSIBILE PER SINGOLA BUSINESS UNIT) EVIDENZIANO LA STRATEGIA REALIZZATA A LIVELLO CORPORATE (SE POSSIBILE PER SINGOLA BUSINESS UNIT) SINTESI DELLE AZIONI REALIZZATE CON RIGUARDO A: POLITICHE COMMERCIALI POLITICHE DEL RISCHIO INTERVENTI ORGANIZZATIVI POLITICHE DI «EFFICIENTAMENTO» INTERVENTI DI RAZIONALIZZAZIONE ORGANIZZATIVA SULLA STRUTTURA 32 16

17 RISULTATI E POSIZIONAMENTO SINTESI DELLE AZIONI REALIZZATE dal piano strategico BPM /18 33 RISULTATI E POSIZIONAMENTO SINTESI DELLE AZIONI REALIZZATE dal piano strategico BPM /

18 RISULTATI E POSIZIONAMENTO SINTESI DELLE AZIONI REALIZZATE dal piano strategico BPM /18 35 RISULTATI E POSIZIONAMENTO DELINEANO I DATI FINANZIARI STORICI A CONSUNTIVO (SE POSSIBILE PER SINGOLE BU) EVIDENZIANO LA STRATEGIA REALIZZATA A LIVELLO CORPORATE (SE POSSIBILE PER SINGOLA BUSINESS UNIT) POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO E SVILUPPO DELLA RETE TERRITORIALE IMPATTO SULLE QUOTE DI MERCATO SULL AREA DI RIFERIMENTO (PER BANCHE-RETE DEL GRUPPO) 36 18

19 RISULTATI E POSIZIONAMENTO POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO E SVILUPPO DELLA RETE TERRITORIALE dal piano strategico MPS RISULTATI E POSIZIONAMENTO QUOTE DI MERCATO SULL AREA DI RIFERIMENTO (PER BANCHE- RETE DEL GRUPPO) dal piano strategico MPS

20 STRUTTURA DEL PIANO INDUSTRIALE EXECUTIVE SUMMARY RISULTATI STORICI POSIZIONAMENTO OBIETTIVI DEL PIANO CREAZIONE DI VALORE ASSUNZIONI MACRO ACTION PLAN 39 OBIETTIVI DEL PIANO E IMPATTO SULLA CREAZIONE DI VALORE EVIDENZIA GI EFFETTI ATTESI SUI VOLUMI E LE DIVERSE CONFIGURAZIONI DI PERFORMANCE ATTESA FOCALIZZAZIONE SULL EVOLUZIONE DEI VOLUMI 40 20

21 OBIETTIVI DEL PIANO INDUSTRIALE EVOLUZIONE DEGLI IMPIEGHI dal piano strategico Banca Etruria OBIETTIVI DEL PIANO INDUSTRIALE EVOLUZIONE DELLA RACCOLTA dal piano strategico Banca Etruria

22 OBIETTIVI DEL PIANO E IMPATTO SULLA CREAZIONE DI VALORE DEFINISCE IN DETTAGLIO GLI OBIETTIVI DI VALORE PER GLI AZIONISTI MARGINE DI INTERESSE E MARGINE DI INTERMEDIAZIONE RICAVI DA COMMISSIONI ROE ADJUSTED = RISULTATO NETTO A LIVELLO CORPORATE RISK ADJUSTED/EQUITY EVA = UTILI OPERATIVI NETTO IMPOSTE COSTO DEL CAPITALE (CAPITALE DI DEBITO + CAPITALE DI RISCHIO) EARNING PER SHARE (EPS) = UTILE GENERATO IN RAPPORTO AL NUMERO DI AZIONI IN CIRCOLAZIONE PAYOUT RATIO = RAPPORTO TRA DIVIDENDI DISTRIBUITI E UTILE NETTO (QUOTA UTILE DISTRIBUITO) 43 OBIETTIVI DEL PIANO INDUSTRIALE ANDAMENTO DELLA REDDITIVITA dal piano strategico Banca Etruria

23 STRUTTURA DEL PIANO INDUSTRIALE EXECUTIVE SUMMARY RISULTATI STORICI POSIZIONAMENTO OBIETTIVI DEL PIANO CREAZIONE DI VALORE ASSUNZIONI MACRO ACTION PLAN 45 LE ASSUNZIONI MACROECONOMICHE DI BASE LA DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI REDDITUALI E DI SVILUPPO DEL PIANO SI FONDA SU ALCUNI PRESUPPOSTI LE PROSPETTIVE ECONOMICHE GENERALI E L EVOLUZIONE DELLE PRINCIPALI VARIABILI REALI LA PROBABILE EVOLUZIONE DEGLI AGGREGATI MONETARI E CREDITIZI E LE TENDENZE DEI MERCATI BANCARI IL QUADRO MACROECONOMICO PREVISIONALE PRESENTA ALCUNE ASSUNZIONI DI BASE ENTRO CUI SI INTENDE REALIZZARE LA STRATEGIA AZIENDALE LE ASSUNZIONI PRINCIPALI RIGUARDANO LE IPOTESI DI CRESCITA DEL PIL (DOMESTICO E AREA UE) L ANDAMENTO ATTESO DEL TASSO DI INFLAZIONE (DOMESTICO E AREA UE) INDICATORI DI ATTIVITA PRODUTTIVA (INVESTIMENTI E PRODUZIONE INDUSTRIALE) LE TENDENZE ATTESE DELLA POLITICA MONETARIA (TASSI UFFICIALI BCE E TASSI DI MERCATO MONETARIO) CON RIFERIMENTO AI MERCATI BANCARI (INTERNI) LE PREVISIONI RIGUARDANO EVOLUZIONE DEGLI AGGREGATI E DELLE MASSE AMMINISTRATE (IMPIEGHI, DEPOSITI E VOLUMI DI RISPARMIO GESTITO) L EVOLUZIONE ATTESA DEI MARGINI DI CONTO ECONOMICO E DEL RISULTATO DI GESTIONE PER IL TOTALE SISTEMA BANCARIO ANDAMENTO ATTESO DEI TASSI SU IMPIEGHI E PROVVISTA 46 23

24 ASSUNZIONI MACRO dal piano strategico BPM /18 47 ASSUNZIONI MACRO dal piano strategico BPM /

25 STRUTTURA DEL PIANO INDUSTRIALE EXECUTIVE SUMMARY RISULTATI STORICI POSIZIONAMENTO OBIETTIVI DEL PIANO CREAZIONE DI VALORE ASSUNZIONI MACRO ACTION PLAN 49 I CONTENUTI DEL PIANO: ACTION PLAN ESPRIME LE DIRETTRICI SECONDO CUI SI REALIZZA IL PIANO STRATEGICO INSIEME DI AZIONI RELATIVE A: AMMONTARE, TIPOLOGIA, TEMPISTICA DEGLI INVESTIMENTI ED EFFETTI SULLE GRANDEZZE PATRIMONIALI IMPATTO ORGANIZZATIVO SUL DISEGNO DEL GRUPPO SUL MODELLO DI BUSINESS SULLA STRUTTURA DEL MANAGEMENT SU FABBISOGNI E DISTRIBUZIONE DEL PERSONALE SUL SISTEMA DI RESPONSABILITA DEL MANAGEMENT SU PORTAFOGLI DI PRODOTTI/SERVIZI E SU TARGET DI CLIENTELA SUI CANALI DISTRIBUTIVI E SU POLITICHE/STRUTTURA COMMERCIALI IMPATTO IN TERMINI ECONOMICO-FINANZIARI TEMPISTICA STIMATA PER LA REALIZZAZIONE 50 25

26 I CONTENUTI DEL PIANO: ACTION PLAN AZIONI PREVISTE SULL ASA COMMERCIAL BANKING AZIONI DI SVILUPPO COMMERCIALE CRITERI E LINEE DI INTERVENTO DEL CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT INTERVENTI SU CLIENTI ESISTENTI E NUOVA CLIENTELA POTENZIALE (PROSPECT) INDIVIDUAZIONE DI SEGMENTI ATTRATTIVI SPECIFICHE AZIONI STIME DI CRESCITA INERZIALE E/O CONSEGUENTI ALLE AZIONI DI SVILUPPO AMPLIAMENTO DELLA GAMMA PRODOTTI E INDICAZIONI OBIETTIVI DI CRESCITA OBIETTIVI ATTESI VOLUMI DI INTERMEDIAZIONE RISULTATI REDDITUALI 51 LINEE DI SVILUPPO: AREA CREDITI dal piano strategico BPM /

27 LINEE DI SVILUPPO: AREA CREDITI dal piano strategico BPM /

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