Convergenza di Opinioni in Ambito Territoriale: Proposta di un Real Time Spatial Delphi. Simone Di Zio Università G. d Annunzio, Chieti-Pescara

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Convergenza di Opinioni in Ambito Territoriale: Proposta di un Real Time Spatial Delphi. Simone Di Zio Università G. d Annunzio, Chieti-Pescara"

Transcript

1 Convergenza di Opinioni in Ambito Territoriale: Proposta di un Real Time Spatial Delphi Simone Di Zio Università G. d Annunzio, Chieti-Pescara Abstract Per convergenza di opinioni s intende un processo che canalizza più pensieri verso conclusioni il più possibile condivise. Nell ambito dei metodi per la convergenza di opinioni il metodo Delphi è considerato il capostipite. Una recente innovazione, denominato Spatial Delphi (Di Zio e Pacinelli, 2011), parte dall assunto che molte decisioni devono tenere conto del territorio, per cui la scelta da condividere riguarda un luogo geografico. In tale metodo è necessario utilizzare supporti cartografici che permettano agli esperti di indicare i luoghi su cui è opportuno fare un intervento o dove è maggiormente probabile il verificarsi di un evento futuro. Qui si propone un evoluzione di tale metodo che, come il Real Time Delphi di Gordon (2009), viene gestito on-line su una piattaforma WebGIS. Ad ogni valutazione un software genera un cerchio di convergenza che, in tempo reale, viene visualizzato sulla carta. Tale cerchio rappresenta l area di convergenza all interno della quale gli esperti sono invitati a fornire ulteriori punti opinione. Alla fine si arriva ad un cerchio finale che rappresenta la convergenza delle opinioni su problema oggetto di analisi. 1. Introduzione La consultazione tramite uso di panel implica più interviste dello stesso gruppo di persone in tempi successivi. Il metodo Delphi consente la comunicazione attraverso i componenti un panel, permettendo anche la cosiddetta convergenza di opinioni. Con questa espressione si intende un processo di comunicazione strutturata in cui i pensieri individuali vengono convogliati verso una conclusione condivisa. Il metodo Delphi fu sviluppato negli anni 50 dalla Rand Corporation (California) e si ritiene che permetta una migliore interazione rispetto ad altri metodi di lavoro in gruppo. L anonimato dei partecipanti, infatti, elimina una serie di errori tipici della comunicazione faccia a faccia. Nel Delphi, un panel di esperti viene consultato almeno tre volte consecutivamente e, attraverso delle elaborazioni statistiche, è possibile restringere il campo di valutazione fino al punto che si ritiene soddisfacente ai fini della ricerca (Dalkey e Helmer, 1963). La versatilità di tale strumento fa sì che le sue applicazioni sono tantissime: dalle problematiche della salute e dell economia alle innovazioni tecnologiche, dalle questioni di genere fino alla protezione ambientale e alle decisioni aziendali, possiamo trovare in letteratura tantissime applicazioni (si veda, fra gli altri, Brockhaus e Mickelsen, 1975). 1

2 Una recente versione del Delphi, denominata Spatial Delphi, riproduce i tratti salienti di tale metodo in un ambito di applicazione territoriale, ovvero in tutte quelle situazioni in cui la decisione sul luogo più adatto per operare una scelta può essere sottoposta ad un gruppo di esperti. Un primo possibile sviluppo di tale metodo riguarda l implementazione di un WebGIS per la gestione delle risposte degli esperti. Infatti, elemento fondamentale dello Spatial Delphi (Di Zio e Pacinelli, 2011) sono le cartografie sulle quali gli esperti devono indicare i propri punti opinione. Ad ogni round queste valutazioni devono essere elaborate attraverso un modello geometrico, per poi sottoporre il risultato agli esperti durante il round successivo. Così, si propone una seconda evoluzione, riguardante proprio il calcolo automatico, e in tempo reale, del modello geometrico per la convergenza delle opinioni. In tal modo si arriva a un Real Time Spatial Delphi (RTSD). 2. Il metodo Delphi e la sua versione territoriale Il metodo Delphi fu proposto per la prima volta da Dalkey e Helmer (1963) e, tramite la somministrazione ripetuta di questionari, permette di ottenere un dibattito virtuale, chiamato anche conferenza Delphi (Pacinelli, 2008), fra i partecipanti a un panel. Gli esperti esprimono il loro parere, in forma anonima, rispetto la questione e questo permette di evitare tutte le problematiche che scaturiscono dalla comunicazione faccia a faccia, come ad esempio il pensiero di gruppo 1, la spirale del silenzio 2 o l errore di leadership 3. Dopo la prima consultazione le valutazioni degli esperti sono raccolte ed elaborate dal ricercatore tramite sintesi statistiche (Glenn, 2009). Più esattamente si calcola il primo e terzo quartile sulla distribuzione delle risposte, ottenendo un intervallo (detto intervallo interquartile) che contiene il 50% delle valutazioni degli esperti. Questo intervallo costituisce una finestra di risposta da sottoporre agli esperti al round successivo. Nella seconda consultazione il quesito proposto è sempre lo stesso, ma in questo caso ogni esperto è invitato a rispondere dentro l intervallo interquartile. In questo modo già dalla seconda consultazione inizia il processo di convergenza delle opinioni. Nel caso in cui un partecipante volesse fornire una valutazione esterna all intervallo lo può fare a condizione 1 Con l espressione pensiero di gruppo (in inglese groupthink ) si indica la situazione in cui, per minimizzare i conflitti e raggiungere il consenso per prendere una decisione, i singoli individui rinunciano alle proprie idee e opinioni. I dubbi individuali sono messi da parte per il bene del gruppo, fino al punto di raggiungere persino decisioni irrazionali. 2 In un lavoro di gruppo può accadere che un singolo sia restio nell'esprimere la sua opinione se questa è contraria alla maggioranza, per paura di riprovazione e isolamento da parte degli altri componenti del gruppo. La persona quindi tace, e questo fa aumentare la percezione del gruppo che l idea prevalente sia condivisa da tutti, rafforzando ancora di più il timore iniziale del singolo, in una spirale chiamata appunto spirale del silenzio. 3 Quando in un gruppo ci sono delle gerarchie, se il primo ad esprimere la propria opinione è il più alto in grado, allora può accadere che gli altri, pur avendo una diversa opinione, si allineino ad essa per paura di contrastare l opinione del capo. 2

3 che venga data una motivazione scritta. Sono proprio queste motivazioni che innescano la conferenza Delphi, cioè il dibattito anonimo che porta gli esperti a rivedere le proprie valutazioni, e ragionare sui possibili cambiamenti di opinione. Si procede così con i round successivi e, in genere, il campo di variazione fra il primo e terzo quartile si restringe sempre di più, fino a che non si raggiunge un intervallo abbastanza piccolo tale che la convergenza delle opinioni si ritiene sufficiente. La particolare struttura di questo metodo consente sia di raccogliere le singole opinioni degli esperti sia la creazione di un dibattito (anonimo, virtuale e alla pari) fra i partecipanti. Quindi, il valore della tecnica sta non solo nella possibilità di avere opinioni condivise, ma anche di stimolare una discussione sul problema analizzato. Anche se dalla sua creazione ad oggi si sono sviluppate tantissime versioni del Delphi, possiamo di seguito elencare quelle che sono considerate le fasi principali della sua versione base: Definizione del problema: il tema oggetto di ricerca o il problema decisionale devono essere identificati con precisione; Costruzione del panel: la fase più delicata è proprio la scelta degli esperti che devono comporre il panel. Mentre nelle indagini statistiche campionarie si assume che i partecipanti siano rappresentativi di una popolazione e senza particolari conoscenze, nel Delphi, viceversa, ci si avvale di individui con particolari competenze e non rappresentativi di alcun collettivo. L obiettivo non è formare un panel più numeroso possibile o rappresentativo di un collettivo più ampio, ma bisogna scegliere in modo mirato le persone che posseggono il giusto expertise rispetto al problema proposto; Fase esplorativa: si costruisce il primo questionario da somministrare al panel, contenente una serie di domande aperte e di carattere generale, con lo scopo di raccogliere punti di vista per inquadrare il tema di ricerca. Questo permetterà al ricercatore di delineare con precisione i concetti su cui verterà il resto della ricerca; Fase analitica: si costruisce e somministra il secondo questionario, in cui ci sono i concetti emersi nella fase esplorativa. In questa fase ogni esperto ha la possibilità sia di ritrovare alcune sue affermazioni, sia di ragionare sui concetti espressi dagli altri esperti. Inizia in questo modo il dibattito e il confronto in forma anonima. Ogni esperto fornisce una valutazione per ogni domanda del questionario e le eventuali motivazioni scritte. Fase Valutativa: il ricercatore raccoglie tutte le risposte e calcola l intervallo interquartile per ogni domanda del questionario. Viene preparato un secondo questionario che, oltre alle domande del primo round contiene, per ognuna di esse, anche l intervallo interquartile all interno del quale l esperto è invitato a rispondere. 3

4 Dunque, le domande sono sempre le stesse, ma sono accompagnate da un intervallo (centrato sulla mediana) che include il 50% delle risposte del round precedente; Iterazioni: si procede con successive iterazioni fino a che non si ritiene sia stata raggiunta una sufficiente convergenza di opinioni o fino a un numero massimo di iterazioni prestabilito. L uso della tecnica Delphi è indicato quando la problematica da analizzare ha una natura incerta e i dati disponibili per l applicazione di metodi più robusti sono insufficienti o sono del tutto inesistenti. Nello Spatial Delphi le fasi sono le stesse, ma la problematica da analizzare deve avere una base territoriale di riferimento. Le possibili applicazioni sono raggruppabili in tre diverse categorie (Di Zio e Pacinelli, 2011). La prima categoria riguarda il presente, ovvero tutte le volte che si ha la necessità di scegliere il sito migliore per localizzare un bene o un servizio (ad esempio un magazzino, un negozio, un centro commerciale o una fermata di un autobus). Nella seconda categoria rientrano le problematiche relative al verificarsi di eventi futuri. Gli autori, ad esempio, fanno una interessante applicazione riguardo la localizzazione di aree ad alto rischio in caso di un evento sismico nella zona de L Aquila (Figura 1). Infine, un ultima categoria, riguarda i problemi legati al sottosuolo, tipo il luogo dove esiste una maggiore probabilità di trovare un sito archeologico oppure dove è maggiormente probabile vi sia un giacimento di minerali. Figura 1. Esempio di punti opinione e primo cerchio di convergenza 4

5 Il metodo presuppone l utilizzo di una adeguata cartografia (con l inquadramento del territorio su cui insiste il problema di ricerca), sulla quale gli esperti possono fornire i loro punti opinione. Ogni esperto indica direttamente sulla carta con un punto (chiamato punto opinione) il luogo che, secondo il suo expertise, è migliore per gli obiettivi della ricerca. Indicando con n la cardinalità del panel, al primo round si ha una nuvola di n punti opinione, che rappresenta le risposte dei partecipanti. Dopo la somministrazione del primo questionario, il ricercatore costruisce un cerchio che racchiude il 50% dei punti forniti dagli esperti, in analogia all intervallo interquartile del Delphi classico. Si tratta, in pratica, di cercare un cerchio contenente n 2 punti opinione. Ma su un piano ci sono infiniti cerchi con questa caratteristica, per cui bisogna imporre dei vincoli. Per prima cosa si considerano solo i cerchi con centro sugli n punti opinione, e in tal modo i cerchi disponibili si riducono a n. Fra questi poi si sceglie il cerchio con area minore, dato che l obiettivo è la riduzione dell area di territorio al fine di ottenere la convergenza delle opinioni. In tal modo si avrà un solo cerchio centrato su un punto opinione, contenente il 50% delle valutazioni e con area minima. Nella seconda iterazione, agli esperti viene sempre sottoposta la stessa domanda, ma questa volta sulla cartografia è disegnato il primo cerchio di convergenza. Ogni esperto è invitato a riposizionare il suo punto opinione, possibilmente entro il cerchio, ma nel caso volesse dare una valutazione esterna deve fornire una motivazione. Si procede poi con le iterazioni successive fino a che l area del cerchio finale non è sufficientemente piccola in relazione al problema trattato. Inoltre, considerando la nuvola dei punti di ogni iterazione, si possono calcolare degli indicatori che forniscono una misura della velocità di convergenza di tutto il processo. Di Zio e Pacinelli (2011) propongono la K-funcion e la Dimensione Frattale. Una variante di tale metodo consiste nel dare la possibilità agli esperti di fornire non uno ma un certo numero k di punti opinione, numero che diminuisce ad ogni iterazione. Così, indicando con k 1 il numero di punti dati al primo round e con m il numero totale di iterazioni, possiamo scrivere: k k Questa possibilità produce un notevole vantaggio: se ad esempio m=3 ogni esperto deve fornire 3 punti al primo round, 2 punti al secondo e 1 solo punto al terzo e ultimo round. Questo significa che alla seconda iterazione l esperto può eliminare uno dei tre punti precedentemente dati (in genere quello più lontano dal cerchio di convergenza) e lasciare intatti gli altri due o spostarli per includerli nel cerchio. Questo fatto viene accettato meglio dal punto di vista psicologico, rispetto alla situazione di un solo punto. In altri termini un individuo è più propenso a eliminare un punto e lasciare gli altri che invece spostare ogni k m 5

6 volta un unico punto, perché in questo ultimo caso significa cambiare ogni volta la sua opinione. 3. Real Time Spatial Delphi Nel Real Time Delphi di Gordon (Gordon and Pease, 2006; Gordon, 2009) gli esperti sono invitati a partecipare ad una consultazione in tempo reale su una pagina web. Su di essa appaiono una serie di domande alle quali l esperto deve rispondere e, per ogni domanda, è presente uno spazio per la risposta (in genere si tratta di valori numerici su una scala Likert), la mediana delle risposte di tutti coloro che hanno partecipato fino a quel momento, il numero dei rispondenti e una finestra per scrivere i commenti. Questi commenti possono essere letti da tutti e in tempo reale, facendo così innescare la conferenza anonima. La mediana delle valutazioni date e il numero dei rispondenti vengono aggiornate in tempo reale, mano a mano che un nuovo partecipante fornisce le proprie valutazioni. A differenza del Delphi classico la mediana viene calcolata in tempo reale, e resa subito disponibile agli altri partecipanti. Se una risposta è maggiore/minore di un certo valore costante sopra/sotto la mediana, al rispondente viene chiesta la motivazione della sua valutazione. Quindi non ci sono round successivi ma il tutto avviene in tempo reale, e ogni esperto può rivalutare le proprie posizioni quando vuole; dopo un ora, un giorno o una settimana. Un ulteriore vantaggio dell utilizzo del web consiste nel poter raggiungere esperti praticamente di ogni angolo del mondo. Una recente applicazione del metodo, conclusasi nel mese di gennaio 2012, ha riguardato una ricerca sugli stereotipi sulle donne, e ha visto coinvolti oltre 250 esperti da 57 paesi diversi. Qui proponiamo il Real Time Spatial Delphi (RTSD), quindi una versione in tempo reale dello Spatial Delphi. Sullo schermo ogni esperto ha una cartografia relativa al territorio su cui svolgere la ricerca, e su di essa appare la domanda. Ad esempio: Indichi il punto che secondo lei è più adatto per la costruzione di un asilo. Cliccando sulla carta (ad esempio attraverso lo ArcSketch della Esri) le coordinate del punto vengono registrate e il cerchio di convergenza, contenente la metà dei punti forniti fino a quel momento, viene visualizzato. Dunque, l esperto è invitato a rispondere dentro il cerchio altrimenti, se posiziona il punto opinione all esterno, deve dare una motivazione. Maggiori sono i punti inseriti nel cerchio e maggiore sarà la velocità con cui il cerchio si restringe. Se nel corso delle prime consultazioni si identificano due o più nuvole di punti significa che i luoghi ritenuti opportuni sono più di uno e in tal caso l amministratore del sistema può decidere di costruire due o più cerchi di convergenza. In questo modo si porteranno avanti due o più analisi Delphi parallele. Riteniamo che, anche alla luce delle sperimentazioni con lo Spatial Delphi, il RTSD apra la strada ad una notevole quantità di applicazioni, data la sua semplicità e intuitività. 6

7 4. Conclusioni Nell ambito dei problemi decisionali i metodi che fanno uso di pareri di esperti sono considerati scientificamente deboli, in contrapposizione a quelli forti che si basano invece su dati statistici (Pacinelli, 2008). Accade spesso però che, per la particolarità del problema, i dati sono incompleti o del tutto inesistenti e in tal caso il ricorso alle opinioni soggettive diventa una via molto utile, se non addirittura l unica possibile. Il Delphi, lo Spatial Delphi ed il Real Time Delphi sono metodi basati su pareri di panel di esperti e, nel corso degli ultimi anni, hanno avuto una grande varietà di applicazioni. In questo lavoro si è proposto una evoluzione del Delphi che mette insieme i vantaggi del Real Time Delphi, legati alla gestione in tempo reale delle risposte, e quelli dello Spatial Delphi, consistenti nella possibilità di fornire delle risposte/opinioni semplicemente posizionando un punto su una carta. Bibliografia Brockhaus W.L., Mickelsen J.F., (1975) An analysis of prior Delphi applications, Technol. Forecast. Soc. Change 10 (1), Dalkey N.C., Helmer O., (1963) An Experimental Application of Delphi Method to the Use of Experts, Manage. Sci., 9,pp Di Zio S., Pacinelli A., (2011) Opinion convergence in location: A Spatial version of the Delphi method. Technological Forecasting & Social Change, 78(9), pp Glenn J. C., (2009) Participatory methods, in: J. C. Glenn, T. J. Gordon (Eds.), Futures Research Methodology Version 3.0, The Millennium Project, American Council for the United Nations University. Gordon T. J., (2009) The Real-Time Delphi Method, in: J.C. Glenn, T.J. Gordon (Eds.), Futures Research Methodology Version 3.0, The Millennium Project, American Council for the United Nations University. Gordon T.J., Pease A., (2006) RT Delphi: An efficient, round-less almost real time Delphi method, Technol. Forecast. Soc. Change, 73, Pacinelli A., (2008) Metodi per la ricerca sociale partecipata, Franco Angeli, Milano. 7

1.1 Le origini e l evoluzione del metodo Delphi.

1.1 Le origini e l evoluzione del metodo Delphi. SIMONE DI ZIO Report Interno 1.1 Le origini e l evoluzione del metodo Delphi. 1.1.1 Introduzione Il metodo Delphi è una tecnica di indagine che utilizza le risposte (tipicamente opinioni) a un questionario

Dettagli

Nel mondo antico l oracolo di Delphi dispensava i suoi vaticini, ascoltato da chiunque si accingesse ad intraprendere azioni importanti o rischiose,

Nel mondo antico l oracolo di Delphi dispensava i suoi vaticini, ascoltato da chiunque si accingesse ad intraprendere azioni importanti o rischiose, IL METODO DELPHI Nel mondo antico l oracolo di Delphi dispensava i suoi vaticini, ascoltato da chiunque si accingesse ad intraprendere azioni importanti o rischiose, in ogni caso impegnative. L importanza

Dettagli

INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO

INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO Stefano Campostrini Ca Foscari FEBBRAIO 2011 Approcci d indagine qualitativi Strumenti qualitativi Raccolta dati / informazioni Interpretare Gruppo (interazione) singoli

Dettagli

Progetto e_demps E-democracy con il Piano Strategico. Sintesi del processo e prodotti realizzati: la Piattaforma e_demps e le applicazioni istallate

Progetto e_demps E-democracy con il Piano Strategico. Sintesi del processo e prodotti realizzati: la Piattaforma e_demps e le applicazioni istallate Progetto e_demps E-democracy con il Piano Strategico Sintesi del processo e prodotti realizzati: la Piattaforma e_demps e le applicazioni istallate Il progetto Obiettivi: progettare, realizzare e utilizzare

Dettagli

METODOLOGIA DELL ASSESSMENT

METODOLOGIA DELL ASSESSMENT METODOLOGIA DELL ASSESSMENT Chi siamo HR RiPsi nasce come divisione specializzata di Studio RiPsi grazie alla collaborazione di Psicologi e Direttori del Personale che hanno maturato consolidata esperienza

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE città, data REPORT INDAGINE Nome ente RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION DEL SERVIZIO "XXXX" Strumento n 11: modello report di rilevazione della soddisfazione degli utenti

Dettagli

Metodologia Classica di Progettazione delle Basi di Dati

Metodologia Classica di Progettazione delle Basi di Dati Metodologia Classica di Progettazione delle Basi di Dati Metodologia DB 1 Due Situazioni Estreme Realtà Descritta da un documento testuale che rappresenta un insieme di requisiti del software La maggiore

Dettagli

PROGETTO PRIMO SPORT PADOVA. Conoscenza e gradimento del progetto da parte delle famiglie. Padova 8 aprile 2014

PROGETTO PRIMO SPORT PADOVA. Conoscenza e gradimento del progetto da parte delle famiglie. Padova 8 aprile 2014 Conoscenza e gradimento del progetto da parte delle famiglie Padova 8 aprile 2014 I motivi di un indagine con le famiglie Per monitorare utilità e efficacia dell investimento pubblico Perché la promozione

Dettagli

Il progetto Valutazione & Miglioramento

Il progetto Valutazione & Miglioramento Il progetto Valutazione & Miglioramento Valutazione & Miglioramento è un progetto che si pone la finalità di promuovere il miglioramento delle scuole mediante percorsi di valutazione e autovalutazione,

Dettagli

Seminario Gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei I risultati INVALSI, strumenti per la scuola

Seminario Gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei I risultati INVALSI, strumenti per la scuola Seminario Gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei I risultati INVALSI, strumenti per la scuola Il Questionario insegnante e il Questionario scuola: quadro di riferimento

Dettagli

RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08

RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08 RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08 Indice 1. Premessa... 2 2. Caratteristiche della rilevazione... 3 2.1. Lo strumento di rilevazione:

Dettagli

INDAGINE CUSTOMER SATISFACTION Ufficio Statistica Comune di Ferrara

INDAGINE CUSTOMER SATISFACTION Ufficio Statistica Comune di Ferrara ASCOLTARE I CITTADINI: SITO WEB DELL UFFICIO STATISTICA - VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE Anno 2010 Sondaggio sulle opinioni degli utenti a cura dell del Agosto 2010 ASCOLTARE I CITTADINI: SITO WEB DELL

Dettagli

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE 4 GIUGNO 2014 Feedback report Nome dell organizzazione: Indirizzo: Referente: ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

Dettagli

Laboratorio di Didattica dell Analisi Prof. F. Spagnolo. Il problema dell inversione: dal grafico all espressione analitica di una funzione

Laboratorio di Didattica dell Analisi Prof. F. Spagnolo. Il problema dell inversione: dal grafico all espressione analitica di una funzione S.I.S.S.I.S. - Indirizzo 2 Laboratorio di Didattica dell Analisi Prof. F. Spagnolo Il problema dell inversione: dal grafico all espressione analitica di una funzione Erasmo Modica erasmo@galois.it Giovanna

Dettagli

Come rendere la valutazione delle politiche meglio utilizzabile nel processo decisionale pubblico?

Come rendere la valutazione delle politiche meglio utilizzabile nel processo decisionale pubblico? Come rendere la valutazione delle politiche meglio utilizzabile nel processo decisionale pubblico? Alberto Martini alberto.martini@sp.unipmn.it Sintesi: La valutazione intende offrire ai decisori pubblici

Dettagli

Usabilità banca dati RisorsePerLaGiustizia.it

Usabilità banca dati RisorsePerLaGiustizia.it Usabilità banca dati RisorsePerLaGiustizia.it Analisi dei risultati del questionario sull usabilità della banca dati RisorsePerLaGiustizia.it Progetto Il Miglioramento delle Performance per la Giustizia

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Direzione per il Personale. La gestione del colloquio di valutazione

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Direzione per il Personale. La gestione del colloquio di valutazione UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI Direzione per il Personale - Settore Sviluppo Risorse Umane - SISTEMA DI VALUTAZIONE PERFORMANCE INDIVIDUALE La gestione del colloquio di valutazione INDICE INTRODUZIONE

Dettagli

TK s Software Velum Software di Analisi Tecnica Discrezionale

TK s Software Velum Software di Analisi Tecnica Discrezionale From Technical Analysis To Technical Forecasting Modalità di Installazione di: TK s Software Velum Software di Analisi Tecnica Discrezionale Premessa sulle modalità di Installazione di Velum 1) Installazione

Dettagli

La capacità di lavorare in gruppo

La capacità di lavorare in gruppo LAVORARE IN GRUPPO La capacità di lavorare in gruppo E definito Team building la modalità di costruzione di un gruppo di lavoro coeso. Si tratta di processo di aggregazione che mira ad utilizzare al massimo

Dettagli

Processi decisionali individuali e di gruppo

Processi decisionali individuali e di gruppo Processi decisionali individuali e di gruppo Modelli decisionali In fase decisionale, il modello razionale propone al manager una sequenza razionale articolata in quattro fasi: Identificazione del problema

Dettagli

CSDC - Centro per lo Studio delle Dinamiche Complesse, Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università degli studi di Firenze

CSDC - Centro per lo Studio delle Dinamiche Complesse, Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università degli studi di Firenze Proponente CSDC - Centro per lo Studio delle Dinamiche Complesse, Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università degli studi di Firenze Responsabile Progetto Dr. Franco Bagnoli Ricercatore al dipartimento

Dettagli

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Il team Un gruppo di persone che: condividono uno scopo, hanno un obiettivo in comune collaborano, moltiplicando le loro risorse condividono i vantaggi

Dettagli

SEZIONE IV Le attività finalizzate al raccordo scuola-lavoro: una lettura critica delle esperienze realizzate

SEZIONE IV Le attività finalizzate al raccordo scuola-lavoro: una lettura critica delle esperienze realizzate SEZIONE IV Le attività finalizzate al raccordo scuola-lavoro: una lettura critica delle esperienze realizzate Le opinioni dei Capi di Istituto e dei responsabili scolastici dei progetti -25- -26- Nota

Dettagli

Questo grafico conferma le tendenze evidenziate con il precedente.

Questo grafico conferma le tendenze evidenziate con il precedente. Istituto Paolo Boselli Questionario rivolto alle classi quinte Agenzia Banca Dati a.s. 2011/12 Commento ai risultati del questionario Il tradizionale questionario sottoposto agli allievi delle classi quinte

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Testo revisionato e approvato dalla Commissione il 29/05/2013

Dettagli

1) Il Programma Operativo Nazionale 2007-2013 Competenze per lo Sviluppo

1) Il Programma Operativo Nazionale 2007-2013 Competenze per lo Sviluppo Pagina1 Allegato A Monitoraggio delle formazioni docenti PON 2010/2011 e richieste specifiche per la valutazione e il monitoraggio delle azioni PON DIDATEC corso base e corso avanzato 1) Il Programma Operativo

Dettagli

Le FAQ della simulazione

Le FAQ della simulazione Le FAQ della simulazione L obiettivo di queste FAQ è fornire ai progettisti di corsi di formazione, a docenti, agli utenti di corsi di formazione e a coloro che sono addetti allo sviluppo delle risorse

Dettagli

SardegnaFotoAeree. La Sardegna vista dall alto MANUALE PER L USO DELL APPLICAZIONE

SardegnaFotoAeree. La Sardegna vista dall alto MANUALE PER L USO DELL APPLICAZIONE SardegnaFotoAeree La Sardegna vista dall alto MANUALE PER L USO DELL APPLICAZIONE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA [2] Indice 1. Introduzione 2. Navigatore 5 7 8 9 2.1. Strumenti di navigazione 2.2. Ricerca

Dettagli

Università Telematica Internazionale Uninettuno Nucleo di Valutazione Rilevazione sulle opinioni degli studenti a.a. 2012/13 aprile 2014

Università Telematica Internazionale Uninettuno Nucleo di Valutazione Rilevazione sulle opinioni degli studenti a.a. 2012/13 aprile 2014 Università Telematica Internazionale Uninettuno Nucleo di Valutazione Rilevazione sulle opinioni degli studenti a.a. 2012/13 aprile 2014 1. Le caratteristiche degli studenti di Uninettuno... 3 2. Il questionario

Dettagli

ESEMPIO SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO CS ON LINE. Indagine di soddisfazione per il Comune di XY

ESEMPIO SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO CS ON LINE. Indagine di soddisfazione per il Comune di XY ESEMPIO SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO CS ON LINE Indagine di soddisfazione per il Comune di XY Indice Introduzione: le fasi per la realizzazione dell indagine di customer satisfaction...2 L indagine del

Dettagli

Inchiesta survey sul clima organizzativo interno all Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia

Inchiesta survey sul clima organizzativo interno all Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia Conferenza Aziendale dei Servizi Il recupero della centralità del cittadino Inchiesta survey sul clima organizzativo interno all Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia Gruppo di lavoro: Camuti

Dettagli

Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda

Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda tramite lo strumento e la metodologia LA GESTIONE DEL CLIMA E DELLA MOTIVAZIONE La spinta motivazionale delle persone che operano in azienda è

Dettagli

FORMAZIONE DEL PERSONALE DEL COMUNE DI MERANO NELL AMBITO DEI SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI

FORMAZIONE DEL PERSONALE DEL COMUNE DI MERANO NELL AMBITO DEI SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI FORMAZIONE DEL PERSONALE DEL COMUNE DI MERANO NELL AMBITO DEI SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI Nicola DE BERTOLDI(*), Franco GUZZETTI (**),Annalisa PELONE(***), Paolo VISKANIC (***) (*) Comune di Merano

Dettagli

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Pagina 1 di 8 Indice 1. Gli obiettivi del corso...3 2. I contenuti del corso...3 3. Il percorso didattico...4 3.1 Studio individuale...4

Dettagli

Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva

Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva Raffaele Crescenzo abstract Il Volontariato Ospedaliero ha raggiunto una maggiore consapevolezza della propria identità e delle proprie funzioni e una

Dettagli

LA MISURA DELLA QUALITA I SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA E I MODELLI PER L ECCELLENZA

LA MISURA DELLA QUALITA I SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA E I MODELLI PER L ECCELLENZA Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi LA MISURA DELLA QUALITA I SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA E I MODELLI PER L ECCELLENZA 1 PROGRAMMA: La misura

Dettagli

Le fasi di un percorso di consultazione online

Le fasi di un percorso di consultazione online Progetto PerformancePA Ambito A - Linea 1 - Una rete per la riforma della PA Le fasi di un percorso di consultazione online Autore: Angela Creta, Laura Manconi Creatore: Formez PA, Progetto Performance

Dettagli

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI LEZIONE 10/10/05 STATISTICA Antigone Marino La costruzione del questionario Il questionario di indagine è lo strumento di misura

Dettagli

Ciclo di formazione per PMI Ricerca di mercato

Ciclo di formazione per PMI Ricerca di mercato Ciclo di formazione per PMI Ricerca di mercato Desiderate aggiornarvi sul mondo delle PMI? Ulteriori dettagli sui cicli di formazione PMI e sui Business- Tools sono disponibili su www.bancacoop.ch/business

Dettagli

1 Premessa. Daniela Borzatta. 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti

1 Premessa. Daniela Borzatta. 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti Il Management ospedaliero e la gestione strategica delle competenze nella società della conoscenza. Indagine empirica svolta presso l Azienda Sanitaria di

Dettagli

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione La presenza e il ruolo di ciascun utente nella sperimentazione è rilevato mediante il questionario di ingresso e il questionario di uscita (form):

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Comunità virtuale IRDAT fvg Guida utente

Comunità virtuale IRDAT fvg Guida utente Comunità virtuale IRDAT fvg Guida utente Community_IRDATfvg_ManualeUtente_Vers._1.1 1 INDICE 2. La Comunità virtuale IRDAT fvg...3 3. I servizi della Comunità...3 4. La struttura della Comunità...4 5.

Dettagli

OUTPLACEMENT INDIVIDUALE E COLLETTIVO

OUTPLACEMENT INDIVIDUALE E COLLETTIVO La nostra Società è nata nel 1992 e negli anni si è particolarmente radicata nei territori dell Emilia Romagna e Toscana. Dal 2012 ha sede anche in Veneto. Abbiamo sviluppato una profonda competenza nelle

Dettagli

Piattaforma e-learning Moodle. Manuale ad uso dello studente. Vers. 1 Luglio 09

Piattaforma e-learning Moodle. Manuale ad uso dello studente. Vers. 1 Luglio 09 Piattaforma e-learning Moodle Manuale ad uso dello studente Vers. 1 Luglio 09 Sommario 1. Introduzione...2 1.1 L ambiente...2 1.2 Requisiti di sistema...4 2. Come accedere alla piattaforma...4 2.1 Cosa

Dettagli

Sintesi dei risultati del Questionario per gli Assegnisti di Ricerca

Sintesi dei risultati del Questionario per gli Assegnisti di Ricerca Sintesi dei risultati del Questionario per gli Assegnisti di Ricerca 1 Caratteristiche del questionario 5 giugno 2013: invio a tutti gli assegnisti di ricerca della richiesta di compilazione entro la scadenza

Dettagli

Scrivere con creatività in FaD

Scrivere con creatività in FaD Scrivere con creatività in FaD Linda Giannini - Bruno Nati - Eeva Pettinari Tutor FaD Giunti [ calip@mbox.panservice.it ] - [ b.nati@invisibilmente.it ] [ eevapettinari@yahoo.it ] Mario Rotta responsabile

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

Questionario Service Standard CoC CTCY. Familiari

Questionario Service Standard CoC CTCY. Familiari Questionario Service Standard CoC CTCY Familiari QUESTIONARIO SUGLI STANDARD DELLE COMUNITA PER MINORI RIVOLTO AI FAMILIARI DEGLI UTENTI OSPITI Simone Bruschetta Catania, 2012 Versione ridotta per i familiari

Dettagli

Ingegneria del Software Interattivo. - Oltre l esperimento - Parte quarta: L usabilità. L osservazione nell ingegneria dell usabilità

Ingegneria del Software Interattivo. - Oltre l esperimento - Parte quarta: L usabilità. L osservazione nell ingegneria dell usabilità Ingegneria del Software Interattivo - Oltre l esperimento - Docente: Daniela Fogli Parte quarta: L usabilità 1. L ingegneria dell usabilità 2. I metodi di valutazione di usabilità dei sistemi interattivi

Dettagli

Utilizzo dei social network nei comuni italiani di medie e grandi dimensioni

Utilizzo dei social network nei comuni italiani di medie e grandi dimensioni Comuni 2.0 Utilizzo dei social network nei comuni italiani di medie e grandi dimensioni Reggio Emilia Università degli studi di Modena e Reggio Emilia Comuni 2.0 Utilizzo dei social network nei comuni

Dettagli

Paola Mosconi Laboratorio di ricerca sul coinvolgimento dei cittadini in sanità. Milano, 26 ottobre 2011

Paola Mosconi Laboratorio di ricerca sul coinvolgimento dei cittadini in sanità. Milano, 26 ottobre 2011 Paola Mosconi Laboratorio di ricerca sul coinvolgimento dei cittadini in sanità Milano, 26 ottobre 2011 Salute: dal modello paternalista a quello partecipativo Paziente ruolo passivo Paziente ruolo passivo

Dettagli

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014 Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER LE INSEGNANTI Al fine di ottenere una valutazione del livello di gradimento delle insegnanti

Dettagli

[Digitare il testo] Pagina 1

[Digitare il testo] Pagina 1 [Digitare il testo] Pagina 1 Il concetto di gruppo si sviluppa a partire dal 1895 con Gustave Le Bon e la Psicologia delle folle, in cui i gruppi vengono considerati come forme pericolose ed irrazionali;

Dettagli

CORSO LAVORO E MERCATO SYLLABUS EROGATO IN MODALITÀ BLENDED LEARNING ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

CORSO LAVORO E MERCATO SYLLABUS EROGATO IN MODALITÀ BLENDED LEARNING ORGANIZZAZIONE DEL CORSO CORSO LAVORO E MERCATO EROGATO IN MODALITÀ BLENDED LEARNING SYLLABUS Corso di laurea triennale in Sociologia Modulo Lavoro e mercato (parte del modulo Sociologia 2) (codice E4001N047) Anno accademico 2015/2016

Dettagli

GLI INDICATORI. 1. I dati del comune di Casal di Principe. Processo di Attivazione Agenda 21 Locale Casal di Principe

GLI INDICATORI. 1. I dati del comune di Casal di Principe. Processo di Attivazione Agenda 21 Locale Casal di Principe GLI INDICATORI 1. I dati del comune di Casal di Principe Il comune di Casal di Principe ha prodotto i dati necessari per l elaborazione dei seguenti Indicatori Comuni Europei: 1, 3, 4 e 6, per i quali

Dettagli

La valutazione del rischio stress lavoro-correlato

La valutazione del rischio stress lavoro-correlato LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORATIVO IN ASS N 1 TRIESTINA 1 La valutazione del rischio stress lavoro-correlato PREMESSA Una delle rilevanti novità del Dlgs 81/08 e successive modifiche e integrazioni,

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Il Questionario Insegnante e il Questionario Scuola: La comunicazione con le scuole, privacy e riservatezza dei dati

Il Questionario Insegnante e il Questionario Scuola: La comunicazione con le scuole, privacy e riservatezza dei dati Seminario i Il Questionario Insegnante e il Questionario Scuola: teorie, strumenti e risultati La comunicazione con le scuole, privacy e riservatezza dei dati Veronica Riccardi INVALSI Formia, 28-29 ottobre

Dettagli

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province Le tecniche operative solitamente applicate in questa fase sono l intervista diretta a testimoni privilegiati (telefonica e/o verbale), e la ricerca con l ausilio di internet. I testimoni privilegiati

Dettagli

Un percorso formativo per supportare il confronto tra insegnanti e bambini adottati

Un percorso formativo per supportare il confronto tra insegnanti e bambini adottati Un percorso formativo per supportare il confronto tra insegnanti e bambini adottati Il presente Percorso Formativo è riconosciuto dal CSA di Bologna Scuola Elementare M. Longhena (BO) 14-22 2006 Premessa

Dettagli

Educazione e new media Convegno di studio IUSVE 20 aprile 2013

Educazione e new media Convegno di studio IUSVE 20 aprile 2013 Dagli strumenti alle prassi e dalle prassi ai modelli di mediazione didattica. Esperienze d uso didattico del tablet pc. Introduzione L attuale evoluzione del contesto socio-culturale che caratterizza

Dettagli

Cristiano Giorda I GIS per insegnare la geografia

Cristiano Giorda I GIS per insegnare la geografia Cristiano Giorda I GIS per insegnare la geografia Le indicazioni Nazionali richiedono in tutti i gradi di scuola l inserimento dei GIS nella didattica della geografia: primo ciclo di istruzione Il raffronto

Dettagli

Agorà 2.0 - Presentazione sintetica del progetto

Agorà 2.0 - Presentazione sintetica del progetto Agorà 2.0 - Presentazione sintetica del progetto 1.1 Struttura della piattaforma Il progetto Agorà 2.0 prevede la realizzazione di una piattaforma web gestita mediante un software open source, nella quale

Dettagli

in collaborazione con

in collaborazione con Chi si difende da chi? E perché? I dati della prima ricerca nazionale sulla Medicina Difensiva Roma, 23 novembre 2010 Senato della Repubblica, Sala Capitolare in collaborazione con Chi si difende da chi?

Dettagli

RILEVARE LA SODDISFAZIONE DEI DIPENDENTI

RILEVARE LA SODDISFAZIONE DEI DIPENDENTI RILEVARE LA SODDISFAZIONE DEI DIPENDENTI EMPLOYEE (PEOPLE) SATISFACTION Non bisogna mai dimenticare che i primi clienti di un organizzazione sono i collaboratori interni e che un indicatore molto importante

Dettagli

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI LEZIONE 6/10/05 STATISTICA Antigone Marino LE FASI DI REALIZZAZIONE DI UNA RICERCA 1. Definizione del tipo di informazioni attese

Dettagli

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PERCORSO FORMATIVO SISTEMI DI MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PERCORSO FORMATIVO SISTEMI DI MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PERCORSO FORMATIVO SISTEMI DI MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Gentili colleghi, il presente questionario ha lo scopo di raccogliere le vostre percezioni relativamente

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica

Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica (a cura dell Area Comunicazione e Servizi al cittadino, con il supporto dell Ufficio Monitoraggio e Ricerca di FormezPA) INDICE 1. Introduzione

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Confusione nell ambiente: cos è un dsa Fino a che una persona non si mette nei panni dell altro è facile sentir parlare di DSA

Dettagli

Pagine di soluzioni. Catalizzare l innovazione con il Coaching Creativo Massimo Del Monte

Pagine di soluzioni. Catalizzare l innovazione con il Coaching Creativo Massimo Del Monte Pagine di soluzioni Catalizzare l innovazione con il Coaching Creativo Massimo Del Monte 1 1. Introduzione Negli ultimi anni si è molto parlato della crisi economica che si è abbattuta sul mondo aziendale,

Dettagli

DOCUMENTO TECNICO. Come rafforzare la fiducia dei visitatori del sito tramite i certificati SSL Extended Validation

DOCUMENTO TECNICO. Come rafforzare la fiducia dei visitatori del sito tramite i certificati SSL Extended Validation Come rafforzare la fiducia dei visitatori del sito tramite i certificati SSL Extended Validation SOMMARIO + L erosione della garanzia di identità 3 + Certificazione di identità affidabile 4 Internet Explorer

Dettagli

l opinione delle imprese del terziario sulla pedonalizzazione del tridente

l opinione delle imprese del terziario sulla pedonalizzazione del tridente l opinione delle imprese del terziario sulla pedonalizzazione del tridente novembre 2014 rapporto di ricerca roma, 17 novembre 2014 (2014-269aw R03) roma, 17 novembre 2014 2 agenda considerazioni generali

Dettagli

INDAGINE SULLE COMPETENZE CHIAVE

INDAGINE SULLE COMPETENZE CHIAVE INDAGINE SULLE COMPETENZE CHIAVE INTRODUZIONE Siamo tutti cittadini di una grande Europa. Non è solo un idea, un concetto. Significa vivere, muoversi, lavorare in un contesto, in un mercato ed una società

Dettagli

AUTO MUTUO AIUTO cos è?

AUTO MUTUO AIUTO cos è? AUTO MUTUO AIUTO cos è? L Auto Mutuo Aiuto è un processo, un modo di trattare i problemi concreti che ciascuno si trova a fronteggiare nella propria vita: malattie, separazioni, lutti, disturbi alimentari,

Dettagli

Piano triennale Azioni positive 2014 2016 La rilevazione del fabbisogno

Piano triennale Azioni positive 2014 2016 La rilevazione del fabbisogno Piano triennale Azioni positive 2014 2016 La rilevazione del fabbisogno Questionario sul benessere organizzativo interno, grado di condivisione del sistema di valutazione e valutazione del superiore gerarchico

Dettagli

capitolo 3 LE LINEE GUIDA

capitolo 3 LE LINEE GUIDA capitolo 3 LE LINEE GUIDA Il presente capitolo illustra i principali elementi metodologici ed operativi che caratterizzano le Linee guida proposte per la valutazione dei prodotti didattici per l e-learning.

Dettagli

di Erika Ester Vergerio* E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE

di Erika Ester Vergerio* E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE Con l edizione speciale di 30giorni di agosto è stato pubblicato il materiale didattico del corso Il benessere degli animali in allevamento. Lo stesso corso viene ora

Dettagli

KNOWLEDGE MANAGEMENT E GESTIONE DELLE COMPETENZE

KNOWLEDGE MANAGEMENT E GESTIONE DELLE COMPETENZE Grifo multimedia Srl SP per Casamassima km3, Tecnopolis 70010 Valenzano BA Italy Tel. +39 080.4602093 - Fax +39 080.4670562 info@grifomultimedia.it www.grifomultimedia.it KNOWLEDGE MANAGEMENT E GESTIONE

Dettagli

Indagine nazionale. sulla salute. e sicurezza sul lavoro

Indagine nazionale. sulla salute. e sicurezza sul lavoro Indagine nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione PREMESSA METODOLOGIA Nell ambito del sistema di prevenzione e di tutela della Salute e Sicurezza

Dettagli

Comunità di Pratica per i Knowledge Workers: indagine sulle best practices. I risultati in progress della ricerca del LAOC

Comunità di Pratica per i Knowledge Workers: indagine sulle best practices. I risultati in progress della ricerca del LAOC Comunità di Pratica per i Knowledge Workers: indagine sulle best practices. I risultati in progress della ricerca del LAOC Giovanni Rosso LAOC Università Roma Tre 1 Comunità di Pratica nel Web Italiano

Dettagli

ANALISI STATISTICA PER LA CONOSCENZA DELLA SOLIDARIETÀ ORGANIZZATA. Enrico Ciavolino *

ANALISI STATISTICA PER LA CONOSCENZA DELLA SOLIDARIETÀ ORGANIZZATA. Enrico Ciavolino * ANALISI STATISTICA PER LA CONOSCENZA DELLA SOLIDARIETÀ ORGANIZZATA Enrico Ciavolino * Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali, Università del Salento, Lecce, Italia Abstract: L obiettivo del presente

Dettagli

Portale cartografico del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli Guida utente

Portale cartografico del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli Guida utente Portale cartografico del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli Guida utente 1. Introduzione Il Portale cartografico del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli (SGSS) rappresenta l evoluzione dell ambiente

Dettagli

e-samo i tuoi ordini a portata di click www.samo.it

e-samo i tuoi ordini a portata di click www.samo.it i tuoi ordini a portata di click www.samo.it indice Cos è il portale di Samo I servizi Home page Inserimento degli ordini d acquisto Stato degli ordini on line Disponibilità degli articoli on line Monitoraggio

Dettagli

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire 12 Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire Il modello teorico di riferimento Oltre ai modelli descritti da Fergus e Zimmerman (2005) esiste un quarto approccio che, partendo dall approccio

Dettagli

PRIMO ROUND CHANGING EVENTS

PRIMO ROUND CHANGING EVENTS CHANGING EVENTS Le aspettative dello speaker 1. Creare curiosità 2. Creare Partecipazione ma... Cosa succede realmente Spesso... I partecipanti dimostrano: Distrazione Noia Impossibilità di partecipare

Dettagli

Talent Management 2020. Scenari e prospettive futuri

Talent Management 2020. Scenari e prospettive futuri Talent Management 2020 Scenari e prospettive futuri INTRODUZIONE Le funzioni delle Risorse Umane (Human Resources-HR) non solo forniscono molti servizi interni, come la selezione del personale, il sostegno

Dettagli

Questionario N.A.V.I. a.s. 2013/2014

Questionario N.A.V.I. a.s. 2013/2014 ISTITUTO MAGISTRALE STATALE MARIA IMMACOLATA San Giovanni Rotondo Questionario N.A.V.I. L indagine NAVI per il corrente anno scolastico, come negli anni precedenti, è stata svolta su quattro aree (docenti,

Dettagli

REQUISITI FUNZIONALI DELLE PROCEDURE ELETTRONICHE PER GLI APPALTI PUBBLICI NELL UE VOLUME I

REQUISITI FUNZIONALI DELLE PROCEDURE ELETTRONICHE PER GLI APPALTI PUBBLICI NELL UE VOLUME I REQUISITI FUNZIONALI DELLE PROCEDURE ELETTRONICHE PER GLI APPALTI PUBBLICI NELL UE VOLUME I GENNAIO 2005 eprocurement pubblico Clausola di esclusione della responsabilità Commissione europea Original document

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

GEOSIS FOR ARCGIS ON LINE, UNA MAPPA INTERATTIVA SUL WEB DEI TERREMOTI IN ITALIA

GEOSIS FOR ARCGIS ON LINE, UNA MAPPA INTERATTIVA SUL WEB DEI TERREMOTI IN ITALIA GEOSIS FOR ARCGIS ON LINE, UNA MAPPA INTERATTIVA SUL WEB DEI TERREMOTI IN ITALIA Maurizio Pignone, Raffaele Moschillo, Rocco Cogliano Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sede Irpinia Abstract

Dettagli

Gli strumenti attivati: il portale web ReteVIA

Gli strumenti attivati: il portale web ReteVIA Formazione ed accompagnamento a supporto del processo di conferimento di funzioni in materia di VIA alle Province avviato con la l.r. 5/2010 Milano, 5 dicembre 2012 SEMINARIO LA VIA A PIU' VOCI. A CHE

Dettagli

LA PSICOLOGIA SOCIALE Introduzione

LA PSICOLOGIA SOCIALE Introduzione Universita per gli stranieri DANTE ALIGHIERI LA PSICOLOGIA SOCIALE Introduzione Prof. Vincenzo Maria ROMEO La psicologia sociale si è formata, occupandosi delle folle e dei comportamenti collettivi 4 Si

Dettagli

Indagine sulla governance del Programma presso i Beneficiari Veneti e lezioni per il nuovo periodo di programmazione

Indagine sulla governance del Programma presso i Beneficiari Veneti e lezioni per il nuovo periodo di programmazione Dipartimento Politiche e Cooperazione internazionali Sezione Cooperazione Transfrontaliera e Territoriale Europea Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia 2007-2013 Indagine sulla

Dettagli

Caratteristiche del prodotto

Caratteristiche del prodotto Caratteristiche del prodotto Assima Change Management Suite Assima Change Management Suite (ACMS) è la soluzione per guidare l adozione di nuovi processi e sistemi all interno delle aziende. ACMS presenta

Dettagli