Progetto di formazione Identità al lavoro

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1 Progetto di formazione Identità al lavoro 1. Descrizione della proposta formativa Il presente progetto parte dalla constatazione di un bisogno che la Provincia di Cremona ha rilevato sul territorio attraverso gli interventi di orientamento e ricerca attiva del lavoro, dove è emerso «un disallineamento tra la rappresentazione che gli studenti in uscita dai percorsi del secondo ciclo di istruzione mostrano di avere nei confronti del mondo del lavoro e la realtà del contesto socioprofessionale di riferimento» (richiesta formale prot. n del oggetto: progetto di promozione dell identità lavorativa). D altro canto, sul fronte dei docenti si ravvisa un esigenza di: - sviluppare la consapevolezza che presupposto fondamentale per la costruzione di qualsiasi identità professionale è la formazione di una più complessa identità al lavoro, - approfondire il tema delle competenze che supportano i processi decisionali degli studenti nella costruzione dei singoli percorsi professionali, - valorizzare come questi processi possono opportunamente collegarsi allo sviluppo delle competenze per l apprendimento permanente (Risoluzione del Parlamento Europeo e del Consiglio 2006/962/CE). Dalla convergenza di questi due bisogni scaturisce la proposta di costruire un progetto di promozione dell identità lavorativa rivolto agli studenti e agli insegnanti del secondo ciclo di istruzione e di istruzione e formazione professionale che abbia carattere innovativo (rispetto ai modelli concettuali e metodologici utilizzati) e sperimentale (rispetto all attuale articolazione territoriale dei servizi orientativi). L idea di fondo è quella di proporre un progetto che partendo dalle rappresentazioni soggettive del lavoro sappia accompagnare gli studenti alla maturazione di una consapevolezza delle dinamiche e delle risorse che sostengono i processi di formazione di un identità lavorativa, favorendo così un confronto tra vissuti soggettivi e intersoggettivi e mondo del lavoro lontano da logiche strumentali, da contesti autoreferenziali e anche dalla prossimità del bisogno. Il progetto si compone di una serie di attività formative che condividono alcuni assunti di base: la fusione dei due oggetti, lavoro e identità richiederà un processo di adattamento del tema alle caratteristiche dei destinatari, al n di ore a disposizione, alle caratteristiche organizzative e temporali del progetto. A questo lavoro di adattamento è dedicata in particolare l azione A (formazione con modalità focus group); il progetto si vuole caratterizzare come un cantiere aperto, quindi l identità al Lavoro intesa anche come processo di elaborazione, riflessione, sedimentazione di saperi, relazioni, esperienze etc.. che si svilupperà nel tempo; parliamo prioritariamente di identità al lavoro e non direttamente di identità delle professioni e dei mestieri per indicare come opzione metodologica fondante le rappresentazioni del lavoro e delle risorse necessarie alla costruzione di un identità professionale; l identità al lavoro evoca la consapevolezza che parlare di identità professionale nella società della conoscenza significa lavorare su un hardware tendenzialmente fisso (un kit di competenze specialistiche, una microlingua, un saper essere, un sistema valoriale) e un software soggetto a

2 cambiamenti (il contesto, il network socio-professionale di riferimento, la tecnologia professionale e gli strumenti, alcune competenze). 2. Obiettivi Le azioni formative si rivolgono a tre tipologie di destinatari: 1) gli studenti delle classi 4 delle scuole secondarie superiori aderenti e delle classi 3 dei Centri di formazione professionale aderenti, che parteciperanno ad un azione specifica dal titolo Identità al Lavoro ; 2) gli operatori del sistema di istruzione, formazione e lavoro (insegnanti, formatori, orientatori, operatori dei Cpi) che parteciperanno ad un azione specifica dal titolo Laboratorio di accompagnamento ; 3) tutti gli operatori del sistema territoriale dei servizi di istruzione, formazione e lavoro cui saranno rivolte due iniziative pubbliche (un workshop intermedio e un seminario finale). Distinguiamo, pertanto, le seguenti tipologie di obiettivi: Per i destinatari finali favorire la maturazione di una consapevolezza personale in relazione alle future opportunità formative e professionali e delle risorse necessarie per la costruzione di una propria identità lavorativo-professionale, promuovere il consolidamento di alcune competenze chiave 1, con particolare riferimento alle seguenti: imparare ad imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità, competenze sociali e civiche, comunicazione nella madrelingua, progettualità personale 2. Per gli operatori del sistema di istruzione, formazione, lavoro favorire, per le finalità del progetto, l acquisizione e il consolidamento di competenze metodologiche e orientative nell area della conduzione di gruppi di orientamento e della facilitazione allo sviluppo delle capacità progettuali e dei processi decisionali. Per il sistema territoriale dei servizi di istruzione, formazione, lavoro integrare alla rete territoriale dei servizi di informazione, orientamento e ricerca attiva del lavoro, un progetto sperimentale di promozione dell identità lavorativa; acquisire un dispositivo metodologico, organizzativo e strumentale che possa funzionare da prototipo di riferimento per il territorio e garantire la sostenibilità futura del progetto. 1 Si tratta di una riformulazione funzionale agli obiettivi del progetto di alcune delle capacità che in sede europea sono state classificate come Key competences per il lifelong learning. Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa alle competenze chiave per l apprendimento permanente (2006/962/CE). 2 Da DM 9 Competenze chiave di cittadinanza

3 3. Azioni formative Il progetto intende coinvolgere complessivamente 5 Istituti scolastici e 3 Centri di formazione professionale. Saranno coinvolti circa 70 operatori (insegnanti, formatori, orientatori e operatori dei Cpi provinciali) nelle due azioni formative A e C e circa 170 studenti di classi 4 (istituti scolastici) e 3 (cfp) per l azione formativa D. Sono inoltre previsti due eventi formativi pubblici (azioni B ed F) aperti a tutti gli operatori dei servizi di istruzione, formazione e lavoro del territorio provinciale. Questo il quadro di sintesi delle attività: Azioni G/U Risorse esterne A Formazione con modalità focus group B Workshop intermedio C Formazione con modalità laboratoriale dal titolo Laboratorio di accompagnamento D Formazione con modalità laboratoriale dal titolo Identità al Lavoro E Partecipazione alle attività di coprogettazione, coordinamento e monitoraggio delle azioni formative F Seminario finale Insegnanti delle scuole secondarie superiori aderenti, formatori dei cfp aderenti, orientatori e operatori dei Cpi provinciali Tot: 30 partecipanti Tutti gli operatori del sistema territoriale dei servizi di istruzione, formazione e lavoro Insegnanti delle scuole aderenti, formatori dei cfp aderenti, orientatori e operatori dei Cpi provinciali Tot.: 40 partecipanti per 2 azioni formative parallele Studenti delle classi 4 delle scuole superiori e delle classi 3 dei Cfp Funzionari provinciali ed altri soggetti individuati dal committente tra gli operatori del sistema territoriale dei servizi di istruzione, formazione e lavoro Tutti gli operatori del sistema territoriale dei servizi di istruzione, formazione e lavoro 5 giornate 1 Giornata 7 giornate 7 giornate Tot. giornate 29 8 giornate 1 giornata Si ritengono congrue le 29 giornate ad 500,00 ciascuna per un totale di ,00 (IVA esente ai sensi dell art. 10, comma 20 del DPR n. 633/72), oltre rivalsa INPS 4% pari a 580,00, per un totale complessivo e omnicomprensivo, al lordo delle ritenute di legge, pari a ,00.

4 A) Formazione con modalità focus group insegnanti degli Istituti scolastici aderenti formatori dei Centri di formazione professionale aderenti orientatori e operatori dei Cpi provinciali Approfondire e condividere con un gruppo di operatori che realizzeranno gli interventi formativi con gli studenti il tema dell identità al lavoro. Si vuole favorire una prima focalizzazione dell oggetto, sia per evitare rappresentazioni e interpretazioni non congruenti sia per adattare la complessità del tema alle caratteristiche dei destinatari finali (studenti). L attività formativa dovrà rivolgersi a piccoli gruppi (6-8 partecipanti) e replicarsi in cinque edizioni di 1 giornata ciascuno, anche per garantire una migliore distribuzione sul territorio provinciale. Per queste ragioni, e per l obiettivo che questa azione presenta, si propone una formazione con modalità di focus group, che possa favorire la condivisione delle rappresentazioni del tema identità al lavoro. B) Workshop intermedio Tutti gli operatori del sistema territoriale dei servizi di istruzione, formazione e lavoro Presentare i lavori emersi dall azione A e avviare la fase di sperimentazione dei laboratori rivolti a insegnati e studenti. L attività formativa si configura come evento pubblico aperto a tutto il territorio per favorire la più ampia socializzazione del progetto e la condivisione degli obiettivi e delle modalità di lavoro previste. Per gli interventi previsti ai punti A) e B) sarebbe auspicabile integrare, con apposito ulteriore incarico a persona qualificata, un attività di supervisione e di analisi degli esiti emersi dai focus group, da condividere nel workshop intermedio.

5 C) Formazione con modalità laboratoriale dal titolo Laboratorio di accompagnamento insegnanti degli Istituti scolastici aderenti formatori dei Centri di formazione professionale aderenti orientatori e operatori dei Cpi provinciali Promuovere tra i partecipanti la definizione e la condivisione delle diverse fasi di realizzazione del progetto, anche attraverso la valorizzazione delle esperienze individuali e delle istituzioni scolastiche e formative coinvolte Si tratta di costruire uno spazio dedicato all accompagnamento dei docenti e degli operatori coinvolti nella realizzazione delle attività con gli studenti (Labor Identità al Lavoro): un laboratorio didattico e di riflessione sulle metodologie, sulle pratiche e sugli strumenti da proporre e implementare nel lavoro con gli studenti. Si prevedono 2 laboratori, della durata indicativa di 3/4 giornate ciascuno, rivolti agli insegnati e agli operatori coinvolti nei progetti (indicativamente per un max. di 40 persone da suddividere in due gruppi di lavoro). D) Formazione con modalità laboratoriale dal titolo Identità al Lavoro Studenti delle classi 4 delle scuole secondarie superiori Studenti delle classi 3 dei Centri di formazione professionale Promuovere tra i partecipanti la consapevolezza delle risorse che presiedono alla formazione di un identità al lavoro e delle competenze necessarie alla costruzione di un proprio itinerario professionale. Il Labor Identità al Lavoro si caratterizza come classica formazione laboratoriale articolata in una serie di fasi di lavoro in cui gli studenti saranno coinvolti nella riflessione sul tema dell identità lavorativa. L idea base è quella di condividere un metodo e un processo di lavoro, lasciando tuttavia autonomia alle singole istituzioni scolastiche e formative coinvolte (e ai gruppi di studenti partecipanti) nella scelta dei compiti da produrre, nelle modalità di lavoro, nelle soluzioni progettuali adottate. In questo senso il laboratorio proposto oltre a costituire l occasione per sperimentare nuove modalità di intervento, può al tempo stesso diventare uno spazio dove buone pratiche già poste in essere sul territorio trovano forme di riconoscimento e di valorizzazione Si prevede di realizzare 7 laboratori per una durata di 20 ore ciascuno da distribuire in orario scolastico secondo modalità concordate con i singoli istituti, in un arco temporale breve o medio (30-50 giorni). Complessivamente s intende coinvolgere circa 170 studenti. La presenza di un esperto è garantita per una giornata per ogni laboratorio.

6 E) Co-progettazione e coordinamento Come richiesto dalla Provincia con la nota prot. n del , si prevede la partecipazione, per un totale di 8 giornate, a momenti di co-progettazione di dettaglio e di coordinamento con la Provincia e con altri soggetti che la stessa potrà individuare nel corso della realizzazione del progetto, al fine di perseguire la massima condivisione degli obiettivi di tutti gli interventi previsti. F) Seminario finale Tutti gli operatori del sistema territoriale dei servizi di istruzione, formazione e lavoro Diffondere i risultati finali del progetto e presentare gli esiti della valutazione delle attività realizzate. L attività formativa si configura come evento pubblico aperto a tutto il territorio per favorire la più ampia socializzazione del progetto e dei suoi risultati, nell ambito del quale saranno previsti interventi degli operatori coinvolti nella realizzazione dei laboratori. Allo scopo di valorizzare al meglio anche il momento conclusivo delle azioni formative intraprese, assicurando un ulteriore approfondimento di quanto realizzato, si riterrebbe opportuna, qualora la Provincia fosse disponibile a reperire un professionista esperto, la presenza di un valutatore esterno che, avendo partecipato anche ad alcuni incontri di coordinamento e di monitoraggio come descritti al punto E), fornisca ulteriori spunti di riflessione sui fattori di successo e di miglioramento del progetto, anche ai fini della sostenibilità dello stesso.

7 4. Cronogramma Azioni formative Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Settembre Ottobre Novembre Dicembre A) Formazione con modalità focus group B) Workshop intermedio C) Formazione Labor di accompagnamento D) Formazione Labor Identità al Lavoro E) Attività di elaborazione, coordinamento e monitoraggio delle azioni formative F) Seminario finale 30 gennaio 20

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