I modelli di crescita all estero delle PMI: il caso del distretto empolese. Andrea Manuelli -

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I modelli di crescita all estero delle PMI: il caso del distretto empolese. Andrea Manuelli - manuelli@local-global.it"

Transcript

1 I modelli di crescita all estero delle PMI: il caso del distretto empolese Andrea Manuelli - 1

2 RIFLESSIONI GENERALI 2

3 Internazionalizzazione e dimensione di impresa Tradizionalmente, la piccola dimensione rappresenta il principale limite per l internazionalizzazione dell impresa A livello mondiale la piccola impresa ha un ruolo abbastanza marginale negli scambi commerciali internazionali ed ancor di più nei flussi di investimento ed in quelli tecnologici Ma ci sono eccezioni; il caso italiano può infatti essere forse considerato la più importante eccezione nel panorama mondiale 3

4 La piccola impresa e l anomalia dell internazionalizzazione italiana Modello di internazionalizzazione singolare se comparato ad altri paesi (es. D, F, UK, USA, J, ecc.), ovvero fortemente basato sull export (internazionalizzazione commerciale) e poco sugli investimenti diretti esteri Ruolo centrale e trainante della PMI che, al contrario di altri paesi, in Italia rappresenta una fetta importante dell internazionalizzazione, una internazionalizzazione tuttavia prevalentemente orientata sul versante commerciale e poco su quello produttivo Alla base di questa grande ed unica capacità di esportazione della PMI italiana vi è infatti un modello industriale fortemente competitivo (distretto e/o cluster industriale), basato sulla concentrazione territoriale della produzione e su una catena del valore frammentata tra le varie imprese ma territorialmente circoscritta (ovvero non globalizzata) 4

5 RAPPORTO ASSOLUTO TRA EXPORT (1) E IDE (2) PER SETTORE - CONFRONTO TRA L ITALIA ED ALTRI PAESI INDUSTRIALIZZATI GERMANIA GIAPPONE USA ITALIA Alimentare, bevande e tabacco Tessile, cuoio, pelle ed abbigliamento Carta Chimica Carbone e petrolio Gomma Lav. Minerali non metallici Metalli Apparecchiature Meccaniche Apparecchiature Elettriche Veicoli a Motore Altri mezzi di trasporto Manufatti diversi Totale Fonte: United Nations (1986; 1988; 1994; 1995b); Cominotti and Mariotti (1997) (1) migliaia di US$ correnti (2) occupati nelle partecipate all estero 5

6 RAPPORTI EXPORT/IDE NEL 1986 E INDICE DEL VANTAGGIO COMPARATO RIVELATO - PER SETTORE - LOGARITMI NATURALI 5 RAPPORTO NORMALIZZATO EXPORT/IDE N AVI E FERROVIE ATTREZZATURE PER UFFICI APPARECCHI ELETTRICI CARTA LEGNO EDITORIA E STAMPA PRODOTTI IN PLASTICA VETRO y 3 = x R 2 = MANIFATTURE DIVERSE TESSILE ELETTRODOMESTICI PRODOTTI IN METALLO BEVANDE ABBIGLIAMENTO MECCANICA CUOIO, PELLETTERIA E CALZATURE LAVORAZIONE MINERALI N ON METALLIFERI ST RUM ENTI COMPONENTISTICA 0 ELETTRONICA E DI PRECISIONE MECCANICA TELECOMUNICAZIONI PER AUTO ALIMENTARE METALLI GOMMA -1 FILI E CAVI CHIMICA PRODOTTI PETROLIFERI AUTOVEICOLI INDICE DI SPECIALIZZAZIONE (RCA) -2 Fonte: Cominotti and Mariotti (1997), United Nations (1988) 6

7 La stagnazione del modello e le risposte al cambiamento Per cause sia esogene (Paesi emergenti dell Asia, nuove tecnologie, valuta forte, ecc.) che endogene (scarsa propensione all innovazione ed all investimento, invecchiamento della classe imprenditoriale, difficoltà nel passaggio generazionale, ecc.) i distretti e le PMI perdono la loro spinta di crescita, con un declino di competitività e di quote sul commercio mondiale Tra le risposte al cambiamento gli aggiustamenti sul modello di internazionalizzazione sono fondamentali, anche se talvolta contraddicono i punti di forza dello stesso modello industriale finora seguito (es. delocalizzare fasi produttive e interi cicli produttivi dal distretto ad aree con costi più bassi) In ogni caso le risposte non sono univoche ma differenziate nel variegato mondo delle PMI e dei distretti. 7

8 Internazionalizzazione produttiva Con l inizio degli anni 90 il fenomeno degli investimenti diretti esteri (ide) perde la sua episodicità ed acquista consistenza reale; si tratta di diverse centinaia di imprese, per lo più medie; la motivazione delocalizzativa più che di penetrazione di nuovi mercati prevale in queste operazioni, soprattuto per quanto riguarda i settori maturi e labour-intensive. Se si guarda ai dati sugli ide e sulle imprese partecipate all estero si arriva ad una fortissima sottostima della portata del fenomeno internazionalizzazione produttiva, e questo per vari motivi: 8

9 CRESCITA DELL IDE NEL PERIODO E RAPPORTI EXPORT/IDE NEL PER SETTORI - LOGARITMI NATURALI 4.00 Tasso di crescita composto dell'ide AUTOVEICOLI CHIMICA PRODOTTI PETROLIFERI 3.50 ALIMENTARE 3.00 ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI 2.50 METALLI CARTA COMPONENTISTICA MECCANICA 2.00 PER AUTO 1.50 APPARECCHI ELETTRICI ABBIGLIAMENTO MECCANICA y = x R 2 = STRUMENTI DI PRECISIONE TESSILE LEGNO ELETTRO- DOMESTICI LAVORAZIONE MINERALI NON METALLIFERI PRODOTTI METALLICI PRODOTTI IN PLASTICA MANIFATTURE DIVERSE VETRO CUOIO, PELLETTERIA E CALZATURE EDITORIA E STAMPA NAVI E FERROVIE Rapporto normalizzato export/ide Fonte: Cominotti and Mariotti (1997), United Nations (1988) 9

10 Internazionalizzazione produttiva Scarsa visibilità (spesso voluta) delle operazioni di investimento all estero da parte delle PMI (soprattutto se implica una delocalizzazione); Intrecciarsi del fenomeno dell internazionalizzazione produttiva delle PMI italiane con quello dell imprenditorialità italiana all estero; Buona parte dell internazionalizzazione produttiva delle PMI (soprattutto delle piccole) avviene senza investimenti diretti esteri (ovvero attraverso forme di internazionalizzazione nonequity ), es. accordi produttivi, subfornitura e conto-terzismo internazionale (solo in parte evidenziata dal traffico di perfezionamento passivo), o anche attraverso accordi o semplici rapporti commerciali (es. importazione di semilavorati) 10

11 Le diverse modalità di internazionalizzazione Grado di controllo Scelte di investimento diretto Scelte di partnership Filiale al 100% Joint venture controllata Partecipazione di minoranza Accordi di trasferimento di tecnologie e know-how Joint venture paritaria Joint venture minoritaria Traffico di perfezionamento passivo Subfornitura internazionale Accordi commerciali (agenti / concessionari / distributori) Import / export Internazionalizzazione mercantile Grado di internazionalizzazione 11

12 Internazionalizzazione commerciale Agire su questo asse è probabilmente la via più promettente di risposta per le piccole imprese; per queste, infatti, un modello più evoluto ed articolato di internazionalizzazione, che integri e comprenda anche l ambito produttivo e che abbia respiro strategico andando oltre la mera delocalizzazione, risulta molto difficile da implementare e da sostenere nel lungo termine Alcuni miglioramenti e mutamenti organizzativi dell attuale modello di internazionalizzazione commerciale sono possibili e possono aiutare molto le PMI nella difesa delle loro posizioni o anche nella ripresa della crescita 12

13 Internazionalizzazione commerciale Tali miglioramenti nell organizzazione dell area commerciale richiedono tuttavia investimenti, aumenti nei costi di esercizio ed impegno di risorse umane ed organizzative, si ripagano oltre una certa soglia dimensionale; pertanto rimane comunque un certo pessimismo che un modello più efficiente di internazionalizzazione commerciale possa significativamente aiutare le micro-imprese (es. imprese artigiane) la cui capacità di penetrare i mercati esteri si è sempre ed esclusivamente basata sulla competitività dei propri prodotti, più che sull efficienza/efficacia della propria gestione commerciale e rete distributiva (spesso inesistente). 13

14 IL CASO DELLE PMI EMPOLESI (fonte: Progetto Innovazione) 14

15 Le aziende interpellate: i prodotti, le risorse umane 15

16 l export nonostante le dimensioni Forte propensione all export Volumi d affari che non superano i 5 Mil di di fatturato 16

17 L internazionalizzazione: le scelte del circondario empolese-valdelsa Rapporti commerciali, accordi commerciali e investimento diretto estero 17

18 L internazionalizzazione: le scelte del circondario empolese-valdelsa Nessun modello è privilegiato ma cresce la presenza diretta sui mercati attraverso show rooms e negozi propri (4 imprese) I VANTAGGI Accesso facilitato a informazioni su bisogni e preferenze della domanda locale Possibilità di adeguare i prodotti alle esigenze del mercato locale e aumentare il livello di servizio Valorizzazione del marchio GLI SVANTAGGI Elevati costi di avviamento e mantenimento Problemi con importatori locali 18

19 L internazionalizzazione: le scelte del circondario empolese-valdelsa agenti Numerosi i rapporti di agenzia (imprese con agenti plurimandatari) I VANTAGGI GLI SVANTAGGI Limitato investimento iniziale e costi strettamante variabili L agente conosce bene il mercato di sbocco Forte motivazione dell agente (se non vende non guadagna) Contatto indiretto con il mercato Difficoltà di controllo e pericolo di impatto negativo sull immagine aziendale L agente plurimandatario tende a seguire solo i prodotti per lui più remunerativi 19

20 L internazionalizzazione: le scelte del circondario empolese-valdelsa Forte è il ricorso a buyers (8 imprese) e importatori (6 imprese) I VANTAGGI GLI SVANTAGGI Scarso investimento L importatore/ importatore/buyer conosce bene il mercato di sbocco Limitata struttura di vendita Contatto indiretto con il mercato Difficoltà di controllo e pericolo di impatto negativo sull immagine aziendale Riduzione dei margini di profitto 20

21 Strategie di vendita La fiera come strumento di vendita 99 imprese su 10 vi partecipano Una partecipazione massiccia ma in alcuni casi selettiva Obiettivi: non solo vendere ma anche promuoversi Il commercio on line (B2C) business Il to consumer Una strada percorsa da pochi, non una strada per tutti 21

22 Le e due facce della realtà consortile Abbigliamento Il 75 % delle imprese considerate ne fa parte Partecipazione più legata ai costi piuttosto che ai vantaggi Ceramica e vetro-cristalleria 55 imprese su 6 ne fanno parte (tutte quelle del settore vetro-cristallo) Partecipazione legata alle opportunità/servizi offerti 22

23 Le professionalità coinvolte nelle relazioni con l estero Interne (ma solo 2 imprese hanno un vero e proprio direttore commerciale) Il responsabile delle relazioni estere è spesso il titolare e/o ricopre altri ruoli in azienda (vantaggiolimite) Formazione formale fuori dell azienda, una forte componente on the job 4 imprese utilizzano consulenze esterne, principalmente per politiche commerciali e di promozione 23

24 ABBIGLIAMENTO Alcune considerazioni Le imprese del comparto soffrono di maggiore pessimismo e non riescono a mutare le strategie del passato Le nuove strategie basate sulla triade posizionamento strategico, promozione e commercializzazione sono considerate troppo costose 24

25 Alcune considerazioni VETRO-CRISTALLO E CERAMICA Le imprese del comparto sembrano più reattive all attuale fase congiunturale Utilizzano o sono interessate a nuove strategie o iniziative(es., manifestazioni collettive, valorizzazione dell immagine-marchio locale, ecc.) Le problematiche provengono dalla scarsa cooperazione tra imprenditori anche facenti parte dei consorzi 25

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia La farmaceutica è un patrimonio manifatturiero che il Paese non può perdere La farmaceutica e il suo indotto 174 fabbriche 62.300 addetti

Dettagli

Internazionalizzazione delle imprese

Internazionalizzazione delle imprese Internazionalizzazione delle imprese italiane: contesto ed opportunità 3 Marzo 2015 Business Analysis Pio De Gregorio, Responsabile Anna Tugnolo, Senior Analyst Dopo un 2013 difficile, le esportazioni

Dettagli

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia)

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia) L Italia in Russia I numeri della presenza italiana in Russia Esportazioni (2008): 10, miliardi (3% del totale export Italia) La Russia è il 7 paese cliente dell Italia (dopo Germania, Francia, Spagna,

Dettagli

Le performance settoriali

Le performance settoriali 20 febbraio 2013 IL PRIMO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Perché un Rapporto sulla competitività Con il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua

Dettagli

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Roma, 13 ottobre 2015 Focus internazionalizzazione Nei primi mesi del 2015 si rafforzano i primi segnali positivi per l economia italiana,

Dettagli

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese Capitolo 24 Risultati economici delle imprese 24. Risultati economici delle imprese Per saperne di più... Eurostat. http://europa. eu.int/comm/eurostat. Imf. World economic outlook. Washington: 2012.

Dettagli

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Università di Macerata Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Francesca Spigarelli spigarelli@unimc.it Tecnologia,

Dettagli

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris micfloris@unica.it

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris micfloris@unica.it La scelta dei canali di entrata Michela Floris micfloris@unica.it Una premessa Individuare il canale che, meglio degli altri può essere efficace per la propria attività nei mercati esteri non è semplice

Dettagli

Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali Area per il manifatturiero

Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali Area per il manifatturiero Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali Area per il manifatturiero FVG regione a vocazione manifatturiera Settori di specializzazione FVG Principali

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

POSIZIONAMENTO DI MERCATO E STRATEGIE DI FILIERA DELLE MEDIE IMPRESE DEL NORD-OVEST OVEST. Claudio Gagliardi e Domenico Mauriello

POSIZIONAMENTO DI MERCATO E STRATEGIE DI FILIERA DELLE MEDIE IMPRESE DEL NORD-OVEST OVEST. Claudio Gagliardi e Domenico Mauriello POSIZIONAMENTO DI MERCATO E STRATEGIE DI FILIERA DELLE MEDIE IMPRESE DEL NORD-OVEST OVEST Claudio Gagliardi e Domenico Mauriello Centro Studi Unioncamere Brescia, 26 febbraio 2007 L INSERIMENTO DELLE MEDIE

Dettagli

Le strategie internazionali

Le strategie internazionali Le strategie internazionali Le strategie internazionali costituiscono alternative di fondo seguite nella costruzione e/o nel rafforzamento del vantaggio competitivo in ambito internazionale (Valdani &

Dettagli

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera Elisabetta Tondini Procede anche in Umbria il processo di terziarizzazione. Dai dati strutturali alcuni segnali di cambiamento Il percorso Sul rapporto

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare

L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria Milano, 16 Gennaio 2015 Per informazioni:

Dettagli

TREND Tecnologia ed innovazione per il Risparmio e l efficienza ENergetica Diffusa

TREND Tecnologia ed innovazione per il Risparmio e l efficienza ENergetica Diffusa TREND Tecnologia ed innovazione per il Risparmio e l efficienza ENergetica Diffusa Il progetto Trend: prime analisi sull efficacia dello strumento e sul patrimonio di dati acquisito Stefania Ghidorzi Cestec

Dettagli

L INDUSTRIA VENETA AFFRONTA LO SHOCK FINANZIARIO

L INDUSTRIA VENETA AFFRONTA LO SHOCK FINANZIARIO Venezia, 10 novembre 2008 COMUNICATO STAMPA Indagine congiunturale di Unioncamere del Veneto sulle imprese manifatturiere III trimestre 2008 L INDUSTRIA VENETA AFFRONTA LO SHOCK FINANZIARIO Trimestre negativo

Dettagli

CUBA Congiuntura Economica

CUBA Congiuntura Economica CUBA Congiuntura Economica Durante il 2011 l economia cubana ha avviato graduali riforme del sistema economico. Il tasso annuale di crescita del prodotto interno lordo dovrebbe attestarsi al 2.7% nel 2011.

Dettagli

VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA CRISI ECONOMICA SULLE PMI ITALIANE ED ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE

VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA CRISI ECONOMICA SULLE PMI ITALIANE ED ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA CRISI ECONOMICA SULLE PMI ITALIANE ED ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE 1 2 Analisi dell'andamento delle operazioni attive 2008 rispetto al 2007 206 Studi di Settore In

Dettagli

L interscambio commerciale tra Italia e India Anni 2000-2006

L interscambio commerciale tra Italia e India Anni 2000-2006 6 febbraio 2007 L interscambio commerciale tra Italia e India Anni 2000-2006 Ufficio della comunicazione Tel. +39 06 4673.2243-2244 Centro di informazione statistica Tel. + 39 06 4673.3106 Informazioni

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

APPENDICE RAPPORTO SULL ECONOMIA BERGAMASCA NEL 2008

APPENDICE RAPPORTO SULL ECONOMIA BERGAMASCA NEL 2008 APPENDICE RAPPORTO SULL ECONOMIA BERGAMASCA NEL 28 PROMOSSO DALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI BERGAMO E DALLA PROVINCIA DI BERGAMO EDIZIONE A CURA DELLA CAMERA DI COMMERCIO

Dettagli

Annuario Istat-Ice 2008

Annuario Istat-Ice 2008 Le informazioni statistiche sul Commercio estero e sulle Attività Internazionali delle imprese Luigi Biggeri 1 Struttura della presentazione 1. L Annuario e lo sviluppo delle informazioni statistiche sul

Dettagli

Le imprese manifatturiere del IV capitalismo: profili di crescita. Paola Dubini Incontro Confindustria Prato 23 novembre 2007

Le imprese manifatturiere del IV capitalismo: profili di crescita. Paola Dubini Incontro Confindustria Prato 23 novembre 2007 Le imprese manifatturiere del IV capitalismo: profili di crescita Paola Dubini Incontro Confindustria Prato 23 novembre 2007 1 % 40 35 30 25 20 15 10 5 0 % Ripartizione per classi dimensionali di fatturato

Dettagli

Tendenze in atto e prospettive per il futuro. Luca Zanderighi (Università di Milano)

Tendenze in atto e prospettive per il futuro. Luca Zanderighi (Università di Milano) Tendenze in atto e prospettive per il futuro Luca Zanderighi (Università di Milano) Milano, 6 giugno 2012 Schema dell intervento La situazione internazionale L Italia di fronte a una svolta: prospettive

Dettagli

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI Ottobre 2012 1 L ATLANTE DEL MADE IN ITALY Le rotte dell export italiano prima e durante la crisi La crisi dell economia

Dettagli

QUANTO INNOVANO REALMENTE LE PMI?

QUANTO INNOVANO REALMENTE LE PMI? QUANTO INNOVANO REALMENTE LE PMI? INFORMAZIONI SULL AZIENDA Pagina 1 1. Dimensione del fatturato in euro (con riferimento al Bilancio 2013) Fino a 2 milioni di euro di fatturato Oltre 2 milioni e fino

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI Mercoledì 18 marzo 2015, ore 17.00 Camera di Commercio, Sala Arancio, Via Tonale 28/30 - Lecco Materiale a cura di: Direzione Studi e Ricerche,

Dettagli

Introduzione 10 INTRODUZIONE

Introduzione 10 INTRODUZIONE Introduzione Il Rapporto 2002 sull Economia romana consente di trarre qualche considerazione positiva sull andamento del sistema produttivo e del tessuto sociale dell area romana. Come si vedrà, da questa

Dettagli

SDD ING-IND/35. Ingegneria economico-gestionale

SDD ING-IND/35. Ingegneria economico-gestionale Ingegneria economico-gestionale Il gruppo di ricerca Marco Mutinelli Renato Redondi Francesca Sgobbi Mariasole Bannò Valentina Morandi I temi di ricerca Internazionalizzazione Competenze e cambiamento

Dettagli

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria 52 Simposio AFI -1 giugno 2012 La farmaceutica è la prima industria hi-tech per

Dettagli

FLASH SETTORI ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013 e pubblicati a Maggio 2013

FLASH SETTORI ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013 e pubblicati a Maggio 2013 ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013 e pubblicati a Maggio 2013 A cura dell Ufficio Studi Euler Hermes Italia FLASH SETTORI ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

OSSERVATORIO ECONOMICO

OSSERVATORIO ECONOMICO Nell ultimo trimestre del 2013 gli indicatori di produzione (-5,8%), fatturato (-5,1%), ordinativi (-7,3%) e export (-0,4%) si riportano a valori sostanzialmente simili a quelli del secondo trimestre,

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

GRADO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE AZIENDE ITALIANE DELLA MODA E DEL LUSSO E DRIVER PER LA CRESCITA DELL EXPORT

GRADO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE AZIENDE ITALIANE DELLA MODA E DEL LUSSO E DRIVER PER LA CRESCITA DELL EXPORT GRADO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE AZIENDE ITALIANE DELLA MODA E DEL LUSSO E DRIVER PER LA CRESCITA DELL EPORT Intervento di David Pambianco Martedì, 6 novembre 2012 Palazzo Mezzanotte Piazza degli

Dettagli

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Paolo Di Benedetto Responsabile Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti 21

Dettagli

Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle

Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle agglomerazioni industriali italiane Giovanni Iuzzolino e Marcello Pagnini (Banca d Italia) Giovedì 21 marzo 2013, Unioncamere - Roma Il lavoro

Dettagli

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 \ OBIETTIVI TEMATICI (art.9 Reg.Generale) Interventi attivabili nel periodo 2014-2020 Grado

Dettagli

Giovani chimici per quale industria?

Giovani chimici per quale industria? Giovani chimici per quale industria? Fabbisogni formativi e opportunità nella chimica l Industria incontra l Università Milano, 13 aprile 2005 Vittorio Maglia Direzione Centrale Analisi Economiche - Internazionalizzazione

Dettagli

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche Ascoli Piceno, 24 ottobre 2014 Agenda 1 L identikit delle

Dettagli

Concetti di marketing turistico

Concetti di marketing turistico Concetti di marketing turistico Introduzione Un impresa, per individuare la linea d azione che ha la maggior probabilità di portare al successo il proprio prodotto, cerca di anticipare i bisogni dei consumatori,

Dettagli

TORINO CONGIUNTURA 1 SEMESTRE 2007

TORINO CONGIUNTURA 1 SEMESTRE 2007 TORINO CONGIUNTURA 1 SEMESTRE 2007 (fonte: Camera di Commercio di Torino) 1 ANDAMENTO PRODUZIONE INDUSTRIALE La produzione industriale torinese nel 2 trimestre del 2007 ha avuto un tasso di crescita del

Dettagli

INCHIESTA CONGIUNTURALE SULL INDUSTRIA

INCHIESTA CONGIUNTURALE SULL INDUSTRIA INCHIESTA CONGIUNTURALE SULL INDUSTRIA RISULTATI GENERALI L andamento dell Industria di Roma e Provincia nel quarto trimestre del 2002 è risultato sostanzialmente negativo. Con riferimento al Comune, i

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI. LAZIO Tavole statistiche

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI. LAZIO Tavole statistiche INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI LAZIO Tavole statistiche Risultati del II trimestre 2015 e previsioni per il III trimestre 2015 Indice delle tavole Tavola 1 Tavola 2 Tavola 3 Tavola 4

Dettagli

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014 Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 Osservatorio PMI 2014 -VI Edizione 1 Obiettivi Individuare le

Dettagli

INTESA SANPAOLO PRESENTA IL SESTO RAPPORTO ANNUALE SULL ECONOMIA E FINANZA DEI DISTRETTI INDUSTRIALI 2013 CON 50.000 AZIENDE ANALIZZATE

INTESA SANPAOLO PRESENTA IL SESTO RAPPORTO ANNUALE SULL ECONOMIA E FINANZA DEI DISTRETTI INDUSTRIALI 2013 CON 50.000 AZIENDE ANALIZZATE COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO PRESENTA IL SESTO RAPPORTO ANNUALE SULL ECONOMIA E FINANZA DEI DISTRETTI INDUSTRIALI 2013 CON 50.000 AZIENDE ANALIZZATE Migliore andamento delle imprese dei distretti

Dettagli

Convegno ANFIA. Torino, 7 maggio 2013

Convegno ANFIA. Torino, 7 maggio 2013 Convegno ANFIA Torino, 7 maggio 2013 Scaletta presentazione Dott. Bonomi INTRODUZIONE anche se il momento è difficile e carico di incertezze bisogna cercare di capire quali sono le occasioni per migliorare

Dettagli

Attrezzature e componenti di arredo per retail e GDO

Attrezzature e componenti di arredo per retail e GDO marketing highlights Attrezzature e componenti di arredo per retail e GDO A cura di: Marino Serafino Identificazione del settore Produzione e distribuzione di attrezzature, soluzioni e componenti di arredo

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

LA DELOCALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LAZIALI Il fenomeno del traffico di perfezionamento passivo

LA DELOCALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LAZIALI Il fenomeno del traffico di perfezionamento passivo LA DELOCALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LAZIALI Il fenomeno del traffico di perfezionamento passivo Una delle caratteristiche più importanti del processo di integrazione economica degli ultimi anni è il peso

Dettagli

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE 8 luglio 2013 Anno 2012 OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE Nel 2012 gli operatori che hanno effettuato vendite di beni all estero sono 207.920, in lieve aumento (+0,3%) rispetto al 2011. Al netto dei

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

MISSIONE IN ROMANIA SETTORE LOGISTICA

MISSIONE IN ROMANIA SETTORE LOGISTICA MISSIONE IN ROMANIA SETTORE LOGISTICA OPPORTUNITÀ: Dato che il settore logistico in senso stretto (considerando cioè gli operatori di piattaforme o snodi di traffici merci dove vengono compiute operazioni

Dettagli

internazionalizzazione@regione.lombardia.it

internazionalizzazione@regione.lombardia.it Finalità: Favorire i processi di internazionalizzazione delle micro piccole medie imprese Risorse: 5.440.000 Ambiti di intervento: Valore del voucher: MPMI lombarde (escluso settore agricolo) Misura A:

Dettagli

Il Made in Italy al 2020: reti globali in un mondo in cambiamento

Il Made in Italy al 2020: reti globali in un mondo in cambiamento Milano 16 maggio 2016 Il Made in Italy al 2020: reti globali in un mondo in cambiamento 89 Rapporto Analisi dei Settori Industriali Un mondo in cambiamento: le prospettive dei settori industriali al 2020

Dettagli

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari NORDEST: QUASI IL 25 DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari ==================== Quasi il 25 per cento delle merci prodotte nel Nordest prende la

Dettagli

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Lezione 8 Le strategie dell internazionalizzazione: gli investimenti diretti esteri Che cosa comporta realizzare un IDE? Costituisce di norma la

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 21 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE I dati presentati in questo capitolo provengono dalle rilevazioni annuali sui risultati economici delle imprese, condotte in base a quanto disposto dal Regolamento UE N.

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 19 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE INDAGINE ANNUALE SUL SISTEMA DEI CONTI DELLE IMPRESE L indagine sul Sistema dei Conti delle Imprese (SCI) condotta dall ISTAT, già indagine sul prodotto lordo, fornisce

Dettagli

Claudio GAGLIARDI. Rapporto PIQ 2011. Una nuova misura dell economia per leggere l Italia e affrontare la crisi. Segretario Generale Unioncamere

Claudio GAGLIARDI. Rapporto PIQ 2011. Una nuova misura dell economia per leggere l Italia e affrontare la crisi. Segretario Generale Unioncamere Claudio GAGLIARDI Segretario Generale Unioncamere Rapporto PIQ 2011 Una nuova misura dell economia per leggere l Italia e affrontare la crisi Roma, 10 dicembre 2012 Perché puntare l obiettivo sulla qualità?

Dettagli

Capitolo sette. Investimenti diretti esteri. Investimenti diretti esteri nell economia mondiale

Capitolo sette. Investimenti diretti esteri. Investimenti diretti esteri nell economia mondiale EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo sette Investimenti diretti esteri Investimenti diretti esteri nell economia mondiale 7-3 Il flusso di IDE è l ammontare di investimenti esteri realizzati in un dato

Dettagli

FEM, Gruppo di lavoro Macchine

FEM, Gruppo di lavoro Macchine FEM, Gruppo di lavoro Macchine Il settore delle macchine industriali, o dei Beni strumentali, si compone di 10 comparti organizzati nella Federazione nazionale delle Associazioni dei produttori di Beni

Dettagli

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia LE FORME AGGREGATIVE NELLE IMPRESE TURISTICHE 2 IL CONTESTO DI RIFERIMENTO Globalizzazione

Dettagli

Cenni introduttivi. L internazionalizzazione costituisce un fenomeno complesso ed eterogeneo nel grado e nelle modalità con il quale si esplica.

Cenni introduttivi. L internazionalizzazione costituisce un fenomeno complesso ed eterogeneo nel grado e nelle modalità con il quale si esplica. Cenni introduttivi L internazionalizzazione costituisce un fenomeno complesso ed eterogeneo nel grado e nelle modalità con il quale si esplica. L ambiente internazionale è diventato globale, come un unico

Dettagli

CAPITOLO 5 LE ATTIVITÀ ECONOMICHE

CAPITOLO 5 LE ATTIVITÀ ECONOMICHE CAPITOLO 5 LE ATTIVITÀ ECONOMICHE 5.1 - Imprese dei settori industria e servizi Al Censimento intermedio dell Industria e dei Servizi (31 dicembre1996) sono state rilevate 3.494 imprese 1 di tipo industriale

Dettagli

Export manager per il settore della nautica da diporto

Export manager per il settore della nautica da diporto PROGETTO COFINANZIATO DALL UNIONE EUROPEA Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica da diporto FORMAZIONE SUPERIORE Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica

Dettagli

Il progetto Trend: i risultati tecnici e le prime riflessioni sull'efficacia dell'iniziativa

Il progetto Trend: i risultati tecnici e le prime riflessioni sull'efficacia dell'iniziativa Gestire l'energia per creare nuova competitività: i risultati del progetto Trend nel panorama nazionale degli strumenti per l'efficienza energetica Milano 28 ottobre 2014 Il progetto Trend: i risultati

Dettagli

Ingegneri, Industria: creazione di valore tecnologico sociale

Ingegneri, Industria: creazione di valore tecnologico sociale Ingegneri, Industria: creazione di valore tecnologico sociale Venezia, 30 settembre 2015 La Tavola Rotonda si pone l obiettivo di analizzare i nuovi orientamenti che il sistema produttivo italiano può

Dettagli

Indice dei prezzi alla produzione e all importazione

Indice dei prezzi alla produzione e all importazione 05 Prezzi 983-1100 Indice dei prezzi alla produzione e all importazione Neuchâtel, 2011 Che cos è l indice dei prezzi alla produzione e all importazione? L indice dei prezzi alla produzione (IPP) misura

Dettagli

Imprese multinazionali e outsourcing

Imprese multinazionali e outsourcing Economia Internazionale Alireza Naghavi Capitolo 9 (a) L outsourcing di beni e servizi 1 Imprese multinazionali e outsourcing Gli investimenti diretti all estero rappresentano quegli investimenti in cui

Dettagli

LA RETE E LE IMPRESE: LA SECONDA FASE

LA RETE E LE IMPRESE: LA SECONDA FASE LA RETE E LE IMPRESE: LA SECONDA FASE Giampio Bracchi Presidente Fondazione Politecnico di Milano Convegno ABI Internet e la Banca Roma,1 dicembre 2003 Economia della rete nel mondo, trasformazione e crescita:

Dettagli

Area Marketing. Approfondimento

Area Marketing. Approfondimento Area Marketing Approfondimento STRATEGIA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE STRATEGIA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE CONOSCENZE La strategia di espansione internazionale rientra nelle strategie corporate di sviluppo

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

Strategie e modelli di innovazione delle imprese innovative della Provincia di Torino

Strategie e modelli di innovazione delle imprese innovative della Provincia di Torino XXXVI Conferenza Annuale AISRe Arcavacata di Rende (CS) Strategie e modelli di innovazione delle imprese innovative della Provincia di Torino Francesca Silvia Rota Dipartimento Ingegneria Gestionale e

Dettagli

Alcuni Dati. Alcuni Dati Nostre elaborazioni su dati ISTAT - CIS (2001) Settore agroalimentare locale

Alcuni Dati. Alcuni Dati Nostre elaborazioni su dati ISTAT - CIS (2001) Settore agroalimentare locale Alcuni Dati Nostre elaborazioni su dati ISTAT - CIS (2001) La valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali nella Grande Distribuzione Imprese agroalimentari sul totale delle imprese censite Addetti

Dettagli

Produzione. MANIFATTURA e MERCATI. Le PMI dopo sette anni di crisi

Produzione. MANIFATTURA e MERCATI. Le PMI dopo sette anni di crisi Produzione MANIFATTURA e MERCATI Le PMI dopo sette anni di crisi Produzione MANIFATTURA e MERCATI Le PMI dopo sette anni di crisi Realizzata da CNA Produzione In collaborazione con Centro Studi CNA MANIFATTURA

Dettagli

TAV. A.2.1 - VALORE DELLE IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI PER MERCE - CLASSIFICAZIONE MERCI PER ATTIVITA' ECONOMICA (CPATECO) - CAGLIARI

TAV. A.2.1 - VALORE DELLE IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI PER MERCE - CLASSIFICAZIONE MERCI PER ATTIVITA' ECONOMICA (CPATECO) - CAGLIARI TAV. A.1.1 - VALORE DELLE ED PER - CLASSIFICAZIONE MERCI PER ATTIVITA' ECONOMICA (CPATECO) - SARDEGNA 2002 2003 2004 2005 2006 2007 (a) AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA 117.278 120.905 123.364 112.785

Dettagli

Un analisi storica e comparativa dell apertura internazionale delle imprese venete

Un analisi storica e comparativa dell apertura internazionale delle imprese venete Il modello di internazionalizzazione del Veneto Gli argomenti trattati Il commercio estero le esportazioni e le importazioni Gli investimenti diretti esteri le partecipazioni delle imprese venete all estero

Dettagli

Competere nei mercati internazionali

Competere nei mercati internazionali Corso di Strategie d impresa A.A. 2009/2010 Prof. Tonino Pencarelli - Dott. Simone Splendiani Competere nei mercati internazionali A cura di: Martina Fiordigigli Silvia Gardini Cap. 7, Thompson A., Strickland

Dettagli

Credit & Risk Council

Credit & Risk Council Credit & Risk Council Sfide e opportunità Mario Cinque Confindustria Verona - 9 Nov 2011 AICS - Gruppo di Settore MACE - 1 Il nostro core business: assicurazione del credito Assicuriamo le transazioni

Dettagli

Domanda e offerta logistica nell area milanese

Domanda e offerta logistica nell area milanese Mobility Conference 2008: Sviluppo delle infrastrutture e mobilità sostenibile SESSIONE: Sviluppo del territorio ed efficienza della catena logistica: quali soluzioni per il trasporto delle merci a Milano?

Dettagli

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA Parte III : R&S nella piccola e media impresa Angelo Bonomi PICCOLE E MEDIE IMPRESE E R&S Esistono varie definizioni di piccole e

Dettagli

Ecco come varia la % dello stipendio destinata all affitto in base alla professione

Ecco come varia la % dello stipendio destinata all affitto in base alla professione MIOAFFITTO.IT Ecco come varia la % dello stipendio destinata all affitto in base alla professione Maggio 2014 05/05/2014 PERCENTUALE DELLO STIPENDIO DESTINATO AL PAGAMENTO DELL AFFITTO, DIVISO PER CATEGORIE

Dettagli

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI Linee di credito agevolato a sostegno delle PMI della Serbia, dell Albania, della Tunisia e della Siria (Sintesi) stefano.formenti@esteri.it 1 COOPERAZIONE

Dettagli

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Prof. Fabio Musso Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia fabio.musso@uniurb.it pagina 1 Fasi del processo di sviluppo della strategia di internazionalizzazione

Dettagli

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto Marco Cantamessa Emilio Paolucci Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella Torino,

Dettagli

2011 KPMG Advisory S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG

2011 KPMG Advisory S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG KPMG ha realizzato un sondaggio per capire la percezione del brand Made in Italy all estero Alla survey hanno risposto 300 Partner KPMG appartenenti a tutte le principali aree geografiche del mondo Si

Dettagli

Nel mondo ci sono molte classifiche che

Nel mondo ci sono molte classifiche che L opinione pubblica viene spesso bombardata da una grande quantità di statistiche sui sistemi Paese che dicono tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi in questo mare magnum? E come si colloca il

Dettagli

Scenari di mercato Come aprire una nuova fase di crescita

Scenari di mercato Come aprire una nuova fase di crescita TERZA CONVENTION NAZIONALE Il nuovo mercato assicurativo: quali innovazioni per rilanciare lo sviluppo Roma, 1 ottobre 2008 Scenari di mercato Come aprire una nuova fase di crescita Enea Dallaglio IAMA

Dettagli

Capitolo 14. Industria

Capitolo 14. Industria Capitolo 14 Industria 14. Industria Questo capitolo raccoglie informazioni sul settore dell industria in senso stretto, escluse cioè le costruzioni per le quali si rinvia all apposito capitolo. Un primo

Dettagli

14. Interscambio commerciale

14. Interscambio commerciale 14. Interscambio commerciale La crescita economica del Veneto è sempre stata sostenuta, anche se non in via esclusiva, dall andamento delle esportazioni. La quota del valore totale dei beni esportati in

Dettagli

I N D I C E 1 [ FILIALE LEGGERA O CLIENTE? ] 2 [ GESTIONE PER MATRICE O PER SOCIETA? ] 3 [ EFFICACIA O EFFICIENZA? ]

I N D I C E 1 [ FILIALE LEGGERA O CLIENTE? ] 2 [ GESTIONE PER MATRICE O PER SOCIETA? ] 3 [ EFFICACIA O EFFICIENZA? ] MODELLI DI SVILUPPO INTERNAZIONALE I N D I C E 1 [ FILIALE LEGGERA O CLIENTE? ] 2 [ GESTIONE PER MATRICE O PER SOCIETA? ] 3 [ EFFICACIA O EFFICIENZA? ] La scelta del modello ottimale per lo sviluppo nei

Dettagli

ABBIGLIAMENTO INFANTILE SETTEMBRE PAROLA D ORDINE: DELOCALIZZARE. La voce di Databank EDIZIONE 16. prima parte

ABBIGLIAMENTO INFANTILE SETTEMBRE PAROLA D ORDINE: DELOCALIZZARE. La voce di Databank EDIZIONE 16. prima parte EDIZIONE 16 prima parte SETTEMBRE La voce di Databank 2012 Cerved Group Spa Tutti i diritti riservati Riproduzione vietata ABBIGLIAMENTO INFANTILE PAROLA D ORDINE: DELOCALIZZARE PAROLA D ORDINE: DELOCALIZZARE

Dettagli

il commercio mondiale nel triennio 2015-17 XIII rapporto ICE Prometeia

il commercio mondiale nel triennio 2015-17 XIII rapporto ICE Prometeia Roma, 21 maggio 2015 il commercio mondiale nel triennio 2015-17 XIII rapporto ICE Prometeia Alessandra Lanza - Prometeia commercio mondiale (finalmente) in accelerazione e più dinamico della crescita del

Dettagli

Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina

Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina www.confapiexport.org Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina E-mail: info@umbriaproduce.com Un Paese due Sistemi: Hong Kong Tradizionale Modello di Consumo

Dettagli