Il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso"

Transcript

1 Guida al Lavoro I SUPPLEMENTI Il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso La dichiarazione dei sostituti d imposta è articolata in due parti: a) Il mod. 770 Semplificato deve essere utilizzato dai sostituti d imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell anno 2006 nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. Detto modello contiene i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai soggetti cui sono stati corrisposti in tale anno redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i dati contributivi, previdenziali ed assicurativi e quelli relativi all assistenza fiscale prestata nell anno 2006 per il periodo d imposta precedente. La trasmissione telematica deve essere effettuata entro il 1 ottobre 2007 (in quanto il 30 settembre è festivo), presentando il mod. 770/2007 Semplificato. b) Il mod. 770 Ordinario deve essere utilizzato dai sostituti d imposta, dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti, sulla base di specifiche disposizioni normative, a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell anno 2006 od operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, nonché i dati riassuntivi relativi alle indennità di esproprio e quelli concernenti i versamenti effettuati, le compensazioni operate ed i crediti d imposta utilizzati. La trasmissione telematica deve essere effettuata entro il 31 ottobre 2007, presentando il mod. 770/2007 Ordinario. Da quest anno la dichiarazione del modello 770 Ordinario non può avvenire congiuntamente alla dichiarazione unificata. I sostituti d imposta che, in relazione alle ritenute operate e alle operazioni effettuate nell anno 2006, sono tenuti a presentare anche il mod. 770 Semplificato, qualora siano intervenute compensazioni interne tra i versamenti attinenti al mod. 770 Semplificato e quelli relativi al mod. 770 Ordinario, devono presentare entro il 1 ottobre 2007 il mod. 770 Semplificato senza i prospetti ST ed SX, in quanto tali prospetti dovranno essere compilati all interno del mod. 770 Ordinario. In tale ipotesi il ravvedimento per omesso versamento di ritenute di lavoro dipendente e/o autonomo afferente al periodo d imposta 2006, dovrà comunque essere perfezionato entro il termine di presentazione del modello 770/2007 semplificato (1 ottobre 2007). Invece, in assenza delle predette compensazioni, il sostituto d imposta ha la facoltà di presentare il mod. 770 Semplificato ed il mod. 770 Ordinario, entrambi comprensivi dei rispettivi dati concernenti i versamenti, i crediti e le compensazioni. Da quanto sopra esposto ne consegue che per tutti i termini connessi alla irrogazione di sanzioni e al ravvedimento operoso deve aversi riguardo alle diverse scadenze relative alle due tipologie di adempimento ed in particolare: al 2 ottobre 2007, qualora gli adempimenti dichiarativi siano riconducibili agli obblighi riferiti al mod. 770/2007 semplificato, comprensivo anche dei prospetti ST e SX presentati; al 31 ottobre 2007 qualora gli adempimenti siano riconducibili agli obblighi riferiti al mod. 770/2007 ordinario. Tipo di dichiarazione Dichiarazione correttiva nei termini Nell ipotesi in cui il sostituto d imposta intenda, prima della scadenza del termine di presentazione, rettificare o integrare un modello 770/2007 Semplificato od ordinario precedentemente presentato, deve compilare una nuova dichiarazione, completa di tutte le sue parti, barrando la casella «Correttiva nei termini». Dichiarazione integrativa Scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, il sostituto d imposta può rettificare o integrare la stessa presentando una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti, su modello conforme a quello approvato per il periodo d imposta cui si riferisce la dichiarazione, barrando la 93

2 I SUPPLEMENTI Guida al Lavoro casella «Dichiarazione integrativa». Presupposto per poter presentare la dichiarazione integrativa è che sia stata validamente presentata la dichiarazione originaria. In proposito si precisa che sono considerate valide anche le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dal termine di scadenza, fatta salva l applicazione delle sanzioni. In particolare il sostituto il sostituto d imposta può integrare la dichiarazione: nelle ipotesi di ravvedimento di cui all art. 13 del Dlgs n. 472/1997 entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo, purché non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche. Resta ferma l applicazione delle sanzioni, anche se in misura ridotta, e degli interessi. In caso di trasmissione del modello 770 semplificato con successivo invio dei prospetti ST ed SX nel modello 770 Ordinario (sezione II del riquadro «Redazione della dichiarazione» compilata), il ravvedimento per omesso versamento di ritenute di lavoro dipendente e/o autonomo afferenti al periodo d imposta 2006 dovrà comunque essere perfezionato entro il termine di presentazione del mod. 770/2007 Semplificato (2 ottobre 2007); nell ipotesi prevista dall art. 2, comma 8, del Dpr n. 322/1998 per correggere errori od omissioni cui consegua un maggior debito d imposta presentando una successiva dichiarazione entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, salva l applicazione delle sanzioni; nell ipotesi prevista dall art. 2, comma 8 bis del Dpr n. 322/1998 per correggere errori od omissioni che abbiano determinato un maggior debito d imposta o un minor credito, producendo una successiva dichiarazione, non oltre il termine previsto per la presentazione relativa al periodo d imposta successivo. In tale caso l eventuale credito risultante dalla dichiarazione può essere utilizzato in compensazione ai sensi dell art. 17, Dlgs n. 241/1997. Nota bene I sostituti d imposta che presentano il mod. 770 Semplificato, avvalendosi della facoltà di suddividere il predetto modello, possono trasmettere la dichiarazione «correttiva nei termini» o quella «integrativa» mediante l invio anche delle singole comunicazioni che intendono integrare o rettificare. In particolare tale dichiarazione dovrà essere costituita dal frontespizio, previa barratura della relativa casella, e dalle sole comunicazioni oggetto di integrazione o rettifica, complete di ogni loro parte, indicando gli stessi numeri progressivi delle comunicazioni originarie. Nell ipotesi in cui la dichiarazione «correttiva nei termini» od «integrativa» sia utilizzata per trasmettere ulteriori comunicazioni si dovrà rispettare la progressione numerica riportando nello spazio «progressivo comunicazione» il numero successivo a quello utilizzato per l invio dell ultima comunicazione contenuta nel mod. 770 Semplificato, ovvero in una delle due parti in cui lo stesso è stato suddiviso, oggetto di rettifica. Nelle precedenti ipotesi il sostituto dovrà indicare nel frontespizio il numero aggiornato delle comunicazioni trasmesse. Le stesse modalità possono essere utilizzate per apportare variazioni ai prospetti ST o SX avendo cura di ricompilare integralmente detti prospetti. Eventi eccezionali Se il sostituto d imposta si avvale della sospensione del termine di presentazione della dichiarazione prevista al verificarsi di eventi eccezionali dovrà barrare la casella «Eventi eccezionali», posta in alto a destra della seconda facciata del frontespizio del presente modello. In particolare deve indicare uno dei seguenti codici: 1 per i contribuenti vittime di richieste estorsive per i quali l articolo 20, comma 2, della legge 23 febbraio 1999, n. 44, ha disposto la proroga di tre anni dei termini di scadenza degli adempimenti fiscali ricadenti entro un anno dalla data dell evento lesivo; 3 per i contribuenti, residenti alla data del 31 ottobre 2002 nei comuni delle province di Campobasso e di Foggia che sono stati colpiti dagli eventi sismici per i quali i decreti del 14 novembre 2002 (G.U. n. 270 del 18 novembre 2002), del 15 novembre 2002 (G.U. n. 272 del 20 novembre 2002) e del 9 gennaio 2003 (G.U. n. 16 del 21 gennaio 2003) hanno previsto la sospensione dal 31 ottobre 2002 al 31 marzo Detti termini prorogati al 31 dicembre 2005 dall art. 4, comma 1, della ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 maggio 2004 n. 3354, sono stati ulteriormente prorogati al 31 dicembre 2006 dall art. 1, comma 1, della ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 febbraio 2006, n (G.U. n. 50 del 1 marzo 2006); 4 per i contribuenti colpiti da altri eventi eccezionali. Dichiarazione nulla La dichiarazione si considera nulla qualora sia: - presentata con un ritardo superiore a novanta giorni; - redatta su modelli non conformi a quelli approvati dall Agenzia delle Entrate; 94

3 Guida al Lavoro I SUPPLEMENTI Le sanzioni dei sostituti d imposta Nella tabella si elencano le varie violazioni previste con la relativa sanzione. Violazione Sanzione Omessa presentazione della dichiarazione dei sostituti d imposta re delle ritenute non versate con un minimo di 258,00 Sanzione amministrativa dal 120 al 240% dell ammonta- Dichiarazione tardiva presentata oltre 90 Sanzione amministrativa dal 120 al 240% dell ammontare delle ritenute non versate con un minimo di 258,00 giorni Dichiarazione redatta su modelli non conformi a quelli approvati dall Agenzia delle re delle ritenute non versate con un minimo di 258,00 Sanzione amministrativa dal 120 al 240% dell ammonta- Entrate Dichiarazione non sottoscritta o sottoscritta da soggetto sfornito della rapprere delle ritenute non versate con un minimo di 258,00 Sanzione amministrativa dal 120 al 240% dell ammontasentanza legale o negoziale Dichiarazione non regolarizzata entro 30 Sanzione amministrativa dal 120 al 240% dell ammontare delle ritenute non versate con un minimo di 258,00 giorni dal ricevimento dell invito da parte dell Ufficio Dichiarazione tardiva presentata entro 90 Sanzione amministrativa da 258,00 ad 2.065,00 giorni Ritenute relative ai compensi, interessi ed Sanzione amministrativa da 258,00, ad 2.065,00 altre somme, benché non dichiarate (anche in caso di dichiarazione omessa), interamente versate comunque entro i termini di presentazione della dichiarazione Redazione delle dichiarazioni non in conformità ai modelli approvati con decreto Sanzione amministrativa da 258,00,ad 2.065,00 ministeriale Mancanza o incompletezza degli atti o documenti dei quali è prevista la conservazio- Sanzione amministrativa da 258,00,ad 2.065,00 ne; mancata esibizione o trasmissione su richiesta degli Uffici, delle attestazioni comprovanti il versamento delle ritenute Omessa indicazione di parte o di tutti i Sanzione amministrativa di 51,00 per ogni percipiente percipienti non indicato Dichiarazione infedele (importi dichiarati in misura inferiore a quella accertata) Sanzione amministrativa dal 100 al 200% dell importo delle ritenute non versate riferibili alla differenza accertata, con un minimo di 258,00 Omissione ed incompletezza degli elementi della dichiarazione o degli eventuali Sanzione amministrativa da 516,00, ad 4.131,00 allegati Omesso, insufficiente o ritardato versamento delle ritenute alla fonte versato. La sanzione è ridotta ad 1/3 nel caso in cui le Sanzione amministrativa pari al 30% dell importo non somme dovute siano pagate entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione della liquidazione automatica (art. 36-bis Dpr n. 600/1973); è ridotta a 2/3 nel caso in cui le somme dovute siano pagate entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell esito del controllo formale (art. 36-ter, Dpr n. 600/1973) Mancata effettuazione, in tutto o in parte, Sanzione amministrativa pari al 20% della ritenuta non delle ritenute alla fonte da parte del sostituto d imposta l omesso versamento effettuata, salva l applicazione delle sanzioni previste per Versamento delle ritenute con documento Sanzione amministrativa da 103,00,ad 516,00 non contenente tutti gli elementi necessari per l identificazione del soggetto che effettua il pagamento 95

4 I SUPPLEMENTI Guida al Lavoro - non sottoscritta o sottoscritta da soggetto sfornito della rappresentanza legale o negoziale; - non regolarizzata entro 30 giorni dal ricevimento dell invito da parte dell Ufficio. Violazione formale A seguito del Dlgs 26 gennaio 2001 n. 32 la violazione è da considerarsi formale qualora l errore o l omissione non incida sulla determinazione del reddito, dell imposta e del versamento del tributo e non ostacola l esercizio dell attività di controllo. Il ravvedimento operoso L articolo 13 del Dlgs n. 472 del 1997 e successive modifiche prevede la possibilità per il contribuente di regolarizzare spontaneamente la propria posizione in merito a violazioni commesse in sede di predisposizione e di presentazione della dichiarazione, nonché di pagamento delle ritenute dovute. Con l istituto del ravvedimento operoso il contribuente ha la possibilità di ridurre al minimo le sanzioni applicate, sempre che le violazioni oggetto della regolarizzazione non siano state già constatate e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento (inviti di comparizione, questionari, richiesta di documenti, ecc.) delle quali l autore delle violazioni o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza (cfr. tabella riportata alla pagina successiva). Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza ancora dovuta, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. Nota bene Il versamento eseguito avvalendosi del ravvedimento di più adempimenti omessi risultanti dal prospetto ST e individuati dal medesimo codice tributo può essere riportato sul medesimo modello F24, avendo cura di compilare un distinto rigo della delega di pagamento per ciascun rigo del prospetto ST. La sanzione ridotta (codice tributo 8906) può essere indicata cumulativamente. Anno di riferimento In caso di ravvedimento operoso è necessario che sulla delega F24 sia riportato come anno di riferimento quello di effettuazione della ritenuta sia in relazione all importo versato a titolo di tributo e interessi sia a titolo di sanzione. Viceversa vi sono programmi che predispongono il modello F24 riportando come anno di riferimento quello in cui si effettua il versamento. È evidente che questo errore rende impossibile abbinare alla dichiarazione il versamento eseguito. L istituto del ravvedimento può essere applicato nelle ipotesi di seguito esaminate. Dichiarazione tardiva Il ravvedimento per l omessa presentazione della dichiarazione può avvenire entro il termine perentorio di 90 giorni dalla scadenza. In tal caso la violazione può essere regolarizzata eseguendo spontaneamente, entro tale termine, il pagamento di una sanzione ridotta pari ad euro 32,00 (1/8 di euro 258,00), ferma restando l applicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento dei tributi. Omesso versamento di ritenute sul redditi di lavoro autonomo 96 Esempio Omesso versamento di ritenute sul redditi di lavoro autonomo entro la scadenza del 16 giugno 2006 per un importo di 100,00: a) il sostituto si ravvede e regolarizza la sua posizione entro il 16 luglio A tale data dovranno essere versati: - le ritenute pari a 100,00; - la sanzione ridotta pari ad 3,75; - gli interessi di mora pari a 0,21 ( 100,00 x 30/365 x 2,5%); b) il sostituto si ravvede e regolarizza la sua posizione entro il 5 settembre A tale data dovranno essere versati: - le ritenute pari a 100,00; - la sanzione ridotta pari ad 6,00; - gli interessi di mora pari a 0,55 ( 100,00 x 81/365 x 2,5%).

5 Guida al Lavoro I SUPPLEMENTI Ravvedimento operoso: misura e termini di pagamento della sanzione ridotta Tipo violazione Mancato pagamento di ritenute alle prescritte scadenze Sanzione ridotta Termine per effettuare il ravvedimento 1/8 del minimo pari al 3,75% entro 30 giorni dalla data della sua commissione Dichiarazione infedele: ritenute non - 1/5 del minimo pari al 20%; versate riferibili a compensi, interessi e altre somme non dichiarati (vedi sopra) delle ritenute - pagamento con ravvedimento dovute Dichiarazione infedele: ritenute interamente versate riferibili a compensi, interessi e altre somme non dichiarati Omessa presentazione della dichiarazione (con ritardo non superiore a 90 giorni) 1/5 del minimo pari al 6% entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale la violazione è stata commessa - 1/5 del minimo; - la sanzione di 51,00 prevista per ogni percipiente non dichiarato è ridotta ad 1/5 entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo con presentazione della dichiarazione integrativa entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo con presentazione della dichiarazione integrativa 1/8 del minimo (euro 258) pari a entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione euro 32,00 ferma restando l applicazione delle sanzioni relative agli eventuali omessi versamenti Omesso od insufficiente versamento La sanzione ordinaria a carico del contribuente che non effettua, in tutto o in parte, i versamenti periodici delle ritenute è pari al 30% dell importo non versato. La fattispecie dell omesso o insufficiente versamento può essere sanata entro: il termine di 30 giorni dalla data in cui è stata commessa la violazione. In tal caso, la sanzione da applicare è pari al 3,75% (1/8 del 30%) dell imposta non versata: unitamente a quest ultima devono essere versati gli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno; il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale la violazione è stata commessa. In tal caso, la sanzione da applicare è pari al 6% (1/5 del 30%) dell imposta non versata: unitamente a quest ultima devono essere versati gli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. L eventuale violazione degli obblighi di esecuzione delle ritenute precedente al mancato versamento può essere regolarizzata con il pagamento, entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale è stata commessa, di una sanzione pari al 4% dell ammontare delle ritenute non operate per le violazioni commesse. Si precisa che ai sensi dell art. 34, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, qualora le ritenute o le imposte sostitutive sui redditi di capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria di cui al decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, non siano state operate ovvero non sono stati effettuati dai sostituti d imposta o dagli intermediari i relativi versamenti nei termini ivi previsti, la violazione può essere regolarizzata dagli stessi soggetti entro il termine di presentazione della dichiarazione nella quale sono esposti i versamenti delle predette ritenute e imposte, con il pagamento dell importo dovuto, maggiorato degli interessi legali, nonché di un unica sanzione pari al 3,75% (pari ad 1/8 del 30%). Dichiarazione infedele Le fattispecie più comuni di infedele dichiarazione sono relative a: 1) Ritenute non versate relative a somme non dichiarate In questo caso il ravvedimento operoso di una dichiarazione infedele comporta, oltre il pagamento delle ritenute, degli interessi e della sanzione, la presentazione della dichiarazione integrativa di quella originaria che deve avvenire entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo. La sanzione minima prevista, pari al 100% delle ritenute non versate riferibili ai compensi, interes 97

6 I SUPPLEMENTI Guida al Lavoro si e altre somme non dichiarati, con un minimo di 258,00 è ridotta al 20 % (1/5 del minimo). 2) Ritenute interamente versate relative a somme non dichiarate In questo caso la sanzione minima prevista è pari a 258,00 e la regolarizzazione di queste violazioni attraverso il ravvedimento operoso avviene con: il pagamento della sanzione ridotta a 51,00 (pari a 1/5 di 258,00); il pagamento degli interessi legali eventualmente dovuti calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno riferibili alle ritenute; la presentazione della dichiarazione integrativa entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo. Inoltre la sanzione di 51,00 prevista per ogni percipiente non dichiarato è ridotta ad 1/5 alle medesime condizioni descritte in precedenza. Errori concernenti la compilazione del modello di versamento F24 Nell ipotesi in cui il modello di versamento F24 sia compilato erroneamente in modo da non consentire l identificazione del soggetto che esegue i versamenti ovvero la corretta imputazione della somma versata, al fine di correggere gli errori commessi, il contribuente può presentare direttamente ad un ufficio locale dell Agenzia delle Entrate un istanza per la correzione di dati erroneamente indicati sul modello F24. Mediante tale procedura è possibile correggere i dati delle sezioni «Erario» e «Regioni Enti Locali» relativi a: codice fiscale; periodo di riferimento; codice tributo; suddivisione in più tributi dell importo versato con un solo codice tributo. Nuovi codici tributo Al fine di sanare le irregolarità nel calcolo e nel versamento dei tributi, la Risoluzione dell Agenzia delle Entrate n. 109 del 22 maggio 2007 ha istituito i codici tributo da 1989 a 1995 per il versamento, tramite modello F24, degli interessi su tributi non pagati, ex articolo 13, Dlgs n. 472/ Le nuove modalità non si applicano per i versamenti di interessi sulle ritenute da parte dei sostituti di imposta. 98

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista 1/8 OGGETTO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA DELL ANNO 2012 MODELLO 770/2013 SEMPLIFICATO E MODELLO 770/2013 ORDINARIO RIFERIMENTI NORMATIVI ARTT. 4 8/8BIS DPR 22.07.1998 N. 322; ART. 4 DPR 7.12.2001

Dettagli

CIRCOLARE n. 16 del 03/09/2014 MODELLO 770/2014 PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE EFFETTI AI FINI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO

CIRCOLARE n. 16 del 03/09/2014 MODELLO 770/2014 PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE EFFETTI AI FINI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO CIRCOLARE n. 16 del 03/09/2014 MODELLO 770/2014 PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE EFFETTI AI FINI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO INDICE 1. PREMESSA 2. OBBLIGO DI PRESENTAZIONE IN VIA TELEMATICA Trasmissione

Dettagli

Circolari per la clientela

Circolari per la clientela Circolari per la clientela Circolare n. 19 del 31 luglio 2014 Modelli 770/2014 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso Pag. 1 di 5 INDICE 1 Premessa... 3 2 Obbligo

Dettagli

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 54 11.07.2014 La correzione della dichiarazione Le modalità di presentazione della dichiarazione correttiva e della dichiarazione integrativa

Dettagli

MODELLO 770/2007 SEMPLIFICATO. Assimpredil ANCE 18 settembre 2007

MODELLO 770/2007 SEMPLIFICATO. Assimpredil ANCE 18 settembre 2007 MODELLO 770/2007 SEMPLIFICATO Assimpredil ANCE 18 settembre 2007 U.O. Contrattualistica e Fiscalità - Dr.ssa Raffaella Scurati DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA modello 770 semplificato modello 770

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI E VERSAMENTI UNIFICATI: COME SI APPLICA IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

DICHIARAZIONE DEI REDDITI E VERSAMENTI UNIFICATI: COME SI APPLICA IL RAVVEDIMENTO OPEROSO DICHIARAZIONE DEI REDDITI E VERSAMENTI UNIFICATI: COME SI APPLICA IL RAVVEDIMENTO OPEROSO A cura di Sabrina Arcangeli Ufficio Controlli Fiscali e Tiziana Sabattini Area di Staff Relazioni Esterne. Riff.

Dettagli

INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI

INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E IL MODELLO 770 IL MODELLO F24 E CODICI TRIBUTO MAGGIORMENTE

Dettagli

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti Fiscal Adempimento La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti N. 49 16.12.2013 Unico: ravvedimento entro il 30.12 Categoria: Intermediari Sottocategoria: Adempimenti A cura di Devis

Dettagli

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 26/2015

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 26/2015 Como, 1.9.2015 INFORMATIVA N. 26/2015 Modelli 770/2015 Proroga dei termini di presentazione Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE 1 Premessa... pag. 2 2 Obbligo di presentazione in via telematica...

Dettagli

Circolare 21. del 29 luglio 2015. Modelli 770/2015 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE

Circolare 21. del 29 luglio 2015. Modelli 770/2015 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE Circolare 21 del 29 luglio 2015 Modelli 770/2015 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE 1 Premessa... 2 2 Obbligo di presentazione in via telematica...

Dettagli

ERRORI E DIMENTICANZE

ERRORI E DIMENTICANZE ERRORI E DIMENTICANZE CORREZIONI DI ERRORI E DIMENTICANZE Introduzione Nella predisposizione della dichiarazione 730 è possibile che il contribuente abbia commesso errori o abbia dimenticato ad esempio

Dettagli

IL MODELLO 770-2013 SEMPLIFICATO : PRINCIPALI NOVITA' E RAVVEDIMENTO OPEROSO

IL MODELLO 770-2013 SEMPLIFICATO : PRINCIPALI NOVITA' E RAVVEDIMENTO OPEROSO IL MODELLO 770-2013 SEMPLIFICATO : PRINCIPALI NOVITA' E RAVVEDIMENTO OPEROSO Premessa generale L Agenzia delle Entrate con un provvedimento del 15 gennaio 2013 ha approvato il modello 770/2013 semplificato

Dettagli

COME RIMEDIARE A ERRORI E DIMENTICANZE: IL RAVVEDIMENTO

COME RIMEDIARE A ERRORI E DIMENTICANZE: IL RAVVEDIMENTO COME RIMEDIARE A ERRORI E DIMENTICANZE: IL RAVVEDIMENTO Gli aggiornamenti più recenti ravvedimento con versamenti insufficienti versamento con il modello F24 Elide aggiornamento agosto 2014 DICHIARAZIONE

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI PERNI & DORENTI Partners Avv. Oliviero Perni Dott. Luca Dorenti Of Counsel Dott. Marco Gaspari Dott.ssa Barbara Bonsignori Milano, 28 Agosto 2015 A tutti i Clienti, Loro sedi Circolare n. 19/2015: Modelli

Dettagli

Circolare N.123 del 25 Luglio 2013

Circolare N.123 del 25 Luglio 2013 Circolare N.123 del 25 Luglio 2013 Modello 770-2013 e ravvedimento ritenute 2012. Il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento Gentile cliente con la presente

Dettagli

Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento

Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento CIRCOLARE A.F. N. 123 del 25 Luglio 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo

Dettagli

Modalità di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, dei sostituti d imposta, IVA e IRAP: il testo aggiornato del D.P.R. 22 luglio 1998, n.

Modalità di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, dei sostituti d imposta, IVA e IRAP: il testo aggiornato del D.P.R. 22 luglio 1998, n. Pag. 906 n. 8/2000 26/02/2000 Modalità di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, dei sostituti d imposta, IVA e IRAP: il testo aggiornato del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 Decreto del Presidente

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria.

Dettagli

D. Liburdi, F. Colombo. Il ravvedimento operoso Aggiornato con Decreto Anti-Crisi n. 185/2008

D. Liburdi, F. Colombo. Il ravvedimento operoso Aggiornato con Decreto Anti-Crisi n. 185/2008 D. Liburdi, F. Colombo Il ravvedimento operoso Aggiornato con Decreto Anti-Crisi n. 185/2008 Edizione 2009 INDICE CAPITOLO PRIMO IL RAVVEDIMENTO OPEROSO 1. Gli aspetti generali e la prima interpretazione

Dettagli

LA REGOLARIZZAZIONE DEL MOD. UNICO 2013

LA REGOLARIZZAZIONE DEL MOD. UNICO 2013 INFORMATIVA N. 287 20 NOVEMBRE 2013 DICHIARAZIONI LA REGOLARIZZAZIONE DEL MOD. UNICO 2013 D.Lgs. n. 471/97 Art. 13, D.Lgs. n. 472/97 Circolari Agenzia Entrate 27.9.2007, n. 52/E e 19.2.2008, n. 11/E Entro

Dettagli

Successioni e Visure Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate

Successioni e Visure Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Successioni e Visure Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate RAVVEDIMENTO OPEROSO IN MATERIA DI IMPOSTE SULLE SUCCESSIONI Il ravvedimento operoso, come è noto, è un istituto giuridico

Dettagli

Termini e modalità di presentazione del 770/2014. La presentazione entro il 31 luglio 2014

Termini e modalità di presentazione del 770/2014. La presentazione entro il 31 luglio 2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 190 16.07.2014 Termini e modalità di presentazione del 770/2014 La presentazione entro il 31 luglio 2014 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria:

Dettagli

Modello 770 SEMPLIFICATO 2012

Modello 770 SEMPLIFICATO 2012 genzia ntrate 770 Modello 770 SEMPLIFICATO 2012 Redditi 2011 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2011 DATI RELATIVI A CERTIFICAZIONI COMPENSI ASSISTENZA FISCALE

Dettagli

Firenze, 11 giugno 2013 A cura del Dott. Paolo Petrangeli

Firenze, 11 giugno 2013 A cura del Dott. Paolo Petrangeli Gli adempimenti fiscali delle Camere di Commercio Firenze, 11 giugno 2013 A cura del Dott. Paolo Petrangeli D.p.r. 322/1998 Sono obbligati alla presentazione per via telematica delle previste dal decreto

Dettagli

CIRCOLARE N.18/E. OGGETTO: Misura e ravvedibilità delle sanzioni applicate in sede di controllo automatizzato delle dichiarazioni

CIRCOLARE N.18/E. OGGETTO: Misura e ravvedibilità delle sanzioni applicate in sede di controllo automatizzato delle dichiarazioni CIRCOLARE N.18/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Settore Gestione Tributi Ufficio Gestione Dichiarazioni Roma, 10 maggio 2011 aprile 2011 OGGETTO: Misura e ravvedibilità delle sanzioni applicate

Dettagli

Contribuenti obbligati alla presentazione di Unico Enc

Contribuenti obbligati alla presentazione di Unico Enc E TEMPO DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI ANCHE PER GLI ENTI NON COMMERCIALI (Enc) Unico Enti non commerciali ed equiparati (Unico Enc) è un modello unificato che permette di presentare la dichiarazione dei

Dettagli

Circolare 7. del 13 febbraio 2015. Nuova Certificazione Unica Consegna al contribuente e invio all Agenzia delle Entrate INDICE

Circolare 7. del 13 febbraio 2015. Nuova Certificazione Unica Consegna al contribuente e invio all Agenzia delle Entrate INDICE Circolare 7 del 13 febbraio 2015 Nuova Certificazione Unica Consegna al contribuente e invio all Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 3 2 Ambito applicativo della certificazione unica... 3 2.1 Redditi

Dettagli

MODELLI 770/2014 SEMPLIFICATO e ORDINARIO NOVITÀ

MODELLI 770/2014 SEMPLIFICATO e ORDINARIO NOVITÀ Circolare informativa per la clientela Luglio Nr. 1 MODELLI 770/2014 SEMPLIFICATO e ORDINARIO NOVITÀ In questa Circolare 1. Modelli 770/2014 Semplificato e Ordinario 2. Quadri che compongono il 770 3.

Dettagli

COMUNE DI RODENGO SAIANO PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI RODENGO SAIANO PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI RODENGO SAIANO PROVINCIA DI BRESCIA Area Amministrativa Ufficio Tributi Telefono 00/68776 Fax 00/687740 e.mail: tributi@comune.rodengo-saiano.brescia.it REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE E L IRROGAZIONE

Dettagli

CIRCOLARE n. 09/2015 Nuova Certificazione Unica - Consegna al contribuente e invio all Agenzia delle Entrate

CIRCOLARE n. 09/2015 Nuova Certificazione Unica - Consegna al contribuente e invio all Agenzia delle Entrate CIRCOLARE n. 09/2015 Nuova Certificazione Unica - Consegna al contribuente e invio all Agenzia delle Entrate 1 PREMESSA Il DLgs. 21.11.2014 n. 175 ha previsto la precompilazione dei modelli 730 da parte

Dettagli

TITOLO I CRITERI APPLICATIVI DELLE SANZIONI

TITOLO I CRITERI APPLICATIVI DELLE SANZIONI REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREMESSA Art. 1 Oggetto del Regolamento II presente regolamento disciplina i criteri di applicazione delle sanzioni amministrative previste

Dettagli

INDICE CAPITOLO PRIMO IL RAVVEDIMENTO OPEROSO. 1. Gli aspetti generali e la prima interpretazione dell Amministrazione finanziaria... pag.

INDICE CAPITOLO PRIMO IL RAVVEDIMENTO OPEROSO. 1. Gli aspetti generali e la prima interpretazione dell Amministrazione finanziaria... pag. INDICE CAPITOLO PRIMO IL RAVVEDIMENTO OPEROSO 1. Gli aspetti generali e la prima interpretazione dell Amministrazione finanziaria... pag. 9 CAPITOLO SECONDO LE SINGOLE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI 1. Gli omessi

Dettagli

CIRCOLARE TEMATICA MODELLI 770/2015 - PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE - EFFETTI AI FINI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO

CIRCOLARE TEMATICA MODELLI 770/2015 - PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE - EFFETTI AI FINI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO Avv. GIORGIO ASCHIERI* Rag. Comm. SIMONETTA BISSOLI* Dott. Comm. MARCO GHELLI* Dott. Comm. ALBERTO MION* Dott. Comm. ALBERTO RIGHINI* Avv. ANTONIO RIGHINI* Dott. MONICA SECCO* Avv. ORNELLA BERTOLAZZI Avv.

Dettagli

- il pagamento dell IMU relativo all'anno 2012 deve essere effettuato tenendo conto dei requisiti stabiliti nel D.M. n.

- il pagamento dell IMU relativo all'anno 2012 deve essere effettuato tenendo conto dei requisiti stabiliti nel D.M. n. IMU 2012: ULTIMI CHIARIMENTI, SANZIONI APPLICABILI E RAVVEDIMENTO OPEROSO A pochi giorni dalla scadenza del 17 Dicembre 2012 il Dipartimento delle Finanze, con la risoluzione n. 1/DF/2012 del 03 dicembre

Dettagli

COMUNICAZIONI SUI CONTROLLI DELLE DICHIARAZIONI E ACCERTAMENTI ESECUTIVI

COMUNICAZIONI SUI CONTROLLI DELLE DICHIARAZIONI E ACCERTAMENTI ESECUTIVI COMUNICAZIONI SUI CONTROLLI DELLE DICHIARAZIONI E ACCERTAMENTI ESECUTIVI Gli aggiornamenti più recenti rateizzazioni comunicazioni di irregolarità accertamenti esecutivi aggiornamento agosto 2014 CONTROLLO

Dettagli

Che cos è il Ravvedimento Operoso IMU 2012 e come funziona?

Che cos è il Ravvedimento Operoso IMU 2012 e come funziona? Con il Ravvedimento Operoso IMU 2012 il contribuente può regolarizzare spontaneamente la sua posizione tributaria in caso di omesso, parziale, tardivo o infedele versamento dell imposta municipale propria,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI - 1 - COMUNE DI SGONICO Provincia di Trieste OBČINA ZGONIK Pokrajina Trst REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI Approvato con deliberazione consiliare/giuntale

Dettagli

SEMPLIFICATO. Modello DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2003 AGENZIA ENTRATE DELLE DATI RELATIVI A: CERTIFICAZIONI COMPENSI

SEMPLIFICATO. Modello DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2003 AGENZIA ENTRATE DELLE DATI RELATIVI A: CERTIFICAZIONI COMPENSI AGENZIA DELLE ENTRATE 2004 Modello SEMPLIFICATO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2003 DATI RELATIVI A: CERTIFICAZIONI COMPENSI ASSISTENZA FISCALE VERSAMENTI

Dettagli

COMUNE DI MARCIANA MARINA PROVINCIA DI LIVORNO Codice Fiscale 82002040499

COMUNE DI MARCIANA MARINA PROVINCIA DI LIVORNO Codice Fiscale 82002040499 COMUNE DI MARCIANA MARINA PROVINCIA DI LIVORNO Codice Fiscale 82002040499 REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DELLE AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE Approvato con deliberazione C.C. n. n. 64 del 28.12.1998

Dettagli

Intermediari fiscali sotto controllo dell Agenzia

Intermediari fiscali sotto controllo dell Agenzia Intermediari fiscali sotto controllo dell Agenzia Omissioni, tardività e forzature degli invii telematici producono verifiche sul loro operato. Tardività, omissioni e forzature degli invii telematici producono

Dettagli

COMUNICAZIONE DEI DATI IVA (Art. 8-bis del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322)

COMUNICAZIONE DEI DATI IVA (Art. 8-bis del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322) COMUNICAZIONE DEI DATI IVA (Art. 8-bis del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322) Circolare n. 1/2003 Documento n. 4 del 19 febbraio 2003 Via G. Paisiello, 24 00198 Roma tel.: 06/85236387 (fax 06/85236384) - c.f.:80459660587

Dettagli

Modello 770 SEMPLIFICATO 2015

Modello 770 SEMPLIFICATO 2015 genzia ntrate 770 Modello 770 SEMPLIFICATO 2015 Redditi 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2014 DATI RELATIVI A CERTIFICAZIONI COMPENSI ASSISTENZA FISCALE

Dettagli

DOPO LA DICHIARAZIONE

DOPO LA DICHIARAZIONE DOPO LA DICHIARAZIONE Come rimediare in caso di errori od omissioni Capitolo 14 14.1 COME RIMEDIARE IN CASO DI ERRORI OD OMISSIONI 14.1.1 I termini dei versamenti 14.1.2 Sanzioni e ravvedimento per tardivi

Dettagli

Modello 770 SEMPLIFICATO 2016

Modello 770 SEMPLIFICATO 2016 genzia ntrate 770 Modello 770 SEMPLIFICATO 2016 Redditi 2015 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2015 DATI RELATIVI A VERSAMENTI, CREDITI E COMPENSAZIONI INDICE

Dettagli

MODELLO 770/2013 SEMPLIFICATO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2012

MODELLO 770/2013 SEMPLIFICATO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2012 FERRARA MODELLO 770/2013 SEMPLIFICATO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2012 MODELLO 770/2013 ORDINARIO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA E DEGLI INTERMEDIARI RELATIVA ALL ANNO 2012

Dettagli

Modello 770 SEMPLIFICATO 2015

Modello 770 SEMPLIFICATO 2015 genzia ntrate 770 Modello 770 SEMPLIFICATO 2015 Redditi 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2014 DATI RELATIVI A CERTIFICAZIONI COMPENSI ASSISTENZA FISCALE

Dettagli

Art. 1. Redazione e sottoscrizione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di I.R.A.P.

Art. 1. Redazione e sottoscrizione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di I.R.A.P. D.P.R. 22 luglio 1998, n.322 Regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore

Dettagli

CIRCOLARE CLIENTI N. 23/2015

CIRCOLARE CLIENTI N. 23/2015 Dott. ROBERTO PALEA* Dott. GIAN PIERO BALDUCCI* Dott. EDOARDO FEA* Dott. MAURIZIO FERRERO* Dott. IVANO GASCO* Dott. ROBERTO PANERO* Dott. MARCELLO RABBIA* Dott. ANDREA BELFIORE* Dott. LUCA BOLOGNESI* Dott.

Dettagli

LA COMUNICAZIONE DELLE DICHIARAZIONI D INTENTO

LA COMUNICAZIONE DELLE DICHIARAZIONI D INTENTO Periodico quindicinale FE n. 10 14 agosto 2012 LA COMUNICAZIONE DELLE DICHIARAZIONI D INTENTO ABSTRACT Il cosiddetto Decreto Semplificazioni Fiscali è intervenuto sull obbligo di comunicazione delle dichiarazioni

Dettagli

Dichiarazioni integrative

Dichiarazioni integrative Dichiarazioni integrative a cura di Sergio Pellegrino Studio Pellegrino Presentazione dichiarazione TERMINE ORDINARIO Art. 2 co. 2 D.P.R. 322/1998 entro l ultimo giorno del 9 mese successivo a quello di

Dettagli

CIRCOLARE N. 6/E INDICE

CIRCOLARE N. 6/E INDICE CIRCOLARE N. 6/E Oggetto: decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435 - Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, nonché disposizioni

Dettagli

Ravvedimento in ASSENZA di dichiarazioni dei redditi per l anno d imposta 2008 (SENZA IMPOSTA DOVUTA)

Ravvedimento in ASSENZA di dichiarazioni dei redditi per l anno d imposta 2008 (SENZA IMPOSTA DOVUTA) Ravvedimento in ASSENZA di dichiarazioni dei redditi per l anno d 2008 (SENZA IMPOSTA DOVUTA) Presentazione della dei redditi relativamente al periodo d 2008 comprensiva del modulo e, se necessario, dei

Dettagli

COMUNE DI LAURIA (PZ)

COMUNE DI LAURIA (PZ) COMUNE DI LAURIA (PZ) Guida ICI per il contribuente CHI DEVE PAGARE L ICI Ai sensi del D.lgs n.504/92, devono pagare l ICI i proprietari (o titolari di altro diritto come, usufrutto, uso o abitazione,

Dettagli

MODELLO UNICO-2013: LA PROCEDURA DEL RAVVEDIMENTO IN CASO DI TARDIVA, OMESSA, INFEDELE DICHIARAZIONE

MODELLO UNICO-2013: LA PROCEDURA DEL RAVVEDIMENTO IN CASO DI TARDIVA, OMESSA, INFEDELE DICHIARAZIONE MODELLO UNICO-2013: LA PROCEDURA DEL RAVVEDIMENTO IN CASO DI TARDIVA, OMESSA, INFEDELE DICHIARAZIONE A cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria del 30

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCERTAMENTO CON ADESIONE

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCERTAMENTO CON ADESIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCERTAMENTO CON ADESIONE ART. 01 DEFINIZIONE DEGLI ACCERTAMENTI L accertamento dei tributi locali può essere definito con adesione del CONTRIBUENTE secondo le disposizioni seguenti.

Dettagli

COMUNE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA (Provincia di Modena)

COMUNE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA (Provincia di Modena) COMUNE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA (Provincia di Modena) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con delibera di C.C. n. 17 del 20/03/2014 Modificato

Dettagli

COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE

COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE Art. 1 Oggetto 1. Le norme del presente Regolamento dettano gli indirizzi applicativi

Dettagli

1. SOGGETTI OBBLIGATI A PRESENTARE LA DICHIARAZIONE MODELLO 770/2013 ORDINARIO

1. SOGGETTI OBBLIGATI A PRESENTARE LA DICHIARAZIONE MODELLO 770/2013 ORDINARIO PREMESSA La dichiarazione dei sostituti d imposta si compone di due parti in relazione ai dati in ciascuna di esse richiesti: il Mod. 770/SEMPLIFICATO e il Mod. 770/ORDINARIO. Il Mod. 770/SEMPLIFICATO

Dettagli

OMESSO/PARZIALE VERSAMENTO DEL TRIBUTO: 30% dell imposta dovuta. OMESSA DENUNCIA E OMESSO PAGAMENTO: 100% del tributo dovuto con un importo

OMESSO/PARZIALE VERSAMENTO DEL TRIBUTO: 30% dell imposta dovuta. OMESSA DENUNCIA E OMESSO PAGAMENTO: 100% del tributo dovuto con un importo I.C.I. - RAVVEDIMENT PERS IMPSTA CMUNALE SUGLI IMMBILI L'istituto del ravvedimento operoso previsto dall'art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997, così come modificato dall'art. 7 del D.Lgs. n. 32/2001 e dal D.L.185

Dettagli

a cura di Francesco Zuech rag. commercialista

a cura di Francesco Zuech rag. commercialista VIOLAZIONI TRIBUTARIE E RAVVEDIMENTO OPEROSO Principali novità 2007 Ravvedimento dichiarazioni fiscali (Unico, Iva, Irap e 770) Emendabilità delle dichiarazioni Valenza circolari e risoluzioni Ae a cura

Dettagli

RISOLUZIONE N. 296/E

RISOLUZIONE N. 296/E RISOLUZIONE N. 296/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 luglio 2008 OGGETTO: Istanza di Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di calcolo degli interessi moratori dovuti

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI COMUNE DI ANGIARI PROVINCIA DI VERONA C.F. 82003290234 P.IVA 01275970232 Tel. 0442 97007 Fax 98210 PIAZZA MUNICIPIO, 441 37050 ANGIARI CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE AMMINISTRATIVE PECUNIARIE IN MATERIA

Dettagli

Modello 770 ORDINARIO 2010

Modello 770 ORDINARIO 2010 genzia ntrate 770 Modello 770 ORDINARIO 2010 Redditi 2009 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA E DEGLI INTERMEDIARI RELATIVA ALL ANNO 2009 DATI RELATIVI A REDDITI DI CAPITALE

Dettagli

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SANDRO BOTTICELLI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano Milano, Corso

Dettagli

MODELLO 770/2002 SEMPLIFICATO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO

MODELLO 770/2002 SEMPLIFICATO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO AGENZIA DELLE ENTRATE MODELLO 770/2002 SEMPLIFICATO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO LIRE EURO

Dettagli

LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE

LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE D.Lgs. n. 74/2000 Artt. da 1 a 14, D.Lgs. n. 158/2015 Con la pubblicazione sulla G.U. del Decreto attuativo della

Dettagli

La raccolta delle recenti risposte delle Finanze in materia di sanzioni tributarie

La raccolta delle recenti risposte delle Finanze in materia di sanzioni tributarie 17/06/2000 Suppl. al n. 24/2000 Pag. 59 La raccolta delle recenti risposte delle Finanze in materia di sanzioni tributarie SOMMARIO CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLE FINANZE N. 98 E DEL 17 MAGGIO 2000 60 8

Dettagli

Modello 770 SEMPLIFICATO 2014

Modello 770 SEMPLIFICATO 2014 genzia ntrate 770 Modello 770 SEMPLIFICATO 2014 Redditi 2013 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2013 DATI RELATIVI A CERTIFICAZIONI COMPENSI ASSISTENZA FISCALE

Dettagli

Comune di Badia Calavena PROVINCIA DI VERONA

Comune di Badia Calavena PROVINCIA DI VERONA Comune di Badia Calavena PROVINCIA DI VERONA Tel. 045 / 7810503 045 / 7810685 Fax. 045 / 7810266 C R I T E R I PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PER VIOLAZIONI DI NORME IN MATERIA DI TRIBUTI

Dettagli

Tributo successorio e procedura di voluntary disclosure

Tributo successorio e procedura di voluntary disclosure Studio n. 250-2015/T Tributo successorio e procedura di voluntary disclosure Approvato dall Area Scientifica Studi Tributari il 23 ottobre 2015 Approvato dal CNN nella seduta del 18-19 novembre 2015 ***

Dettagli

Allegato A. TITOLO II Gestione, costo, tariffe. TITOLO II Gestione, costo, tariffe. ART. 3 Gestione e costo del servizio

Allegato A. TITOLO II Gestione, costo, tariffe. TITOLO II Gestione, costo, tariffe. ART. 3 Gestione e costo del servizio TITOLO II Gestione, costo, tariffe TITOLO II Gestione, costo, tariffe ART. 3 Gestione e costo del servizio 3. Il soggetto gestore è tenuto a comunicare alla Giunta Comunale, entro il mese di settembre

Dettagli

COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE Provincia di Venezia

COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE Provincia di Venezia COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE Provincia di Venezia In vigore dal 01 gennaio 2001 CRITERI GENERALI PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA TRIBUTARIA Approvato con deliberazione di Consiglio

Dettagli

CIRCOLARE N. 23/E. OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti.

CIRCOLARE N. 23/E. OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. CIRCOLARE N. 23/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. La legge di

Dettagli

Direzione Centrale Gestione Tributi INDICE

Direzione Centrale Gestione Tributi INDICE CIRCOLARE N. 10/E Roma, 13 febbraio 2003 Direzione Centrale Gestione Tributi Oggetto: Modello 730/2003 redditi 2002. Assistenza fiscale prestata dai sostituti d imposta e dai Centri di assistenza fiscale

Dettagli

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI LA (Comunicazione CU) Il Decreto Legislativo Semplificazioni fiscali (art. 2, comma 1 del D.Lgs. n. 175/2014), introduce una novità assoluta in ambito fiscale: il Modello 730 pre-compilato a valere già

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 14 marzo 2011. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 14 marzo 2011. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti CIRCOLARE N. 14/E Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 14 marzo 2011 OGGETTO: Modello 730/2011 - Redditi 2010 - Assistenza fiscale prestata dai sostituti di imposta, dai Centri di assistenza

Dettagli

Il ravvedimento operoso a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2015

Il ravvedimento operoso a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 10/02/2015 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/36832-il-ravvedimento-operoso-a-seguito-dellemodifiche-introdotte-dalla-legge-di-stabilit-2015 Autore: Chiudioni Marco

Dettagli

RAVVEDIMENTO OPEROSO ICI 2009-2010

RAVVEDIMENTO OPEROSO ICI 2009-2010 RAVVEDIMENTO OPEROSO ICI -2010 La Legge consente ai contribuenti di regolarizzare spontaneamente, nei termini previsti, le violazioni connesse alla dichiarazione ed al pagamento dell'i.c.i. avvalendosi

Dettagli

DOCUMENTO ESPLICATIVO

DOCUMENTO ESPLICATIVO DOCUMENTO ESPLICATIVO IL REGIME SANZIONATORIO CIPAG 2014 Sommario SOMMARIO 1 Premessa... 1 2 Regolarizzazione del pagamento dei contributi... 2 3 Sanzioni sui pagamenti... 4 4 Sanzioni sulle dichiarazioni...

Dettagli

COMUNE DI SENIGALLIA

COMUNE DI SENIGALLIA COMUNE DI SENIGALLIA PROVINCIA DI ANCONA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 162 Del 28/12/1999 OGGETTO: determinazione delle sanzioni tributarie e della loro entità. Il Consiglio Comunale VISTI i decreti

Dettagli

MODELLO 770/2001 PREMI ASSICURATIVI RELATIVI AL 2000) Novità 2001. Novità 2001: Modello Base Quadro SC Quadro SS Quadro ST Quadro SU

MODELLO 770/2001 PREMI ASSICURATIVI RELATIVI AL 2000) Novità 2001. Novità 2001: Modello Base Quadro SC Quadro SS Quadro ST Quadro SU MODELLO 770/2001 (DICHIARAZIONE PER LE RITENUTE, I CONTRIBUTI E I PREMI ASSICURATIVI RELATIVI AL 2000) Novità 2001 Novità 2001: Modello Base Quadro SC Quadro SS Quadro ST Quadro SU DEVONO PRESENTARE IL

Dettagli

I chiarimenti dell'agenzia sulla precompilata

I chiarimenti dell'agenzia sulla precompilata DICHIARAZIONI I chiarimenti dell'agenzia sulla precompilata di Alessandro Bonuzzi Con la circolare n.26/e di ieri l Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti su questioni interpretative riguardanti la

Dettagli

Riduzione delle sanzioni: ravvedimento e istituti definitori a confronto Le novità della Legge di Stabilità 2015

Riduzione delle sanzioni: ravvedimento e istituti definitori a confronto Le novità della Legge di Stabilità 2015 Riduzione delle sanzioni: ravvedimento e istituti definitori a confronto Le novità della Legge di Stabilità 2015 dott. Fabrizio Povinelli Capo Area Imprese grandi e medie dimensioni Agenzia delle Entrate

Dettagli

SALDO IVA 2012 VERSAMENTO ENTRO IL 18 MARZO 2013

SALDO IVA 2012 VERSAMENTO ENTRO IL 18 MARZO 2013 Circolare informativa per la clientela n. 6/2013 del 21 febbraio 2013 SALDO IVA 2012 VERSAMENTO ENTRO IL 18 MARZO 2013 In questa Circolare 1. Calcolo dell'iva dovuta 2. Modalità e termini di versamento

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA P Approvazione della Certificazione Unica CU 2015, relativa all anno 2014, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative

Dettagli

Regolamento per l Istituzione e la disciplina generale della Imposta Unica Comunale IUC

Regolamento per l Istituzione e la disciplina generale della Imposta Unica Comunale IUC COMUNE DI VILLA SAN GIOVANNI IN TUSCIA PROVINCIA di VITERBO Regolamento per l Istituzione e la disciplina generale della Imposta Unica Comunale IUC Approvato con deliberazione C.C. n. 28 del 08/09/2014

Dettagli

D AZEGLIO SERVIZI SRL

D AZEGLIO SERVIZI SRL D AZEGLIO SERVIZI SRL Consulenza alle imprese Bologna, lì 4 dicembre 2015 AI CLIENTI LORO INDIRIZZI CIRCOLARE NR. 21/2015 Oggetto: INNALZATE LE SOGLIE PENALI DEGLI OMESSI VERSAMENTI DI IVA E RITENUTE Il

Dettagli

STUDIO ANTONELLI A TUTTI I SIGG. CLIENTI LORO SEDI

STUDIO ANTONELLI A TUTTI I SIGG. CLIENTI LORO SEDI Dott. Alessandro Antonelli TRIBUTARISTA - PUBBLICISTA REVISORE CONTABILE Dott.ssa Giancarla Berti COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE Dott. Federico Mambelli ASSISTENTE Dott. Alessandro Mengozzi COMMERCIALISTA

Dettagli

Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale

Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale CIRCOLARE N. 34 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 22/10/2015 OGGETTO: Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale 2 INDICE 1. PREMESSA 3 2. SANZIONE

Dettagli

MODELLO 730/2011 NOVITÀ

MODELLO 730/2011 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 11/2011 del 24 marzo 2011 MODELLO 730/2011 NOVITÀ In questa Circolare 1. Quadri del Modello 730/2011 2. Contribuenti che possono utilizzare il Modello 730/2011

Dettagli

Redditi 2005 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

Redditi 2005 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 77 0 Ordinario 2006 Redditi 2005 DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA E DEGLI INTERMEDIARI RELATIVA ALL ANNO 2005 DATI RELATIVI A: REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI DI NATURA FINANZIARIA PROVENTI

Dettagli

SALDO IVA 2014 VERSAMENTO ENTRO IL 16 MARZO 2015. In questa Circolare

SALDO IVA 2014 VERSAMENTO ENTRO IL 16 MARZO 2015. In questa Circolare SALDO IVA 2014 VERSAMENTO ENTRO IL 16 MARZO 2015 In questa Circolare 1. Premessa 2. Calcolo dell Iva dovuta 3. Come e quando si versa 4. Sanzioni amministrative 5. Sanzioni penali I contribuenti soggetti

Dettagli

Comune di Empoli Provincia di Firenze. Imposta Unica Comunale IUC Regolamento per la disciplina del tributo sui servizi indivisibili TASI

Comune di Empoli Provincia di Firenze. Imposta Unica Comunale IUC Regolamento per la disciplina del tributo sui servizi indivisibili TASI Comune di Empoli Provincia di Firenze Imposta Unica Comunale IUC Regolamento per la disciplina del tributo sui servizi indivisibili TASI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. del..2014 Articolo

Dettagli

Il modello 770. Mauro Porcelli- Airu-Università Cattolica del Sacro Cuore

Il modello 770. Mauro Porcelli- Airu-Università Cattolica del Sacro Cuore Il modello 770 1 Il datore di lavoro sostituto d'imposta dei propri dipendenti: il mod. 770 Il sostituto d'imposta, alle scadenze previste dalla legge, deve presentare la dichiarazione relativa ai redditi

Dettagli

Modello 770 ORDINARIO 2015

Modello 770 ORDINARIO 2015 genzia ntrate Modello 770 ORDINARIO 2015 Redditi 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA E DEGLI INTERMEDIARI RELATIVA ALL ANNO 2014 DATI RELATIVI A REDDITI DI CAPITALE

Dettagli

Oggetto: LA CERTIFICAZIONE UNICA

Oggetto: LA CERTIFICAZIONE UNICA Legnano, 10 Febbraio 2015 Alle imprese assistite Oggetto: LA CERTIFICAZIONE UNICA Il Decreto Semplificazioni a seguito dell introduzione del mod. 730 precompilato è stato previsto l obbligo in capo ai

Dettagli

L opzione può essere esercitata solo nel caso in cui la media delle consistenze delle attività finanziarie, al termine di

L opzione può essere esercitata solo nel caso in cui la media delle consistenze delle attività finanziarie, al termine di Il frontespizio Nel frontespizio dovrà essere indicata la tipologia di collaborazione richiesta (nazionale o internazionale) dando atto, eventualmente, anche della valore integrativo dell istanza. Nel

Dettagli

Oggetto: principali novità in tema di Ravvedimento operoso, Certificazione unica, Intrastat

Oggetto: principali novità in tema di Ravvedimento operoso, Certificazione unica, Intrastat Dott. Rag. Giorgio Palmeri Rag. Tiberio Frascari Dott. Fabio Ceroni Dott. Carlo Bacchetta Dott. Filippo Foresti Dott. Mariangela Frascari Dott. Marta Lambertucci Dott. Lorenzo Nadalini Dott. Valentina

Dettagli

Voluntary Disclosure le prime istruzioni ufficiali dell'agenzia delle Entrate

Voluntary Disclosure le prime istruzioni ufficiali dell'agenzia delle Entrate Voluntary Disclosure le prime istruzioni ufficiali dell'agenzia delle Entrate DISPONIBILI ONLINE IL MODELLO DEFINITIVO PER LA RICHIESTA DI ACCESSO ALLA PROCEDURA DI COLLABORAZIONE VOLONTARIA, LE ISTRUZIONI

Dettagli