PRIMA SESSIONE SEQUENZA DOMANDE, AD OGNI TEMATICA (CAMBIACOLORE) SI FERMANO E ASPETTANO RISPOSTE

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1 PRIMA SESSIONE SEQUENZA DOMANDE, AD OGNI TEMATICA (CAMBIACOLORE) SI FERMANO E ASPETTANO RISPOSTE Castelli simone weill classe1a G -siamo tutti concordi sul fatto che un computer ha un peso minore dei libri e di questi ci rallegriamo; -la lavagna interattiva ci aiuta nello studio, anche se non tutti i professori l'adoperano; -la rete wi-fi è troppo lenta e in una classe numerosa come la nostra andare su internet è difficoltoso; -il nostro istituto ha anticipato i soldi per finanziare il progetto ( ha già pagato i device ), ma in tempo di crisi quei soldi avrebbero giovato, quindi perché lo stato si è concesso il lusso di garantire dei fantomatici finanziamenti che in realtà non sono ancora arrivati? Arriveranno? E quando? Come possiamo far sentire la nostra voce presso le case editrici? Come spero sia emerso dalle nostre riflessioni, (che non volevano avere un tono provocatorio, ma semplicemente rispecchiavano le nostre esperienze) è chiaro che siamo disposti a continuare il progetto, se questo verrà migliorato, se gli strumenti di studio cambieranno e se i programmi renderanno i libri interattivi. Ad oggi studiare con i libri digitali è stato molto faticoso e confidiamo che nel futuro le cose cambino. Carlotta Cuciniello, E un dato di fatto che i tablet ci sono e non tarderanno ad arrivare in massa nelle scuole. La maggior parte dei ragazzi ha dimestichezza con le nuove tecnologie, ma come influira questo prevedibile cambiamento sulla didattica dei professori? Entro quanto tempo si potrà avere docenti aggiornati sulla questione? Quanto costa formare un docente preparato e competente per l utilizzo di tecnologie legate all apprendimento? rigoni stern Se la scuola ci propone un apprendimento digitale e che sviluppa competenze, l esame di stato sarà ancora cartaceo e nozionistico? Salesiani Mauro Bertola 1) In ottica sperimentale, le nuove metodologie didattiche proposte dagli insegnanti, portano a una valutazione più efficace del nostro lavoro svolto, analizzando e valutando le competenze rispetto alle conoscenze. Ma in vista poi dell Esame di Stato alla fine di questo triennio (perplessità condivisa anche dai nostri stessi insegnanti) come verremo valutati? 9 - Gli studenti di un prossimo futuro siederanno ancora in classe dietro un banco o ci sarà la possibilità di abbattere le pareti e seguire ad esempio le lezioni da casa? E importante non solo la formazione attraverso l uso delle tecnologie, cosiddetto apprendimento tecnologico, ma anche la formazione all utilizzo della stessa. Come rendere la scuola preparata anche a questo?

2 Salesiani Mauro Bertola alberto mangili Mangili Lussana rigoni stern Salesiani Mauro Bertola lorenzo aresi Walter Cella Del bello Lujssana 7 - Mi capita spesso che, durante le ore scolastiche o lo studio, mi facciano male gli occhi a seguito di un prolungato utilizzo dell ipad. Non si potrebbe diminuire la dannosità di questo strumento per la salute degli studenti? 5) Alcuni compagnii sono disturbati dall uso del tablet per più ore durante la mattinata e per lo studio a casa. Esistono in merito consigli e suggerimenti che creino meno disturbo alla vista? o soluzioni future degli schermi? E possibile creare uno schermo antiriflesso in modo tale che la luce, ad esempio di un lampada, non dia fastidio agli occhi? Utilizzando il tablet c'è rischio di problemi agli occhi? Essendo un studente della sperimentazione ipad noto che dalla prima superiore, in soli due anni, il 23 % dei ragazzi della mia classe ha dovuto mettere gli occhiali. Non è possibile sviluppare delle communities tutelate e garantite, con adeguate banche dati, dedicate alle singole aree disciplinari che raduni interessi e materiali degli studenti e progetti delle scuole che nel tempo vadano a costituire una biblioteca in continua evoluzione che sostituisca i testi scolastici? 3) I libri digitali sono trasposizioni semplici di file in PDF. Non esistono contenuti digitali. Avete informazioni dalle case editrici in merito ad un reale passaggio al libro digitale? 2_ come abbiamo potuto constatare quest anno le informazioni disponibili in internet superano di gran lunga l immaginazione: ha ancora senso il libro di testo, anche se in versione digitale? Può esserci una app/ un ambiente diverso da scuola book dato che su questa app è quasi impossibile condividere informazioni se non attraverso delle foto e anche lavorare sui file è scomodo non si riesce a scriverci sopra? I libri di testo saranno sempre semplici PDF o conterranno davvero contenuti multimediali? Wikipedia è uno dei siti più utilizzati dai ragazzi durante le ricerche scolastiche. Le fonti però non sono spesso giuste e per questo molti professori non accettano i documenti che provengono da wikipedia. Non si potrebbe creare un sito dove i docenti e gli esperti possano caricare materiale scolastico di qualunque tipo? alessandr o dolci È realizzabile l ipotesi di un formato di file leggibile da qualunque dispositivo, mobile e fisso? Al giorno d oggi, è fondamentale avere un linguaggio comune per consentire il trasferimento e la condivisione di file tra persone, che siano studenti e non, per consentire una migliore lavoro tra soggetti che possono elaborarlo tramite qualunque supporto. (Il pdf, per quanto diffuso, difficilmente puó essere modificato e spesso funge solo come formato statico, che non consente modifiche, fondamentale nel lavoro di gruppo) Francesco Marangi, G.Galilei, (PV) alberto turini Con la tecnologia vorrei non avere i seguenti problemi: lentezze con file molto grandi, inaffidabilità delle App, possibilità di leggere i libri digitali in modo più naturale Sarà possibile fare esercizi di matematica col tablet (piani cartesiani, ecc.) direttamente all interno dell ebook? È possibile inserire negli esercizi di completamento la possibilità di aggiungere le parti mancanti direttamente col tablet nell ebook?

3 Ayman Bourrai Dylan Alpegiani harroui Nella scuola del futuro il libro non è cartaceo. Chiedo come sarà, se digitale oppure ci sono altre alternative. Se sarà digitale mi chiedo inoltre se gli editori miglioreranno Scuolabook (al momento IMPROPONIBILE) oppure creeranno altre applicazioni utili all acquisto/utilizzo di libri scolastici. Secondo quali criteri stabilite quali funzioni aggiungere ai nuovi ebook? L applicazione Scuolabook, usata dagli studenti per visualizzare i libri digitali sui tablet, ha diverse limitazioni, in particolare nello scrivere sui testi, cosa molto più facile e immediata con altre applicazioni per la modifica di file pdf. Queste limitazioni di certo non aiutano il passaggio dal libro cartaceo a quello digitale: possiamo aspettarci un aggiornamento che ovvi a questi problemi? Inoltre, quale sarà il futuro del libro digitale? Le case editrici proporranno nuovi testi maggiormente interattivi e con contenuti multimediali? stanga crema classe 3D Castelli simone weill classe1a G Manuela zollo, classico sassi paolo Salesiani Mauro Bertola stanga crema classe 3D Vorrei uno strumento più specifico per il latino e il greco sul tablet: esempio i due maggiori dizionari (IL-GI) che potrebbero funzionare anche offline da usarli durante le verifiche Quali vantaggi in termini di risparmio dei materiali deriverebbero dalla sostituzione dei libri con e-book e altre tecnologie? - E' possibile prevedere più flessibilità nelle classi di generazione web, l'anno prossimo, per permettere di adottare il tablet o il libro cartaceo a seconde delle preferenze, nella stessa classe? meno della metà della classe (circa 6/7 studenti su 29) è entusiasta del progetto, essi preferirebbero tornare ai libri cartacei, perché ritengono che gli strumenti di studio NON siano adeguati (computer lenti, programmi per leggere i libri con problemi, carenza di interattività nei libri), inoltre anche gli studenti che vorrebbero proseguire con il progetto ammettono che questo necessiterebbe delle migliorie; Il 16 dicembre 2002 nacque la Creative Commons, la prima licenza con cui si è aperta l era del diritto d autore per il mondo digitale. Ma si tratta davvero del metodo più efficace per tutelare le proprie idee Non è possibile che una sola azienda, competente e affidabile, abbia il monopolio nella scuola italiana? come ora so che non è possibile ma chiedo se è possibile, ma non si puotrebbe chiedere all azienda più competente, sia in hardware ma in soprattutto in software, per una condivisione totale e senza vincoli. 4) Creare dei libri digitali dopo i nostri lavori di gruppo apre scenari legali di fronte ai diritti d autore. Come è possibile oltrepassare questo vincolo? Esistono strumenti che permettano di copiare parti di altri siti senza doversi scontrare con i copyright? - Perchè il possesso del libro sul tablet ha una durata limitata? 10 - Durante l'anno scolastico in corso nella mia classe sono stati adoperati principalmente e-book, ma per la preparazione all'esame di inglese abbiamo fatto anche ricorso a un libro cartaceo. A mio parere quest ultima tipologia di testi è più efficace per quanto riguarda gli esercizi di completamento. Date queste premesse, volevo chiedere se per i prossimi anni sono previste modifiche negli e-book che soddisfino tali esigenze.

4 Castelli simone weill classe1a G questo progetto dovrebbe essere finalizzato a migliorare il nostro modo di studiare e a facilitarci in questo compito, ma con strumenti lenti e di bassa qualità, stiamo faticando a svolgere il nostro dovere: studiare. Tutta la classe apprezzerebbe il progetto se gli strumenti, (che sono il mezzo attraverso cui raggiungere lo scopo e non lo scopo stesso) fossero adeguati e i libri diventassero interattivi Ian Di Dio 1r Lussana Sara Bordoli, Gaia Rognoni IISS Torno Ghezzi mangili serena salvi Andrea Clerici, -Avete intenzione di ampliare le funzioni dei libri digitali (nel nostro caso quelli proposti da ScuolaBook) rendendoli più innovativi, per esempio aggiungendo video, esercizi interattivi, aumentando le foto,migliorando le funzioni di scrittura e di appunti in tutti i libri, oppure continuerete a mantenere il concetto di libro digitale a sola scannerizzazione del libro cartaceo? I tablet sono sempre più diffusi, portando -come stiamo vedendo- molti benefici e vantaggi. Mi chiedo però: queste nuove tecnologie potrebbero avere anche un ruolo più determinante, ovvero promuovere e aiutare l'alfabetizzazione nei paesi del terzo mondo? Mi riferisco ad esempio al progetto in Africa "One laptop per child". Oggi l utilizzo della tecnologia in classe pone l attenzione sull attendibilità e l autorevolezza delle fonti. Chi ci garantisce che Wikipedia rispetti questi parametri? Ebook: dato che stiamo facendo varie ricerche in varie materie, sarebbe bello concludere l'anno con un ebook intitolato 'IV GINNASIO' (caso di esempio) che racconti tutto il percorso fatto nell'anno. Come si possono costruire avendo android? vorrei Vedere sul tablet quello che vede il prof. / una App che converte la voce del prof in testo. Vorrei che i professori sapessero mandare agli studenti tutto quello producono per l'insegnamento (mappe concettuali sulla LIM etc), e che i prof potessero controllare i tablet dei ragazzi Ci sarà presto disponibile la funzione di copiare o condividere le note presenti su un libro aperto con scuolabook? È giusto vendere libri digitali ed essere vincolati ad usarli su un applicazione molto limitata come Scuolabook? I libri digitali si possono scaricare da Scuolabook, una libreria multimediale che consente i download solamente su applicazioni proprie e che ovviamente non si possono esportare per motivi di copyright. Questa applicazione purtroppo è molto limitata e di conseguenza rende ancora più difficile il lavoro con essa. Come noi studenti possiamo utilizzare i video? Molte volte noi ragazzi vorremmo poter registrare le lezioni per poi rivederle, ma non sempre abbiamo il permesso di filmare. Come possiamo noi essere sicuri che i video sui vari web siano controllati e certificati? Quali siti possiamo consultare? Presupposto che non sono un "conservatore", non sono però convinto che questo passaggio ai tablet così rapido possa portare benefici su tutti i fronti. Consideriamo l'elevato numero di case editrici presenti in Italia: se si dovesse passare in breve tempo a un' abolizione totale dei libri, che risvolti economici si avrebbero? Quanti posti di lavoro si perderebbero? Non è meglio dare tempo al mercato per riassorbire coloro che hanno perso il lavoro?

5 Uno strumento già pensato per l'uso scuola serrato: per esempio Samsung Galaxy note, che ha s-note come applicazione, avrebbe bisogno di sviluppare maggiormente questa app: essa funziona bene con file leggeri ma quando a scuola costruiamo giornalmente ile molto pesanti iniziano problemi. Inoltre in futuro tutti i file prodotto dagli studenti aumenteranno e andranno archiviato come frutto del percorso scolastico, e questo deve essere previsto. Quindi vorremmo uno strumento pensato e dedicato alla scuola (le case produttrici potreb ero fare di più). Altro esempio: i tablet sandbox (ipad e Samsing Galaxy) hanno troppa poca RAM e processore per uso impegnativo a scuola: ci vorrebbe la potenza di calcolo di un computer su un mezzo leggero come il tablet. mangili mangili 3BS del Carlo Porta di Monza Walter Cella marco brevi Alberto Neri Può la tecnologia aiutare gli studenti diversamente abili? In che modo? Se il tablet deve sostituire il quaderno per gli appunti, lo schermo non dovrebbe essere effettivamente grande come un foglio A4 per organizzare meglio gli spazi di lavoro? Uno stesso tablet può supportare l intera durata di un? Utilizzando lo stesso ipad già da due anni noto un lieve rallentamento nelle sue funzioni. Inoltre si presenta il rischio di rottura in classe poiché ragazzini di quattordici anni corrono e si muovono infantilmente fra i banchi urtandoli e creando il rischio di far cadere i tablet. Uno degli usi prevalenti che facciamo dell ipad è quello della presa di appunti e troviamo Documents poco flessibile. Esiste un programma che facilita la presa degli appunti inserendo grafici/frecce/collegamenti? E uno per prendere gli appunti di matematica? Come affrontare il problema della batteria del device? In un paio d anni si esaurisce e spesso la sua durata non è sufficiente per un intera mattinata di lezioni Io sono dislessico: mi sto trovando bene con il mio tablet ma non ci sarebbero dei modi migliori per sfruttare le nuove tecnologie al fine di riuscire a diminuire i problemi di noi DSA? È come? Si potrà avere la possibilità di seguire direttamente sul tablet ciò che c'è sulla lim? SECONDA SESSIONE DOPO L'INTERVALLO Ayman Bourrai marco ghezzi È giusto permettere a tutti gli studenti collegarsi a internet? o bisogna dare delle pass per ogni device così da limitare l'accesso alla rete della scuola? Che ne pensa dell utilizzo di internet per la ricerca di informazioni? Quali sono i rischi e le opportunità connessi a questa attività? Come si può migliorare la connessione internet nella scuola dato che non funziona quando molti studenti sono collegati? Non si puo creare uno spazio di condivisione come icloud libero e con possibilità di spazio più ampi? Nella scuola del futuro dovrebbe essere implementato il Wi-Fi, mi chiedo come i gestori hanno intenzione di coprire intere scuole Il problema della rete è abbastanza significativo poichè per la nostra didattica internet è uno strumento essenziale. Vorrei porre una domanda, se anzichè avere una rete internet a disposizione per tutta la scuola, le varie compagnie telefoniche potrebbero fare una promozione per noi studenti ed avere una connessione 3G personale così da poter navigare senza problemi. Quanto è estesa la rete wi-fi in Italia rispetto agli altri paesi? Sarebbe vantaggioso in termini sia di salute che di efficienza economica estenderla? Come?

6 Sveva Colombo. Ayman Bourrai marco ghezzi Strutturare le nuove classi con harkness table: tavolo ovale per lavorare in gruppi di studenti intorno a un tavolo col professore Come si può modificare la struttura delle aule della scuola così da migliorare la condivisione degli studenti anche fisicamente oltre che nel cloud In Danimarca la scuola del futuro è già realtà: non più pareti, banchi e sedie, fogli e matite, ma vetrate luminose, comodi divanetti e tablet per tutti gli studenti. Questo tipo di scuola, che per noi può apparire utopistica, arriverà a diffondersi, prima o poi, in tutta Italia, corrispondentemente con le possibilità economiche del nostro Paese, o rimarrà solo nel nostro immaginario? È giusto permettere a tutti gli studenti collegarsi a internet? o bisogna dare delle pass per ogni device così da limitare l'accesso alla rete della scuola? Che ne pensa dell utilizzo di internet per la ricerca di informazioni? Quali sono i rischi e le opportunità connessi a questa attività? Come si può migliorare la connessione internet nella scuola dato che non funziona quando molti studenti sono collegati? Non si puo creare uno spazio di condivisione come icloud libero e con possibilità di spazio più ampi? Nella scuola del futuro dovrebbe essere implementato il Wi-Fi, mi chiedo come i gestori hanno intenzione di coprire intere scuole Il problema della rete è abbastanza significativo poichè per la nostra didattica internet è uno strumento essenziale. Vorrei porre una domanda, se anzichè avere una rete internet a disposizione per tutta la scuola, le varie compagnie telefoniche potrebbero fare una promozione per noi studenti ed avere una connessione 3G personale così da poter navigare senza problemi. Quanto è estesa la rete wi-fi in Italia rispetto agli altri paesi? Sarebbe vantaggioso in termini sia di salute che di efficienza economica estenderla? Come? Sveva Colombo. Ayman Bourrai Strutturare le nuove classi con harkness table: tavolo ovale per lavorare in gruppi di studenti intorno a un tavolo col professore Come si può modificare la struttura delle aule della scuola così da migliorare la condivisione degli studenti anche fisicamente oltre che nel cloud In Danimarca la scuola del futuro è già realtà: non più pareti, banchi e sedie, fogli e matite, ma vetrate luminose, comodi divanetti e tablet per tutti gli studenti. Questo tipo di scuola, che per noi può apparire utopistica, arriverà a diffondersi, prima o poi, in tutta Italia, corrispondentemente con le possibilità economiche del nostro Paese, o rimarrà solo nel nostro immaginario? È giusto permettere a tutti gli studenti collegarsi a internet? o bisogna dare delle pass per ogni device così da limitare l'accesso alla rete della scuola? Che ne pensa dell utilizzo di internet per la ricerca di informazioni? Quali sono i rischi e le opportunità connessi a questa attività? Come si può migliorare la connessione internet nella scuola dato che non funziona quando molti studenti sono collegati? Non si puo creare uno spazio di condivisione come icloud libero e con possibilità di spazio più ampi? Nella scuola del futuro dovrebbe essere implementato il Wi-Fi, mi chiedo come i gestori hanno intenzione di coprire intere scuole

7 marco ghezzi Il problema della rete è abbastanza significativo poichè per la nostra didattica internet è uno strumento essenziale. Vorrei porre una domanda, se anzichè avere una rete internet a disposizione per tutta la scuola, le varie compagnie telefoniche potrebbero fare una promozione per noi studenti ed avere una connessione 3G personale così da poter navigare senza problemi. Quanto è estesa la rete wi-fi in Italia rispetto agli altri paesi? Sarebbe vantaggioso in termini sia di salute che di efficienza economica estenderla? Come? Sveva Colombo. Elisabetta Miragoli, Federica Riva, Strutturare le nuove classi con harkness table: tavolo ovale per lavorare in gruppi di studenti intorno a un tavolo col professore Come si può modificare la struttura delle aule della scuola così da migliorare la condivisione degli studenti anche fisicamente oltre che nel cloud In Danimarca la scuola del futuro è già realtà: non più pareti, banchi e sedie, fogli e matite, ma vetrate luminose, comodi divanetti e tablet per tutti gli studenti. Questo tipo di scuola, che per noi può apparire utopistica, arriverà a diffondersi, prima o poi, in tutta Italia, corrispondentemente con le possibilità economiche del nostro Paese, o rimarrà solo nel nostro immaginario? L utilizzo della tecnologia in maniera costante può portare ad una distorsione delle relazioni umane all interno del sistema classe, tra studenti e tra il professore e gli stessi? E ormai evidente la necessità di riformare la scuola facendo in modo che quanto studiato diventi un possesso dello studente e uno strumento di comprensione della realtà. Creando una scuola digitale sarà veramente possibile realizzare questo progetto? L I-pad sarà davvero il futuro dell educazione scolastica? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi previsti? Alla luce del pensiero di Pierre Lévy riguardo ^l'intelligenza collettiva in contesto antropologico^, secondo il quale il fine più rivoluzionario della rete internet è quella di permettere uno scambio di conoscenze senza precedenti nella storia dell'umanità, anche Facebook e Twitter possono favorire la trasmissione del sapere? Lucia Colombo, classico Ayman Bourrai Secondo Pierre Lévy, lo sviluppo del cyberspazio non rappresenta affatto la fine della lettura e della scrittura, ma, al contrario, mostra che lettura e scrittura sono sempre più importanti. Ciò si può anche notare dal successo del progetto di Negroponte One laptop per child. Ma quali conseguenze cognitive e psicologiche potrà produrre affidare il primo apprendimento della lettura e della scrittura ad applicazioni tecnologiche? E si smetterà del tutto di scrivere a mano? 1 - Da molto tempo si sente parlare di bullismo all interno dell ambiente-scuola e da un po' anche della sua versione tecnologica, il cyberbullismo. Vorrei conoscere più nel dettaglio di cosa si tratta e sapere quali precauzioni possono essere adottate per evitare di essere cyberbullizzati. È possibile fare un integrazione social alla scuola tramite social-network?

8 Agnese Galatà, CLassico o Volta Lucia Colombo, classico Martina Morreale, elvira costelli Maria Montessori, con la sua pedagogia attiva, ha dato vita a un metodo grazie al quale i suoi bambini imparavano a leggere ^da soli^. una volta offerte le necessarie sollecitazioni (ambienti di apprendimento in primis). In che misura il suo insegnamento può ritenersi valido anche oggi, nella sfida che le nuove tecnologie pongono alla scuola? Quanto le tecnologie possono essere utili nell insegnamento se i professori continuano a fare lezione in modo tradizionale? Come si può migliorare questa situazione? A partire dalla definizione di nativi digitali, proposta da Paolo Ferri, avete a tutt oggi elementi per giudicare come stia evolvendosi il modo di ragionare e di pensare degli adolescenti e dei bambini? Cosa vi colpisce di più? Giovanni Sartori, nel libro Homo videns, espose la sua teoria sulla graduale trasformazione dell uomo, che da homo sapiens diviene progressivamente homo videns. Sartori sostiene che la diffusione delle nuove tecnologie sia accompagnata da un involuzione dell individuo, che diviene atrofizzato nel capire, perde la capacità di pensare per concetti e non distingue più ciò che è vero da ciò che è falso. Si tratta di un rischio reale?e in quale misura? 4 - La mia domanda parte da una constatazione: un numero crescente di ragazzi rinuncia alla socialità per rintanarsi nel mondo delle amicizie online e delle piazze virtuali. Ora ci si mette anche la scuola! Si corre forse il rischio che la tecnologia diventi sempre più un fattore di isolamento? in che modo l apprendimento/insegnamento digitale può modificare il fare scuola 3BS del Carlo Porta di Monza Salesiani Mauro Bertola 3. Con l uso dell ipad abbiamo riscontrato che in alcuni momenti le relazioni fra compagni sono migliorate, perché grazie alla chat o alla videochiamate possiamo aiutarci a vicenda e studiare insieme a distanza. In altri casi,invece, abbiamo verificato che la comunicazione avviene quasi solo esclusivamente tramite lo strumento e non attraverso un contatto umano più completo. Volevamo rivolgere questa domanda a chi utilizza l ipad da più tempo di noi: l utilizzo del tablet modifica le relazioni all interno della classe? 4 - La mia domanda parte da una constatazione: un numero crescente di ragazzi rinuncia alla socialità per rintanarsi nel mondo delle amicizie online e delle piazze virtuali. Ora ci si mette anche la scuola! Si corre forse il rischio che la tecnologia diventi sempre più un fattore di isolamento? 2) Alcuni insegnanti di discipline tecniche faticano a sfruttare lo strumento e lo usano soltanto come depository di documenti. Non vale la pena allora investire in una spesa come quella del tablet se poi dobbiamo recuperare documenti in dropbox non bastava la bacheca della scuola da cui attingere le dispense? 3 - L'ipad potrebbe essere visto come mezzo di distrazione per gli studenti in quanto, senza restrizioni, consente il libero accesso alla rete e quindi a siti, giochi e social network. In che modo è possibile ridurre e controllare l'accesso a fonti di distrazione extrascolastiche? L utilizzo costante di tecnologia sotto forma di cellulari, computer e tablet può condurre all alienazione dello studente?

9 Mangili Marina Gasparro, Letizia Dallavalle, lorenzo aresi Chiara Garavaglia IISS Torno Ian Di Dio 1r Lussana Sveva Colombo. Martina Morreale, lorenzo aresi Piazzalun ga Utilizzando il nuovo metodo didattico dei lavori a gruppi, non vengono valutati incorrettamente ed ingiustamente alunni di uno stesso gruppo? Come affrontare il problema del cyberbullismo fra adolescenti? Il termine, coniato dall educatore canadese Bill Belsey, fa riferimento agli atti di molestia esercitati tramite strumenti elettronici di diversi generi (dal telefono cellulare ai social network), i quali, rispetto al bullismo tradizionale, sono caratterizzati da anonimato e assenza di limiti spazio-temporali. Tra i tanti aspetti positivi della rivoluzione della rete ne emerge uno estremamente pericoloso: quali possibili soluzioni? In che modo le nuove tecnologie possono essere un aiuto per lo studente al fine di esprimere meglio le proprie abilità? Raffaele Simone, noto studioso di linguistica e filosofia del linguaggio, ha recentemente sostenuto che il modello ipertestuale attraverso cui si veicola l uso di Internet nella didattica, potrebbe far correre il rischio di perdersi nella rete, in quanto la conoscenza sarebbe vista come inebriamento: si parte da un argomento e si arriva a qualcosa di completamente diverso dal punto di partenza, che talora addirittura si dimentica. Concretamente, a scuola, come si può evitare di incorrere in tali rischi? 3_ recentemente è emerso il fenomeno delle spotted pages. spesso queste sono diventate il luogo per offendere i compagni di classe. In che modo ci si può attrezzare affinché episodi del genere non si ripetano? E come queste doverose limitazioni si possono conciliare con la libertà della rete? Può la tecnologia rafforzare l'identità dell'individuo a fronte di una globalizzazione? Come vedete la didattica a scuola tra 5 anni? Mettere gli studenti davanti ad un computer potrebbe significare per l insegnante perdere la propria centralità? Come dimostra il progetto attuato da Nicholas Negroponte e dalla sua associazione One Laptop per Child, che si propone di distribuire un tablet ai bambini del terzo mondo, i docenti nel prossimo futuro non saranno più i detentori della conoscenza, ma più che altro guide per i loro allievi. Come è possibile attuare questo cambiamento della figura dell insegnante, che attualmente opera ancora con una pedagogia tradizionale? Giovanni Sartori, nel libro Homo videns, espose la sua teoria sulla graduale trasformazione dell uomo, che da homo sapiens diviene progressivamente homo videns. Sartori sostiene che la diffusione delle nuove tecnologie sia accompagnata da un involuzione dell individuo, che diviene atrofizzato nel capire, perde la capacità di pensare per concetti e non distingue più ciò che è vero da ciò che è falso. Si tratta di un rischio reale?e in quale misura? 4_ in futuro avrà ancora senso recarsi fisicamente a scuola visto che le tecnologie permettono di collegarsi anche a grandi distanze e di lavorare in maniera collaborativa mediante la condivisione di file e progetti? L informatizzazione della scuola, ma più in generale del settore pubblico, è un avvenimento assimilabile alla diffusione della scrittura e a quella della stampa. Questi ultimi due fenomeni hanno apportato cambiamenti di proporzioni epocali, ma a loro tempo sono stati avversati enormemente. Nonostante il mondo sia, al giorno d oggi, molto più propenso ai mutamenti, esistono ancora ostacoli e difficoltà che si frappongono tra noi e una realtà digitalizzata? Sarah Mainini IISS Torno Perchè non si parla di un modello didattico nell utilizzo delle tecnologie?il sistema educativo pensato oggi è quello di un tempo e non va più bene per gli studenti di oggi.

10 lorenzo aresi 3BS del Carlo Porta di Monza 3BS del Carlo Porta di Monza 1-l uso delle nuove tecnologie a scuola non rischia di aumentare il divario fra noi alunni, dividendoli fra coloro che le sanno usare e e coloro che invece non ci riescono? Essendo stato dimostrato che l utilizzo del computer maggiore del 20% del tempo lavorativo comporta un calo dell attenzione, adoperando questa tecnologia nell ambito didattico non si va incontro alla stesso rischio? Il lavoro svolto in biblioteca è stato ottimo. È utile lavorare sia sulla sitografia ma anche su risorse cartacee, che nel nostro caso sono tante e facilmente accessibili: le fonti devono essere solo digitali? miste? cartacee? e il libro di testo? 4. Uno dei maggiori problemi che abbiamo riscontrato utilizzando questo strumento è che è una fonte di distrazione. Lo riscontrate anche nella vostra esperienza? Siete riusciti a risolvere il problema nel caso in cui ci fosse stato? 1. Stiamo pensando all ipotesi di non adottare manuali scolastici almeno in alcune materie (es. Italiano e latino). Ci interessa conoscere pregi e difficoltà di altri che abbiano già fatto questa scelta. Una delle nostre perplessità riguarda l utilizzo prolungato del tablet per lo studio. A questo proposito chiediamo se esiste la possibilità di ascoltare a casa un lettore che legga un testo o degli appunti anche nel caso in cui fosse in un altra lingua (es. latino). Usare di più la flipped lesson: ricevere a casa il materiale di studio, esercitarsi molto in classe con il professore. 5 - La scuola sta cercando di mantenere il passo con l'evoluzione in corso arrivando a sradicare la scuola tradizionale a favore di una scuola senza pareti. È infatti possibile connettersi anche con altri studenti provenienti da ogni parte del mondo per confrontarsi con altre modalità di studio e pensiero. Perché allora non incentivare uno scambio interculturale virtuale? Non tutti hanno il coraggio e la possibilità di passare un anno all'estero: perché non organizzare videoconferenze con classi dall'altra parte del mondo? Stefano roncoroni, stanga crema classe 3D Paola Ghellini Maxwell In rete è possibile condividere appunti, lezioni, contenuti multimediali e approfondimenti. Quali sono gli ostacoli che impediscono o rallentano tale processo, che porterebbe a sicuri vantaggi economici per gli utenti? Che ne pensa dell utilizzo di internet per la ricerca di informazioni? Quali sono i rischi e le opportunità connessi a questa attività? Nella nostra scuola per la preoccupazione che i tablet fossero usati con poca respondabilità ci hanno bloccato in classe l'accesso a internet, cosa ne pensate di queste misure?? Si può creare una scuola in modo da poter fare lezioni tra più classi in modo virtuale così da poter insegnare a più classi contemporaneamente senza però diminuire il livello di attenzione e di apprendimento? Per la didattica: più lavori hands-on, es. Scienze apprendere con immagini, progetti, laboratorio... Arte, studiare sulle immagini, manipolare le immagini. Come può cambiare la lezione con il tablet perchè non sia usato solo come libro di testo e, poi, come è possibile studiare efficaciemente senza libri di testo?

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