Sara Pelligra Polo Alimenti. Il controllo chimico negli alimenti: dal campionamento alla valutazione del risultato 5 e 6 febbraio 2014 Torino

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1 Sara Pelligra Polo Alimenti Il controllo chimico negli alimenti: dal campionamento alla valutazione del risultato 5 e 6 febbraio 2014 Torino 1

2 CONTROLLO UFFICIALE monitoraggio e sorveglianza ispezioni e prelievo di campioni analisi chimiche e microbiologiche AUTOCONTROLLO responsabilità degli operatori settore alimentare (OSA) sistema HACCP rintracciabilità dei prodotti 2

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5 supporto analitico e tecnico-scientifico alle ASL e agli altri organi di vigilanza, per i controlli di acque destinate al consumo umano, alimenti e bevande, cosmetici ed altre matrici di interesse sanitario; Il laboratorio ha ereditato l esperienza sulla sicurezza alimentare già sviluppati dai laboratori provinciali di Igiene Pubblica. 5

6 Verifica conformità di ALIMENTI: contaminanti tossici da alterazione biologica (micotossine) ricerca di residui di prodotti fitosanitari contaminanti ambientali (PAH, metalli pesanti) contaminanti da processi produttivi scorretti (uso improprio di additivi, acrilammide, carbammato di etile) controllo di etichetta (additivi o componenti nutrizionali, allergeni, ecc..) determinazione sequenze genetiche modificate (OGM) Verifica conformità di MOCA (Materiali Oggetti a Contatto con Alimenti): migrazione di sostanze dal materiale Verifica conformità di COSMETICI e PIGMENTI per TATUAGGIO: metalli pesanti additivi ammine aromatiche 6

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14 Residui antiparassitari Uso improprio pesticidi Pratiche agricole scorrette Sostanze non autorizzate Metalli pesanti Inquinamento ambientale 14

15 Residui antiparassitari Uso improprio pesticidi Pratiche agricole scorrette Sostanze non autorizzate Metalli pesanti Inquinamento ambientale Migrazione da contenitore Processi di lavorazione Additivi e aromi Conservanti Coloranti Sostanze non autorizzate 15

16 Residui antiparassitari Uso improprio pesticidi Pratiche agricole scorrette Sostanze non autorizzate Metalli pesanti Inquinamento ambientale Migrazione da contenitore Processi di lavorazione Micotossine Alterazione materie prime IPA Benzo (a) pirene Inquinamento ambientale Processi di essicazione Cottura Additivi e aromi Conservanti Coloranti Sostanze non autorizzate Acrilammide Processi di trasformazione Cottura 16

17 Metalli pesanti Residui antiparassitari Uso improprio pesticidi Pratiche agricole scorrette Sostanze non autorizzate IPA Benzo (a) pirene Inquinamento ambientale Processi di essicazione Cottura Inquinamento ambientale Migrazione da contenitore Processi di lavorazione Micotossine Alterazione materie prime Additivi e aromi Conservanti Coloranti Sostanze non autorizzate 17

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20 Unione Europea Regolamento CEE/UE 178/2002 Art. 5 - Obiettivi generali 1. un livello elevato di tutela della vita e della salute umana, della tutela degli interessi dei consumatori, comprese le pratiche leali nel commercio alimentare,. Art. 8 - Tutela degli interessi dei consumatori 1. La legislazione alimentare. costituire una base per consentire ai consumatori di compiere scelte consapevoli in relazione agli alimenti. Essa mira a prevenire le seguenti pratiche: a) le pratiche fraudolente o ingannevoli; b) l'adulterazione degli alimenti; c) ogni altro tipo di pratica in grado di indurre in errore il consumatore. 20

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22 Additivi Valori nutrizionali Allergeni Ingredienti 22

23 non dichiarati in etichetta in concentrazione superiore al limite di legge non ammessi 23

24 ALLERTA numerose notifiche sulla presenza di questo e altri coloranti illegali nel peperoncino in polvere e nel curry in polvere, in prodotti contenenti peperoncino o curry e olio di palma 600 campioni 28% non conforme ALLERTA 2009 Partite di additivo Carthamus tinctorius contaminato con tale colorante. 9 campioni 1 non conforme 24

25 Olio di semi venduto come olio extra vergine di oliva FRODE COMMERCIALE?? 25

26 Minerali (Cromo) o vitamine (acido ascorbico) in concentrazioni diverse dal dichiarato Etichettatura calcolata su certificati materie prime: nessun autocontrollo degli ingredienti né del prodotto finito 26

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28 ANALISI come da CHIMICHE PRISA 28

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30 Conclusioni Il controllo chimico negli alimenti: dal campionamento alla valutazione del risultato 5 e 6 febbraio 2014 Torino 30

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