RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO"

Transcript

1 RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. PRIMO TRIMESTRE 2014

2 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l'igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Direttore Generale: Dott. Silvio Borrello Direttore Ufficio VIII: Dr. Pietro Noè A cura di: Dott. Raffaello Lena Dott.ssa Mariavirginia Gargiulo Dott. Claudio Vallesi 2

3 1. Introduzione RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA COMUNITARIO PRIMO TRIMESTRE 2014 Da anni, come attività parallela alle allerta, l ufficio VIII della DGISAN redige e pubblica sul portale dei rapporti trimestrali ed annuali. I suddetti rapporti evidenziano, oltre che le principali problematiche sanitarie emerse attraverso il RASFF, anche i principali rischi emergenti attraverso l uso del nuovo programma informatico denominato AL.E.NA, sviluppato ad hoc e contenente diverse funzioni utili per fini statistici/informativi. Pertanto, come avvenuto lo scorso anno, questa relazione trimestrale, ed i dati in essa contenuti, è effettuata con l utilizzo del nuovo programma. In caso di numerosi dati, i grafici proposti in questa relazione riportano solo i primi 10 o 15 risultati più significativi. Il programma è in via di ulteriore implementazione nelle funzioni grafiche e di aggregazioni statistiche. Complessivamente, nel corso del primo trimestre 2014 sono state trasmesse, attraverso il sistema di allerta rapido europeo (RASFF), 787 notifiche (895 e 971 nel corso del primo trimestre 2013 e 2012 rispettivamente), con un calo delle segnalazioni. In particolare, 645 notifiche hanno riguardato l alimentazione umana, 86 l alimentazione animale e 56 la migrazione di materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti. 2. Numero delle notifiche trasmesse dai diversi Paesi L Italia ha trasmesso, nel primo trimestre 2014, 135 segnalazioni (148 nel corso del primo trimestre 2013) risultando il primo Paese membro nel numero di segnalazioni inviate alla Commissione europea, seguita dalla Germania (97), e dal Regno Unito (84). 3

4

5 3. Numero delle notifiche effettuate dall Italia Nell attività di controllo svolta in ambito nazionale, sono pervenute 29 segnalazioni da parte degli Assessorati alla Sanità e dalle ASL, e 1 dal Comando Carabinieri per la tutela della Salute. Gli Uffici periferici del Ministero della Salute hanno, invece, notificato 104 irregolarità. Di seguito sono riportati, nel dettaglio, il numero di notifiche pervenute dagli uffici periferici: PIF (18), USMAF (61) ed UVAC (25). 4. Numero di notifiche di allerta riguardanti l origine dei prodotti Per quanto riguarda l origine, i prodotti nazionali risultati irregolari sono stati 27. Pertanto, l Italia risulta il quarto Paese europeo per numero di notifiche ricevute. Considerando, invece, anche i Paesi Terzi, l Italia risulta nona. Lo Stato che ha ricevuto il maggior numero di notifiche per prodotti non regolari è la Cina (123), seguita dall India (56) e dalla Turchia (51).

6 5. Notifiche di allerta riguardanti i prodotti nazionali Per quanto concerne le notifiche riguardanti i prodotti nazionali, si precisa che 21 segnalazioni sono state trasmesse da altri Stati Membri, mentre le restanti 6 sono pervenute attraverso la vigilanza nazionale, trattandosi di prodotti ridistribuiti in ambito europeo o extra europeo. La tipologia dei prodotti irregolari è eterogenea. Il maggior numero di notifiche ha riguardato l alimentazione animale, con 7 segnalazioni, seguita dai prodotti della pesca e latte e derivati con tre notifiche. 6

7 Anche la tipologia del rischio è risultata essere abbastanza eterogenea, con le maggiori irregolarità (8 notifiche) dovute alla presenza di Salmonella, seguite da segnalazioni per Listeria monocytogenes ed E. coli con tre notifiche ciascuna. Nel grafico seguente sono riportati i luoghi di produzione. 7

8 6. Problematiche sanitarie per tipologia di alimenti Per quanto riguarda le categorie di prodotti, le principali irregolarità sono state riscontrate nei prodotti della pesca (136 notifiche), nella frutta e vegetali (110 notifiche), seguite da frutta secca (principalmente per micotossine, attraverso respingimenti della merce ai porti), e nell alimentazione animale, come sarà dettagliato nel seguito di questa relazione. Un confronto con il primo trimestre 2013 evidenzia un aumento di irregolarità per l alimentazione animale e materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti. 8

9 7. I principali pericoli notificati attraverso il RASFF Le maggiori notifiche del primo trimestre si riferiscono a problematiche microbiologiche (191 non conformità) oltre che alla presenza di residui di pesticidi e micotossine con 99 segnalazioni, rispettivamente. Tra i contaminanti microbiologici, un elevato numero di notifiche riguarda, come avviene da molti anni con un trend positivo, il riscontro della Salmonella (109 notifiche), seguiti da Norovirus (22) ed E. Coli e Listeria monocytogenes. Tra i contaminanti chimici le maggiori irregolarità riguardano 9

10 le micotossine (in particolare le aflatossine 88 notifiche e l ocratossina A con 11 segnalazioni). Numerose sono risultate essere anche le segnalazioni per istamina e casi di sindrome sgombroide. Complessivamente le non conformità per biocontaminanti sono risultate essere 16. Si segnala, inoltre, la presenza di OGM non autorizzati (18, riportati sotto la voce altro del grafico precedente). 10

11 I dati mostrano, in particolare, che la contaminazione da Salmonella è comune in molti tipi di alimenti, sia di origine animale che di origine non animale, in particolare nell alimentazione animale (39 notifiche). Un significativo aumento di segnalazioni si riferisce, tra le classi di alimenti, ad erbe e spezie. 11

12 Per quanto riguarda il secondo contaminante maggiormente notificato, le aflatossine, sono state riscontrate principalmente nella frutta secca (65 non conformità) seguita dall alimentazione animale e da erbe e spezie con 8 allerta, rispettivamente. 12

13 Per l Escherichia coli gli alimenti non conformi sono stati i prodotti della pesca (9 notifiche), seguiti da carne escluso pollame, frutta e vegetali e latte e derivati. Infine i residui di pesticidi sono stati riscontrati oltre che in frutta e vegetali, anche nelle erbe e spezie, bevande e cereali e derivati, come mostrato nel grafico seguente. 13

14 Nei grafici seguenti vengono invece riportati i principali contaminanti per i residui di fitofarmaci, i metalli pesanti, i contaminanti chimici ed i residui di farmaci veterinari. 14

15 15

16 8 - Sorveglianza e specifiche problematiche sanitarie per tipologia di alimenti emerse nel corso del primo trimestre Prodotti della pesca Nel corso del primo trimestre del 2014 le notifiche che hanno riguardato i prodotti della pesca sono state 136, stazionarie rispetto alle 142 del primo trimestre del Il maggior numero di notifiche si riferisce a contaminazioni di natura microbiologica (38), seguite da elevata presenza di metalli pesanti (31), biocontaminanti (17), contaminazioni chimiche (15), residui di farmaci veterinari (9), parassiti (6), additivi alimentari (5) e altri rischi, come cattivo stato di conservazione, etichettatura non conforme, cattivo controllo della temperatura ecc. (16) che sono riportati sotto la voce altro nella figura seguente. Di seguito vengono analizzati nel dettaglio i rischi maggiormente riscontrati. Residui di farmaci veterinari 9 segnalazioni sono pervenute per residui di farmaci veterinari, 4 delle quali per prodotti dal Vietnam. Metalli pesanti I metalli pesanti riscontrati nei prodotti della pesca sono mercurio (25) soprattutto in pesci e cadmio (6). L origine dei prodotti è varia, ma il paese col maggior numero di notifiche è la Spagna (19). 16

17 Parassiti Sono pervenute 6 segnalazioni per parassiti. Contaminanti microbiologici Le notifiche pervenute per contaminazioni microbiologiche sono state 38. I microrganismi maggiormente riscontrati sono Norovirus (20), E. coli (9), Salmonella (5), Listeria (4). L origine dei prodotti è varia, ma il paese col maggior numero di notifiche è il Vietnam (12), seguito dalla Tunisia (9). Additivi alimentari Per questa categoria di rischio sono pervenute 5 segnalazioni, 4 delle quali per monossido di carbonio in tonno dalla Spagna. Biocontaminanti Sono pervenute 16 notifiche per biocontaminanti, soprattutto per istamina. Il paese più notificato è la Spagna (5), seguito dall Indonesia (3). Contaminanti chimici Le notifiche pervenute per contaminanti chimici sono state 15, quasi la metà (7) per benzopirene e 4 per policlorobifenili (PCB). L origine dei prodotti è varia. 17

18 M.G. 8.2 Prodotti della carne (escluso pollame) Le notifiche che hanno riguardato i prodotti della carne, escluso pollame, sono state 29, in netto calo rispetto al primo trimestre dell anno precedente (83). Il maggior numero di notifiche sono pervenute per contaminazioni di natura microbiologica (22) principalmente per E. coli (13) e Salmonella (8). Tutte le contaminazioni sono riassunte nel grafico seguente. L origine dei prodotti è varia, ma il paese col maggior numero di segnalazioni è il Brasile (8). 18

19 M.G. 8.3 Pollame Le notifiche che hanno riguardato il pollame sono state 36, in calo rispetto al primo trimestre del 2013 (42). 32 delle segnalazioni pervenute si riferiscono a contaminazioni di natura microbiologica, tutte per salmonella. Tutte le segnalazioni sono riassunte nel grafico seguente. 19

20 L origine dei prodotti è varia, ma il paese col maggior numero di notifiche è il Brasile (13), seguito dalla Polonia (7). 8.4 Latte e derivati Complessivamente sono pervenute 15 segnalazioni su prodotti a base di latte, 14 per contaminazioni di natura microbiologica (12 per Listeria monocytogenes, 2 per E. coli) e 1 per residui di farmaci veterinari. Sette delle 15 notifiche sono per prodotti di origine francese. 20

21 8.5 Miele, pappa reale Non sono pervenute segnalazioni per questa categoria di prodotto. 8.6 Frutta e vegetali Le segnalazioni che hanno riguardato frutta e vegetali sono state 110, in netta diminuzione rispetto alle 192 del primo trimestre dell anno precedente. Hanno coinvolto diverse tipologie di rischio sanitario, con una prevalenza dei residui di pesticidi (66), seguiti da problematiche di natura chimica (11), microbiologica (10, così distribuite: 3 salmonella, 3 listeria, 2 norovirus e. 2 coli), presenza di additivi (5), irraggiamento (3), corpi estranei (2), micotossine (2). Tutte le segnalazioni sono riassunte nel grafico seguente. L origine dei prodotti notificati è varia, ma il paese col maggior numero di segnalazioni è la Turchia (16), seguita dall Egitto (12). 21

22 M.G. 8.7 Frutta secca e snack Le segnalazioni che hanno riguardato frutta e snack sono state 105, in aumento rispetto alle 97 del primo trimestre del Si tratta quasi sempre di respingimenti al confine di frutta secca contenente micotossine (72), delle quali 66 riguardano le aflatossine e 6 le ocratossine, e, seguite da presenza di parassiti (7) e problematiche di natura microbiologica (6). Tutte le segnalazioni sono riassunte nel grafico seguente. Il maggior numero di notifiche riguarda prodotti originari della Turchia (29, delle quali 25 per micotossine), seguiti da prodotti dalla Cina (15). 22

23 8.8 Cereali e derivati Le segnalazioni che hanno riguardato cereali e derivati sono state 33, stazionarie rispetto al primo trimestre dell anno precedente (32). I rischi notificati sono molto variabili; la maggior parte delle segnalazioni ha riguardato la presenza di residui di pesticidi (5). Il grafico seguente riassume tutte le segnalazioni pervenute. L origine dei prodotti è varia, ma i paes1 col maggior numero di notifiche sono la Cina (7) e l India (6). 23

24 8.9 Erbe e spezie Complessivamente si sono avute 53 segnalazioni per le erbe e spezie, stazionarie rispetto alle 55 del primo trimestredell anno precedente. Le irregolarità hanno coinvolto diverse tipologie di rischio sanitario, con prevalenza di problematiche di natura microbiologica (19, 15 delle quali per salmonella e 4 per Bacillus cereus), seguite da residui di pesticidi (15), micotossine (11). Tutte le segnalazioni sono riassunte nel grafico seguente. L origine dei prodotti notificati è varia, ma il paesi col maggior numero di notifiche è l India (15). 24

25 M.G Cibi dietetici ed integratori alimentari 49 segnalazioni hanno riguardato i prodotti dietetici e gli integratori alimentari, in calo rispetto alle 58 del primo trimestre del Le maggior parte delle irregolarità hanno riguardato contaminazioni di natura chimica (12), presenza di sostanze ad attività farmacologica e novel food non autorizzati (8), compresi nella voce altro, del grafico seguente che riassume tutte le segnalazioni. L origine dei prodotti notificati è varia, ma gli USA sono il paese col maggior numero di segnalazioni (18), seguiti dalla Germania (6). 25

26 8.11 Gelati e dolciumi Delle 26 segnalazioni pervenute, più che raddoppiate rispetto alle 11 del primo trimestre dell anno precedente, 7 hanno riguardato la presenza di allergeni (compresi nella voce altro ), seguite da 5 per coloranti, 3 per corpi estranei e 3 per contaminazioni di natura chimica. Tutte le segnalazioni sono riassunte nel grafico seguente. L origine dei prodotti notificati è varia. 26

27 M.G Grassi e oli Sono pervenute 5 segnalazioni per grassi e oli, in aumento rispetto alle 2 del primo trimestre dell anno precedente. Tre notifiche ha riguardato contaminazioni di natura chimica e 2 mancanza di certificazione dei prodotti. L origine dei prodotti è varia Zuppe, brodi, minestre, salse Le 6 segnalazioni pervenute, raddoppiate rispetto alle 3 del primo trimestre del 2013, hanno riguardato una eterogenea distribuzione delle irregolarità, tutte riassunte nel grafico seguente. L origine dei prodotti è varia. In un caso si è trattato di tossina botulinica. 27

28 8.14 Bevande Per questa categoria di prodotto sono pervenute 24 segnalazioni, in lieve aumento rispetto alle 20 del primo trimestre dell anno precedente. La maggior parte delle segnalazioni hanno riguardato la presenza di residui di pesticidi (11), seguiti da additivi alimentari (15). Tutte le notifiche sono riportate nel grafico seguente. L origine dei prodotti è varia, ma il paese col maggior numero di notifiche sono gli USA (9), segue la Cina (8). 28

29 8.15 Uova Nel corso del primo trimestre non sono pervenute segnalazioni per questa categoria di prodotto Materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti In totale si sono avute 56 segnalazioni, in aumento rispetto alle 49 del primo trimestre del Il problema principale dei prodotti destinati a venire a contatto con gli alimenti è la migrazione (52 notifiche), non solo di certi metalli pesanti (principalmente cromo, nichel, manganese e piombo), ma anche di ammine aromatiche, formaldeide e altre sostanze. I prodotti risultati irregolari sono quasi esclusivamente provenienti dalla Cina (50). 29

30 30 M.G.

31 8.17 Altre segnalazioni Le altre segnalazioni, 17, in netto calo rispetto alle 40 del primo trimestre dell anno precedente (principalmente dovute alla presenza di carne equina non dichiarata in etichetta in varie paste ripiene e piatti pronti quali lasagne), riguardano prodotti vari come piatti pronti, enzimi e altri additivi alimentari e si riferiscono a varie tipologie di rischio, come metalli pesanti e residui di farmaci veterinari. Tutte le notifiche sono riportate nel grafico seguente. L origine dei prodotti notificati è varia, ma i Paesi col maggior numero di segnalazioni sono la Cina (5) e il Regno Unito (4). 9. Alimentazione animale Complessivamente sono pervenute 86 notifiche, in aumento rispetto alle 59 primo trimestre del La maggior parte riguardano contaminazioni di natura microbiologica (44, quasi tutte per salmonella, 39), seguite da presenza di OGM non autorizzati, (16, compresi nella voce altro ). Tutte le notifiche sono riportate nel grafico seguente. L origine dei prodotti è varia, ma i paesi col maggior numero di segnalazioni sono la Cina (21) e la Germania (13). 31

32 L Italia ha effettuato 5 notifiche. Nel grafico sono riportati i paesi che hanno effettuato il maggior M.G. numero di notifiche per mangimi, al primo posto troviamo il Belgio con 17 segnalazioni. 32

33 33 M.G.

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G.

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. Ministero della Salute RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. ANNO 2014 2 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione

Dettagli

Manuale informativo sull H.A.C.C.P.

Manuale informativo sull H.A.C.C.P. Manuale informativo sull H.A.C.C.P. per il controllo dell igiene degli alimenti (con particolare riferimento al controllo della temperatura) Manuale redatto dalla GIORGIO BORMAC S.r.l. Le informazioni

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI 2015-2018

ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI 2015-2018 Piano Nazionale riguardante il Controllo Ufficiale DeGLI ADDITIVI ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI 2015-2018 Paolo Stacchini Dipartimento di Sanità Pubblica veterinaria e Sicurezza Alimentare

Dettagli

S.A.T.A. PROGETTO TOSSMONIT

S.A.T.A. PROGETTO TOSSMONIT S.A.T.A. PROGETTO TOSSMONIT MONITORAGGIO DELLE MICOTOSSINE NEI PRINCIPALI ALIMENTI ZOOTECNICI PRESENTI SUL MERCATO LOMBARDO PER GARANTIRE PRODUZIONI ZOOTECNICHE DI QUALITA Siamo giunti alla 3 pubblicazione

Dettagli

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Chi Siamo Hygeia Lab S.r.l. nasce nel 2011 dalla passione e dal desiderio di giovani laureati di continuare la crescita e la formazione scientifica. E una Start-Up

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

La Temperatura degli Alimenti

La Temperatura degli Alimenti La Temperatura degli Alimenti L'ATP è la regolamentazione per i trasporti frigoriferi refrigerati a temperatura controllata di alimenti deperibili destinati all'alimentazione umana. A.T.P. = Accord Transport

Dettagli

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano Eine Un iniziativa Initiative von Coop Coop con

Dettagli

I dati Import-Export. 1 semestre 2014

I dati Import-Export. 1 semestre 2014 I dati Import-Export 1 semestre 2014 Import, Export e bilancia commerciale (valori in euro) Provincia di Mantova, Lombardia e Italia, 1 semestre 2014 (dati provvisori) import 2014 provvisorio export saldo

Dettagli

Istruzioni di base per il campionamento di alimenti da sottoporre ad analisi chimica

Istruzioni di base per il campionamento di alimenti da sottoporre ad analisi chimica Istruzioni di base per il campionamento di alimenti da sottoporre ad analisi chimica Autore: Felice Sansonetti Reperibile presso: Azienda Sanitaria dell Alto Adige Comprensorio Sanitario di Bolzano Servizio

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Conferenza Stampa Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Lunedì 6/07/2015 ore 11.00 Sala Riunioni - Direzione Generale AUSL Strada del Quartiere 2/A - Parma Alla Conferenza Stampa

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza 10. sicurezza La dei tuoi cibi dipende anche da te sicurezza 10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te Oggi i consumatori sono sempre più attenti alle questioni della sicurezza degli alimenti,

Dettagli

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Se non siamo in grado di misurare non abbiamo alcuna possibilità di agire Obiettivo: Misurare in modo sistematico gli indicatori

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 322/2014 DELLA COMMISSIONE del 28 marzo 2014 che impone condizioni speciali

Dettagli

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA LA VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEL PRODOTTO COSMETICO FINITO Andrea Tarozzi Dipartimento di Farmacologia - Facoltà di Farmacia Seminario PER FARE DELLA BELLEZZA

Dettagli

LA LEGGE SUL PESO NETTO

LA LEGGE SUL PESO NETTO La Legge sul Peso Netto 1 LA LEGGE SUL PESO NETTO Comando Polizia Municipale Via Bologna 74 - salone Ufficio Verbali Relatori: Pietro Corcione, Igor Gallo D.Lgs. 6 settembre 2005 n 206 (Codice del Consumo)

Dettagli

Sei anni dopo l abolizione del libretto sanitario per gli alimentaristi in Emilia-Romagna: attuazione e ricadute della legge regionale 11 del 2003

Sei anni dopo l abolizione del libretto sanitario per gli alimentaristi in Emilia-Romagna: attuazione e ricadute della legge regionale 11 del 2003 Servizio Legislativo e Qualità della legislazione Sei anni dopo l abolizione del libretto sanitario per gli alimentaristi in Emilia-Romagna: attuazione e ricadute della legge regionale 11 del 2003 Analisi

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO LA SALUTE VIEN MANGIANDO PERCHÉ MANGIAMO? Il nostro organismo per sopravvivere e stare in buona salute, per crescere, per svolgere attività fisica, per riparare le parti del corpo danneggiate e sostituire

Dettagli

Leimportazioni italianedimaterieprime

Leimportazioni italianedimaterieprime Leimportazioni italianedimaterieprime Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento Gianpaolo Bruno Redazione Francesco Livi

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

PCB NEI MOLLUSCHI BIVALVI

PCB NEI MOLLUSCHI BIVALVI PCB NEI MOLLUSCHI BIVALVI I. SCARONI, G. CASTELLARI, D. PANNIELLO, A. SANTOLINI, D. FOSCOLI, E. RONCARATI, P. CASALI ARPA EMILIA-ROMAGNA SEZ. RAVENNA Il destino e gli effetti dei PCB nell ambiente sono

Dettagli

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Dott.ssa Luigia Scimonelli ISS - Min. del lavoro, della salute e delle politiche sociali Roma, 26 novembre 2008 Indice Convenzione di

Dettagli

NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO ( * )

NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO ( * ) REGIONE: Ministero per le Politiche Agricole e Forestali ( MiPAF) A cura dell'ufficio ricevente Prot. del NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO ( * ) INFORMAZIONI RELATIVE ALLA POSIZIONE NEL SISTEMA

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

DECRETO N. 20 del 09.07.2013

DECRETO N. 20 del 09.07.2013 L Assessore DECRETO N. 20 del 09.07.2013 Oggetto: Modifiche al Decreto attuativo del Piano straordinario di eradicazione della Peste Suina Africana. Anni 2012 e 2013. VISTO lo Statuto Speciale della Regione

Dettagli

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma 19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma ISBN 978-88-96646-46-5 2015 - Clio S.p.A., Lecce www.clioedu.it Proprietà

Dettagli

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili 45 aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE Slowfood aprile 2010 www.slowfood.it Acqua alle corde Azioni sostenibili Professione happycoltore La rete delle comunità

Dettagli

Linee guida per la gestione del Sistema di allarme rapido per gli alimenti ed i mangimi nella Regione Toscana.

Linee guida per la gestione del Sistema di allarme rapido per gli alimenti ed i mangimi nella Regione Toscana. Allegato A Linee guida per la gestione del Sistema di allarme rapido per gli alimenti ed i mangimi nella Regione Toscana. 1. PREMESSA Alla luce dei cambiamenti introdotti dalla nuova legislazione comunitaria

Dettagli

STORIA E TRADIZIONE. Da allora Tradizione e Qualità sono rimasti il fiore all occhiello della Pasticceria Orlandi.

STORIA E TRADIZIONE. Da allora Tradizione e Qualità sono rimasti il fiore all occhiello della Pasticceria Orlandi. STORIA E TRADIZIONE La Pasticceria Orlandi nasce per volontà di Romano Orlandi che dopo una lunga gavetta nelle più famose pasticcerie milanesi, nel 1952 decide di mettersi in proprio aprendo il suo negozio

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

La corretta alimentazione nell infanzia Dedicato ai genitori

La corretta alimentazione nell infanzia Dedicato ai genitori La corretta alimentazione nell infanzia Dedicato ai genitori A cura dell U.O.C. Igiene Alimenti e Nutrizione Dipartimento Prevenzione Medica, A.S.L. di Pavia, V.le Indipendenza,3 0382 432451 TROVA L EQUIILIIBRIIO

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU49 06/12/2012

REGIONE PIEMONTE BU49 06/12/2012 REGIONE PIEMONTE BU49 06/12/2012 Codice DB2017 D.D. 15 novembre 2012, n. 799 Applicazione art. 6 Regolamento (CE) n. 852/2004 e D.G.R. n. 16-4910 del 14.11.2012. Definizione della modulistica per la notifica

Dettagli

NASCITA: DATA DI NASCITA: 11/08/'63 RESIDENZA: via Ugo Foscolo n 18-00040 Castel Gandolfo - (Rm) STATO CIVILE: Separato SERVIZIO

NASCITA: DATA DI NASCITA: 11/08/'63 RESIDENZA: via Ugo Foscolo n 18-00040 Castel Gandolfo - (Rm) STATO CIVILE: Separato SERVIZIO Via Ugo Foscolo 18 Castel Gandolfo - Marino - Roma Tel.: 3351572723 e-mail fbusico@inwind.it CURRICULUM VITAE DATI PERSONALI NOME: Fabio COGNOME: Busico LUOGO DI Roma NASCITA: DATA DI NASCITA: 11/08/'63

Dettagli

IMPORT EXPORT ATTUALITA E FUTURO. Corso di formazione per dipendenti del Servizio Sanitario Regionale

IMPORT EXPORT ATTUALITA E FUTURO. Corso di formazione per dipendenti del Servizio Sanitario Regionale IMPORT EXPORT ATTUALITA E FUTURO Corso di formazione per dipendenti del Servizio Sanitario Regionale USMAF Milano Malpensa UT Torino Caselle 2013 Relatore: dott. Mario Di Giulio U.S.M.A.F. : (Uffici Sanità

Dettagli

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari INTERSCAMBIO USA - Mondo 2011 2012 Var. IMPORT USA dal Mondo 508.850 552.432 8,56% EXPORT USA verso il Mondo 351.109 381.471 8,65% Saldo Commerciale - 157.741-170.961 INTERSCAMBIO USA - Unione Europea

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

PRELIEVO DI TAMPONI SU SUPERFICI E CARCASSE SOMMARIO

PRELIEVO DI TAMPONI SU SUPERFICI E CARCASSE SOMMARIO Pag. 1/7 SOMMARIO 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI...2 3. MATERIALE NECESSARIO...3 4. MODALITA OPERATIVE...4 5. REGISTRAZIONE E ARCHIVIAZIONE...7 6. RESPONSABILITA...7

Dettagli

APPLICAZIONE DEL (D.L.1937/07) SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP. DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014

APPLICAZIONE DEL (D.L.1937/07) SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP. DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014 APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP (D.L.1937/07) DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014 DEFINIZIONE HACCP ( HAZARD ANALYSIS AND CRITICAL POINT) Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici

Dettagli

Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna

Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna AGGIORNAMENTI SUL CONTROLLO IGIENICO-SANITARIO DELL APICOLTURA Brisighella (RA) 13 settembre 2013 Evoluzione del controllo dell apicoltura

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione UFFICIO VI SICUREZZA ALIMENTARE PIANO NAZIONALE DI CONTROLLO UFFICIALE SULLA PRESENZA DI ORGANISMI GENETICAMENTE

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

Epidemiologia delle Malattie Trasmesse da Alimenti in Emilia-Romagna

Epidemiologia delle Malattie Trasmesse da Alimenti in Emilia-Romagna Assessorato Politiche per la Salute Epidemiologia delle Malattie Trasmesse da Alimenti in Emilia-Romagna Aggiornamento al 21 In questo rapporto sono presentati i dati del sistema di sorveglianza dell Emilia-Romagna

Dettagli

D. Da quali paesi ed in che modo la normativa ISPM15 viene già applicata?

D. Da quali paesi ed in che modo la normativa ISPM15 viene già applicata? CON-TRA S.p.a. Tel. +39 089 253-110 Sede operativa Fax +39 089 253-575 Piazza Umberto I, 1 E-mail: contra@contra.it 84121 Salerno Italia Internet: www.contra.it D. Che cosa è la ISPM15? R. Le International

Dettagli

FAQ: Condizionalità. Cosa si intende per condizionalità?

FAQ: Condizionalità. Cosa si intende per condizionalità? FAQ: Condizionalità Cosa si intende per condizionalità? La condizionalità è una delle maggiori novità introdotte dalla Politica Agricola Comune (PAC) approvata nel 2003. Rappresenta l insieme delle norme

Dettagli

Dai campi alla tavola Prodotti alimentari sicuri per i consumatori europei

Dai campi alla tavola Prodotti alimentari sicuri per i consumatori europei Europa in movimento Dai campi alla tavola Prodotti alimentari sicuri per i consumatori europei Unione europea Potete trovare il testo del presente opuscolo e altre spiegazioni chiare e concise sull UE

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

di albicocche. ) senza glutine ) senza lattosio GIu~BuII~

di albicocche. ) senza glutine ) senza lattosio GIu~BuII~ Dr Schàr Foodservice ri Chi è affetto da celiachia non deve assolutamente rinunciare a mangiare al ristorante; attenendosi ad alcune regole e suggerimenti è possibile consumare i propri pasti al ristorante,

Dettagli

Il pacchetto igiene dell UE

Il pacchetto igiene dell UE Il pacchetto igiene dell UE Il primo gennaio 2006 è entrato in vigore il cosiddetto pacchetto igiene dell Unione Europea, mettendo finalmente ordine nella normativa sull igiene alimentare che, fino a quel

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA . LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA Gruppo di esperti costituito presso l Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

Dettagli

La contraffazione alimentare

La contraffazione alimentare disp_alimentari 2-07-2012 12:59 Pagina 1 La contraffazione alimentare Vademecum per il consumatore Conoscere il problema per affrontarlo meglio disp_alimentari 2-07-2012 12:59 Pagina 2 Le due tipologie

Dettagli

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi)

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) 1 settimana MENU D Tabella asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) petti di pollo al latte piselli e macedonia di al limone e biscotti risotto giallo involtini di tacchino cavolfiore fresca minestrina di piselli

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

malattie del bestiame. Informazione&Zootecnia

malattie del bestiame. Informazione&Zootecnia UMBRIA INFORMAZIONE&ZOOTECNIA Corretta prassi e biosicurezza nell allevamento bovino A.R.A. Associazione Regionale Allevatori dell SEDE LEGALE ED OPERATIVA di Perugia: Via O.P. Baldeschi, 59 06073 Taverne

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Bergamo, 6 maggio 2013 GLI ADEMPIMENTI DOGANALI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE Dott.ssa

Dettagli

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO Si prega di prestare particolare attenzione ai "PUNTI ESSENZIALI" Nota bene: la presente guida ha lo scopo di aiutare i richiedenti

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani

LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani Gli alimenti lasciati all aria e soprattutto a temperatura ambiente subiscono, presto o tardi, modificazioni delle loro caratteristiche organolettiche:

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline

Dettagli

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA CRESME RICERCHE SPA OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA Cantiermacchine-ASCOMAC Comamoter-FEDERUNACOMA Ucomesa-ANIMA NELL AMBITO DI FEDERCOSTRUZIONI

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO?

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? Il cuore è un organo che ha la funzione di pompare il sangue nell organismo. La parte destra del cuore pompa il sangue ai polmoni, dove viene depurato dall anidride carbonica

Dettagli

ACU FEDERCONSUMATORI MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO LA SALUTE VIEN MANGIANDO

ACU FEDERCONSUMATORI MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO LA SALUTE VIEN MANGIANDO ACU FEDERCONSUMATORI MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO LA SALUTE VIEN MANGIANDO Progetto realizzato con il contributo della REGIONE LOMBARDIA 1 Presentazione QUALITA, SICUREZZA E DIRITTI NELLA RISTORAZIONE

Dettagli

La crisi nel piatto: come cambiano i consumi degli italiani. Fipe ufficio studi Luciano Sbraga Giulia R. Erba

La crisi nel piatto: come cambiano i consumi degli italiani. Fipe ufficio studi Luciano Sbraga Giulia R. Erba La crisi nel piatto: come cambiano i consumi degli italiani Fipe ufficio studi Luciano Sbraga Giulia R. Erba Introduzione La crisi ha alleggerito di 7 miliardi di euro la borsa della spesa delle famiglie

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl 1 Ge.Ne S.r.l è un'azienda che opera con successo da 20 anni nel commercio di prodotti ittici freschi e congelati, carne fresca confezionata di alta qualità, verdure e primi piatti surgelati. I moderni

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona MAN- GIAR BENE vivere sani 3 Mantenere il corpo in buona salute ha la sua base in una corretta alimentazione. Essa si basa sull apporto equilibrato di acqua, carboidrati (zuccheri e amidi), proteine, grassi

Dettagli

guida ai metodi per la cottura degli alimenti

guida ai metodi per la cottura degli alimenti guida ai metodi per la cottura degli alimenti Progetto a cura di ANDID - Associazione Nazionale Dietisti Member of andid in breve Il dietista é un professionista sanitario competente per tutte le attivitá

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca La Spezia 20 ottobre 2009 Requisiti : Strutturali (Strutture ed attrezzature) Funzionali Requisiti strutturali : n Applicabili a tutte le imbarcazioni

Dettagli

ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI

ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI RACCOLTA NORMATIVA PER GLI ADDETTI AL CONTROLLO UFFICIALE E GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI Parte Generale Dott. Mauro Bardelli Tecnico della prevenzione nell ambiente

Dettagli

I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG)

I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG) I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG) EMAA 13/14 XII / 1 DO e IG protette da cosa? Il Regolamento

Dettagli

RADIAZIONI IONIZZANTI: origine, prevenzione dai rischi e impieghi

RADIAZIONI IONIZZANTI: origine, prevenzione dai rischi e impieghi 1 Irraggiamento derrate alimentari Somministrazione di radiazioni a prodotti alimentari (dosi minori rispetto alla sterilizzazione dei presidi medici) Inibisce la germinazione e ritarda il processo di

Dettagli

manuale di buone pratiche di igiene

manuale di buone pratiche di igiene ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE Istituto Zooprofilattico Sperimentale DELLA LOMBARDIA E DELL EMILIA ROMAGNA della Lombardia e dell Emilia BRUNO UBERTINI Romagna Bruno Ubertini ENTE SANITARIO DI DIRITTO

Dettagli

EcctJ perché mangi carn1 Jlcure

EcctJ perché mangi carn1 Jlcure EcctJ perché mangi carn1 Jlcure ~ MINISTERO DELLA SALUTE Viale Giorgio Ribatta 5-00144 Roma, ltaly.j!il"'"'.,td; ~,t::"' T el. +39 06 5994.1 - email: urpminsalute@sanita.it ISTITUTO ZOOPROFILATTICO DELLA

Dettagli

DOP E IGP: I NUMERI DELLA QUALITA. Lo strumento Dop e Igp: utilità, punti di forza e principali criticità

DOP E IGP: I NUMERI DELLA QUALITA. Lo strumento Dop e Igp: utilità, punti di forza e principali criticità DOP E IGP: I NUMERI DELLA QUALITA Bologna, 12 settembre 2008 Lo strumento Dop e Igp: utilità, punti di forza e principali criticità Denis Pantini Coordinatore di Area Agricoltura e Industria alimentare

Dettagli

IL CIBO DALLA TERRA ALLA TAVOLA. Dott. Francesco Andreoli

IL CIBO DALLA TERRA ALLA TAVOLA. Dott. Francesco Andreoli IL CIBO DALLA TERRA ALLA TAVOLA Dott. Francesco Andreoli CHI PRODUCE? Grande industria Piccole industrie Piccoli produttori LE ETICHETTE Sono la carta d identità del prodotto (dati reali) Il pacchetto

Dettagli

Caratterizzazione chimica degli effluenti odorigeni secondo la metodica EPA TO-15. Dr. Dino Celadon Dr.ssa Anna Pagliani

Caratterizzazione chimica degli effluenti odorigeni secondo la metodica EPA TO-15. Dr. Dino Celadon Dr.ssa Anna Pagliani Caratterizzazione chimica degli effluenti odorigeni secondo la metodica EPA TO-15 Dr. Dino Celadon Dr.ssa Anna Pagliani Presentazione del lavoro - Introduzione alla metodica EPA TO-15 - Descrizione dei

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA PREPARAZIONE DELLE CONSERVE ALIMENTARI IN AMBITO DOMESTICO

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA PREPARAZIONE DELLE CONSERVE ALIMENTARI IN AMBITO DOMESTICO Ministero della Salute Istituto Superiore di Sanità LINEE GUIDA PER LA CORRETTA PREPARAZIONE DELLE CONSERVE ALIMENTARI IN AMBITO DOMESTICO A CURA DI: Fabrizio Anniballi Bruna Auricchio Francesca Calvetti

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO del 28 giugno 2007 RELATIVO ALLA PRODUZIONE BIOLOGICA E ALL ETICHETTATURA DEI PRODOTTI BIOLOGICI E CHE ABROGA IL REGOLAMENTO (CEE) N. 2092/91 TESTO COORDINATO

Dettagli

IL COST CONTROL. Il controllo dei Costi nella Ristorazione. a cura di Marco Comensoli

IL COST CONTROL. Il controllo dei Costi nella Ristorazione. a cura di Marco Comensoli IL COST CONTROL Il controllo dei Costi nella Ristorazione a cura di Marco Comensoli 1 La Ristorazione I Costi I Costi I principali costi delle attività di ristorazione sono: Le risorse umane; Gli alimenti;

Dettagli