MOBILE ADVERTISING WHAT DO YOU THINK?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MOBILE ADVERTISING WHAT DO YOU THINK?"

Transcript

1 ANALISI QUALI-QUANTITATIVA GIUGNO 2015

2 METODOLOGIA La ricerca è stata condotta tra il mese di marzo ed aprile 2015 su un gruppo di 39 professionisti del settore digital facenti parte delle principali concessionarie (15) e centri media (24) del mercato italiano. Le figure coinvolte appartengono ad un livello alto riguardo a qualifica aziendale e competenza: in particolare per le concessionarie sono stati coinvolti i responsabili marketing, mentre per i centri media i responsabili dell area digital. Le interviste sono state condotte attraverso un questionario online, raggiungibile via browser, con il supporto diretto di personale qualificato di Media Consultants. Le domande sono volte ad acquisire la percezione del mezzo mobile nel mercato advertising, sia dal lato della domanda che dell offerta, in modo da poter meglio comprendere le dinamiche all interno del settore, la percezione ed il posizionamento dei protagonisti rispetto al mezzo. Le domande, in totale 21 tra aperte e chiuse, sono state suddivise in 8 cluster di analisi: 1. Gli ostacoli allo sviluppo del mobile advertising 2. Le previsioni di pianificazione del mezzo 3. I principali formati 4. Le principali modalità di acquisto/vendita 5. I canali di acquisto/vendita 6. La dinamica dei prezzi 7. Il livello di interesse e la sua evoluzione 8. Gli elementi per la sua valorizzazione Le principali evidenze emerse dall analisi per singolo cluster racchiudono anche significative incongruenze tra le risposte date dal gruppo di intervistati facenti parte delle concessionarie rispetto al gruppo dei centri media, indice di una non comune vision strategica del mezzo e delle differenti linee di sviluppo. 1

3 I KEY POINT Dall analisi svolta emergono le seguenti considerazioni, che verranno dettagliate per singolo cluster: Fino al 20% - la stima della quota dedicata al mobile, considerando il perimetro desktop e mobile, si concentra in un intorno del 20%: Il 54 % degli intervistati indica la quota 0-20%, il 33% indica quella 21-40%. Preroll e Native - i principali formati identificati per il mezzo mobile sono Preroll e Native, immediatamente seguiti da Intro (APP e Page) ed Interstitial. SI CPM e Performance, NO Sponsorship - per il 79% degli intervistati CPM e Performance saranno le principali modalità di acquisto/vendita del mobile. Programmatic e Diretta più che RTB l 82% degli intervistati indica il programmatic come canale principale di acquisto/vendita, il 77% il canale diretto via concessionaria, a seguire le aste in real time aperte e chiuse. Le concessionarie indicano in modo deciso lo sviluppo dei canali automatizzati. Indecisione sul confronto prezzi con il desktop - il campione si suddivide quasi omogeneamente nell indicare che i prezzi saranno superiori (38%), inferiori (31%) o uguali (31%) a quelli del desktop. Concessionarie e centri media indicano previsioni opposte Inferiori (47%) per chi vende e Superiori (42%) per chi compra. Efficacia ed efficienza dei formati mobile - per l 82% degli intervistati una maggior efficacia/efficienza dei prodotti e dei formati implicherebbe un maggior livello di attenzione al mezzo mobile. Approccio dedicato e cross-mediale, Misurabilità, Formati specifici - analizzando le risposte libere, questi sembrano essere i principali macroelementi indicati dagli intervistati per valorizzare l audience del mobile. 2

4 Gli ostacoli allo sviluppo del mobile advertising Consci che sia gli editori che gli inserzioni non riescono a valorizzare il mezzo mobile, sia come asset industriale sia come mezzo di contatto, gli operatori coinvolti attribuiscono il rallentamento dello sviluppo del mobile sul mercato italiano in particolare a fattori esogeni, quali ad esempio la politica dei prezzi del mezzo televisivo troppo aggressiva con effetti di concentrazione di risorse, assorbendo più del 50% degli investimenti totali in advertising e l ancora elevata attenzione al desktop, che si vuole preservare da effetti drenanti di risorse verso il nuovo mezzo. La mancanza di formati/prodotti adeguati al mezzo non viene ritenuto un elemento significativo di rallentamento ma, come illustrato successivamente, lo sviluppo di formati/prodotti mobile è ritenuto uno degli elementi fondamentali per la sua crescita. Vi sono delle significative discordanze tra le risposte fornite dagli intervistati del gruppo concessionarie, rispetto a quello dei centri media. In particolare il primo gruppo attribuisce i fattori di rallentamento ad elementi strutturali, quali la mancanza di prodotti/formati e l inadeguatezza della rete. Entrambi concordano sull effetto negativo di fattori esogeni, anche se questo è maggiormente rilevato dal gruppo concessionarie. 3

5 Le previsioni 2015/2016 Ritenendo che il processo di trasformazione del mezzo coinvolga un arco temporale di breve-medio periodo, è stato chiesto agli intervistati quale potesse essere, nel 2015/2016, la quota di mobile advertising nel contesto di mercato web, considerato come desktop+mobile, e quale la quota trasferita dal mezzo desktop. 4

6 Il dato conferma quanto rilevato da IAB EUROPE in una survey 1 pubblicata nel febbraio 2015 su 154 Agency e Media Agency del territorio europeo, dove si rileva che la maggior parte del budget allocato sul mezzo mobile non derivi principalmente da uno spostamento delle pianificazioni desktop, quanto da altri mezzi quali ad esempio TV e/o da nuovi budget incrementali. I principali formati E stato chiesto agli operatori di mercato quali fossero, secondo loro, i principali formati che saranno utilizzati sul mezzo mobile. Dalla fotografia che emerge dalle risposte fornite è possibile distinguere tre macro-gruppi: Gruppo 1 Formati premium, quali Preroll + Native Gruppo 2 Formati fuori pagina, quali Intro-App, Interstitial e Intro-page Gruppo 3 Formati in pagina e/o secondari, quali Strip, In-feed, Slider e Filmstrip 1 5

7 Di seguito la rappresentazione delle risposte fornite dagli operatori concessionarie e centri media. Le modalità di acquisto/vendita Non emerge una modalità principale, quella a CPM o quella a Performance, seppur gli operatori centri media siano maggiormente propensi verso la prima rispetto agli operatori delle concessionarie. 6

8 Anche su questo tema emergono significative divergenze nelle risposte tra il gruppo concessionarie ed il gruppo centri media. I canali di acquisto/vendita Le risposte per indicare i principali canali di acquisto/vendita sono direttamente correlate alle risposte riscontrate sulle modalità di acquisto/vendita. Programmatic e vendita diretta (attraverso concessionaria) vengono identificati come i principali canali del mercato, mentre il canale Real Time Bidding viene ritenuto un canale secondario, che sia esso in modalità ad asta aperta o ad asta chiusa. 7

9 Le contrapposizioni nelle risposte e nella vision dei due gruppi di operatori emergono significativamente anche in queste risposte, seguendo le dinamiche riscontrate nella definizione delle principali modalità di acquisto/vendita. Il gruppo di intervistati delle concessionarie identificano come principale canale di vendita quello automatizzato (Programmatic+RTB), mentre il gruppo centri media ha una maggiore preferenza verso il canale diretto via concessionaria. Questo in parte spiega anche la propensione del primo gruppo verso le modalità di vendita a performance, contrariamente al secondo gruppo orientato maggiormente verso l acquisto a CPM. 8

10 I prezzi di acquisto/vendita A seconda della modalità/canale di acquisto/vendita vi è una differente percezione del prezzo del mobile advertising, rapportato al mezzo desktop, a seconda del gruppo di intervistati. Mentre il gruppo concessionarie ha una percezione dei prezzi di vendita inferiori a quelli desktop, il gruppo centri media ritiene che, in fase di acquisto, questi possano essere maggiori. La percezione dell andamento dei prezzi è direttamente dipendente da quello che potrebbe essere il principale canale di commercializzazione. Livello di interesse ed evoluzione Posto che il livello di interesse verso il mezzo da parte degli operatori intervistati è elevato, è stato chiesto loro se un maggior numero di formati/prodotti accrescerebbe il loro focus su questo mezzo e, soprattutto, se una maggiore efficacia/efficienza di questi influirebbe sul loro livello di interesse. Il tema del formato/prodotto emerge anche in maniera significativa nelle risposte libere, mettendo in evidenza come non siano state identificate ad oggi sul mercato soluzioni capaci di soddisfare gli attori interessati, che siano gli advertiser così come i publisher. 9

11 I suggerimenti per poter riuscire a valorizzare l audience del mezzo mobile, emerse dalle risposte libere, possono essere raggruppati in 4 temi principali: 1. la misurabilità delle campagne 2. la determinazione di formati specifici 3. approccio mobile-first con possibilità di campagne cross-mediali 4. miglioramento dei flussi operativi, soprattutto in fase di pianificazione 10

12 L analisi è stata condotta in maniera indipendente da Media Consultant s.r.l. Milano nei mesi di marzo e aprile Per maggiori informazioni e per ottenere la versione integrale dell analisi è possibile rivolgersi a: Pietro D Ettorre SHAA srl Via Ponte Vetero Milano 11

13

Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web

Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web Gennaio 2005 Indice Introduzione Obiettivo e metodologia dell indagine Composizione e rappresentatività

Dettagli

Pianificazione tramite DSP (ampia inventory) Pianificazione tradizionale per siti. Site targeting. Audience targeting.

Pianificazione tramite DSP (ampia inventory) Pianificazione tradizionale per siti. Site targeting. Audience targeting. 2 3 Il mercato del digital advertising ha vissuto un profondo cambiamento nel modello di media buying e planning, legato all avvento delle DSP (demand-side platform). Pianificazione tradizionale per siti

Dettagli

Analisi sullo strumento direct per eccellenza. Email Marketing Check up

Analisi sullo strumento direct per eccellenza. Email Marketing Check up Analisi sullo strumento direct per eccellenza Email Marketing Check up Workshop 26 Novembre 2014 26 Novembre 2014, Iab Forum, Milano Agenda Workshop Email Marketing Check up Analisi sullo strumento direct

Dettagli

Indagine L attività delle Agenzie Immobiliari in Italia nel 2010 Roma, aprile 2011

Indagine L attività delle Agenzie Immobiliari in Italia nel 2010 Roma, aprile 2011 Indagine L attività delle Agenzie Immobiliari in Italia nel 2010 Roma, aprile 2011 Obiettivi L Indagine sull attività delle Agenzie Immobiliari realizzata nel 2010 ha come obiettivo principale la verifica

Dettagli

OBIETTIVI DESTINATARI. Figure professionali identificate all interno del mondo delle agenzie creative. In particolare:

OBIETTIVI DESTINATARI. Figure professionali identificate all interno del mondo delle agenzie creative. In particolare: OBIETTIVI Focalizzare gli aspetti più innovativi - creativi e media - con un impatto più evidente e immediato sul lavoro e le relazioni con clienti e mondo dei media digitali DESTINATARI Figure professionali

Dettagli

Alberto Dal Sasso Advertising Information Services Business Director Nielsen Italia

Alberto Dal Sasso Advertising Information Services Business Director Nielsen Italia Data round table Michele Marzan Vice Presidente IAB Italia Alberto Dal Sasso Information Services Business Director Nielsen Italia Marta Valsecchi Responsabile della Ricerca dell'osservatorio New Media

Dettagli

Che cosa si intende per Programmatic Advertising?

Che cosa si intende per Programmatic Advertising? Che cosa si intende per Programmatic Advertising? A Il sottoinsieme della Display advertising programmato su adserver. B L acquisto degli spazi pubblicitari in modalità automatizzata attraverso piattaforme.

Dettagli

Antonio Margoni Presidente

Antonio Margoni Presidente Media Consultants presenta AdReport il nuovo servizio di rilevazione delle campagne web Antonio Margoni Presidente Benvenuti MCS, MMS & AdReport About AdReport Web Campaign Italian Scenario AdReport (Quick)

Dettagli

RTB WORKSHOP. Milano, 22 Maggio 2013

RTB WORKSHOP. Milano, 22 Maggio 2013 RTB WORKSHOP Milano, 22 Maggio 2013 Agenda AUTOREVOLEZZA E FRAMMENTAZIONE DELL'UTENTE MULTI DEVICE RTB: I benefici per il Brand RTB: Concetto & piattaforme Rilevanza del Dato Approccio ed Operatività La

Dettagli

Insight. Gli scettici della qualità.

Insight. Gli scettici della qualità. Insight N. 30 Febbraio 2010 Gli scettici della qualità. Una fotografia della Quality Assurance Review in Italia: una pratica ancora poco diffusa, spesso a causa di preconcetti su costi e tempi di realizzazione,

Dettagli

l azienda focus on digital and web performance Mission: Servizi: Chi siamo:

l azienda focus on digital and web performance Mission: Servizi: Chi siamo: media digital group l azienda focus on digital and web performance Chi siamo: WebbDone è una Media Digital Group indipendente che offre prodotti e servizi altamente qualitativi focalizzati in area Performance.

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG42U

STUDIO DI SETTORE SG42U ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SG42U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

Total digital audience a marzo 2014: 25 milioni gli italiani online tra i 18 e i 74 anni per un consumo mensile di 46 ore e 15 minuti.

Total digital audience a marzo 2014: 25 milioni gli italiani online tra i 18 e i 74 anni per un consumo mensile di 46 ore e 15 minuti. Audiweb completa la nuova ricerca Mobile e pubblica i primi dati della total digital audience, integrando in un unico planning database le navigazioni da pc, smartphone e tablet. Distribuito il nastro

Dettagli

Abbigliamento e accessori per motociclisti

Abbigliamento e accessori per motociclisti ITALIA Abbigliamento e accessori per motociclisti Potenzialità del mercato e comportamenti d acquisto. Lo studio si concentra sui due canali di vendita preferiti: negozi specializzati e concessionari.

Dettagli

PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti

PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti Dott.ssa Patrizia Castelli Premessa: Il processo di pianificazione della formazione nasce dall esigenza di sviluppare le competenze e le conoscenze

Dettagli

PICCOLO, GRANDE, NUOVO Il commercio in Piemonte prima della riforma

PICCOLO, GRANDE, NUOVO Il commercio in Piemonte prima della riforma Errore. L'argomento parametro è sconosciuto. Direzione Commercio Artigianato PICCOLO, GRANDE, NUOVO Il commercio in Piemonte prima della riforma Sintesi dei risultati Maggio 2002 Piccolo, grande, nuovo.

Dettagli

effetto evento Indagine conoscitiva sulla diffusione degli strumenti di comunicazione nelle aziende italiane Focus sull organizzazione di eventi

effetto evento Indagine conoscitiva sulla diffusione degli strumenti di comunicazione nelle aziende italiane Focus sull organizzazione di eventi effetto evento Indagine conoscitiva sulla diffusione degli strumenti di comunicazione nelle aziende italiane Focus sull organizzazione di eventi INTRODUZIONE I risultati che riportiamo nelle pagine seguenti

Dettagli

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI:

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI: LA FORMULA PROFILO EDITORIALE: La collana de I Quaderni della Comunicazione nasce come una guida mensile rivolta alle Aziende per aiutarle a orientarsi nei diversi meandri della comunicazione commerciale.

Dettagli

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY 1 Quasi dimezzate rispetto al 2009 le imprese che considerano la Corporate Responsibility come parte integrante della

Dettagli

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG42U

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG42U ALLEGATO 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG42U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine di

Dettagli

Area Marketing. Approfondimento

Area Marketing. Approfondimento Area Marketing Approfondimento CUSTOMER SATISFACTION COME RILEVARE IL LIVELLO DI SODDISFAZIONE DEI CLIENTI (CUSTOMER SATISFACTION) Rilevare la soddisfazione dei clienti non è difficile se si dispone di

Dettagli

LA PUBBLICITÀ ONLINE: LA RIVOLUZIONE DEL PROGRAMMATIC BUYING

LA PUBBLICITÀ ONLINE: LA RIVOLUZIONE DEL PROGRAMMATIC BUYING LA PUBBLICITÀ ONLINE: LA RIVOLUZIONE DEL PROGRAMMATIC BUYING 2015 Marketing sales & communication Z1134.1 I Edizione / Formula weekend 20 NOVEMBRE 28 NOVEMBRE 2015 REFERENTE SCIENTIFICO Alberto Mattiacci,

Dettagli

INDAGINE SULLA CONOSCENZA E SODDISFAZIONE DEI CITTADINI IN MERITO AL PERCORSO DI RAVENNA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019

INDAGINE SULLA CONOSCENZA E SODDISFAZIONE DEI CITTADINI IN MERITO AL PERCORSO DI RAVENNA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019 COMUNE DI RAVENNA SERVIZIO RISORSE UMANE E QUALITA U.O. ORGANIZZAZIONE, QUALITA E FORMAZIONE INDAGINE SULLA CONOSCENZA E SODDISFAZIONE DEI CITTADINI IN MERITO AL PERCORSO DI RAVENNA CAPITALE EUROPEA DELLA

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE WG82U ATTIVITÀ 70.21.00 PUBBLICHE RELAZIONI E COMUNICAZIONE ATTIVITÀ 73.11.01 IDEAZIONE DI CAMPAGNE PUBBLICITARIE ATTIVITÀ 73.11.02 CONDUZIONE DI CAMPAGNE DI MARKETING E ALTRI SERVIZI

Dettagli

L INDAGINE TECNOBORSA 2011: LE FAMIGLIE ITALIANE E IL MERCATO IMMOBILIARE NELLE SEI GRANDI CITTA INTERMEDIAZIONE E VALUTAZIONE

L INDAGINE TECNOBORSA 2011: LE FAMIGLIE ITALIANE E IL MERCATO IMMOBILIARE NELLE SEI GRANDI CITTA INTERMEDIAZIONE E VALUTAZIONE L INDAGINE TECNOBORSA 2011: LE FAMIGLIE ITALIANE E IL MERCATO IMMOBILIARE NELLE SEI GRANDI CITTA INTERMEDIAZIONE E VALUTAZIONE a cura di Alice Ciani Centro Studi sull Economia Immobiliare di Tecnoborsa

Dettagli

Scoprire le azioni fidelizzanti in banca

Scoprire le azioni fidelizzanti in banca Scoprire le azioni fidelizzanti in banca Il Modello di Soddisfazione-Loyalty consente alla banca di scoprire quali azioni mettere in campo per rendere concretamente più fedeli i clienti, incrementandone

Dettagli

Natale. Gli italiani e i regali di Natale: scelte e tendenze per il 2006. Milano, 12 ottobre 2006 Lavoro n 25600683

Natale. Gli italiani e i regali di Natale: scelte e tendenze per il 2006. Milano, 12 ottobre 2006 Lavoro n 25600683 Natale Gli italiani e i regali di Natale: scelte e tendenze per il 2006 Milano, 12 ottobre 2006 Lavoro n 25600683 Marketing background e obiettivi della ricerca Fondato nel settembre del 1995, ebay è un

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2010 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2010 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2010 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY 27 aprile 2010 Beni Stabili Gestioni S.p.A. SGR rende noto che in

Dettagli

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI:

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI: LA FORMULA PROFILO EDITORIALE: La collana de I Quaderni della Comunicazione nasce come una guida mensile rivolta alle Aziende per aiutarle a orientarsi nei diversi meandri della comunicazione commerciale.

Dettagli

Pierre Naggar EU Managing Director. Il Real- Time Bidding: Successi, Sfide e Opportunità

Pierre Naggar EU Managing Director. Il Real- Time Bidding: Successi, Sfide e Opportunità Pierre Naggar EU Managing Director Il Real- Time Bidding: Successi, Sfide e Opportunità A quali cambiamenti abbiamo assistito negli ultimi 15 anni? 2 Dal modello di trading tradizionale BRANDS AGENCY MARKET

Dettagli

4 Osservatorio congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa nel Comune di Venezia (Centro Storico e Terraferma)

4 Osservatorio congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa nel Comune di Venezia (Centro Storico e Terraferma) 4 Osservatorio congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa nel Comune di Venezia (Centro Storico e Terraferma) ANDAMENTI 1 SEMESTRE 2009 PREVISIONI 1I SEMESTRE 2009 COMUNICATO STAMPA L Osservatorio

Dettagli

Osservatorio Multicanalità 2007 La multicanalità paga allo scaffale?

Osservatorio Multicanalità 2007 La multicanalità paga allo scaffale? Osservatorio Multicanalità 2007 Main Sponsor Associate Sponsor Media Partner Agenda Progetto multicanalità nel largo consumo Chi è il consumatore multicanale oggi Obiettivi Struttura del progetto Metodologie

Dettagli

SURVEY DI itsmf SULLO STATO DELL IT SERVICE MANAGEMENT IN ITALIA Sintesi a cura di Francesco Castellana, consultant HSPI

SURVEY DI itsmf SULLO STATO DELL IT SERVICE MANAGEMENT IN ITALIA Sintesi a cura di Francesco Castellana, consultant HSPI ANALISI SURVEY DI itsmf SULLO STATO DELL IT SERVICE MANAGEMENT IN ITALIA Sintesi a cura di Francesco Castellana, consultant HSPI Descrizione dell indagine e del panel utilizzato L associazione itsmf Italia

Dettagli

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni

Dettagli

Otto Principi sulla Gestione per la Qualità previsti dalla ISO 9000:2005

Otto Principi sulla Gestione per la Qualità previsti dalla ISO 9000:2005 Questionario di Autovalutazione di un Sistema di Gestione per la Qualità verso: Otto Principi sulla Gestione per la Qualità previsti dalla ISO 9000:2005 newsletter TECSE N. 02- Febbraio 2012 (Allegato

Dettagli

Heineken, entertaining the audience.

Heineken, entertaining the audience. Customer case study / Food and Beverages Heineken, entertaining the audience. La diffusione virale del video Heineken Made to Entertain nelle pagine personali di Windows Live Messenger, Windows Live Hotmail

Dettagli

Agenzia di performance marketing

Agenzia di performance marketing Agenzia di performance marketing @mocainteractive /mocainteractive 1. Chi siamo 2. Cosa facciamo 3. Obiettivo 4. Metodologia 5. Tracking 6. Case study 7. (alcuni) Canali Chi siamo. siamo nati nel 2004.

Dettagli

Osservatorio Non Food I Ediz. Anno 2003 (dati anno solare 2002)

Osservatorio Non Food I Ediz. Anno 2003 (dati anno solare 2002) Osservatorio Non Food I Ediz. Anno 2003 (dati anno solare 2002) Abstract A cura di Marco Cuppini, Direttore Studi e Ricerche Indicod-Ecr The global language of business www.gs1.org In collaborazione con

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO DI GESTIONE (Deliberazione Giunta Comunale n._364/05 ) TITOLO I RIFERIMENTI NORMATIVI E OGGETTO DEL REGOLAMENTO

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO DI GESTIONE (Deliberazione Giunta Comunale n._364/05 ) TITOLO I RIFERIMENTI NORMATIVI E OGGETTO DEL REGOLAMENTO REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO DI GESTIONE (Deliberazione Giunta Comunale n._364/05 ) TITOLO I RIFERIMENTI NORMATIVI E OGGETTO DEL REGOLAMENTO Articolo 1 Riferimenti normativi e oggetto Il presente regolamento

Dettagli

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Capitolo 1 Il marketing nell economia e nella gestione d impresa 1 1.1 Il concetto e le caratteristiche del marketing 2 1.2 L evoluzione del pensiero

Dettagli

FILIERE DI ACQUISTO DI SPAZI WEB

FILIERE DI ACQUISTO DI SPAZI WEB FILIERE DI ACQUISTO DI SPAZI WEB Questo documento intende illustrare i principali sistemi di filiera che oggi sono disponibili per acquistare spazi di display e search advertising. Esistono tre modelli

Dettagli

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Sommario Premessa 1 L indagine e il questionario di rilevazione 1 La partecipazione e le caratteristiche dei rispondenti 2 I risultati

Dettagli

ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI E CANALE DIGITALE: LA SFIDA DEL MARKETING B2B E' IL CUSTOMER ENGAGEMENT

ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI E CANALE DIGITALE: LA SFIDA DEL MARKETING B2B E' IL CUSTOMER ENGAGEMENT I risultati dell'osservatorio sul Marketing B2B realizzato da CRIBIS D&B con la collaborazione di AISM. ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI E CANALE DIGITALE: LA SFIDA DEL MARKETING B2B E' IL CUSTOMER ENGAGEMENT

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Rapporto di ricerca Luglio 2010 (Rif. 1215v110) Indice 2 Capitolo I - L andamento dell economia e del credito al consumo oggi pag. 3 Capitolo

Dettagli

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI:

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI: LA FORMULA PROFILO EDITORIALE: La collana de I Quaderni della Comunicazione nasce come una guida mensile rivolta alle Aziende per aiutarle a orientarsi nei diversi meandri della comunicazione commerciale.

Dettagli

COME VIENE REALIZZATO IL PROCESSO DI ACQUISTO?

COME VIENE REALIZZATO IL PROCESSO DI ACQUISTO? COME VIENE REALIZZATO IL PROCESSO DI ACQUISTO? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE Domanda di beni che l azienda utilizza a scopo interno oppure

Dettagli

Realizzazione MOVIDA per Sport&Management. Cos è il marketing

Realizzazione MOVIDA per Sport&Management. Cos è il marketing Cos è il marketing E quali le sue principali Il marketing è una precisa competenza manageriale, da sempre associata ad attività di promozione, vendita, pubblicità. Il marketing è responsabile delle valutazioni

Dettagli

Oscillazione dei mercati valutari e percezione del cambio in fase di budgeting

Oscillazione dei mercati valutari e percezione del cambio in fase di budgeting Oscillazione dei mercati valutari e percezione del cambio in fase di budgeting di Giuseppe Zillo (*) e Elisabetta Cecchetto (**) La definizione del cambio obiettivo nell azienda industriale non è solo

Dettagli

Indagine Mercato Immobiliare (Maggio 2009)

Indagine Mercato Immobiliare (Maggio 2009) Indagine Mercato Immobiliare (Maggio 2009) SINTESI Premessa L indagine che segue è stata realizzata per la Sezione Immobiliare che comprende anche le Agenzie Immobiliari senesi aderenti a Confindustria

Dettagli

Comunicato stampa Progetto di bilancio al 31 dicembre 2014

Comunicato stampa Progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Comunicato stampa Progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Approvati dal Consiglio i risultati 2014: il bilancio consolidato 2014 conferma sostanzialmente i risultati già riportati nel resoconto intermedio

Dettagli

L uso dei dati territoriali per la valutazione del mercato e la definizione dei target

L uso dei dati territoriali per la valutazione del mercato e la definizione dei target Banca Popolare di Vicenza L uso dei dati territoriali per la valutazione del mercato e la definizione dei target Filippo Catturi, Alfredo Pastega Roma, 14 dicembre 2005 Agenda Premessa La valutazione del

Dettagli

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI 1. La rilevazione La rilevazione presso le famiglie con bambini da zero a 3 anni, residenti nei comuni dell Ambito territoriale dei servizi sociali

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Sintesi dei principali risultati 1

Sintesi dei principali risultati 1 Sintesi dei principali risultati 1 In quest indagine sul settore dei servizi per le imprese, sono state studiate imprese che svolgono servizi di ricerca, selezione e fornitura di personale; imprese di

Dettagli

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere MultiPiani si occupa dal 1994 di Comunicazione e Marketing strategico, rivolgendosi

Dettagli

1. La velocità dell ADSL in Italia: evoluzione dal 2010 ad oggi

1. La velocità dell ADSL in Italia: evoluzione dal 2010 ad oggi Velocità ADSL: analisi della velocità media delle connessioni internet in Italia. Aumenta molto lentamente la velocità media delle connessioni ADSL italiane: secondo le rilevazioni di SosTariffe.it, che

Dettagli

L EDITORIA SPECIALIZZATA DALLA CARTA AL WEB

L EDITORIA SPECIALIZZATA DALLA CARTA AL WEB L EDITORIA SPECIALIZZATA DALLA CARTA AL WEB www.anesdigital.it ANES DIGITAL OUTLOOK Osservatorio sui media digitali specializzati ANES DIGITAL OUTLOOK Il quadro di riferimento Il censimento dei media digitali

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UG82U ATTIVITÀ 70.21.00 PUBBLICHE RELAZIONI E COMUNICAZIONE ATTIVITÀ 73.11.01 IDEAZIONE DI CAMPAGNE PUBBLICITARIE

STUDIO DI SETTORE UG82U ATTIVITÀ 70.21.00 PUBBLICHE RELAZIONI E COMUNICAZIONE ATTIVITÀ 73.11.01 IDEAZIONE DI CAMPAGNE PUBBLICITARIE STUDIO DI SETTORE UG82U ATTIVITÀ 70.21.00 PUBBLICHE RELAZIONI E COMUNICAZIONE ATTIVITÀ 73.11.01 IDEAZIONE DI CAMPAGNE PUBBLICITARIE Aprile 2009 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore TG82U Studi

Dettagli

Online shopping. & Conversion. Performance Marketing dalla prima impressione all ultimo clic. tradedoubler.com

Online shopping. & Conversion. Performance Marketing dalla prima impressione all ultimo clic. tradedoubler.com Online shopping & Conversion Performance Marketing dalla prima impressione all ultimo clic I consumatori europei in cerca di ispirazione sui brand o sui prodotti da acquistare si rivolgono prima di tutto

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

IL PROMOTORE FINANZIARIO IN ITALIA. IL PROFESSIONISTA AL CENTRO DEL SISTEMA.

IL PROMOTORE FINANZIARIO IN ITALIA. IL PROFESSIONISTA AL CENTRO DEL SISTEMA. IL PROMOTORE FINANZIARIO IN ITALIA. IL PROFESSIONISTA AL CENTRO DEL SISTEMA. Analisi dell evoluzione della professione di promotore finanziario in Italia PF Monitor 2005-2014 GfK Eurisko Milano, Nicola

Dettagli

LA CAR POLICY UNO STRUMENTO IN CONTINUA EVOLUZIONE

LA CAR POLICY UNO STRUMENTO IN CONTINUA EVOLUZIONE LA CAR POLICY UNO STRUMENTO IN CONTINUA EVOLUZIONE LA CAR POLICY UNO STRUMENTO IN CONTINUA EVOLUZIONE La presente pubblicazione è stata realizzata in collaborazione con Centro Studi Fleet & Mobility e

Dettagli

Demand leverage. Le dinamiche di influenza e interdipendenza fra i consumatori

Demand leverage. Le dinamiche di influenza e interdipendenza fra i consumatori Demand leverage Le dinamiche di influenza e interdipendenza fra i consumatori Scenario strategico 2 L indagine ha come obiettivo primario, la comprensione delle dinamiche che permettono alla domanda di

Dettagli

Parte V Pianificazione, organizzazione e controllo delle attività di comunicazione

Parte V Pianificazione, organizzazione e controllo delle attività di comunicazione Parte V Pianificazione, organizzazione e controllo delle attività di comunicazione Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Cap. 23 Le competenze

Dettagli

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising INTRODUZIONE Negli ultimi anni l accesso alla Rete e l uso attivo di Internet da parte di aziende e famiglie si è notevolmente allargato; questo media relativamente nuovo si sta rapidamente avviando a

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2012 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2012 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2012 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY 15 maggio 2012 - Beni Stabili Gestioni S.p.A. SGR rende noto che in

Dettagli

Agenda. I. Descrizione questionario. II. Risultati ed evidenze. III. Regione Sicilia: focus. Obiettivi della ricerca

Agenda. I. Descrizione questionario. II. Risultati ed evidenze. III. Regione Sicilia: focus. Obiettivi della ricerca Agenda I. Descrizione questionario Obiettivi della ricerca Caratteristiche campione analizzato II. Risultati ed evidenze III. Regione Sicilia: focus 2 Agenda I. Descrizione questionario 3 I. Descrizione

Dettagli

OSSERVATORIO PERMANENTE

OSSERVATORIO PERMANENTE DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE PAOLO FORTUNATI UNIVERSITÀ DI BOLOGNA ALMA MATER STUDIORUM OSSERVATORIO PERMANENTE SUL TRASPORTO CAMIONISTICO IN INTERPORTO BOLOGNA INDAGINE CONGIUNTURALE - I SEMESTRE

Dettagli

Competere con la logistica Esperienze innovative nella Supply Chain alimentare

Competere con la logistica Esperienze innovative nella Supply Chain alimentare Competere con la logistica Esperienze innovative nella Supply Chain alimentare M. Bettucci R. Secchi V. Veronesi Unit Produzione e Tecnologia Il libro è frutto del lavoro di ricerca svolto con il Gruppo

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing LEZIONE N. 3 di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE COMPRENDERE IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE, IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DI

Dettagli

MARKETING E COMUNICAZIONE 2013, CHE TEMPO FA?

MARKETING E COMUNICAZIONE 2013, CHE TEMPO FA? MARKETING E COMUNICAZIONE 2013, CHE TEMPO FA? Il punto di vista degli opinion leader della comunicazione in Triveneto FEBBRAIO 2013 IL CAMPIONE 2 Chi è stato intervistato? Un campione di opinion leader

Dettagli

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE Executive summary DNV GL - BUSINESS ASSURANCE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Sommario Introduzione Metodologia e campione della ricerca Analisi dello scenario attuale Gestione della salute e sicurezza sul

Dettagli

Il network Internet di Class Pubblicità Formati Internet. Membro di

Il network Internet di Class Pubblicità Formati Internet. Membro di Il network Internet di Class Pubblicità Formati Internet Membro di Banner I siti di Class Digital Network ospitano varie tipologie di formati banner tabellari. I banner possono essere costituito da: immagini

Dettagli

Consultazione degli stakeholder investitori istituzionali sulla rilevanza della Corporate Social Responsibility nelle scelte d investimento

Consultazione degli stakeholder investitori istituzionali sulla rilevanza della Corporate Social Responsibility nelle scelte d investimento Consultazione degli stakeholder investitori istituzionali sulla rilevanza della Corporate Social Responsibility nelle scelte d investimento Federico Versace versace@avanzi-sri.org Avanzi SRI Research Milano,

Dettagli

Indagine sul Commercio Elettronico

Indagine sul Commercio Elettronico Definizione dei target e delle abitudini di acquisto degli individui acquirenti http://research.onetone.it/ FEBBRAIO 2003 OBIETTIVI DEL LAVORO L obiettivo della seguente indagine è stato di delineare le

Dettagli

PIANO DI AZIONI POSITIVE

PIANO DI AZIONI POSITIVE PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2013-2015 PIANO DI AZIONI POSITIVE (ART. 48, COMMA 1, D. LGS. 11/04/2006 N. 198) PREMESSA Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 16 DICEMBRE 2010 Microimprese ancora in affanno ma emergono i primi timidi segnali di miglioramento negli investimenti Calano

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

Mobile Internet & Apps: è boom Opportunità per tutti: Start-up e grandi imprese, Telco e Over the Top

Mobile Internet & Apps: è boom Opportunità per tutti: Start-up e grandi imprese, Telco e Over the Top Mobile Internet & Apps: è boom Opportunità per tutti: Start-up e grandi imprese, Telco e Over the Top #MICA12 Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps Presentazione dei Risultati 2012 11 Giugno 2012

Dettagli

Breve descrizione del sistema di gestione della qualità ISEMOA

Breve descrizione del sistema di gestione della qualità ISEMOA Breve descrizione del sistema di gestione della qualità ISEMOA www.isemoa.eu Il progetto ISEMOA è iniziato nel Maggio 2010 e durerà fino al Maggio 2013. ISEMOA è cofinanziato dall Unione Europea con il

Dettagli

INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI GECA. Rapporto di sintesi.

INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI GECA. Rapporto di sintesi. INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI GECA. Rapporto di sintesi. I N D U S T R I E G R A F I C H E 1 Geca Spa Industrie Grafiche Via Magellano 11, 20090 Cesano Boscone (MI) Tel. +39

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE: AREA COMUNE (INCLUSIVA DEI SERVIZI ALLE IMPRESE) Processo Sequenza di processo Area di Attività

Dettagli

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Osservatorio turistico della regione Sardegna LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Ottobre 2012 A cura di La performance di vendita delle imprese del ricettivo Periodo di riferimento:

Dettagli

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE REPORT INDAGINE Roma, 11 maggio Comune di Bisceglie RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION DEL SERVIZIO FRONT OFFICE "Accesso e utilizzo dei servizi di sportello" Strumento

Dettagli

Analisi Survey 2014. La Formazione e le proposte degli Iscritti

Analisi Survey 2014. La Formazione e le proposte degli Iscritti Analisi Survey 2014 La Formazione e le proposte degli Iscritti Ing. Antonio Raimondo vembre 2014 Sommario I. Il campione di Analisi... 2 II. Redemption... 3 Anzianità di iscrizione all Ordine dei rispondenti

Dettagli

Area Marketing. Approfondimento

Area Marketing. Approfondimento Area Marketing Approfondimento LA COMUNICAZIONE LA COMUNICAZIONE CONOSCENZE La comunicazione è una delle politiche del marketing mix e può essere definita come il complesso di azioni poste in essere dall

Dettagli

LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE A PARTIRE DALLA GESTIONE DINAMICA DEL SUO CICLO DI VITA. LA CUSTOMER RETENTION E IL PROGETTO VALORE CLIENTE DELLA

LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE A PARTIRE DALLA GESTIONE DINAMICA DEL SUO CICLO DI VITA. LA CUSTOMER RETENTION E IL PROGETTO VALORE CLIENTE DELLA LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE A PARTIRE DALLA GESTIONE DINAMICA DEL SUO CICLO DI VITA. LA CUSTOMER RETENTION E IL PROGETTO VALORE CLIENTE DELLA Piergiorgio Qualizza Servizio Commerciale Milano, 9 febbraio

Dettagli

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010 Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli

Dettagli

Bavutti Paolo Consulting Come ridurre le scorte al minimo

Bavutti Paolo Consulting Come ridurre le scorte al minimo Bavutti Paolo Consulting Come ridurre le scorte al minimo Presentiamo una soluzione totalmente diversa da altre offerte sul mercato. Un vero e proprio strumento operativo capace di far ridurre in modo

Dettagli

REAL TIME BIDDING. La tecnologia rivoluzionaria nel mondo dell advertising on line.

REAL TIME BIDDING. La tecnologia rivoluzionaria nel mondo dell advertising on line. REAL TIME BIDDING La tecnologia rivoluzionaria nel mondo dell advertising on line. COS È RTB RTB o Aste in tempo reale, rappresenta l evoluzione tecnologica all acquisto e alla vendita intelligente di

Dettagli

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO ALLEGATO 3 POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 4.2 P.A. PER L IMPRESA: ANIMAZIONE, SERVIZI REALI, SEMPLIFICAZIONE, INFRASTRUTTURAZIONE SELETTIVA AZIONE 4.2.B SERVIZI REALI ALLE PMI PROGRAMMA SERVIZI PER IL POTENZIAMENTO

Dettagli

Disciplinare del Controllo di gestione

Disciplinare del Controllo di gestione Disciplinare del Controllo di gestione INDICE CAPO I - PRINCIPI E FINALITA ART. 1 Oggetto del Disciplinare pag. 3 ART. 2 Il controllo di gestione pag. 3 CAPO II - CONTABILITA ANALITICA ART. 3- Organizzazione

Dettagli

IL PARMIGIANO-REGGIANO ED IL MARKETING TERRITORRIALE. Intervento di Kees De Roest Centro Ricerche Produzioni Animali

IL PARMIGIANO-REGGIANO ED IL MARKETING TERRITORRIALE. Intervento di Kees De Roest Centro Ricerche Produzioni Animali Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano Convegno IL PARMIGIANO-REGGIANO ED IL MARKETING TERRITORRIALE Intervento di Kees De Roest Centro Ricerche Produzioni Animali La vendita del Parmigiano-Reggiano

Dettagli

Audizione Centri Media

Audizione Centri Media Audizione Centri Media LEVI introduce la riunione dichiarando che si è giunti a questa audizione sull esperienza delle precedenti: tutti gli interventi relativi alla pubblicità hanno citato i centri media

Dettagli

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia. Marzo 2015

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia. Marzo 2015 IV Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia Executive summary Marzo 2015 Con il contributo scientifico di 1 Finalità dell Osservatorio 5 Contenuto e metodologia dell

Dettagli

L ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

L ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE 28 dicembre 2011 Anno 2010 L ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE La quota di piccole e medie imprese (attive nei settori dell industria e dei servizi di mercato) che hanno cercato finanziamenti

Dettagli

Corso di Marketing Progredito Scuola di economia Dipartimento di Economia, Società e Politica Anno Accademico 2014/2015

Corso di Marketing Progredito Scuola di economia Dipartimento di Economia, Società e Politica Anno Accademico 2014/2015 A cura di: Amadori Mattia Fraternali Martina Gennaioli Arianna Mosca Martina Ruggiero Agostino Stabili Sara Corso di Marketing Progredito Scuola di economia Dipartimento di Economia, Società e Politica

Dettagli

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH ,O7HPSRGHOOH'RQQH Progetto ID 158160 Azioni di sistema E1 FSE Obiettivo 3 http://www.iltempodelledonne.it $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH Per lo studio dei servizi sul territorio,

Dettagli

ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE

Dettagli