N 2 Anno 1 Agosto La Direzione Generale Aziendale ASL Roma G si è trasferita nella nuova sede sita in Via Acquaregna nn 1-15, Tivoli.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "N 2 Anno 1 Agosto 2012. La Direzione Generale Aziendale ASL Roma G si è trasferita nella nuova sede sita in Via Acquaregna nn 1-15, Tivoli."

Transcript

1 N 2 Anno 1 Agosto 2012 La Direzione Generale Aziendale ASL Roma G si è trasferita nella nuova sede sita in Via Acquaregna nn 1-15, Tivoli.

2 In questo numero 1 Pag. 2 Editoriale Direttore Generale Un braccialetto elettronico per ogni paziente, nella Roma G sbarca una nuova tecnologia al servizio della salute. Prosegue con ottimi risultati la sperimentazione del progetto Tecum. Pag. 3 Laurea in Logopedia, un fiore all occhiello dell Asl Roma G A Tivoli per costruirsi un futuro, molti studenti fuori sede nel corso dagli ottimi sbocchi occupazionali Pag. 5 La Mineralometria Ossea Computerizzata al Distretto di Guidonia Pag. 7 Primo anno di attività per la Pianificazione Strategica L Asl Roma G in prima fila nel Lazio per il controllo, la valutazione ed il coordinamento dell offerta sanitaria Pag. 8 Partiti il 7 agosto i lavori per la realizzazione del reparto di rianimazione e Terapia Intensiva del Parodi Delfino di Colleferro. Pag. 9 Zero Ictus nel comune di Cave, ambizioso progetto dell Asl Prevenzione ed informazione, la Roma G combatte così gli ictus Pag. 10 Piano Regionale per l assistenza Odontoiatrica nella Asl Rmg ROMA G INFO Direttore Responsabile: Dott. Nazareno Renzo Brizioli Redazione: Marco Dominici, Pasquale Trecca, Fulvio Ventura, Sara Cerqua. Progetto grafico e impaginazione: Stefano Ribeca Medilife SpA Stampa: Centro Stampa ASL Roma G P.zzle Salvo D Acquisto Palombara Sabina (RM) Registrazione del Tribunale di Tivoli N 4/2012 Finito di stampare 23 agosto 2012 Recapiti redazione: Via Acquaregna nn Tivoli Tel Fax

3 EditorialeDirettoreGenerale >> Un braccialetto elettronico per ogni paziente, nella Roma G sbarca una nuova tecnologia al servizio della salute. Prosegue con ottimi risultati la sperimentazione del progetto Tecum. Più sicurezza per i pazienti, meno paura di commettere un errore per il personale sanitario e più risparmio per l Asl, la sperimentazione del braccialetto elettronico raddoppia. Dopo una prima prova in quattro reparti, tra Tivoli e Palestrina, sarà esteso in tutte le unità dei due ospedali. Questa importante sperimentazione Dott. Nazareno Renzo Brizioli consiste nell applicazione di una nuova tecnologia, sviluppata dalla società italiana Tecum. Ogni paziente al momento del ricovero riceverà un braccialetto elettronico che, dialogando con dei palmari e dei tablet in dotazione a medici ed infermieri, fornirà tutte le indicazioni sul piano terapeutico. Addio, quindi, ai rischi di errate interpretazioni delle cartelle cliniche o dei fogli di terapia. Al bando ci saranno lo scambio dei farmaci e i dosaggi sbagliati, errori anche banali ma non per questo meno frequenti o potenzialmente pericolosi. Il progetto Tecum è volto alla riduzione del rischio. Si tratta di una nuova tecnologia che migliorerà la nostra offerta sanitaria. Noi, come direzione generale, abbiamo il dovere di sperimentare tutto quello che può portare benefici. Il paziente, l uomo, deve essere sempre al centro di tutto. Non solo, il software che gestisce il braccialetto elettronico segnalerà al medico tutte le possibili interazioni farmacologiche a rischio. Il 5 per cento dei pazienti ospedalizzati è a rischio di interazione, ovvero quando più farmaci assunti insieme riducono la loro efficacia o l aumentano fino anche a diventare tossici. Al momento di stilare il piano terapeutico sullo schermo dei computer dei medici compariranno degli allert segnalando, con diversi colori, le potenziali interazioni e la loro gravità. Sempre il sistema informatizzato segnalerà le eventuali allergie dei pazienti ma anche le duplicazioni di terapia. Di questa sperimentazione, però, non ne gioveranno soltanto i pazienti. Anche la condizione di lavoro del personale sanitario migliorerà. L informatizzazione dei piani terapeutici, infatti, aiuterà anche medici ed infermieri, supportandoli nella loro opera. I loro margini di errore saranno ridotti con grandi benefici per lo stress da lavoro correlato, un altra battaglia intrapresa da tempo da questa Asl. Riducendo la pressione sul personale, miglioreranno le condizioni di lavoro del personale e questo aspetto stiamo dedicando, da tempo, grande attenzione. I benefici del braccialetto elettronico non si esauriscono a questi, importantissimi, aspetti. Di questa nuova tecnologia ne gioveranno anche le casse della Roma G. Evitando errori nella somministrazione, infatti, si potrà contenere la spesa farmaceutica. Una volta che il sistema sarà a regime, inoltre, ci sarà una migliore gestione delle scorte e delle giacenze dei farmaci. Sarà possibile monitorare in tempo reale i consumi e le prescrizioni fuori prontuario, potendo anche dividere i dati per ogni singolo reparto. Anche il percorso di ogni farmaco sarà tracciato, da quando viene acquistato dall Asl a quando viene somministrato. Nei nostri piani c è anche l implementazione del servizio. Vorremo arrivare all invio on-line della cartella clinica ai medici di base dei loro pazienti subito dopo il ricovero. In questi primi mesi di sperimentazione abbiamo registrato molti commenti positivi, tanto da parte dei medici quanto degli infermieri. Proprio per questo motivo è stato deciso di estendere a tutti i reparti degli ospedali di Tivoli e Palestrina il progetto che, per ora, era limitato alle unità di Medicina Interna dei due nosocomi e a Nefrologia e Dialisi del presidio tiburtino. I primi dati registrati, i risultati ottenuti e le impressioni di medici ed infermieri, dopo sei mesi di sperimentazione, sono stati presentati in un convegno che si è tenuto il 5 luglio a Tivoli. Il quadro emerso è stato senza dubbio positivo, un incentivo a proseguire su questa strada. 2

4 >> Laurea in Logopedia, un fiore all occhiello dell Asl Roma G A Tivoli per costruirsi un futuro, molti studenti fuori sede nel corso dagli ottimi sbocchi occupazionali Ottoannidivita,80alunnilaureatietuttisubitooccupati,il corsodilaureaperlogopedistiditivoliviaggiaagonfievele. Nell ambitodiun offertaformativastabilitaalivellonazionaledal MinisterodellaSalute,cheprevedeunnumerolimitatissimodi postiintuttaitalia,ilcorsocheinizieràasettembresaràaperto aben20ragazzi.<unacifraimportantissima sepensiamocheativolistudierannolostesso numerodiragazzidell interasardegnaepiù dellaliguria hacommentatolaresponsabile delcorsodilaureamariaantoniettafornari echeadabruzzo,calabria,friuli,marchee Molisenonsonostaticoncessiposti>. <Proprioquestoèilmotivopercuiinostri 3 corsi vedono un elevata percentuale di studentifuorisede,provenientidadiverse regionidelcentroedelsuditalia continua laresponsabile Tivolièunadelleduesede distaccatedell universitàditorvergata,l altra èl IrccsSantaLuciadiRoma.Inquestianni abbiamoregistratopocheiscrizionidaparte deigiovanidellanostrazona>. <Ilnumerobassissimodipostistabilitidal Ministero,cheanziquest annohaaumentato leggermentel offertaadispettodellediminuzioni neglialtricorsidilaurea,ovveroinfermieri e fisioterapisti, ha portato ad una dura selezione.servonopunteggimoltoaltiper entrare.ancheperquestomotivoillivellodei nostristudentièmoltoalto,bastipensareche 8su10provengonodailicei,echec èuna sogliadiabbandoniefuoricorsomoltobassi. Dal2004adoggisolo3ragazzinonhanno conseguitolalaureaneitreanniesolo4si sonoritirati.lamaggiorpartediloro,poi, sonoragazze.diragazzilaureatisolouno, altri2sonotrairitirati.coninostriallievi c èunrapportodiretto,tantevoltegliavvisi elecomunicazioniavvengonoviasms>. <Puntiamomoltosullaqualità,sulrapportotradocentee studentecheèdi1a3edinalcunicasianche1a2,esulla pratica continualadott.ssafornari neitreannidicorsogli allievihanno1.500oreditirocinio.nell Aslcisono24postida

5 Logopedisti e per gli altri studenti abbiamo delle convenzioni con il policlinico di Tor Vergata e con il Medicus Hotel di Tivoli. Cerchiamo delle strutture che siano più vicine possibili ai nostri ragazzi. Noi facciamo anche parte di un progetto sperimentale a livello nazionale, il Sistema Qualità, insieme ad altre quattro scuole. Somministriamo ai nostri ragazzi un test, durante i tre anni di corso, per valutare la qualità e la memorizzazione dei ragazzi. Il buon lavoro svolto da noi si vede, i nostri allievi sono tra i più quotati insieme a quelli del Santa Lucia. Trovano subito lavoro, nessuno resta a spasso>. <La logopedia è una disciplina in rampa di lancio conclude la responsabile tanto a livello nazionale, con sempre maggiori impieghi in vari settori, quanto a livello locale con il nostro corso di laurea a Tivoli. Per aule e laboratori, servirebbero sempre maggiori spazi. Stanno aumentando anche gli impieghi dei logopedisti. Nati nel settore dell otorinolaringoiatria, ci si sta allargando anche all area neuropsicologica>. DI COSA SI OCCUPA IL LOGOPEDISTA: Disturbi della voce, anche professionale ed artistica Disturbi della fluenza, con particolare riguardo alle balbuzie Disturbi della pronuncia, dovuti a cause organiche e funzionali del vocal tract Disturbi centrali della motricità del distretto fono-articolatorio Disturbi linguistici miscellanei Disturbi specifici del linguaggio Disturbi oligofrenici da insufficienza mentale e\o da demenza Disturbi specifici di apprendimento Disturbi da inadeguatezza socio-culturale e affetiva 4

6 5 >> La Mineralometria Ossea Computerizzata al Distretto di Guidonia L installazione della Mineralometria Ossea Computerizzata, più nota con la sigla MOC, presso i locali della Diagnostica per Immagini (tel ) del Distretto sanitario di Guidonia, sito in via Fratelli Gualandi, risale al 5 Luglio del Le agende ambulatoriali sono state attivate, dopo il periodo di collaudo ed addestramento, il 4 ottobre presso il CUP aziendale. Per gli appuntamenti ci si può rivolgere anche al RECUP regionale telefonando al numero verde Le mattine di Mercoledì, Giovedì e Venerdì vengono eseguiti esami di densitometria ossea dei seguenti distretti anatomici: MOC Lombare, MOC Femore - Dual Femore - Protesi Anca, MOC ultradistale (Polso - Avambraccio), MOC Total Body. La tariffa, per i non esenti, è di 51,40 per la MOC Total Body e di 45,50 per tutti gli altri tipi di esame. In sette mesi sono stati eseguiti oltre MOC, soprattutto del rachide lombare (L1-L4) in associazione al femore (sinistro). L esecuzione degli esami è affidata ai tecnici di radiologia medica sig. Scepi e sig.ra Liberatore, opportunamente addestrati, che si preoccupano anche dei controlli di qualità giornalieri e mensili dell apparecchiatura. Per le risposte si alternano il dott. Mazzamurro ed il dott. Lembo, impegnati anche presso le radiologie di Tivoli e Palombara. La MOC in uso a Guidonia si basa sull attenuazione di un sottile fascio di raggi X secondo la tecnica Dual Energy X-ray Absorptiometry o DEXA, che è l apparecchiatura più moderna e precisa sul mercato per la densitometria ossea. L esame dura circa quindici minuti con il soggetto steso sul lettino sormontato dall elaboratore di immagini che si sposta lungo il corpo in modo solidale con un apparecchio situato in basso, che emette una bassa dose di radiazioni. La Mineralometria Ossea Computerizzata, si è affermata negli ultimi dieci anni per identificare l osteoporosi (misurazione della densità ossea). I criteri di Accesso alla Densitometria Ossea sono stati regolamentati da una direttiva del Ministero della Salute nel Febbraio del La MOC può essere erogata dalle Ausl per integrare una valutazione clinica finalizzata alla stima del rischio di frattura in un soggetto e per verificare, ove fosse necessario, l efficacia della terapia. La MOC fornisce infatti una valutazione quantitativa della massa ossea, in relazione all età ed al sesso della persona, che costituisce il principale indicatore del rischio di frattura. La MOC non costituisce indagine prioritaria nelle situazioni con sintomatologia dolorosa alla colonna vertebrale o all anca: in queste situazioni è più utile eseguire un esame radiologico. In qualsiasi caso la MOC non ha mai carattere di urgenza, perché misura la densità ossea, che è soggetta a lente modificazioni nel tempo. La MOC più utile nelle donne fino a 65 anni è quella eseguita a livello delle vertebre lombari. La MOC della colonna lombare e del femore sinistro è quella più diffusa fino all età di 75 anni soprattutto nelle donne. La MOC total body è più indicata per valutare la massa corporea e non ha alcuna utilità per esprimere il rischio di frattura da osteoporosi. Le condizioni che possono impedire L esecuzione dell esame sono: l aver appena eseguito una indagine radiografica con iniezione di un mezzo di contrasto radiopaco. avere degli impianti metallici nella zona dell esame essere in stato di gravidanza Fattori di rischio per L osteoporosi e per Le Fratture Sesso femminile Menopausa precoce (prima dei 45 anni) Periodi prolungati di assenza di mestruazioni Scarsa assunzione di calcio con la dieta Magrezza (peso < 57 kg. O indice di massa corporea < 20) Alcune malattie endocrine della tiroide, delle paratiroidi e dei surreni Pregressa frattura osteoporotica Malassorbimento intestinale o malnutrizione Trapianti d organo Uso prolungato di cortisonici o altri farmaci che influen-

7 zanoilmetabolismoosseo Fumodisigaretteoeccessivoconsumodialcool Familiaritàdifrattureosteoporotiche Usodisonniferi(aumentailrischiodicadere) Disturbidell alimentazione(anoressia) criteri di accesso alla densitometria ossea Perl accessoalladensitometriaosseapressolestrutturedel S.S.N.sonostatiindividuatidalministerodellaSalutefattori dirischiomaggioriefattoridirischiominori. Fattori di rischio maggiori 1. Persoggettidiognietàdisessofemminileemaschile» Precedentifratturedafragilità(causatedatrauma minimo)oriscontroradiologicodifratturevertebrali.» Riscontroradiologicodiosteoporosi.» Terapiecroniche(attuateopreviste): Cortico-steroidisistemici Levotiroxina Antiepilettici Immunosoppressori Antiretrovirali SalidiLitio AgonistidelGnRH Chemioterapiainetàpediatrica Radioterapiainetàpediatrica» Malattiearischiodiosteoporosi: Malattieendocrineconrilevantecoinvolgimento osseo Rachitismi/osteomalacia Sindromidadenutrizione,compresal anoressia nervosa Celiachiaesindromidamalassorbimento Malattieintestinalicronichesevere Epatopatiecronichecolestatiche Fibrosicistica Insufficienzarenalecronica,sindromenefrosica, nefrotubulopatiecronicheeipercalciuriaidiopatica Emopatieconrilevantecoinvolgimentoosseo Reumatismi infiammatori cronici, connettiviti sistemiche Patologiegeneticheconalterazionimetaboliche edisplasichedell apparatoscheletrico Trapiantod organo Allettamentoeimmobilizzazioniprolungate(>3mesi) Paralisi cerebrale, distrofia muscolare, atrofia muscolareespinale 2. Limitatamenteadonneinmenopausa» Anamnesifamiliarematernadifratturaosteoporotica inetàinferiorea75anni» Menopausaprimadei45anni» Magrezza:indicedimassacorporea<19Kg/m2 L indaginedensitometricaè,inoltre,indicatainpresenzadi: 3 o più fattori di rischio minori per le donne in menopausa e per gli uomini di età superiore a 65 anni 1. Anamnesifamiliareperseveraosteoporosi. 2. Periodisuperioriaseimesidiamenorreapremenopausale. 3. Inadeguatoapportodicalcio. 4. CarenzadivitaminaD. 5. Fumo>20sigarette/die. 6. Abusodialcolico(>60g/die). FoLLow up diagnostico e terapeutico L indicazione all esecuzione di un esame successivo è proporzionaleall entitàdelrischiodifratturaprecedentemente rilevato,tenutocontochelamocserveprorpioadaccertare talerischio. Laripetizionediesamisensitometricièpertantogiustificata diregolanonprimadi18mesiesoloselaconoscenzadelle variazionidimassaosseaservaamodificareledecisionicliniche sulsingolopaziente. raccomandazione per Le priorità nell accesso agli esami densitometrici FermorestantechelaMOCnonrivestecarattered urgenzae ladiagnosiprecocediosteoporosiserveaformulareinterventi terapeuticiefornireindicazionisullostiledivita,siritiene cheperl esameabbianoaltapriorità,perché adaltorischio difrattura,leseguenticondizioni: Etàevolutiva Recentefratturadafragilitàossea Terapiacorticosteroideasistemicaperpiùditremesi Trapiantid organo InconclusionepressoilDistrettodiGuidonia sieseguono esamimocperipazientifinoa75annisecondoleindicazioni dettatedalladirettivadelministerodellasalutenelfebbraio del2005. Dott. Giovanni Mazzamurro (Coordinatorearearadiologicaaziendale) Dott. Giampiero Lembo (ResponsabileDiagnosticaperImmaginidelterritoriodiGuidonia,PalombaraeTivoli) 6

8 7 >> Primo anno di attività per la Pianificazione Strategica L Asl Roma G in prima fila nel Lazio per il controllo, la valutazione ed il coordinamento dell offerta sanitaria Controllo della spesa, coordinamento tra la dimensione clinica e quella economica, valutazione delle prestazioni, ha spento la sua prima candelina la Uoc Pianificazione Strategica. L Asl Roma G è stata una delle prime aziende sanitarie del Lazio a dotarsi, nel giugno del 2011, di questo importante strumento che ha tra gli scopi quello di verificare l attuazione dei programmi e di intervenire tempestivamente sulle eventuali criticità che potrebbero rallentare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. <Si tratta una struttura operativa particolarmente importante ha commentato la direttrice Maria Buttinelli - e oramai centrale, non solo perché ha agevolato il tempestivo assolvimento degli adempimenti di legge, ma anche perché ha consentito di introdurre dei sistemi di controllo che collegano un controller centrale nella Direzione centrale ad una rete locale di staff nei distretti sanitari e presidi ospedalieri. Si è così creata una struttura che recepisce le informazioni necessarie al controllo e al monitoraggio delle attività territoriali in relazione agli indirizzi formulati a livello centrale>. <In questo primo anno siamo riusciti a coniugare la dimensione clinica e la dimensione economica del sistema sanitario aziendale continua la responsabile, dott.ssa Buttinelli - e di misurare e valutare le performance organizzative ed individuali di tutti i professionisti dell Asl Roma G. Contestualmente è iniziato un percorso corretto di programmazione attraverso una rigorosa gestione delle risorse pubbliche. Proprio questa è stata una criticità subito rilevata dal Direttore Generale, Nazareno Renzo Brizioli, sin dai primi mesi del 2011 attraverso un primo percorso sperimentale, propedeutico all istituzione di questa Uoc. C era la necessità di valutare insieme l attuazione delle direttive del Piano Sanitario Regionale, appena approvato, e gli obiettivi assegnati negli anni precedenti>. Questa struttura è stata creata e pensata con l intento di supportare la Direzione Aziendale nella transizione verso un modello di organizzazione sanitaria pienamente rispondente ai modelli delineati dalla normativa Regionale e dagli obiettivi aziendali. Si pone l obiettivo di promuovere e coordinare l attività di definizione dei programmi, necessari per raggiungere gli obiettivi aziendali, e poi analizzarli e valutarli una volta eseguiti. Obiettivi 2012 medio termine: Valutazione economica delle strutture della Asl Roma G Ottimizzazione delle risorse finanziarie strumentali e umane nel processo di miglioramento Focalizzazione del processo di responsabilizzazione e monitoraggio delle responsabilità - supportare l organismo indipendente di valutazione (OIV) delle Performance Attuazione di un coerente processo strategico Obiettivi triennali lungo termine costruzione del Piano della performance (pianificazione) monitoraggio della performance durante l esercizio (gestione) valutazione dei risultati ottenuti a livello organizzativo ed individuale (valutazione) redazione del la Relazione sulla performance (rendicontazione). <In pochi mesi la struttura ha elaborato e messo a regime il Piano della performance per il triennio continua la direttrice della Uoc - nonché ha redatto il Programma triennale per la Trasparenza e l integrità. Si sta portando a conclusione la Procedura di negoziazione del budget 2012, impegno che è stato possibile realizzare solo attraverso una attività di coordinamento di questa struttura che permetterà a breve, con l impiego di piattaforme informatiche, di monitorare l andamento dei costi e le prestazioni sanitarie erogate durante l anno>. Inoltre la stessa struttura presidia l integrità del sistema di Programmazione e valutazione e controllo e supporta l Organismo indipendente di valutazione nella gestione delle prestazioni e dei risultati fornendo dati, informazioni e analisi specifiche in fase di definizione degli obiettivi, di monitoraggio delle attività correlate e in fase di rendicontazione dei risultati. La Uoc Pianificazione Strategica è stata istituita nell ambito dell organizzazione aziendale, giugno 2011, in attuazione agli adempimenti della Legge Regionale n. 1/2011 che ha recepito i contenuti obbligatori del Decreto Legislativo n. 150/2009 c.d. Decreto Brunetta.

9 >> Partiti il 7 agosto i lavori per la realizzazione del reparto di rianimazione e Terapia Intensiva del Parodi Delfino di Colleferro. D uecentottantamqequattropostiletto,questalasuperficie eilnumerodidegentisuiqualipotràcontarelanuova Rianimazione e Terapia Intensiva del Parodi Delfino di Colleferro,repartochehavistolaposadellaprimapietrail 7agostoscorsoallapresenzadeldirettoresanitariodelPOe deitecniciresponsabilidelcantiere.ilcompletamentodella struttura,chehapresoilpostodiquellacheeralasalaparto, èprevistoperlaprimaveradel2013maglieffettipositivi cheladislocazionedellauochaprodottosulnosocomio sonogiàbenvisibili.infattiperalloggiareilnuovorepartoè statamessainattoquellache statirealizzatievariinfissisonostatisostituiti. Ilnuovo repartoèpostoaffiancoaquellodichirurgiainmododa agevolare,nellalogisticaeneitempi,iltrasportodeipazienti da un unità all altra, ove necessario ha aggiunto il dott. Lucarelli.Grandeèstatalacollaborazioneeladisponibilità dimostratadall areatecnicaaziendale,dalpersonaledeireparti edall amministrazionecomunaleinquestaoperazione.laasl haprovvedutoainformarelacittadinanzaconunacampagna dicomunicazioneadhoc,nelsegnodellatrasparenza.ilreparto dirianimazione,concantiereincorso,èunadestinazione provvisoria.lalocationdefinitiva dell unità,checonterànon piùquattromaseipostiletto, saràlanuovaaladell ospedale. Definitivamente alloggiata la Rianimazione sarà la testimonianzaoggettivache, ancoraunavolta, l obiettivo delladirezionegeneraleasl RmGèlacrescitadelParodi Delfino con l avanzamento continuodeilavori,nonsolo ildirettoresanitariodelpo, dott.brunolucarelli,chiama l operazionecarosello. Quattro reparti,quellodiortopedia, pediatria,ostetricia-ginecologia echirurgia,hannocompiuto slittamentiaincastroperfar postoallarianimazione ha dichiarato.questagirandoladi spostamenti hacomportato unrestylingditutteleunità coinvolte nel trasloco. quelli della Rianimazione Quattromilaquattrocento maanchequellidelnuovo mqdisuperficisonostate laboratorioanalisidisettecento ridipinti,duenuovibagnisono mqedellanuovaala. 8 La Direzione Generale Aziendale della Asl Roma G si è trasferita nella nuova sede sita in via Acquaregna nn. 1 15, Tivoli DuranteilmesediluglioèstatoultimatoiltraslocodellaDirezioneGeneraleAslRmG.Lestrutturee idipartimentigiàpresentipressovillaoliviasonostatidefinitivamentetrasferitinellanuovasedesita inviaacquaregnann.1-15,difronteall ospedales.giovannievangelista. Glisportelliapertialpubblico,ospitatiall internodellanuovasede,sonol UfficiodelProtocolloela UOCAutorizzazioneeAccreditamento(Uff.AutorizzazioneeAccreditamento Uff.RSA). Giorniedorarid aperturaditaliufficisonoconsultabilisullinkaziendalehttp://www.aslromag.info/web/.

10 9 >> Zero Ictus nel comune di Cave, ambizioso progetto dell Asl Prevenzione ed informazione, la Roma G combatte così gli ictus Prevenzione sulle fasce di popolazione a rischio e campagne informative, l Asl Roma G e l amministrazione comunale di Cave lanciano l offensiva contro l ictus. Nel comune prenestino è partito il progetto Zero Ictus. Il dato di partenza della sperimentazione, che riguarderà tutta la popolazione sopra i 18 anni, è l elevato numero di persone colpite da questa tremenda patologia. Ogni anno si verificano in Italia circa ictus. Tra le persone colpite, muoiono entro breve termine e altrettante perdono l autosufficienza, compromettendo definitivamente la qualità della loro esistenza e quella dei loro nuclei familiari. Ogni abitanti, si verificano tra i 250 ed i 300 nuovi casi l anno. Da questa analisi nasce la volontà dell Asl Roma G di intervenire, cercando di prevenire il più possibile questa terribile patologia. Un primo esperimento è stato così attivato nel comune di Cave. Lo scopo del progetto Zero Ictus è ambizioso ma raggiungibile. Si vuole azzerare l incidenza dell ictus nel comune, migliorare la qualità della vita dell utenza prevenendo l insorgenza di una patologia così invalidante e abbattere i costi della cura dell ictus attraverso l individuazione e il trattamento dei fattori di rischio. Il lavoro verrà svolto insieme dall Asl Roma G, dai Medici di medicina generale (Mmg), e dall amministrazione comunale, ed è mirato ad individuare e trattare preventivamente i fattori di rischio responsabili. La popolazione di Cave sarà divisa per fasce d età sopra gli 80, tra gli 80 ed i 76, tra i 75 ed i 71, tra i 70 ed i 65, sotto i 65 e verrà chiamata, a ritroso fino ai 18 anni, dai Medici di medicina generale. Un attenzione particolare è stata riservata ai non deambulanti che saranno visitati a domicilio. Un infermiere rivelerà i dati del paziente e li inserirà in una scheda di un apposito softwtare. Nello stesso tempo sarà anche consegnata una nota prestampata con dei suggerimenti per un corretto stile di vita ed una corretta alimentazione. Le schede con i dati, invece, verranno consegnate ai medici che prescriveranno eventuali terapie ed analisi da effettuare. In base alla fascia d età verranno eseguiti: misurazione della pressione arteriosa, ecocardiogramma, rilevazione glicemia, colesterolo Idl e hdl e l ecocolordoppler carotideo ove necessario. Gli esami saranno effettuati in parte nello studio dei Medici ed in parte, come nel caso dell elettrocardiogramma, nel distretto sanitario del comune di Cave. Verranno così individuati i soggetti a rischio che saranno seguiti costantemente dai Mmg. I Medici interverranno sull ipertensione arteriosa, sulla fibrillazione atriale e sul dismetabolismo prevedendo, nel caso, anche una Terapia anticoagulante orale, Tao, che verrà eseguita direttamente. Nel caso si debba ricorrere a dei piani terapeutici, un attenzione molto importante sarà dedicata dai dottori a favorire l accettazione e la partecipazione, da parte del paziente, alla terapia. L attenzione alla Compliance, ovvero l Adesione alle cure, è il primo passo per evitare gli insuccessi della terapia. Contemporaneamente a queste fase verrà eseguita una campagna informativa locale. Saranno divulgati dei video e verrà distribuito del materiale cartaceo presso gli uffici del comune, il distretto sanitario e gli studi dei Medici di medicina generale. L obiettivo è diffondere il più possibile il progetto Zero Ictus, cercando di rendere i cittadini consapevoli di questa grande opportunità che gli viene fornita.

11 >> Piano Regionale per l assistenza Odontoiatrica nella Asl Rmg Con la fine dell Anno Scolastico è possibile trarre delle conclusioni sui risultati ottenuti nell ambito del Progetto di Prevenzione e Trattamento Odontoiatrico al quale anche la ASL RMG ha preso parte. Il Piano Regionale per l Assistenza Odontoiatrica, rivolto anche alle persone con particolari patologie, alle persone diversamente abili e alle persone con particolari condizioni sociali, ha visto la ASL RMG particolarmente impegnata nella prevenzione in età evolutiva. Quest ultima ha coinvolto tutti i bambini e i ragazzi da 0 a 14 anni, i genitori e i docenti delle scuole e si è articolata sostanzialmente in due fasi: la campagna di educazione sanitaria per la prevenzione delle patologie odontoiatriche (17148 alunni, 1050 docenti, 898 classi, 117 scuole) e lo screening con visita odontoiatrica per tutti gli alunni della terza classe primaria (3929 alunni). La ASL RMG ha impegnato tre équipe, ciascuna delle quali costituita da un medico odontoiatra e da un igienista dentale, che hanno raggiunto un gran numero di istituti scolastici (117 scuole) del vasto territorio della nostra ASL. L impiego di mezzi audiovisivi (cartone animato e presentazioni con slide) e di materiale informativo cartaceo (opuscoli dall impostazione fumettistica e interattiva) appositamente ideati hanno reso, anche per i più piccoli, gradite e coinvolgenti le nostre lezioni di prevenzione e di igiene orale che hanno rappresentato un importante momento di scambio, anche umano, indispensabile per stabilire quell empatia propedeutica all atto della visita odontoiatrica. Essendo questa, per molti bambini, la prima occasione per una visita specialistica, particolare attenzione è stata rivolta all aspetto psicologico al fine di condizionare positivamente il futuro approccio con l odontoiatra. Se ci è consentito un piccolo appunto, lo indirizziamo alle famiglie che, nonostante i nostri grandi sforzi di coinvolgimento e motivazione, avremmo voluto più presenti e partecipi ai nostri incontri (1224 genitori presenti) al fine di continuare a casa il grande lavoro da noi iniziato a scuola. Altro momento fondamentale della nostra attività è stato quello dei trattamenti gratuiti presso le nostre strutture ASL dei bambini sottoposti a screening scolastico consistenti nella visita specialistica ambulatoriale (66 casi), nella sigillatura dei solchi dei primi molari permanenti (236 casi), nella fluoroprofilassi topica (51 casi) e nei trattamenti ortodontici correttivi nei casi di malocclusione grave IOTN 4 e 5 (9 casi). L imponenza dei risultati raggiunti in termini numerici, sia di famiglie e bambini contattati e visitati sia di trattamenti specialistici effettuati, è la più grande dimostrazione dell entità e del valore di quanto fatto. Non sono mancate, tuttavia, formali attestazioni di apprezzamento del nostro lavoro da parte del personale dirigenziale e docente delle scuole da noi raggiunte e dei Sindaci dei Comuni che ci hanno accolto con grande entusiasmo e fiducia. Un particolare ringraziamento va al nostro Direttore Generale, Dott. Nazareno Renzo Brizioli, che ha creduto fin dall inizio in questo Progetto e ci ha sostenuto durante questo lungo periodo partecipando personalmente a molti incontri scolastici e verificando direttamente l attenzione e la recettività, anche da parte dei più piccoli, riguardo alle tematiche della prevenzione e dell igiene orale. TABELLA1 TABELLA2 Dott. Bruno Lucarelli Direttore Sanitario P.O. Parodi Delfino Colleferro Coordinatore Comitato Aziendale Tecnico-Scientifico Odontoiatria Asl Roma G Dott. Salvatore Coppolino Resp. Branca odontoiatrica Asl Roma G 10

Le proponiamo un appuntamento per il giorno alle ore <00.00> presso l ambulatorio di via , Roma

Le proponiamo un appuntamento per il giorno <gg/mm/aaa> alle ore <00.00> presso l ambulatorio di via <indirizzo>, Roma La Regione Lazio e la ASL Roma XY La invitano a partecipare ad un programma di prevenzione del tumore del collo dell utero rivolto alle donne di età compresa fra i 25 e 64 anni. Il programma ha lo scopo

Dettagli

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE DOVE ANDARE PER cominciare un percorso oncologico, prenotare una visita CENTRO ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS): Ospedale U. Parini, blocco D, piano -1 È la struttura dedicata

Dettagli

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL.

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. CHE COS È FASE 1 SRL? Fase 1 è una società a responsabilità limitata

Dettagli

Servizio di Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) e Composizione Corporea

Servizio di Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) e Composizione Corporea Servizio di Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) e Composizione Corporea Associazione Italiana per l Educazione Demografica Sezione di Roma L osteoporosi È una condizione dello scheletro caratterizzata

Dettagli

IL PUNTO DI VISTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA NELLA GESTIONE DELL OSTEOPOROSI ( PREVENZIONE E TRATTAMENTO) E NELLA PREVENZIONE DELLE FRATTURE

IL PUNTO DI VISTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA NELLA GESTIONE DELL OSTEOPOROSI ( PREVENZIONE E TRATTAMENTO) E NELLA PREVENZIONE DELLE FRATTURE IL PUNTO DI NELLA GESTIONE DELL OSTEOPOROSI ( PREVENZIONE E TRATTAMENTO) E NELLA PREVENZIONE DELLE FRATTURE PISTOIA 6 GIUGNO OSTEOPOROSI: DIFETTO SISTEMICO A CARICO DELLO SCHELETRO CARATTERIZZATO DA UNA

Dettagli

Nella ricerca, il benessere per l umanità

Nella ricerca, il benessere per l umanità Nella ricerca, il benessere per l umanità Sei interessato a partecipare a studi clinici finalizzati allo sviluppo di nuovi farmaci in Sardegna? Diventa volontario con Fase 1 srl. Che cos è Fase 1 srl?

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Ambulatorio di Cardiologia

Ambulatorio di Cardiologia Presidio Ospedaliero di Lugo Dipartimento Cardiovascolare U.O. di Cardiologia Ambulatorio di Cardiologia Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero di Lugo Dipartimento Cardiovascolare U.O. di Cardiologia Ambulatorio

Dettagli

EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA. Afd Moreno Saccon Coordinatore Infermieristico Direzione Medica. Copia in distribuzione controllata

EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA. Afd Moreno Saccon Coordinatore Infermieristico Direzione Medica. Copia in distribuzione controllata Pag 1 di 6 TRASPORTO DEL PAZIENTE per l esecuzione di esami / visite specialistiche / trasferimenti / esami radiologici all interno. EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA FUNZIONE Afd Paolo Scattolin

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA

REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA Descrizione del progetto Il progetto prevede la realizzazione di un Centro unico di prenotazione

Dettagli

IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA

IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA Il Servizio Sanitario Nazionale Italiano è universale e garantisce a tutti l assistenza sanitaria gratuita, fondandosi sulla medicina di famiglia, sulla continuità

Dettagli

CONFERENZA STAMPA - SABATO 3 MARZO 2012 - ore 11- SALA TERME EXCELSIOR MONTECATINI TERME PER

CONFERENZA STAMPA - SABATO 3 MARZO 2012 - ore 11- SALA TERME EXCELSIOR MONTECATINI TERME PER 8 MARZO GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA E DI PREVENZIONE Le donne sono fatte per essere amate. (JDONNA, Jewellery) amati sempre e di più facendo prevenzione! CONFERENZA STAMPA - SABATO 3 MARZO 2012

Dettagli

ASSISTENZA SANITARIA PER I DIPENDENTI LUXOTTICA

ASSISTENZA SANITARIA PER I DIPENDENTI LUXOTTICA ASSISTENZA SANITARIA PER I DIPENDENTI LUXOTTICA 1 PRINCIPALI ATTORI COINVOLTI COS É Sanint è una Cassa di Assistenza, ossia un associazione senza fini di lucro ex art. 36 del codice civile e seguenti.

Dettagli

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il distretto sanitario di Cividale si presenta A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il Distretto è una struttura dell Azienda per i servizi sanitari territoriali

Dettagli

guida ai servizi di psichiatria adulti

guida ai servizi di psichiatria adulti Dipartimento di Salute Mentale guida ai servizi di psichiatria adulti del Dipartimento di Salute Mentale Copia Prodotta Internamente dal Servizio Informazione e Comunicazione Ausl Imola Luglio 2005 Suggerimenti,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE INTRAMED-RAPALLO ------------------------

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE INTRAMED-RAPALLO ------------------------ CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE INTRAMED-RAPALLO ------------------------ Dr. Salvatore ROMANO Spec. in Chirurgia Plastica Spec. in Oncologia Sede studio: piazza G. Garibaldi 45 Rapallo Telefono fisso:

Dettagli

Dr. Bruno FRANCHINI Dr.Marina PALEARI Dr.Vincenzo VALESI

Dr. Bruno FRANCHINI Dr.Marina PALEARI Dr.Vincenzo VALESI CARTA INFORMATIVA DEI SERVIZI DEI MEDICI IN GRUPPO Dr. Bruno FRANCHINI Dr.Marina PALEARI Dr.Vincenzo VALESI MEDICINA DI GRUPPO SAN DAMIANO 4 NOVEMBRE 12 - BRUGHERIO IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE ha il

Dettagli

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia.

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia. Testo aggiornato al 15 dicembre 2005 Linee guida del Ministero della sanità 1 febbraio 1996 Gazzetta Ufficiale 20 febbraio 1996, n. 42 Linee guida in applicazione di quanto previsto nel Piano sanitario

Dettagli

Il problema dei farmaci

Il problema dei farmaci Presentazione del Manuale Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure negli Ambulatori dei MMG e PdF Roma, 16 marzo 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 Il problema dei farmaci Susanna Ciampalini

Dettagli

La professione infermieristica e la complessità assistenziale: l Unità di Degenza Infermieristica nella realtà umbra

La professione infermieristica e la complessità assistenziale: l Unità di Degenza Infermieristica nella realtà umbra La professione infermieristica e la complessità assistenziale: l Unità di Degenza Infermieristica nella realtà umbra INTRODUZIONE Negli ultimi anni il sistema sanitario italiano ha subito profonde modificazioni:

Dettagli

EDUCAZIONE SANITARIA...

EDUCAZIONE SANITARIA... EDUCAZIONE SANITARIA... Satta Hai Anna Siamo negli anni 20, l inizio dell era insulinica: prende forma l idea che il diabetico debba essere adeguatamente istruito e motivato (cioè educato). Questa nuova

Dettagli

Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di Assistenza Individuale

Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di Assistenza Individuale Il distretto sociosanitario: esperienze a confronto Bari, 27 28 ottobre 2011 Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di

Dettagli

RELAZIONE RIASSUNTIVA

RELAZIONE RIASSUNTIVA 40 anni di screening scolastico per la prevenzione della talassemia nel Lazio. Un programma di successo che, con il prezioso contributo del mondo della scuola, ha raggiunto e continua a mantenere da anni

Dettagli

UOSD Unità Operativa Semplice Dipartimentale CENTRO SCLEROSI MULTIPLA FIGURE PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO L ATTIVITÀ ASSISTENZIALE

UOSD Unità Operativa Semplice Dipartimentale CENTRO SCLEROSI MULTIPLA FIGURE PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO L ATTIVITÀ ASSISTENZIALE Centro di riferimento della Regione Lazio per la Sclerosi Multipla [Prof. Diego Centonze] Carta dei Servizi FIGURE PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO L ATTIVITÀ ASSISTENZIALE L AMBULATORIO GENERALE L AMBULATORIO

Dettagli

1. DESTINATARI 2. FINALITA GENERALI DEGLI INTERVENTI:

1. DESTINATARI 2. FINALITA GENERALI DEGLI INTERVENTI: BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER I MIGLIORI PROGETTI PRESENTATI DALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE E DELLA SALUTE DELL INFANZIA ED ADOLESCENZA E

Dettagli

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE CENTRO DI TERAPIA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE Direttore: dott. Marco Bertolotto LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE Le Cure Palliative forniscono il sollievo dal dolore e da altri gravi

Dettagli

Medici e Pediatri di Famiglia

Medici e Pediatri di Famiglia Medici e Pediatri di Famiglia L assistenza del medico e del pediatra di famiglia Il Medico di Medicina Generale (MMG) ed il Pediatra di Famiglia (PdF) sono le figure di riferimento per ogni problema che

Dettagli

Medici di Famiglia Cislago Via C. Battisti 1451, Cislago Tel. 0296382050 Fax 0296382050. Carta dei servizi

Medici di Famiglia Cislago Via C. Battisti 1451, Cislago Tel. 0296382050 Fax 0296382050. Carta dei servizi Medici di Famiglia Cislago Via C. Battisti 1451, Cislago Tel. 0296382050 Fax 0296382050 Carta dei servizi INFORMAZIONI GENERALI Scopo di questa Carta dei servizi è quello di offrire le informazioni per

Dettagli

ADI : il punto di vista del MMG tra presente e futuro

ADI : il punto di vista del MMG tra presente e futuro ADI : il punto di vista del MMG tra presente e futuro Davide Lauri, MMG Scuola di Formazione e Ricerca in Medicina di Famiglia Presidente Coop Medici Milano Citta H. Niguarda, Milano 23 Gennaio 2012 ADI

Dettagli

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Conferenza Stampa L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Presentazione dell Accordo Locale 2012/2014 tra l Azienda USL di Parma e le Organizzazioni Sindacali

Dettagli

Il Centro Territoriale per le Malattie Rare dell ASL di Brescia. A cura di Eliana Breda - Brescia 25 maggio 2013

Il Centro Territoriale per le Malattie Rare dell ASL di Brescia. A cura di Eliana Breda - Brescia 25 maggio 2013 Il Centro Territoriale per le Malattie Rare dell ASL di Brescia A cura di Eliana Breda - Brescia 25 maggio 2013 Il contesto normativo regionale DGR 7328 del 11 dicembre 2001 Individuazione della rete regionale

Dettagli

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA Progetto co-finanziato da UNIONE EUROPEA MINISTERO DELL INTERNO Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi H L OSPEDALE IN TASCA 1 INDICE Il Pronto Soccorso Il ricovero in ospedale Le

Dettagli

Gruppo di Coordinamento Gestione del Rischio ( Risk Management )

Gruppo di Coordinamento Gestione del Rischio ( Risk Management ) Pagina 1 di 16 Gruppo di Coordinamento Gestione del Rischio ( Risk Management ) PROCEDURA REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE Data Funzione Nome Data Funzione Nome Data Funzione Nome 11/2/13 Responsabile Risk

Dettagli

Corso di preparazione all esame di Avvocato 2015

Corso di preparazione all esame di Avvocato 2015 Corso di preparazione all esame di Avvocato 2015 Sede: Cosenza (in aula ed in videoconferenza) Destinatari Praticanti avvocati che devono sostenere le prove scritte dell esame di avvocato a dicembre 2015

Dettagli

Telefarmacia :Sistemi, Applicazioni e Soluzioni per l'ospedale e l'area Vasta

Telefarmacia :Sistemi, Applicazioni e Soluzioni per l'ospedale e l'area Vasta XXXVI CONGRESSO NAZIONALE SIFO APPLICAZIONI DELLA TELEMEDICINA E DELLA TELEFARMACIA PER L INTEGRAZIONE DELLE CURE: IL COINVOLGIMENTO DEL FARMACISTA IN RETE. Telefarmacia :Sistemi, Applicazioni e Soluzioni

Dettagli

I LUOGHI DELLA CURA E DELL APPRENDIMENTO DALL ESPERIENZA

I LUOGHI DELLA CURA E DELL APPRENDIMENTO DALL ESPERIENZA I LUOGHI DELLA CURA E DELL APPRENDIMENTO DALL ESPERIENZA Un viaggio tra il sé professionale e il sistema delle cure domiciliari Il ruolo del MMG nel sistema delle cure domiciliari BIELLA - CITTA STUDI

Dettagli

Carta dei Servizi ADI rev. 2 del 12.01.2015 - ADIvoucher pag. 1 di 7

Carta dei Servizi ADI rev. 2 del 12.01.2015 - ADIvoucher pag. 1 di 7 Struttura accreditata con le AASSLL di BERGAMO, BRESCIA, COMO, CREMONA, LECCO, LODI, MANTOVA, MILANO, MILANO 1, MILANO 2, MONZA e BRIANZA, PAVIA e VARESE per offrire il servizio di Assistenza Domiciliare

Dettagli

4 Attualità. Martedì 5 febbraio 2013. Il dossier dell Aifa. Il dossier dell Aifa

4 Attualità. Martedì 5 febbraio 2013. Il dossier dell Aifa. Il dossier dell Aifa 4 Attualità Martedì 5 febbraio 2013 CAMPOBASSO. Gli italiani hanno acquistato, nei primi nove mesi del 2012, un totale di 1 miliardo e 368 milioni di confezioni di medicinali, per una media - ha calcolato

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE. Medici associati

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE. Medici associati CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE Medici associati Dott. Altrocchi Vittorio cod. reg. 10012/c Medico di Medicina Generale Dott. Gugliandolo Angelo cod.reg. 27711 Medico di Medicina

Dettagli

Incentivi su obiettivi di salute e

Incentivi su obiettivi di salute e Incentivi su obiettivi di salute e appropriatezza Daniela Ranocchia Staff Qualità ASL 2 Barbara Blasi Resp. UOS Special. Ambul. Distretto PG Ilaria Vescarelli Med. Igienista Distretto PG Valutazione dell

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDISETTE

CARTA DEI SERVIZI MEDISETTE CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in Rete MEDISETTE (accordi regionali 2009) Medici Associati LODI ASL 306 DOTT. ARAGIUSTO GIUSEPPE Specialista in Malattie dell Apparato Respiratorio Medico

Dettagli

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health. REGIONE PIEMONTE BU37 17/09/2015 Codice A14000 D.D. 14 luglio 2015, n. 465 Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Dettagli

Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia

Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia Contributo non condizionato: Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia Giovedì 5 marzo 2015 presso HOTEL EUROPA Best Western Lungomare Zara, 57, 64021 Giulianova TE L incontro inizierà alle 20.30.

Dettagli

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO Rev. 01 del 21.10.2014 1. Presentazione del libretto informativo Dal 1999 ci occupiamo di assistenza domiciliare ed il nostro intento è stato

Dettagli

Area per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità

Area per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità Area per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità Assessorato alle Politiche della Salute Servizio Programmazione Assistenza Territoriale e Prevenzione Il presente allegato, parte

Dettagli

3.BENEFICI IN AMBITO SANITARIO

3.BENEFICI IN AMBITO SANITARIO 3.BENEFICI IN AMBITO SANITARIO c ESENZIONE TICKET. CONDIZIONI GENERALI Soggetti esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria Beneficiari Totalmente esenti CITTADINI DI ETÀ INFERIORE A SEI ANNI e appartenenti

Dettagli

Spesa farmaceutica ospedaliera. Attuazione Programmi Operativi 2013-2015: Intervento 17.1 "Razionalizzazione della spesa farmaceutica ospedaliera".

Spesa farmaceutica ospedaliera. Attuazione Programmi Operativi 2013-2015: Intervento 17.1 Razionalizzazione della spesa farmaceutica ospedaliera. REGIONE PIEMONTE BU25S1 19/06/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 21 maggio 2014, n. 53-7644 Spesa farmaceutica ospedaliera. Attuazione Programmi Operativi 2013-2015: Intervento 17.1 "Razionalizzazione

Dettagli

Azienda Sanitaria Locale Roma G

Azienda Sanitaria Locale Roma G Il Diabete Giornata di lavoro sul Percorso integrato Territorio Ospedale Roviano 6 giugno 2011 Verso l integrazione tra Territorio Ospedale Dr. Pasquale Trecca Presidio Ospedaliero di: Tivoli Colleferro

Dettagli

Ruolo dell'infermiere in un ambulatorio di MMG

Ruolo dell'infermiere in un ambulatorio di MMG VII Congresso Nazionale AME/ANIED 10 novembre 2012, Roma Relatore: Maria Cristina Barion 1. Evoluzione dell organizzazione della MG 2. La realtà del comune di Cumiana (TO) 4. Competenze necessarie 5. Conclusione

Dettagli

PREMESSA OBIETTIVI GENERALI

PREMESSA OBIETTIVI GENERALI Protocollo d Intesa per la somministrazione dei farmaci salvavita nei Nidi e nelle Scuole dell Infanzia comunali e statali e nelle Scuole Primarie e Scuole secondarie di primo grado del Municipio XI Arvalia

Dettagli

a cura di: Società Italiana di Psicologia dei Servizi Ospedalieri e Territoriali

a cura di: Società Italiana di Psicologia dei Servizi Ospedalieri e Territoriali EROGATA DALLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE COMPLESSE DI PSICOLOGIA, TERRITORIALI ED OSPEDALIERE, DEL S. S. N. E PER GLI INTERVENTI A FAVORE DELLO SVILUPPO DELL INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA. a cura di: Società

Dettagli

SMART BRUSHING. Ti aiuta a monitorare la salute orale

SMART BRUSHING. Ti aiuta a monitorare la salute orale SMART BRUSHING Ti aiuta a monitorare la salute orale VISION Noi crediamo in un mondo dove le persone si prendono cura del loro benessere personale in modo cosciente e responsabile. IL PRESENTE Le nuove

Dettagli

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus La risoluzione dell enigma endometriosi. Per affrontare con successo l enigma endometriosi, occorre

Dettagli

I Sessione ore 9,30. La gestione integrata: il modello del Centro demenze Unità Alzheimer della IHG, realizzato nel territorio della ASL Roma G.

I Sessione ore 9,30. La gestione integrata: il modello del Centro demenze Unità Alzheimer della IHG, realizzato nel territorio della ASL Roma G. I Sessione ore 9,30 La gestione integrata: il modello del Centro demenze Unità Alzheimer della IHG, realizzato nel territorio della ASL Roma G. Gabriele Carbone Responsabile medico Centro Demenze Unità

Dettagli

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida La sanità nella Legge Finanziaria 2008 La sanità nella Legge Finanziaria 2008/1 Per la sanità prosegue la politica di potenziamento dei servizi e dei livelli di assistenza Cresce ancora il fondo sanitario

Dettagli

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Informazione per pazienti Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Questo opuscolo è stato realizzato per fornire alcune utili informazioni sul percorso seguito

Dettagli

NOI E L AUTISMO: La diagnosi clinica e funzionale

NOI E L AUTISMO: La diagnosi clinica e funzionale NOI E L AUTISMO: La diagnosi clinica e funzionale L autismo è una sindrome comportamentale, causata da un disordine dello sviluppo neurobiologico che colpisce la comunicazione e l interazione sociale,

Dettagli

A.D.I. S. FRANCESCO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

A.D.I. S. FRANCESCO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA A.D.I. S. FRANCESCO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Carta dei Servizi L Istituto Suore Cappuccine di M. Rubatto, perseguendo nel tempo il proprio carisma, ha voluto iniziare questa nuova attività sociosanitaria

Dettagli

SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE

SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE Sportello di informazioni sulla disabilità 4 È un servizio promosso dalle associazioni Abc-Liguria e Dopodomani Onlus per dare informazioni ed indicazioni

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI PER GARANTIRE AI BAMBINI ED ADOLESCENTI CON PATOLOGIE CRONICHE UNA VITA SCOLASTICA NORMALE.

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI PER GARANTIRE AI BAMBINI ED ADOLESCENTI CON PATOLOGIE CRONICHE UNA VITA SCOLASTICA NORMALE. DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI PER GARANTIRE AI BAMBINI ED ADOLESCENTI CON PATOLOGIE CRONICHE UNA VITA SCOLASTICA NORMALE. RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il presente disegno di legge nasce dalla triste

Dettagli

ACCORDO FINALIZZATO ALL ABBATTIMENTO DELLE LISTE D ATTESA PERSONALE DEL COMPARTO

ACCORDO FINALIZZATO ALL ABBATTIMENTO DELLE LISTE D ATTESA PERSONALE DEL COMPARTO ACCORDO FINALIZZATO ALL ABBATTIMENTO DELLE LISTE D ATTESA PERSONALE DEL COMPARTO - Visto l Accordo sulle prestazioni aggiuntive sottoscritto in data 26.01.2012 ed approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione

Dettagli

UNITÀ OPERATIVA RIABILITAZIONE SCLEROSI MULTIPLA DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE

UNITÀ OPERATIVA RIABILITAZIONE SCLEROSI MULTIPLA DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE UNITÀ OPERATIVA RIABILITAZIONE SCLEROSI MULTIPLA DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE 1/7 Premessa Il Dipartimento di Neuroscienze ha come obiettivo la prevenzione, la diagnosi, la cura, la riabilitazione e la

Dettagli

Tutti gli associati a Mutua Nuova Sanità posseggono la TESSERA AZZURRA sulla quale viene applicato ogni anno il bollino di convalida.

Tutti gli associati a Mutua Nuova Sanità posseggono la TESSERA AZZURRA sulla quale viene applicato ogni anno il bollino di convalida. SERVIZI BASE ( estesi gratuitamente al nucleo famigliare) CONVENZIONI SPECIALISTICHE ED OSPEDALIERE Tutti gli associati a Mutua Nuova Sanità posseggono la TESSERA AZZURRA sulla quale viene applicato ogni

Dettagli

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

Dr. Francesco Rastrelli. 19 gennaio 2015. Reti per promuovere gli screening: il ruolo dei Farmacisti

Dr. Francesco Rastrelli. 19 gennaio 2015. Reti per promuovere gli screening: il ruolo dei Farmacisti Dr. Francesco Rastrelli 19 gennaio 2015 Reti per promuovere gli screening: il ruolo dei Farmacisti Riassetto organizzativo Farmacisti territoriali Medici specialisti MEDICINA GENERALE Infermieri Medici

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI

DOCUMENTO DI SINTESI Modulo Relazione audit M_PQ-8-01_03 ed. 3 rev. 00 1 giugno 2010 DOCUMENTO DI SINTESI Modalità di gestione delle registrazioni delle manutenzioni preventive e correttive delle apparecchiature Gennaio 2013

Dettagli

Mod. B - copia pag. 3 Dgr n. del

Mod. B - copia pag. 3 Dgr n. del OGGETTO: Attivazione dell applicativo regionale informatizzato per la prescrizione, la dispensazione e il monitoraggio dell ormone della crescita (GH). NOTA PER LA TRASPARENZA: il presente provvedimento

Dettagli

REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015. Direzione Generale Sanità

REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015. Direzione Generale Sanità REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015 Direzione Generale Sanità 1 ARGOMENTI TRATTATI NELLE REGOLE DI SISTEMA 1. Inquadramento economico e finanziario: il bilancio ponte 2. Il livello programmatorio:

Dettagli

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di

Dettagli

PROGRAMMA INNOVATIVO TR23 UNA RETE PER IL LAVORO : PROGRAMMI DI INSERIMENTO LAVORATIVO Periodo di riferimento 01.01.2013 31.12.

PROGRAMMA INNOVATIVO TR23 UNA RETE PER IL LAVORO : PROGRAMMI DI INSERIMENTO LAVORATIVO Periodo di riferimento 01.01.2013 31.12. DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE Direttore: Dott. Antonio Lora Via dell Eremo, 9/11 23900 Lecco Tel. 0341.489171/0 - Fax. 0341.489176 e-mail : a.lora@ospedale.lecco.it PROGRAMMA INNOVATIVO TR23 UNA RETE PER

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO X MEDICINA IN RETE ------------------------ INFORMAZIONI GENERALI

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO X MEDICINA IN RETE ------------------------ INFORMAZIONI GENERALI CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO X MEDICINA IN RETE ------------------------ Dr. COGORNO Stefano Dr. DAPELO Federico Dr. LAMBRUSCHINI Mario Dr. ROTTOLA Cristina Dr. SANNAZZARI

Dettagli

SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS INCIDENT REPORTING

SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS INCIDENT REPORTING PROCEDURA SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS GESTIONE RISCHIO CLINICO SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS INCIDENT REPORTING REVISIONE DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0 GENNAIO

Dettagli

FONDAZIONE. Bartolomea Spada Schilpario Valle di Scalve O.N.L.U.S. RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE CARTA DEI SERVIZI

FONDAZIONE. Bartolomea Spada Schilpario Valle di Scalve O.N.L.U.S. RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE CARTA DEI SERVIZI RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE CARTA DEI SERVIZI per servizio di ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA REVISIONI N. Descrizione Data 0 Redazione documento 20 giugno 2012 1 Pagina 6, modifica prima riga 15

Dettagli

Oggi in via Sant Eufemia la firma del progetto. Piacenza e provincia avranno un équipe specializzata nelle cure palliative domiciliari

Oggi in via Sant Eufemia la firma del progetto. Piacenza e provincia avranno un équipe specializzata nelle cure palliative domiciliari Comunicato stampa Oggi in via Sant Eufemia la firma del progetto Piacenza e provincia avranno un équipe specializzata nelle cure palliative domiciliari grazie ad una convenzione tra Ausl, Fondazione e

Dettagli

REGIONE LAZIO. OGGETTO: Piano regionale della prevenzione 2005 2007 Anno 2005 LA GIUNTA REGIONALE

REGIONE LAZIO. OGGETTO: Piano regionale della prevenzione 2005 2007 Anno 2005 LA GIUNTA REGIONALE DGR 729 del 4 agosto 2005-08-29 REGIONE LAZIO OGGETTO: Piano regionale della prevenzione 2005 2007 Anno 2005 LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA dell Assessore alla Sanità; VISTO lo Statuto della Regione Lazio;

Dettagli

Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina

Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina Margherita Palazzo Valentini, Roma 19 marzo 2010 1 Il Sistema

Dettagli

23/03/06. Padova, 29 e 30 maggio 2006 Euro 250* Crediti ECM: vengono richiesti. Padova, 2006 Euro 250* Crediti ECM: 18

23/03/06. Padova, 29 e 30 maggio 2006 Euro 250* Crediti ECM: vengono richiesti. Padova, 2006 Euro 250* Crediti ECM: 18 METODI, STRUMENTI E TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ Padova, 2006 IL MOBBING E LE MOLESTIE NEI LUOGHI DI LAVORO Padova, 20 e 21 aprile 2006 Euro 250* Crediti ECM: 20 LA GESTIONE

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI titolo documento PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI SCOPO e CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente procedura è di definire le modalità con cui la Cooperativa Promozione Lavoro gestisce

Dettagli

UniSalute: la 1 assicurazione sanitaria per clienti gestiti. La vostra salute, la nostra specialità

UniSalute: la 1 assicurazione sanitaria per clienti gestiti. La vostra salute, la nostra specialità UniSalute: la 1 assicurazione sanitaria per clienti gestiti La vostra salute, la nostra specialità Edizione aprile 2014 CHI SIAMO UniSalute specialisti nell assicurazione salute Prima Compagnia in Italia

Dettagli

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DIRITTI DEL MALATO

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DIRITTI DEL MALATO CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DIRITTI DEL MALATO Cittadinanzattiva/ Active Citizenship Network ha realizzato la Carta Europea dei Diritti del Malato Questa guida vuole essere uno strumento per portare

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Testo aggiornato al 6 luglio 2012 Accordo 16 dicembre 2010, n. 239/Csr Gazzetta Ufficiale 18 gennaio 2011, n. 13 Accordo, ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il

Dettagli

ASL S A L E R N O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI

ASL S A L E R N O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI ASL S A L E R N O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Dott. Schipani Giuseppe Indirizzo Via Rosario, 24 84091- Battipaglia (SA) Telefono 0828-210235

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE x ------------------------

CARTA DEI SERVIZI. STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE x ------------------------ CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE x ------------------------ Dr. LEVAGGI FRANCESCO Specialista in: IGIENE E MED.PREVENTIVA Dr. PRATO RENZO Specialista in:cardiologia

Dettagli

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA A cura del Nucleo di coordinamento per la rete regionale dei servizi di genetica medica dell Emilia-Romagna Con il contributo di Laura Biagetti (Azienda Ospedaliera-Universitaria

Dettagli

Scuola in Ospedale. San Gerardo di Monza Istituto Comprensivo Salvo D Acquisto

Scuola in Ospedale. San Gerardo di Monza Istituto Comprensivo Salvo D Acquisto Scuola in Ospedale San Gerardo di Monza Istituto Comprensivo Salvo D Acquisto Scuola primaria- Scuola secondaria di I grado -Scuola secondaria di II grado INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DEL SERVIZIO EDUCATIVO

Dettagli

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it 1 La Mutua per la Maremma La Banca della Maremma che, coerentemente con i propri principi ispiratori, valorizza la centralità della persona, ha deli berato

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE LAZIO ASSESSORATO SALVAGUARDIA E CURA DELLA SALUTE

REGIONANDO 2000 REGIONE LAZIO ASSESSORATO SALVAGUARDIA E CURA DELLA SALUTE REGIONANDO 2000 REGIONE LAZIO ASSESSORATO SALVAGUARDIA E CURA DELLA SALUTE PROGETTO TRIENNALE DI POTENZIAMENTO DELL ASSISTENZA DOMICILIARE NEL LAZIO, ANNI 1998/2000. Premessa Il programma di assistenza

Dettagli

ANNI SCOLASTICI 2015-2018

ANNI SCOLASTICI 2015-2018 LICEO DELLE SCIENZE UMANE Sofonisba Anguissola Anni scolastici 2015-2016/ 2016-17/ 2017-18 Prot. n 4169 / C40 del 14 settembre 2015 ANNI SCOLASTICI 2015-2018 ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI AGLI ANZIANI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti -

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE EMILIA ROMAGNA AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE REGGIO EMILIA DISTRIBUZIONE DI FARMACI IN DOSE UNITARIA : UNA REALTA POSSIBILE

REGIONANDO 2000 REGIONE EMILIA ROMAGNA AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE REGGIO EMILIA DISTRIBUZIONE DI FARMACI IN DOSE UNITARIA : UNA REALTA POSSIBILE REGIONANDO 2000 REGIONE EMILIA ROMAGNA AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE REGGIO EMILIA DISTRIBUZIONE DI FARMACI IN DOSE UNITARIA : UNA REALTA POSSIBILE La metodica di distribuzione di farmaci in dose unitaria

Dettagli

PREDIAN PREvenzione e DIAgnosi precoce delle Nefropatie

PREDIAN PREvenzione e DIAgnosi precoce delle Nefropatie PREDIAN PREvenzione e DIAgnosi precoce delle Nefropatie D.A. Procaccini Direttore D.I.A.N. S.C. Nefrologia e Dialisi a direzione ospedaliera Azienda Ospedaliero-Universitaria OO.RR. Foggia Premessa DIAN

Dettagli

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 Regione Campania ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA di TEANO Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 GUIDA AI SERVIZI OSPEDALE DI COMUNITÀ DI TEANO (OdC) Premessa L Ospedale di Comunità di Teano è una struttura

Dettagli

AGENDA DELLA GRAVIDANZA

AGENDA DELLA GRAVIDANZA AGENDA DELLA GRAVIDANZA CEFFA M. CARMEN DMI ASL NOVARA- 2012 DGR n. 34-8769 del 12/05/2008 Piano socio-sanitario sanitario regionale 2012-2015. 2015. Area materno-infantile infantile: : definizione obiettivi

Dettagli

Persone ricoverate presso la degenza riabilitativa di Castellamonte

Persone ricoverate presso la degenza riabilitativa di Castellamonte Il Servizio di Medicina Fisica e Riabilitazione dell ASL 9: una rete di servizi ospedaliera, territoriale e domiciliare per l utente con necessità di riabilitazione e assistenza L intervento riabilitativo

Dettagli

Maria Cristina Cimicchi, Tiziana Risolo, Paola Saccò, Carlo Percudani Ambulatorio Diabetologico di Colorno, DCP AUSL di Parma

Maria Cristina Cimicchi, Tiziana Risolo, Paola Saccò, Carlo Percudani Ambulatorio Diabetologico di Colorno, DCP AUSL di Parma Educazione terapeutica strutturata nel diabete tipo 2. L'esperienza dell'ambulatorio infermieristico del Team diabetologico del Polo Sanitario di Colorno Maria Cristina Cimicchi, Tiziana Risolo, Paola

Dettagli

Numero telefonico unico di chiamata del Servizio di Continuità Assistenziale 116 117

Numero telefonico unico di chiamata del Servizio di Continuità Assistenziale 116 117 Numero telefonico unico di chiamata del Servizio di Continuità Assistenziale 116 117 Animatore di formazione: dottor Michele Di Paolantonio Docente: dottor Walter Palumbo Il passato prossimo I riferimenti

Dettagli