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2 WISC Wechsler D WISC-R Wechsler D WISC-III 1991 WISC-IV 2003 Wechsler Preschool and Primary Scale of Intelligence (WPPSI)

3 Scala Wechsler WISC (1949) 1956 Falorni, M. L. WISC-R (1974) 1986 Rubini, V.; Padovani, F. WISC-III (1991) 2006 Orsini, A.; Picone, L. WISC-IV (2003) ----

4 Aumento nel corso degli anni del valore del quoziente intellettivo indipendente dalla cultura di appartenenza media di circa 3 punti ogni decennio Flynn osservò che l'aumento era più marcato nei test (o sottotest) che misurano l'intelligenza fluida rispetto all'intelligenza cristallizzata.

5 standardizzata nel 2006 da Arturo Orsini e Laura Picone su un campione di 2200 soggetti suddivisi in 11 gruppi di età compresa tra i 6 e i 16 anni: 200 soggetti per ciascun gruppo, 100 maschi e 100 femmine.

6 A ciascun soggetto sottoposto al test viene attribuito un QI detto di deviazione Il QI di deviazione indica di quanto un soggetto devia dalla prestazione media fornita da individui della stessa età Per la WISC-III il punteggio medio è 100 e la deviazione standard è 15

7 È somministrata a soggetti compresi tra 6 e 16 anni e 11 mesi La somministrazione è individuale e ha durata media di minuti L esaminatore non deve cambiare la formulazione delle istruzioni degli items, ne favorire il soggetto oltre i limiti consentiti

8 È costituita da 13 subtests: suddivisi in 2 gruppi 6 subtests per la scala verbale e di 7 subtests per la scala di performance Solo 10 subtests sono obbligatori mentre gli altri 3 sono facoltativi

9 1. Informazione 2. Somiglianze 3. Ragionamento aritmetico 4. Vocabolario 5. Comprensione 6. Memoria di cifre (facoltativo)

10 1. Completamento di figure 2. Cifrario 3. Riordinamento di storie figurate 4. Disegno con cubi 5. Ricostruzione di oggetti 6. Ricerca di simboli (facoltativo) 7. Labirinti (facoltativo)

11 QI verbale (QIV): somma dei punteggi ponderati dei subtest verbali QI di performance (QIP): somma dei punteggi ponderati dei subtest di performance QI totale (QIT): combinazione dei punteggi ai subtest verbali e di performance

12 La WISC-III fornisce inoltre quattro quozienti di deviazione fattoriale (QDF): Comprensione verbale (CV). Organizzazione percettiva (OP). Libertà dalla distraibilità (LD). Velocità di elaborazione (VE).

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14 La WISC è usata prevalentemente per ottenere informazioni oggettive inerenti alle difficoltà di apprendimento Tuttavia, grazie alla possibilità di interpretazione qualitativa delle risposte fornite ai subtests, può essere un utile strumento per la valutazione neuropsicologica

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17 Il subtest valuta la capacità di riconoscere e visualizzare (memoria visiva a lungo termine) oggetti comuni, la capacità di prestare attenzione ai dettagli e di distinguere fra dettagli essenziali e non, la capacità di analisi visiva e ricerca visiva.

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19 Il subtest consente di valutare le conoscenze e gli interessi del soggetto, la sua capacità di assorbire e ritenere informazioni dall ambiente circostante e di richiamarle al momento. La prova è un buon indice del livello intellettivo e culturale dell individuo nonché del suo adattamento ambientale.

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23 La prova richiede destrezza visuo-motoria, coordinazione dei movimenti della mano, velocità, accuratezza e capacità di mantenere l attenzione. Questo subtest misura la capacità di adattarsi a situazioni nuove di apprendimento.

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26 Questo subtest misura le abilità di pensiero concreto ed astratto e richiede la capacità di individuare le caratteristiche comuni fra gli elementi e di organizzarli secondo relazioni funzionali, la capacità di memoria a lungo termine e la padronanza verbale.

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28 Questa prova, che richiede le abilità di cogliere ed organizzare visivamente dei dati in una situazione di insieme, di comprendere le situazioni nel loro insieme e di organizzazione spaziotemporale, di anticipazione mentale e pianificazione, e la capacità di attribuire intenzionalità ai personaggi.

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30 Questo subtest richiede capacità di utilizzare i concetti astratti di numero e di operazione numerica per risolvere problemi matematici che si presentano nella vita quotidiana, di operare mentalmente sui dati del problema, di recepire con immediatezza le istruzioni verbali.

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32 Le abilità implicate in questa prova di natura visuo-motoria sono quelle relative alla concettualizzazione non verbale, al pensiero concreto ed astratto, alla pianificazione ed organizzazione generale.

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35 Il subtest viene considerato più una prova di ragionamento verbale che di semplice conoscenza di vocaboli ed è indicativa del grado di apprendimento verbale accumulato dal soggetto e delle sue conoscenze legate innanzitutto alle acquisizioni dovute all ambiente familiare e poi a quelle derivanti dall ambiente scolastico.

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37 Questo subtest misura la capacità di analizzare e sintetizzare flessibilmente gli indizi visuo-percettivi di elementi isolati giungendo ad organizzarli in una struttura significativa.

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40 Il subtest valuta le capacità di acquisire informazioni utili dalla vita quotidiana e di saperle appropriatamente utilizzare, la capacità di affrontare nuove situazioni, di non reagire impulsivamente ma di prevedere e valutare le possibilità esistenti, scegliendo quelle socialmente e praticamente valide: in sintesi ragionamento pratico e capacità di orientarsi nelle situazioni di vita.

41 Dott.ssa Teresa Grimaldi Capitello Docente Humanitas Ospedale Pediatrico Bambin Gesù Roma

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