Le distrofie muscolari
|
|
|
- Alessandra Sarti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Le distrofie muscolari Lezione 10
2 Le distrofie muscolari Con questo termine vengono definite le miopatie di origine genetica la cui evoluzione è progressiva. Sul piano clinico la compromissione muscolare si traduce in una diminuzione di forza, a volte con una modifica del volume, della consistenza, dell estensibilità e della contrattilità del muscolo (amiotrofia o al contrario ipertrofia). Le conseguenze funzionali variano a seconda della gravità, della topografia e dell evoluzione della malattia. Il tipo di deficit motorio è specifico per ogni distrofia. Alcune toccano in maniera diffusa l insieme della muscolatura, altre ne colpiscono selettivamente determinate aree. Sotto questa definizione sono raggruppate malattie che si trasmettono sia come autosomiche dominanti e recessive che X linked recessive Distretti muscolari coinvolti nelle distrof ie A Duchenne- Becker; B Emery- Dreif uss; C distrofia dei cingoli; D Distrofia facio- scapolo- omerale; E distale; F distrofia oculofaringea
3 Le distrofie muscolari
4 Distrofie dei cingoli (Limb-Girdle Muscular Distrophy-LGMD) In questo gruppo vengono raggruppate numerose patologie a trasmissione autosomica sia dominante LGMD1 che recessiva LGMD2. Non di tutte si conosce il gene coinvolto e/o la proteina interessata solo 16 (6 LGMD1 e 10 LGMD2) sono identificabili con il test molecolare. By NA La prevalenza non e nota, soprattutto per l eterogeneita che caratterizza questo gruppo di malattie e la mancanza di una specificita diagnostica clinica fra le diverse forme. Una stima e stata fatta nel 2005 per le sarcoglicanopatie (LGMD2 C>F) da cui risulta una prevalenza di circa 1/ con un frequenza dei portatori di circa 1/200 (non pochi). Solo la diagnosi molecolare consente di distinguere fra le diverse forme anche se non e semplice.
5 Distrofie dei cingoli LGMD In questo gruppo vengono raggruppate numerose patologie a trasmissione autosomica sia dominante LGMD1 che recessiva LGMD2. Non di tutte si conosce il gene coinvolto e/o la proteina interessata solo 16 (6 LGMD1 e 10 LGMD2) sono identificabili con il test molecolare. By NA La prevalenza non e nota, soprattutto per l eterogeneita che caratterizza questo gruppo di malattie e la mancanza di una specificita diagnostica clinica fra le diverse forme. Una stima e stata fatta nel 2005 per le sarcoglicanopatie (LGMD2 C>F) da cui risulta una prevalenza di circa 1/ con un frequenza dei portatori di circa 1/200 (non pochi). Solo la diagnosi molecolare consente di distinguere fra le diverse forme anche se non e semplice.
6 Distrofie dei cingoli recessive LGMD2 % affetti con AR LGMD 68% di quelli con insorgenz a infantile ~10% con insorgenz a adulta Malattia Etnie con effetto del fondatore ~10-80% Calpainopatia Amish, isola reunion Baschi, Turchi Nome del locus - sarcoglicanopatia = = LGMD 2D - Am ish LGMD sarcoglicanopatia 2E - Nord africani LGMD sarcoglicanopatia Zingari 2C - Brasil ian i LGMD sarcoglicanopatia 2F LGMD 2A ~10% Disferlinopatia Ebrei Libanesi Giapponesi LGMD 2B 3% Telet h oninapat ia It aliani(?) LGMD 2G n.d. LGMD2H Utteriti di LGMD Manitoba 2H (canada) 6% LGMD2I?? LGMD 2I n.d LGMD2 J Finlandesi LGMD 2J n.d LGMD2 K Tur chi LGMD 2K Gene Mappa Prodotto SGCA 17q sarcoglicano SGCB 4q12 - sarcoglicano SGCG 13q1-2 sarcoglicano SGCD 5q33 - sarcoglicano CAPN3 15q1 Calpaina q21 DYSF 2p13 Disferlina TCAP TRIM 32 FRKP 17q1 2 9q q1 3 Telethonina Proteina32 Proteina Fukut inrelat ed TTN 2q24 Titina PONT1 9q34 protein O- m annosyltra nsferase- 1
7 La proteina titina LGMD2J Il gene TTN, lungo circa 281 kb e composto da 313 esoni, codifica per la titina, una proteina del peso di kda e composta da aa
8 Distrofie dei cingoli dominanti LGMD1 Le forme dominanti sono state descritte in singole famiglie anche se estese e sono considerate rare.
9 Emery-Dreifuss EDMD
10 Emery-Dreifuss EDMD Tre forme cliniche a ereditarieta diversa: due forme autosomiche, dominante e recessiva originate da mutazioni nel gene che codifica per la Lamina A/C, e una X linked recessiva originata dal gene della emerina. La forma recessiva e stata descritta in una sola famiglia. La prevalenza nel loro insieme non e nota, si ritiene che la X-linked sia 1/ , e che costituiscano nell abito delle distrofie muscolari la terza categoria in termine di numero di affetti, seconde solo alle due distrofinopatie (Duchenne e Becker).
11 EDMD autosomica Genetica di AD/ AR EDMD Il 76% degli affetti della forma dominante sono nuove mutazioni, pertanto il rischio per i fratelli e basso, anche se sono stati descritti casi di mosaicismo germinale: piu di un figlio affetto e mancanza di mutazioni nel DNA dei genitori. Una storia famigliare negativa potrebbe essere dovuta alla variazione di espressivita all interno della famiglia, per cui un genitore non risulta affetto perche l insorgenza potrebbe essere piu tardiva, o perche deceduto prima dell inzio dei segni. Naturalmente il test molecolare puo fugare i dubbi.
12 EDMD autosomica
13 EDMD autosomica
14 EDMD autosomica By NA Sono state descritte oltre 237 mutazioni, l 85% sono missenso, che per la maggior parte delle missenso portano ad una proteina normalmente espressa. Relazione genotipo fenotipo Non e stata stabilita una relazione fra particolari mutazioni e fenotipo, i motivi risiedono nell accentuata variabilita fra le famiglie e all interno delle famiglie anche fra i portatori della stessa mutazione. Per esempio all interno della stessa famiglia la stessa mutazione puo esprimersi provocando la AD- EDMD, LGMD1B o DCM-CD cioe una delle laminapatie a carico del musculo striato
15 EDMD autosomica By NA Diagnosi La presenza di emerina identificata con immuno fluorescenza o Western blot (dal momento che ubiquitaria, si puo fare su qualunque tessuto) indirizza verso le laminapatie, come pure la storia famigliare nei casi che lo sono. Gli stessi test non si possono fare direttamente per la lamina A/C perche quest ultima e comunque presente anche negli affetti. La diagnosi molecolare ricercando le mutazioni nel gene LMNA e diagnostica, permette di identificare i portatori che non manifestano (utile per tenere sotto controllo i problemi cardiaci), per una eventuale diagnosi prenatale. Si esegue l analisi della sequenza con lo scanning delle mutazioni che permette di identificare il 100% delle mutazioni puntiformi, per identificare le mutazioni di splicing e, invece, necessario sequenziare il c-dna.
16 EDMD X-linked Emerina Filamina 2Kb Cen 11.3Kb 26Kb 11.3Kb Tel 48Kb Inversione in ~ 20% delle X Tel
17 EDMD X-linked By NA Il suo prodotto e l emerina, proteina del peso di 29 kda e composta da 254 aa, ricca di serine, espressa in molti tessuti. La sua localizzazione e nucleare, ancorata alla membrana interna per mezzo delle sua estremita idrofobica, mentre il resto della proteina idrofillica sporge nel nucleo dove interagisce con la lamina nucleare legandosi alla lamina A/C e a BAF, un altra proteina coinvolta nell assemblaggio del nucleo, nell organizzazione della cromatina e nell espressione genica, funzioni condivise anche dall emerina e dalla lamina A/C. L emerina e specificatamente coinvolta nell espressione genica nella muscolatura striata. Relazione genotipo f enotipo La maggior parte delle mutazioni sono nulle e portano ad assenza dell emerina ci si aspetterebbe un fenotipo con manifestazioni costanti sia fra le famiglie che al loro interno, ma e presente una variabilita nella gravita della malattia anche all interno della stessa famiglia in cui la mutazione e la stessa.
18 patogenesi molecolare delle distrofie di Emery- Dreifuss
19 Distrofia facio-scapolo-omerale FSHD D4Z4 (TTAGGG)n ANT1 FRG1 FRG2 -sat 4qA 4qB 10q -sat -sat 10q
20 Distrofia facio-scapolo-omerale FSHD La prevalenza e stimata essere compresa fra 4 e 10/ , la forbice ampia e legata alla presenza di affetti asintomatici ed e la terza distrofia in termini di frequenza dopo Duchenne e la distrofia miotonica considerando tutte le distrofie indipendentemente dalle modalita di trasmissione. Viene ereditata come autosomica dominante a penetranza ridotta con differenze fra i due sessi e nelle fasce di eta : circa 83% considerando gli affetti intorno ai 30 anni, cioe se considero tutti i portatori della mutazione entro i 30 anni 83/100 manifestano i segni. Se suddivido questi portatori trentenni per sesso risultano affetti il 95% dei maschi e il 69% delle femmine il motivo di questa differenza e ignoto. Dopo i 50 anni la penetranza e ridotta al 2%.
21 Distrofia facio-scapolo-omerale FSHD By NA Genetica di FSHD La maggioranza degli affetti (70-90%) hanno un genitore che manifesta la malattia e/o presenta la mutazione. Il 10-30% sono de novo perche non ha ereditato ha la mutazione, il fatto che i genitori siano asintomatici non e significativo vista la penetranza ridotta, infatti prima di dire che ci si trova di fronte ad una nuova mutazione bisogna fare il test molecolare. I l gene FSHD Questo gene non esiste o meglio non l hanno ancora trovato e forse non esiste proprio, inteso come singolo gene molecolare infatti praticamente tutti gli affetti hanno una delezione all interno di una sequenza composta di unita di 3,3kb (D4Z4) ripetute in tandem in 4q35, ma anche se sono stati individuati un certo numero di geni a valle del repeat non e stato ancora chiarito come e perche la delezione di D4Z4 provochi la malattia
22 Distrofia facio-scapolo-omerale FSHD
23 Distrofia facio-scapolo-omerale FSHD D4Z4 (TTAGGG)n ANT1 FRG1 FRG2 -sat -sat -sat 4qA 4qB 10q 10q ANT1 FRG1 FRG2 D4Z4 σατ (TTAGGG)n 4qA 4qB σατ σατ 10q 10q By NA sito di riconoscimento DRC
24 Facio-scapolo-omerale D4Z4 (TTAGGG)n ANT1 FRG1 FRG2 -sat 4qA 4qB 10q -sat -sat 10q sito di riconoscimento DRC
25 meccanismo molecolare
26 PLOS GENETICS
27 PLOS GENETICS
28 PLOS GENETICS
29 NON sono dispense, ma un ausilio allo studio sul libro 29
Difetti nei recettori delle proteine Ipercolesterolemia familiare - AD
Difetti nei recettori delle proteine Ipercolesterolemia familiare - AD Mutazioni gene Recettore LDL molto comune (1:500) Placche ateromatose, cardiopatia, xantomi (depositi di colesterolo) Effetto di dosaggio
Problemi sui caratteri mendeliani. Corso di Genetica per la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università di Torino Alberto Piazza
Problemi sui caratteri mendeliani Corso di Genetica per la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università di Torino Alberto Piazza 1. Un individuo maschio normale sposa una signora che è portatrice di
CORSO INTEGRATO DI GENETICA. a.a /12/2010 Lezioni n Esercizi. Dott.ssa Elisabetta Trabetti
CORSO INTEGRATO DI GENETICA a.a. 2010-2011 07/12/2010 Lezioni n 51-52 Esercizi Dott.ssa Elisabetta Trabetti (1) Dato il genotipo AaBb: quali sono i geni e quali gli alleli? Disegnate schematicamente questo
Alberi genealogici e loro interpretazione
Alberi genealogici e loro interpretazione LEZIONE 2 1 I Autosomica dominante Una persona che manifesta il carattere ha almeno un genitore con lo stesso fenotipo Aa aa II aa QUINDI sono eterozigoti wt/m
Malattie del muscolo scheletrico da primitiva compromissione strutturale e/o funzionale. Spesso causa di grave disabilità
MIOPATIE Malattie del muscolo scheletrico da primitiva compromissione strutturale e/o funzionale. Spesso causa di grave disabilità Ereditarie: - Distrofie muscolari - Miopatie congenite - Miopatie mitocondriali
ESERCIZI DI GENETICA - 2
CORSO INTEGRATO GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE ESERCIZI DI GENETICA - 2 8 - CALCOLO RISCHIO in base a legami di parentela, dati di popolazione, marcatori genetici (8.1) Una donna vuole sapere se è portatrice
L albero genealogico
L albero genealogico Lo studio dell albero genealogico permette in molti casi di distinguere tra I diversi meccanismi ereditari individuando il modello di trasmissione di una determinata malattia monogenica
Le distrofie muscolari
Le distrofie muscolari Maurizio Moggio UOD Malattie Neuromuscolari e Rare Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano 34 Congresso Nazionale di Antibioticoterapia in età pediatrica
CONVEGNO EMOFILIA A NEL CANE TRASMISSIONE GENETICA E PREVENZIONE DELL EMOFILIA A DEL CANE PIANO DELLA PRESENTAZIONE
CONVEGNO EMOFILIA A NEL CANE TRASMISSIONE GENETICA E PREVENZIONE DELL EMOFILIA A DEL CANE Carlo RENIERI Scuola di Scienze Ambientali Università di Camerino 1 PIANO DELLA PRESENTAZIONE GENE CODIFICANTE
GENETICA E LA SCIENZA CHE STUDIA:
GENETICA E LA SCIENZA CHE STUDIA: La variabilità biologica degli organismi viventi La trasmissione dei caratteri da un organismo ad un altro o da una cellula ad un altra Il ruolo del genoma (patrimonio
distrofia dys = cattivo trophía = nutrimento
DISTROFIA MUSCOLARE distrofia dys = cattivo trophía = nutrimento M Disco Z SARCOMERO Banda M Disco Z Unità strutturale e funzionale del muscolo striato Disco Z Nebuline COSTAMERI COSTAMERI GIUNZIONE
Diventare genitori è sempre un avventura, e una
Diventare genitori è sempre un avventura, e una gravidanza è per tutte, in qualche misura, un viaggio verso un mondo di emozioni fortissime e nuove. Quando lungo questa strada si incrocia un compagno di
Costruzione di un albero genealogico
L albero genealogico Lo studio dell albero genealogico permette in molti casi di distinguere tra I diversi meccanismi ereditari individuando il modello di trasmissione di una determinata malattia monogenica
Identificazione dei geni che causano malattia nell uomo (importante sapere BENE mappatura fisica e genetica)
Identificazione dei geni che causano malattia nell uomo (importante sapere BENE mappatura fisica e genetica) Capitolo 16 1 Complementazione nel topo transgenico il gene DFNB3 identificato grazie al gene
Polimorfismo clinico e genetico: quali differenze e quali vantaggi
A.O. Polo Universitario Ospedale L. Sacco, Milano Unità Operativa di Cardiologia Centro Malattie Rare Cardiologiche - Marfan Clinic Responsabile prof. Alessandro Pini Polimorfismo clinico e genetico: quali
ASSENTE ASSENTE ESAME DI GENETICA MEDICA 18 GIUGNO De Nisi Giada. Losito Alessandro. De Carolis Mascia. Galeotti Daniele. Iossa Francesca Maria
ESAME DI GENETICA MEDICA 18 GIUGNO 2015 De Nisi Giada 30 Losito Alessandro 28 De Carolis Mascia 27 Galeotti Daniele 21 Iossa Francesca Maria 28 Stronati Martina 25 Gigli Silvia 30 Caratelli Marco Zaro
3 modulo didattico - Le
3 modulo didattico - Le mutazioni del DNA e le malattie monogeniche. Le mutazioni del genoma umano Mutazione: qualsiasi cambiamento permanente ed ereditabile del DNA Mutazione ereditata proveniente dai
Unità Operativa di GENETICA MEDICA. Direttore: Prof. Alessandra Ferlini LABORATORIO DI GENETICA MOLECOLARE. Responsabile Dott.ssa Alessandra Ferlini
Unità Operativa di GENETICA MEDICA Direttore: Prof. Alessandra Ferlini LABORATORIO DI GENETICA MOLECOLARE Responsabile Dott.ssa Alessandra Ferlini Servizi forniti: Definizione genotipica e diagnosi molecolare
del libro (non sono dispense) i Power Point delle lezioni e fotocopie/pdf per integrare By NA 1
Non esistono dispense autenticate dal Docente Tom Strachan -Andrew Read Genetica molecolare umana Zanichelli integrare con P.J.Russell Genetica EdiSES o altro testo utilizzato nel corso di genetica generale
1 modulo didattico - Impatto clinico delle malattie genetiche e
1 modulo didattico - Impatto clinico delle malattie genetiche e fondamenti di genetica GENETICA MEDICA OBBIETTIVI FORMATIVI Conoscere le basi cellulari e molecolari dell eredità Conoscere le basi genetiche
Alberi genealogici: complicazioni
Alberi genealogici: complicazioni LEZIONE 2 1 M Elevata frequenza dell allele recessivo OO AO AO AA OO AO AO OO AO AO AA AO OO AO OO OO 2 M Concepiti maschi abortiti Dominante X linked 3 Recessiva X-linked
COSA SONO LE MALATTIE AUTOSOMICHE DOMINANTI?
MALATTIE GENETICHE COSA SONO LE MALATTIE AUTOSOMICHE DOMINANTI? Le malattie autosomiche dominanti sono causate dalla mutazione di un singolo gene, ma il loro meccanismo di trasmissione è abbastanza diverso.
Difetti di proteine strutturali
Difetti di proteine strutturali Anchirina Spettrina Banda 3 Proteina 4.2 Distrofina Sarcoglicani Laminina-2 Fibrillina Collageni Sferocitosi ereditaria Distrofie muscolari Sindrome di Marfan Osteogeneisis
THALASSEMIA. Lezione 8. By NA
THALASSEMIA Lezione 8 1 ancora eredita autosomica recessiva Perche le thalassemie? Perche sono un modello perfetto sia dal punto di vista della genetica formale che molecolare L emoglobina e stata una
Alberi Genelogici. Le malattie genetiche autosomiche recessive. Mendeliana. Trasmissione ereditaria di un singolo gene. monofattoriale) (eredità
Alberi Genelogici I II SCHEMA DI ALBERI GENEALOGICI 1 2 3 4 1 2 3 4 5 6 7 Trasmissione ereditaria di un singolo gene Mendeliana (eredità monofattoriale) Autosomica Dominante. (AD) III IV 1 2 3 1 4 2 5
Program ma Testi consigliati:
Program ma Testi consigliati: 1. Genetica molecolare umana, Strachan &Read, Ed. UTET 2. Genetica in Medicina Thompson & Thompson Ed.Idelson-Gnocchi Comunicazioni e cambi orari Giorno 18 Ottobre non ci
Introduzione. La Distrofie Muscolari sono tra le miopatie primitive più. conosciute, rappresentano un grave problema per il sistema
Introduzione La Distrofie Muscolari sono tra le miopatie primitive più conosciute, rappresentano un grave problema per il sistema medico sociale e familiare e sono oggetto di numerosi studi. Proprio nell
8. La genetica studia la trasmissione dei caratteri ereditari
8. La genetica studia la trasmissione dei caratteri ereditari La genetica studia le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e il modo in cui questi si manifestano. Ogni genitore trasmette ai figli
La consulenza genetica e la diagnosi prenatale
X Congresso Nazionale Associazione di Volontariato S.di Cornelia de Lange Gabicce 2-4 novembre 2012 La consulenza genetica e la diagnosi prenatale Dr Angelo Selicorni U.O.S. Genetica Clinica Pediatrica
Legge di Hardy-Weinberg
Legge di Hardy-Weinberg Popolazione in equilibrio Popolazione infinitamente grande No mutazioni No migrazione (geni non sono introdotti o persi) No selezione Incroci casuali Unione fra genotipi è casuale
CORSO INTEGRATO DI GENETICA
CORSO INTEGRATO DI GENETICA a.a.2010-2011 Prof. Pier Franco Pignatti 12.10.2010 Lezioni N. 7 e 8 Caratteri Autosomici Recessivi (AR) (Neri-Genuardi cap. 5, 8, 26) Portatore, Eterogeneità genetica, Consanguineità,
L ereditarietà dei caratteri. La genetica
L ereditarietà dei caratteri La genetica CAPIAMO BENE IL CONCETTO DI CROMOSOMA E DI GENE DEFINIZIONI CROMOSOMA Ciascuno dei piccolissimi corpi a forma di bastoncello, contenuti nel nucleo delle cellule
I TRE PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA GENETICA MEDICA 1. PLEIOTROPISMO 2. ETEROGENEITA GENETICA 3. VARIABILITA
I TRE PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA GENETICA MEDICA 1. PLEIOTROPISMO 2. ETEROGENEITA GENETICA 3. VARIABILITA 1. PLEIOTROPISMO - Definizione Manifestazioni cliniche apparentemente indipendenti, a carico di
CORSO INTEGRATO DI GENETICA AA 2011/2012 ESERCIZI
CORSO INTEGRATO DI GENETICA AA 2011/2012 ESERCIZI LEZIONI: n. 31-10/11/2011 n. 32-15/11/2011 n. 50-07/12/2011 (1) Una coppia sarda di rivolge a voi per una consulenza genetica poiché, nel corso di uno
Genetica: Lo studio dell eredità
Genetica: Lo studio dell eredità Perché la progenie assomiglia ai genitori? Perché alcuni individui in una popolazione differiscono? Giardino di Mendel nel monastero. Piano sperimentale di Mendel 1. Buona
Unità Operativa di GENETICA MEDICA. Azienda Ospedaliera Universitaria S.Anna AOSPFE, Ferrara. Prestazioni richieste
Unità Operativa di GENETICA MEDICA Azienda Ospedaliera Universitaria S.Anna AOSPFE, Ferrara Direttore: Prof.ssa Alessandra Ferlini www.ospfe.it/geneticamedica LABORATORIO DI GENETICA MOLECOLARE Responsabile:
Genetica dei caratteri complessi
Genetica dei caratteri complessi Lezione 4 1 Definizione Eredità dei caratteri complessi Determinati caratteri vengono trovati con maggior frequenza in alcune famiglie, non mostrando però la normale segregazione
SECONDA PROVA AUTOVALUTAZIONE GENETICA MEDICA (LEZIONI 8-14) AA
SECONDA PROVA AUTOVALUTAZIONE GENETICA MEDICA (LEZIONI 8-14) AA 2014-2015 1. Nella epistasi: A) una porzione di cromosoma viene eliminata; B) un gene regola l espressione di altri geni; C) il comportamento
Ereditarietà di caratteri mendeliani in genetica umana. Caratteri monofattoriali: 1 locus 1 fenotipo
Ereditarietà di caratteri mendeliani in genetica umana Caratteri monofattoriali: 1 locus 1 fenotipo CARATTERI MENDELIANI AUTOSOMICI: codificati da geni su cromosomi non sessuali (22 paia di autosomi) LEGATI
GENETICA MEDICA Prof.ssa Rita Selvatici Sezione di Genetica Medica Via Fossato di Mortara 74 Tel
DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE SEZIONE DI MICROBIOLOGIA E GENETICA MEDICA Coordinatore: Prof. Dario Di Luca http://www.unife.it/medicina/geneticamedica GENETICA MEDICA Prof.ssa Rita Selvatici Sezione
Fondamenti Biogenetici. Corso Genetica Prof.ssa Valentina Gatta aa
Fondamenti Biogenetici Corso Genetica Prof.ssa Valentina Gatta aa 2014-2015 Questionario Ministeriale Matricole 2014/15 Http://130.251.230.192/limesdf_new/index. php/562713/lang-it Da compilare entro
S. A. Età: 6 anni e 6/12 Motivo: ipertransaminasemia e iperckemia
Daniela Irene Musolino Specializzanda in Pediatria Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro S. A. Età: 6 anni e 6/12 Motivo: ipertransaminasemia e iperckemia q Secondogenito di genitori consanguinei
Università degli studi di Cagliari
Università degli studi di Cagliari DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE E BIOTECNOLOGICHE DOTTORATO DI RICERCA TERAPIA PEDIATRICA E FARMACOLOGIA DELLO SVILUPPO XIX CICLO DISCIPLINA: SCIENZE MEDICHE PEDIATRIA
Patologie da analizzare
Fasi cruciali Scelta della patologia da analizzare Scelta del campione da analizzare Scelta dell approccio da utilizzare Scelta della tecnica da utilizzare Analisi statistica del dati Conferme con approcci
ANALISI MOLECOLARE DEL GENOMA
ANALISI MOLECOLARE DEL GENOMA Come sono disposti i geni nel genoma? MAPPA GENETICA: un set ordinato di geni sul cromosoma, la distanza tra i quali è espressa in unità di ricombinazione genetica (centimorgan)
Lezione 1 secondo semestre mercoledi 3 Marzo
Lezione 1 secondo semestre mercoledi 3 Marzo Prof: Marco Tripodi [email protected] BIOLOGIA e GENETICA a.a.2012-13 Sezione di Genetica Molecolare La cosa più importante di tutto il corso Capire,
Appunti del corso di Genetica e citogenetica umana
Anno Accademico 2004-2005 Appunti del corso di Genetica e citogenetica umana Prof.ssa Anna Maria Rossi Corso di studio Scienze Biologiche Molecolari Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Università
Malattie da espansione di triplette e mutazioni dinamiche
Malattie da espansione di triplette e mutazioni dinamiche Patologie da espansione di triplette La patologia ha alla base un allele mutato «espanso»: ripetizioni consecutive, in numero variabile e quindi
CARRIER TEST. Scopri se sei portatore sano di malattie genetiche ereditarie
CARRIER TEST Scopri se sei portatore sano di malattie genetiche ereditarie Che cos è HORIZON HORIZON Carrier Test è un test di screening che permette di valutare se si è portatore sano di uno o più malattie
Espressione allelica del gene MYH in pazienti con poliposi, APC negativi
Università degli Studi G. d Annunzio di Chieti-Pescara Facoltà di Medicina e Chirurgia - Dipartimento di Oncologia e Medicina Sperimentale Sezione di Patologia Molecolare Espressione allelica del gene
2) Quale o quali dei figli fanno escludere un'eredità del carattere legata al cromosoma X recessiva? a) I-1 e II-4 b) II-5 c) II-3 d) II-2 e II-4
ESERCIZI DI GENETICA 1) L'albero genealogico rappresenta un'eredità dominante. Quali di queste affermazioni sono corrette: a) Il maschio della I generazione (I-1) è eterozigote b) Il maschio della I generazione
Mendel e l ereditarietà. Anna Onofri
Mendel e l ereditarietà Anna Onofri Mendel, il padre della genetica Gregor Mendel (1822-1894) era un monaco e naturalista che condusse i suoi studi nel giardino del monastero di Brno, nell odierna Repubblica
INSIEME, MENO FRAGILI DI PRIMA PROGETTIAMO IL FUTURO
Il test per la diagnosi molecolare della Sindrome dell'x Fragile: novità e prospettive future Marina Grasso Laboratorio Genetica Umana E.O. Ospedali Galliera 1993-2013 INSIEME, MENO FRAGILI DI PRIMA PROGETTIAMO
EPILESSIA AUTOSOMICA DOMINANTE TEMPORALE LATERALE: aspetti clinici e genetici. Lia Santulli, Federico II, Napoli
EPILESSIA AUTOSOMICA DOMINANTE TEMPORALE LATERALE: aspetti clinici e genetici Lia Santulli, Federico II, Napoli Ereditarietà autosomica dominante, a penetranza incompleta (67%) Esordio nell adolescenza
LA GENETICA E L EREDITARIETA
LA GENETICA E L EREDITARIETA Come si trasmettono i caratteri ereditari? Il primo studioso che osservò le caratteristiche umane e la modalità di trasmissione fu Ippocrate (460-377 a. C.) 1 Come si trasmettono
Caratteristiche di un carattere complesso (o multifattoriale) Il fenotipo è influenzato dall azione di più geni e da un elevata componente ambientale.
Caratteristiche di un carattere complesso (o multifattoriale) Il fenotipo è influenzato dall azione di più geni e da un elevata componente ambientale. La Psoriasi è una malattia genetica? Se tu sei affetto
Facioscapolomerale (FSHD) Emery-Dreifuss (EDMD) Duchenne (DMD) Becker (BMD) Cingoli (LGMD) Oculofaringea (OPMD)
Distrofie muscolari Sono un gruppo eterogeneo di malattie genetiche che interessano primariamente il muscolo scheletrico che progressivamente va incontro a processi degenerativi che ne alterano la struttura
Organizzazione del genoma umano III
Organizzazione del genoma umano III Lezione 9 Il DNA codificante Ricapitoliamo l'organizzazione e il funzionamento dei geni eucariotici Sito di inizio trascrizione +1 Codone di stop AATAAA segnale di poliadenilazione
Principali malattie degenerative dei motoneuroni e dell unità motoria
SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Malattie degenerative, sporadiche ed ereditarie, con disordini prevalenti dell esecuzione dei movimenti 2010 Principali
Mendeliana Autosomica Dominante (AD) Autosomica Recessiva (AR) X-linked Recessiva (X-linked R) X-linked Dominante (X-linked D) Y-linked
Trasmissione ereditaria di un singolo gene (eredità monofattoriale) Mendeliana Autosomica Dominante (AD) Autosomica Recessiva (AR) X-linked Recessiva (X-linked R) X-linked Dominante (X-linked D) Y-linked
scaricato da www.sunhope.it
Distrofie muscolari Malattie geneticamente determinate ed a decorso cronico progressivo, riconducibili dipendenti da un processo degenerativo primario che interessa il muscolo scheletrico. Classificazione
Collega ciascun termine con la sua definizione A. Fenotipo B. B. Genotipo C. C. Carattere D. D. Omozigote E. E. Eterozigote 1.
Collega ciascun termine con la sua definizione A. Fenotipo B. B. Genotipo C. C. Carattere D. D. Omozigote E. E. Eterozigote 1. Insieme delle caratteristiche contenute nei geni, sia quelle manifeste, sia
La mappatura dei geni umani. SCOPO conoscere la localizzazione dei geni per identificarne la struttura e la funzione
La mappatura dei geni umani SCOPO conoscere la localizzazione dei geni per identificarne la struttura e la funzione Un grande impulso alla costruzione di mappe genetiche è stato dato da le tecniche della
6) Una cellula con 10 coppie di cromosomi entra in mitosi. Quanti cromosomi avrà ognuna delle due cellule figlie? a) 5 b) 20 coppie e) 20 d) 10
Corso di Laurea in Scienze Ambientali Genetica e Biologia delle popolazioni Autovalutazione n. 1 1)Il fenotipo è: a) l insieme dei geni di un organismo b) il numero di cromosomi di un individuo c) la capacità
Neurologia IV - Istituto Neurologico - Malattie Neuromuscolari e - Neuroimmunologia
CHI SIAMO: Neurologia IV - Istituto Neurologico - Malattie Neuromuscolari e - Neuroimmunologia La Miopatologia - Divisione di Malattie Neuromuscolari dell'istituto Nazionale Neurologico "Carlo Besta",
Paraplegie Spastiche Ereditarie - PSE
LE PARAPLEGIE SPASTICHE EREDITARIE: Una malattia, molti geni e molti ancora da scoprire E. Storti A. Tessa F. M. Santorelli Paraplegie Spastiche Ereditarie - PSE Cos è una paraparesi spastica ereditaria
Delezione. Duplicazione. Variazioni della struttura. Inversione. Traslocazione. Mutazioni cromosomiche. Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia
Delezione Variazioni della struttura Duplicazione Inversione Mutazioni cromosomiche Variazioni del numero Traslocazione Aneuploidie Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia Variazioni del numero di assetti
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo la biologia Capitolo 5 La basi della genetica 3 1. La genetica e i caratteri ereditari /1 La genetica è la scienza che studia le leggi e i meccanismi di
Cromosomi sessuali. cromosomi del sesso o eterosomi (cosiddetti perché hanno forma
Cromosomi sessuali Le cellule maschili e femminili differiscono per i cromosomi sessuali o cromosomi del sesso o eterosomi (cosiddetti perché hanno forma diversa). Nell uomo e in molte altre specie (ma
Le mutazioni 4. By NA. Lezione 13
Le mutazioni 4 Lezione 13 MUTAZIONI DINAMICHE MEMENTO La cosidetta patologia molecolare ha come fine quello di spiegare se e come un particolare allele sia collegabile ad un fenotipo clinico, quindi ci
POPOLAZIONE. Gruppo di individui della stessa specie che occupa una particolare area geografica nella quale essi possono accoppiarsi liberamente
POPOLAZIONE Gruppo di individui della stessa specie che occupa una particolare area geografica nella quale essi possono accoppiarsi liberamente E l'unità di base del cambiamento evolutivo, perché permette
Espansione di ripetizioni. Lezione 11
Espansione di ripetizioni Lezione 11 1 Anticipazione alcuni fenotipi a trasmissione autosomica dominante diventano piu gravi nelle generazioni successive perche? espansione di triplette: tipo di mutazione
Ampliamenti delle leggi di Mendel
Ampliamenti delle leggi di Mendel 1 La dominanza incompleta Nella dominanza incompleta gli eterozigoti mostrano un fenotipo intermedio a quello dei genitori, in accordo con le leggi di Mendel. Entrambi
Analisi di pedigree. Il carattere in esame è trasmesso con gli autosomi o è associato ai cromosomi sessuali?
Analisi di pedigree Cos è un pedigree? Un albero genealogico, o pedigree, descrive la storia di una famiglia rispetto a un carattere genetico e come quest ultimo viene ereditato nel corso di numerose generazioni
Quando il fenotipo non è compatibile con il genotipo
Quando il fenotipo non è compatibile con il genotipo Laura Perrone Dipartimento della Donna, del Bambino, di Chirurgia Generale e Specialistica Seconda Università degli Studi di Napoli Che cos è la Sindrome
La regina Vittoria d Inghilterra ( )
Il caso emofilia La regina Vittoria d Inghilterra (1819-1901) Cromosoma X umano (Daltonismo Emofilia ) Daltonismo Cosa osservate di differente in questi due pedigree? Emofilia Daltonismo Emofilia Daltonismo
