PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
|
|
|
- Flavio Conti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Valeria Verrastro PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Presentazione di Filippo Petruccelli Collana di Psicologia diretta da M. Cesa-Bianchi FrancoAngeli 27
2 2. La scuola di Palo Alto Iniziamo questo secondo capitolo con una citazione di Watzlawick (1976): Certamente la realtà è quella che è, e la comunicazione è solo un modo di esprimerla o di spiegarla. Niente affatto [...] le nostre idee tradizionali sulla realtà sono illusioni che andiamo accumulando per la maggior parte della nostra vita quotidiana, anche al rischio notevole di cercare di costringere i fatti ad adattarsi alla nostra definizione di realtà, e non viceversa. [..] in effetti esistono molte versioni diverse della realtà, alcune contraddittorie, ma tutte risultanti dalla comunicazione e non riflessi di verità oggettive, eterne. La svolta epistemologica nello studio della comunicazione al Mental Research Institute di Palo Alto, risulta evidente nella citazione riportata. Comunicazione e realtà divengono inscindibili, non meri strumenti per spiegarsi a vicenda. La comunicazione trova un nuovo inquadramento teorico con la scuola di Palo Alto, nella quale autori del calibro di Bateson, Watzlawich, Weakland, Haley ed altri, affrontano le psicopatologie secondo un ottica diversa, poliedrica, spostando il focus d indagine verso le interazioni, i comportamenti e la comunicazione degli individui, più che verso supposte dinamiche interne non osservabili. Le obsolete scissioni di cartesiana memoria, tra res cogitans e res extensa, tra innato e acquisito, tra oggetto e soggetto delle interazioni, e la complessità dei sistemi che veniva emergendo, non potevano più convivere né tanto meno la loro incompatibilità poteva essere ignorata. Queste rigide antinomie avevano invischiato lo sviluppo di teorie meno deterministiche in pirotecniche quanto sterili controversie. Già Bateson nei metaloghi (ovvero conversazioni su un argomento problematico che l autore immagina avvenire tra una bambina e suo padre) di Verso un ecologia della mente, accusava la psicologia di essersi 28
3 cristallizzata intorno a concetti come istinti, pulsioni, energie, che più che portare alla scoperta della mente, ne adombravano i meccanismi anche più semplici (Bateson, 1999). Cosa, dunque, differenzia la scuola di Palo Alto dalle precedenti teorie della comunicazione? Basterebbe riflettere sul primo assioma della comunicazione enunciato da Watzlawick, per trovare una facile risposta: non si può non comunicare. Sembrerebbe scontato, ma la genialità di un pioniere, in qualsiasi ramo della conoscenza umana, si rivela proprio nello scoprire concetti apparentemente semplici, e nel porli alla base di teorie sempre più complesse. Analizzeremo in questo capitolo i contributi di Paul Watzlawick e di Gregory Bateson nello sviluppo della teoria della comunicazione del Mental Research Institute nella scuola di Palo Alto, nonché l apporto di Jay Haley alla teorizzazione e all applicazione psicoterapeutica della comunicazione suggestiva. 1. Due concetti cardine: Il sistema e i due livelli di realtà Tra i tanti concetti innovativi nello studio della comunicazione, due assumono una rilevanza centrale per lo sviluppo delle teorie di questi autori: il concetto di sistema e le realtà di primo e di secondo ordine. Il sistema La visione sistemica della realtà diviene un concetto irrinunciabile nelle teorie sviluppate dalla scuola di Palo Alto. L individuo vive in stretta relazione con l ambiente che lo circonda e ciò fa di lui un sistema aperto. Pertanto l interazione continua con l ambiente, rende un insieme inscindibile individuo e contesto, una totalità che non equivale alla semplice somma delle sue parti e che non può essere definita come l incontro di due realtà ermeticamente chiuse. Ciò può essere facilmente spiegabile con l esempio dell idrogeno e dell ossigeno che, una volta legatisi, assumono le proprietà nuove e 29
4 diverse contenute nell acqua. La conseguenza della stretta interdipendenza che ne deriva, è che se si ottiene un cambiamento anche minimo in qualsiasi punto del sistema, si avranno ripercussioni sull intera organizzazione uomo-ambiente. In questo senso è notevole l influenza del concetto di retroazione proposto dalla cibernetica. Nei sistemi, vi sono meccanismi che propendono verso l omeostasi del sistema, e cioè tendono a mantenere un equilibrio di base, e a non considerare i tentativi di correzione provenienti dalle informazioni in entrata. In questo caso si parla di retroazione negativa. La retroazione positiva, invece, si ha quando le informazioni in entrata si accrescono nella stessa direzione del cambiamento. Ai fini di una terapia risulta di notevole importanza la comprensione di tali meccanismi. La consapevolezza che i risultati possono essere raggiunti partendo da elementi diversi del sistema e che svolgono funzioni differenti di retroazione, apre alla psicologia orizzonti inaspettati. Nell evolversi di una psicoterapia strategica (tema ampiamente trattato nel seguente capitolo), l utilizzo delle metafore permette di agire focalizzandosi su elementi diversi del sistema, in modo più rapido ed efficace, aggirando elementi difensivi tesi all omeostasi, come la resistenza al cambiamento. Gli individui che comunicano, quindi, appartengono a contesti multipli e le relazioni che essi stabiliscono sono condizionate sia dal contesto nel qui ed ora dell interazione, che dalle relazioni tra i diversi sistemi d appartenenza. La comunicazione, in questo senso, non può più essere considerata come la semplice addizione tra emittente e ricevente: essa si attua invece con la compenetrazione di sistemi più ampi e di sottosistemi, che durante l interazione incidono in maniera dirompente sulla sua evoluzione. Durante una semplice conversazione, ad esempio, potrebbe essere l influenza della cultura, della posizione sociale, dell appartenenza al proprio contesto familiare, ad influire sull esito dei processi di codifica e di decodifica del messaggio. Realtà di primo e secondo livello Le distinzioni tra realtà di primo e di secondo livello sono d importanza cruciale nel modello pragmatico della comunicazione. La 30
5 differenza sostanziale tra i due livelli è che la nostra percezione della realtà differisce dalle interpretazioni che diamo di essa. La percezione che abbiamo di un qualsiasi oggetto, anche il più semplice, può essere la stessa rispetto alle persone che ci circondano. Ma ciò che è alla base del nostro modo di comunicare intorno a queste percezioni, non è la loro conoscenza oggettiva, ma il significato che noi attribuiamo all oggetto in questione. E di queste interpretazioni che si alimenta l interazione tra più individui ed è sempre su queste che si cocostruisce la realtà. Di essa, non esiste un unica versione e solo se vi è un accordo effettivo tra i soggetti interagenti sulle molteplici variazioni che la possono caratterizzare, può sussistere la comunicazione. Nell analisi della comunicazione in ambito psicologico, dunque, non ci si può esimere dall evidenza che si agisce sempre sulle modalità di costruire la realtà con altri modi di interpretarla, quindi su e con realtà di secondo ordine. A ben vedere, la psicologia stessa altro non è che un prisma di supposizioni, convinzioni e credenze che sono parte della nostra realtà di secondo ordine e, quindi, sono costruzioni della nostra mente (Watzlawick, Nardone, 1997). 31
TERAPIA BREVE STRATEGICA UTILIZZAZIONE RISTRUTTURAZIONE CAMBIAMENTO
TERAPIA BREVE STRATEGICA UTILIZZAZIONE RISTRUTTURAZIONE CAMBIAMENTO Dott. Domenico Mauro Psicologo Psicoterapeuta I.S.P. Roma 1 IL MODELLO STRATEGICO La Terapia Breve Strategica è sorta sulla base di cinque
Assiomi di Watzlawick. Prof.ssa Ernestina Giudici 1
Assiomi di Watzlawick 1 Tutto il comportamento, e non soltanto il discorso, è comunicazione, e tutta la comunicazione compresi i segni del contesto interpersonale influenza il comportamento (Watzlawick,
Psicologia strategica. il sistema degli interventi
Psicologia strategica il sistema degli interventi Psicologia strategica Un sistema integrato di apprendimento per risolvere i problemi legati ai processi, gestire le emozioni, comunicare in modo persuasorio
Sviluppo tipico e atipico dall infanzia all adolescenza
Università degli Studi di Enna Kore " Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società PSICOLOGIA CLINICA Insegnamento di Sviluppo tipico e atipico dall infanzia all adolescenza Prof.ssa Irene Petruccelli
Corso di formazione sul COUNSELING AD INDIRIZZO SISTEMICO
Centro Siciliano di Terapia della Famiglia Corso di formazione sul COUNSELING AD INDIRIZZO SISTEMICO Moduli teorici 1 2 3 anno 1 Anno 160 ore 1 MODULO Il Centro Milanese di Terapia della Famiglia. La nascita
La comunicazione: approcci teorici. Loredana La Vecchia Lezione 7 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione
La comunicazione: approcci teorici Loredana La Vecchia Lezione 7 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione I 5 elementi della comunicazione Emittente Ricevente Codice Canale Messaggio Modello
PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
Valeria Verrastro PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Presentazione di Filippo Petruccelli Collana di Psicologia diretta da M. Cesa-Bianchi FrancoAngeli 27 2. La scuola di Palo Alto 2. I cinque assiomi della
SOCIETA di PSICOLOGIA delle DIPENDENZE
SOCIETA di PSICOLOGIA delle DIPENDENZE AL DI LA DELLA PAROLA Strumenti non verbali e preverbali di diagnosi e cura nel trattamento delle patologie da dipendenza Relatore Marcellino Vetere Dolo, 11 maggio
L'ASPETTO PRAGMATICO DELLA COMUNICAZIONE
L'ASPETTO PRAGMATICO DELLA COMUNICAZIONE Analisi del testo di Watzlawick, Beavin e Jackson di Maria Luisa Petruccelli La relazione è un concetto fondamentale nella comunicazione umana. In biologia essa
Che cos è la Psicologia sociale? Dott.ssa Daniela Cipollone
Che cos è la Psicologia sociale? Dott.ssa Daniela Cipollone Difficoltà ad identificare una definizione sufficientemente articolata e sintetica: - complessità del campo di pertinenza della psicologia sociale;
Giovanna Colli, Tecniche di comunicazione dei servizi commerciali Clitt
PIANO LAVORO TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE 2015/2016 CLASSE TERZA SEZ A Prof.re Sciotto Giuseppe LIBRI DI TESTO Giovanna Colli, Tecniche di comunicazione dei servizi commerciali Clitt MODULO 1 LA DINAMICA
CONOSCENZA ED ESPERIENZA
CONOSCENZA ED ESPERIENZA È il FONDAMENTO della conoscenza le idee nascono dall esperienza È il MECCANISMO DI CONTROLLO della conoscenza è il criterio di verità: un idea è vera se corrisponde all esperienza
Protocollo dei saperi imprescindibili
Protocollo dei saperi imprescindibili Ordine di scuola: professionale grafico DISCIPLINA: TECNICHE DI COMUNICAZIONE (Servizi Commerciali indirizzo grafico) TERZE RESPONSABILE: PARRUCCI ALESSANDRA Competenze:saper
Attraverso «La fine dell onniscienza» Dott.ssa Cristina Zarbo
Attraverso «La fine dell onniscienza» Dott.ssa Cristina Zarbo 9 Novembre 2015 Seminari di accompagnamento al corso di Epistemologia pedagogica e delle scienze dell educazione Anno Accademico 2015/2016
I LIVELLI DELLA CONOSCENZA. Francesco Maria Olivieri
I LIVELLI DELLA CONOSCENZA Francesco Maria Olivieri Indice 1. APPROCCIO SISTEMICO ----------------------------------------------------------------------- 3 2. SISTEMI CHIUSI VS SISTEMI APERTI -----------------------------------------------------
Lezione 5 La cultura organizzativa (Cap. 6: pp , Decastri, 2016) Università degli Studi di Roma Tor Vergata a.a
Lezione 5 La cultura organizzativa (Cap. 6: pp. 201-236, Decastri, 2016) Università degli Studi di Roma Tor Vergata a.a. 2015-2016 1 Contenuti 1. Premessa 2. La cultura organizzativa Il concetto e le definizioni
Il tossicodipendente e la sua famiglia
Il tossicodipendente e la sua famiglia Uno dei maggiori compiti evolutivi dell adolescente è quello di costruire la propria identità cercando anche di staccarsi dalla sua famiglia di origine, non sentendosi
COSTRUTTIVISMO. Approccio teorico di riferimento. SFERA Coaching - Torino
COSTRUTTIVISMO Approccio teorico di riferimento Iniziamo da La realtà è una scoperta o un invenzione? E il mondo a essere la causa scatenante dell esperienza! E la mia esperienza la causa primaria
Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda
Spunti, esempi, logiche del comunicare nelle organizzazioni La comunicazione in azienda Marina Maderna L incontro è l occasione per Esplorare il tema della comunicazione nelle organizzazioni: Perché si
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Anno accademico 2015-2016 Corso di Pedagogia Lezione 05/4/2016 Loredana La Vecchia Dalla prospettiva del soggetto* malattia ü Evento traumatico (che perturba) ü Minaccia
Descartes Meditazioni Metafisiche. Schema
Descartes Meditazioni Metafisiche Schema Corso di Storia della Filosofia 2015-16 Giovanni Paoletti Nota: La numerazione in paragrafi si riferisce all edizione a cura di S. Landucci, Laterza I meditazione
Epistemologia e metodologia della ricerca qualitativa. Corso di Metodi della ricerca qualitativa - a.a [Eugenio De Gregorio]
Epistemologia e metodologia della ricerca qualitativa Come si giunge a una conoscenza del mondo? Superstizione (irrazionale) Intuizione (esperienza soggettiva) Ragionamento (induzione o deduzione) Autorità
PRINCIPI DELLA COMUNICAZIONE
PERCORSO FORMATIVO DESTINATO AI RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE RSPP in applicazione del D. Lgs 81/2008 DELLA COMUNICAZIONE Servizi di Prevenzione e Protezione 1/28 LA COMUNICAZIONE
Il progetto Che carattere! ha il preciso scopo di creare collegamenti diretti, anzi, di interscambio tra lettura, scrittura e vita dei ragazzi.
Il progetto Che carattere! ha il preciso scopo di creare collegamenti diretti, anzi, di interscambio tra lettura, scrittura e vita dei ragazzi. narrazione, ma si sottovaluta l aspetto psicologico dei personaggi,
LA COMUNICAZIONE NON VERBALE L'ASCOLTO IL SILENZIO
LA COMUNICAZIONE NON VERBALE L'ASCOLTO IL SILENZIO La vera comunicazione nasce proprio dal Non Detto 1 assioma della comunicazione: E' impossibile non comunicare; ogni comportamento è comunicazione! Non
Alla base della conoscenza di sé e degli altri la teoria della mente. a cura di laura Aleni Sestito
Alla base della conoscenza di sé e degli altri la teoria della mente a cura di laura Aleni Sestito LA CONOSCENZA DI SE E DEGLI ALTRI Premack e Woodruff, 1978 TEORIA DELLA MENTE T O M, Theory of Mind ovvero
Facoltà di Scienze della Formazione Prof.ssa G. Perricone. Modelli di lettura dello sviluppo
Facoltà di Scienze della Formazione Prof.ssa G. Perricone Modelli di lettura dello sviluppo Materiale didattico: prof.ssa G. Perricone Arco di vita Ciclo di vita Metafora della Psicologia dell Età Evolutiva
L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari
L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari Dr. Emanuele Basile Psicologo Terapeuta Familiare Servizio di Psicologia della famiglia IRCCS E. Medea Ass. La Nostra Famiglia Bosisio Parini (Lc)
METACOMUNICAZIONE: ABITARE LA RELAZIONE
Valter Valter Sarro Sarro 2006 2006 METACOMUNICAZIONE: ABITARE LA RELAZIONE Qualsiasi COMPORTAMENTO rappresenta TEORIA una COMUNICAZIONE la cui sintassi (struttura) riguarda TEORIA la trasmissione dell
COME LEGGERE LA MATRICE
MODULO 3 COME LEGGERE LA MATRICE CAMBIA COLORE ALLA TUA VITA Data COME LEGGERE LA MATRICE (VERSIONE SERALE) Il percorso serale dedicato alla lettura della Matrice ha come obiettivo quello di permettere
Information summary: La persuasione
Information summary: La persuasione - Copia ad esclusivo uso personale dell acquirente - Olympos Group srl Vietata ogni riproduzione, distribuzione e/o diffusione sia totale che parziale in qualsiasi forma
Sviluppo tipico e atipico dall infanzia all adolescenza
Università degli Studi di Enna Kore " Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società PSICOLOGIA CLINICA Insegnamento di Sviluppo tipico e atipico dall infanzia all adolescenza Prof.ssa Irene Petruccelli
LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI
1) Il corso ha corrisposto, in linea di massima, alle Sue aspettative iniziali? Sì LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI Si 11 Abbastanza 1 No 0 Non risponde 1 Perché
PSICOLOGIA DI GRUPPO (a cura della Dr.ssa Catia Terra)
C E F O PSICOLOGIA DI GRUPPO (a cura della Dr.ssa Catia Terra) Una Comunità è un insieme di individui che condividono lo stesso ambiente fisico formando un GRUPPO riconoscibile, unito da vincoli organizzativi,
Comunicazione e costruzione di significati nei contesti formativi
Comunicazione e costruzione di significati nei contesti formativi citazione G. Bateson 1 Lo stato di preconoscenza del destinatario di ogni messaggio è una condizione necessaria per qualsiasi comunicazione.
Teorie organizzative, relazioni inter-organizzative e ambiente
Teorie organizzative, relazioni inter-organizzative e ambiente Lo studio delle organizzazioni come disciplina Negli anni 60 si assiste ad un primo tentativo di raggruppamento di riflessioni organizzative
INTRODUZIONE. La scelta di resocontare la mia esperienza di tirocinio nella tesi che conclude
INTRODUZIONE La scelta di resocontare la mia esperienza di tirocinio nella tesi che conclude il percorso formativo della laurea triennale, nasce dall intendere il resoconto come uno strumento. Uno strumento
L OSSERVAZIONE DEL GIOCO NELLA SCUOLA D INFANZIA: UNA TECNICA DI OSSERVAZIONE DEL GIOCO SPONTANEO.
FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Corso di Laurea in Scienze dell Educazione PROVA FINALE L OSSERVAZIONE DEL GIOCO NELLA SCUOLA D INFANZIA: UNA TECNICA DI OSSERVAZIONE DEL GIOCO SPONTANEO. LAUREANDA
Mediazione familiare e. Sindrome di Alienazione. Genitoriale: la famiglia di fronte. alla separazione
Mediazione familiare e Sindrome di Alienazione Genitoriale: la famiglia di fronte alla separazione Dott.ssa Marina Libriani Master in mediazione Familiare a cura del Dott. V. Paolillo Elform Anno 2010
Paul Watzlawick ( )
Impossibile visualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure l'immagine potrebbe essere danneggiata. Riavviare il computer e aprire di nuovo il
L efficacia della psicoterapia. Dott. Giuseppe Bontempo
L efficacia della psicoterapia Dott. Giuseppe Bontempo EFFICACIA ovvero la capacità di raggiungere l'obiettivo prefissato EFFICIENZA APPROPRIATEZZA QUALITA PROFILI ECONOMETRICI COSTI /BENEFICI Al fine
Corso di aggiornamento sull educazione fisica nella scuola primaria
Corso di aggiornamento sull educazione fisica nella scuola primaria Popoli 4-5 settembre 2014 Prof. Mancini Roberto Metodologia di insegnamento e individualizzazione dell attività didattica Stili di insegnamento
BISOGNI E PULSIONI (1 di 2)
ISTINTI (2 di 3) Il primo a parlare di istinto fu James (1890) che lo considerava come la facoltà di agire in modo da produrre certi effetti finali senza aver preveduto e senza previa educazione ad agire
Modelli comunicativi e micro-macro link
Modelli comunicativi e micro-macro link Le nuove tecnologie modificano i profili attuali della comunicazione e del sociale È necessario integrarle nelle teorie comunicative Nell analisi dei rapporti fra
G. Zaltman L. Zaltman. Capitolo uno. Andrea Farinet
G. Zaltman L. Zaltman Come pensare in modo profondo Capitolo uno Andrea Farinet 1. L importanza della riflessione profonda Non riceviamo spunti profondi dai clienti.. per il solo fatto di consumare i prodotti
La psicologia strategica per le organizzazioni
La psicologia strategica per le organizzazioni Perché la psicologia strategica? Una volta si credeva che le cose fossero ferme, si potesse tracciare un mappa e poi seguire la rotta. Oggi sappiamo che noi
ELEMENTI FONDAMENTALI DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
CORSO CISL SCUOLA SALERNO ELEMENTI FONDAMENTALI DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Prima parte prof.ssa Carla Romano dirigente scolastico precisazioni molto importanti: chiarezza concettuale sui termini (lessico)
LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE. d.ssa A. Giaquinta
LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE d.ssa A. Giaquinta Linguaggio e Comunicazione Linguaggio: capacità di associare suoni e significati attraverso regole grammaticali Due funzioni: Funzione comunicativa Funzione
Ricerca qualitativa: Focus group
Corso Metodologia della Ricerca Psicosociale - Prof. Patrizia Romito Ricerca qualitativa: Focus group Dott.ssa Lucia Beltramini Trieste, 22 dicembre 2010 Focus group: definizione Focus group Tecnica di
Far acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti in tema di (sapere)
- AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.6 "FRIULI OCCIDENTALE" 33170 Pordenone - Via Vecchia Ceramica,1 - C. P. 232 Tel. 0434/369111 - Fax 0434/523011 - C.F. / P.Iva 01278420938 INCONTRI PER INSEGNANTI QUINTE
Analisi causale a tre variabili Esercizi svolti
Analisi causale a tre variabili Esercizi svolti ESERCIZIO 1 La seguente tabella illustra la relazione osservata a livello bivariato fra la frequenza della preghiera (assunta come variabile indipendente)
Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012
Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012 Le radici di Unplugged UNPLUGGED MODELLO INFLUENZA SOCIALE LIFE SKILLS EDUCAZIONE NORMATIVA Il Modello dell influenza
La comunicazione come processo sociale
~ ISTITUZIONI @ DI PSICOLOGIA La comunicazione come processo sociale di Pio E. Ricci Bitti e Bruna Zani il Mulino Istituto Universitario Architettura Venezia so 594 Servizio Bibliografico Audiovisivo e
6.1 Interventi ipotizzati per la Depressione pag. 95 6.2. Interventi ipotizzati per il Disturbo Bipolare» 96 7. Conclusioni» 98 Bibliografia» 99
Indice Introduzione pag. 11 1. Chi siamo» 11 2. Perché un Manuale Clinico di Terapia Familiare?» 12 3. Processi relazionali e psicopatologia» 15 4. Le buone prassi nella terapia sistemico-relazionale»
Il segno del momento è positivo perché il corpo ruota in senso antiorario.
MOMENTO DI UNA FORZA E DI UNA COPPIA DI FORZE Esercizi Esempio 1 Calcola il momento della forza con cui si apre una porta, ruotando in verso antiorario, nell'ipotesi che l'intensità della forza applicata
Presentazione del LifeSkills Training
Presentazione del LifeSkills Training LifeSkills Training (LST) Il LifeSkills Training (LST) è un programma di prevenzione di abuso di sostanze validato scientificamente e dimostratosi capace di ridurre
Jerom Bruner - nasce a New York nel 1915 professore di psicologia alla Harvard University
Jerom Bruner - nasce a New York nel 1915 - professore di psicologia alla Harvard University centro sulla natura dell attività cognitiva - insegna ad Oxford Le opere Dopo Dewey: il processo di apprendimento
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire dalle nostre
Ho sconfitto il demone della nicotina
Riccardo Micelotta Ho sconfitto il demone della nicotina Edizioni www.corebook.net [email protected] Piccoli segreti d un ex fumatore convinto, per fuggire dalla prigione del vizio e tornare a respirare
SCIENZE UMANE PRIMO BIENNIO LINEE GENERALI E COMPETENZE
SCIENZE UMANE LINEE GENERALI E COMPETENZE Al termine del percorso liceale lo studente si orienta con i linguaggi propri delle scienze umane nelle molteplici dimensioni attraverso le quali l uomo si costituisce
Prof.ssa Rosanna Passaretti. - Ricevimento: su appuntamento e comunque alla fine di ogni lezione
Prof.ssa Rosanna Passaretti E-mail- [email protected] Ricevimento: su appuntamento e comunque alla fine di ogni lezione 1 Obiettivo Obiettivo del corso è fornire una panoramica chiara ed attuale
Geografia dell UE. Simone Bozzato
Geografia dell UE Simone Bozzato Statuto epistemologico della Geografia Secondo la cultura illuminista un sapere diviene scienza quando acquisisce un proprio statuto epistemologico (Vallega) - Quando sia
INTERAZIONE SOCIALE E VITA QUOTIDIANA
INTERAZIONE SOCIALE E VITA QUOTIDIANA obiettivi di apprendimento Micro e macrosociologia L agire sociale La tipologia weberiana di agire Costruzione sociale della realtà Vita quotidiana Routines Sicurezza
RESILIENZA. Elementi chiave: condizione di avversità, manifestazione di adattamento positivo
E VULNERABILITÀ In fisica indica la proprietà dei materiali di riprendere la forma originaria dopo aver subito un colpo. In psicologia indica la capacità di un individuo o di un gruppo sociale di riuscire
Filosofia e acquisizione di competenze. Pensiero filosofico per le competenze educative A.A. 2014/15 lezione 17 novembre 2014
Filosofia e acquisizione di competenze Pensiero filosofico per le competenze educative A.A. 2014/15 lezione 17 novembre 2014 1. Che cosa si intende per competenza? 2. Come si insegnano o trasferiscono
importanti della Settimana Santa e scoprire la risurrezione come vita nuova. -Conoscere il significato di alcuni simboli pasquali.
CLASSI PRIME Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Scoprire nell ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre -Conoscere e farsi conoscere per
Lezioni primo anno in ordine cronologico e con dettagli di approfondimento tematico
Lezioni primo anno in ordine cronologico e con dettagli di approfondimento tematico 23.01 S 9.30-18 RESTORI-NUCERA INSEGNAMENTI PRATICO-CLINICO I Locatelli 24.01 D 9.30-18 RESTORI-NUCERA INSEGNAMENTI PRATICO-CLINICO
Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità
Università degli Studi di Bergamo Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Management e leadership delle strutture sanitarie: nuovi scenari
PROGETTO Educazione all affettività
PROGETTO Educazione all affettività Facilitare lo sviluppo psico relazionale e sessuale nei giovani alunni Attività didattica a cura di: Luca Varbaro, giornalino scolastico 2015/16 IL MAPPAMONDO Attività
UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE. Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze dell Educazione COMUNITA DI PRATICA:
UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze dell Educazione COMUNITA DI PRATICA: CONTESTO DI LAVORO, DI ESPERIENZA, DI APPRENDIMENTO NEL CASO DELLA ASL
8.1 Problema della diffusione in meccanica quantistica
8.1 Problema della diffusione in meccanica quantistica Prima di procedere oltre nello studio dell interazione puntuale, in questo paragrafo vogliamo dare un breve cenno alle nozioni di base della teoria
Negli ultimi anni il concetto di disturbo mentale grave è. diventato comune nei paesi sviluppati. Con tale definizione
Introduzione Negli ultimi anni il concetto di disturbo mentale grave è diventato comune nei paesi sviluppati. Con tale definizione intendiamo persone che soffrono di disturbi psicotici come la schizofrenia
Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico. Loredana La Vecchia Lezione 1 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione
Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico Loredana La Vecchia Lezione 1 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione definizione Linguaggio = capacità, facoltà mentale di cui
INTRODUZIONE ALLA TEORIA DEI GIOCHI
Corso di Identificazione dei Modelli e Controllo Ottimo Prof. Franco Garofalo INTRODUZIONE ALLA TEORIA DEI GIOCHI A cura di Elena Napoletano [email protected] Teoria dei Giochi Disciplina che studia
3. In cosa consiste il modello di famiglia borghese?
Besozzi: Società, Cultura, Educazione Capitolo 6: Famiglia e socializzazione: l incontro di generazioni e di genere Capitolo 8: La socializzazione informale: giovani, gruppo dei pari ed esperienza mediale.
Entrambi gli atteggiamenti forniscono una percezione del mondo distorta che può essere mitigata solo da un pensiero razionale il pensiero critico.
La mente umana sebbene abbia la capacità di pensare razionalmente è per sua natura incline ad assumere atteggiamenti: egocentrici tendenza a vedere il mondo solo in relazione a se stessi sociocentrici
Approccio cognitivista: Teoria dell equilibrio e dissonanza cognitiva
Corso di Laurea in Scienze dell'educazione a.a. 2010/2011 PSICOLOGIA SOCIALE E DI COMUNITÀ Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI Approccio cognitivista: Teoria dell equilibrio e dissonanza cognitiva
autismo e disturbi generalizzati di sviluppo Istituto Skinner Napoli Docente Mario D Ambrosio
autismo e disturbi generalizzati di sviluppo Istituto Skinner Napoli Docente Mario D Ambrosio Criteri diagnostici per il disturbo autistico (DSM IV) Compromissione qualitativa dell interazione sociale
METACOGNIZIONE E STILI DI APPRENDIMENTO
1) METACOGNIZIONE E STILI DI APPRENDIMENTO L'APPROCCIO METACOGNITIVO Lo studio delle funzioni del pensiero rende realmente capaci di organizzare, dirigere e controllare i processi mentali; adeguarli alle
CORSO PAA PER ASSISTENTI DI VOLO SYLLABUS
CORSO PAA PER ASSISTENTI DI VOLO SYLLABUS I PRINCIPI BASILARI DELLA COMUNICAZIONE: - elementi della comunicazione o mittente, messaggio, ricevente o la pragmatica della comunicazione - fattori di inefficacie
Istituto Comprensivo di Sissa Trecasali Allegato 2.E al Piano Triennale dell Offerta Formativa 2016/19 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA
CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA OBIETTIVI FORMATIVI TRAGUARDI Obiettivi riferiti all intero percorso della scuola dell infanzia OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE Osservare con attenzione
LA COMUNICAZIONE NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI. Anna Zunino
LA COMUNICAZIONE NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI Anna Zunino COMUNICARE (dal latino "cum" = con, e "munire" = legare, costruire) mettere in comune far partecipe UNA DEFINIZIONE... La comunicazione è un
