COLLEGIO MAESTRI DI SCI DEL LAZIO
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- Clementina Giuliani
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2 Risultati dell indagine sul Cliente AL AR AS CO FA MA TOT % ottimo insegnante ,90% ottimo insegnante bravo sciatore ,30% bravo sciatore simpatico ,70% simpatico coinvolgente motivante ,10% coinvolgente motivante Tratto da e modificato
3 quindi si deve conoscere ed i
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5 SECONDARIE SECONDARIE COLLEGIO MAESTRI DI SCI DEL LAZIO LE MOTIVAZIONI DEGLI ESSERI UMANI DIPENDENTI DALLA NATURA DEL CONDIZIONAMENTO (intrinseca, estrinseca da solo, con altro) DIPENDENTI DALLA STRUTTURA DELLA PERSONALITA (livello ai aspirazione, di aspettativa, di realizzazione - per me) DI NATURA SOCIALE (imitazione, gioco, agonismo ho bisogno degli altri, ma non sempre) DI NATURA PERSONALE (compensazione psico-fisica, approvazione, competenza, prestigio - voglio dimostrare agli altri) PRIMARIE (fame, sete, sonno, ecc. - il minimo indispensabile per vivere)
6 Apprendimento per intuito in seguito a prove ed errori: il bambino Affronta il problema (fase esplorativa) Dopo una serie di tentativi, intuisce la struttura della soluzione Mette in relazione tale struttura con altre strutture (schemi motori) di cui è in possesso Affina la risposta motoria fino a creare un (nuovo) schema specifico (fase di stabilizzazione)
7 Sequenza di segnali elettrici, modulati per frequenza, intensità, momento di applicazione, indirizzati a tutti i muscoli che intervengono nell attività
8 Apprendimento secondario: l adulto Esegue alcuni tentativi casuali (fase esplorativa) Valuta (teoricamente) le conseguenze dei tentativi fatti (fase di dissociazione) ed ipotizza una soluzione Applica la soluzione da solo (verifica interna) o con altro (verifica esterna) Se la soluzione è positiva, struttura uno schema specifico (fase di stabilizzazione)
9 Apprendimento per addestramento: l atleta Viene motivato dall allenatore a compiere il gesto Ripete continuamente lo stesso gesto Subisce la correzione da parte del tecnico (verifica esterna) Automatizza il gesto che il tecnico ritiene esatto (fase di stabilizzazione)
10 Apprendimento per intuito in seguito a prove ed errori: evolve in Apprendimento a vista Attività multilaterale: tecnica Attività multilaterale: stesse qualità
11 f e f
12 Fattori condizionanti 1. Stato emotivo 2. Stato motivazionale 3. Ripetizione dell attivazione
13 Processi condizionanti 1. Effetto Pigmalione: - allievo antipatico, - allievo simpatico 2. Rinforzo: morale (gratificazione), materiale (oggetto), verbale: - positivo (in privato: +/ in pubblico: +++) - negativo (in privato: ++/in pubblico: -) - nessun commento (---)
14 Blocchi dell apprendimento 1. dall allievo: - per carenze delle qualità motorie - per carenza di motivazioni 2. dai genitori: - per proiezione proprie aspettative - per aspirazioni troppo elevate - Per naturale desiderio di successo 3. dal maestro: - per non aspettativa nell allievo - per non rispetto della progressività dell insegnamento - per non idonea ambientazione e/o assistenza - in quanto non oggetto di identificazione
15 Risultati dell indagine sul Cliente Sciare significa AL AR AS CO FA MA TOT % divertimento ,2% divertimento vacanza ,4% vacanza sport ,4% sport Tratto da e modificato
16 Insegnamento/maestro = apprendimento/allievo mediante esercizi (ginnastica) mediante giochi mediante competizioni (sport)
17 Sussidi metodici primo gruppo (multimedialità: fotografie, videoriprese): percezione movimenti errati o corretti secondo gruppo (oggetti di vario genere): per acquisizione ritmi, per indicare inizio (o fine), per indicare angolo e/o raggio di curva, per migliorare le qualità percettive o coordinative, come gioco, ecc. terzo gruppo (preparazione del fondo innevato: gobbe, cunette, ecc.): per miglioramento qualità percettive e coordinative, come gioco, ecc
18 Risultati dell indagine sul Cliente Riconosci un vero maestro da: AL AR AS CO FA MA TOT % Divisa ,2% Come scia ,6% Tesserino o distintivo ,2% Tratto da e modificato
19 Il maestro di sci Oggetto di identificazione (figura positiva): - per sobrietà e compostezza - per capacità di ordine - per proprietà e correttezza del linguaggio Soggetto dell azione didattica: - accorgimenti tecnici - accorgimenti metodici
20 Accorgimenti metodici Ambientazione Spiegazione Dimostrazione Assistenza Correzione - interpersonale - tecnico - metodico
21 Analitica COLLEGIO MAESTRI DI SCI DEL LAZIO Globale Analitica nel globale Tipo di esecuzione Individuale Individualizzata A seguire - il maestro - l allievo - gli allievi
22 Localizzazione del maestro Esecuzione individuale - discesa sulla max: a valle - diagonale: sulla diagonale, a valle - curva isolata: all esterno, nella seconda parte (salvo verifiche particolari) - serie di curve: a monte, a metà del pendio, a valle Esecuzione individualizzata - in genere a valle A seguire - il maestro: distanza ravvicinata - l allievo: distanza ravvicinata -gli allievi: a valle o a metà del pendio
23 Linguaggio Fantastico: favola, terminologia fantastica, informatica, ecc.: adatto ai bambini Tecnico: corretto rispetto alla tecnica vigente (dello sci, della ginnastica, del linguaggio comune, ecc.) Guida: segnale verbale (comando di esecuzione di una determinata attività), comando ritmato (sequenza di Curve)
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