MODULO 1 IL PENSIERO CRITICO -BREVE RIASSUNTO-
|
|
|
- Adolfo Costanzo
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 MODULO 1 IL PENSIERO CRITICO -BREVE RIASSUNTO-
2 I. CHE COSA E IL PENSIERO CRITICO? LA COMPETENZA. Il pensiero critico è una competenza meta-cognitiva. Ciò significa che è una competenza cognitiva di alto livello che richiede di pensare al pensiero. Si deve essere consapevoli dei buoni principi di ragionamento, e riflettere circa il proprio ragionamento. Inoltre, si deve fare uno sforzo consapevole per migliorarsi, evitare pregiudizi e mantenere l oggettività, cosa notoriamente difficile da mettere in pratica. Tutti siamo in grado di pensare, ma pensare bene richiede un lungo periodo di addestramento. La padronanza del pensiero critico è simile alla padronanza di molte altre competenze. Vi sono tre importanti componenti: conoscenza, competenze e comportamento. a) Conoscenza: Se si vuole pensare correttamente, è necessario seguire corrette regole di ragionamento. La conoscenza della teoria include la conoscenza di tali regole. Questi sono i principi base del pensiero critico, come per esempio le leggi della logica e i metodi del ragionamento scientifico. Inoltre, sarebbe utile sapere cosa non fare se vogliamo ragionare correttamente. Per questo si deve avere una conoscenza base degli errori commessi comunemente. Per prima cosa, la conoscenza degli errori tipici. In secondo luogo, dato che studi psicologici hanno evidenziato l esistenza di persistenti limiti e pregiudizi nel processo di ragionamento umano, una consapevolezza di queste scoperte empiriche ci mette in allerta su potenziali problemi. b) Competenze: Il pensiero critico include l abilità di sviluppare un pensiero indipendente e riflessivo. Per tanto, chiunque sia in possesso di competenze di pensiero critico dovrebbe essere in grado di: Capire le connessioni logiche tra le idee Identificare, costruire e valutare argomentazioni Individuare incongruenze ed errori comuni nel ragionamento Risolvere problemi in modo sistematico Identificare la rilevanza e l importanza delle idee Riflettere sulla giustificazione dei propri valori e le proprie convinzioni c) Comportamenti: Buone capacità di pensiero critico richiedono non solo conoscenza ma anche pratica. Una pratica continua può portare a buoni risultati solo con la giusta
3 motivazione e un giusto atteggiamento. I seguenti comportamenti sono abbastanza comuni ma rappresentano un ostacolo per il pensiero critico. Preferisco ricevere le risposte corrette piuttosto che ricercarle da me. Non mi piace pensare troppo alle mie decisioni poiché faccio affidamento sulle mie sensazioni. Di solito non rivedo gli errori che ho fatto. Non mi piace essere criticato. Per migliorare il nostro modo di pensare dovremmo riconoscere l importanza della riflessione sulle ragioni che ci portano a credere e agire. Inoltre dobbiamo essere disposti a impegnarci in un dibattito, rompere le vecchie abitudini e affrontare le complessità linguistiche e i concetti astratti. II. LA PRATICA: 1) Porre Domande di Pensiero Critico Per avere delle buone competenze di pensiero critico, è necessario interiorizzare i principi teorici così da poterli applicare nella vita quotidiana. Esistono per lo meno due modi, uno prevede l esecuzione di molti esercizi di qualità. Per esercizi non s intendono solo quelli svolti in classe o i tutorial. Si includono anche gli esercizi in forma di discussione e dibattiti con le persone della propria vita quotidiana. L altro metodo prevede il pensare più profondamente ai principi che abbiamo acquisito. Nella mente umana, la memoria e la comprensione sono acquisite tramite il produrre connessioni tra le idee. Come affinare le competenza legate al Pensiero critico: A) Mettere in discussione le proprie supposizioni. Si fanno molteplici supposizioni su quasi tutto. Ma che succede se queste si rivelano sbagliate o per lo meno non del tutto veritiere? A quel punto tutte le nostre basi devono essere ricostruite da cima a fondo. B) Verificare le informazioni prima di darle per certe. Come ipotesi, prendere informazioni per certe può essere utile. Invece di controllare tutto ciò che ci viene detto, tendiamo ad etichettare le informazioni che riceviamo come provenienti o da fonti sicure e affidabili o da fonti inaffidabili. Questo ci trattiene dal ricontrollare ogni informazione che ci
4 giunge, risparmiando tempo ed energia. Ma ci trattiene anche dall andare a fondo delle cose che percepiamo come provenienti da fonti attendibili, anche che in realtà non lo sono. Il solo fatto che siano pubblicate in una rivista o diffuse in televisione non significa che siano necessariamente vere. C) Porre domande. Fare domande è probabilmente la quintessenza del pensiero critico. Se non si sa che domande porre o non si domanda nulla in prima battuta, probabilmente non si troverà la risposta. Trovare la risposta e trovarla in modo elegante è tutto quello a cui il pensiero critico fa riferimento. D) Mettersi nei panni dell altro. L empatia può aiutare nello sviluppo delle competenze del pensiero critico. Mettersi nei panni dell altro aiuta a immaginare le motivazioni, le aspirazioni, le problematiche dell altro. Si possono usare queste informazioni per valorizzare, o essere persuasivo, o semplicemente per essere una persona migliore. L empatia non deve essere senza cuore. E) Comprendere tutte le proprie opzioni. Quando si vogliono usare le proprie competenze di pensiero critico per agire visto che la filosofia dello stare in poltrona può risultare vecchia dopo un po, aiuta sapere quali sono le nostre opzioni. Vanno tirate tutte fuori e soppesate. Spesso limitiamo noi stessi credendo che siamo costretti a una sola scelta, anche quando ci sono altre opzioni. F) Fallire fino al raggiungimento del successo. Non avere paura di fronte al fallimento. Il fallimento non è altro che un altro modo di capire quello che non funziona. Il fallimento va usato a proprio vantaggio per imparare dalle lezioni apprese. La verità è che le persone di successo falliscono fino al momento in cui riescono e a quel punto il successo è l unica cosa visibile. 2) Convinzioni Metodologiche e Ragionamento casuale La convinzione metodologica e il dubbio sono strumenti sistematici che ci aiutano a vedere da prospettive che probabilmente non avremmo considerato. Aiutano a vedere cose che facilmente non avremmo notato.
5 L utilizzo della regola dei 5 minuti è un modo particolarmente semplice per ricercare il presupposto metodologico. Per 5 minuti non si accettano critiche all idea, tutti dovrebbero provare a crederci. Queste domande possono aiutare. Che cos e interessante o utile di questa visione? Quali sono le caratteristiche interessanti che gli altri possono non aver notato? Che cosa noteresti se credessi in questa visione? Come funzionerebbe il mondo se questa visione fosse vera? In quali condizioni questa idea potrebbe essere vera? 3) Perché il pensiero critico è importante per gli imprenditori sociali? Il pensiero critico è una competenza del dominio generale del pensare. L abilità di pensare chiaramente e razionalmente è importante qualsiasi cosa si scelga di fare. Se si lavora nell educazione, nella ricerca, nella finanza, nella gestione o nella professione di legale, il pensiero critico è ovviamente molto importante. Tuttavia le competenze del pensiero critico non sono circoscritte a una determinata materia. Essere in grado di pensare bene e risolvere sistematicamente i problemi rappresenta un vantaggio per qualsiasi carriera. Il pensiero critico è molto importante nella nuova economia della conoscenza. L economia globale della conoscenza è guidata dall informazione e dalla tecnologia. Si deve essere capaci ad affrontare i cambiamenti velocemente ed efficacemente. La nuova economia pone crescenti esigenze di capacità intellettuali flessibili, e capacità di analizzare informazioni ed integrare diverse fonti di conoscenza per risolvere i problemi. Un buon pensiero critico promuove tali capacità di pensiero, e ciò risulta essere molto importante in un mondo del lavoro in rapida evoluzione. Il pensiero critico migliora le abilità linguistiche e di presentazione. Pensare in modo chiaro e sistematico può migliorare il modo di esprimere le nostre idee. Nell apprendimento dell analisi di strutture logiche dei testi, il pensiero critico migliora anche le abilità di comprensione.
6 Il pensiero critico promuove la creatività. Elaborare una soluzione creativa per un problema non significa solo avere nuove idee. E necessario che le nuove idee generate siano utili e rilevanti per il compito dato. Il pensiero critico gioca un ruolo cruciale nel valutare nuove idee, selezionare le migliori e modificarle se necessario. Il pensiero critico è cruciale per la riflessione su se stessi. Per poter vivere significativamente e strutturare la propria vita di conseguenza, occorre saper spiegare e riflettere sui propri valori e sulle proprie decisioni. Il pensiero critico fornisce gli strumenti per questo processo di auto-valutazione. Un buon pensiero critico rappresenta le fondamenta per la scienza e la democrazia. La scienza richiede l uso critico della ragione nella sperimentazione e nella conferma della teoria. Il corretto funzionamento di una democrazia liberale richiede cittadini che sappiano pensare criticamente alle questioni sociali per formare il proprio giudizio circa una corretta amministrazione e per superare limitazioni e pregiudizi.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Facoltà di Lettere e Filosofia. Seminari metodologici propedeutici al tirocinio a.a. 2011/2012.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Facoltà di Lettere e Filosofia Seminari metodologici propedeutici al tirocinio a.a. 2011/2012 Fare e pensare: il tirocinio curricolare come occasione per apprendere dall'esperienza
Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012
Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012 Le radici di Unplugged UNPLUGGED MODELLO INFLUENZA SOCIALE LIFE SKILLS EDUCAZIONE NORMATIVA Il Modello dell influenza
Scritto da Paolo Bellagente Martedì 08 Maggio :16 - Ultimo aggiornamento Martedì 03 Luglio :32
La nostra guida in questa breve scoperta del disturbo giovanile è Michela, maestra elementare specializzata nel Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA). Il mondo del disagio giovanile è veramente molto
Il modello dell influenza sociale
Il modello dell influenza sociale Nel 1993 l OMS ha individuato nelle life skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in ambito scolastico. Nel glossario della promozione della salute
Allegato 6 - IC di Cerro al Lambro
Allegato 6 - IC di Cerro al Lambro Ipotesi di valutazione globale al termine della scuola media secondo le indicazioni ministeriali Innalzamento dell obbligo scolastico 1. Nello studio: individua utilizza
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire dalle nostre
LE SKILLS. Fortunato Mior gruppo di lavoro regionale NOVEMBRE-DICEMBRE 2011
LE SKILLS Fortunato Mior gruppo di lavoro regionale NOVEMBRE-DICEMBRE 2011 INDICE 1 LA DEFINIZIONE DI SKILL 2 LA RELAZIONE TRA SKILL E COMPETENZA 3 LA VALUTAZIONE DELLE ABILITA SKILL : DALL INGLESE ALL
Intelligenze multiple e mobile learning Una attività 2.0
Intelligenze multiple e mobile learning Una attività 2.0 Prof Domizio Baldini Tradizionale la valutazione è alla fine del processo di apprendimento per valutare cosa si è appreso Esiste una sola definizione
IL SENSO DELLA PSICOLOGIA
INSEGNAMENTO DI: PSICOLOGIA GENERALE IL SENSO DELLA PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 IL SENSO DELLA PSICOLOGIA -----------------------------------------------------------------------------------------
Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS.
RESILIENZA PER GENITORI RESILIENTI Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS. 15/05/2014 Come sviluppare resilienza Locus of control interno
FILOSOFIA cos è? perché studiarla? di cosa si occupa il filosofo? prof. Elisabetta Sangalli
FILOSOFIA cos è? perché studiarla? di cosa si occupa il filosofo? prof. Elisabetta Sangalli Quali sono natura ruolo e scopo della filosofia? cerchiamo una risposta a questi interrogativi nelle parole degli
I seminario: Che cos è il tirocinio curricolare?
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Scienze dell educazione Seminari metodologici propedeutici al tirocinio A.A. 2009/2010 I seminario: Che cos è il tirocinio
PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE
PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE - Disegno e storia dell arte I Docenti del Dipartimento di Disegno e storia dell arte intendono operare per costruire nello studente, elemento centrale di quel
FORMAT COMPITO DI REALTA. Comprendente: SCHEMA DI PROGETTO CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO GRIGLIE DI VALUTAZIONE
FORMAT COMPITO DI REALTA Comprendente: SCHEMA DI PROGETTO CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO GRIGLIE DI VALUTAZIONE Vademecum per la compilazione La scheda base, così come concordato nei consigli di
ISTITUTO TECNICO STATALE L. EINAUDI
DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE Percorso formativo relativo alla disciplina di RELAZIONI INTERNAZIONALI Classi 5^R.I.M. Numero Modulo 0 Le relazioni economiche internazionali 1 L'attività
GENITORI ALLENATORI-EMOTIVI GENITORI ALLENATORI-EMOTIVI GENITORI ALLENATORI-EMOTIVI GENITORI ALLENATORI-EMOTIVI GENITORI ALLENATORI-EMOTIVI
??? Sono i genitori che rappresentano per i figli una guida nel mondo delle emozioni. Proprio come gli allenatori di atletica, essi insegnano delle strategie: nelnostrocasoper affrontare gli alti e bassi
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso Irene Mammarella Università degli Studi di Padova [email protected] 1 L insuccesso scolastico Diverse cause: Difficoltà di comprensione o di
Riappropriarsi del tempo per riappropriarsi di sé. Guida per l insegnante
Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - dà risposte originali - è capace di produrre molte idee - comprende la molteplicità dei punti di vista Guida per l insegnante Compito di cristallizzazione
Mason, Psicologia dell'apprendimento e dell'istruzione, Il Mulino, Capitolo VI.
Capitolo VI. APPRENDERE STRATEGIE E ABILITÀ: METACOGNIZONE, COMPRENSIONE E PRODUZIONE DEL TESTO 1 Evoluzione per: esperienze sviluppo delle abilità meta cognitive. 2 Cosa è la metacognizione? E la metacomprensione?
Didattica per competenze e per progetti
PROGESIS Ancona, 9-10 settembre 2010 Didattica per competenze e per progetti Graziella Pozzo 1 Progettare per competenze: cosa cambia? Il programma Per programma si intende per lo più un elenco di argomenti
TFA Renzo Campanella
TFA 2015 Didattica della Fisica Renzo Campanella [email protected] it Definizione ufficiale delle otto competenze chiave Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18/12/2006 (2006/962/CE)
Parole chiave. Graziella Pozzo Torino, 21 maggio
Graziella Pozzo 1 Parole chiave Il soggetto competente Progettazione vs programmazione Apprendimento attivo, operazioni competenti Metodologia laboratoriale Valutazione Non replicabilità delle pratiche,
QUALE RUOLO DEI GENITORI PER L'ORIENTAMENTO SCOLASTICO DEI FIGLI. dott. Stefano Panella
QUALE RUOLO DEI GENITORI PER L'ORIENTAMENTO SCOLASTICO DEI FIGLI dott. Stefano Panella ORIENTAMENTO SCOLASTICO-PROFESSIONALE Orientamento è soprattutto far acquisire una competenza che permetterà di analizzare,
Strategie cognitive. PDF created with pdffactory trial version
Strategie cognitive Studio due caratteristiche: Intenzionalità Attenzione; Concentrazione; Obiettivi di apprendimento chiari Autoregolazione Capacità di saper gestire la propria attività di studio Conoscere
In I A, di questo percorso, ci vogliamo tenere in mente
In I A, di questo percorso, ci vogliamo tenere in mente la bellezza di descrivere l oggetto che ci rappresenta e scoprire cosa significa per l altro il suo oggetto. x che è stato bello! Ho capito più cose
CHE VUOL DIRE DECIDERE
[email protected] PROGETTO 4. 4. 4 AREA 3 Antropologica (Psicologia) TITOLO Che vuol dire decidere? (Un ragionamento scritto) SCUOLA Elementare: classi 4-5 Media: classi 1-2 - 3 OBIETTIVO Esercitare
M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l U n i v e r s i t à e d e l l a R i c e r c a
M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l U n i v e r s i t à e d e l l a R i c e r c a Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione
La didattica per competenze, costruzione di moduli interdisciplinari
La didattica per competenze, costruzione di moduli interdisciplinari Interdisciplinarietà non come somma di discipline. Modulo interdisciplinare Quali competenze per risolvere un problema interdisciplinare.
LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI
1) Il corso ha corrisposto, in linea di massima, alle Sue aspettative iniziali? Sì LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI Si 11 Abbastanza 1 No 0 Non risponde 1 Perché
Riflessione critica nella professione
Riflessione critica nella professione Senza conoscenza e riflessione non si impara dall esperienza L esperienza, in sé e per sé, non ci dice niente. Deve essa messa a confronto con dei dati, ci si deve
ISTITUTO COMPRENSIVO DI PAGNACCO SCUOLA ELEMENTARE DE AMICIS PROGETTO SET. Scheda di lavoro. Problemi procedurali NONSOLOPESO
ISTITUTO COMPRENSIVO DI PAGNACCO SCUOLA ELEMENTARE DE AMICIS PROGETTO SET Scheda di lavoro Problemi procedurali NONSOLOPESO 1. Obiettivi formativi Sviluppo della capacità di analisi e deduzione Ragionare
COMPETENZE PSICOPEDAGOGICHE DEL DOCENTE E STILI COGNITIVI
COMPETENZE PSICOPEDAGOGICHE DEL DOCENTE E STILI COGNITIVI Competenze del docente e stili cognitivi Gli stili cognitivi alludono a strategie, a processi differenziati nell elaborazione delle informazioni,
Chiarezza obiettivo Riflessione Controllo di sé Autovalutazione
Progetto x competenza EMOZIONANDO Competenza imparare ad imparare: è l abilità di perseverare nell apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo
Documentazione SGQ SIRQ Moduli didattica rev. 0 del 10/09/2014 I.C. TORTONA B
Scuole in rete per la Qualità MO 344/DID ISTITUTO COMPRENSIVO TORTONA B Viale Kennedy, 14 15057 TORTONA (AL) Tel. 0131863159 Fax 0131866284 E-mail [email protected] E-mail certificata [email protected]
Educare all argomentazione
Educare all argomentazione Francesca Morselli Dip. di Matematica Università degli Studi di Genova Perché educare all argomentazione? Traguardi per lo sviluppo di competenze alla fine della scuola primaria
Perché scegliere il liceo A. B. Sabin?
Perché scegliere il liceo A. B. Sabin? I nostri indirizzi Liceo Scientifico e relativi indirizzi: Scienze Applicate, Sportivo Potenziamento di fisica sperimentale con laboratorio digitale in una sez. di
MODELLO PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE al termine della scuola primaria e secondaria di 1^ grado. anno scolastico 20 /20
MODELLO PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE al termine della scuola primaria e secondaria di 1^ grado anno scolastico 20 /20 La struttura del documento per la certificazione delle competenze in uscita
DSA: Cosa può aiutare?
DSA: Cosa può aiutare? Metacognizione Strategie Motivazione METACOGNIZIONE I soggetti con DSA presentano limiti di riflessione sui processi, Difficoltà di controllo sull attività cognitiva, Scarse conoscenze
Quadro di Riferimento di Matematica
PIANO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE SULL INDAGINE OCSE-PISA E ALTRE RICERCHE NAZIONALI E INTERNAZIONALI Seminario provinciale rivolto ai docenti del Primo Ciclo Quadro di Riferimento di Matematica -la rilevazione
CURRICOLO TRASVERSALE SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015-16
CURRICOLO TRASVERSALE SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015-16 Competenza n 1: Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione. Utilizza la lingua italiana per comprendere semplici enunciati e raccontare esperienze
PROGETTO CODING. A cura del Dirigente Scolastico
PROGETTO CODING A cura del Dirigente Scolastico Tra le linee guida della proposta di riforma del governo sulla Buona Scuola è citata anche l educazione al pensiero computazionale e al coding. Il piano
OBIETTIVI PRIMO BIENNIO
OBIETTIVI PRIMO BIENNIO OBIETTIVI FORMATIVI COMUNI 1 ACQUISIRE UN COMPORTAMENTO CORRETTO 1a rispetta gli orari 1b rispetta le scadenze dell attività didattica 1c rispetta i locali, gli arredi, gli strumenti
«Sviluppa la capacità di problem solving a lavoro» a cura di: SERAFINA PARENTE, MARIA TERESA FARGNOLI, IVA POLSINELLI
«Sviluppa la capacità di problem solving a lavoro» a cura di: SERAFINA PARENTE, MARIA TERESA FARGNOLI, IVA POLSINELLI Il problem solving non è una competenza tecnica, che appartiene ad un settore specifico,
Maniago 1 aprile Rossana De Beni
Maniago 1 aprile 2009 Rossana De Beni Disturbo di lettura e metacognizione Grande varietà di casi reali Difficoltà di agire sulla decodifica Accumularsi di idee distorte Sviluppo di atteggiamento passivo
Programmazione educativo-didattica -anno scolastico 2011/2012
Programmazione educativo-didattica -anno scolastico 2011/2012 Nota esplicativa A decorrere dal corrente anno scolastico entrerà in vigore il modello proposto dal D.M. 9/2010 che prevede, al termine del
PERCORSO DI EDUCAZIONE PSICO-MOTORIA PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA: VERSO L'INCLUSIVITA'
PERCORSO DI EDUCAZIONE PSICO-MOTORIA PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA: VERSO L'INCLUSIVITA' A cura di Giovanna Guarnieri a. s. 2014-2015 documento per la lezione del 24. 11. 2014 DEFINIZIONI CLASSICHE Neuroscienze:
ADHD ossia Attention deficit Hiperactivity Disorder
DDAI OSSIA Disturbo di deficit di attenzione ed iperattivita ADHD ossia Attention deficit Hiperactivity Disorder DANIELA CHECCHETTO PAOLA VILLA Premessa L ADHD Ha una causa neurobiologica Si caratterizza
Laboratori del Sapere Scientifico
Laboratori del Sapere Scientifico LE FRAZIONI Dal lavoro sul testo al contenuto matematico Classi terze 1 Circolo F. D. Guerrazzi Cecina Collocazione del percorso nel curricolo verticale Il percorso in
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO VIA PASCOLI CESENA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO VIA PASCOLI CESENA Piano di lavoro triennale di Tecnologia Premessa Il gruppo disciplinare di Tecnologia tenuto presente il quadro di riferimento introdotto con le nuove
Come ascoltare i figli e come farsi ascoltare. Uno sguardo pedagogico centrato sull educazione
1 Come ascoltare i figli e come farsi ascoltare Uno sguardo pedagogico centrato sull educazione Come ascoltare 2 nei momenti normali e speciali a) Guardarlo negli occhi; b) Non fare qualcos altro; c) Ascoltare
Intervenire per esprimere idee, pareri.
Ordine di scuola Primaria Classe prima Disciplina SCIENZE Competenza chiave europea di riferimento Competenza di base in scienza e tecnologia Imparare ad imparare Traguardi per lo sviluppo della competenza
L arte di educare. Una ricerca innovativa per lo sviluppo delle abilità umane nell educazione. PODRESCA EDIZIONI
Silvana Tiani Brunelli Una ricerca innovativa per lo sviluppo delle abilità umane nell educazione. PODRESCA EDIZIONI Silvana Tiani Brunelli Educare con amore e fermezza Il libro spiega come perseguire
I lezione Master Operatore Musicale. Romina Nesti
I lezione Master Operatore Musicale Romina Nesti Cos è la didattica? Una definizione e una storia complessa che inizia agli albori dell umanità. Da arte a scienza La parola didattica significa arte di
L INSEGNANTE RIFLESSIVO la Modificabilità Cognitiva.una speranza per tutti!
L INSEGNANTE RIFLESSIVO la Modificabilità Cognitiva.una speranza per tutti! Monza, 21 Marzo- 23 Maggio 2015 Dott.ssa Maria Russo Dott. Maria Russo L insegnante riflessivo OBIETTIVI DEL CORSO Sviluppare
per lo sviluppo di curricoli per competenze al triennio,
Prima Bozza di lavoro creata da Silvia Faggioli IIs Aldini Valeriani Bologna per lo sviluppo di curricoli per competenze al triennio, asse scientifico tecnologico Asse scientifico tecnologico Triennio
PROGRAMMAZIONI DI SCIENZE
Istituto Comprensivo E. Q. Visconti - Roma Scuola Secondaria di Grado Anno Scolastico 2015-2016 PROGRAMMAZIONI DI SCIENZE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE Obiettivi specifici di apprendimento Saper organizzare,
L orientamento. Laboratorio formativo 4
L orientamento Laboratorio formativo 4 Di cosa parliamo quando parliamo di orientamento Incontri In uscita e in entrata Conoscenza dei percorsi scolastici e professionali Un percorso guidato Che percorso
UFFICIO SCOLASTICO PER LA LOMBARDIA. Uff. VIII^ - Formazione e Aggiornamento del Personale della Scuola
UFFICIO SCOLASTICO PER LA LOMBARDIA Uff. VIII^ - Formazione e Aggiornamento del Personale della Scuola Incontri di formazione per Docenti della Scuola secondaria Disturbi specifici di apprendimento Morbegno
Disegno e Storia dell'arte
Istituto Tecnico Industriale - Liceo Scientifico Scienze Applicate A. Pacinotti Fondi (LT) Anno Scolastico 2014-2015 Disegno e Storia dell'arte Docenti Maria Grazia Parisella Francesco Samperi Docente
STRATEGIE METACOGNITIVE. Maurizio Muraglia Valderice 6 aprile 2017
DIDATTICA PER COMPETENZE E STRATEGIE METACOGNITIVE Maurizio Muraglia Valderice 6 aprile 2017 L alunno riflessivo Ho trovato facili/difficili queste domande Quando ho avuto difficoltà ho cercato di. La
Consapevolezza sui propri problemi di studio. Obiettivi.?
Consapevolezza sui propri problemi di studio Obiettivi.? Capacità di organizzare e pianificare la propria attività di studio = componente critica nell ambito delle abilità di studio. Soprattutto in ambito
CAPACITA DI STABILERE PRIORITA
MODULO 3 CAPACITA DI STABILERE PRIORITA -BREVE RIASSUNTO- I INTRODUZIONE Viviamo in un mondo dinamico dove ogni cosa è urgente e si hanno molti compiti da portare a termine in breve tempo. Per questo,
PROGETO FIABE PER CRESCERE 2. Anno scolastico 2014-2015
PROGETO FIABE PER CRESCERE 2 Anno scolastico 2014-2015 Il Progetto ipotizzato per questo anno scolastico prevede l accostamento al mondo delle fiabe ricche di importanti messaggi grazie all intreccio di
LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NEL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE MERCOLEDI 16 MARZO 2016
LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NEL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE MERCOLEDI 16 MARZO 2016 1) IL MODELLO «AGATONE» DIDATTICA NEI LICEI Socrate, vieni a sederti qui vicino a me, perché io possa, toccandoti,
PREGIUDIZI SULLO PSICOLOGO BREVE VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI FALSI MITI CHE CIRCONDANO LA FIGURA DELLO PSICOLOGO
1 LO PSICOLOGO È PER I MATTI 6 È IMPOSSIBILE RISOLVERE PROBLEMI CONCRETI SOLO PARLANDO 2 LO PSICOLOGO È PER DEBOLI (E IO VOGLIO FARCELA DA SOLO) 7 LA PSICOTERAPIA DURA TROPPO 3 LO PSICOLOGO POTREBBE MANIPOLARE
DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI EASY BASKET
DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI EASY BASKET EASYBASKET SEMPLICE EMOZIONANTE A MISURA DI BAMBINO ALLA PORTATA DEGLI INSEGNANTI ma di TUTTI gli insegnanti e di TUTTI i bambini
Lezione 15 La costruzione dello strumento: preparazione dell intervista
Lezione 15 La costruzione dello strumento: preparazione dell intervista 1. Ripresa: il formato Scelta: intervista strutturata a domande aperte. Intervista: si tratta di acquisire informazioni circa un
DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO
FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione C'E' TEMPO E TEMPO Prodotti Giornata di
Materiale di formazione ad uso esclusivo della farmacia, non destinato al consumatore. Riproduzione vietata INTELLIGENZA EMOTIVA AL LAVORO
INTELLIGENZA EMOTIVA AL LAVORO INTELLIGENZA MULTIPLE Le intelligenze descritte da Gardner sono: 1. Intelligenza Linguistico - Verbale 2. Intelligenza Logico Matematica 3. Intelligenza Visivo - Spaziale
LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI
LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI 1) Il corso ha corrisposto, in linea di massima, alle Sue aspettative iniziali? Si 13 No 1 Abbastanza 1 Sì, perché? Perché ciò che
PROGETTO CONTINUITA OBIETTIVI :
PROGETTO CONTINUITA OBIETTIVI : TROVARE STRATEGIE COMUNI METODOLOGICHE : CONDIVISIONE TRA I TRE ORDINI DI SCUOLA CONTINUITA UGUALE CONDIVISA ALLO SCOPO DI : utilizzare al meglio le metodologie e le modalità
LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO ALATRI OBIETTIVI DISCIPLINARI - TRIENNIO FILOSOFIA, PEDAGOGIA, PSICOLOGIA,SOCIOLOGIA,METODOLOGIA ANNO SCOL.
LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO ALATRI OBIETTIVI DISCIPLINARI - TRIENNIO FILOSOFIA, PEDAGOGIA, PSICOLOGIA,SOCIOLOGIA,METODOLOGIA ANNO SCOL. 2008-09 CONOSCERE I CONTENUTI E I LINGUAGGI SPECIFICI conoscere
DAI SAPERI DELLA SCUOLA ALLE COMPETENZE DEGLI STUDENTI
DAI SAPERI DELLA SCUOLA ALLE COMPETENZE DEGLI STUDENTI A TAVOLINO SPAZIO DI RICERCA CONDIZIONE GIOVANILE SIGNIFICATO SENSO EPISTEME DEL SAPERE SCOLASTICO CABINA DI REGIA DOCENTE SVILUPPO DI COMPETENZE
METACOGNIZIONE E STILI DI APPRENDIMENTO
1) METACOGNIZIONE E STILI DI APPRENDIMENTO L'APPROCCIO METACOGNITIVO Lo studio delle funzioni del pensiero rende realmente capaci di organizzare, dirigere e controllare i processi mentali; adeguarli alle
P.O.I. : scelta post-diploma PROFILO ORIENTATIVO INDIVIDUALE
P.O.I. : scelta post-diploma PROFILO ORIENTATIVO INDIVIDUALE 1. Mi sento sicuro di me stesso/a 2. Sono sempre pronto/a dare una mano a chi ha bisogno 3. Mi concentro fino alla fine su quello che sto facendo
Docente: Prof./ssa Enrica Canaccini
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERI PROGRAMMA di Religione Cattolica MODULO N. TITOLO : La libertà responsabile e la ricerca di Dio nelle religioni Docente: Prof./ssa Enrica Canaccini A.S. 05/06 - Classe
Gestione della classe e problematiche relazionali
Gestione della classe e problematiche relazionali Prof.ssa Virginia Rizzo Dirigente Scolastica 2 e 4 maggio 2017 IIS Mosè Bianchi - Monza Conoscere e pensare non è arrivare a una verità assoluta certa,
Filologia, linguistica letteratura
Principali informazioni sull insegnamento Titolo insegnamento Lingua e traduzione francese Anno Accademico 2017-2018 Corso di studio L10 Lettere (tutti i curricula) Crediti formativi 6 Denominazione inglese
Le Avventure di Chicco e Nanà. 12 attività per stimolare le capacità di auto-regolazione dei bambini
Le Avventure di Chicco e Nanà 12 attività per stimolare le capacità di auto-regolazione dei bambini Cornice Teorica Pensare prima di agire è una capacità fondamentale che ci consente di infraporre tra
Cognitivismo e neuroscienze cognitive. Alberto Oliverio Università di Roma, Sapienza
Cognitivismo e neuroscienze cognitive Alberto Oliverio Università di Roma, Sapienza L importanza dell azione. Il controllo motorio è in qualche modo il contrario di quanto si verifica nella percezione.
Le competenze curriculari di sicurezza nelle scuole: i risultati
La scuola sicura Lo sviluppo delle competenze di sicurezza nei curricula scolastici Le competenze curriculari di sicurezza nelle scuole: i risultati Bruna Baggio Dirigente scolastico - Referente Rete SPS
Elena Bortolotti. L area logico-matematica e le difficoltà
Elena Bortolotti L area logico-matematica e le difficoltà I problemi L affrontare compiti di risoluzione di problemi aritmetici mette in difficoltà tantissimi allievi. È lecito porsi dunque il quesito
La Carta della Terra per una progettazione educativa sostenibile
La Carta della Terra per una progettazione educativa sostenibile Incontri con le Commissioni POF della Rete La Terra nel cuore Carlo Baroncelli,, Luisa Bartoli Rovato,, 17 febbraio 2011 1. Questioni emerse
SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE
LICEO DELLE SCIENZE UMANE SACRO CUORE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE ANNO SCOLASTICO 2015/16 CLASSE 4^A DATA 14 OTTOBRE 2015 1. SITUAZIONE IN INGRESSO - Esito test e osservazioni:
La mole di informazioni disponibili aumenta a ritmo vertiginoso, ma fare previsioni non è affatto semplice: i dati da soli non bastano, la maggior parte è solo interferenza e il rumore è più forte del
LOGICA E PSICOLOGIA DEL PENSIERO. Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva
titolo LOGICA E PSICOLOGIA DEL PENSIERO Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici logica Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire
PECUP ALL. A RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI
PECUP ALL. A RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI Area metodologica 1. Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, per condurre ricerche e approfondimenti personali,
Voto Conoscenze Abilità Competenze Livelli. Abilità per svolgere compiti/mansioni in modo impreciso e disorganizzato
Griglia di corrispondenza tra i voti e i livelli di competenza Voto Conoscenze Abilità Competenze Livelli 1-5 Conoscenze generali di base approssimate 6 7-8 9-10 Conoscenza teorica e pratica indispensabile
CRIC REGISTRO PROTOCOLLO /09/ B25 - Relaz.didatt. - E. Lessico per progettare per competenze
Lessico per progettare per competenze 2016 Progettare per competenze per consentire di: Orientarsi nei diversi contesti in cui ciascuno è inserito. Adattarsi con flessibilità ai cambiamenti della società
