PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO



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Pag. Pagina 1 di 5 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO Di Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica anno scolastico 2014/ 2015 FUNZIONE 1^A 1^B 1^ C 1^ ITI ( )DOC. prof.ssa Silvana Rizzo ( )ITP. prof. r -1^D 1^ E 1 ^ F ITI ( )DOC prof.re Basilio Ricciardo ( )ITP prof. r 0 DOC prof.ssa Silvana Rizzo DS dott. Pietrina Ciavirella Sigla( ) Firma Sigla( ) Firma 18/09/14 Rev. Redazione/Verifica Approvazione Data ( ) Sigla Funzione 1

1. CONOSCENZE Pag. Pagina 2 di 5 L apprendimento è specificato per livelli di classe e viene valutato secondo i criteri, comuni alla disciplina, esplicitati in seguito. I descrittori riguardano sia gli aspetti teorici e/o pratici. Nella descrizione delle conoscenze sono evidenziati in grassetto quelli minimi TUTTE LE Conoscere le leggi della teoria della percezione in funzione alle norme, metodi, strumenti e tecniche tradizionali e informatici per la rappresentazione grafica. Conoscere le norme antinfortunistiche. Conoscere le normative UNI fondamentali e in particolare alcuni contenuti essenziali quali : le convenzioni grafiche che riguardano i tipi di linee, il formato dei fogli, le scritturazioni, l impaginazione grafica, la scala dimensionale. Conoscere il linguaggio grafico informatico. Teorie e metodi per il rilevamento manuale e strumentale e conoscenza degli strumenti tradizionali per la misurazione. Metodi e tecniche di restituzione grafica nel rilievo di oggetti con riferimento ai materiali e alle relative tecnologie di lavorazione. Conoscere il sistema di misura SI in particolare le unità di misura fondamentali e le norme per la scrittura delle unità di misura e dei relativi simboli. Conoscere le costruzioni geometriche elementari di geometria piana, le costruzioni delle figure piane fondamentali, e la posizione dei sistemi di riferimento x, y, z della geometria descrittiva in proiezione ortogonale. 2. ABILITA La capacità di applicare le conoscenze è specificata per livelli di classe e viene valutata secondo i criteri, comuni alla disciplina, esplicitati in seguito. I descrittori riguardano sia gli aspetti teorici e/o pratici. Nella descrizione delle abilità sono evidenziati in grassetto quelli minimi 2

Pag. Pagina 3 di 5 Riconoscere i segnali di pericolo, per prevenire le principali cause di infortunio. Saper eseguire scritturazioni in stampatello maiuscolo secondo stili di scrittura consigliata. Saper usare ed applicare la normativa UNI nelle esercitazioni assegnate ( dai tipi di linee al corredo grafico). Saper misurare e rilevare la forma reale di un oggetto con corredo di misure sufficienti con il calibro e/o il micrometro. Saper utilizzare correttamente gli strumenti per il disegno. Saper rilevare le misure di un oggetto dal vero. Saper risolvere graficamente i principali problemi geometrici applicati alla risoluzione di costruzioni. Saper preparare un disegno senza errori di interpretazione, secondo le indicazioni fondamentali della normativa UNI. Saper eseguire le costruzioni delle figure piane fondamentali Saper eseguire le proiezioni ortogonali di solidi geometrici, con relativi assi paralleli e/o perpendicolare ai piani di proiezione. 3. COMPETENZE La comprovata capacità di usare le conoscenze. Sono descritte in termini di responsabilità ed autonomia. I descrittori riguardano sia gli aspetti teorici e/o pratici. Nella descrizione delle competenze sono evidenziati in grassetto quelli minimi Acquisire sufficiente precisione di linguaggio nelle competenze tecniche sia in forma orale sia in forma scritta. Acquisire una capacità grafica adeguata alla risoluzione dei principali problemi fondamentali della geometria descrittiva. Saper utilizzare gli strumenti di misura e di controllo per le misurazioni. Saper prendere appunti, con schemi, mappe concettuali, riferimenti logici corredati di tutte le informazioni grafiche che permettono di utilizzare quanto studiato. Affrontare i problemi anche con un atteggiamento di elaborazione personale. Operare una capacità di scelta e di uso ragionato: in merito agli strumenti di misura, alle unità di misura, agli strumenti grafici. Usare gli strumenti tecnologici conosciuti, anche digitali, in modo sufficientemente corretto. Acquistare consapevolezza e spirito critico nella scelta degli strumenti tradizionali e/o informatici. 3

Pag. Pagina 4 di 5 4. LA VALUTAZIONE Le conoscenze, le abilità e le competenze specificate per livelli di classe, vengono valutate secondo i criteri, comuni alla disciplina, qui esplicitati. Test Interrogazione dialogata con la classe e/o Interrogazione orale TIPI E Prova grafica e/o Prova pratica NUMERI DI Relazioni PROVE* Le prove oggettive di verifica per la valutazione sommativa devono essere almeno due (scritto- grafica pratica) per periodo didattico. Verranno stabilite in itinere alcune prove comuni da sottoporre agli allievi che necessitano di corsi di recupero in modo da uniformare gli obiettivi minimi già esplicitati. *Secondo l andamento scolastico delle classi il dipartimento stabilirà in tempo utile le modalità di recupero degli allievi con sospensione del giudizio. 5. I CRITERI DI VALUTAZIONE Livello di partenza. Partecipazione. Progressivo recupero delle carenze di base. Atteggiamento positivo nei confronti del lavoro scolastico. Correttezza del lavoro svolto. Capacità di applicare le regole e di utilizzare i linguaggi specifici. OTTIMO (voto 9-10) Nessuna lacuna nella conoscenza delle regole. Padronanza grafica completa. Capacità autonoma nell applicazione delle regole. BUONO (voto 7-8) Nessuna lacuna nella conoscenza delle regole, padronanza nell applicazione delle regole di buon livello. Qualche difficoltà grafica superabili con qualche suggerimento da parte dell insegnante. SUFFICIENTE (voto 6) Nessuna lacuna nella conoscenza delle regole fondamentali, padronanza nell applicazione delle regole a casi semplici secondo i requisiti elencati per il raggiungimento degli obiettivi minimi previsti. INSUFFICIENTE (voto 5) Lacune non gravi nella conoscenza delle regole. Padronanza nell applicazione delle regole solo in casi molto semplici. Difficoltà ripetute nella grafica. 4

Pag. Pagina 5 di 5 NEGATIVO (voto 4-3) Lacune gravi nella conoscenza delle regole. Difficoltà gravi nella grafica e nell applicazione di prove semplici. NULLO (voto 2 o 1) Nessuna o quasi nessuna conoscenza, abilità e competenza. 6. ASPETTI DELLA VALUTAZIONE altri aspetti che si tengono presenti nella valutazione: la capacità di esposizione orale in modo preciso e ordinato la capacità di organizzare in modo ordinato gli elaborati grafici e le prove scritte la padronanza del linguaggio l impegno nella rielaborazione personale lo svolgimento puntuale dei compiti a casa il contributo attivo al dialogo educativo Le valutazioni sono regolarmente comunicate agli allievi e ai genitori tramite registro elettronico. Nel momento della valutazione finale si tiene conto per ciascun alunno del livello di partenza e del progresso effettuato. Inoltre, elemento di valutazione, è l atteggiamento complessivo dell allievo nei confronti del lavoro scolastico e il suo modo di rapportarsi con i vari elementi della comunità scolastica. 5