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Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale IL SISTEMA DI BUDGET UN CASO AZIENDALE Dr. Gaia Bassani Bergamo, 26 Novembre 2010 IL SISTEMA DI BUDGET: UN CASO AZIENDALE Bergamo, 26 Novembre 2010 1

La Promog srl è un azienda della provincia di Trento che da venticinque anni produce oggetti lavorati in rame. Fino a dieci anni fa l azienda si occupava solo della produzione di pentole e paioli, mentre più recentemente si sta specializzando in produzioni con margine più elevato, come i portaombrelli e i portavasi. Un vostro collega di Verona, incaricato delle chiusure annuali dell azienda dei fratelli Provesi, vi chiede se siete interessati alla realizzazione di un progetto di budgeting per l azienda in questione. I tre fratelli nel corso degli anni si sono suddivisi i ruoli in azienda: Maurizio si occupa dei clienti e dei fornitori, Osvaldo preferisce la contabilità e tiene i rapporti con le banche, mentre Giuseppe si occupa della produzione e del design dei prodotti. Maurizio Il responsabile commerciale dell azienda, prima di elaborare il budget delle vendite per l anno x+1, deve decidere se abbassare il prezzo di vendita delle pentole, in quanto dalle analisi effettuate dai suoi rivenditori è emerso che quel segmento di mercato si caratterizza per una rilevante elasticità della domanda al prezzo. Si stima, infatti, che se il prezzo delle pentole scendesse da 12,75 (alternativa 1) a 12,25 (alternativa 2) si potrebbero vendere 63.000 unità invece che 50.000 unità. Si riportano di seguito le informazioni relative ai prezzi e volumi di vendita dei quattro prodotti Portaombrelli Pentole Paioli Portavasi Prezzo ( ) 85,00 12,75 25,00 58,00 Volumi di vendita 7.000 50.000 6.000 14.000 IL SISTEMA DI BUDGET: UN CASO AZIENDALE Bergamo, 26 Novembre 2010 2

La Promog srl ritiene strategico non commercializzare direttamente i propri prodotti e ha stabilito con i propri clienti una dilazione di pagamento a 30 gg. Le condizioni i i di pagamento concordate con i fornitori i prevedono invece una dilazione i di 60 gg e la Promog si distingue per la puntualità nell onorare i propri debiti. Giuseppe Si riportano di seguito le informazioni relative agli standard unitari e alle rimanenze dei quattro prodotti. Portaombrelli Pentole Paioli Portavasi Materia prima standard fisico (kg) 5,0 1,3 2,0 2,8 prezzo ( ) 3,10 3,10 3,10 3,10 MOD standard fisico (h) 32 3,2 04 0,4 07 0,7 24 2,4 prezzo ( ) 16,20 14,40 14,40 16,20 Rimanenze (unità) Portaombrelli Pentole Paioli Portavasi al 31/12/x 120 850 200 380 al 31/12/x+1 120 1.100 80 250 Rimanenze (kg) Materia prima al 31/12/x 1.200 al 31/12/x+1 850 IL SISTEMA DI BUDGET: UN CASO AZIENDALE Bergamo, 26 Novembre 2010 3

Nell anno x+1 si prevede l assunzione di nuovi lavoratori addetti alla produzione, in modo da ampliare la capacità dell intero reparto produttivo fino a 80.000 h/mod annue. L assunzione di nuovi lavoratori ha tra gli obiettivi quello di ridurre le ore straordinarie sostenute dal personale già operante, perciò il monte ore è da intendersi non modificabile. Il taglio quasi artigianale del processo produttivo impone di qualificare come diretto l apporto fornito dalla manodopera dedicata alla produzione delle diverse famiglie di prodotto. Qualora non si raggiunga la massima efficienza produttiva, si considerino i costi di tale inefficienza, come costi fissi da distribuire in parti uguali alle quattro famiglie di prodotti. Inoltre, le scorte di prodotti finiti previste sono da considerarsi al livello minimo fisiologico e quindi non comprimibili Nel reparto produttivo sono inoltre presenti i seguenti costi: Portaombrelli Pentole Paioli Portavasi AMMORTAMENTI IMPIANTI ( ) 8.000 5.850 7.300 9.000 IL SISTEMA DI BUDGET: UN CASO AZIENDALE Bergamo, 26 Novembre 2010 4

Maurizio, Osvaldo, Giuseppe: previsioni per x+1 Le scorte di prodotti finiti e di materie prime sono valutate entrambe al costo d acquisto delle materie prime. Si prevedono costi amministrativi e generali in linea con l anno x, con un valore rispettivamente di 55.000 e 30.000. La quota di accantonamento TFR dell anno, tenuto in considerazione l aumento di personale è pari a 87.500. Nel mese di Ottobre si prevede di estinguere il mutuo xxx esistente c/o Intesa S.Paolo, per una quota capitale di 1.500 e 100 di interessi. Il mutuo acceso all'anno x c/o il Credito Valtellinese di 162.500, prevede il pagamento di una rata costante bimestrale posticipata di 2.800 di cui 90 è il valore degli interessi. Per migliorare il design del portaombrelli si decide di investire 50.000 in Ricerca e Sviluppo. L'investimento è da considerarsi ammortizzabile in 5 anni, a partire da Gennaio x+1. Gli accordi di progetto prevedono il pagamento di 20.000 a Febbraio e 30.000 ad Aprile. Poiché l'automezzo aziendale termina la sua utilità nell'anno x, si necessita l'acquisto di uno nuovo del valore di 35.000, ammortizzabile in 4 anni a partire dal mese di Settembre dell'anno x+1. L'importo totale viene pagato in 4 rate di ugual valore nei mesi di Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre. IL SISTEMA DI BUDGET: UN CASO AZIENDALE Bergamo, 26 Novembre 2010 5

Si prevede un acquisto di 22.000 per attrezzature da laboratorio, pagate in due quote di ugual valore: l'acconto a Marzo e il saldo a Maggio. La consegna e l'installazione avviene nella seconda metà di Gennaio, in modo da essere funzionante dal mese di Febbraio. La vita utile stimata è di 4 anni. Le immobilizzazioni esistenti nell anno x, vengono ammortizzate nell anno x+1 rispettivamente di: fabbricati 5.867 e attrezzature 30.000. A Giugno si decide di destinare l intero ammontare dell utile dell anno x a riserve. Tutti i costi diretti ed indiretti sono pagati a 60gg f.m. ad eccezione di salari e stipendi che sono liquidati mensilmente. In particolare gli acquisti di MP dei mesi di Novembre e Dicembre sono il 35% del valore annuale, mentre per gli altri dieci mesi possono essere considerati costanti. Il valore dei costi indiretti (amministrativi e generali) si suppone costante in ogni mese. I ricavi i invece sono incassati con una dilazione i di 30gg f.m. ed in particolare le vendite di Dicembre sono il 30% del valore complessivo annuale, che nei restanti mesi può considerarsi costante. Tutti i crediti e i debiti commerciali e non dell'anno x, vengono riscossi e pagati a Gennaio dell'anno x+1. IL SISTEMA DI BUDGET: UN CASO AZIENDALE Bergamo, 26 Novembre 2010 6

Gli oneri finanziari per la concessione del finanziamento a breve termine ammontano al 3,5% (il finanziamento mensile necessario per far fronte allo squilibrio di cassa viene erogato il primo giorno e rimborsato l ultimo giorno del mese). Le imposte dell'esercizio x sono state pagate nell'esercizio x+1 (valori compresi tra altri crediti e altri debiti). Le imposte dell'esercizio di budget invece, vengono rilevate per l'intero ammontare tra i debiti e ammontano a ca. il 43% del RAI. Lo Stato Patrimoniale dell anno x è riportato di seguito. ATTIVO x PASSIVO x Immobilizzazioni Materiali: Patrimonio Netto: Terreni 100.000 Capitale sociale 60.000 Fabbricati 117.325 Riserve 28.000 Impianti 195.000 Utile d'esercizio 10.000 Attrezzature 120.000Fondo TFR 180.000 Automezzi 7.000Debiti: Attivo Circolante: Debiti finanziari a lt 164.000 Rimanenze Materie Prime 3.720 Debiti finanziari a bt 152.500 Rimanenze Prodotti Finiti 4.805 Debiti v/fornitori 206.100 Crediti v/clienti 460.000 Altri debiti 233.500 Altri crediti 15.000 Disponibilità Liquide: Cassa e Banche 11.250 TOTALE ATTIVO 1.034.100TOTALE PASSIVO 1.034.100 IL SISTEMA DI BUDGET: UN CASO AZIENDALE Bergamo, 26 Novembre 2010 7

In conclusione si indicano i seguenti punti come guida per lo svolgimento: 1) Indicare la decisione economicamente più conveniente rispetto ai volumi di vendita e ai prezzi di vendita delle pentole (scelta tra alternativa ti 1 o alternativa ti 2), prescindendo d da vincoli di capacità produttiva. 2) Redigere il programma di produzione ottimale secondo l alternativa scelta, tenendo conto del vincolo annuale di ore di manodopera (si calcolino i fabbisogni di manodopera). 3) Rivedere l alternativa più conveniente (tra 1 e 2) tenendo in considerazione il vincolo della manodopera in entrambe le alternative e valutando più conveniente quella con un Margine di Contribuzione complessivo superiore. 4) Dopo aver deciso per l alternativa con il maggiore MdC complessivo delle quattro famiglie di prodotti, si redigano i seguenti prospetti per l anno x+1: - budget delle vendite; - budget di produzione ottimale con i relativi costi di produzione; - budget degli acquisti; - conto economico previsionale; - stato patrimoniale previsionale; - prospetto di rendiconto finanziario; - rendiconto dei flussi di cassa. IL SISTEMA DI BUDGET: UN CASO AZIENDALE Bergamo, 26 Novembre 2010 8

CASO PROMOG srl - REPORTING La Promog srl a fine anno x+1, intende verificare le vendite dell anno di Portaombrelli e Pentole, confrontando i volumi e i prezzi inseriti a budget con gli stessi rilevati a consuntivo. Nella tabella seguente sono riportati ti i dati previsti a budget e le vendite a consuntivo registrate t dalla contabilità. Portaombrelli Pentole TOTALE Quantità a budget (unità) 7.000 50.000 57.000 Quantità effettive (unità) 8.000 48.900 56.900 Prezzo a budget ( ) 85,00 12,75 Prezzo effettivo ( ) 85,00 13,00 Si determini: lo scostamento globale dei ricavi le determinanti degli scostamenti (volume, mix, prezzo) secondo le formule abbreviate e si commentino i risultati ottenuti IL SISTEMA DI BUDGET: UN CASO AZIENDALE Bergamo, 26 Novembre 2010 9