NEBBIOLO CVT 4. Vitigni del Piemonte Varietà e Cloni

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NEBBIOLO CVT 4 Origine: Serralunga d Alba (CN), biotipo Michet. Anno di omologazione: 2005. Vigneti di omologazione: La Morra (CN) e Barolo (CN); collinari, terreno medio impasto, controspalliera a Guyot, densità di impianto 4000 ceppi/ha; periodo di osservazione 1997-01. Germoglio: apice di colore giallo-verde con orlo intensamente carminato, cotonoso; 3 e 4 fogliolina giallo-verde con intense sfumature ramate, inferiormente cotonose. Foglia adulta: medio-piccola, quinquelobata, incisa, seno peziolare a U aperto, seni laterali sup. profondi ad U o a lira, spesso con dente, denti pronunciati, rettilinei o concavo/convessi. Grappolo a maturità: medio-piccolo (240 g), cilindrico, corto, raramente alato, mediamente compatto; acino ellissoidale corto, medio (d.e. 1.36 cm, d.l. 1.47, peso 2.0 g), di colore blu-nero, pruinoso, peduncolo lungo e striato di rosso. Fenologia: maturazione anticipata. Vigoria: elevata, la chioma non è però molto densa a causa delle foglie piccole. Produttività: moderata ma costante (2.0 kg/ceppo, pari a circa 80 q/ha). Fertilità reale: 0.75. Comportamento alla propagazione: ottima in combinazione con Kober 5BB, SO4 e 420 A. Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: superiore alla media varietale. Stato sanitario nei confronti dei virus: ottimo, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-2, GLRaV-3), legno riccio (GVA), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature, la pianta capostipite è originata da termoterapia. Mosto: ottimo accumulo zuccherino (24.0 %), acidità energica (ph 3.10, acidità totale 6.5 g/l, acido tartarico 4.0 g/l, acido malico 2.0 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino carico con sfumature violacee (i.c. 6.0 ; polifenoli tot. 1.95 g/l, antociani tot. 90 mg/l); bouquet intenso, complesso con profumi florali (rosa e viola), fruttati (ciliegia sottospirito e pera) e speziati (pepe, tabacco e vaniglia); di elevata alcolicità (14.0 %), gusto pieno e rotondo, di gran corpo (estratto tot. 28.0 g/l) ma armonico, vellutato, quadro acido adeguatamente energico (ph 3.4, acidità tot. 6.0 g/l), retrogusto persistente e leggermente ammandorlato. Particolarmente idoneo all invecchiamento.

NEBBIOLO CN 36 Origine: Barolo (CN), biotipo Lampia (a foglia intera). Anno omologazione: 1980. Nucleo di premoltiplicazione: CE.PRE.MA.VI.-Regione Piemonte. Vigneto di riferimento: La Morra (CN); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1983-86 (1984-86 per gli aspetti enologici). Germoglio: tomentosità accentuata dell apice e delle foglioline apicali, modesta pigmentazione antocianica del tralcio erbaceo. Foglia adulta: grande e trilobata o quinquelobata ma con lobi inferiori poco accentuati, superficie bollosa, modesta pigmentazione antocianica sulle nervature della pagina inferiore che presenta altresì una tomentosità leggera. Grappolo a maturità: conico, allungato, ali ben sviluppate, medio-grande (309 g), mediamente compatto; acino ellissoidale corto, medio-piccolo (d.e./d.l. = 0.94; peso 1.72 g); buccia di colorazione blu-nero. Fenologia: pari alla media varietale. Vigoria: medio-elevata. Produttività: elevata (4.7 kg/ceppo, pari a circa 150 q/ha) benchè leggermente incostante. Fertilità reale: 1.20. Comportamento alla propagazione: buono con SO4, Kober 5BB e 420 A. Stato sanitario nei confronti dei virus: idoneo, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-3), legno riccio (GVA), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature. Mosto: concentrazione zuccherina medio-elevata (21.6 %), acidità media (ph 3.03, a. tartarico 10.20 g/l, a. malico 3.30 g/l). Vino (da microvinificazione): rosso rubino intenso (antociani tot. 82 mg/l); profumo fine, con note florali; adeguata gradazione alcolica (12.4 %), acidità contenuta (ph 3.50, acidità tot. 5.44 g/l), tannicità moderata (polifenoli tot. 1.65 g/l), più adatto al medio che al lungo invecchiamento.

NEBBIOLO CVT 63 Origine: La Morra (CN), biotipo Michet. Anno di omologazione: 2001. Vigneto di riferimento: Barolo (CN); collinare, terreno argilloso-calcareo, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1993-97. Germoglio: cotonoso, giallo-verde con orli rossi, 3-4 fogliolina intensamente ramate. Foglia adulta: media o medio-piccola, spesso quinquelobata, seno peziolare aperto ad U, seni laterali superiori profondi a U, talora a lira, seni laterali inferiori ad U non molto profondi, tomentosità pagina inferiore meno accentuata in altri cloni, dentatura pronunciata a margini rettilinei (talora concavi/convessi), picciolo lungo, verde, sfumato di rosa. Grappolo a maturità: piccolo (200 g), piramidale corto (troncato), con ali corte, abbastanza compatto, peduncolo lungo, verde; acino medio-grande. Fenologia: germogliamento precoce, invaiatura e maturazione medie. Vigoria: medio-elevata. Produttività: moderata (1.40 kg/ceppo, pari a circa 50 q/ha) Fertilità reale: 0.80. Comportamento alla propagazione: buono in combinazione con Kober 5BB, SO4, 125 AA, 420 A e 1103 P. Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: superiore alla media varietale. Stato sanitario nei confronti dei virus: ottimale, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-2, GLRaV-3), legno riccio (GVA, GVB), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature; la pianta capostipite è originata da termoterapia. Mosto: accumulo zuccherino elevato (23.0 %), acidità mediamente pronunciata (ph 3.00, a. tartarico 6.70 g/l, a. malico 3.8 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino tendente al granato (antociani tot. 110 mg/l); bouquet intenso ed etereo, caratterizzato da profumi florali (rosa e viola), fruttati (prugna e ciliegia) e speziati (pepe, tabacco, vaniglia); di elevatà alcolicità (13.2 %), grande struttura, acidità equilibrata (ph 3.55, acidità tot. 6.10 g/l), gusto pieno, armonico, vellutato e persistente (polifenoli tot. 2.18 g/l ). Idoneo ad un lungo invecchiamento.

NEBBIOLO CVT 66 Origine: La Morra (CN), biotipo Michet. Anno di omologazione: 2001. Vigneto di riferimento: Barolo (CN); collinare, terreno argilloso-calcareo, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1993-97. Germoglio: molto lanuginoso, giallo-verde con orli rossi, 3-4 fogliolina leggermente ramate. Foglia adulta: media, spesso trilobata, seno peziolare aperto ad U largo, seni laterali inferiori appena accennati, laterali superiori profondi ad U stretto, tomentosità pagina inferiore intensa, dentatura pronunciata a margini rettilinei (talora concavo-convessi), picciolo lungo e verde. Grappolo a maturità: medio-piccolo (210 g), cilindrico lungo, talora conico con ali corte, poco compatto, peduncolo molto lungo, verde; acino medio-piccolo. Fenologia: germogliamento precoce, invaiatura e maturazione anticipate. Vigoria: medio-elevata. Produttività: moderata (1.40 kg/ceppo, pari a circa 50 q/ha) Fertilità reale: 0.80. Comportamento alla propagazione: buono in combinazione con Kober 5BB, SO4, 125 AA, 420 A e 1103 P. Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: superiore alla media varietale. Stato sanitario nei confronti dei virus: ottimale, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-2, GLRaV-3), legno riccio (GVA, GVB), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature; la pianta capostipite è originata da termoterapia. Mosto: accumulo zuccherino molto elevato (23.5 %), acidità mediamente pronunciata (ph 3.00, a. tartarico 7.0 g/l, a. malico 3.7 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino carico con sfumature violacee (antociani tot. 130 mg/l); bouquet intenso, complesso, con profumi florali (rosa e viola), fruttati (rovo, prugna e ciliegia sottospirito) e, in particolare, speziati (tabacco, liquerizia, vaniglia, menta); di elevata alcolicità (13.7 %), acidità equilibrata (ph 3.60, acidità tot. 6.0 g/l), gusto pieno, vellutato, molto armonico e persistente (polifenoli tot. 2.30 g/l ), retrogusto mandorlato. Particolarmente idoneo all invecchiamento.

NEBBIOLO CVT 71 Origine: La Morra (CN), biotipo Michet. Anno di omologazione: 2001. Vigneto di riferimento: Barolo (CN); collinare, terreno argilloso-calcareo, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1993-97. Germoglio: cotonoso, giallo-verde, con orli intensamente carminati, 3-4 fogliolina intensamente ramate. Il germoglio alla fioritura è di colore verde rosso, con nodi rossi, a maturità di color cannella con tonalità rossa. Foglia adulta: medio-piccola, quinquelobata, incisa, seno peziolare aperto ad U, seni laterali superiori profondi a U o a lira, talora con dente, seni laterali inferiori ad U non molto profondi, denti piccoli, pronunciati a margini rettilinei o concavo/convessi, picciolo lungo e rosato.. Grappolo a maturità: piccolo (195 g), cilindrico corto, raramente alato, poco compatto, peduncolo lungo e striato di rosso; acino medio-piccolo. Fenologia: germogliamento precoce, invaiatura e maturazione anticipate. Vigoria: medio-elevata. Produttività: moderata (2.0 kg/ceppo, pari a circa 70 q/ha) Fertilità reale: 0.90. Comportamento alla propagazione: buono in combinazione con Kober 5BB, SO4, 125 AA, 420 A e 1103 P. Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: superiore alla media varietale. Stato sanitario nei confronti dei virus: ottimale, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-2, GLRaV-3), legno riccio (GVA, GVB), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature; la pianta capostipite è originata da termoterapia. Mosto: accumulo zuccherino molto elevato (23.5 %), acidità moderata (ph 3.10, a. tartarico 6.5 g/l, a. malico 2.5 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino carico con sfumature violacee (antociani tot. 140 mg/l); bouquet intenso, complesso, caratterizzato da profumi florali (rosa e viola), fruttati (lampone, pera e ciliegia sottospirito) e, in particolare, speziati (tabacco, liquerizia, vaniglia, menta); di elevatà alcolicità (13.8 %), acidità equilibrata (ph 3.50, acidità tot. 6.0 g/l), gusto pieno, vellutato, molto armonico e persistente (polifenoli tot. 2.03 g/l), retrogusto mandorlato. Particolarmente idoneo al lungo invecchiamento.

NEBBIOLO CN 111 Origine: La Morra (CN), biotipo Rosè. Anno omologazione: 1980. Nucleo di premoltiplicazione: CE.PRE.MA.VI.-Regione Piemonte. Vigneto di riferimento: La Morra (CN); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1983-86 (1984-86 per gli aspetti enologici). Germoglio: modesta pigmentazione antocianica dell apice e del tralcio erbaceo, sfumature bronzate sulle foglioline apicali. Foglia adulta: grande o molto grande, trilobata, superficie bollosa, tomentosità leggera della pagina inferiore. Grappolo a maturità: cilindrico o conico abbastanza allungato, spesso alato, medio (280 g), compatto; acino ellissoidale corto, medio-piccolo (d.e./d.l. = 0.91; peso 1.79 g); buccia di colorazione blu-violetto. Fenologia: germogliamento leggermente anticipato. Vigoria: elevata, l aspetto rigoglioso della vegetazione è dovuto oltre che all accentuato sviluppo dei tralci anche alla presenza di foglie piuttosto grandi. Produttività: medio-elevata (4.3 kg/ceppo, pari a circa 140 q/ha). Fertilità reale: 1.25. Comportamento alla propagazione: ottimo con Kober 5BB e 420 A, buono con SO4, 779 P, 125 AA, 1103 P, 41B e 3309; meno buono con 140 Ru e 101-14. Stato sanitario nei confronti dei virus: idoneo, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-3), legno riccio (GVA), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature. Mosto: concentrazione zuccherina elevata (22.8 %), acidità contenuta ma leggermente squilibrata nel rapporto tartarico/malico (ph 3.08, a. tartarico 7.1 g/l, a. malico 5.7 g/l). Vino (da microvinificazione): rosso rubino non molto intenso (antociani tot. 81 mg/l); profumo molto fine e delicato; gradazione alcolica elevata (13.3 %), acidità contenuta (ph 3.76, acidità tot. 5.30 g/l), buona dotazione polifenolica (polifenoli tot. 1.81 g/l); adatto ad un breve periodo di invecchiamento ed ideale in uvaggio con altri cloni, a cui apporta profumi.

NEBBIOLO CVT 141 Origine: Neive (CN), biotipo Lampia (a foglia incisa). Anno di omologazione: 2003. Vigneto di riferimento: Barbaresco (CN); collinare, terreno argillo-limoso, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 5000 ceppi/ha; periodo di osservazione 1994-97. Germoglio: apice di colore bianco-verde con orlo rosato, molto lanuginoso; 3 e 4 fogliolina verde chiaro uniformemente sfumate di rame, inferiormente lanuginose. Foglia adulta: medio-piccola, quinquelobata, molto incisa, seno peziolare a U aperto, talora con dente, seni laterali sup. ad U profondo o a lira, spesso con dente, pagina inferiore con tomentosità lanuginosa, denti corti ma fitti, rettilinei a base stretta. Grappolo a maturità: medio-piccolo (250 g), piramidale allungato, alato, mediamente compatto; acino ellissoidale corto, medio-piccolo (d.e. 1.36 cm, d.l. 1.43, peso 1.91 g), di colore blu-nero, pruinoso. Fenologia: germogliamento anticipato. Vigoria: media. Produttività: media e costante (1.80 kg/ha, pari a circa 90 q/ha). Fertilità reale: 1.14. Comportamento alla propagazione: ottima in combinazione con Kober 5BB, SO4 e 420 A. Stato sanitario nei confronti dei virus: idoneo, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-3), legno riccio (GVA), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature. Mosto: ottimo accumulo zuccherino (23.7 %), acidità energica (ph 3.05, acidità totale 7.0 g/l, acido tartarico 6.5 g/l, acido malico 2.0 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino tendente al granato (i.c. 5.1; polifenoli tot. 2.45 g/l, antociani tot. 130 mg/l); bouquet intenso con profumi florali (rosa), fruttati (frutti di bosco e ciliegie sottospirito) e, in particolare, speziati (tabacco e vaniglia); di elevata alcolicità (13.7 %), grande struttura (estratto tot. 27.0 g/l), gusto pieno e rotondo, vellutato, quadro acido adeguatamente energico (ph 3.45, acidità tot. 7.5 g/l), retrogusto persistente. Idoneo all invecchiamento.

NEBBIOLO CVT CN 142 Origine: Neive (CN), biotipo Lampia (a foglia incisa). Anno omologazione: 1990. Nucleo di premoltiplicazione: CE.PRE.MA.VI.-Regione Piemonte. Vigneto di riferimento: La Morra (CN); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1983-86 (1984-86 per gli aspetti enologici). Germoglio: tomentosità e pigmentazione antocianica degli organi erbacei accentuata. Foglia adulta: medio-piccola, quinquelobata, incisa, tomentosità della pagina inferiore più accentuata che in altri cloni CVT. Grappolo a maturità: conico, allungato, con due o tre ali pronunciate, medio-grande (310 g), moderatamente compatto; acino ellissoidale molto corto, medio-piccolo (d.e./d.l. = 0.96; peso 1.90 g); buccia di colorazione blu-nero. Fenologia: germogliamento leggermente tardivo. Vigoria: media, la foglia piccola conferisce alla vegetazione un aspetto contenuto. Produttività: medio-elevata (3.8 kg/ceppo, pari a circa 120 q/ha). Fertilità reale: 1.10. Comportamento alla propagazione: buono con Kober 5BB, 420 A ed SO4. Stato sanitario nei confronti dei virus: idoneo, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-3), legno riccio (GVA), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature. Mosto: concentrazione zuccherina elevata (22.6 %), acidità pronunciata ma equilibrata (ph 3.02, a. tartarico 9.20 g/l, a. malico 3.10 g/l). Vino (da microvinificazione): rosso rubino carico (antociani tot. 88 mg/l); intenso profumo florale e speziato; gradazione alcolica elevata (13.3 %), acidità sostenuta ma equilibrata (ph 3.30, acidità tot. 6.29 g/l), tannicità moderata (polifenoli tot. 1.60 g/l); particolarmente adatto all invecchiamento.

NEBBIOLO CVT 180 Origine: Barbaresco (CN), biotipo Lampia (a foglia incisa). Anno di omologazione: 2003. Vigneto di riferimento: Barbaresco (CN); collinare, terreno argillo-limoso, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 5000 ceppi/ha; periodo di osservazione 1994-97. Germoglio: apice di colore bianco-verde con orlo carminato, cotonoso; 3 e 4 fogliolina giallo-verde con sfumature ramate, inferiormente cotonose. Foglia adulta: media, tri-quinquelobata, incisa, seno peziolare a U aperto, seni laterali sup. ad U profondo o a lira (con lembi sovrapposti), seni laterali inf. ad U poco pronunciati, pagina inferiore con tomentosità lanuginosa, denti pronunciati, rettilinei a base non molto stretta. Grappolo a maturità: medio-piccolo (230 g), piramidale, corto, talora con un ala corta, mediamente compatto; acino ellissoidale corto, piccolo (d.e. 13.4 mm, d.l. 14.3 mm, 1.82 g), di colore blu-nero, pruinoso, peduncolo lungo e striato di rosso. Fenologia: risulta anticipato in tutte le fasi rispetto alla media varietale. Vigoria: elevata. Produttività: media e costante (1.80 kh/ceppo, pari a circa 90 q/ha). Fertilità reale: 1.12. Comportamento alla propagazione: ottima in combinazione con Kober 5BB, SO4, 125 AA, 1103 P e 420 A. Stato sanitario nei confronti dei virus: idoneo, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-3), legno riccio (GVA), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature. Mosto: ottimo accumulo zuccherino (23.0 %), acidità energica (ph 3.05, acidità totale 7.4 g/l, acido tartarico 6.4 g/l, acido malico 2.1 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino tendente al granato (i.c. 6.9; polifenoli tot. 2.8 g/l, antociani tot. 140 mg/l); bouquet intenso con profumi florali (rosa), fruttati (frutti di bosco e ciliegie sottospirito) e, in particolare, speziati (tabacco e vaniglia); elevata alcolicità (13.8 %), grande struttura (estratto tot. 26.5 g/l), gusto pieno, vellutato, acidità adeguatamente energica (ph 3.5, acidità tot. 6.8 g/l), retrogusto persistente. Idoneo all invecchiamento.

NEBBIOLO CVT 185 Origine: Barbaresco (CN), biotipo Lampia (a foglia incisa). Anno di omologazione: 2003. Vigneti di riferimento: Barbaresco (CN); collinare, terreno argillo-limoso, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 5000 ceppi/ha; periodo di osservazione 1994-97. Germoglio: apice di colore bianco-verde con orlo intensamente carminato, cotonoso; 3 e 4 fogliolina giallo-verde con sfumature ramate intense, inferiormente cotonose. Foglia adulta: piccola, quinquelobata, molto incisa, seno peziolare a U aperto, seni laterali sup. a lira (con lembi sovrapposti), seni laterali inf. ad U stretto, pagina inferiore con tomentosità molto lanuginosa, denti mediam. pronunciati, rettilinei a base non molto stretta. Grappolo a maturità: piccolo (215 g), piramidale, non molto lungo, in genere con un ala, mediamente compatto; acino ellissoidale corto, medio (d.e. 1.36 cm, d.l. 1.47, peso 2.0 g), di colore blu-nero, pruinoso. Fenologia: maturazione anticipata. Vigoria: elevata. Produttività: moderata ma costante (1,4 kg/ceppo, pari a circa 70q/ha). Fertilità reale: 0.81. Comportamento alla propagazione: ottima in combinazione con Kober 5BB, SO4 e 420 A. Stato sanitario nei confronti dei virus: idoneo esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-3), legno riccio (GVA), mosaico e necrosi delle nervature, è presente il fleck (GFkV). Mosto: ottimo accumulo zuccherino (24.1 %), acidità energica (ph 2.99, acidità totale 7.8 g/l, acido tartarico 7.4 g/l, acido malico 2.6 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino carico con sfumature violacee (i.c. 5.3 ; polifenoli tot. 2.7 g/l, antociani tot. 150 mg/l); bouquet intenso, complesso con profumi florali (rosa e viola), fruttati (ciliegia sottospirito e pera) e speziati (abbondanti il pepe, il tabacco, la vaniglia e i chiodi di garofano); elevata alcolicità (13.6 %), grande struttura (estratto tot. 27.5 g/l), gusto pieno e rotondo, vellutato, acidità adeguatamente energica (ph 3.5, acidità tot. 7.1 g/l), retrogusto persistente. Particolarmente idoneo all invecchiamento.

NEBBIOLO CVT CN 230 Origine: Neive (CN), biotipo Lampia (a foglia intera). Anno omologazione: 1990. Nucleo di premoltiplicazione: CE.PRE.MA.VI.-Regione Piemonte. Vigneto di riferimento: La Morra (CN); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1983-86 (1984-86 per gli aspetti enologici). Germoglio: modesta pigmentazione antocianica degli organi erbacei. Foglia adulta: medio-grande, generalmente trilobata, comunque con seni laterali inferiori poco incisi. Grappolo a maturità: piramidale, allungato, con due o più ali pronunciate, medio-grande (340 g), mediamente compatto; acino ellissoidale corto, medio-piccolo (d.e./d.l. = 0.91; peso 1.92 g); buccia di colorazione blu-nero. Fenologia: leggero anticipo in tutte le fasi fenologiche. Vigoria: media, sebbene la foglia in genere più grande conferisca alla vegetazione un aspetto più rigoglioso rispetto a quella di altri cloni. Produttività: elevata e costante (4.8 kg/ceppo, pari a circa 150 q/ha). Fertilità reale: 1.25. Comportamento alla propagazione: buono in combinazione con Kober 5BB, 420 A ed SO4. Stato sanitario nei confronti dei virus: idoneo, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-3), legno riccio (GVA), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature. Mosto: concentrazione zuccherina elevata (22.3 %), acidità pronunciata ma equilibrata (ph 3.06, a. tartarico 8.3 g/l, a. malico 3.8 g/l). Vino (da microvinificazione): rosso rubino intenso (antociani tot. 100 mg/l); intenso profumo florale (note di viola e di rosa) e speziato, etereo; gradazione alcolica elevata (12.7 %), acidità contenuta ma equilibrata (ph 3.53, acidità tot. 5.60 g/l), elevata dotazione in polifenoli (polifenoli tot. 2.02 g/l). Idoneo all invecchiamento.

NEBBIOLO CVT 308 Origine: Carema (TO), biotipo Picotener. Anno di omologazione: 2001. Vigneto di riferimento: Neive (CN); collinare, terreno argilloso-calcareo, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1996-98. Germoglio: apice molto lanuginoso, giallo-verde con orli rosati, 3-4 foglioline leggermente ramate. Foglia adulta: medio-piccola, spesso quinquelobata ma anche trilobata, seno peziolare ad U, talora chiuso, laterali superiori a lira, con dente, seni laterali inferiori a U, talora a V appena accennato, tomentosità pagina inferiore aracnoidea, dentatura pronunciata a margini rettilinei con base stretta, talora concavi-convessi, picciolo medio e verde.. Grappolo a maturità: medio-piccolo (250 g), cilindrico, alato, mediamente compatto, acino medio (1.98 g). Fenologia: germogliamento precoce, invaiatura e maturazione medie. Vigoria: moderata. Produttività: da moderata a media (2.8 kg/ceppo, pari a 95 q/ha) Fertilità reale: 1.20. Comportamento alla propagazione: buono in combinazione con Kober 5BB, SO4, 420 A e 1103 P. Stato sanitario nei confronti dei virus: ottimale, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLraV-2, GLRaV-3), legno riccio (GVA, GVB), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature; la pianta capostipite è originata da termoterapia. Mosto: concentrazione zuccherina elevata (22.9 %), acidità mediamente pronunciata (ph 3.00, a. tartarico 7.1 g/l, a. malico 3.6 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino tendente al granato (antociani tot. 110 mg/l); bouquet intenso, caratterizzato da profumi florali (rosa), fruttati (piccoli frutti) e speziati (pepe, noce moscata, vaniglia); di elevata alcolicità (13.4 %), acidità equilibrata (ph 3.55, acidità tot. 5.6 g/l), gusto pieno, rotondo e persistente (polifenoli tot. 1.97 g/l ). Idoneo all invecchiamento.

NEBBIOLO CVT 415 Origine: Pont San Martin (AO), biotipo Picotener. Anno di omologazione: 2001. Vigneto di riferimento: Neive (CN); collinare, terreno argilloso-calcareo, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1996-98. Germoglio: apice lanuginoso, giallo-verde con orli rossi, 3-4 foglioline ramate. Foglia adulta: media, quinquelobata, talora eptalobata, più incisa e con seno peziolare ad U più chiuso rispetto al clone 308, seni lataterali sup. a lira, inferiori a U stretto e profondo, tomentosità pagina inferiore molto aracnoidea, dentatura pronunciata a margini rettilinei o concavo/convessi con base media o stretta, picciolo lungo sfumato di rosa. Grappolo a maturità: medio-piccolo (230 g), piramidale, corto, raramente alato, moderatamente compatto, acino medio-piccolo (1.84 g), peduncolo molto lungo. Fenologia: germogliamento precoce, invaiatura e maturazione leggermente anticipate. Vigoria: moderata. Produttività: moderata (1.90 kg/ceppo, pari a circa 65 q/ha) Fertilità reale: 0.90. Comportamento alla propagazione: buono in combinazione con Kober 5BB, SO4, 420 A e 1103 P. Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: buona grazie al grappolo piccolo e poco compatto. Stato sanitario nei confronti dei virus: ottimale, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-2, GLRaV-3), legno riccio (GVA, GVB), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature; la pianta capostipite è originata da termoterapia. Mosto: concentrazione zuccherina molto elevata (23.1 %), acidità mediamente pronunciata (ph 3.01, a. tartarico 7.1 g/l, a. malico 2.8 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino tendente al granato (antociani tot. 110 mg/l); bouquet fine e intenso, con note florali (rosa), fruttate (piccoli frutti, prugna, ciliegia sottospirito) e speziati (liquerizia, tabacco, vaniglia); di elevatà alcolicità (13.5 %), grande struttura, acidità equilibrata (ph 3.65, acidità tot. 5.2 g/l), gusto pieno, armonico, vellutato e persistente (polifenoli tot. 1.80 g/l ). Particolarmente idoneo all invecchiamento.

NEBBIOLO CVT 423 Origine: Donnas (AO), biotipo Picotener. Anno di omologazione: 2001. Vigneto di riferimento: Neive (CN); collinare, terreno argilloso-calcareo, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione 1996-98. Germoglio: apice cotonoso, giallo-verde, con orli intensamente carminati, 3-4 foglioline ramate. Foglia adulta: media, quinquelobata, incisa, seno peziolare ad U largo, seni laterali superiori a lira, spesso con dente, laterali inferiori ad U largo e profondo, nervature verdi sfumate di rosso, tomentosità pagina inferiore molto aracnoidea, dentatura pronunciata a margini rettilinei/convessi con base stretta, picciolo lungo striato di rosso. Grappolo a maturità: piccolo (200 g), piramidale, abbastanza corto, raramente alato, moderatamente compatto, acino piccolo. Fenologia: germogliamento precoce, invaiatura e maturazione leggermente anticipate. Vigoria: moderata. Produttività: moderata (2.50 kg/ceppo, pari a circa 85 q/ha) Fertilità reale: 1.20. Comportamento alla propagazione: buono in combinazione con Kober 5BB, SO4, 420 A e 1103 P. Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: buona grazie al grappolo piccolo e poco compatto. Stato sanitario nei confronti dei virus: ottimale, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-2 GLRaV-3), legno riccio (GVA, GVB), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature; la pianta capostipite è originata da termoterapia. Mosto: concentrazione zuccherina molto elevata (23.8 %), acidità pronunciata (ph 3.00, a. tartarico 8.0 g/l, a. malico 3.0 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino intenso (antociani tot. 149 mg/l); bouquet complesso, intenso, con note florali (rosa e viola), fruttate (piccoli frutti, prugna, ciliegia sottospirito) e speziati (liquerizia, tabacco, noce moscata, cuoio, vaniglia); di elevatà alcolicità (13.8 %), grandissima struttura, acidità equilibrata (ph 3.75, acidità tot. 5.1 g/l), gusto pieno e armonico, di tannicità intensa ma vellutata (polifenoli tot. 2.27 g/l ), molto persistente. Particolarmente idoneo all invecchiamento.