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ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO ROSSI - VICENZA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI DIPARTIMENTO ANNO SCOLASTICO 01-015 DIPARTIMENTO DI SCIENZE VICENZA, 10 ottobre 01 INSEGNANTI FIRMA Casarotto Cristina Tessarolo Annalisa Pizzato Sandro Zummo Roberta Pagina 1 di 5

ANNO SCOLASTICO 01-015 MATERIA: BIOLOGIA CLASSI: TUTTE LE CLASSI SECONDE DIPARTIMENTO DI SCIENZE PROGETTO DIDATTICO DELLA DISCIPLINA In relazione a quanto richiesto dal Piano dell Offerta Formativa si definiscono i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE - conoscere come opera il metodo scientifico - conoscere le caratteristiche comuni a tutti gli esseri viventi, ai diversi livelli di organizzazione - guidare al rigore scientifico affinché l apprendimento vada al di là della superficialità e consenta un atteggiamento critico anche davanti ai recenti sviluppi della ricerca biologica - conoscere le biomolecole, - i processi riguardanti la trasformazione di energia, - i processi riproduttivi, - le leggi della trasmissione ereditaria - acquisire conoscenze di base sulla struttura del corpo umano COMPETENZE - Utilizzare un lessico scientifico proprio della biologia - Osservare, descrivere, rappresentare le caratteristiche fondamentali degli esseri viventi ai diversi livelli: molecolare, cellulare e di organismo - Analizzare le caratteristiche dei viventi al fine di individuare le comuni relazioni - Acquisire le basi del linguaggio per l interpretazione delle leggi che regolano la trasmissione dei caratteri - individuare nei processi di riproduzione le basi per la continuità della vita nonché per la variabilità dei caratteri che consente l'evoluzione - descrivere gli aspetti fondamentali dei processi biologici - comprendere l organizzazione el corpo umano e la funzione di alcuni sistemi - acquisire informazioni al fine di adottare uno stile di vita volto alla tutela della propria salute CAPACITÀ - saper applicare il metodo scientifico per analizzare i fenomeni naturali - saper distinguere la cellula procariote da quella eucariote, - saper descrivere le modalità di nutrizione di eterotrofi e autotrofi - saper distinguere le cellule animali da quelle vegetali e saper riconoscere gli organuli citoplasmatici - riconoscere il rapporto tra strutture e funzioni ai diversi livelli di organizzazione - saper come avvengono i processi di riproduzione cellulare nei procarioti ed eucarioti unipluricellulari e come si trasmettono i caratteri ereditari - saper descrivere il ruolo degli organismi, fondamentale per l equilibrio degli ambienti naturali Pagina di 5

1. CONTENUTI DISCIPLINARI MINIMI ESPOSTI PER MODULI - UNITÀ DIDATTICHE PERIODI DI ATTUAZIONE - DURATA Modulo A L EVOLUZIONE DEI VIVENTI Unità didattica n 1A Origine ed evoluzione della vita I livelli di organizzazione degli organismi Le caratteristiche dei viventi L origine della vita Procarioti ed eucarioti Eterotrofi e autotrofi Settembre- Unità didattica n A Classificazione dei Viventi Definizione di specie La classificazione gerarchica Una questione di Regni e DominiI Ottobre Modulo B CELLULA E GENETICA Unità didattica n 1B : Le biomolecole Unità didattica n B : La cellula: struttura e funzioni Unità didattica n 3B : Scambi energetici nelle cellule Unità didattica n B : La divisione delle cellule: mitosi e meiosi Unità didattica n 5B : Mendel e la genetica Unità didattica n 6B: DNA e sintesi delle proteine Concetto di reazione chimica, legame chimico, energia, composti organici ed inorganici. Le biomolecole Le caratteristiche della cellula Il movimento dei materiali attraverso la membrana Differenza tra cellula vegetale ed animale La respirazione cellulare e la fermentazione La fotosintesi clorofilliana (cenni) Gli enzimi Ottobre-Novemb 8 Dicembre- 6 Gennaio Conoscenza delle biomolecole, in particolare la struttura del DNA La riproduzione sessuata e asessuata La meiosi e la gametogenesi nell uomo IL DNA,il codice genetico e la sintesi delle proteine Genetica: dal genotipo al fenotipo: come agiscono i geni Febbraio-Marzo Aprile Pagina 3 di 5

Modulo C IL CORPO UMANO Unità didattica n 1C : Un introduzione al corpo umano Unità didattica n C : Sistema digerente e respiratorio Unità didattica n 3C: Sistema circolatorio ed escretore Unità didattica n 7C :Sistema riproduttore I L organizzazione corporea dei mammiferi I tessuti Maggio-Giugno 1 ore L energia derivante dall alimentazione Digestione ed assorbimento La respirazione cellulare e la ventilazione polmonare ore L apparato circolatorio, linfatico ed escretore L apparato riproduttore umano. METODOLOGIE Si cercherà di favorire il coinvolgimento degli studenti e lo spirito di collaborazione attraverso la presentazione di fenomeni osservati nel loro vissuto o inducendo alla riflessione su problematiche attuali attraverso il lavoro di ricerca, individuale o di gruppo. La lezione sarà strutturata come lezione frontale o come attività di gruppo nell ambito di argomenti specifici oggetto di approfondimento. - Lezione frontale, lettura e comprensione del testo - Coinvolgimento degli alunni in esercitazioni guidate e colloqui di adeguamento e recupero: successivamente gli argomenti verranno impostati in modo da passare dalle osservazioni dei fenomeni alla determinazione delle cause, verranno trattati in maniera da suscitare curiosità e attenzione nella classe attraverso l uso di supporti audio-visivi, illustrazioni, preparati microscopici, semplici esperienze, modelli cellulari ed anatomici - Attività di laboratorio - Correzione di esercizi proposti - Svolgimento in classe e a casa di esercizi graduati in difficoltà - Adesione al progetto FilmAmbiente con esperti Il Dipartimento suggerisce la presente scansione degli argomenti, ma ogni docente può proporre collegamenti e/o differenti sequenze temporali che ritiene opportuni in base alle esigenze di classe. Questi eventuali percorsi verranno utilizzati dal dipartimento per migliorare la programmazione. 3. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: Biologia, un introduzione Evoluzione, cellula e genetica, corpo umano di Helena Curtis, N. Sue Barnes ed. Zanichelli Appunti dell insegnante Altri testi più specifici: riviste scientifiche. Verranno utilizzati audiovisivi, film, modelli anatomici. Pagina di 5

. TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE DI VERIFICA interrogazioni, test, questionari, quesiti a risposta multipla verifiche (minime) nel corso del quadrimestre TIPO DI VERIFICA PRIMO PERIODO numero minimo SECONDO PERIODO numero minimo Interrogazioni 1 1 TEST di 1 ora 1 1 5. GRIGLIE DI VALUTAZIONE La valutazione dello studente sarà basata sull analisi dell interesse per la disciplina, della partecipazione, dell impegno, dell approfondimento della capacità di sapere utilizzare un linguaggio scientifico corretto e dalla capacità di analisi, di sintesi e di correlazione delle conoscenze acquisite. Per verificare il raggiungimento degli obiettivi si useranno interrogazioni intese come discussioni integrate con test, relazioni scritte, ricerche, sintesi di brani di libri di testo e articoli di riviste. Recuperi curriculari saranno attivati durante l anno scolastico La griglia di valutazione è quella inserita nel POF. ALLEGATO A CALCOLO TEMPI PER VERIFICHE E RECUPERO CURRICOLARE TIPO DI VERIFICA PRIMO PERIODO N SECONDO PERIODO N ORE TOTALI TEST di 1 ora 1 1 X1 = INTERROGAZIONI ( STUDENT IN UN ORA) 1 1 X6 =1.. 1 PRIMO PERIODO SECONDO PERIODO ORE TOTALI RECUPERO CURRICOLARE (minimo) ORE ORE TOTALI PER VERIFICHE E RECUPERO C 18 TEMPO DISPONIBILE PER LA DIDATTICA NUMERO DI ORE SETTIMANALI DELLA MATERIA MONTE ORE ANNUO COMPLESSIVO (su 00 gg.) A = 00 / 6 x = 66 ORE NETTE DISPONIBILI PER LA DIDATTICA B = 80% di A = 53 ORE PER VERIFICHE E RECUPERO CURRICOLARE C = 18 TEMPO DI LEZIONE = B C = 35 ( per programma minimo ) Pagina 5 di 5