Cubo di Rubik e gruppi di permutazioni

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Transcript:

Università Politecnica delle Marche, Ancona (I) April, 2nd, 2012

Content 1 Il cubo di Rubik Generalità 2 3 Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni 4 La trasformazione flfl (flfl) 3 5 Posizionare i cubi d angolo 6 7

Il cubo di Rubik Generalità Il cubo di Rubik è un puzzle meccanico inventato nel 1974 da Ernö Rubik (scultore e professore di Architettura). Consiste in un cubo diviso in 27 cubi più piccoli (di cui uno non si vede). Ad ogni faccia è attribuito un colore diverso e le facce sono libere di ruotare attorno al loro asse (sia in senso orario che antiorario). I cubetti che compongono le facce dei cubo sono chiamate in modo diverso a seconda della posizione che occupano. Ci sono il cubo centrale, i cubi d angolo e i cubi di faccia (in inglese center cube, corner cubes e edge cubes.

Il cubo di Rubik Generalità Il cubo di Rubik è un puzzle meccanico inventato nel 1974 da Ernö Rubik (scultore e professore di Architettura). Consiste in un cubo diviso in 27 cubi più piccoli (di cui uno non si vede). Ad ogni faccia è attribuito un colore diverso e le facce sono libere di ruotare attorno al loro asse (sia in senso orario che antiorario). I cubetti che compongono le facce dei cubo sono chiamate in modo diverso a seconda della posizione che occupano. Ci sono il cubo centrale, i cubi d angolo e i cubi di faccia (in inglese center cube, corner cubes e edge cubes. Dopo alcune rotazioni delle facce il cubo si presenterà più o meno nel modo seguente:

Generalità Il problema è di ricostruire il cubo ossia riportarlo alla configurazione iniziale. In tanti si sono cimentati e si cimentano con il gioco

Generalità Il problema è di ricostruire il cubo ossia riportarlo alla configurazione iniziale. In tanti si sono cimentati e si cimentano con il gioco

Generalità Il problema è di ricostruire il cubo ossia riportarlo alla configurazione iniziale. In tanti si sono cimentati e si cimentano con il gioco Grazie al successo (anche economico) del cubo di Rubik sono apparsi cubi sempre più complicati come ad esempio

Ma torniamo al cubo classico. Ogni mossa del cubo consiste in una rotazione (in senso orario o antiorario) di una faccia.

Ma torniamo al cubo classico. Ogni mossa del cubo consiste in una rotazione (in senso orario o antiorario) di una faccia. Numerando le faccette visibili da 1 a 54 ogni rotazione determina un elemento dell insieme delle permutazioni nell insieme S = {1,..., 54} che ha 54! = 54 53 52 51 50 49... 3 2 1 elementi.

Ma torniamo al cubo classico. Ogni mossa del cubo consiste in una rotazione (in senso orario o antiorario) di una faccia. Numerando le faccette visibili da 1 a 54 ogni rotazione determina un elemento dell insieme delle permutazioni nell insieme S = {1,..., 54} che ha 54! = 54 53 52 51 50 49... 3 2 1 elementi. Ci si può chiedere se ogni permutazione delle faccette sia ammissibile.

Ma torniamo al cubo classico. Ogni mossa del cubo consiste in una rotazione (in senso orario o antiorario) di una faccia. Numerando le faccette visibili da 1 a 54 ogni rotazione determina un elemento dell insieme delle permutazioni nell insieme S = {1,..., 54} che ha 54! = 54 53 52 51 50 49... 3 2 1 elementi. Ci si può chiedere se ogni permutazione delle faccette sia ammissibile. Ovviamente no. Una permutazione qualsiasi si può ottenere staccando le etichette colorate dalle facce e poi attaccandole a caso, ma è chiaro che applicando una trasformazione del cubo di Rubik non possiamo ottenere cubetti con due facce dello stesso colore.

Ma torniamo al cubo classico. Ogni mossa del cubo consiste in una rotazione (in senso orario o antiorario) di una faccia. Numerando le faccette visibili da 1 a 54 ogni rotazione determina un elemento dell insieme delle permutazioni nell insieme S = {1,..., 54} che ha 54! = 54 53 52 51 50 49... 3 2 1 elementi. Ci si può chiedere se ogni permutazione delle faccette sia ammissibile. Ovviamente no. Una permutazione qualsiasi si può ottenere staccando le etichette colorate dalle facce e poi attaccandole a caso, ma è chiaro che applicando una trasformazione del cubo di Rubik non possiamo ottenere cubetti con due facce dello stesso colore. Ma se stacchiamo le etichette colorate dalle singole facce e poi le riattacchiamo a caso, ma in modo che ogni cubetto abbia facce di colori diversi, quante probabilità abbiamo di ottenere un cubo ricostruibile?

La prima mossa distruttiva Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Per rispondere alla domanda semplifichiamo un po il problema considerando le posizioni dei cubetti trascurando quella delle facce. (Chi ha giocato con il cubo di Rubik sa che si parla di cubi posizionati ma, magari, ruotati).

La prima mossa distruttiva Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Per rispondere alla domanda semplifichiamo un po il problema considerando le posizioni dei cubetti trascurando quella delle facce. (Chi ha giocato con il cubo di Rubik sa che si parla di cubi posizionati ma, magari, ruotati). Indichiamo con C 1, C 2, C 3, C 4 i cubi d angolo partendo, per esempio, da quello in alto a sinistra (facce: bianca rossa e verde) e ruotando in senso orario e con E 1, E 2, E 3, E 4 quelli di faccia partendo, per esempio, da quello rosso-bianco (sempre ruotando in senso orario). x

La prima mossa distruttiva Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Per rispondere alla domanda semplifichiamo un po il problema considerando le posizioni dei cubetti trascurando quella delle facce. (Chi ha giocato con il cubo di Rubik sa che si parla di cubi posizionati ma, magari, ruotati). Indichiamo con C 1, C 2, C 3, C 4 i cubi d angolo partendo, per esempio, da quello in alto a sinistra (facce: bianca rossa e verde) e ruotando in senso orario e con E 1, E 2, E 3, E 4 quelli di faccia partendo, per esempio, da quello rosso-bianco (sempre ruotando in senso orario). x È chiaro che questa mossa corrisponde alla permutazione σ = (C 1, C 2, C 3, C 4 ) (E 1, E 2, E 3, E 4 )

Segno delle permutazioni Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Se la rotazione avvenisse in senso antiorario invece si otterrebbe la permutazione (C 1, C 4, C 3, C 2 ) (E 1, E 4, E 3, E 2 ) In ogni caso la permutazione associata ad una rotazione è la composizione di due cicli di lunghezza 4. Il segno della permutazione è quindi ( 1) 4+4 2 = 1. Dato che ogni trasformazione del cubo di Rubik si ottiene componendo rotazioni del tipo suddetto otteniamo che ogni trasformazione del cubo di Rubik, vista come permutazione dei cubetti, ha segno = 1.

Segno delle permutazioni Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Se la rotazione avvenisse in senso antiorario invece si otterrebbe la permutazione (C 1, C 4, C 3, C 2 ) (E 1, E 4, E 3, E 2 ) In ogni caso la permutazione associata ad una rotazione è la composizione di due cicli di lunghezza 4. Il segno della permutazione è quindi ( 1) 4+4 2 = 1. Dato che ogni trasformazione del cubo di Rubik si ottiene componendo rotazioni del tipo suddetto otteniamo che ogni trasformazione del cubo di Rubik, vista come permutazione dei cubetti, ha segno = 1. La scelta di denotare in questo modo i cubetti non modifica il risultato. Per esempio si potrebbe utilizzare il simbolo FTL (front-top-left) invece di C 1, FTR invece di C 2, TF invece di E 1 ecc.

Rotazione dei cubetti Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Consideriamo i cubetti d angolo. Per semplicità supponiamo che lo spigolo sia smussato cosicché si possa parlare di normale esterna.

Rotazione dei cubetti Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Consideriamo i cubetti d angolo. Per semplicità supponiamo che lo spigolo sia smussato cosicché si possa parlare di normale esterna. Supponiamo di mettere un segnalatore sulla faccia superiore ed uno su quella inferiore. Dopo la rotazione questi segnalatori si troveranno sulle facce destra e sinistra.

Rotazione dei cubetti Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Consideriamo i cubetti d angolo. Per semplicità supponiamo che lo spigolo sia smussato cosicché si possa parlare di normale esterna. Supponiamo di mettere un segnalatore sulla faccia superiore ed uno su quella inferiore. Dopo la rotazione questi segnalatori si troveranno sulle facce destra e sinistra. Consideriamo il cubetto C 1 : dopo la rotazione questo si troverà in C 2 e la faccia segnalata si troverà sulla destra. Quindi, guardando dalla normale esterna, è come se il cubetto C 1 fosse ruotato di 1 3 di giro in senso orario.

Rotazione dei cubetti Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Consideriamo i cubetti d angolo. Per semplicità supponiamo che lo spigolo sia smussato cosicché si possa parlare di normale esterna. Supponiamo di mettere un segnalatore sulla faccia superiore ed uno su quella inferiore. Dopo la rotazione questi segnalatori si troveranno sulle facce destra e sinistra. Consideriamo il cubetto C 1 : dopo la rotazione questo si troverà in C 2 e la faccia segnalata si troverà sulla destra. Quindi, guardando dalla normale esterna, è come se il cubetto C 1 fosse ruotato di 1 3 di giro in senso orario. Lo stesso vale per il cubetto C 4 : la faccia col segnalatore passa da sotto a sinistra.

Rotazione dei cubetti Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Consideriamo i cubetti d angolo. Per semplicità supponiamo che lo spigolo sia smussato cosicché si possa parlare di normale esterna. Supponiamo di mettere un segnalatore sulla faccia superiore ed uno su quella inferiore. Dopo la rotazione questi segnalatori si troveranno sulle facce destra e sinistra. Consideriamo il cubetto C 1 : dopo la rotazione questo si troverà in C 2 e la faccia segnalata si troverà sulla destra. Quindi, guardando dalla normale esterna, è come se il cubetto C 1 fosse ruotato di 1 3 di giro in senso orario. Lo stesso vale per il cubetto C 4 : la faccia col segnalatore passa da sotto a sinistra. Ma nel cubetto C 2 la faccia segnalata passa da sopra a destra ed è come se fosse ruotato di 1 3 di giro in senso antiorario e lo stesso vale per C 3.

Rotazione dei cubetti Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Consideriamo i cubetti d angolo. Per semplicità supponiamo che lo spigolo sia smussato cosicché si possa parlare di normale esterna. Supponiamo di mettere un segnalatore sulla faccia superiore ed uno su quella inferiore. Dopo la rotazione questi segnalatori si troveranno sulle facce destra e sinistra. Consideriamo il cubetto C 1 : dopo la rotazione questo si troverà in C 2 e la faccia segnalata si troverà sulla destra. Quindi, guardando dalla normale esterna, è come se il cubetto C 1 fosse ruotato di 1 3 di giro in senso orario. Lo stesso vale per il cubetto C 4 : la faccia col segnalatore passa da sotto a sinistra. Ma nel cubetto C 2 la faccia segnalata passa da sopra a destra ed è come se fosse ruotato di 1 3 di giro in senso antiorario e lo stesso vale per C 3. In conclusione la somma algebrica delle rotazioni dei cubi d angolo è = 0.

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Un discorso analogo vale per i cubetti di faccia. Anche per loro la somma algebrica delle rotazioni è = 0.

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Un discorso analogo vale per i cubetti di faccia. Anche per loro la somma algebrica delle rotazioni è = 0. Queste relazioni individuano univocamente gli elementi del gruppo di Rubik.

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Un discorso analogo vale per i cubetti di faccia. Anche per loro la somma algebrica delle rotazioni è = 0. Queste relazioni individuano univocamente gli elementi del gruppo di Rubik. Ogni cubetto d angolo può trovarsi in otto angoli diversi quindi ci sono 8! possibilità.

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Un discorso analogo vale per i cubetti di faccia. Anche per loro la somma algebrica delle rotazioni è = 0. Queste relazioni individuano univocamente gli elementi del gruppo di Rubik. Ogni cubetto d angolo può trovarsi in otto angoli diversi quindi ci sono 8! possibilità. Per ognuna di queste possibilità vi sono 3 8 possibili disposizioni dei colori.

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Un discorso analogo vale per i cubetti di faccia. Anche per loro la somma algebrica delle rotazioni è = 0. Queste relazioni individuano univocamente gli elementi del gruppo di Rubik. Ogni cubetto d angolo può trovarsi in otto angoli diversi quindi ci sono 8! possibilità. Per ognuna di queste possibilità vi sono 3 8 possibili disposizioni dei colori. I cubetti di faccia, invece, possono essere disposti in 12! diverse posizioni ma ognuno di essi ha a disposizione solo due possibilità per i colori.

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Un discorso analogo vale per i cubetti di faccia. Anche per loro la somma algebrica delle rotazioni è = 0. Queste relazioni individuano univocamente gli elementi del gruppo di Rubik. Ogni cubetto d angolo può trovarsi in otto angoli diversi quindi ci sono 8! possibilità. Per ognuna di queste possibilità vi sono 3 8 possibili disposizioni dei colori. I cubetti di faccia, invece, possono essere disposti in 12! diverse posizioni ma ognuno di essi ha a disposizione solo due possibilità per i colori. In totale abbiamo 2 12 3 8 (8!) (12!) possibilità, ma di queste permutazioni soltanto la metà ha segno +1 e di questa metà soltanto 1 3 ha somma delle rotazioni dei cubetti d angolo uguale a 0 ( 1 3 ce l ha uguale a 2π 3 e un altro 1 3 a 4π 3 ) e solo per la metà la somma delle rotazioni dei cubetti di faccia è zero.

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Un discorso analogo vale per i cubetti di faccia. Anche per loro la somma algebrica delle rotazioni è = 0. Queste relazioni individuano univocamente gli elementi del gruppo di Rubik. Ogni cubetto d angolo può trovarsi in otto angoli diversi quindi ci sono 8! possibilità. Per ognuna di queste possibilità vi sono 3 8 possibili disposizioni dei colori. I cubetti di faccia, invece, possono essere disposti in 12! diverse posizioni ma ognuno di essi ha a disposizione solo due possibilità per i colori. In totale abbiamo 2 12 3 8 (8!) (12!) possibilità, ma di queste permutazioni soltanto la metà ha segno +1 e di questa metà soltanto 1 3 ha somma delle rotazioni dei cubetti d angolo uguale a 0 ( 1 3 ce l ha uguale a 2π 3 e un altro 1 3 a 4π 3 ) e solo per la metà la somma delle rotazioni dei cubetti di faccia è zero. Quindi il gruppo di Rubik ha 2 10 3 7 (8!) (12!) = 43252003274489856000 elementi.

Un altro modo di vedere le rotazioni Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Le rotazioni dei cubi d angolo possono essere viste anche in un altro modo. Ad ogni faccetta associamo una terna di riferimento in modo che sia uscente dal cubo d angolo: z z y x x y z z y x x y y x z z z x z y x y y x

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Il cubo d angolo C 1 = FTL viene trasportato dalla rotazione nel cubo d angolo C 1 = FTR, ma l orientazione della terna (x, y, z) non è la stessa.

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Il cubo d angolo C 1 = FTL viene trasportato dalla rotazione nel cubo d angolo C 1 = FTR, ma l orientazione della terna (x, y, z) non è la stessa. Infatti la trasformazione manda l asse x in z, l asse y in x e l asse z in y. La matrice della trasformazione è quindi: 0 1 0 T C1 C 2 = 0 0 1. 1 0 0

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni Il cubo d angolo C 1 = FTL viene trasportato dalla rotazione nel cubo d angolo C 1 = FTR, ma l orientazione della terna (x, y, z) non è la stessa. Infatti la trasformazione manda l asse x in z, l asse y in x e l asse z in y. La matrice della trasformazione è quindi: 0 1 0 T C1 C 2 = 0 0 1. 1 0 0 Analogamente si ottiene: 0 0 1 0 1 0 T C2 C 3 = 1 0 0 = T C4 C 1 = TC t 1 C 2 T C3 C 4 = 0 0 1 0 1 0 1 0 0 Tutte queste trasformazioni hanno determinante uguale ad 1 (consistente con il fatto che mantengono l orientazione dei cubetti) e corrispondono a delle rotazioni.

Il segno delle permutazioni Orientazione Un altro modo di vedere le rotazioni È facile verificare che 0 1 0 0 0 1 1 0 0 0 0 1 1 0 0 = 0 1 0 1 0 0 0 1 0 0 0 1 Quindi se T C1 C 2 e T C3 C 4 corrispondono ad una rotazione di 2π 3 in senso orario T C2 C 3 e T C4 C 1 corrispondono ad una rotazione di 2π 3 in senso antiorario. In conclusione la somma algebrica delle rotazioni dei cubi d angolo è = 0.

La trasformazione flfl (flfl) 3 È usuale denotare gli elementi del gruppo di Rubik tramite delle parole formate dalle lettere L, R, F, B, U, D e l, r, f, b, u, d. R sta per rotazione della faccia destra di π 2 in senso orario, mentre r è la trasformazione inversa ossia rotazione della faccia destra di π 2 in senso antiorario.

La trasformazione flfl (flfl) 3 È usuale denotare gli elementi del gruppo di Rubik tramite delle parole formate dalle lettere L, R, F, B, U, D e l, r, f, b, u, d. R sta per rotazione della faccia destra di π 2 in senso orario, mentre r è la trasformazione inversa ossia rotazione della faccia destra di π 2 in senso antiorario. Analogamente si definiscono L, F, B, U, D e l, f, b, u, d (L,l=left, F,f=front, B,b=back, U,u=up, D,d=down).

La trasformazione flfl (flfl) 3 È usuale denotare gli elementi del gruppo di Rubik tramite delle parole formate dalle lettere L, R, F, B, U, D e l, r, f, b, u, d. R sta per rotazione della faccia destra di π 2 in senso orario, mentre r è la trasformazione inversa ossia rotazione della faccia destra di π 2 in senso antiorario. Analogamente si definiscono L, F, B, U, D e l, f, b, u, d (L,l=left, F,f=front, B,b=back, U,u=up, D,d=down). Ovviamente ci sono delle semplificazioni, per esempio R 4 = F 4 = B 4 = U 4 = D 4 = e (l identità del gruppo) per cui f 2 = F 2 ecc.

La trasformazione flfl (flfl) 3 È usuale denotare gli elementi del gruppo di Rubik tramite delle parole formate dalle lettere L, R, F, B, U, D e l, r, f, b, u, d. R sta per rotazione della faccia destra di π 2 in senso orario, mentre r è la trasformazione inversa ossia rotazione della faccia destra di π 2 in senso antiorario. Analogamente si definiscono L, F, B, U, D e l, f, b, u, d (L,l=left, F,f=front, B,b=back, U,u=up, D,d=down). Ovviamente ci sono delle semplificazioni, per esempio R 4 = F 4 = B 4 = U 4 = D 4 = e (l identità del gruppo) per cui f 2 = F 2 ecc. Allo scopo di ricostruire il cubo di Rubik è necessario lo studio di alcune combinazioni di queste trasformazioni. È superfluo sottolineare come la difficoltà della ricostruzione sia legata alla non commutatività del gruppo, ad esempio, LT TL.

La trasformazione flfl (flfl) 3 I cubetti, invece, li indichiamo con la lettere delle facce a cui appartengono. Per esempio TLF = FTL indica il cubo d angolo che, prima, abbiamo chiamato C 1 mentre TF il cubo di faccia che abbiamo chiamato E 1. Si pone S 1 S 2 := S 2 S 1 ossia S 1 S 2 significa che al risultato dell applicazione di S 1 si fa seguire S 2. Ad esempio lt significa ruotare la faccia sinistra di 1 4 di giro in senso antiorario e poi quella in alto di 1 4 di giro in senso orario (il senso è quello che si vede guardando la faccia dalla normale esterna).

La trasformazione flfl (flfl) 3 I cubetti, invece, li indichiamo con la lettere delle facce a cui appartengono. Per esempio TLF = FTL indica il cubo d angolo che, prima, abbiamo chiamato C 1 mentre TF il cubo di faccia che abbiamo chiamato E 1. Si pone S 1 S 2 := S 2 S 1 ossia S 1 S 2 significa che al risultato dell applicazione di S 1 si fa seguire S 2. Ad esempio lt significa ruotare la faccia sinistra di 1 4 di giro in senso antiorario e poi quella in alto di 1 4 di giro in senso orario (il senso è quello che si vede guardando la faccia dalla normale esterna). Un avvertenza: con R,L,U,D,F,B indicheremo anche le facce del cubo. Sarà chiaro dal contesto se ci riferiamo alla faccia o alla rotazione della faccia.

La trasformazione flfl La trasformazione flfl (flfl) 3 Consideriamo, come esempio, la trasformazione flfl.

La trasformazione flfl La trasformazione flfl (flfl) 3 Consideriamo, come esempio, la trasformazione flfl. È facile convincersi che ( ) UFR UF ULF LF FLD LD LBD flfl = ( LFU ) ( LF UFR ) ( LD DLB UF ) FLD UFR LFU FLD DBL UF LF LD

La trasformazione flfl La trasformazione flfl (flfl) 3 Consideriamo, come esempio, la trasformazione flfl. È facile convincersi che ( ) UFR UF ULF LF FLD LD LBD flfl = ( LFU ) ( LF UFR ) ( LD DLB UF ) FLD UFR LFU FLD DBL UF LF LD La seconda scrittura però perde in precisione. Infatti UFR LFU ma LFU FRU. Ciò significa che applicando due volte la trasformazione flfl il cubo d angolo UFR si ritrova nella stessa posizione, ma ruotato (di un terzo di angolo giro in senso antiorario) ossia (flfl) 2 : UFR FRU.

La trasformazione flfl La trasformazione flfl (flfl) 3 Consideriamo, come esempio, la trasformazione flfl. È facile convincersi che ( ) UFR UF ULF LF FLD LD LBD flfl = ( LFU ) ( LF UFR ) ( LD DLB UF ) FLD UFR LFU FLD DBL UF LF LD La seconda scrittura però perde in precisione. Infatti UFR LFU ma LFU FRU. Ciò significa che applicando due volte la trasformazione flfl il cubo d angolo UFR si ritrova nella stessa posizione, ma ruotato (di un terzo di angolo giro in senso antiorario) ossia (flfl) 2 : UFR FRU. Dato che (flfl) 2 ruota i cubetti d angolo di 1 3 di giro e (flfl)3 lascia inalterati i cubi di faccia è facile dedurre che (flfl) 6 = e, l identità.

La trasformazione flfl (flfl) 3 È facile verificare che: (flfl) 2 : UFR FRU ULF LFU FLD DFL LBD DLB mentre (flfl) 2 : ( UF LD LF )

La trasformazione flfl (flfl) 3 È facile verificare che: (flfl) 2 : UFR FRU ULF LFU FLD DFL LBD DLB mentre (flfl) 2 : ( UF LD LF ) Osserviamo che i cubi d angolo della faccia U ruotano in senso antiorario, quelli della faccia D in senso orario (notare la permutazione delle lettere).

La trasformazione flfl (flfl) 3 Prima di procedere rappresentiamo il risultato della trasformazione flfl. a r a n c i o Per chiarezza abbiamo scritto i colori delle facce nascoste. rosso giallo r o s s o Blu g i a l l o

La trasformazione flfl (flfl) 3 Prima di procedere rappresentiamo il risultato della trasformazione flfl. a r a n c i o Per chiarezza abbiamo scritto i colori delle facce nascoste. Un osservazione importante che tornerà utile in seguito è giallo che l unico cubo modificato nella faccia B è il cubo Blu d angolo BLD che è il cubo (ruotato di 1 3 di giro in senso g i a l l o orario) che si trovava in FLB. r o s s o rosso

e (flfl) 3? Il cubo di Rubik La trasformazione flfl (flfl) 3 Dato che il ciclo ( UF LF LD ) ha periodo 3 si ha ( ) ( (flfl) 3 UFR FUL FLD BDL = FUL UFR BDL FLD In particolare (flfl) 3 cambia di posto i cubi d angolo superiori e inferiori (fra loro) lasciando invariati tutti gli altri cubetti. Quindi la permutazione (flfl) 3 può essere utilizzata per scambiare i posti dei cubi d angolo senza modificare le posizioni dei cubi di faccia. )

e (flfl) 3? Il cubo di Rubik La trasformazione flfl (flfl) 3 Dato che il ciclo ( UF LF LD ) ha periodo 3 si ha ( ) ( (flfl) 3 UFR FUL FLD BDL = FUL UFR BDL FLD In particolare (flfl) 3 cambia di posto i cubi d angolo superiori e inferiori (fra loro) lasciando invariati tutti gli altri cubetti. Quindi la permutazione (flfl) 3 può essere utilizzata per scambiare i posti dei cubi d angolo senza modificare le posizioni dei cubi di faccia. È chiaro che vengono spostati sia i cubi d angolo del tipo FU (ossia nella faccia superiore e frontale) che quelli di tipo LD, però )

e (flfl) 3? Il cubo di Rubik La trasformazione flfl (flfl) 3 Dato che il ciclo ( UF LF LD ) ha periodo 3 si ha ( ) ( (flfl) 3 UFR FUL FLD BDL = FUL UFR BDL FLD In particolare (flfl) 3 cambia di posto i cubi d angolo superiori e inferiori (fra loro) lasciando invariati tutti gli altri cubetti. Quindi la permutazione (flfl) 3 può essere utilizzata per scambiare i posti dei cubi d angolo senza modificare le posizioni dei cubi di faccia. È chiaro che vengono spostati sia i cubi d angolo del tipo FU (ossia nella faccia superiore e frontale) che quelli di tipo LD, però ruotando la faccia superiore in senso orario/antiorario e ripetendo la trasformazione (flfl) 3 e in seguito la rotazione in senso opposto della faccia superiore, i cubi d angolo di tipo LD tornano al loro posto mentre vengono modificati altri cubi d angolo della faccia U. )

Il cubo di Rubik Posizionare i cubi d angolo Mostriamo come si possa ricostruire il cubo di Rubik da una posizione alla quale si riesce a pervenire dopo un congruo numero di trasformazioni. La situazione è quella in cui quasi tutto il cubo è ricostruito, tranne i cubi d angolo di una faccia che per comodità pensiamo essere la faccia U.

Il cubo di Rubik Posizionare i cubi d angolo Mostriamo come si possa ricostruire il cubo di Rubik da una posizione alla quale si riesce a pervenire dopo un congruo numero di trasformazioni. La situazione è quella in cui quasi tutto il cubo è ricostruito, tranne i cubi d angolo di una faccia che per comodità pensiamo essere la faccia U. blu bianco rosso La permutazione riguarda solo 4 cubi d angolo e può essere solo di tre tipi: arancio Blu giallo

Il cubo di Rubik Posizionare i cubi d angolo Mostriamo come si possa ricostruire il cubo di Rubik da una posizione alla quale si riesce a pervenire dopo un congruo numero di trasformazioni. La situazione è quella in cui quasi tutto il cubo è ricostruito, tranne i cubi d angolo di una faccia che per comodità pensiamo essere la faccia U. blu bianco rosso La permutazione riguarda solo 4 cubi d angolo e può essere solo di tre tipi: un ciclo di arancio lunghezza 4: (C i1 C i2 C i3 C i4 ) oppure un ciclo di lunghezza 3: (C Blu i1 C i2 C i3 ) (C i4 ) oppure due cicli disgiunti di lunghezza 2: (C i1 C i2 ) (C i3 C i4 ). giallo

Posizionare i cubi d angolo Posizionare i cubi d angolo Di queste permutazioni la prima ha segno 1 mentre le altre due hanno segno 1. Per cui le sole possibilità sono: un cubo posizionato e gli altri tre scambiati di posto, oppure due coppie di cubi scambiati di posto.

Posizionare i cubi d angolo Posizionare i cubi d angolo Di queste permutazioni la prima ha segno 1 mentre le altre due hanno segno 1. Per cui le sole possibilità sono: un cubo posizionato e gli altri tre scambiati di posto, oppure due coppie di cubi scambiati di posto. Nel secondo caso, eventualmente rinominando i cubi, possiamo supporre che la trasformazione sia della forma (C 1 C 2 ) (C 3 C 4 ) oppure (C 1 C 3 ) (C 2 C 4 ).

Posizionare i cubi d angolo Posizionare i cubi d angolo Di queste permutazioni la prima ha segno 1 mentre le altre due hanno segno 1. Per cui le sole possibilità sono: un cubo posizionato e gli altri tre scambiati di posto, oppure due coppie di cubi scambiati di posto. Nel secondo caso, eventualmente rinominando i cubi, possiamo supporre che la trasformazione sia della forma (C 1 C 2 ) (C 3 C 4 ) oppure (C 1 C 3 ) (C 2 C 4 ). Consideriamo il caso (C 1 C 3 ) (C 2 C 4 ). Ruotiamo U di 1 4 di giro in senso orario (ossia eseguiamo il ciclo (C 1 C 2 C 3 C 4 )) e poi applichiamo (flfl) 3. Quindi ruotiamo ancora U di 1 4 di giro, ma in senso antiorario. In figura, per chiarezza è rappresentata questa trasformazione applicata al cubo in posizione di partenza (ossia risolto). rosso bianco bianco

Posizionare i cubi d angolo L effetto di questa sequenza di permutazioni è quello si scambiare di posto (ruotandoli) i cubi d angolo delle facce UR: FRU e RUB e quelli delle facce LD: FLD e LBD.

Posizionare i cubi d angolo L effetto di questa sequenza di permutazioni è quello si scambiare di posto (ruotandoli) i cubi d angolo delle facce UR: FRU e RUB e quelli delle facce LD: FLD e LBD. Quindi applicando questa trasformazione nel caso in esame (in cui i cubi si trovano nella posizione della permutazione (C 1 C 3 ) (C 2 C 4 )), si arriva alla permutazione dei cubi d angolo della faccia U: (C 2 C 3 ) (C 1 C 3 ) (C 2 C 4 ) = (C 1 C 2 C 4 C 3 ) (non facciamoci ingannare dal fatto che questa permutazione dei cubi d angolo è un ciclo di lunghezza 4, perchè per ottenere questa configurazione si sono permutati, in un ciclo di lunghezza 2, anche i cubi d angolo DL cosicché la permutazione ha segno +1).

Posizionare i cubi d angolo L effetto di questa sequenza di permutazioni è quello si scambiare di posto (ruotandoli) i cubi d angolo delle facce UR: FRU e RUB e quelli delle facce LD: FLD e LBD. Quindi applicando questa trasformazione nel caso in esame (in cui i cubi si trovano nella posizione della permutazione (C 1 C 3 ) (C 2 C 4 )), si arriva alla permutazione dei cubi d angolo della faccia U: (C 2 C 3 ) (C 1 C 3 ) (C 2 C 4 ) = (C 1 C 2 C 4 C 3 ) (non facciamoci ingannare dal fatto che questa permutazione dei cubi d angolo è un ciclo di lunghezza 4, perchè per ottenere questa configurazione si sono permutati, in un ciclo di lunghezza 2, anche i cubi d angolo DL cosicché la permutazione ha segno +1). Applichiamo ancora la trasformazione (flfl) 3. L effetto finale sarà quello di riposizionare i cubi d angolo delle facce DL, mentre nella faccia U si ottiene la composizione di cicli (C 1 C 2 ) (C 1 C 2 C 4 C 3 ) = (C 1 ) (C 2 C 4 C 3 ). Ossia un cubo d angolo (C 1 ) è posizionato e gli altri tre circolano.

Posizionare i cubi d angolo Ruotando il cubo di 1 4 (C 4 ) (C 1 C 3 C 2 ). di giro in senso orario arriviamo al ciclo:

Posizionare i cubi d angolo Ruotando il cubo di 1 4 di giro in senso orario arriviamo al ciclo: (C 4 ) (C 1 C 3 C 2 ). Esercizio: Verificare che applicando la trasformazione (flfl) 3 alla configurazione (C 1 C 2 ) (C 3 C 4 ) si arriva direttamente a (C 1 ) (C 2 ) (C 3 C 4 ). Quindi dire come procedere per arrivare a (C 1 ) (C 2 ) (C 3 ) (C 4 ).

Posizionare i cubi d angolo Ruotando il cubo di 1 4 di giro in senso orario arriviamo al ciclo: (C 4 ) (C 1 C 3 C 2 ). Esercizio: Verificare che applicando la trasformazione (flfl) 3 alla configurazione (C 1 C 2 ) (C 3 C 4 ) si arriva direttamente a (C 1 ) (C 2 ) (C 3 C 4 ). Quindi dire come procedere per arrivare a (C 1 ) (C 2 ) (C 3 ) (C 4 ). La trasformazione U(flFL) 3 u ci serve anche per riposizionare i cubi C 1, C 3, C 4. Infatti abbiamo visto che U(flFL) 3 u scambia tra loro i cubi d angolo delle facce UR ossia, sulla faccia U, corrisponde a (C 2 C 3 ) pertanto applicando questa permutazione alla situazione (C 4 ) (C 1 C 3 C 2 ) si ottiene: (C 2 C 3 ) (C 4 ) (C 1 C 3 C 2 ) = (C 1 C 2 ) (C 3 ) (C 4 ).

Posizionare i cubi d angolo Ruotando il cubo di 1 4 di giro in senso orario arriviamo al ciclo: (C 4 ) (C 1 C 3 C 2 ). Esercizio: Verificare che applicando la trasformazione (flfl) 3 alla configurazione (C 1 C 2 ) (C 3 C 4 ) si arriva direttamente a (C 1 ) (C 2 ) (C 3 C 4 ). Quindi dire come procedere per arrivare a (C 1 ) (C 2 ) (C 3 ) (C 4 ). La trasformazione U(flFL) 3 u ci serve anche per riposizionare i cubi C 1, C 3, C 4. Infatti abbiamo visto che U(flFL) 3 u scambia tra loro i cubi d angolo delle facce UR ossia, sulla faccia U, corrisponde a (C 2 C 3 ) pertanto applicando questa permutazione alla situazione (C 4 ) (C 1 C 3 C 2 ) si ottiene: (C 2 C 3 ) (C 4 ) (C 1 C 3 C 2 ) = (C 1 C 2 ) (C 3 ) (C 4 ). Applicando ancora (flfl) 3 i cubi delle facce inferiori vengono riposizionati mentre quelli delle facce superiori sono permutati come (C 1 C 2 ) (C 1 C 2 ) (C 3 ) (C 4 ) = (C 1 ) (C 2 ) (C 3 ) (C 4 ). Ossia tutti i cubi sono posizionati anche se C 1, C 2, C 3, C 4 possono essere ruotati.

Posizionare i cubi d angolo Esercizio: Trovare la sequenza di mosse per posizionare i cubi partendo dalla configurazione (C 1 ) (C 2 C 3 C 4 ).

Ci siamo così ricondotti alla situazione nella quale i cubi d angolo della faccia U sono POSIZIONATI (anche se, magari, non ruotati correttamente).

Ci siamo così ricondotti alla situazione nella quale i cubi d angolo della faccia U sono POSIZIONATI (anche se, magari, non ruotati correttamente). bianco blu bianco blu I cubi possono essere ruotati, ma la somma delle rotazioni deve essere nulla mod 2π.

Ci siamo così ricondotti alla situazione nella quale i cubi d angolo della faccia U sono POSIZIONATI (anche se, magari, non ruotati correttamente). bianco blu bianco blu I cubi possono essere ruotati, ma la somma delle rotazioni deve essere nulla mod 2π. Nella figura C 2 è ben posizionato mentre C 1, C 3 e C 4 sono ruotati di 1 3 di giro (antiorario). Ovviamente altre combinazioni sono possibili ma tutte debbono dare zero come rotazione totale.

Le possibili rotazioni dei cubi d angolo Rotazioni C i C j C k C l I 0 0 0 0 1 2 II 0 0 3 3 1 1 1 III 0 3 3 3 2 2 2 IV 0 V 1 3 3 1 3 3 2 3 3 2 3 La situazione I significa che il cubo è risolto.

Le possibili rotazioni dei cubi d angolo Rotazioni C i C j C k C l I 0 0 0 0 1 2 II 0 0 3 3 1 1 1 III 0 3 3 3 2 2 2 IV 0 V 1 3 3 1 3 3 2 3 3 2 3 La situazione I significa che il cubo è risolto. Nel caso II bisogna ruotare C k (di 1 3 di giro) DUE volte e C l UNA volta. Totale TRE rotazioni di 1 3 di giro. Negli altri casi... (esercizio)

Il cubo di Rubik Pertanto per risolvere il cubo occorrono 3-6 rotazioni di un terzo di giro dei cubi d angolo.

Il cubo di Rubik Pertanto per risolvere il cubo occorrono 3-6 rotazioni di un terzo di giro dei cubi d angolo.a questo punto ricordiamo che (flfl) 2 modifica le posizioni di 4 cubi d angolo di cui solo uno nella faccia B (BLD) e ruotando il cubo attorno alla faccia L in senso antiorario la faccia U si sovrappone proprio alla faccia B.

Il cubo di Rubik Pertanto per risolvere il cubo occorrono 3-6 rotazioni di un terzo di giro dei cubi d angolo.a questo punto ricordiamo che (flfl) 2 modifica le posizioni di 4 cubi d angolo di cui solo uno nella faccia B (BLD) e ruotando il cubo attorno alla faccia L in senso antiorario la faccia U si sovrappone proprio alla faccia B. A titolo d esempio consideriamo il caso III.

Il cubo di Rubik Pertanto per risolvere il cubo occorrono 3-6 rotazioni di un terzo di giro dei cubi d angolo.a questo punto ricordiamo che (flfl) 2 modifica le posizioni di 4 cubi d angolo di cui solo uno nella faccia B (BLD) e ruotando il cubo attorno alla faccia L in senso antiorario la faccia U si sovrappone proprio alla faccia B. A titolo d esempio consideriamo il caso III. Osserviamo che tutti i cubi d angolo bianco blu debbono essere ruotati di 1 3 di giro in bianco senso orario. blu

Il cubo di Rubik Pertanto per risolvere il cubo occorrono 3-6 rotazioni di un terzo di giro dei cubi d angolo.a questo punto ricordiamo che (flfl) 2 modifica le posizioni di 4 cubi d angolo di cui solo uno nella faccia B (BLD) e ruotando il cubo attorno alla faccia L in senso antiorario la faccia U si sovrappone proprio alla faccia B. A titolo d esempio consideriamo il caso III. Osserviamo che tutti i cubi d angolo bianco blu debbono essere ruotati di 1 3 di giro in bianco senso orario. Dopo la rotazione del cubo questo si presenterà così : blu

L applicazione di (flfl) 2 riposiziona il cubo LDB correttamente (ad un prezzo apparentemente esoso visto il numero di cubetti spostati dalle loro posizioni). Ora ruotiamo B in senso antiorario e applichiamo di nuovo (flfl) 2.

L applicazione di (flfl) 2 riposiziona il cubo LDB correttamente (ad un prezzo apparentemente esoso visto il numero di cubetti spostati dalle loro posizioni). Ora ruotiamo B in senso antiorario e applichiamo di nuovo (flfl) 2. Si ottiene L ultimo cubetto da riposizionare è quello che si trova in URB. Quindi ruotiamo B di mezzo giro (il verso è irrilevante) e applichiamo per l ultima volta (flfl) 2.

In totale avremo applicato (flfl) 2 3 volte e siccome flfl ha periodo 6 tutti cubetti della faccia F e dello strato di mezzo verranno riportati alla posizione di partenza che era quella corretta. Il risultato è:

In totale avremo applicato (flfl) 2 3 volte e siccome flfl ha periodo 6 tutti cubetti della faccia F e dello strato di mezzo verranno riportati alla posizione di partenza che era quella corretta. Il risultato è: L ultima mossa la lasciamo al lettore ma concludiamo con una osservazione.

Nel caso II abbiamo solo due cubetti da riposizionare. Ovviamente è possibile ripetere la stessa procedura applicando (flfl) 2 quando il cubetto in LDB deve essere ruotato di un giro in senso orario e (flfl) 4 quando il cubetto in LDB deve essere ruotato di DUE giri in senso orario. Tuttavia siccome la trasformazione inversa di (flfl) 2 (e cioè (lflf ) 2 ) ruota il cubetto in LDB in senso antiorario possiamo utilizzare anche (lflf ) 2 invece di (flfl) 4. L effetto sugli altri cubetti modificati sarà quello di riportarli alla posizione di partenza e quindi di ricostruire il cubo.

Nel caso II abbiamo solo due cubetti da riposizionare. Ovviamente è possibile ripetere la stessa procedura applicando (flfl) 2 quando il cubetto in LDB deve essere ruotato di un giro in senso orario e (flfl) 4 quando il cubetto in LDB deve essere ruotato di DUE giri in senso orario. Tuttavia siccome la trasformazione inversa di (flfl) 2 (e cioè (lflf ) 2 ) ruota il cubetto in LDB in senso antiorario possiamo utilizzare anche (lflf ) 2 invece di (flfl) 4. L effetto sugli altri cubetti modificati sarà quello di riportarli alla posizione di partenza e quindi di ricostruire il cubo. Un discorso analogo vale nel caso V, mentre il caso IV si tratta come quello visto in dettaglio con la sola differenza che si applicherà (lflf ) 2 invece di (flfl) 2.