Economia e gestione delle imprese

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Prof. Antonio Renzi Economia e gestione delle imprese L impresa sistema vitale 1

Argomenti 1. Definizione di struttura 2. La matrice concettuale - Dall idea imprenditoriale alla struttura specifica 3. Le modificazioni strutturali 4. Dalla struttura al sistema vitale 2

1. Definizione di struttura Per struttura si intende un insieme di elementi; A ciascun elemento sono attribuiti ruoli, attività e compiti nel rispetto di vincoli e regole; La relazione tra gli elementi consente la progettazione del sistema impresa finalizzata al raggiungimento di un fine comune. 3

1.1 Relazioni e interazioni della struttura La relazione è una connessione logica o fisica tra componenti della struttura. L interazione consiste nell attivazione della connessione logica o fisica 4

2. La matrice concettuale - Dall idea imprenditoriale alla struttura Idea imprenditoriale Schema organ.di massima Struttura logica Insieme di componenti logiche Disegno strategico Input trasformazione output Struttura fisica Insieme di componenti fisiche (capacità interne) Struttura ampliata Relazioni tra capacità interne e tra queste e le capacità sistemiche esterne Schema organizzativo definito Struttura specifica Insieme di capacità disponibili, sia interne sia esterne 5

2.1 L idea imprenditoriale L idea imprenditoriale: - definisce le future vie imprenditoriali che il decisore intende percorrere per ottenere vantaggio competitivo; -è fortemente influenzata dalla storia dell impresa e dalla storia del decisore; -si qualifica come spinta alla nascita e al cambiamento dell impresa; -muta nel tempo per effetto delle performance raggiunte, di cambiamenti di contesto, ecc. 6

Ad esempio: Idea imprenditoriale iniziale (1): produzione di un dato prodotto destinato a un mercato domestico Performance (1) Idea imprenditoriale successiva (2): allargamento dei confini mediante un processo di internazionalizzazione commerciale Nuove opportunità emergenti da uno o più mercati esteri Idea imprenditoriale successiva (3): allargamento dei confini mediante un processo di internazionalizzazione degli investimenti Performance (2) 7

2.2 Lo schema organizzativo di massima Lo schema organizzativo di massima descrive il ciclo produttivo: Input trasformazione output che caratterizza l impresa in un certo arco temporale. Le scelte inerenti lo schema organizzativo di massima derivano: - dall idea imprenditoriale; - dal patrimonio conoscitivo; - dalla lungimiranza del decisore; - dalle caratteristiche di contesto. 8

La variazione di uno dei suddetti elementi determina un cambiamento nello schema organizzativo di massima Ad esempio, due imprese identiche in termini di idea imprenditoriale, ma diverse sul piano del patrimonio conoscitivo, presentano due diversi schemi organizzativi di massima. 9

Lo schema organizzativo di massima tende ad essere piuttosto stabile nel tempo, in quanto varia a seguito di ristrutturazioni industriali. Ad esempio, a seguito di un importante innovazione tecnologica lo schema organizzativo di massima potrebbe variare in funzione di nuovi input produttivi. 10

Gli elementi che caratterizzano lo schema organizzativo di massima sono: Input i-esimo (R i ) Processo i-esimo (P i ) L attività i-esima (A i ) sottesa a P i Output i-esimo (O i ) 11

Idea imprenditoriale Schema organizzativo di massima R 1 R 2 P 1 P 2 O 1 O 2 R n P n A 1 A 2 A n 12

Idea imprenditoriale: produzione di pelati Schema organizzativo di massima che si ritiene di dover implementare Input Processi Output Materia prime agricole Processo di governo Altre materie prime Imballaggi Contenitori Servizi Risorse finanziarie Acquisti e logistica in entrata Processo di supporto Produzione di pelati Logistica in uscita Pelati in scatola Lavaggio e cernita Attività Pelatura... 13

2.3. La struttura logica La struttura logica: individua un insieme di componenti logiche che rappresentano le unità organizzative deputate a svolgere i processi e le attività a questi sottese; la sua progettazione sta alla base del futuro sistema impresa; il ruolo attribuito ad ogni componente logica deve essere progettato in funzione delle regole e delle relazioni con altre componenti. 14

Insieme di input che può o deve ricevere Insieme di output che può o deve generare Ruolo di una componente C-esima Criteri di trattamento degli input Relazioni con altre componenti 15

Insieme materie prime che può o deve ricevere Insieme di output che può o deve generare Unità organizzativa produzione Criteri di produzione Relazioni con: l area R&S; l area marketing; ecc. 16

C 1 C 2 C 3 C 4 C 5 C 6 S L = C 1 r 1,2 r 1,3 r 1,4 r 1,6 C 2 r 2,1 r 2,3 r 2,4 r 2,5 C 3 r 3,1 r 3,2 r 3,4 C 4 r 4,1 r 4,2 r 4,3 r 4,5 r 4,6 C 5 r 5,2 r 5,4 r 5,6 C 6 r 6,1 r 6,4 r 6,5 S L = struttura logica C = componente della struttura logica r = relazione tra componenti = assenza di relazioni 17

Unità organizzative Produzione Acquisti mat. prime Amministrazione Finanza R&S Marketing Produzione r 1,2 r 1,3 r 1,4 r 1,5 r 1,6 Acquisti mat. prime r 2,1 r 2,3 r 2,4 Amministrazione r 3,1 r 3,2 r 3,4 r 3,5 r 3,6 Finanza r 4,1 r 4,2 r 4,3 r 4,5 r 4,6 R&S r 5,1 r 5,3 r 5,4 r 5,6 Marketing r 6,1 r 6,3 r 6,4 r 6,5 18

2.4. La struttura fisica La struttura fisica: definisce l impresa come insieme di componenti fisiche (capacità) poste a supporto delle componenti logiche e, quindi, dei processi progettati a livello di schema organizzativo di massima; ogni componente fisica va analizzata in relazione alle altre componenti fisiche. 19

Classificazione generale delle componenti fisiche: - capacità tecniche (ad esempio: macchinari posti al servizio della produzione) - capacità umane (ad esempio: capacità relazioni del personale) - capacità finanziarie (capitale spendibile attuale o potenziale) - altre capacità 20

c 1 c 2 c 3 c 4 c 5 c 6 S F = c 1 r 1,2 r 1,3 r 1,4 r 1,6 c 2 r 2,1 r 2,3 r 2,4 r 2,5 c 3 r 3,1 r 3,2 r 3,4 c 4 r 4,1 r 4,2 r 4,3 r 4,5 r 4,6 c 5 r 5,2 r 5,4 r 5,6 c 6 r 6,1 r 6,4 r 6,5 S F = struttura fisica c 1 = componente della struttura fisica deputata a supportare la componente logica C 1 r = relazione tra componenti = assenza di relazioni 21

2.5. La struttura ampliata La struttura ampliata: è espressione della capacità del sistema impresa di relazionarsi con l ambiente, capacità che si concretizza nelle relazioni tra componenti fisiche dell impresa e tra queste e le entità sistemiche esterne 22

Gli elementi della struttura ampliata sono: c i (n) (componente fisica i-esima deputata a supportare la componente logica n-esima) E i (entità sistemica esterna i-esima) c k (Ei) (componente logica k-esima sottesa a E i ) 23

E 1 (fornitore di materie prime) c k (E1) (unità organizzativa vendite) 24

Entità sistemica esterna Fornitore di materie prime - E 1 Componente logica Unità organizzativa vendite - c k (E1) Unità organizzativa vendite - Fornitore di semilavorati - E 2 c (E2) k+1 Fornitore di servizi di assistenza - Unità organizzativa vendite - E 3 c (E3) k+2 Banca - E 4 Investitori istituzionali - E 5 Azionista - E 6 Ufficio fidi - c k+3 (E4) Investment management - c k+4 (E5) Azionista- c k+5 (E6) 25

c 1 c 2 c j c n c n + 1 c n + 2 c n + k c 1 r 1,2 r 1,j r 1,n r 1,n + 1 r 1,n + 2 r 1,n + k c 2 r 2,1 r 2,n r 2,n + 1 r 2,n + 2 r 2,n + k S* = c i r i,1 r j,n r i,n + k c n r n,1 r n,2 r n,j S* = struttura ampliata 26

Ufficio E 1 E 2 E 3 c 1 c 2 c 3 c 4 c k (E1) c k + 1 (E2) c k + 2 (E3) Ufficio acq. Ufficio pianifica zione della prod. Ufficio vendite Ufficio contabilità Ufficio vendite for.1 Ufficio vendite for. 2 Ufficio fidi della banca c 1 acquisti r 1,2 r 1,4 r 1,k r 1,k + 1 c 2 c 3 c 4 Ufficio pianificazi one della prod. r 2,1 r 2,3 r 2,k r 2,k + 1 Ufficio vendite r 3,2 r 3,4 Ufficio contabilità r 4,1 r 4,3 r 4,k r 4,k + 1 r 4,k + 2 27

2.6 Lo schema organizzativo definito Mappa delle possibili interrelazioni tra le componenti della struttura ampliata 28

2.7. La struttura specifica La struttura specifica costituisce l insieme di capacità disponibili, interne ed esterne, che consente la messa in opera dei processi delineati a livello di schema organizzativo di massima. 29

2.7.1. Struttura ampliata e strutture specifiche attivabili Struttura specifica S 1 Struttura ampliata Struttura specifica S* 1 S 2 Opzioni della struttura ampliata a S* 1 30

2.7.2. Stati di funzionamento della struttura specifica Stati di S 1 Struttura specifica S 1 s 1,1 s 1,2 s 1,n Opzioni dell la struttura specifi ica S 1 Struttura specifica S 2 s 2,1 s 2,2 s 2,n Opzioni del lla struttura specif fica S 2 Stato di funzionamento di S 1 Stato di funzionamento di S 2 31

2.7.4. La dimensione contabile della struttura specifica Capacità disponibili Costi di struttura Utilizzo delle capacità Costi di utilizzo 32

I costi di struttura (CS): - sono connessi all insieme delle capacità incorporate nel sistema attivate e attivabili; - in primo luogo, dipendono dalla struttura fisica (costi del personale, ammortamenti di immobilizzazioni, oneri finanziari dovuti all indebitamento durevole ecc.); - in secondo luogo, dipendono da relazioni intense e stabili con entità sistemiche esterne; -assumono un elevata valenza strategica 33

Orientamento strategico Acquisizione e/o generazione per via interna di capacità. Contenimento di di capacità. + (+/-) - Costi di struttura 34

I costi di utilizzo (CU): - sono connessi all utilizzo delle capacità incorporata nel sistema impresa; - in primo luogo, dipendono dallo sfruttamento delle capacità presenti nella struttura fisica (ad esempio: sfruttamento della capacità produttiva di un impianto); - in secondo luogo, dipendono dallo sfruttamento delle capacità presenti in entità sistemiche esterne (ad esempio: sfruttamento della capacità produttiva di un fornitore). 35

Esempio: Macchinario Ammortamento, personale addetto, oneri finanziari, ecc. (costi di struttura) Grado di sfruttamento del macchinario Acquisto materie prime, consumo di energia, pagamento straordinari, ecc. (costi di utilizzo). 36

3. La modificazioni strutturali Stati di S 1 - Adeguamenti: si realizzano nell ambito degli stati di funzionamento di una data struttura specifica (ad es.: passaggio dallo stato s 1,1 allo stato s 1,2 ). - Trasformazioni: trasformano la struttura specifica (ad es.: passaggio dalla struttura specifica S 1 nello stato s 1,1 alla struttura specifica S 2 nello stato s 2,1 ). - Ristrutturazioni: trasformano lo schema organizzativo di massima. 37

3.1. Gli adeguamenti Gli adeguamenti si sviluppano a livello di gestione operativa dell impresa. Comportano effetti sui ricavi e/o sui costi di utilizzo. Non comportano effetti sui costi di struttura. 38

Sul piano economico gli adeguamenti si riflettono sul differenziale tra prezzo unitario di vendita e il costo unitario di utilizzo. Adeguamenti migliorativi: adeguamenti che incrementano la differenza tra il prezzo unitario di vendita e il costo unitario di utilizzo. Adeguamenti peggiorativi: adeguamenti che riducono la differenza tra il prezzo unitario di vendita e il costo unitario di utilizzo. 39

3.2. Le trasformazioni Le trasformazioni derivano da decisioni strategiche assunte dall organo di governo. In alcuni casi le trasformazioni si realizzano in costanza della struttura ampliata; in altri, determinano una cambiamento della struttura ampliata. Comportano sempre effetti (positivi o negativi) sui costi di struttura. 40

Trasformazione in costanza della struttura ampliata Struttura ampliata S* 1 Struttura specifica S 1 Aumento o riduzione dell insieme di capacità nel sistema impresa, a parità di relazioni sistemiche esistenti s 1,1 s 1,2 s 1,n s 2,1 Variazione della struttura specifica da s 1,1 a s 2,1 Struttura specifica S 2 s 2,2 s 2,n 41

Trasformazione con variazione della struttura ampliata s 1,1 Struttura ampliata S* 1 Struttura specifica S 1 Variazione della struttura ampliata da S* 1 a S* 2 (variazione quali/quantitativa delle relazioni sistemiche) Aumento o riduzione dell insieme di capacità Struttura ampliata S* 2 Struttura specifica S 2 s 1,2 s 1,n s 2,1 s 2,2 Variazione della struttura specifica da s 1,1 a s 2,1 s 2,n 42

3.2. Evoluzioni della struttura specifica e dinamica di CS e CU s 1,1 Struttura specifica S 1 s 1,2 CS = 0 Aumento o riduzione dell insieme di capacità +/- CS s 1,n s 2,1 Struttura specifica S 2 s 2,2 CS = 0 s 2,n 43

4 Dalla struttura al sistema vitale Il sistema vitale: - è unito; - è dotato di un organo di governo e di una struttura operativa - è equilibrato sia internamente che esternamente; - possiede opportunità di crescita e di apprendimento. 44

La dimensione strutturale consente una lettura statica dell impresa, permette cioè di osservare le connessioni tra elementi così come si manifestano in un dato momento. La dimensione sistemica consente di leggere l impresa nel suo divenire Il sistema vitale emerge dalla modificazione delle capacità, relazioni ed interrelazioni strutturali 45