COLLEGIO MAESTRI DI SCI DEL LAZIO

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Transcript:

Risultati dell indagine sul Cliente AL AR AS CO FA MA TOT % ottimo insegnante 54 55 42 45 47 61 304 53,90% ottimo insegnante bravo sciatore 14 20 13 12 15 18 92 16,30% bravo sciatore simpatico 12 5 20 8 12 9 66 11,70% simpatico coinvolgente motivante 12 13 20 19 19 19 102 18,10% coinvolgente motivante Tratto da e modificato

quindi si deve conoscere ed i

SECONDARIE SECONDARIE COLLEGIO MAESTRI DI SCI DEL LAZIO LE MOTIVAZIONI DEGLI ESSERI UMANI DIPENDENTI DALLA NATURA DEL CONDIZIONAMENTO (intrinseca, estrinseca da solo, con altro) DIPENDENTI DALLA STRUTTURA DELLA PERSONALITA (livello ai aspirazione, di aspettativa, di realizzazione - per me) DI NATURA SOCIALE (imitazione, gioco, agonismo ho bisogno degli altri, ma non sempre) DI NATURA PERSONALE (compensazione psico-fisica, approvazione, competenza, prestigio - voglio dimostrare agli altri) PRIMARIE (fame, sete, sonno, ecc. - il minimo indispensabile per vivere)

Apprendimento per intuito in seguito a prove ed errori: il bambino Affronta il problema (fase esplorativa) Dopo una serie di tentativi, intuisce la struttura della soluzione Mette in relazione tale struttura con altre strutture (schemi motori) di cui è in possesso Affina la risposta motoria fino a creare un (nuovo) schema specifico (fase di stabilizzazione)

Sequenza di segnali elettrici, modulati per frequenza, intensità, momento di applicazione, indirizzati a tutti i muscoli che intervengono nell attività

Apprendimento secondario: l adulto Esegue alcuni tentativi casuali (fase esplorativa) Valuta (teoricamente) le conseguenze dei tentativi fatti (fase di dissociazione) ed ipotizza una soluzione Applica la soluzione da solo (verifica interna) o con altro (verifica esterna) Se la soluzione è positiva, struttura uno schema specifico (fase di stabilizzazione)

Apprendimento per addestramento: l atleta Viene motivato dall allenatore a compiere il gesto Ripete continuamente lo stesso gesto Subisce la correzione da parte del tecnico (verifica esterna) Automatizza il gesto che il tecnico ritiene esatto (fase di stabilizzazione)

Apprendimento per intuito in seguito a prove ed errori: evolve in Apprendimento a vista Attività multilaterale: tecnica Attività multilaterale: stesse qualità

f e f

Fattori condizionanti 1. Stato emotivo 2. Stato motivazionale 3. Ripetizione dell attivazione

Processi condizionanti 1. Effetto Pigmalione: - allievo antipatico, - allievo simpatico 2. Rinforzo: morale (gratificazione), materiale (oggetto), verbale: - positivo (in privato: +/ in pubblico: +++) - negativo (in privato: ++/in pubblico: -) - nessun commento (---)

Blocchi dell apprendimento 1. dall allievo: - per carenze delle qualità motorie - per carenza di motivazioni 2. dai genitori: - per proiezione proprie aspettative - per aspirazioni troppo elevate - Per naturale desiderio di successo 3. dal maestro: - per non aspettativa nell allievo - per non rispetto della progressività dell insegnamento - per non idonea ambientazione e/o assistenza - in quanto non oggetto di identificazione

Risultati dell indagine sul Cliente Sciare significa AL AR AS CO FA MA TOT % divertimento 49 36 60 28 39 48 260 42,2% divertimento vacanza 30 17 32 22 32 42 175 28,4% vacanza sport 22 46 20 40 26 27 181 29,4% sport Tratto da e modificato

Insegnamento/maestro = apprendimento/allievo mediante esercizi (ginnastica) mediante giochi mediante competizioni (sport)

Sussidi metodici primo gruppo (multimedialità: fotografie, videoriprese): percezione movimenti errati o corretti secondo gruppo (oggetti di vario genere): per acquisizione ritmi, per indicare inizio (o fine), per indicare angolo e/o raggio di curva, per migliorare le qualità percettive o coordinative, come gioco, ecc. terzo gruppo (preparazione del fondo innevato: gobbe, cunette, ecc.): per miglioramento qualità percettive e coordinative, come gioco, ecc

Risultati dell indagine sul Cliente Riconosci un vero maestro da: AL AR AS CO FA MA TOT % Divisa 76 72 80 75 75 90 468 67,2% Come scia 25 27 19 35 23 21 21,6% Tesserino o distintivo 10 12 8 28 13 7 78 11,2% Tratto da e modificato

Il maestro di sci Oggetto di identificazione (figura positiva): - per sobrietà e compostezza - per capacità di ordine - per proprietà e correttezza del linguaggio Soggetto dell azione didattica: - accorgimenti tecnici - accorgimenti metodici

Accorgimenti metodici Ambientazione Spiegazione Dimostrazione Assistenza Correzione - interpersonale - tecnico - metodico

Analitica COLLEGIO MAESTRI DI SCI DEL LAZIO Globale Analitica nel globale Tipo di esecuzione Individuale Individualizzata A seguire - il maestro - l allievo - gli allievi

Localizzazione del maestro Esecuzione individuale - discesa sulla max: a valle - diagonale: sulla diagonale, a valle - curva isolata: all esterno, nella seconda parte (salvo verifiche particolari) - serie di curve: a monte, a metà del pendio, a valle Esecuzione individualizzata - in genere a valle A seguire - il maestro: distanza ravvicinata - l allievo: distanza ravvicinata -gli allievi: a valle o a metà del pendio

Linguaggio Fantastico: favola, terminologia fantastica, informatica, ecc.: adatto ai bambini Tecnico: corretto rispetto alla tecnica vigente (dello sci, della ginnastica, del linguaggio comune, ecc.) Guida: segnale verbale (comando di esecuzione di una determinata attività), comando ritmato (sequenza di Curve)