Nichel negli alimenti

Documenti analoghi
AGGIORNAMENTI NEL CONTESTO

Scelta ed uso dei materiali di riferimento: Perché rivedere la Guida Eurachem

Aggiornamento da EURL-CEFAO

Metalli negli additivi alimentari. Augusto A. Pastorelli Stefania Morelli

TUTTO SULLE MICOTOSSINE - 11 novembre Torino Lingotto Fiere

Il progetto di biomonitoraggio ambientale con le api all interno del Parco Nazionale della Majella: risultati sui metalli pesanti

Sezione Additivi E 951 ASPARTAME

Dott.ssa Francesca Ferrieri Responsabile UOS Chimica Alimenti Polo di Specializzazione Alimenti ARPA Puglia DAP BARI

Ministero della Salute Dipartimento Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare

SILICONI PADOVA Sas Via risorgimento, LIMENA (PD)

01-Carni e preparazioni di carne Prodotti lattieri e uova di volatili

E 202 SORBATO DI POTASSIO

RELAZIONE DATI ATTIVITA SISTEMA DI ALLERTA RAPIDO ALIMENTI

Test di shelf life per Listeria monocytogenes in prodotti RTE

E 471 MONO E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI

ARPA Piemonte: attività di interesse sanitario

Determinazione dei coccidiostatici autorizzati nei mangimi: esito del PT 2014 organizzato dal EURL-FA

Norme in Vigore. pag. 1/7

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DIPARTIMENTO DI AGRARIA Via Università, PORTICI (NA) Italia

E 954 (iv) SALE DI POTASSIO DELLA SACCARINA

Corso di formazione sugli Additivi Alimentari 23 Gennaio 2013 I Edizione 24 Gennaio 2013 II Edizione Benevento

E 959 NEOESPERIDINA DIIDROCALCONE

UFFICIO DELLE DOGANE DI RAVENNA

BOZZA DI METODICA ANALITICA PER LA DETERMINAZIONE DI OCRATOSSINA A NEL VINO ANALISI HPLC, CURVA DI TARATURA

Contaminazione delle filiere alimentari. Dr. D'Aurizio Guglielmo P.F. Veterinaria e Sicurezza Alimentare

IL SISTEMA DI ALLARME RAPIDO PER GLI ALIMENTI E I MANGIMI RASFF

D. M. 18 aprile 2007, n. 76 Art. 1. Art. 2. Art. 3. Art. 4. Art. 5. Art. 6.

E 339 (i) FOSFATO MONOSODICO

MONITORAGGIO DELLA CONTAMINAZIONE DA MICOTOSSINE IN

RELAZIONE DATI ATTIVITA SISTEMA DI ALLERTA RAPIDO ALIMENTI E MANGIMI

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Norme in Vigore. pag. 1/7

Norme in Vigore. pag. 1/7

I metalli pesanti nei colori per tatuaggi e PMU: aspetti tecnici e normativi. 2 dicembre 2013 Luca D Ambrosio

Reg.CE 1881/ Tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari modificato da Reg.CE 1126/2007. Parte 1 : Nitrato

E 450 (i) DIFOSFATO DISODICO

Buzzi Lab. Analisi e Ricerche Industriali

46 COMMERCIO ALL'INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)

E 340 (i) FOSFATO MONOPOTASSICO

LA RICERCA DELLA QUALITA DEL PELLET: ESPERIENZE DEL LABORATORIO BIOMASSE - SIBE srl

RISOLUZIONE N. RIS-1/93-IV/05 SCOPERTA DEGLI IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI NEGLI OLI DI OLIVA E NEGLI OLI DI SANSA DI OLIVA COMMESTIBILI

Giocattoli in sicurezza GRUPPO

Antonio Menditto e Marina Patriarca Dipartimento di Sanità Alimentare ed Animale Istituto Superiore di Sanità Roma

E 220 ANIDRIDE SOLFOROSA

Studio sull origine geografica e valutazione della contaminazione da metalli pesanti ed Arsenico nella mozzarella di bufala (IZS AM 06/12 RC)

L esperienza di ARPAM Dipartimento di Ascoli Piceno nelle analisi degli oli vegetali

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Settineri Letteria Data di nascita 30/09/1968

Corso di Formazione: I Controlli Ufficiali per i Materiali e Oggetti a contatto con gli alimenti

RAPPORTO DI PROVA N DEL 29/11/2012

E 222 SODIO BISOLFITO

Monitoraggio di metalli in aria ambiente e loro deposizione al suolo presso un area soggetta a bonifica

Metalli nel cuoio: origine, requisiti e conformità

Controllo ufficiale di micotossine in derrate. in ingresso dal porto di Ravenna

Chimica Analitica II

Ordine Professionale dei Chimici della Provincia di Brescia 6 Ottobre Dr. Paolo Pedersini

01.04 Altri: alcol etilico non denaturato X(*) Sostituto: etanolo al 95 % Amidi e fecole X Farine di cereali e semole X

E 410 FARINA DI SEMI DI CARRUBE

Corrette modalità di campionamento e problematiche di laboratorio per l analisi l dei MOCA

Dizionario della crisi

E 343 (i) FOSFATO DI MAGNESIO

CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI: Le nuove norme di riferimento

L 143/18 Gazzetta ufficiale dell Unione europea

SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE TERZE INDIRIZZO ENOGASTRONOMIA - CUCINA

L accreditamento dei laboratori: la verifica di competenza di chi fa le prove

ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI

Direzione Generale per l Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e Nutrizione

Transcript:

Nichel negli alimenti Marina Patriarca e Paolo Stacchini LNR Metalli pesanti negli alimenti Dipartimento di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare Istituto Superiore di Sanità

Necessario disporre di dati sui livelli di Ni negli alimenti in una più ampia area geografica su gruppi di alimenti considerati rilevanti Attività di monitoraggio (2016-2018) sui gruppi di alimenti più rilevanti Volontaria Stati membri, con la partecipazione attiva degli operatori del settore alimentare ed altre parti interessate

Gruppi di alimenti Cereali e prodotti a base di cereali Formule per lattanti e formule di proseguimento Alimenti a base di cereali destinati ai lattanti e ai bambini, alimenti per bambini, alimenti a fini medici speciali destinati in modo specifico ai lattanti e ai bambini Integratori alimentari Legumi Frutta a guscio e semi oleosi Latte e prodotti lattiero-caseari Bevande alcoliche e analcoliche Zucchero e confetteria (compresi il cacao e il cioccolato) Frutta Ortaggi e prodotti a base di ortaggi (compresi i funghi) Foglie secche di té, parti secche di altre piante destinate alla preparazione di infusioni Molluschi bivalvi

Campionamento In conformità al Reg. (CE) 333/2007 e s.m.

Analisi Attenersi alle indicazioni di carattere generale prescritte nella norma UNI EN 13804:2013 Prodotti alimentari. Determinazione di elementi e loro specie chimiche. Considerazioni generali e requisiti specifici. Tenuta sotto controllo della contaminazione Attrezzature che vengono in contatto con il campione: di materiale inerte, ad es. lame in titanio o ceramica, coni in platino per l ICP-MS ove opportuno sottoposte a lavaggio acido

Metodi analitici Non sono disponibili metodi normati per la determinazione del nichel negli alimenti Utilizzare tecniche di propria scelta tra quelle riconducibili alla spettrometria atomica spettrometria di assorbimento atomico a fiamma FAAS; spettrometria di assorbimento atomico in fornetto di grafite GFAAS; spettrometria di emissione ottica a plasma accoppiato induttivamente ICP-OES; spettrometria di massa a plasma accoppiato induttivamente ICP-MS

Invito a svolgere attività di monitoraggio Rendicontazione settembre 2017 e 2018 Supporto tecnico dell Istituto superiore di sanità ai laboratori del controllo ufficiale

Attività di sostegno individuate dal LNR MPA Includere uno spazio di discussione dedicato nel Workshop annuale Predisporre un indagine sui metodi analitici già disponibili ai laboratori e/o sulle tecniche disponibili per l implementazione di metodi per la determinazione del nichel Individuare con i laboratori attività mirate a sostenere i laboratori nell analisi delle specifiche tipologie di alimenti che essi intendano includere nel monitoraggio, quali attività di inter-confronto tra laboratori e/o studi collaborativi per la validazione dei metodi. Individuare con i laboratori criteri per le prestazioni dei metodi da utilizzare

Intervallo di concentrazioni

Concentrazioni: da 0,001 a 9,25 mg/kg

Snack, dessert e altro ( 1,2 mg/kg) «Baffi»: 5 e 95* percentile «box»: 25 e 75 percentile Maggior parte dei dati tra 0 e 0,25 mg/kg

Materiali di riferimento certificati

Concentrazioni: da 0.06 a 27 mg/kg Incertezze estese da 3 a 50%

Limiti di rivelabilità riportati

LOD (esclusi pre-concentrazione e bevande): da 0,013 a 0,117 mg/kg

Prova valutativa 2016.3 - incluso confronto inter-laboratori Cozze liofilizzate Materiale reso disponibile da EURL-CEFAO Prova valutativa per As, Cd, Hg e Pb Confronto inter-laboratorio per Ni e ias Interesse espresso da parte di tutti i laboratori della rete del controllo ufficiale Valori assegnati come valori di consenso

Criteri di prestazione armonizzati In assenza di tenori massimi stabiliti

% Riproducibilità - Horwitz 25,0 20,0 15,0 RSDH% mg/kg RSD H % 0,05 22,00 0,50 17,76 1,00 16,00 10,00 11,31 10,0 5,0 S H = u 0,0 0,00 2,00 4,00 6,00 8,00 10,00 mg/kg

Incertezza massima standard (u f ) - REG. (CE) No 333/2007 LOD = limite di rivelabilità (µg/kg); C = concentrazione di interesse (µg/kg); = fattore numerico 2 2 Uf ( LOD/ 2) ( C) Con u f = S H C = 50 µg/kg LOD = 9 µg/kg