Tumori Epiteliali della Cute
Tumori Maligni dell'epidermide Carcinoma a cellule basali (CACB) Carcinoma a cellule squamose (CACS) Carcinoma neuroendocrino a cellule di Merkel (carcinoma neuroendocrino primitivo cutaneo) CACB e CACS = 90% dei T. maligni cutanei CACB:CACS = 5:1
UVR e Tumori della cute Tumori cutanei sono associati a modalità diverse di esposizione solare in soggetti geneticamente predisposti Melanoma e carcinoma a cellule basali: esposizione solare intermittente o ricreativa Carcinoma a cellule squamose: esposizione solare cronica o occupazionale
Carcinoma a Cellule Squamose v v v v Seconda forma più frequente di carcinoma cutaneo; la più elevata incidenza in Australia: 166 casi per 100000 abitanti Più frequente nelle sedi fotoesposte (volto, dorso delle mani, orecchie, cuoio capelluto, vermiglio) in pazienti con fototipo chiaro. Più frequenti nei pazienti di sesso maschile (eccezione arti inferiori) Può svilupparsi in sedi di ulcerazione cronica, trauma, cicatrici da ustioni, tramiti fistolosi di lunga durata (osteomielite), Fattori di rischio: Xeroderma pigmentoso, epidermodisplasia verruciforme, radiodermatite, immunodepressione, trapiantati renali, HPV (sottotipi 5 e 8) in paz. immunosoppresi
Carcinoma a Cellule Squamose v Placca dura o nodulo sormontati da squama ipercheratosica; talora aspetto verruciforme o crateriforme v Eziopatogenesi: UVB sono il fattore eziologico più importante, (ruolo minore di UVA), con conseguente danno al DNA dei cheratinociti. Nei soggetti di razza caucasica l incidenza di mutazioni di TP53 nelle cheratosi solari, suggerendo che la disfunzione di p53 sia un evento precoce nello sviluppo delle neoplasie indotte dalla luce solare.
Istopatologia - Varietà convenzionale v Nidi e cordoni di cellule poligonali con ampio citoplasma eosinofilo, nucleo ipercromatico, nucleoli prominenti; attività mitotica variabile v Cheratinizzazione (perle cornee) v Grado di differenziazione: elevato, medio e basso grado
Varianti istopatologiche v Acantolitica v A cellule fusate v Adenoide-squamosa v A piccole cellule v Carcinoma verrucoso
Carcinoma verrucoso v Sede: cavo orale, laringe, cute [pianta del piede (epitelioma cunicolato), area genitocrurale] v Lesione verruciforme con capacità invasiva locale, ma raramente metastatica v Patogenesi: fumo di sigaretta, tabacco, irritazione cronica v Architettura verruciforme, atipia citologica scarsa o assente, fronte di crescita compatto v DD: Carcinoma a cellule squamose verruciforme (atipia, infiltrazione)
CACS: Decorso e prognosi Recidive associate a invasione profonda, scarsa differenziazione, invasione perineurale, margini positivi Il rischio metastatico dipende dal contesto clinicopatologico: Su cute foto-esposta è del 0,5% Su cute non foto-esposta è del 2-3%. 10% se insorti a livello del labbro (dipende dallo spessore, invasione perineurale) 20% se in pazienti immunodepressi 30% se su osteomielite cronica In presenza di metastasi (linfonodali, viscerali) il decorso della malattia è fatale nel 75% dei casi
Carcinoma a Cellule Basali Tumore maligno cutaneo più frequente (oltre il 70%), incidenza in aumento Più frequente in età adulto-avanzata, cute foto-esposta prevalentemente Patogenesi: UVB inducono mutazioni di p53 Fattori di rischio: fototipo chiaro associata a fotoesposizione cronica; xeroderma pigmentoso, cicatrici da ustioni, alti dosi di raggi X
CACB nodulare Forma più frequente (70%), volto Aggregati cellulari rotondeggianti o allungati, connessi all epidermide Palizzata periferica Necrosi centrale
CACB di tipo superficiale v v Circa 10-15%, dorso, multifocale Nidi e lobuli neoplastici superficiali, connessi allo strato basale dell'epidermide
CACB pigmentato Presenza di melanociti e melanofagi intratumorali
CACB sclerosante 15% circa, volto Intensa proliferazione stromale che comprime cordoni di cellule tumorali
Fibroepitelioma di Pinkus Filiere di cellule basaloidi connesse all epidermide immerse in abbondante stroma fibromixoide
Nodulare Micronodulare Di tipo superficiale (multifocale) Cistico Pigmentato Adenoide Di tipo infiltrante Sclerosante Cheratosico Follicolare Metatipico Basosquamoso Fibroepitelioma di Pinkus Varietà rare CACB - Istotipi
Carcinoma a Cellule Basali Recidive nel 5-10%. In relazione a: sede anatomica trattamento (distanza del tumore dal margine) Istotipo Metastasi: Rarissime 0,05% (linfonodi, ossa, polmone, fegato)
Pathway di Hedgehog Mutazioni che attivano la trasduzione di Hedgehog sono prevalenti in carcinomi basocellulari sporadici. Le mutazioni da perdita di funzione in PTCH sono comuni e circa un terzo di esse consiste in una transizione C T, considerata il tratto distintivo del danno UV. Altri tumori presentano mutazioni attivanti in SMO. Tali conoscenze hanno aperto la strada allo sviluppo di piccoli inibitori molecolari del pathway di Hedgehog, che producono risposte cliniche eccellenti in pazienti con carcinoma basocellulare aggressivo localmente o metastatico
Carcinoma Neuroendocrino Primitivo Cutaneo (a Cellule di Merkel) 1972: Toker descrisse 5 casi di carcinoma trabecolare ME: granuli neurosecretori. Fu ipotizzata origine dalla cellula di Merkel Nuova terminologia: Carcinoma neuroendocrino primitivo cutaneo (CNPC) Attualmente si ritiene che abbia origine epidermica/ annessiale
CNPC Soggetti in età avanzata (VI-VII decade), prevalenza nel sesso femminile Circa il 50% si localizza nel distretto testa-collo, arti Lesioni singole o talora multiple (sincrone o metacrone) Lesione nodulare, dal rosa al rosso vinaccia, talora emorragica o ulcerata
CNPC Caratteri istopatologici Infiltrazione dermica da parte di nidi o trabecole di cellule neoplastiche linfocito-simili, con nucleo prominente e citoplasma scarso; raramente pseudorosette perivascolari o rosette Necrosi e apoptosi sono frequenti
CNPC Profilo immunoistochimico Citocheratine (CK 20, paranucleare) Cromogranina NSE Sinaptofisina
CNPC Diagnosi differenziale Linfoma (CD45+) Melanoma a piccole cellule (S100+, HMB45+) Metastasi di carcinoma a piccole cellule del polmone Metastasi di sarcoma di Ewing (MIC-2+) Metastasi di neuroblastoma
CNPC Decorso e prognosi Frequente recidiva locale (1/3 hanno almeno una recidiva ed 1/3 più di una) Metastasi linfonodale: 50% Metastasi a distanza: 40% (polmoni, fegato, ossa, encefalo), fino ad 8 anni dalla diagnosi del tumore primitivo Circa 1/3 dei pazienti muoiono per malattia
80% MCC Predisposing factors: ü Radiation (UV +++) ü Immunosuppression ü Chronic lymphatic leukemia