Disabilità e Internet: il progetto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Disabilità e Internet: il progetto www.vostromondo.it"

Transcript

1 Disabilità e Internet: il progetto Facoltà di Psicologia La sperimentazione di un intervento di comunicazione mediata come strumento riabilitativo Relatore Chiarissimo Professore Carlo Galimberti Tesi di Laurea di Modesto Prosperi

2 Enunciazione del problema Comprendere come i soggetti disabili intellettivi possano utilizzare Internet, e in particolare, accedere e utilizzare un sito e un laboratorio informatico a loro dedicato e che benefici emergono dallo sviluppo della comunicazione attraverso l utilizzo dei nuovi media. Le tecnologie non devono essere una fonte di ulteriore emarginazione per le persone disabili mentali ma, al contrario, un nuovo modo di compensare l handicap. Per esempio, il computer è un interlocutore meno carico di emotività rispetto alla famiglia o all educatore. C è dunque una relazione più oggettiva fra la macchina e la persona disabile che può acquistare sicurezza. 2

3 Panoramica del progetto Dal Corso di Psicologia delle Comunicazioni Sociali all EPG, la teoria che diventa pratica. La sfida, applicare nel campo riabilitativo. Dalle disabilità sensoriali e alle disabilità intellettive, cosa cambia e come fare comunicazione nella disabilità. Sinergia, tra pubblico e privato e ricerca per un intervento globale sulla persona. Una ricerca sul campo per una pedagogia attiva. 3

4 Ricerca Dalla menomazione alla disabilità, dal DSM all ICF Linguaggio e comunicazione sociale, le teorie fondanti e le moderne applicazioni nella disabilità Usabilità e accessibilità, abbattere le barriere Metodologia di ricerca Conclusioni: comunicare è riabilitare 4

5 Il progetto

6

7 7 Il laboratorio

8 Variabili Variabili controllate: elementi mantenuti costanti nel corso degli esperimenti, tramite osservazione del campione, livello di soddisfazione/frustrazione, facilità/comprensione, usabilità/accessibilità, socializzazione/isolamento nell uso dell artefatto. Variabile indipendente: modificata intenzionalmente e verificata, utilizzo dell artefatto. Variabile dipendente: riduzione dell isolamento, ambito emotivo, processi cognitivi, funzionali, linguistici. 8

9 Ipotesi Gli obbiettivi posti in partenza erano di valutare se le nuove tecnologie e i nuovi media fossero in grado di apportare aspetti motivazionali nei soggetti con ritardo mentale e se la comunicazione mediata potesse porsi come strumento riabilitativo nelle area cognitiva e delle abilità sociali. 9

10 Materiali di ricerca Materiali quantitativi, analisi dati Server, file di log, questionari di usabilità e accessibilità. Materiali qualitativi, raccolta di dati da osservazioni dirette attraverso schede di valutazione, intervista sul sito e interfaccia, ATLAS.ti. Periodo osservato. Numerosità campione. Ricerca bibliografica Formazione specifica Fiere del settore 10

11 Gli strumenti del progetto Gli strumenti Personal Computers presso le famiglie. Sale informatiche c/o Centri Diurni Disabili pubblici. Ausili per l accesso facilitato al computer sul piano motorio, visivo e cognitivo. Internet, e la disponibilità di un sito dedicato e protetto. realizzato da S.V.S.S. Software applicativi ludico-didattici specifici per facilitare l apprendimento e la riabilitazione 11

12

13 Ausilio Tastiere speciali Comunicatori 13

14 14 Il sito

15 La ricerca quantitativa Certificazioni, Validazioni, Requisiti Il sito Vostromondo è certificato da W3C per quanto riguarda gli standard di progammazione e accessibilità, e da ICRA per la sicurezza dei contenuti: eccezioni: utilizzo del tag embed per gli oggetti flash, necessario per la visualizzazione in Netscape e Mozilla. eccezioni: attributi per la visualizzazione della barra di scroll (colore, ombra, sfondo). risultati: ok per priorità ICRA - "Internet Content Rating Association": valutazione di sito sicuro per la navigazione degli utenti in internet. Il sito Vostromondo ha superato i test dei seguenti validator: risultati: sito validato al 100%. risultati: sito validato al 100%. 15

16 Analisi Server Uso Vostromondo Utenti del sito e login Home page Pagine visitate, musica, edicola, spettacoli. eventi 16

17 17 File di log, analisi su 24 ore

18 18 La ricerca qualitativa Le interviste Analisi dei dati con ATALS.ti Vissuto emotivo: divertimento e curiosità Percezione dell interfaccia: facile. Analisi codici combinatori: Autonomia, preferenza ricorso all ausilio nel ritardo mentale e all educatore nel ritardo linguistico. Ausilio: non sempre facilita. Aspettativa d uso interfaccia: scrittura e socializzazione per tutte le patologie, tranne nel ritardo mentale solo gioco. La rete: gioco e ricerca, foto, musica e posta. Il sito, rimane il ricordo e il piacere d uso per tutte le patologie. Educatore professionale: Divertimento, sociale e didattico Riabilitazione linguistica, motoria, cognitiva, area sociale poco esplorata.

19 Retest intervista utilizzo PC novembre 2011 Tutti sanno: Cosa è il mouse Monitor Come si accende Tutti esprimono Piacere utilizzo PC Il PC per scrivere, musica, foto vanno 19

20 Nuove domande 2011 Utilizzo casa del PC si casa no casa 1 0 utilizzo pc 20

21 Retest utilizzo Internet autonomia con aiuto non lo usano 21

22 Retest Vostromondo ricorda ricorda dettaglia mai utilizzato 22

23 Retest chi decide autodetermin azione con aiuto non risposta 23

24 Conclusione Aspetti riabilitativi Motivazione. Riabilitazione area cognitiva e sociale, l incontrarsi in rete e nella sala. Prerequisiti:conoscenza processi di pensiero e vissuti emotivi dei soggetti. Piacevolezza dello scoprire. Apprendimento strategie comunicative, stimoli, memorizzazione. Riduzione dell isolamento. Identità adulta. Aspetti tecnici Home page contestuale, e chiara, piacevole e attraente ma leggero. La rete nei suoi siti istituzionali, Legge Stanca. Lo psicologo, multidisciplinarietà dell approccio. Formazione continua del personale addetto, metodo ricerca- azione. 24

25 Sfide aperte Disporre di schede di valutazione. Maggior rigore metodologico che porti sempre più alla creazione di artefatti veramente utili per la disabilità. Difficoltà di ricerca e disponibilità del materiale pubblicato. Settore molto costoso. Carta dei Diritti della Comunicazione. Per una persona speciale come me tutto questo è come aver ricevuto un miracolo, perché mi apre delle possibilità fino a ieri neppure immaginate. 25

26 DISABILINET 2011 GRAZIE 26

La domotica per i diversamente abili: Una guida pratica per capire quali sono le agevolazioni usufruibili dalle persone diversamente abili

La domotica per i diversamente abili: Una guida pratica per capire quali sono le agevolazioni usufruibili dalle persone diversamente abili La domotica per i diversamente abili: Una guida pratica per capire quali sono le agevolazioni usufruibili dalle persone diversamente abili La domotica è una delle tecnologie che hanno come fine il miglioramento

Dettagli

Un corso (accessibile) sull accessibilità dei siti web. di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com

Un corso (accessibile) sull accessibilità dei siti web. di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com Un corso (accessibile) sull accessibilità dei siti web di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com La conoscenza della Legge 4/2004 nella scuola italiana Un recente questionario, proposto dall'istituto

Dettagli

LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni)

LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni) LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni) PREMESSA Le riflessioni sulla natura del computer, sulle risorse che possiede, sui rischi che programmi sbagliati possono comportare, ci spingono

Dettagli

REALIZZARE SOFTWARE DIDATTICO DI QUALITA' DI LIBERO UTILIZZO: UNA PROPOSTA

REALIZZARE SOFTWARE DIDATTICO DI QUALITA' DI LIBERO UTILIZZO: UNA PROPOSTA REALIZZARE SOFTWARE DIDATTICO DI QUALITA' DI LIBERO UTILIZZO: UNA PROPOSTA www.qualisoft.org PREMESSA Nel mese di giugno 2004 l'aree onlus - Associazione Regionale Età Evolutiva - di Cagliari ha organizzato

Dettagli

PRIVATI SETTORE. AREA Onlus Servizi per bambini, adolescenti e giovani adulti disabili e le loro famiglie disabili e le loro famiglie ENTE.

PRIVATI SETTORE. AREA Onlus Servizi per bambini, adolescenti e giovani adulti disabili e le loro famiglie disabili e le loro famiglie ENTE. SETTORE ENTE SEDE PRIVATI AREA Onlus Servizi per bambini, adolescenti e giovani adulti disabili e le loro famiglie disabili e le loro famiglie Torino Da 30 anni Area si prende cura di bambini, adolescenti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE. Scuola dell infanzia il girasole. Anno scolastico 2013-2014. Piccibaby MOTIVAZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE. Scuola dell infanzia il girasole. Anno scolastico 2013-2014. Piccibaby MOTIVAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE Scuola dell infanzia il girasole Anno scolastico 2013-2014 Piccibaby MOTIVAZIONE L'approccio corretto alle tecnologie è indispensabile per i bambini di oggi che hanno bisogno

Dettagli

LABORATORIO INFORMATICO/ PROGETTO GIORNALINO

LABORATORIO INFORMATICO/ PROGETTO GIORNALINO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2013/14 ATTIVITA EXTRACURRICULARE LABORATORIO INFORMATICO/ PROGETTO GIORNALINO Denominazione del progetto/laboratorio A PORTATA DI MOUSE Responsabile di progetto Analisi

Dettagli

BACHI SPAZIALI. Adatto a sviluppare le capacità di lettura e scrittura

BACHI SPAZIALI. Adatto a sviluppare le capacità di lettura e scrittura BACHI SPAZIALI Adatto a sviluppare le capacità di lettura e scrittura Collana di programmi educativi su personal computer per facilitare l'apprendimento AZIENDA USL Città di Bologna Centro regionale per

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE TESI DI LAUREA SCI DI FONDO: SPORT E SOCIALIZZAZIONE PER NON VEDENTI Candidato : DELLA MEA

Dettagli

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili 1 Erika Firpo Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili INTRODUZIONE Le tecnologie assistive si inseriscono a pieno diritto tra le innovazioni che, recentemente,

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA DISABILITA

EDUCAZIONE ALLA DISABILITA EDUCAZIONE ALLA DISABILITA PROGETTI DI SENSIBILIZZAZIONE ALL HANDICAP PER LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE La Fondazione Placido Puliatti onlus promuove, sostiene e svolge attività per la prevenzione, la cura,

Dettagli

PROGETTO INFORMATICA

PROGETTO INFORMATICA PROGETTO INFORMATICA DIVERTIAMOCI CON UN CLIK! Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.

Dettagli

NETTUNO IV PROGETTO IN CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA L ABC DEL PC INSEGNANTE: MASSICCI PAOLA

NETTUNO IV PROGETTO IN CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA L ABC DEL PC INSEGNANTE: MASSICCI PAOLA ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO IV PROGETTO IN CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA L ABC DEL PC INSEGNANTE: MASSICCI PAOLA MOTIVAZIONE Molti bambini di oggi vivono in un contesto esperienziale

Dettagli

IL NON PROFIT IN RETE

IL NON PROFIT IN RETE IL NON PROFIT IN RETE Information & Communication Technology per la disabilità Maria Camilla Zanichelli, Responsabile Comunicazione di Fondazione ASPHI onlus ASPHI opera dal 1979 per l inclusione delle

Dettagli

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione Istituto Professionale Zenale e Buttinone" Treviglio (BG) Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione Modulo 7: INTEGRAZIONE DEI DISABILI E TIC

Dettagli

Pedagogia della differenza Prof. Francesco Bruno

Pedagogia della differenza Prof. Francesco Bruno Pedagogia della differenza Prof. Francesco Bruno È un termine generale che comprende handicap, limitazione nelle attività e restrizione nella partecipazione. Un handicap è un problema relativo ad una funzione

Dettagli

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 Tel. 0871. 961126-961587 Fax 0871 961126 email chic81300t@istruzione.it chic81300t@pec.istruzione.it www.istitutocomprensivotollo.it CHIC81300T Cod. Fisc. 80003000694 PROGETTO

Dettagli

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 COMUNE DI BRUSAPORTO PROV. DI BG Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Redatto A MARZO 2014 Sommario Obiettivi

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

PER CHI È PADRONE DEL SUO TEMPO SUPER-ABILE SERVIZIO DI DOPOSCUOLA

PER CHI È PADRONE DEL SUO TEMPO SUPER-ABILE SERVIZIO DI DOPOSCUOLA PER CHI È PADRONE DEL SUO TEMPO SUPER-ABILE SERVIZIO DI DOPOSCUOLA ANALISI Ogni bambino è unico e irrepetibile, con un proprio stile cognitivo, strategia di apprendimento, forma espressiva e comunicativa.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Ottavio Gravina De Cruyllas

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Ottavio Gravina De Cruyllas PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L importanza di un protocollo di accoglienza L adozione di un Protocollo di Accoglienza consente di attuare in modo operativo le indicazioni stabilite

Dettagli

Disabilità DSA Differenze aspecifiche. Francesca Salis,PhD. francescasalis@msn.com

Disabilità DSA Differenze aspecifiche. Francesca Salis,PhD. francescasalis@msn.com Macro-categoria: Disabilità DSA Differenze aspecifiche 1 Nel contesto pedagogico, bio-psichico e sociale( ICF) si intende per disabilitàqualsiasi restrizione o carenza (conseguente ad un deficit) della

Dettagli

Il software Crealibro

Il software Crealibro Istituto Comprensivo Borgoncini Duca, Roma Il software Crealibro Un progetto di letteratura accessibile per l infanzia Documentazione didattica Cura della dott.sa Francesca Caprino 1 1. Premessa: il diritto

Dettagli

Allegato 10 INCLUSIONE L integrazione scolastica delle persone con Bisogni Educativi Speciali vede il nostro Paese in posizione di avanguardia rispetto agli altri e il supporto normativo sancisce in modo

Dettagli

Bisogni Educativi Speciali la normativa

Bisogni Educativi Speciali la normativa Bisogni Educativi Speciali la normativa 27 DICEMBRE 2012 DIRETTIVA MINISTERIALE «Strumenti d intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l inclusione scolastica»

Dettagli

CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE

CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE A.A. 2012-2013 SCIENZE INFERMIERISTICHE POLO DI PISA II ANNO V LEZIONE Dott.ssa Chiara Toma I DISTURBI DELLO SVILUPPO Disturbi del linguaggio Autismo e disturbi pervasivi

Dettagli

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA)

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) Modena, dicembre 2007 Presenta TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) INTRODUZIONE...2 COME UTILIZZARE LA TASTIERA...5 DETTAGLI TASTIERE...7 1 INTRODUZIONE Assieme ad altre tastiere

Dettagli

Scuola di sci Sauze d Oulx Project Piazza Assietta 4 10050 Sauze d Oulx (TO) Tel. 0122 858942 Fax 0122 857877 info@sauzeproject.it

Scuola di sci Sauze d Oulx Project Piazza Assietta 4 10050 Sauze d Oulx (TO) Tel. 0122 858942 Fax 0122 857877 info@sauzeproject.it INSEGNAMENTO DELLO SCI ALPINO E DISABILI: L ESPERIENZA DELLA SCUOLA DI SCI SAUZE D OULX PROJECT e IL PROGETTO SciiAbiille 1 Premessa Gli effetti dell attività sportiva sul benessere fisico sono noti da

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 La programmazione educativa, redatta dal Presidente del Gruppo H e stilata dalla Docente F/S per le attività a sostegno

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia Corso di laurea interclasse in Comunicazione e Psicologia Laurea in comunicazione (L-20) Laurea in psicologia (L-24) DESCRIZIONE E' istituito

Dettagli

Introduzione Capitolo 1: L apparato uditivo

Introduzione Capitolo 1: L apparato uditivo Introduzione Introduzione... 3 Capitolo 1: L apparato uditivo... Errore. Il segnalibro non è 1.1 Introduzione... Errore. Il segnalibro non è 1.2 Anatomia dell orecchio... Errore. Il segnalibro non è 1.3

Dettagli

PANORAMICA DELLE FAMIGLIE DI STRUMENTI ELETTRONICI INFORMATICI

PANORAMICA DELLE FAMIGLIE DI STRUMENTI ELETTRONICI INFORMATICI DISABILINET Nuove tecnologie per l'educazione e l'inclusione sociale di adulti con disabilità mentale o relazionale Milano 22 novembre 2011 Formazione come elemento chiave Massimo Guerreschi Ass. la Nostra

Dettagli

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE. 1. CONDIZIONI FISICHE (ev. Diagnosi clinica fornita alla scuola)

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE. 1. CONDIZIONI FISICHE (ev. Diagnosi clinica fornita alla scuola) Corso Crescere insieme con il modello ICF Corsisti: Mela, Faraldi, Perri, Mirano PROFILO DINAMICO FUNZIONALE 1. CONDIZIONI FISICHE (ev. Diagnosi clinica fornita alla scuola) Nato con bassissimo peso alla

Dettagli

Elena Bortolotti Percorsi inclusivi per la disabilità. Temi, problemi e opportunità

Elena Bortolotti Percorsi inclusivi per la disabilità. Temi, problemi e opportunità A11 703 Elena Bortolotti Percorsi inclusivi per la disabilità Temi, problemi e opportunità Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A

Dettagli

Difficoltà e Disturbi Specifici dell Apprendimento

Difficoltà e Disturbi Specifici dell Apprendimento DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO Quando è difficile imparare ad apprendere. Difficoltà e Disturbi Specifici dell Apprendimento DSA DIFFICOLTA d APPRENDIMENTO Deficit cognitivi RM D. strumentali D. Psicopat.

Dettagli

SPELZINI GIGLIOLA. Gigliola Spelzini Docente Scuola Primaria Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche Master DSA Tremezzina, 12 marzo 2015

SPELZINI GIGLIOLA. Gigliola Spelzini Docente Scuola Primaria Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche Master DSA Tremezzina, 12 marzo 2015 Gigliola Spelzini Docente Scuola Primaria Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche Master DSA Tremezzina, 12 marzo 2015 DIFFICOLTÀ AD APPRENDERE 1. Rilevazione del bisogno 2. Segnalazione alla famiglia

Dettagli

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA)

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) Modena, Maggio 2011 Presenta TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) INTRODUZIONE... 2 COME UTILIZZARE LA TASTIERA... 6 DETTAGLI TASTIERE... 8 1 INTRODUZIONE Assieme ad altre tastiere

Dettagli

Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria

Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria Via Palazzo di Città, 5 10023 CHIERI (TO) tel. 011-9472245 fax 011-9473410 email: infanzia@santateresachieri.it sito web: www.santateresachieri.it SU

Dettagli

RIABILITAZIONE DELLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI

RIABILITAZIONE DELLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI RIABILITAZIONE DELLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI Riabilitazione comunicazionale Deficit dell eloquio eloquio Foniatra Logopedista Fisioterapista Tecnico degli ausili Psicologo Caregiver Quali competenze? Il

Dettagli

Primo modulo [20 CFU]

Primo modulo [20 CFU] CORSO DI PERFEZIONAMENTO E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE / MASTER in Didattica e Psicopedagogia per gli alunni con DISABILITÀ INTELLETTIVE Primo modulo [20 CFU] SSD DISCIPLINA CFU CONTENUTI MED/39 Disabilità

Dettagli

Dalla tastiera alla Smart City, come evolvono tecnologie e servizi

Dalla tastiera alla Smart City, come evolvono tecnologie e servizi Dalla tastiera alla Smart City, come evolvono tecnologie e servizi A. Rossi, P.L. Emiliani Seconda Parte 2012-30 anni di Ausilioteca GIORNATA DI STUDIO La proposta di tecnologie assistive: fattori di qualità

Dettagli

APPLICAZIONI OPERATIVE DI ICF. Prof.ssa Emanuela D Ambros LICEO STATALE C. PORTA, ERBA

APPLICAZIONI OPERATIVE DI ICF. Prof.ssa Emanuela D Ambros LICEO STATALE C. PORTA, ERBA APPLICAZIONI OPERATIVE DI ICF Prof.ssa Emanuela D Ambros LICEO STATALE C. PORTA, ERBA Il punto di partenza Studio della documentazione (Scheda di segnalazione; Diagnosi Funzionale; Profilo Dinamico Funzionale;

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 COMUNE DI MONTEVARCHI Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Redatto il 27/03/2014 1 SOMMARIO Obiettivi di accessibilità

Dettagli

L ATTIVITA MOTORIO-SPORTIVA COME PROCESSO FORMATIVO PRIMARIO NEGLI ALUNNI CON DISABILITA : IL RUOLO DELLA SCUOLA

L ATTIVITA MOTORIO-SPORTIVA COME PROCESSO FORMATIVO PRIMARIO NEGLI ALUNNI CON DISABILITA : IL RUOLO DELLA SCUOLA I CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORE PARALIMPICO L ATTIVITA MOTORIO-SPORTIVA COME PROCESSO FORMATIVO PRIMARIO NEGLI ALUNNI CON DISABILITA : IL RUOLO DELLA SCUOLA Mauro Esposito Uff. Ed. Fisica e Sportiva

Dettagli

LE MAPPE CONCETTUALI PER PROMUOVERE L APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO JOSEPH D. NOVAK

LE MAPPE CONCETTUALI PER PROMUOVERE L APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO JOSEPH D. NOVAK LE MAPPE CONCETTUALI PER PROMUOVERE L APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO JOSEPH D. NOVAK Le mappe concettuali sono strumenti per l organizzazione delle informazioni in modo da favorire ad un livello profondo

Dettagli

RITARDO MENTALE (DISABILITÀ INTELLETTIVE): CARATTERISTICHE GENERALI

RITARDO MENTALE (DISABILITÀ INTELLETTIVE): CARATTERISTICHE GENERALI LEZIONE: INTRODUZIONE PROF. RENZO VIANELLO Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 1.1. MILLE DOMANDE, TUTTE

Dettagli

AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO

AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO Gruppo di lavoro Dott. Piergiorgio Miottello, Neuropsichiatra infantile - Direttore Sanitario Dott. Michela Bontorin, Psicologa - Psicoterapeuta Dott. Renzo

Dettagli

Condizione che produce in un alunno un deficit nella capacità di : Ascoltare, pensare, leggere, scrivere o fare calcoli matematici in modo corretto.

Condizione che produce in un alunno un deficit nella capacità di : Ascoltare, pensare, leggere, scrivere o fare calcoli matematici in modo corretto. DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO Condizione che produce in un alunno un deficit nella capacità di : Ascoltare, pensare, leggere, scrivere o fare calcoli matematici in modo corretto. Utilizzare il computer consente:

Dettagli

Istituto Comprensivo «Edmondo De Amicis» B.E.S. Bisogni Educativi Speciali. a.s. 2013/2014. a cura di Penza Caterina, Referente B.E.S.

Istituto Comprensivo «Edmondo De Amicis» B.E.S. Bisogni Educativi Speciali. a.s. 2013/2014. a cura di Penza Caterina, Referente B.E.S. Istituto Comprensivo «Edmondo De Amicis» B.E.S. Bisogni Educativi Speciali a.s. 2013/2014 a cura di Penza Caterina, Referente B.E.S. d Istituto Le nuove indicazioni ministeriali Riferimenti normativi -Legge

Dettagli

L APPLICAZIONE DELL ICF NEGLI STRUMENTI DI DOCUMENTAZIONE

L APPLICAZIONE DELL ICF NEGLI STRUMENTI DI DOCUMENTAZIONE ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA International Classification of Functioning, Disability and Health L APPLICAZIONE DELL ICF NEGLI STRUMENTI DI DOCUMENTAZIONE Dott.ssa Monica Pradal Pedagogista,, IRCCS

Dettagli

ALCUNE SIGLE. PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla

ALCUNE SIGLE. PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla DAL PEI AL PDV ALCUNE SIGLE PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO, DELLA DISABILITA' E DELLA SALUTE LUNGO TUTTO L ARCO DELLA VITA (ICF) rivolto ai bambini

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Dislessia disgrafia disortografia - discalculia

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Dislessia disgrafia disortografia - discalculia DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO Dislessia disgrafia disortografia - discalculia Come si sviluppa un abilità Predisposizione innata: le funzioni superiori si insediano nell uomo per sola esposizione

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI Analisi dei dati relativi al questionario di valutazione sulla qualità dell integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Progetto ICF Dal modello ICF

Dettagli

LINGUAGGIO E DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO

LINGUAGGIO E DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO Congresso Nazionale degli psicomotricisti LINGUAGGIO E DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO 1 Elettra Trucco Borgogna Il nostro gruppo opera da oltre vent anni nel Reparto Ospedaliero dell Istituto Audiologia dell

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

Fonte bibliografica: G Perricone (a cura di), 2011, Una giostra per la formazione. Modelli e metodologie nei Piani Operativi Nazionali della Scuola,

Fonte bibliografica: G Perricone (a cura di), 2011, Una giostra per la formazione. Modelli e metodologie nei Piani Operativi Nazionali della Scuola, Fonte bibliografica: G Perricone (a cura di), 2011, Una giostra per la formazione. Modelli e metodologie nei Piani Operativi Nazionali della Scuola, Franco Angeli, Milano TEORIA GENERALE PER LA FORMAZIONE

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO gestione della «normale specialità»

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO gestione della «normale specialità» DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO gestione della «normale specialità» PROGRAMMA Obiettivi dell incontro: Conoscenza reciproca e condivisione di obiettivi e strategie Aspetti normativi ed implicazioni

Dettagli

CLASSIFICAZIONI E DIAGNOSI IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

CLASSIFICAZIONI E DIAGNOSI IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE CLASSIFICAZIONI E DIAGNOSI IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Dott.ssa Luisa Calliari Rovereto, 9 ottobre 2008 1 REGOLAMENTO PER FAVORIRE L INTEGRAZIONE E L INCLUSIONE DEGLI STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Dettagli

Usabilità dei Siti Web

Usabilità dei Siti Web Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Informazione Editoriale, Pubblica e Sociale Usabilità dei Siti Web Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012 Usabilità La efficacia, efficienza e soddisfazione con cui

Dettagli

5. 2009 le Linee guida per l integrazione scolastica degli alunni con disabilità

5. 2009 le Linee guida per l integrazione scolastica degli alunni con disabilità 1. Legge n.517 del 1977 diede avvio all integrazione scolastica 2. Normativa fondante la Legge 104 (5 febbraio 1992) con l ART. 12 sul Diritto all'educ. e all'istruzione 3. Legge 53/2003,( personalizzazione

Dettagli

RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA

RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA 1 INS. BORTOLATO GIUSEPPINA CLASSE E7 RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA Il progetto LA STORIA OLTRE LA STORIA è stato realizzato per far comprendere al bambino, che quando, ci sono modifiche

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO DI CIRCOLO

PROGETTO FORMATIVO DI CIRCOLO PROGETTO FORMATIVO DI CIRCOLO SCUOLA DELL INFANZIA «Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.» Pablo Neruda GIOCHI PER CRESCERE

Dettagli

B.E.S. Anno 2014. Fortunata Daniela Vetri. Daniela Vetri

B.E.S. Anno 2014. Fortunata Daniela Vetri. Daniela Vetri B.E.S. Anno 2014 Fortunata Daniela Vetri Daniela Vetri DISTURBI SPECIFICI D APPRENDIMENTO D. S. A. FONTI NORMATIVE LEGGE 8 OTTOBRE 2010 N. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici d apprendimento

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE AUTONOMA DI SITI WEB E STAMPATI DEI CORSI DI DOTTORATO

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE AUTONOMA DI SITI WEB E STAMPATI DEI CORSI DI DOTTORATO Area Comunicazione e Relazioni Esterne Servizio web e grafica di Ateneo LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE AUTONOMA DI SITI WEB E STAMPATI DEI CORSI DI DOTTORATO La presente guida vuole essere un supporto

Dettagli

Centro Studi Erickson C.T.S. Catanzaro

Centro Studi Erickson C.T.S. Catanzaro Centro Studi Erickson C.T.S. Catanzaro Corso di Formazione: Ausili informatici per la disabilità Catanzaro, 29 Maggio 2009 Dr.ssa M. Luisa Boninelli m.boninelli@unive.it www.unmomentostopensando.blogspot.com

Dettagli

Università per Stranieri Siena

Università per Stranieri Siena Università per Stranieri Siena per Stranieri di Siena Piazza Carlo Rosselli, 27/28-53100 Siena Tel. +39 0577.240.249-274 e-mail:fast@unistrasi.it sito:www.unistrasi.it Piazza Carlo Rosselli, 27/28-53100

Dettagli

LA LIM IN CLASSE UNA RICERCA NELLA SCUOLA ITALIANA. Ph. D. Massimiliano Andreoletti UCSC - Milano

LA LIM IN CLASSE UNA RICERCA NELLA SCUOLA ITALIANA. Ph. D. Massimiliano Andreoletti UCSC - Milano LA LIM IN CLASSE UNA RICERCA NELLA SCUOLA ITALIANA Ph. D. Massimiliano Andreoletti UCSC - Milano la LIM può LIM in classe sollecitare il narcisismo del docente rafforzare un modello didattico trasmissivo

Dettagli

Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle. di qualità

Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle. di qualità Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle azioni per un'inclusione scolastica di qualità Chiara Carabelli I.C. S. Fedele Intelvi Carabelli Chiara 1 indice Dalla diagnosi al profilo

Dettagli

ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA

ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA COMUNITA ALLOGGIO DEFINIZIONE DEL SERVIZIO La Comunità Alloggio si propone come soluzione strutturale idonea a rispondere nei casi in cui i genitori

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012 / 2013 Scuola Comunale dell infanzia Pollicinia Via Roma Potenza Tel. 0971 / 273041 DOVE SIAMO CHI SIAMO Potenza, capoluogo di regione, è la città della

Dettagli

1.2 - Un archivio per il software didattico

1.2 - Un archivio per il software didattico 1.2 - Un archivio per il software didattico Valerio Mezzogori Il quadro di riferimento E difficile prescindere dall utilizzo degli ausili tecnologici nel trattamento delle situazioni di handicap. Pur con

Dettagli

E-learning. Vantaggi e svantaggi. DOL79 Laura Antichi

E-learning. Vantaggi e svantaggi. DOL79 Laura Antichi E-learning Vantaggi e svantaggi vantaggi Abbattimento delle barriere spazio-temporali Formazione disponibile sempre (posso connettermi quando voglio e tutte le volte che voglio) e a bassi costi di accesso

Dettagli

PROGRAMMA DI MASTER DI I LIVELLO

PROGRAMMA DI MASTER DI I LIVELLO PROGRAMMA DI MASTER DI I LIVELLO A.C.D.S. LA FORMAZIONE PER L ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE E PER L AUTONOMIA PERSONALE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ SENSORIALE a.a. 03-04 Titolo insegnamento SSD Modulo

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Psicologia - Registro

Psicologia - Registro A Abilità / Batterie di tests CT 2000 Abilità / Test CT 2400 Adattamento dell ambiente / Portatore di handicap CW 6700 Adler, Alfred CU 2500 Adulto / Psicologia dello sviluppo CQ 7200 Affaticamento / Lavoro

Dettagli

Centro di Alta Formazione e orientamento

Centro di Alta Formazione e orientamento 1 Chi siamo Minerva Sapiens Srl fa parte del Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) NOI PER L EUROPA. Insieme e/o singolarmente i partners del GEIE costituiscono una rete importante in quanto operano

Dettagli

Note di metodo. Luisa Neri 1

Note di metodo. Luisa Neri 1 Realizzazione di pagine web per siti scolastici Note di metodo Luisa Neri 1 Premessa Queste Note di metodo sono state preparate per un corso sullo sviluppo di pagine web rivolto ai docenti. Si è inteso

Dettagli

SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo di istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.

SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo di istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. c) Compilazione del quadro sintetico riassuntivo d) Analisi dei dati a cura dei docenti e Funzione Strumentale e individuazione degli alunni a rischio e) Valutazione approfondita alunni a rischio entro

Dettagli

PROGETTO DI LABORATORIO DI INFORMATICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGETTO DI LABORATORIO DI INFORMATICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO DI LABORATORIO DI INFORMATICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA SU E GIÚ... CON CHIP Anno scolastico 2008-09 PREMESSA...Il bambino si confronta con i nuovi media e con i nuovi linguaggi della comunicazione,

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI Istituto Comprensivo A. Gramsci di Campalto PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI Si tenga conto che il Protocollo è un documento che propone delle linee guida generali per gli

Dettagli

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE. 1. CONDIZIONI FISICHE (ev. Diagnosi clinica fornita alla scuola)

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE. 1. CONDIZIONI FISICHE (ev. Diagnosi clinica fornita alla scuola) PEI ROBERTO - Barbara Corallo - Valeria Crespi - Manuela Guidobaldi - Emanuele Morandi PROFILO DINAMICO FUNZIONALE 1. CONDIZIONI FISICHE (ev. Diagnosi clinica fornita alla scuola) Ritardo mentale lieve

Dettagli

1.Premessa DIDAMATICA 2011 ISBN 9788890540622

1.Premessa DIDAMATICA 2011 ISBN 9788890540622 Over the rainbow : oltre l arcobaleno per scoprire, inventare, rappresentare, ed imparare attraverso la lingua italiana, le scienze, la lingua inglese e le nuove tecnologie Mavi Ferramosca, Scuola Primaria

Dettagli

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA)

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) Modena, Maggio 2011 Presenta TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) INTRODUZIONE... 2 COME UTILIZZARE LA TASTIERA... 6 DETTAGLI TASTIERE... 8 1 INTRODUZIONE Assieme ad altre tastiere

Dettagli

Descrizione del progetto/iniziativa da realizzare

Descrizione del progetto/iniziativa da realizzare PROGETTO INIZIATIVA PROGETTO DI PET THERAPY PER I MINORI CON DISTURBI E DISAGI EMOTIVI SOCIALI Descrizione del progetto/iniziativa da realizzare L associazione Amici degli Animali a 4 zampe, è ben consapevole

Dettagli

COMUNE DI PALERMO REGOLAMENTO RECANTE MODALITA E CRITERI PER L ASSISTENZA SPECIALISTICA AGLI ALUNNI DISABILI

COMUNE DI PALERMO REGOLAMENTO RECANTE MODALITA E CRITERI PER L ASSISTENZA SPECIALISTICA AGLI ALUNNI DISABILI COMUNE DI PALERMO REGOLAMENTO RECANTE MODALITA E CRITERI PER L ASSISTENZA SPECIALISTICA AGLI ALUNNI DISABILI TESTO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N 579 DEL 05/10/2012 E INTEGRATO DALLE MODIFICHE APPORTATE

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DISLESSIA E DSA

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DISLESSIA E DSA ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE, GEOMETRI e TURISMO ENRICO FERMI CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE n. 9 per l istruzione e la formazione degli adulti Via Pitagora n 42 98051 BARCELLONA P.G. (ME) Tel.

Dettagli

Psicologia dei Nuovi Media. Andrea Farinet

Psicologia dei Nuovi Media. Andrea Farinet Psicologia dei Nuovi Media Andrea Farinet 1. Psicologia dei nuovi media: riferimenti teorici e oggetti di analisi 2. Comprendere i nuovi media: da Internet all embodiment 3. Applicare la psicologia dei

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R

F O R M A T O E U R O P E O P E R F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Via C. Pino N 24 98040 Venetico (ME) Telefono 328-7324131 Fax E-mail Grosso.Rosa@alice.it Nazionalità

Dettagli

L uso delle nuove tecnologie nella Scuola Primaria a servizio della didattica

L uso delle nuove tecnologie nella Scuola Primaria a servizio della didattica L uso delle nuove tecnologie nella Scuola Primaria a servizio della didattica Mavi Ferramosca Scuola Primaria Gianni Rodari Via Caduti Partigiani s.n., 70126 Bari E-mail: mavi.ferramosca@alice.it Un uso

Dettagli

ALUNNI CON BES! BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI! Indicazioni operative per promuovere l inclusione scolastica sulla base della normativa vigente

ALUNNI CON BES! BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI! Indicazioni operative per promuovere l inclusione scolastica sulla base della normativa vigente ALUNNI CON BES BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Indicazioni operative per promuovere l inclusione scolastica sulla base della normativa vigente Docente: Dott.ssa Cristina Elefante (insegnante, pedagogista) NUOVE

Dettagli

L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL SOGGETTO IN CONDIZIONE DI DISABILITA

L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL SOGGETTO IN CONDIZIONE DI DISABILITA 11 febbraio 2008 L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL SOGGETTO IN CONDIZIONE DI DISABILITA Dr. Gianni De Polo Neuropsichiatra Infantile Fisiatra I.R.C.C.S. E. Medea Associazione La Nostra Famiglia Conegliano

Dettagli

Istituto Comprensivo B. Lorenzi Scuola dell Infanzia Torre Incantata Fumane GRUPPO GRANDI

Istituto Comprensivo B. Lorenzi Scuola dell Infanzia Torre Incantata Fumane GRUPPO GRANDI Istituto Comprensivo B. Lorenzi Scuola dell Infanzia Torre Incantata Fumane GRUPPO GRANDI Anno Scolastico 2013-2014 SITUAZIONE MOTIVANTE In una società dove le immagini proposte dai mass-media hanno un

Dettagli

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO di Gaetana Fatima Russo Nella logica del percorso ROAD MAP che abbiamo assunto nel progetto Analisi delle

Dettagli

disturbo del linguaggio

disturbo del linguaggio DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO INTRODUZIONE Difficoltà scolastiche: Sintomi comuni MA cause diverse, didattica diversa, diversi obiettivi Disturbi specifici: disturbo specifico apprendimento disturbo

Dettagli

Università degli Studi di Messina. Studenti diversamente abili e DSA

Università degli Studi di Messina. Studenti diversamente abili e DSA Università degli Studi di Messina Studenti diversamente abili e DSA Università degli Studi di Messina Servizio Disabilità e DSA Centro Supporto Ausili Tecnologici (CSAT) Delegato Rettorale Prof.ssa Alice

Dettagli

EDUCATORI DELL INFANZIA E DELL INTEGRAZIONE SOCIALE

EDUCATORI DELL INFANZIA E DELL INTEGRAZIONE SOCIALE CORSO DI LAUREA TRIENNALE EDUCATORI DELL INFANZIA E DELL INTEGRAZIONE SOCIALE Classe di Laurea L 19 DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE COMUNICAZIONE, FORMAZIONE, PSICOLOGIA PRESIDENTE DEL CORSO DI LAUREA Prof.

Dettagli

Gruppo di lavoro genitori

Gruppo di lavoro genitori Onlus Gruppo di lavoro genitori PREMESSA Noi genitori, consapevoli di quanto sia impegnativo occuparsi dei nostri figli sotto il profilo educativo ed assistenziale, mettiamo a disposizione della scuola

Dettagli

ICF e INCLUSIONE. Heidrun Demo, PhD Libera Università di Bolzano. Erba 20 ottobre 2011

ICF e INCLUSIONE. Heidrun Demo, PhD Libera Università di Bolzano. Erba 20 ottobre 2011 ICF e INCLUSIONE Heidrun Demo, PhD Libera Università di Bolzano Erba 20 ottobre 2011 CHE COS E L INCLUSIONE? Quali alunni riguarda? Che interventi richiede? Che risorse chiede di attivare? E diversa dall

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO Tel. 031. 607321 - E-mail: sms.inverigo@tiscali.it - Sito: www.icsinverigo.gov.it Direzione e Segreteria dell Istituto Comprensivo: Via

Dettagli