Il sistema di regolamento lordo europeo TARGET2 e il progetto TARGET2-Securities

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il sistema di regolamento lordo europeo TARGET2 e il progetto TARGET2-Securities"

Transcript

1 Il sistema di regolamento lordo europeo TARGET2 e il progetto TARGET2-Securities Flavia Perone Giuseppe Marino Servizio Sistema dei Pagamenti

2 Struttura del sistema TARGET paesi in NL UK 151 TOP 16 CHAPS euro GR 30 HERMES BCE EPM PL 120 BI-REL IT EE PT 43 SPGT 74 ARTIS AT 25 ERIX SE paesi out LU LIPS-Gross c 18 BoF-RTGS FI IE 24 IRIS FR 150 TBF ES 250 SLBE 58 RTGSplus DE 96 KRONOS DK 22 ELLIPS BE 2

3 TARGET: principali risultati raggiunti Livellamento dei tassi del mercato monetario europeo Accresciuta efficienza del sistema: i pagamenti della clientela sul totale delle transazioni regolate sono passati dal 16% del 1999 in TARGET ad oltre il 50% già a partire dal 2004 Elevata disponibilità tecnica del sistema (sempre superiore al 99,4 previsto nella Target Guideline) 3

4 Da TARGET a TARGET2 DE RTGS plus ECB EPM UK CHAPS euro BE ELLIPS DK KRONOS FR TBF ES SLBE GR Hermes Single shared platform TOP NL IRIS IE PT SPGT IT New BIREL AT ARTIS SE E-RIX LU LIPS- Gross FI BoF - RTGS 4

5 Esigenze degli operatori Perché TARGET2 Domanda di nuovi e più evoluti servizi, in particolare per la gestione della liquidità Più elevati livelli di armonizzazione (standard tecnologici e di comunicazione, pricing) Economicità Costo del decentramento e ridotto livello di recupero dei costi Continuità di servizio (Business Continuity) Adozione delle migliori soluzioni tecniche disponibili e rafforzamento delle misure di contingency Adattabilità al cambiamento Accesso di nuovi paesi a TARGET a seguito dell allargamento della UE (CY, MT, EE, LV, LT, PL, SI, SK, CZ, HU e RO) 5

6 I principi e la struttura di TARGET 2 (Decisioni del Consiglio Direttivo del 2002 e del 2004) Basato su un unica piattaforma condivisa (single shared platform - SSP), che offre servizi di base comuni per tutti i paesi (core services) e servizi aggiuntivi opzionali (additional services - riserva obbligatoria, operazioni su iniziativa delle controparti, ecc.) Mantenimento a livello decentrato presso le singole BCN delle relazioni con le rispettive comunità bancarie (cd. business relationships) Schema tariffario unico a livello europeo per i servizi di base (core services) relativi ai pagamenti domestici e transfrontalieri Applicazione del principio del pieno recupero dei costi, attenuato per tener conto delle esternalità positive del sistema (public good factor, benefici di natura generale associati al funzionamento di TARGET2, ad esempio stabilità finanziaria e contenimento rischio sistemico, a fronte dei quali non c è pagamento di tariffa da parte dei partecipanti al sistema) 6

7 La proposta di Italia, Francia e Germania: la Single Shared Platform (SSP) Piena rispondenza ai requisiti degli operatori e delle banche centrali Realizzazione della SSP integrando le funzionalità più evolute dei sistemi RTGS delle tre BCN (building blocks approach); compromesso tra la costruzione ex novo del sistema e l utilizzo di sistemi esistenti Strumenti per garantire il mantenimento presso le singole BCN delle relazioni con le rispettive comunità bancarie Salvaguardia della parità concorrenziale (level playing field) tra le diverse comunità bancarie nazionali e gli ancillary systems che regolano nella piattaforma condivisa Gestione della SSP da parte delle tre BCN sulla base di un Service Level Agreement con tutte le BCN utenti Soluzioni avanzate per la continuità di servizio (business continuity) Primo esempio di specializzazione funzionale tra BCN a livello di Eurosistema 7

8 TARGET2 Principali caratteristiche (1/2) La Single Shared Paltform di TARGET2 ha una struttura modulare. I seguenti moduli sono obbligatori per tutte le banche centrali: Il Payment Module (PM) è il modulo deputato alla gestione dei conti di regolamento degli operatori (conti 172) L Information and Control Module (ICM) è il modulo tramite il quale le banche possono ottenere informazioni in tempo reale sullo stato dei singoli pagamenti, sul saldo dei conti, etc. Lo Static Data Module è il modulo deputato alla gestione dell anagrafica dei partecipanti Il Contingency Module (CM) è un modulo di recovery che viene attivato dalle banche centrali nazionali in caso di indisponibilità del modulo PM. 8

9 TARGET2 Principali caratteristiche (2/2) La Banca d Italia utilizza anche i seguenti moduli opzionali: L Home Accounting Module (HAM): è il modulo deputato alla gestione di un secondo set di conti ( conti HAM = conto 173), con una operatività limitata rispetto ai conti PM (no credito infragiornaliero, no pagamenti per conto di clientela, no regolamento sistemi ancillari). Lo Standing Facilities Module (SF): gestisce i conti e le procedure inerenti le operazioni di politica monetaria su iniziativa delle controparti (overnight deposit, marginal lending). Il Reserve Management Module (RM): consente la verifica dell assolvimento dell obbligo di riserva delle banche (calcolo della riserva dovuta, verifica del rispetto dell obbligo, calcolo di interessi e penali e preparazione delle relative istruzioni di accredito/addebito). 9

10 TARGET2 Modalità di partecipazione Partecipanti diretti Dispongono di un conto nel PM e immettono/ricevono pagamenti per conto proprio Possono accedere al sistema tramite la rete SWIFT o tramite la rete Internet Se accedono a TARGET2 attraverso la rete SWIFT possono offrire una connessione indiretta (tramitazione) ad altre istituzioni e assumere il ruolo di comovimentatore di uno o più conti HAM (la tramitazione/comovimentazione non è ammessa per i partecipanti diretti che accedono a TARGET2 tramite internet) Partecipanti indiretti Non dispongono di un conto nel PM, e regolano i pagamenti nel conto del partecipante diretto. Inviano/ricevono pagamenti a/da loro partecipanti diretti. Possono essere titolari di un conto HAM Soggetti indirizzabili (Addressable BICs) Tecnicamente identici ai partecipanti indiretti, si distinguono unicamente per un diverso inquadramento normativo nella Settlement Finality Directive e per un differente regime tariffario. Titolari di conto HAM Le banche che NON sono titolari di conto PM possono aprire un conto nel modulo HAM Possono accedere al conto tramite la rete SWIFT o tramite la rete Internet. Possono anche non avere alcun accesso tecnico diretto al conto. Possibilità di essere comovimentati Sistemi ancillari Sistemi nei quali si effettuano lo scambio e/o la compensazione di pagamenti e/o di strumenti finanziari mentre le conseguenti obbligazioni monetarie sono regolate in TARGET2 10

11 I sistemi ancillari italiani Monte Titoli Securities Settlement System. Circa 90 banche regolanti (settlement bank) di cui 4 banche straniere. Gestisce la procedura EXPRESS II composta di 3 procedure DVP Procedure netta notturna Procedura netta diurna Procedura DVP lorda e-mid Mercato telematico dei depositi interbancari. 83 banche partecipanti di cui 5 banche straniere (partecipanti a T2 tramite altra NCB). BI-COMP Sistema di regolamento al dettaglio gestito da Banca d Italia (la c.d. compensazione ). 87 banche regolanti dirette di cui 12 stranieri. Cassa di compensazione e garanzia Controparte centrale Italiana. 11

12 I Dati di TARGET2 al Partecipanti diretti 3386 Partecipanti indiretti 82 Sistemi ancillari Circa pagamenti processati in media in un giorno, per un valore medio giornaliero pari a mld 92% in termini di valore sul totale del traffico dei sistemi di pagamento large value, 58% in termini di volume 100% disponibilità tecnica della SSP 12

13 Partecipazione a TARGET2-BdI TARGET2-Banca d Italia (gennaio 2014): 111 partecipanti diretti, inclusa BdI 70 partecipanti indiretti 105 titolari di conto HAM, detenuti per movimentare il contante, effettuare operazioni di tesoreria assolvere agli obblighi di riserva anche per il vincolo che rende impossibile ricorrere alla riserva indiretta su base transfrontaliera (attraverso la casa madre per le filiali italiane di banche estere) Il numero di partecipanti indiretti è in sensibile diminuzione anche in relazione alle modifiche tariffarie introdotte recentemente, che hanno reso più oneroso questo tipo di partecipazione a TARGET2 13

14 Soluzioni avanzate per la Business Produzione (Prod) Continuity REGIONE 1 ROTATION periodica REGIONE 2 Collaudo (Coll) SITO A Copia remota sincrona P Copia remota asincrona P SITO C Copia remota sincrona Hot back-up SITO B S S SITO D Hot back-up 14

15 La governance di TARGET2 Primo livello (Level 1): Consiglio Direttivo e Comitato Esecutivo della BCE: direzione strategica e controllo di TARGET2 per quadro legale, finanziamento, servizi di base e relative tariffe, metodologia comune per la rilevazione dei costi, gestione del rischio Secondo livello (Level 2): Banche centrali partecipanti a TARGET2 (PSSC-Level2) : decisioni sulle materie delegate dal Level 1 per i servizi aggiuntivi e relative tariffe, disegno e sviluppo della piattaforma, budget, analisi dei costi. Decision making process basato su due principi: (i) one member one vote, (ii) maggioranza semplice Terzo livello (Level 3): Banca d Italia, Bundesbank e Banque de France (3CB) : realizzazione della Single Shared Platform (SSP) e gestione operativa del sistema sulla base degli accordi con L2 (Service Level Agreement SLA). Supporto alle BCN partecipanti. 15

16 TARGET2: il duplice ruolo della Banca d Italia In base all accordo L2-L3 ciascuna 3CB ha istituito un unità dedicata alla funzione L3 per garantire chiara separazione funzionale dei ruoli di Service Provider e System Participant (stesso modello di specializzazione funzionale per T2S) Level 2: La Divisione Sistemi di Pagamento all Ingrosso gestisce il tavolo operativo nazionale, che mantiene i contatti e fornisce supporto ai partecipanti (banche e sistemi ancillari) ed è responsabile: (i) dell interfaccia tra T2 e le applicazioni dell Istituto per il regolamento dei pagamenti di competenza (tesoreria, politica monetaria, etc.); (ii) dell offerta del credito infragiornaliero; (iii) degli aspetti amministrativi (contatti Filiali), legali (contratti) e di policy (analisi comportamenti e evoluzione sistema). Alla Divisione è richiesto un complesso bagaglio di competenze (operative, tecniche, economiche, statistiche e giuridiche) Level 3: La Divisione TARGET2-SSP è responsabile per il coordinamento della gestione operativa della SSP e per l amministrazione e lo sviluppo dei servizi accentrati per le BCN (T2 in futuro anche T2S) e svolge funzione di contatto e supporto nei confronti dei tavoli operativi nazionali delle BCN. Alla Divisione è richiesto un complesso bagaglio di competenze (operative, tecniche, economiche, statistiche e giuridiche), capacità linguistiche e di relazione, nonché sensibilità rispetto alle differenze culturali, sono essenziali per lo svolgimento dell attività giornaliera 16

17 Cos è T2S? T2S è una piattaforma tecnica comune per il regolamento contestuale delle transazioni in titoli, domestiche e transfrontaliere, sia per la componente titoli sia per il controvalore in moneta di banca centrale; l avvio è previsto per giugno Lo sviluppo e la futura gestione di T2S sono stati affidati dall Eurosistema alle 4CB (Banca d Italia, Deutsche Bundesbank, Banque de France e Banco de España). Il servizio è offerto dall Eurosistema a tutti i depositari centrali (CSD) europei, che aderiscono su base volontaria. Non solo euro: T2S è una piattaforma multivalutaria; potrà in futuro attrarre business anche al di fuori dei confini europei. 17

18 Modelli Interfacciato vs Integrato Interfacciato (Monte Titoli): regolamento gamba titoli c/o il CSD e regolamento gamba contante c/o la BC - PIU SICURO. Integrato (Euroclear): regolamento gamba titoli e gamba contante c/o il CSD - PIU EFFICIENTE. T2S: modello integrato inverso, con outsourcing del regolamento della gamba titoli dal CSD alla BC - EFFICIENTE e SICURO (T2S rende possibile utilizzare il modello di regolamento più efficiente, preservando in capo alle BC il pieno controllo dei conti in base monetaria che esse detengono per conto delle banche). Supporto da parte della comunità bancaria: le banche avevano più volte manifestato l esigenza che l Eurosistema offrisse una piattaforma tecnologica comune al fine di ridurre i costi infrastrutturali e, nel medio termine, eliminare le specificità nazionali. Posizione dei CSD: iniziale riluttanza a esternalizzare all Eurosistema una delle proprie funzioni core (il regolamento titoli), ma in un secondo momento le forti spinte competitive innescate da T2S li hanno indotti a firmare il Framework Agreement. 18

19 Overview T2S T2S Un Servizio per i CSDs, non un CSD Oggi CSD CSD Lending Reporting Lending Reporting Custody Settlement Custody Settlement Coll. Mgmt Other Coll. Mgmt Other T2S world CSD T2S CSD Lending Reporting Lending Reporting Custody Settlement Custody Coll. Mgmt Other Coll. Mgmt Other 19

20 Perché T2S? Per l armonizzazione del post-trading in Europa: T2S e CSD Regulation Elevata frammentazione del mercato del post-trading in Europa. Il Gruppo Giovannini - istituito in seno alla Commissione UE nel ha individuato 15 barriere all efficiente regolamento cross-border classificandole in tre differenti categorie: 1. Barriere di tipo normativo/regolamentare: responsabilità delle Autorità (BCN e Commissione UE); 2. Barriere di tipo fiscale: responsabilità dei governi; 3. Barriere di tipo operativo (prassi di mercato): responsabilità del mercato. T2S consentirà di conseguire l armonizzazione tecnologica e, per alcuni versi, le prassi di mercato. Sul fronte legale, la CSD Regulation, di prossima emanazione, accrescerà la concorrenza tra CSD (ad es. sarà possibile per gli emittenti scegliere il CSD presso cui emettere i titoli, anziché - come succede oggi - essere obbligati a farlo nel propio CSD nazionale). 20

21 Perché T2S? Per l armonizzazione del post-trading in Europa: HSG MA: T2S, sotto il profilo tecnico, e la CSDR, sotto quello legale, non sono di per sé sufficienti a rendere più sicuro ed efficiente il regolamento titoli, senza uno sforzo parallelo da parte degli operatori di armonizzare le prassi di mercato e i processi di regolamento. T2S, la CSDR e l armonizzazione delle prassi di mercato sono tre fattori fondamentali per il successo dell integrazione finanziaria e dell interoperabilità dei sistemi di post-trading all interno della UE. 2011: costituzione all interno dell Advisory Group (AG) dell Harmonisation Steering Group (HSG), che ha il compito di: 1. analizzare le rimanenti segmentazioni del settore del post-trading al fine di rimuovere le barriere che si frappongono alla piena armonizzazione delle prassi di mercato; 2. individuare linee di azione e proporre soluzioni all AG (reporting semestrale; il quarto rapporto del Gruppo sarà pubblicato nel mese di marzo 2014). 21

22 Benefici attesi Piena integrazione del mercato finanziario europeo. Significativa riduzione dei costi del regolamento delle transazioni cross-border (attualmente 10 volte più costose di quelle domestiche) e, nel medio termine, anche dei costi delle transazioni domestiche (nel breve termine, infatti, i costi di adeguamento dei CSD per l adesione a T2S potranno riflettersi in un aumento delle tariffe domestiche). Importante contributo alla stabilità finanziaria (regolamento in CeBM con definitività immediata); max sicurezza e affidabilità tecniche (business continuity - 2 regioni, 4 siti). Grosso risparmio di liquidità (potenzialmente un unico conto DCA, algoritmi di ottimizzazione) e di collateral (autocollateralisation) per le banche. La maggiore armonizzazione renderà possibile la standardizzazione delle prassi operative e dei processi di regolamento, nonché la semplificazione e il potenziale consolidamento dei back office delle banche, con conseguente riduzione dei costi amministrativi. Maggiore concorrenza tra CSDs sui servizi a valore aggiunto (custody: pagamento cedole, rimborsi; notary: registrazione emissioni; ecc.) (es. ferrovie: rotaie vs treni); i CSD dovranno competere per assicurarsi che i clienti li scelgano come point of entry in T2S; costituzione di nuovi CSD da parte delle grandi banche custodi (es. BONY Mellon). T2S è una piattaforma multivalutaria: grazie ad esso sarà quindi possibile il regolamento in CeBM delle transazioni DVP in ogni valuta che la rispettiva BC deciderà di portare in T2S. 22

23 General Principles (La Costituzione di T2S) Nel novembre 2011 il Consiglio direttivo ha approvato la revisione dei principi fondamentali del progetto (General Principles), inclusi nella documentazione legale di T2S. Definiti per la prima volta nel 2007, i Principi sono stati aggiornati per rafforzare il consenso di tutti gli attori del progetto. I Principi sanciscono, in particolare, che T2S è una piattaforma multivalutaria nella quale tutte le valute saranno trattate allo stesso modo e che gli operatori che aderiranno alla piattaforma dovranno poterlo fare in base a criteri di accesso trasparenti e nondiscriminatori. 23

24 Aspetti contrattuali L2/L3 Agreement fra l Eurosistema e le 4CB per la realizzazione e la gestione della piattaforma. Approvato dal Consiglio direttivo in aprile Framework Agreement (FA) fra l Eurosistema e i depositari centrali europei (divergenzenze tra obiettivi istituzionali e commerciali). Esso disciplina: gli organi di governo i livelli di servizio gli accordi di manutenzione e modifiche alla piattaforma le politiche di prezzo i regimi di responsabilità Il negoziato è durato oltre due anni; il FA è stato sottoscritto dalla maggioranza dei CSD europei tra aprile e giugno Currency Participation Agreement (CPA) fra l Eurosistema e le Banche centrali non-euro che hanno deciso di aderire con la propria valuta a T2S. È stato firmato nel 2012 solo dalla BCN di Danimarca, con l accordo - peraltro - di portare in T2S la corona danese non prima del

25 Le problematiche associate alla realizzazione di T2S Vera sfida per l Eurosistema in qualità di L2 (proprietario della piattaforma): il pieno recupero dei costi. Va assicurato il raggiungimento di una massa critica di operazioni regolate in T2S per coprire i costi della piattaforma, in prevalenza di natura fissa (investimenti), in un contesto caratterizzato da un trend decrescente delle transazioni sul mercato dei titoli (crisi finanziaria, internalizzazione dei pagamenti presso grandi intermediari e crescente utilizzo delle controparti centrali). Azione di marketing per (i) attrarre nuovi mercati e nuovi prodotti; (ii) per vendere T2S al di fuori dell Europa. 25

26 Costi e prezzi (1) Settembre Il Consiglio direttivo della BCE ha approvato l offerta economica delle 4CB e la stima dei costi per lo sviluppo del progetto e la gestione operativa. Novembre Il Consiglio direttivo della BCE ha stabilito le politiche di prezzo per T2S, comunicandole al mercato: 15 centesimi di euro (a carico di ciascuna delle controparti) = prezzo fisso che si applicherà alla singola transazione di regolamento (titoli o contante) nel periodo (possibilità di applicare una maggiorazione annuale non superiore al 10% nel periodo ); la proposta tariffaria è soggetta alle condizioni (i) che la crescita dei volumi di regolamento non sia inferiore di oltre il 10% rispetto alle stime effettuate nel 2010 per gli anni in cui deve avvenire il recupero dei costi e (ii) che almeno il 20% del volume di regolamento provenga da valute diverse dall euro. 26

27 Costi e prezzi (2) Tariffa a 15c: attraverso la fissazione di una tariffa contenuta, si è voluta dare certezza al mercato del costo di regolamento e incentivare così la partecipazione dei CSD. Il recupero dei costi (no public good factor ) andrà attentamente monitorato dall Eurosistema (esercizi annuali di cost recovery analysis). Recupero dei costi: previsto in 8 anni e nove mesi ( ) attraverso le tariffe applicate ai CSD, i quali a loro volta recupereranno i costi di partecipazione a T2S tramite le tariffe applicate alle banche. Le banche, infine, recupereranno le tariffe corrisposte ai CSD tramite le commissioni applicate alla clientela. Rischio volumi: ad oggi (ultimo trimestre 2013), le stime di volumi di traffico in T2S risultano inferiori di circa il 20% rispetto a quelle effettuate nel Aumento delle tariffe: contrattualmente possibile, ma politicamente difficile. 27

28 Central Bank Decision-Making Bodies Steering Level Bodies Market advisory bodies Technical Groups 28 La governance Non-euro central banks governors / boards Governors Forum ECB Governing Council Non-euro Currencies Steering Group (NECSG) T2S Board CSD Steering Group (CSG) National User Groups (NUGs) Advisory Group (AG) ECB Operations Managers Group (OMG) Project Managers Group (PMG) Change Review Group (CRG) Reporting Escalation CRG reporting to CSG Technical Groups reporting to T2S Board 28

29 29 T2S Board 13 membri (BCE, BCN dell area dell euro, BCN esterne all area, rappresentanti non appartenenti a BC) Composition Objectives Assicurare che la consegna di T2S da parte dell Eurosistema avvenga nei tempi e costi previsti e nel rispetto delle esigenze del mercato I membri rappresentano gli interessi del progetto e l Eurosistema nel suo complesso. Sono coadiuvati dal team di progetto della BCE Important Principles Responsibilities Elaborare proposte su questioni strategiche da sottoporre alle decisioni del Consiglio direttivo, gestire il progetto, tenere i rapporti con il mercato, validare i deliverable delle 4CB 29

30 30 CSD Steering Group (CSG) Sede di governance per coordinare le posizioni dei diversi CSD Chairman: Jesus Benito, Iberclear (ES) 24 rappresentanti dei CSD Membri del T2S Board in qualità di osservatori 6 rappresentanti degli utenti (clienti dei CSD) in qualità di osservatori 30

31 T2S Advisory Group (AG) Parlamento di T2S (95 partecipanti) Obiettivo: assicurare che T2S venga sviluppato nel rispetto delle esigenze del mercato 74 rappresentanti 21 osservatori: Banking/Industry associations EU Commission European Securities and Markets Authority ECB Oversight 4CB (in qualità di L3) Membri del T2S Board 31 31

32 National User Groups (NUG) T2S Principale canale di comunicazione tra l AG e le diverse comunità finanziarie nazionali, con il mandato di fornire supporto allo sviluppo e alla realizzazione di T2S Riuniscono la BCN, il CSD e i futuri utenti del servizio T2S di ogni comunità nazionale I NUG devono promuovere l armonizzazione delle market practices e non il mantenimento delle specificità nazionali 32

33 Migrazione a T2S Avverrà in 4 finestre, la prima sarà il go-live La piazza finanziaria italiana migrerà con il depositario Monte Titoli La Banca d Italia opererà in T2S da giugno 2015 Prima finestra 22 giugno 2015 Seconda finestra 28 marzo 2016 Terza finestra 12 settembre 2016 Quarta finestra 6 febbraio 2017 Bank of Greece Securities Settlement System - BOGS Euroclear Belgium Clearstream Banking (Germany) BNY Mellon CSD (Belgium) Depozitarul Central (Romania) Euroclear France KELER (Hungary) Centrálny depozitár cenných papierov SR (Slovakia) Malta Stock Exchange Euroclear Nederland LuxCSD (Luxembourg) Monte Titoli (Italy) Interbolsa (Portugal) Oesterreichische Kontrollbank (Austria) Eesti Väärtpaberikeskus (Estonia) Euroclear Finland SIX SIS (Switzerland) National Bank of Belgium Securities Settlement System (NBB-SSS) VP LUX (Luxembourg) VP SECURITIES (Denmark) Iberclear (Spain) KDD - Centralna klirinško depotna družba (Slovenia) Lietuvos centrinis vertybinių popierių depozitoriumas (Lithuania) Latvijas Centrālais depozitārijs (Latvia) 33

34 Stato di avanzamento del progetto Luglio Firma contratto L2/L3 - Asta gestori di rete VAN Novembre 2011 decisione GovC su dedicated links Aprile-Giugno 2012 Firma FA / CPA Ottobre 2014-Giugno 2015 User testing Marzo 2011 Pubblicazione UDFS v. 1.1 Ottobre 2011 Pubblicazione UDFS v. 1.2 Dicembre 2011 Selezione gestori di rete VAN Marzo 2014 Eurosystem Acceptance Testing Giugno 2015 Avvio di T2S (prima finestra di migrazione; MT+BI) 34

35 Ruolo della Banca d Italia È stata incaricata dal Consiglio direttivo della realizzazione - per gli aspetti infrastrutturali - della piattaforma T2S assieme a Deutsche Bundesbank, Banque de France e Banco de España. Partecipa al T2S, organismo costituito dal Consiglio direttivo nel 2009 per condurre la realizzazione del progetto. È stata incaricata dall Eurosistema di svolgere la gara pubblica per l assegnazione di tre licenze a gestori di rete che dovranno fornire la connessione degli utenti a T2S (connectivity). 35

Accentramento delle infrastrutture di pagamento e integrazione finanziaria nell area dell euro. euro Il progetto T2S

Accentramento delle infrastrutture di pagamento e integrazione finanziaria nell area dell euro. euro Il progetto T2S Accentramento delle infrastrutture di pagamento e integrazione finanziaria nell area dell euro euro Il progetto T2S Comitato direttivo CIPA Roma, 22 ottobre 2012 Cristina Mastropasqua Servizio Sistema

Dettagli

Il Sistema di regolamento lordo TARGET2-Banca d Italia e il conto HAM : caratteristiche

Il Sistema di regolamento lordo TARGET2-Banca d Italia e il conto HAM : caratteristiche Il Sistema di regolamento lordo TARGET2-Banca d Italia e il conto HAM : caratteristiche Roma - Agosto 2015 Caratteristiche Pag. 2 di 10 Il Sistema di regolamento lordo TARGET2-Banca d Italia e il conto

Dettagli

Le caratteristiche del progetto Target2 Securities. Roma, 24 Settembre 2014 Centro Congressi della Banca d Italia

Le caratteristiche del progetto Target2 Securities. Roma, 24 Settembre 2014 Centro Congressi della Banca d Italia Le caratteristiche del progetto Target2 Securities Roma, 24 Settembre 2014 Centro Congressi della Banca d Italia T2S: le motivazioni e la Governance del progetto 3 Perché l Eurosistema ha deciso di realizzare

Dettagli

Parte II. Gestione delle emergenze

Parte II. Gestione delle emergenze Parte II Gestione delle emergenze Roma - Agosto 2015 Gestione delle emergenze Pag. 2 di 12 Gestione delle emergenze PREMESSA... 3 CAPITOLO I - GUASTI CONNESSI AI PARTECIPANTI DIRETTI O AI SISTEMI ANCILLARI...

Dettagli

Spin 2002: verso un mercato europeo dei pagamenti SWIFTNet: : nuova rete, nuovi servizi

Spin 2002: verso un mercato europeo dei pagamenti SWIFTNet: : nuova rete, nuovi servizi Spin 2002: verso un mercato europeo dei pagamenti SWIFTNet: : nuova rete, nuovi servizi Il nuovo Birel: : evoluzione nel contesto di armonizzazione europea e di innovazione tecnologica (Giorgio Giorgio

Dettagli

Efficienza Energetica: un nuovo paradigma nel mercato dell energia Mario Mauri

Efficienza Energetica: un nuovo paradigma nel mercato dell energia Mario Mauri Efficienza Energetica: un nuovo paradigma nel mercato dell energia Mario Mauri Milano, 13 giugno 2013 Uso: Confidential Enel oggi Operatore energetico internazionale Presenza in 40 paesi Capacità installata

Dettagli

Il sistema dei pagamenti e le altre reti di compensazione. Giuseppe G. Santorsola 1

Il sistema dei pagamenti e le altre reti di compensazione. Giuseppe G. Santorsola 1 Il sistema dei pagamenti e le altre reti di compensazione Giuseppe G. Santorsola 1 TIPOLOGIE DI SISTEMI DI COMPENSAZIONE E REGOLAMENTO a) Sistema dei conti correnti di corrispondenza: compensazione e regolamento

Dettagli

I pagamenti al dettaglio: Il quadro europeo e i servizi offerti dalla Banca d Italia

I pagamenti al dettaglio: Il quadro europeo e i servizi offerti dalla Banca d Italia 1 I pagamenti al dettaglio: Il quadro europeo e i servizi offerti dalla Banca d Italia 24 gennaio 2014 Servizio Sistema dei pagamenti Marco Piccinini - 1 - 2 Sommario Il Sistema dei pagamenti: definizione,

Dettagli

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti Aprile 2013

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti Aprile 2013 CIPA Convenzione Interbancaria per i Problemi dell Automazione Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti Periodo 1.1.2013 30.6.2014 Aprile 2013 CIPA Convenzione

Dettagli

8. I progetti in corso : Le esigenze di integrazione finanziaria in Europa (1) Definizione di integrazione

8. I progetti in corso : Le esigenze di integrazione finanziaria in Europa (1) Definizione di integrazione 8. I progetti in corso : Le esigenze di integrazione finanziaria in Europa (1) L integrazione delle infrastrutture finanziarie è uno degli obiettivi di policy basilari per poter sfruttare tutti i vantaggi

Dettagli

T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida? www.pwc.com/it T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida? L indagine ABI e PwC 2 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida? Metodologia 5 Executive

Dettagli

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti per il periodo 1.1.2008-30.6.2009

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti per il periodo 1.1.2008-30.6.2009 CONVENZIONE INTERBANCARIA PER I PROBLEMI DELL AUTOMAZIONE (CIPA) Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti per il periodo 1.1.2008-30.6.2009 Giugno 2008 PREMESSA

Dettagli

COME EFFETTUATE I PAGAMENTI? COME LI VORRESTE EFFETTUARE?

COME EFFETTUATE I PAGAMENTI? COME LI VORRESTE EFFETTUARE? COME EFFETTUATE I PAGAMENTI? COME LI VORRESTE EFFETTUARE? 2/09/2008-22/10/2008 329 risposte PARTECIPAZIONE Paese DE - Germania 55 (16.7%) PL - Polonia 41 (12.5%) DK - Danimarca 20 (6.1%) NL - Paesi Bassi

Dettagli

Efficienza Energetica: il contesto e l offerta di Enel Energia

Efficienza Energetica: il contesto e l offerta di Enel Energia Efficienza Energetica: il contesto e l offerta di Enel Energia Convegno AEIT Bologna, 19 Giugno 2013 Enel oggi Operatore energetico internazionale Presenza in 40 paesi Capacità installata 97.800 MW Produzione

Dettagli

ISTRUZIONI SERVIZIO DI REGOLAMENTO ESTERO

ISTRUZIONI SERVIZIO DI REGOLAMENTO ESTERO ISTRUZIONI SERVIZIO DI REGOLAMENTO ESTERO A P R I L E 2 0 1 0 I N D I C E 1 PREMESSA...4 2 SCHEMA OPERATIVO SERVIZIO DI REGOLAMENTO ESTERO (CONTRO PAGAMENTO)...5 3 CARATTERISTICHE GENERALI DEL SERVIZIO...6

Dettagli

Il Sistema di Regolamento lordo TARGET2-Banca d Italia

Il Sistema di Regolamento lordo TARGET2-Banca d Italia Parte I Sezione I Il Sistema di Regolamento lordo TARGET2- Roma - Agosto 2015 Pag. 2 di 79 Il sistema di regolamento lordo TARGET2- CAPITOLO I - LA PARTECIPAZIONE AL SISTEMA... 4 1 - PARTECIPAZIONE DIRETTA...

Dettagli

PREZZI E FISCALITA' DI BENZINA E GASOLIO AUTO IN EUROPA elaborazioni su dati Commissione UE rilevati in data 4 NOVEMBRE 2013

PREZZI E FISCALITA' DI BENZINA E GASOLIO AUTO IN EUROPA elaborazioni su dati Commissione UE rilevati in data 4 NOVEMBRE 2013 PREZZI E FISCALITA' DI BENZINA E GASOLIO AUTO IN EUROPA elaborazioni su dati Commissione UE rilevati in data 4 NOVEMBRE 2013 PREZZO DEL PETROLIO (da Gennaio 2010 ) RAPPORTO DI CAMBIO /$ (da Gennaio 2010

Dettagli

La gestione time sensitive della liquidità intraday

La gestione time sensitive della liquidità intraday La gestione time sensitive della liquidità intraday Emanuele Renati 1 Roma, Roma, 13 giugno 2005 2005 Il rischio di liquidità Si intende per rischio di liquidità la possibilità che la banca non riesca

Dettagli

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti Aprile 2011

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti Aprile 2011 CIPA Convenzione Interbancaria per i Problemi dell Automazione Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti Periodo 1.1.2011 30.6.2012 Aprile 2011 CIPA Convenzione

Dettagli

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti per il periodo 1.1.2010-30.6.2011

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti per il periodo 1.1.2010-30.6.2011 CONVENZIONE INTERBANCARIA PER I PROBLEMI DELL AUTOMAZIONE (CIPA) Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti per il periodo 1.1.2010-30.6.2011 Aprile 2010 2 PREMESSA...5

Dettagli

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility ERASMUS PLUS Disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma 2015 Settore Istruzione Scolastica, Educazione degli Adulti e Istruzione Superiore KA1 School education staff mobility/ Adult education

Dettagli

LA TUTELA DELL INNOVAZIONE TECNICA PROCEDURE DI BREVETTAZIONE. Studio Karaghiosoff e Frizzi srl

LA TUTELA DELL INNOVAZIONE TECNICA PROCEDURE DI BREVETTAZIONE. Studio Karaghiosoff e Frizzi srl LA TUTELA DELL INNOVAZIONE TECNICA PROCEDURE DI BREVETTAZIONE Cos è un brevetto: È un testo legale che descrive un invenzione e che deve essere depositato e protocollato da un ufficio nazionale, per l

Dettagli

CC&G e T2S. Modalità di adeguamento alla nuova piattaforma europea di settlement

CC&G e T2S. Modalità di adeguamento alla nuova piattaforma europea di settlement CC&G e T2S Modalità di adeguamento alla nuova piattaforma europea di settlement Page 1 Target 2 Securities GAP analysis operativa GAP analysis messaggistica Page 2 T2S La piattaforma Target2-Securities

Dettagli

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti per il periodo 1.1.2006-30.6.2007

Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti per il periodo 1.1.2006-30.6.2007 CONVENZIONE INTERBANCARIA PER I PROBLEMI DELL AUTOMAZIONE (CIPA) Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti per il periodo 1.1.2006-30.6.2007 Maggio 2006 PREMESSA

Dettagli

CIPA. Aggiornamento del Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti. Periodo 1.1.2012 30.6.

CIPA. Aggiornamento del Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti. Periodo 1.1.2012 30.6. CIPA Convenzione Interbancaria per i Problemi dell Automazione Aggiornamento del Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti Periodo 1.1.2012 30.6.2013 Ottobre

Dettagli

CLS: una realtà in Banca Intesa

CLS: una realtà in Banca Intesa CLS: una realtà in Banca Intesa Emanuele Renati Servizio Tesoreria Banca Intesa SPIN 2003 Roma, 16 Aprile Le ragioni dell adesione a CLS Primario gruppo bancario italiano, con forte vocazione istituzionale

Dettagli

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c.

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c. CIRCOLARE N 2/2007 Tivoli, 29/01/2007 Oggetto: NOVITA MODELLI INTRASTAT. Spett.le Clientela, dal 1 gennaio 2007 la ROMANIA e la BULGARIA sono entrate a far parte dell Unione Europea, pertanto le merci

Dettagli

Sistema di gestione delle garanzie in pooling e dei depositi in titoli. Guida per gli operatori

Sistema di gestione delle garanzie in pooling e dei depositi in titoli. Guida per gli operatori Sistema di gestione delle garanzie in pooling e dei depositi in titoli Guida per gli operatori in vigore dal 26 ottobre 2015 2 I N D I C E 1 CARATTERISTICHE DEL SISTEMA... 6 1.1 ASPETTI GENERALI... 6 1.2

Dettagli

Interoperability, reachability, competitiveness, a coherent and efficient choice for the full realisation of the Single Euro Payments Area

Interoperability, reachability, competitiveness, a coherent and efficient choice for the full realisation of the Single Euro Payments Area Interoperability, reachability, competitiveness, a coherent and efficient choice for the full realisation of the Single Euro Payments Area Milano, Centro Convegni ICBPI, 14 ottobre 2011 Intervento di Franco

Dettagli

SINGLE EURO PAYMENTS AREA (SEPA): BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI COSA CAMBIA PER LE IMPRESE

SINGLE EURO PAYMENTS AREA (SEPA): BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI COSA CAMBIA PER LE IMPRESE SINGLE EURO PAYMENTS AREA (SEPA): BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI COSA CAMBIA PER LE IMPRESE Arezzo, 22 maggio 2014 SEPA: cosa è, obiettivi, contesto e normativa di riferimento Benefici per le Aziende Quali

Dettagli

IP/10/1602. Bruxelles, 25 novembre 2010

IP/10/1602. Bruxelles, 25 novembre 2010 IP/10/1602 Bruxelles, 25 novembre 2010 Nel luglio 2010 circa un terzo delle linee europee a banda larga viaggiava a velocità superiori a 10 Mbps (15% nel luglio 2009). Velocità maggiori di trasmissione

Dettagli

Digital Payment Summit. Roma, 12 Giugno 2014

Digital Payment Summit. Roma, 12 Giugno 2014 Digital Payment Summit Roma, 12 Giugno 2014 Internet People & Internet Banking People - Worldwide Internet Banking (Percentage of individuals who used Internet in the last 3 months) Self-first I Finland

Dettagli

Regolamento del Servizio di Collateral Management INDICE

Regolamento del Servizio di Collateral Management INDICE Regolamento del Servizio di Collateral Management (approvato da Consob, d intesa con Banca d Italia, con delibera n. 18136 del 7 marzo 2012) I n v i g o r e d a l l 1 1 s e t t e m b r e 2 0 1 2 INDICE

Dettagli

CIPA. Aggiornamento del Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti. Periodo 1.1.2014 30.6.

CIPA. Aggiornamento del Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti. Periodo 1.1.2014 30.6. CIPA Convenzione Interbancaria per i Problemi dell Automazione Aggiornamento del Piano delle attività in materia di automazione interbancaria e sistema dei pagamenti Periodo 1.1.2014 30.6.2015 Ottobre

Dettagli

SIMULAZIONE DI DISASTER RECOVERY

SIMULAZIONE DI DISASTER RECOVERY SIMULAZIONE DI DISASTER RECOVERY Modalità di svolgimento della Simulazione del 3 novembre 2012 INDICE 1 GENERALITA 3 1.1 Scopo del documento 4 1.2 Validità 4 2 SPECIFICHE E PREREQUISITI DELLA SIMULAZIONE

Dettagli

2. CHI PUÒ PARTECIPARE

2. CHI PUÒ PARTECIPARE New MIC - Mercato Interbancario Collateralizzato: come partecipare Il presente documento, redatto da e-mid SIM Spa e CC&G, ha esclusivamente finalità illustrative. La normativa che disciplina il New MIC

Dettagli

Sistema di gestione delle garanzie in pooling e dei depositi in titoli. Guida per gli operatori

Sistema di gestione delle garanzie in pooling e dei depositi in titoli. Guida per gli operatori Sistema di gestione delle garanzie in pooling e dei depositi in titoli Guida per gli operatori MAGGIO 2015 I N D I C E 1 CARATTERISTICHE DEL SISTEMA... 4 2 IL SISTEMA DI GESTIONE DELLE GARANZIE IN POOLING

Dettagli

Oggetto: Contratto quadro sulle garanzie per operazioni di finanziamento. Il/La......(di seguito la controparte), con sede legale in......

Oggetto: Contratto quadro sulle garanzie per operazioni di finanziamento. Il/La......(di seguito la controparte), con sede legale in...... ALL. 6 Spett.le BANCA D'ITALIA Filiale di... Oggetto: Contratto quadro sulle garanzie per operazioni di finanziamento. Il/La......(di seguito la controparte), con sede legale in... (Stato) (Città)...,

Dettagli

Misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti: l'esperienza dell'ateneo fiorentino

Misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti: l'esperienza dell'ateneo fiorentino Misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti: l'esperienza dell'ateneo fiorentino Prof. Carlo ODOARDI Firenze, 16 aprile 2010 VALUTARE PER VALORIZZARE GLI INDIVIDUI E PROMUOVERE

Dettagli

MODALITA DI SPEDIZIONE

MODALITA DI SPEDIZIONE MODALITA DI SPEDIZIONE Spediamo in Italia, in Unione Europea, Svizzera, USA e Canada. Possiamo consegnare i prodotti che hai acquistato all'interno del Territorio Nazionale Italiano e in tutti i Paesi

Dettagli

Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 2010

Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 2010 Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 21 ASSOFIN VIA ENRICO TOTI, 4-2123 MILANO TEL. 2 865437 r.a. - FAX 2 865727 mailbox@assofin.it - www.assofin.it LA COMPOSIZIONE DEL

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 giugno 2015 Aprile 2015 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di aprile 2015 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali aumenta dello 0,5% rispetto al mese precedente

Dettagli

Le riserve valutarie e le operazioni in valuta estera dell Eurosistema

Le riserve valutarie e le operazioni in valuta estera dell Eurosistema trasformazione dell area in una struttura maggiormente orientata al mercato. L integrazione dei mercati monetari nazionali in un unico mercato dell area dell euro per la liquidità a breve termine è proceduta

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 27.1.2009 COM(2009) 9 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Monitoraggio delle emissioni di CO2 delle automobili

Dettagli

L Italia nell Europa digitale Idee, progetti e proposte per raggiungere gli obiettivi dell agenda digitale europea

L Italia nell Europa digitale Idee, progetti e proposte per raggiungere gli obiettivi dell agenda digitale europea Primo della Camera dei deputati L Italia nell Europa digitale Idee, progetti e proposte per raggiungere gli obiettivi dell agenda digitale europea Gli indicatori dell agenda digitale europea La posizione

Dettagli

guida impresa_def.qxp 29-10-2007 17:46 Page 1 IBAN E BONIFICI SEPA: NOVITÀ PER LE IMPRESE

guida impresa_def.qxp 29-10-2007 17:46 Page 1 IBAN E BONIFICI SEPA: NOVITÀ PER LE IMPRESE guida impresa_def.qxp 29-10-2007 17:46 Page 1 IBAN E BONIFICI SEPA: NOVITÀ PER LE IMPRESE guida impresa_def.qxp 29-10-2007 17:46 Page 2 guida impresa_def.qxp 29-10-2007 17:46 Page 3 INDICE 1 Cos è la SEPA?

Dettagli

987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.

987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r. 987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 4 1. In base all Articolo 105.2 del

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA MOBILITA DEI DOCENTI NELL AMBITO DEL LIFELONG LEARNING PROGRAMME (LLP) ERASMUS

REGOLAMENTO PER LA MOBILITA DEI DOCENTI NELL AMBITO DEL LIFELONG LEARNING PROGRAMME (LLP) ERASMUS REGOLAMENTO PER LA MOBILITA DEI DOCENTI NELL AMBITO DEL LIFELONG LEARNING PROGRAMME (LLP) ERASMUS SENATO ACCADEMICO 20.11.2007; 18.03.2008. CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE 28.11.2007; 2.04.2008. DECRETO RETTORALE

Dettagli

Gli strumenti della Banca Centrale Europea

Gli strumenti della Banca Centrale Europea Gli strumenti della Banca Centrale Europea Strumenti della BCE Operazioni di Politica Monetaria Tipologie di Transazioni Immissione di Liquidità Assorbimento di Liquidità Operazioni di Mercato Aperto Operazioni

Dettagli

Scenario, evoluzione e sicurezza dei sistemi di pagamento

Scenario, evoluzione e sicurezza dei sistemi di pagamento Alessandro Zollo Responsabile Settore Sistemi e Servizi di Pagamento Retail ABI - Segretario Generale Consorzio BANCOMAT Roma 13 febbraio 2009 Seminario Internet, pagamenti elettronici e frodi: opportunità

Dettagli

Domenico Santececca Responsabile dell Area Servizi di Mercato ABI

Domenico Santececca Responsabile dell Area Servizi di Mercato ABI L Evoluzione della SEPA: la Realizzazione delle Infrastrutture e il Nuovo Quadro Normativo Domenico Santececca Responsabile dell Area Servizi di Mercato ABI Roma, 16 giugno 2006 Struttura presentazione

Dettagli

I progetti finanziati con i Fondi Europei: disponibilità di dati aperti in Italia e in Europa

I progetti finanziati con i Fondi Europei: disponibilità di dati aperti in Italia e in Europa I progetti finanziati con i Fondi Europei: disponibilità di dati aperti in Italia e in Europa Luigi Reggi DG Politica Regionale Unitaria Comunitaria DPS Ministero dello Sviluppo Economico ForumPA 2012

Dettagli

SPIN 2003: Le Banche italiane nell Europa dei pagamenti Innovazione e Competizione

SPIN 2003: Le Banche italiane nell Europa dei pagamenti Innovazione e Competizione PN 2003: Le Banche italiane nell Europa dei pagamenti nnovazione e ompetizione La scelta strategica: essere protagonisti nei servizi finanziari o comparse? Giuseppe Napoletano, ED talia Roma, 16 e 17 aprile

Dettagli

Ingresso nella fase europea. Paola Giancane, Lawyer, EPO Filippo Santi, European and Italian Patent Attorney, Barzanò & Zanardo

Ingresso nella fase europea. Paola Giancane, Lawyer, EPO Filippo Santi, European and Italian Patent Attorney, Barzanò & Zanardo Ingresso nella fase europea Paola Giancane, Lawyer, EPO Filippo Santi, European and Italian Patent Attorney, Barzanò & Zanardo 10 November 2015 Outline Ingresso nella fase europea Risposta obbligatoria

Dettagli

ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA

ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA AREA FINANZA DISPENSE FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Custodia dei Titoli ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA CUSTODIA TITOLI: Contratto bancario

Dettagli

Innovazione e Creazione di Valore nei Servizi Banca Impresa P.A.

Innovazione e Creazione di Valore nei Servizi Banca Impresa P.A. Innovazione e Creazione di Valore nei Servizi Banca Impresa P.A. Arnaldo Cis, Direttore Commerciale Istituto Centrale delle Banche Popolari Roma, 02 dicembre 2010 Il Gruppo ICBPI oggi G O V E R N A N C

Dettagli

Note esplicative sul modulo di opposizione

Note esplicative sul modulo di opposizione UFFICIO PER L ARMONIZZAZIONE NEL MERCATO INTERNO (UAMI) (MARCHI, DISEGNI E MODELLI) Note esplicative sul modulo di opposizione 1. Osservazioni generali 1.1 Uso del modulo Si può ottenere questo modulo

Dettagli

Il/la... (di seguito il richiedente), con sede legale in..

Il/la... (di seguito il richiedente), con sede legale in.. Spett.le BANCA D'ITALIA Filiale di... Oggetto: partecipazione a TARGET2-Banca d Italia tramite Dedicated Cash Account (DCA). Il/la............. (di seguito il richiedente), con sede legale in.. (Stato)

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI ALLEGATO B Compilare l atto di candidatura, stamparlo, firmarlo ed inviarlo all Agenzia Nazionale LLP Italia per posta, o a mezzo fax nelle modalità specificate nell Invito a presentare candidature ESPERTI

Dettagli

ICT e sicurezza delle transazioni a servizio dell evoluzione dei sistemi di supporto alla gestione del circolante

ICT e sicurezza delle transazioni a servizio dell evoluzione dei sistemi di supporto alla gestione del circolante ICT e sicurezza delle transazioni a servizio dell evoluzione dei sistemi di supporto alla gestione del circolante Claudio Mauro Direttore RA Computer S.p.A. SIA Milano, 4 Dicembre 2012 SIA Verso il futuro:

Dettagli

Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange. Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014

Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange. Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014 Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014 1 Indice 1. Introduzione... 3 2. Definizioni... 3 3. Categorie di clienti ammessi... 5 4. Regole e strutture organizzative...

Dettagli

Nota metodologica. Definizioni: Imposte ambientali

Nota metodologica. Definizioni: Imposte ambientali Nota metodologica Definizioni: Imposte ambientali La Commissione Europea fornisce una definizione di imposte ambientali nel volume "Environmental taxes a statistical guideline" (2001), come una imposta

Dettagli

La negoziazione di strumenti finanziari non si esaurisce con l esecuzione di contratti sul

La negoziazione di strumenti finanziari non si esaurisce con l esecuzione di contratti sul LE NOVITA NEL SISTEMA DI POST-TRADING Le Novità nel sistema di post-trading La negoziazione di strumenti finanziari non si esaurisce con l esecuzione di contratti sul mercato tramite l abbinamento di ordini

Dettagli

Agenda Digitale Europea: politiche pubbliche e regolamentazione

Agenda Digitale Europea: politiche pubbliche e regolamentazione Agenda Digitale Europea: politiche pubbliche e regolamentazione Telecom Italia S.p.A. Responsabile Regulatory Affairs Giovanni Battista Amendola Gli obiettivi dell Agenda Digitale Europea per lo sviluppo

Dettagli

Amministrazione Digitale La rete nazionale dei pagamenti elettronici come opportunità di cambiamento per le P.A.

Amministrazione Digitale La rete nazionale dei pagamenti elettronici come opportunità di cambiamento per le P.A. Amministrazione Digitale La rete nazionale dei pagamenti elettronici come opportunità di cambiamento per le P.A. Salerno, 18 giugno 2014 Palazzo di Città, Salone dei Marmi Domenico Gammaldi Banca d Italia

Dettagli

Stato della REte di Sorveglianza della RADiottività ambientale - RESORAD

Stato della REte di Sorveglianza della RADiottività ambientale - RESORAD XLVII riunione della REte di SOrveglianza Nazionale per il controllo sulla RADioattività Ambientale RES 19 giugno 2015 Ministero dell Ambiente e della tutela del territorio e del mare Auditorium, Via Capitan

Dettagli

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave MEMO/08/XXX Bruxelles, 16 ottobre 2008 La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave La Commissione europea pubblica oggi il resoconto annuale delle tendenze sociali negli Stati

Dettagli

Monte Titoli in T2S: il progetto e le opportunità. Webinar 8 Maggio 2014

Monte Titoli in T2S: il progetto e le opportunità. Webinar 8 Maggio 2014 Monte Titoli in T2S: il progetto e le opportunità Webinar 8 Maggio 2014 Agenda 1. Overview su T2S 2. Monte Titoli in T2S 3. L armonizzazione del mercato italiano 4. Aggiornamento sullo stato del progetto

Dettagli

Economia e Politica Monetaria. La politica monetaria nella pratica delle banche centrali

Economia e Politica Monetaria. La politica monetaria nella pratica delle banche centrali Economia e Politica Monetaria La politica monetaria nella pratica delle banche centrali Obiettivi finali e intermedi Obiettivi finali:!stabilità dei prezzi, crescita reale, stabilità finanziaria!caratteristiche:

Dettagli

ATTO DI CANDIDATURA. Posizione professionale attuale

ATTO DI CANDIDATURA. Posizione professionale attuale LOGO MLPS/MIUR ALLEGATO B N di Protocollo ATTO DI CANDIDATURA ESPERTI INDIPENDENTI NEL QUADRO DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME: NOME(I): DATA DI NASCITA (GG/MM/AAAA): / /

Dettagli

Schema per il mapping delle Business Lines (Versione del 14 giugno 2005)

Schema per il mapping delle Business Lines (Versione del 14 giugno 2005) Schema per il mapping delle Business Lines (Versione del 14 giugno 2005) Premessa Il presente documento, approvato dal Comitato Guida, è una rielaborazione della tabella mapping business lines già comunicata

Dettagli

Sondaggio d'opinione paneuropeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro

Sondaggio d'opinione paneuropeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro Sondaggio d'opinione paneuropeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro Risultati in Europa e Italia - Maggio 2013 Risultati rappresentativi in 31 Paesi europei partecipanti per l'agenzia europea per la

Dettagli

comunica e dichiara quanto segue

comunica e dichiara quanto segue Stampare su carta intestata dell Operatore. Compilare gli spazi vuoti e barrare le caselle interessate; apporre la firma del Rappresentante Legale o del Rappresentante Contrattuale ed inviare in originale

Dettagli

Foglio Informativo BONIFICI NAZIONALI E BONIFICI ESTERI

Foglio Informativo BONIFICI NAZIONALI E BONIFICI ESTERI Informazioni sulla banca Denominazione e forma giuridica: BANCA DEL SUD S.p.A. Sede legale e amministrativa: VIA CALABRITTO, 20-80121 NAPOLI Recapiti (telefono e fax): 0817976411, 0817976402 Sito internet:

Dettagli

Foglio informativo conto rapporti bancari consulenza GLOBAL ADVISORY

Foglio informativo conto rapporti bancari consulenza GLOBAL ADVISORY Pagina 1/12 Foglio informativo conto rapporti bancari consulenza GLOBAL ADVISORY Informazioni sulla Banca Credit Suisse (Italy) S.p.A. Capogruppo del Gruppo Credit Suisse (Italy) Sede Sociale e amministrativa

Dettagli

Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia 17 marzo 2014 Bollettino Flash

Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia 17 marzo 2014 Bollettino Flash Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia Bollettino Flash 17 marzo 2014 Confagricoltura ha espresso più volte la propria preoccupazione

Dettagli

Direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni Commerciali

Direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni Commerciali Direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni Commerciali Ms. Idaira Robayna Alfonso 4 Febbraio 2013- Milano, Italia Nuova direttiva sui ritardi di pagamento Direttiva

Dettagli

Sondaggio paneuropeo d'opinione sulla salute e la sicurezza sul lavoro

Sondaggio paneuropeo d'opinione sulla salute e la sicurezza sul lavoro Sondaggio paneuropeo d'opinione sulla salute e la sicurezza sul lavoro Risultati rappresentativi nei 2 Stati membri dell'unione europea Blocco comprensivo dei risultati per l'eu2 e per l'italia Struttura

Dettagli

La politica monetaria in Europa

La politica monetaria in Europa La politica monetaria in Europa Aspetti istituzionali Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC) è composto da: BCE + Banche Centrali Nazionali (BCN) dei paesi aderenti all'ue. Tuttavia, le BCN dei paesi

Dettagli

Quarta Conferenza Nazionale sull efficienza energetica L EFFICIENZA ENERGETICA: POTENZIALE RICCHEZZA PER L ITALIA

Quarta Conferenza Nazionale sull efficienza energetica L EFFICIENZA ENERGETICA: POTENZIALE RICCHEZZA PER L ITALIA Quarta Conferenza Nazionale sull efficienza energetica CARTE COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI RINNOVABILI TERMICHE ED EFFICIENZA L EFFICIENZA ENERGETICA: POTENZIALE RICCHEZZA PER L ITALIA Raffaele Scialdoni

Dettagli

Strumenti di politica monetaria dell'eurosistema. Guida per gli operatori

Strumenti di politica monetaria dell'eurosistema. Guida per gli operatori Strumenti di politica monetaria dell'eurosistema Guida per gli operatori marzo 2013 Strumenti di politica monetaria dell Eurosistema - Guida per gli operatori - marzo 2013 2 INDICE CAPITOLO I Ambito di

Dettagli

BANCA D ITALIA AIEA 2007. Relatore: Tullio Prà Servizio Vigilanza sugli Enti Creditizi Banca d Italia

BANCA D ITALIA AIEA 2007. Relatore: Tullio Prà Servizio Vigilanza sugli Enti Creditizi Banca d Italia XXI Convegno Nazionale Information Systems Auditing Accademia Navale di Livorno, 24-25 Maggio 2007 La Continuità operativa nel sistema bancario italiano Relatore: Tullio Prà Servizio Vigilanza sugli Enti

Dettagli

COMUNICATO (30 DICEMBRE 2010)

COMUNICATO (30 DICEMBRE 2010) COMUNICATO (30 DICEMBRE 2010) AI PARTECIPANTI: AL SISTEMA DI GARANZIA A CONTROPARTE CENTRALE AI SISTEMI DI LIQUIDAZIONE E ATTIVITA ACCESSORIE Oggetto: Introduzione del sistema di compensazione e garanzia

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 febbraio 2015 Dicembre 2014 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di dicembre 2014 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali diminuisce dell 1,8% rispetto al

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO: Evoluzione, struttura e regolamentazione del Sistema dei Pagamenti in Italia

PROGRAMMA DEL CORSO: Evoluzione, struttura e regolamentazione del Sistema dei Pagamenti in Italia PROGRAMMA DEL CORSO: Evoluzione, struttura e regolamentazione del Sistema dei Pagamenti in Italia 1-Introduzione Obiettivi del corso Concetto di pagamento L origine delle banche centrali e il central banking

Dettagli

Le politiche per l occupazione giovanile in Spagna

Le politiche per l occupazione giovanile in Spagna Le politiche per l occupazione giovanile in Spagna Jordi García a Viña Pepa Burriel Rodríguez Universitat de Barcelona INDICE Situazione Economica Riferimenti storici Situazione attuale Soluzioni concrete

Dettagli

Bundled benefits. Your payments in future-proof hands. Guido Gatti 15 Ottobre 2013. Classification: Open

Bundled benefits. Your payments in future-proof hands. Guido Gatti 15 Ottobre 2013. Classification: Open Bundled benefits Your payments in future-proof hands Guido Gatti 15 Ottobre 2013 Classification: Open Status: Final Full service, flexible solutions Dual processor: card & payment processing Complete and

Dettagli

Servizio Supervisione sui mercati e sul sistema dei pagamenti Divisione Sistemi di Pagamento al Dettaglio e Infrastrutture

Servizio Supervisione sui mercati e sul sistema dei pagamenti Divisione Sistemi di Pagamento al Dettaglio e Infrastrutture Servizio Supervisione sui mercati e sul sistema dei pagamenti Divisione Sistemi di Pagamento al Dettaglio e Infrastrutture Linee guida in materia di continuità operativa delle infrastrutture di mercato

Dettagli

EURAXESS Jobs: Opportunità per un mercato del lavoro per i ricercatori

EURAXESS Jobs: Opportunità per un mercato del lavoro per i ricercatori EURAXESS Jobs: Opportunità per un mercato del lavoro per i ricercatori 1. Cos è «EURAXESS Researchers in Motion»? 2. EURAXESS Jobs EURAXESS e il suo contesto politico Crescita intelligente Strategia Europa

Dettagli

PROGETTO PLAT.F.O.R.M. (Platform to Form Opinions Related Mobility) Alpine Space Programme 2007-2013 VENICE SUMMERSCHOOL

PROGETTO PLAT.F.O.R.M. (Platform to Form Opinions Related Mobility) Alpine Space Programme 2007-2013 VENICE SUMMERSCHOOL PROGETTO PLAT.F.O.R.M. (Platform to Form Opinions Related Mobility) Alpine Space Programme 2007-2013 VENICE SUMMERSCHOOL SUMP (Sustainable Urban Mobility Plans): DALLE LINEE GUIDA EU AI PROGETTI PILOTA

Dettagli

CARTE E PAGAMENTI ELETTRONICI: OBIETTIVI E AZIONI PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

CARTE E PAGAMENTI ELETTRONICI: OBIETTIVI E AZIONI PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE CARTE E PAGAMENTI ELETTRONICI: OBIETTIVI E AZIONI PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE Roma, 15 novembre 2012 Gino Giambelluca- Banca d Italia Servizio Supervisione sui mercati e sul sistema dei pagamenti 1 Divisione

Dettagli

Foglio informativo CONTO CUSTODY

Foglio informativo CONTO CUSTODY Pagina 1/10 Foglio informativo CONTO CUSTODY Informazioni sulla Banca Credit Suisse (Italy) S.p.A. Capogruppo del Gruppo Credit Suisse (Italy) Sede Sociale e amministrativa Via Santa Margherita, 3 I 20121

Dettagli

SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI E DI ASSEGNAZIONE DEGLI ORDINI

SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI E DI ASSEGNAZIONE DEGLI ORDINI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI E DI ASSEGNAZIONE DEGLI ORDINI PREMESSE La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento Europeo

Dettagli

Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange

Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014 Banca IMI 1 Regolamento Indice 1 INTRODUZIONE 2 DEFINIZIONI 3 CATEGORIE DI CLIENTI AMMESSI 4 REGOLE E

Dettagli

Produttività e salario: il circolo virtuoso

Produttività e salario: il circolo virtuoso Marcello Messori (Università di Roma Tor Vergata) Produttività e salario: il circolo virtuoso Confindustria Energia PRODUTTIVITA E NEGOZIAZIONE AL TEMPO DELLA CRISI Roma, 29 novembre 2011 Schema dell intervento

Dettagli