Pisa 26/11/2012. Contro la violenza di genere: L impegno del Consultorio. Dr.ssa Grazia Fazzino Responsabile UF Consultoriale Asl 5 Pisa

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1 Pisa 26/11/2012 Contro la violenza di genere: L impegno del Consultorio Dr.ssa Grazia Fazzino Responsabile UF Consultoriale Asl 5 Pisa

2 Nel 2002 l OMS, nel suo rapporto mondiale su violenza e salute, considera la violenza sulle donne un problema di sanità pubblica mondiale e ne denuncia i costi. Le raccomandazioni date sono tese a creare, istituire e verificare piani di interventi per la prevenzione contro la violenza che prevedono : l integrazione di politiche sociali educative e formative programmi di prevenzione promozione di uguaglianza sessuale e sociale

3 la violenza sulle donne è una violenza di genere ossia un fenomeno legato ai conflitti di sesso in cui la violenza diventa l unica modalità di comunicazione all interno di una relazione di coppia o all interno di rapporti intrafamiliari dove la relazione si basa su un rapporto di non uguaglianza, sull esercizio di potere attraverso il controllo e la sopraffazione.

4 Linee Guida Regione Toscana in attuazione della L.R. 59 /2007 Obiettivo: Definire le competenze degli attori coinvolti al fine di avviare la costruzione di una rete di servizi multidisciplinari diffusa sul territorio regionale, valorizzando ciò che è presente per favorire procedure omogenee e per attivare l immediato intervento ( art.3 l.r.59/2007)

5 La Regione attua il Coordinamento mediante le linee guida e promuove la costituzione dei Centri di Coordinamento presso le Aziende Sanitarie e le Aziende Ospedaliere Istituzione di una sezione dell Osservatorio Sociale regionale denominata Osservatorio regionale sulla violenza di genere La conoscenza più approfondita del fenomeno potrà consentire un miglioramento del funzionamento complessivo del sistema di interventi, per le attività di prevenzione e di formazione

6 Il Centro di Coordinamento ha sede presso il Consultorio Principale di zona Partecipa agli interventi di formazione del personale sanitario e sociale e di tutti gli attori coinvolti nella rete dei servizi

7 Il Consultorio e la Violenza di genere Con la Legge regionale n.59 del 2007 Norme contro la Violenza di genere la Regione Toscana ha inteso favorire la costituzione di una rete fra soggetti istituzionali, realtà associative e del volontariato che si occupano di donne vittime di violenza al fine di offrire un servizio diffuso e organico sul territorio attraverso azioni diverse

8 Le azioni da sviluppare e integrare: La conoscenza del fenomeno L Informazione e la sensibilizzazione rivolta non solo alle vittime ma anche ai cittadini La Formazione degli operatori La realizzazione di Interventi di protezione, di sostegno e di reinserimento delle vittime

9 La ASL e le Aziende ospedaliere Attivano presso ogni Pronto Soccorso un punto di accesso in grado di accogliere le vittime e di indirizzarle alla rete dei servizi disponibili sul territorio Attivano almeno un Centro di Coordinamento per ogni zona Il centro di Coordinamento coincide con il Consultorio Principale

10 Il Consultorio considerato non come un ambulatorio specialistico territoriale ma come Servizio di prevenzione con competenze specialistiche in cui l attenzione è rivolta alla persona ai suoi bisogni e alle sue risorse Obiettivo:promozione delle competenze e dell autonomia

11 PERCORSI CONSULTORIALI Percorso nascita Percorso Adolescenti Percorso prevenzione oncologica Percorso genitorialità Percorso IVG Il Percorso violenza

12 Sul piano organizzativo, l integrazione fra operatori di competenza sanitaria con quelli di competenza psicosociale, e quindi l impostazione del lavoro d equipe, permette di offrire all utente un servizio di presa in carico integrata. l integrazione con gli altri servizi territoriali e ospedalieri,strutturato attraverso protocolli condivisi, garantisce all utente il senso di continuità dell intervento All interno del percorso Violenza l integrazione multidisciplinare avviene non solo all interno ma anche all esterno in particolare con il Servizio Sociale Territoriale e le Associazioni del terzo settore

13 Il Centro di Coordinamento Garantisce l attivazione di tutti i soggetti della rete che in base alla valutazione del caso potranno concorrere alla realizzazione del percorso personalizzato di intervento Assicura Informazione Accoglienza Assistenza Presa in carico Cura delle vittime di violenza Predisposizione progetto individualizzato di intervento

14 Ruolo e Funzioni della rete La rete garantisce un collegamento costante fra i soggetti che la costituiscono al fine di assicurare in ogni fase presso le strutture ospedaliere o presso le aziende Asl l intervento dei Servizi Sociali, l accoglienza, il sostegno e la protezione presso i Centri antiviolenza presenti sul territorio o presso Case rifugio ( L.R. 51 /07 art.5 ) Ciascun soggetto è terminale operativo della richiesta di aiuto e ha l obbligo, nel rispetto della legge in materia trattamento dati personali, di fare la comunicazione utile ad attivare gli interventi necessari al centro di Coordinamento

15 INSIEME CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DOMESTICA SULLE DONNE E SUI BAMBINI Progetto pilota di formazione degli operatori sanitari sulla prima assistenza alle vittime di violenza di genere e stalking Progetto realizzato con il contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità

16 Obiettivi del Percorso Formativo Favorire il processo di riorganizzazione dei servizi alla luce delle indicazioni regionali Implementare la formazione del personale di tutti gli attori della rete Implementare il lavoro di rete anche attraverso la stesura di procedure specifiche

17 OBIETTIVI formativi specifici Al termine del percorso formativo ciascun partecipante, nel rispetto delle differenze di ruolo e di competenze istituzionali, avrà accresciuto le proprie competenze specifiche nell assistenza alle vittime di violenza, in particolare nel saper riconoscere e far emergere i casi di violenza saper gestire la relazione di aiuto mettere in atto azioni appropriate all interno della rete assistenziale

18 DESTINATARI FIGURA PROFESSIONALE STRUTTURA DI APPARTENENZA n. Medici di Medicina Generale Medici convenzionati 50 Pediatri di libera scelta 10 Medici 6 Ostetriche UU.FF. Consultoriali 5 Operatori socio-sanitari 6 Psichiatri e psicologi UU.FF. SMIA e SMA 10 Medici 10 Pronto Soccorso USL 5 Infermieri 10 Medici 5 Pronto Soccorso AOUP Infermieri 5 Medici Guardia Medica e Emergenza territoriale 10 Medici Radiologi Radiologia d urgenza USL 5 1 Medici Radiologi Radiologia d urgenza AOUP 3 Medici 5 Ostetricia e Ginecologia USL 5 Ostetriche 5 Medici 5 Ostetricia e Ginecologia AOUP Ostetriche 5 Pediatri Pediatria USL 5 3 Pediatri Pediatria AOUP 3 Operatori socio-sanitari UU.FF. Servizi Sociali Territoriali 15 Polizia di Stato Questura di Pisa 15 Carabinieri Comando Provinciale 15 Polizia Municipale Comuni del territorio 15 Operatori Associazioni Associazione Casa della Donna, Associazione Eunice e altre 10

19 Alcuni dati utenti in carico ai servizi consultoriali asl 5 finalità : Disagio finalità :Abuso e maltrattamento

20 Utenti Abuso e maltrattamento dati UU.FF.Consultoriali asl5 Utenti "Abuso e maltrattamento" Prestazioni "Abuso e maltrattamento" anni anni

21 Utenti e prestazioni Disagio dati UUFF Consultoriali asl5 Utenti "Disagio" Prestazioni "Disagio" anni anni

22 Abusi dato cumulativo 2012 per Paese di nascita Abuso e maltrattamento Totali Italiane Staniere Utenti totali 68 Utenti italiane 35 51% Utenti straniere 33 49%

23 Abusi dato cumulativo 2011 per Paese di nascita 2011 Abuso e maltrattamento Utenti totali 35 Utenti italiani 17 51% Utenti straniere 18 49% 0 Totali Italiane Staniere

24 Abusi VdE 2011 Paese di nascita ITALIA 12 UCRAINA 2 MAROCCO 2 URUGUAY 1 ROMANIA 1 FILIPPINE 1 ALBANIA 1 Abusi VdE 2012 Paese di nascita ITALIA 18 ROMANIA 3 URUGUAY 1 UNGHERIA 1 UCRAINA 1 POLONIA 1 MAROCCO 1 IUGOSLAVIA 1 FILIPPINE 1 EGITTO 1 BOLIVIA 1

25 Abusi Pisa 2011 Paese di nascita ITALIA 5 MAROCCO 2 ALBANIA 2 UCRAINA 1 POLONIA 1 GUINEA EQUATORIALE 1 GRAN BRETAGNA 1 ETIOPIA 1 ECUADOR 1 Abusi AVC 2012 Paese di nascita DOMINICANA (REPUBBLICA) 1 ROMANIA 1 Abusi Pisa 2012 Paese di nascita ITALIA 30 ALBANIA 7 UCRAINA 2 ROMANIA 2 MAROCCO 2 TURCHIA 1 SOMALIA 1 NIGERIA 1 COLOMBIA 1 CINA POPOLARE 1 BANGLADESH 1 ALGERIA 1

26 anno 2010 VdE Pisa AVC TOT Abuso e maltrattamento: maltrattamenti fisici Abuso e maltrattamento: maltrattamenti sessuali Abuso e maltrattamento: maltrattamenti psicologici Abuso e maltrattamento: negligenza genitoriale (bambini trascurati) Totale Utenti totali

27 Abusi e maltrattamenti Prestazioni e utenti Anno 2011 VdE Pisa AVC TOT Abuso e maltrattamento: maltrattamenti fisici Abuso e maltrattamento: maltrattamenti sessuali Abuso e maltrattamento: maltrattamenti psicologici Abuso e maltrattamento: negligenza genitoriale (bambini trascurati) Prestazioni Totale Utenti totali

28 anno 2009 Vd Pi AVC TOT Abuso e maltrattamento: maltrattamenti fisici Abuso e maltrattamento: maltrattamenti sessuali Abuso e maltrattamento: maltrattamenti psicologici Abuso e maltrattamento: negligenza genitoriale (bambini trascurati) Totale Utenti totali

29 Abusi e maltrattamenti Prestazioni e utenti VdE Pisa AVC TOT. anno 2012 (Gennaio-Agosto) Abuso e maltrattamento: maltrattamenti fisici Abuso e maltrattamento: maltrattamenti sessuali Abuso e maltrattamento: maltrattamenti psicologici Abuso e maltrattamento: negligenza genitoriale (bambini trascurati) Totale Utenti totali

30 AVC Abuso e maltrattamento Dati utenti UU.FFConsultoriali asl 5 VDE Utenti "Abuso e maltrattamento" 2,5 2 1,5 1 0, Utenti "Abuso e maltrattamento" anni anni Z z o n a PI Utenti "Abuso e maltrattamento" anni

31 Abusi e maltrattamento per fascia d età anno 2011 Fascia Fascia Abuso e maltrattamento Fascia 5-9 Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia

32 Abusi e maltrattamento per fascia d età anno Fascia Fascia Fascia Fascia Abuso e maltrattamento Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia Fascia

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