Minimaster in PROJECT MANAGEMENT La disciplina di Project Management: approccio metodologico e contenuti (II parte)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Minimaster in PROJECT MANAGEMENT La disciplina di Project Management: approccio metodologico e contenuti (II parte)"

Transcript

1 Minimaster in PROJECT MANAGEMENT La disciplina di Project Management: approccio metodologico e contenuti (II parte) Ing. Roberto Mori Direttore Progetti Speciali Tenova Presidente Italian Project Management Academy

2 Fine e strategia di progetto Il fine del progetto è generare valore alle parti interessate (stakeholders). Una strategia di progetto è una visione di alto livello mirata al raggiungimento dello scopo di progetto

3 Obiettivo di Progetto L obiettivo di progetto è generare risultati finali (condivisi( condivisi) concordati,, specialmente per ciò che riguarda i deliverables deliverables, nei tempi richiesti, entro i limiti di budget e di parametri di rischio accettabili DELIVERABLE = prodotto tangibile, o intangibile, verificabile Obiettivi di Progetto : insieme di obiettivi che il Project Manager deve conseguire per procurare alle parti interessate i vantaggi attesi del Progetto

4 Sviluppo di Progetto Stesura dei piani di progetto e conclusione dello studio di fattibilità Valutazione realistica del progetto in fase iniziale : Analisi del progetto proposto Decisione strategica di investire su quel determinato progetto Richiesta di autorizzazione per il progetto adeguatamente supportata

5 Approvazione del Progetto Stesura del documento di progetto (Project( Charter) ) che ne definisca : Scopo Obiettivi Deliverable Budget Sviluppo temporale Momenti di revisione Composizione del team Chi approva = Project Owner

6 IPMA Award Management Board Project Charter Vision and Mission In IPMA Award Management Board (IAMBo) we focus on providing professional services and an award framework for Project Excellence in order to earn recognition and trust from various stakeholders through the ability to deliver quality in what we do. We foster a distinctive performance, competition and learning as this attracts, retains and adds value to our stakeholders. Strategy Our strategy is to concentrate on continuous rollout of IPMA ideas throughout the world. This long-term commitment is to promote our integrated Project Excellence Model (PEM) tailored to specific target groups which leads to mega, medium, small and indivisual awards, as well as standardisation of National Awards. Scope In Scope Specify Awards for all segments of the PM profession (IPMA Award Draft Concept Pyramid to be progressively developed), i.e. new levels for new segments, validation of IPMA MA PE Award Model and Process; Define Awards standards; Maintain records for Awards applicants, assessors, trainers; Recognise qualified assessors. Train and certify International and MA Assessors; Coordinate trainers; Appoint Award Jury Members; Make popular PE Model; Formalise presentations of PEM as conceptual maturity tools. Out of Scope PM Certification of Individuals and Organizations Objectives Develop and coordinate IPMA PEM and Process; International Rollout for continuous APMA implementation by MAs; Organise and publicise IPMA Awards, assessors trainings,structure and functions within Award Environment; Facilitate promulgation of PEM and ownership of PEM; Develop different awards categories for different organisations; Define IAMBo regulation framework. Stakeholders and Members Stakeholders IAMBo Members IPMA Boards, Award Jury, Assessors, - Mary Koutintcheva, Chairman Trainers; - Agoston Naggi Award Managers and Teams, Applicants; - Alexanger Tovb EFQM, PMI, Prince 2, Owners of other - Ding Ronggui maturity models, Award Offices, - Erik Mansson Congress Organisers, Media, Member - Roberto Mori Associations, Consultants, Competitors; - Thor Möller Project Managers, Public, Companies, - Vladimir Obradovic Institutions, PM Communities. Award office: Ewa Bednarczyk Milestones Kick-off meeting of the new IAMBo and define next steps; Define IAMBo Roles and Responsibility Matrix; Specify IAMBo Regulation Guide; Further develop PEM dependent on target groups, IPMA Award Pyramid and Maturity Ladder; Support IPMA International Rollout; Sustain Product Development Award Types, Assessment Model; Refine Process Assessment, Application, as well as the Training Concept; Focus on Marketing;

7 Scopo Definisce confini del progetto Abbraccia totalità dei deliverables del progetto Scopo più Deliverables rappresentano il contenuto del Progetto dal punto di vista delle Parti Interessate

8 Verifica del contenuto del Progetto L obiettivo di questa fase è l ottenimento dell accettazione formale relativo al raggiungimento del contenuto del progetto e dei deliverables associati La verifica del contenuto del progetto prevede l attività di controllo di tutti i deliverables al fine di assicurare che ciascuno di essi sia stato completato in modo soddisfacente

9 Verifica del contenuto del Progetto Differenza fondamentale rispetto al controllo qualità : Verifica del contenuto del progetto è finalizzato all accettazione dei deliverables Controllo qualità è finalizzato al raggiungimento dei requisiti di qualità stabiliti per i deliverables Abitualmente il controllo qualità avviene prima della verifica del contenuto del progetto, anche se i due processi possono essere eseguiti in parallelo.

10 Verifica del contenuto del Progetto La verifica del contenuto del progetto avviene solitamente attraverso ispezioni, che prevedono attività quali : Misurazioni Esami Verifiche varie Le ispezioni (anche denominate review, audits, walk-throughs) sono utilizzate per determinare la conformità del lavoro e dei deliverables rispetto ai requisiti ed ai criteri di accettazione

11 Verifica del contenuto del Progetto Il processo può ritenersi concluso una volta che sono stati raggiunti i seguenti risultati : Deliverables di progetto formalmente accettati Richieste di modifica formalizzate Azioni correttive raccomandate

12 Deliverables Un deliverable può essere un : Prodotto Risultato Capacità di erogare un servizio E solitamente soggetto ad un approvazione da parte del project sponsor o del committente (deliverable esterno). Deve essere realizzato e fornito per il completamento di un processo, di una fase, o del progetto.

13 Caratteristiche Deliverable Caratteristiche di un deliverable : Unico Misurabile Verificabile Può essere tangibile : Edificio Impianto Strada... Può essere intangibile : Formazione Servizio...

14 Identificazione e controllo Deliverable I deliverables fanno parte di un processo, generalmente sequenziale, disegnato per assicurare un controllo appropriato del progetto e l ottenimento del prodotto e/o del servizio desiderato, che costituisce l obiettivo finale del progetto. La configurazione e le specifiche di un deliverable devono essere conformi con i requisiti e gli obiettivi progettuali.

Presentazione per. «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto»

Presentazione per. «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto» Presentazione per «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto» Pascal Jansen pascal.jansen@inspearit.com Evento «Agile Project Management» Firenze, 6 Marzo 2013 Agenda Due parole su inspearit

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Come si organizza un progetto di BPM 1 INDICE Organizzazione di un progetto di Business Process Management Tipo di intervento Struttura del progetto BPM Process Performance

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

L organizzazione di un Project Management Office (PMO) innovativo per la gestione del valore dell azienda. a cura di. Ing. Michele Maritato, PMP

L organizzazione di un Project Management Office (PMO) innovativo per la gestione del valore dell azienda. a cura di. Ing. Michele Maritato, PMP L organizzazione di un Project Management Office (PMO) innovativo per la gestione del valore dell azienda a cura di Ing. Michele Maritato, PMP Il presente documento è stato redatto dall ing. Michele Maritato

Dettagli

Il Project management in IS&T L esperienza Alstom

Il Project management in IS&T L esperienza Alstom Il Project management in IS&T L esperienza Alstom Agata Landi Convegno ANIMP 11 Aprile 2014 IL GRUPPO ALSTOM Project management in IS&T L esperienza Alstom 11/4/2014 P 2 Il gruppo Alstom Alstom Thermal

Dettagli

Informazioni su questo libro

Informazioni su questo libro Informazioni su questo libro Si tratta della copia digitale di un libro che per generazioni è stato conservata negli scaffali di una biblioteca prima di essere digitalizzato da Google nell ambito del progetto

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER Alessio Cuppari Presidente itsmf Italia itsmf International 6000 Aziende - 40000 Individui itsmf Italia Comunità di Soci Base di conoscenze e di risorse Forum

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

IPMA ITALY Journal of Applied Project Management

IPMA ITALY Journal of Applied Project Management IPMA ITALY Journal of Applied Project Management 1 SOMMARIO Direttore Scientifico Antonio Calabrese Direttore Editoriale Roberto Mori Comitato Editoriale Alfredo Biffi, Daslav Brkic, Enrico Cagno, Morten

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

Il Form C cartaceo ed elettronico

Il Form C cartaceo ed elettronico Il Form C cartaceo ed elettronico Giusy Lo Grasso Roma, 9 luglio 2012 Reporting DURANTE IL PROGETTO VENGONO RICHIESTI PERIODIC REPORT entro 60 giorni dalla fine del periodo indicato all Art 4 del GA DELIVERABLES

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Il programma Interreg CENTRAL EUROPE

Il programma Interreg CENTRAL EUROPE Il primo bando del programma Interreg CENTRAL EUROPE, Verona, 20.02.2015 Il programma Interreg CENTRAL EUROPE Benedetta Pricolo, Punto di contatto nazionale, Regione del Veneto INFORMAZIONI DI BASE 246

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

www.01net.it Il primo portale italiano per i professionisti dell Ict, per il trade e per le piccole e medie imprese utenti di Ict

www.01net.it Il primo portale italiano per i professionisti dell Ict, per il trade e per le piccole e medie imprese utenti di Ict www.01net.it Il primo portale italiano per i professionisti dell Ict, per il trade e per le piccole e medie imprese utenti di Ict 01NET NETWORK www.01net.it Pag 2 Dati di traffico 01net Network Totale

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Microsoft Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Profile Redirezione dei documenti Offline files Server Presentation Management Desktop Windows Vista Enterprise Centralized Desktop Application

Dettagli

C URR I C U L U M V I T A E

C URR I C U L U M V I T A E C URR I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome e Cognome Ercole Colonese Indirizzo Via Carlo Cattaneo 15, 00185 Roma Telefono (+39) 338 7248417 E-mail ercole@colonese.it (personale) Sito web www.colonese.it

Dettagli

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare Creating Your Future Impostazione e Linee Guida Obiettivi Questo documento illustra l approccio

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

RUP (Rational Unified Process)

RUP (Rational Unified Process) RUP (Rational Unified Process) Caratteristiche, Punti di forza, Limiti versione del tutorial: 3.3 (febbraio 2007) Pag. 1 Unified Process Booch, Rumbaugh, Jacobson UML (Unified Modeling Language) notazione

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Claudio Chiarenza (General Manager and Chief Strategy Officer) Italtel, Italtel logo and imss (Italtel Multi-Service

Dettagli

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e'

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il continuous improvement ed e' ITIL v3 ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e' giusto che lo applichi anche a se' stessa... Naturalmente una

Dettagli

25 Ottobre 2011-3 Convegno Nazionale ITALIAN PROJECT MANAGEMENT ACADEMY

25 Ottobre 2011-3 Convegno Nazionale ITALIAN PROJECT MANAGEMENT ACADEMY 25 Ottobre 2011-3 Convegno Nazionale ITALIAN PROJECT MANAGEMENT ACADEMY Milano, ATAHOTELS Via Don Luigi Sturzo, 45 LA GESTIONE DEI PROGETTI NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL FUTURO. I SUOI RIFLESSI NEI

Dettagli

UMB Power Day. 15-11-2012 Lugano-Paradiso

UMB Power Day. 15-11-2012 Lugano-Paradiso UMB Power Day 15-11-2012 Lugano-Paradiso Mission Competenza e flessibilità al fianco delle imprese che necessitano di esperienza nel gestire il cambiamento. Soluzioni specifiche, studiate per migliorare

Dettagli

STRATEGIE E SVILUPPO COMMERCIALE

STRATEGIE E SVILUPPO COMMERCIALE te eti Vendita eting Strategico As nter Sviluppo Reti Vendita ting Operativo Marketing Strategic ssessment Center Sviluppo Reti Vendita M eti Vendita Marketing Operativo Marketing Strategic Marketing Strategico

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Seminario associazioni: Seminario a cura di itsmf Italia Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Andrea Praitano Agenda Struttura dei processi ITIL v3; Il Problem

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

Il Data Quality, un problema di Business!

Il Data Quality, un problema di Business! Knowledge Intelligence: metodologia, modelli gestionali e strumenti tecnologici per la governance e lo sviluppo del business Il Data Quality, un problema di Business! Pietro Berrettoni, IT Manager Acraf

Dettagli

ELEMENTI DI TECNICA PROGETTUALE PER GLI INTERVENTI SOCIOSANITARI: INDICAZIONI PRATICHE PER LA STESURA DI UN PROGETTO

ELEMENTI DI TECNICA PROGETTUALE PER GLI INTERVENTI SOCIOSANITARI: INDICAZIONI PRATICHE PER LA STESURA DI UN PROGETTO ELEMENTI DI TECNICA PROGETTUALE ELEMENTI DI TECNICA PROGETTUALE PER GLI INTERVENTI SOCIOSANITARI: INDICAZIONI PRATICHE PER LA STESURA DI UN PROGETTO Giovanni Serpelloni 1), Elisabetta Simeoni 2) 1. Centro

Dettagli

Dall Idea al Progetto

Dall Idea al Progetto CORSO DI EUROPROGETTAZIONE MODULO 2 Dall Idea al Progetto DOTT. GIANLUCA COPPOLA Direttore generale - Responsabile Progetti Europei 1 CAPITOLO 1 STRUTTURARE UN PROGETTO Modulo 2 Dall Idea al Progetto 2

Dettagli

Ricognizione di alcune Best Practice

Ricognizione di alcune Best Practice Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della Pubblica Amministrazione Manuale di riferimento Ricognizione di alcune Best Practice applicabili

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé.

il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé. il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé. COLLECTION luna material and shapes evoke the celestial

Dettagli

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi 18 ottobre 2012 Il business risk reporting: lo strumento essenziale per la gestione continua dei rischi Stefano Oddone, EPM Sales Consulting Senior Manager di Oracle 1 AGENDA L importanza di misurare Business

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

Corso di Comunicazione d impresa

Corso di Comunicazione d impresa Corso di Comunicazione d impresa Prof. Gian Paolo Bonani g.bonani@libero.it Sessione 16 Sviluppo risorse umane e comunicazione interna Le relazioni di knowledge fra impresa e ambiente esterno Domanda

Dettagli

Cos'é Code::Blocks? Come Creare un progetto Come eseguire un programma Risoluzione problemi istallazione Code::Blocks Che cos è il Debug e come si usa

Cos'é Code::Blocks? Come Creare un progetto Come eseguire un programma Risoluzione problemi istallazione Code::Blocks Che cos è il Debug e come si usa di Ilaria Lorenzo e Alessandra Palma Cos'é Code::Blocks? Come Creare un progetto Come eseguire un programma Risoluzione problemi istallazione Code::Blocks Che cos è il Debug e come si usa Code::Blocks

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

L Autovalutazione L Autovalutazione con il con il Modello CAF Massimo Tronci

L Autovalutazione L Autovalutazione con il con il Modello CAF Massimo Tronci L Autovalutazione con il Modello CAF Questa presentazione L autovalutazione e il miglioramento Il processo di autovalutazione La scelta dell approccio all autovalutazione Alcuni approfondimenti sull autovalutazione

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Under the Patronage of Comune di Portofino Regione Liguria 1ST INTERNATIONAL OPERA SINGING COMPETITION OF PORTOFINO from 27th to 31st July 2015 MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Direzione artistica

Dettagli

Perché AIM Italia? (1/2)

Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia si ispira ad un esperienza di successo già presente sul mercato londinese Numero di società quotate su AIM: 1,597 Di cui internazionali: 329 Quotazioni su

Dettagli

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti 1 Web conferencing software Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti Arpa Piemonte 2 Che cosa è Big Blue Button? Free, open source, web conferencing software Semplice ed immediato ( Just push

Dettagli

1. UPM (Unità di Project Management) Centro di Medicina Preventiva e Comunitaria - Azienda ULSS 20 Verona

1. UPM (Unità di Project Management) Centro di Medicina Preventiva e Comunitaria - Azienda ULSS 20 Verona PRINCIPI PROJECT MANAGEMENT PRINCIPI DI PROJECT MANAGEMENT Elisabetta Simeoni 1), Giovanni Serpelloni 2) 1. UPM (Unità di Project Management) Centro di Medicina Preventiva e Comunitaria - Azienda ULSS

Dettagli

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari Narrare i gruppi Etnografia dell interazione quotidiana Prospettive cliniche e sociali ISSN: 2281-8960 Narrare i gruppi. Etnografia dell'interazione quotidiana. Prospettive cliniche e sociali è una Rivista

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA GESTIONE DEL PROGETTO SOFTWARE CON UML

INTRODUZIONE ALLA GESTIONE DEL PROGETTO SOFTWARE CON UML Università degli Studi di Parma Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica DISPENSE INTRODUTTIVE INTRODUZIONE ALLA GESTIONE DEL PROGETTO SOFTWARE CON UML Prof. Giulio Destri

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

ITIL v3, il nuovo framework per l ITSM

ITIL v3, il nuovo framework per l ITSM ITIL v3, il nuovo framework per l ITSM ( a cura di Stefania Renna ITIL - IBM) Pag. 1 Alcune immagini contenute in questo documento fanno riferimento a documentazione prodotta da ITIL Intl che ne detiene

Dettagli

PROGETTAZIONE EUROPEA:

PROGETTAZIONE EUROPEA: PROGETTAZIONE EUROPEA: SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI PROGETTI DI RICERCA EUROPEI A cura di: Dott.ssa Federica Fasolato Divisione Ricerca Sezione Internazionale e Nazionale ricerca@unive.it Per ulteriori

Dettagli

LE ESIGENZE INFORMATICHE NELL ERA di INTERNET

LE ESIGENZE INFORMATICHE NELL ERA di INTERNET LE ESIGENZE INFORMATICHE NELL ERA di INTERNET Internet una finestra sul mondo... Un azienda moderna non puo negarsi ad Internet, ma.. Per attivare un reale business con transazioni commerciali via Internet

Dettagli

Training Seminars Cooperate for an intelligent, sustainable and inclusive growth Trasform opportunities into projects

Training Seminars Cooperate for an intelligent, sustainable and inclusive growth Trasform opportunities into projects Training Seminars Cooperate for an intelligent, sustainable and inclusive growth Trasform opportunities into projects PRESENTATION Innovation plays a key role within the European political agenda and impacts

Dettagli

Metodologie e strumenti per la presentazione, il monitoraggio e la valutazione di progetti secondo l'approccio comunitario.

Metodologie e strumenti per la presentazione, il monitoraggio e la valutazione di progetti secondo l'approccio comunitario. Metodologie e strumenti per la presentazione, il monitoraggio e la valutazione di progetti secondo l'approccio comunitario Nunzia Cito Le metodologie e gli strumenti per la presentazione ed il monitoraggio

Dettagli

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO 2015 FORMAZIONE HSE - HEALTH SAFETY ENVIRONMENT Salute e Sicurezza RLS - Formazione Base S.S.1 32 RLSA S.S.2 64 RLS - Aggiornamento S.S.3

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive:

Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive: Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive: Dai diritti alla costruzione di un sistema di sostegni orientato al miglioramento della Qualità di Vita A cura di: Luigi

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT CORSO DI PREPARAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE PMP

PROJECT MANAGEMENT CORSO DI PREPARAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE PMP www.formazione.ilsole24ore.com PROJECT MANAGEMENT CORSO DI PREPARAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE PMP ROMA, DAL 19 NOVEMBRE 2012-1 a edizione MASTER DI SPECIALIZZAZIONE In collaborazione con: PER PROFESSIONISTI

Dettagli

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import definizione L operazione presuppone l emissione di una lettera di credito IMPORT in favore dell esportatore estero, con termine di pagamento differito (es. 180 gg dalla data di spedizione con documenti

Dettagli

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA SAP World Tour 2007 - Milano 11-12 Luglio 2007 THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA Agenda Presentazione Derga Consulting Enterprise SOA Allineamento Processi & IT Il

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

Linee guida per il reporting di sostenibilità

Linee guida per il reporting di sostenibilità RG Linee guida per il reporting di sostenibilità 2000-2011 GRI Versione 3.1 2000-2011 GRI Versione 3.1 Linee guida per il reporting di sostenibilità RG Indice Prefazione Lo sviluppo sostenibile e l imperativo

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Politecnico di Milano Scuola Master Fratelli Pesenti CONSTRUCTION INNOVATION SUSTAINABILITY ENGINEERING

Politecnico di Milano Scuola Master Fratelli Pesenti CONSTRUCTION INNOVATION SUSTAINABILITY ENGINEERING Innovazione nei contenuti e nelle modalità della formazione: il BIM per l integrazione dei diversi aspetti progettuali e oltre gli aspetti manageriali, gestionali, progettuali e costruttivi con strumento

Dettagli

Metadati e Modellazione. standard P_META

Metadati e Modellazione. standard P_META Metadati e Modellazione Lo standard Parte I ing. Laurent Boch, ing. Roberto Del Pero Rai Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Torino 1. Introduzione 1.1 Scopo dell articolo Questo articolo prosegue

Dettagli

Chi siamo. SIA Milano, 11 Giugno 2015 2

Chi siamo. SIA Milano, 11 Giugno 2015 2 Prevenzione dei rischi software in ambito finanziario. L esperienza del Gruppo SIA Armando Bolzoni, direttore Software Factory SIA SpA SIA Chi siamo SIA è leader europeo nella progettazione, realizzazione

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

Parole Chiave: Sviluppo di un nuovo prodotto, MSNP, design di prodotto, Stage-Gate

Parole Chiave: Sviluppo di un nuovo prodotto, MSNP, design di prodotto, Stage-Gate 6.1 Metodi per lo sviluppo di nuovi prodotti (MSNP) Parole Chiave: Sviluppo di un nuovo prodotto, MSNP, design di prodotto, Stage-Gate Questo capitolo presenta alcune metodologie per gestire al meglio

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali DynDevice ECM La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali Presentazione DynDevice ECM Cos è DynDevice ICMS Le soluzioni di DynDevice

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli Organizzazione come sistema Ambiente interno Missione strategica Sistema tecnico

Dettagli

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA METODOLOGIA EFQM E IL QUESTIONARIO DI AUTO VALUTAZIONE... 4 3. LA METODOLOGIA

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

Leadership in Energy and Environmental Design

Leadership in Energy and Environmental Design LEED Leadership in Energy and Environmental Design LEED è lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità degli edifici più in uso al mondo: si tratta di una serie di criteri sviluppati negli

Dettagli

APPLICATION FORM 1. YOUR MOTIVATION/ LA TUA MOTIVAZIONE

APPLICATION FORM 1. YOUR MOTIVATION/ LA TUA MOTIVAZIONE APPLICATION FORM Thank you for your interest in our project. We would like to understand better your motivation in taking part in this specific project. So please, read carefully the form, answer the questions

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Il problema: metalli pesanti nelle acque reflue In numerosi settori ed applicazioni

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING UN BUON MOTIVO PER [cod. E603] L obiettivo del corso è fornire le competenze e conoscenze

Dettagli

Condivisione delle risorse e Document Delivery Internazionale: Principi e linee guida per le procedure.

Condivisione delle risorse e Document Delivery Internazionale: Principi e linee guida per le procedure. Condivisione delle risorse e Document Delivery Internazionale: Principi e linee guida per le procedure. TRADUZIONE A CURA DI ASSUNTA ARTE E ROCCO CAIVANO Prima versione dell IFLA 1954 Revisioni principali

Dettagli

Section I - The Process of Project Risk Management in Selex-ES and the supporting tools

Section I - The Process of Project Risk Management in Selex-ES and the supporting tools Agenda Section I - The Process of Project Risk Management in Selex-ES and the supporting tools Section II - The Data Representation Problem and the construction of the Model Section III - Data Analysis

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli