LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO

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1 ANNO SCOLASTICO LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO Un ponte per unire: in viaggio con Ulisse SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA- SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Venite amici, che non è tardi per scoprire un nuovo mondo. Io vi propongo di andare più in là dell'orizzonte, e se anche non abbiamo l'energia, che in giorni lontani mosse la terra e il cielo, siamo ancora gli stessi, unica ed eguale tempra d'eroici cuori, indeboliti forse dal fato, ma con ancora la voglia di combattere, di cercare, di trovare e di non cedere. (L'attimo fuggente) 1

2 ALLEGATO 7 CONTINUITA Premessa: I perché della Continuità In ottemperanza al decreto ministeriale applicativo dell art. 2 della Legge 148/90: i vari ordini di scuola devono contribuire a realizzare la continuità del processo educativo, mediante forme di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo, anche il nostro Istituto Comprensivo, sulla base di positive esperienze avute negli ultimi anni, ha ideato il seguente progetto educativo didattico riguardante la continuità tra i tre ordini di scuola. Il progetto continuità nasce, pertanto, dall esigenza di garantire al bambino un percorso formativo organico e completo. La condivisione del progetto tra i tre ordini di scuola (infanzia primaria secondaria di I grado) consente di facilitare la transizione da un istituto all altro, in quanto il passaggio è un momento importante, pieno di incertezze, di novità e di impegni sia scolastici che extrascolastici. Il progetto mira a supportare il bambino nell approccio con la nuova scuola, mettendolo a contatto con gli ambienti fisici in cui andrà ad operare, con gli insegnanti e con un metodo di lavoro sempre più intenso e produttivo. Valorizzando le competenze già acquisite e nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche proprie dell età evolutiva che il bambino sta attraversando, verranno promosse attività improntate sul gioco-lavoro, sfruttando il suo entusiasmo e il suo desiderio di nuovi apprendimenti. L aspetto ludico gli consentirà di inserirsi nel nuovo ambiente senza traumi e di vivere le nuove esperienze scolastiche-culturali serenamente. Pertanto si rende necessario elaborare un progetto continuità valido per i tre ordini di scuola e che, secondo le esigenze e le scelte individuali, risponda alle richieste degli alunni. Obiettivi generali Semplificare il passaggio graduale da un ordine di scuola all altro. Favorire il processo di apprendimento attraverso la continuità didattica ed educativa. Promuovere la conoscenza reciproca e relazionale tra gli alunni dei vari ordini di scuola. Proporre attività da svolgere con approccio interdisciplinare 2

3 Finalità Favorire un rapporto di continuità metodologico e didattico tra le insegnanti. Consentire agli alunni di conoscere, in modo graduale, l ambiente della scuola dell ordine successivo. Sviluppare attività individuali e di gruppo tra gli alunni. Promuovere la socializzazione, l amicizia e la solidarietà. Realizzare, fra le insegnanti, uno scambio di informazioni utili alla conoscenza degli alunni e dei percorsi didattici da loro effettuati. Percorsi di lavoro per la realizzazione della continuità verticale Traccia operativa Per quanto riguarda i temi e i lavori interdisciplinari, che si svolgeranno negli incontri, si è pensato di trattare un argomento legato al filo rosso del nostro istituto: A spasso per il mondo: paesi e personaggi, pertanto si è pensato di basare tutto il lavoro dei tre ordini di scuola sul personaggio epico di Ulisse, che sarà trattato in maniera diversa in base alla fascia d età. 3

4 Passaggio dal Nido alla Scuola dell Infanzia La continuità assume il valore e il significato di filo conduttore e ponte tra le diverse istituzioni anche tra Nido e Scuola dell Infanzia. Infatti passare da una realtà intima come quella dei genitori o conosciuta come quella del Nido al diverso contesto della Scuola dell Infanzia è un esperienza impegnativa per i bambini/e. Gli educatori della fascia 0/6 anni, sono consapevoli delle preoccupazioni che connotano questo passaggio e lavoreranno insieme per preparare emotivamente i bambini/e a lasciare lo spazio conosciuto e ridurre il manifestarsi d insicurezze nel periodo dell ambientamento alla scuola dell infanzia. Passaggio dalla scuola dell infanzia alla scuola primaria I bambini di 5 anni partecipano ad attività didattiche, con i rispettivi insegnanti, effettuando tre incontri con gli alunni delle classi I (nel primo quadrimestre) e due con quelli delle classi V (nel secondo quadrimestre), in accordo con le insegnanti coinvolte. 1. Incontro bambini di 5 anni con gli alunni delle classi I Modalità Le sezioni della scuola dell infanzia nella fascia oraria di compresenza, si incontreranno con le prime classi con la seguente scansione di attività: Primo incontro: Conoscenza tra bambini ed il nuovo ambiente Giochi Ascolto della canzoncina Racconto e ascolto della storia di Ulisse Secondo incontro: Conversazione guidata sulla storia letta 4

5 Scheda didattica sul personaggio di Ulisse Terzo incontro: Realizzazione di un cartellone Classi coinvolte Tutte le sezioni della Scuola dell Infanzia con i bambini di 5 anni e le classi I della Scuola Primaria. 2. Incontro bambini di 5 anni con le classi V Modalità Le sezioni della Scuola dell Infanzia nella fascia oraria di compresenza, si incontreranno con le classi v con la seguente scansione di attività: Primo incontro: Conoscenza tra i bambini ed il nuovo ambiente. Ascolto delle avventure del personaggio di Ulisse e del mito sulla tela di Penelope Secondo incontro: Ripetizione della storia. Costruzione del telaio di Penelope Classi coinvolte Tutte le sezioni della Scuola dell Infanzia con i bambini di 5 anni e le classi V della Scuola Primaria. Passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado Gli alunni delle classi V della nostra scuola parteciperanno alle attività didattiche con la scuola secondarie di I grado, in orario antimeridiano; le date in cui tali attività saranno svolte verranno stabilite dai docenti referenti alla continuità, sentite le disponibilità dei docenti dei due gradi di scuole coinvolte e le professoresse della Scuola Secondaria di I grado. Le attività in cui saranno impegnati gli allievi coinvolti avranno tutte come argomento la figura di Ulisse in Dante e l analisi testuale della poesia di Kavakis Itaca. 5

6 Verifica La verifica sarà condotta attraverso l osservazione sistematica del comportamento degli alunni, relativamente all interesse ed alla partecipazione alle varie attività; sarà adottata una griglia finale per l osservazione dello sviluppo delle competenze. Aule delle classi coinvolte. Spazi 6

7 Premessa Fanno orientamento tutte le attività e le metodologie che scoprono e valorizzano le attitudini degli alunni. Per questo motivo la scuola si deve impegnare a fornire gli stimoli, i materiali, i supporti che possano far emergere le capacità, le abilità, le propensioni dei ragazzi, valorizzando nel giusto modo le prestazioni. Finalità Il progetto Orientamento si propone le seguenti finalità: Sostenere la formazione dell identità personale Educare alla scelta favorendo comportamenti improntati alla progettualità Sviluppare competenze strategiche in relazione alla gestione del sapere Obiettivi Finalità dell attività di orientamento è l acquisizione delle capacità di compiere scelte autonome, consapevoli e razionali da parte dei singoli alunni, per valorizzare al massimo le attitudini e le potenzialità di ognuno. In tal senso gli obiettivi che si intendono perseguire vanno ricondotti a quattro grandi aree: La conoscenza di sé La conoscenza dei diversi percorsi scolastici e le prospettive di lavoro legati ad essi. La conoscenza del territorio, con particolare riguardo alle offerte formative e occupazionali, alle tradizioni locali nei vari settori produttivi, ai rapporti tra attività economiche e territorio. La conoscenza del mondo del lavoro nei suoi aspetti principali. 7

8 Metodologia Si ricorda che concorrono alle finalità dell Orientamento in modo trasversale tutte quei progetti e interventi, adottati a scuola, che aiutano a sviluppare la conoscenza di sé, la consapevolezza di un percorso di crescita, e che richiedono l impiego di una pluralità di risorse personali. Questionari e test comuni verranno somministrati nel corso dell anno scolastico, in particolare due: 1) Stili di apprendimento (Cornoldi) 2) Test Magellano Junior (Giunti O.S.) Nell ambito del progetto Filos sarà disponibile uno sportello informativo ( un pomeriggio per tre ore) nel quale i genitori potranno chiedere informazioni sui risultati del test orientativo. Nel sito gli alunni e le famiglie possono trovare l elenco di tutte le scuole superiori del Lazio. Visite ed incontri con le scuole del territorio sono, come di prassi, previste nel primo quadrimestre. Come di consueto ormai da diversi anni il nostro Istituto prevede delle giornate a "porte aperte" per chi desidera prendere visione delle strutture delle nostre scuole prima di scegliere presso quale istituto iscrivere i propri figli. La giornata dell Open Day rappresenta il momento essenziale per l accoglienza dei bambini e dei ragazzi, poichè è un momento significativo dell Istituto, anche perché si pone come ampliamento dell offerta formativa; l Open Day offre agli alunni ed ai loro genitori la possibilità di conoscere il nostro Istituto Comprensivo. Lo scopo dell Open day è quello di favorire la continuità tra i vari ordini di scuola e una prima informale conoscenza tra Preside, nuovi alunni-genitori e insegnanti. Il calendario dell Open day verrà deciso in itinere tra i docenti coinvolti. 8

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