PROTOCOLLO CONTINUITA

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1 PROTOCOLLO CONTINUITA Premessa La Continuità nasce dall esigenza primaria di garantire il diritto del bambino/ragazzo a un percorso formativo organico e completo[ ] a livello psicologico, pedagogico e didattico. La sua attuazione contribuirà a costituire l identità del singolo individuo (D.M 4/3/91). La continuità educativa e didattica costituisce un valore fondamentale per l educazione e la crescita dei bambini e dei ragazzi. Essa è richiamata più volte dalla normativa di questi ultimi dieci anni, secondo la quale è previsto un unico ciclo che comprende i vari ordini di scuola: infanzia, primaria, secondaria di primo grado. E di fondamentale importanza una collaborazione fattiva tra i docenti dei vari ordini in termini di scambio di informazioni, di progettazione e verifica di attività educative e didattiche, di pratiche di valutazione. Le Nuove Indicazioni per il curricolo suggeriscono inoltre due aspetti meritevoli di riflessione: la verticalità e l interdisciplinarità. La scuola del primo ciclo è qui presentata in un unico capitolo per indicare un percorso che non può non essere pensato unitariamente. Ciò non significa che i due segmenti non abbiano una loro specificità, motivata dalle differenti esigenze del bambino e del ragazzo, ma in questi passaggi è necessario ricercare gli elementi di continuità e conoscere il punto di partenza dell alunno che si accinge ad entrare in un nuovo percorso. Allora diventa importante il confronto, il raccontarsi l un l altro, partire cioè dalla condivisione di ciò che è già in atto e su questo lavorare. Continuità non può consistere solamente nella distribuzione dei contenuti da affrontare, anche perché la conoscenza non avviene in modo meccanicamente progressivo, ma secondo una struttura ricorsiva, componente ineliminabile nella crescita della persona. Conoscere la storia scolastica precedente del bambino è quindi, per gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado, fondamentale come base di partenza per i propri percorsi metodologici e didattici avendo presente le proprie peculiarità (maggiore disciplinarità, ricerca di connessioni tra i diversi saperi, etc.), ma tenendo in considerazione il percorso svolto precedentemente dagli alunni (metodologia di lavoro, studio guidato dall insegnante, etc.). Attuando attività educativo-didattiche di raccordo tra i diversi ordini di scuola si intende raggiungere l obiettivo di rendere meno problematico il passaggio tra le diverse istituzioni educative, rispettando le fasi di sviluppo di ciascun bambino, recuperando le precedenti esperienze scolastiche e favorendo un migliore adattamento dell alunno allo star bene a scuola con se stesso e con gli altri, in un clima di serenità e di inclusione. E in questa ottica che nasce il Protocollo di Continuità che coinvolge tutti gli ordini di scuola del nostro Istituto Comprensivo.

2 Scuole nelle quali viene attuato il progetto Asilo nido Il Melarancio Asilo nido Il Melograno Scuola infanzia La casa del Sole Scuola infanzia La casa sul Fiume Scuola infanzia La casa dell Arcobaleno Scuola infanzia La casa nel Bosco Scuola infanzia Vincenzo Corti Scuola primaria E. De Amicis Scuola primaria Andrea da Barberino Scuola primaria G. Mazzini Scuola secondaria di primo grado Il Passignano Classi coinvolte Ultimo anno asilo nido Primo anno della scuola dell infanzia Ultimo anno della scuola dell'infanzia Alunni delle classi prime della scuola primaria Alunni delle classi quinte della scuola primaria Alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado

3 Obiettivi educativi Favorire un passaggio sereno da un grado scolastico all'altro, superando ansie e disagi e acquisendo coscienza di sé e dei propri bisogni. Stimolare la capacità di collocarsi in un contesto di un nuovo gruppo, ricreando soluzioni di condivisione e cooperazione. Proporre una conoscenza degli altri e di altri ambienti mediante modalità diverse da quelle quotidiane. Riflettere reciprocamente sui traguardi per lo sviluppo delle competenze, al termine di ogni ordine di scuola. Favorire l'apprendimento seguendo percorsi didattici incentrati sulle pratiche di confronto, facilitando lo scambio di informazioni e conoscenze. Individuare modalità di accoglienza, di interazione e di confronto nel momento del passaggio tra i diversi ordini di scuola. Organizzazione Incontri sistematici tra gli insegnanti della Commissione per elaborare il Progetto e rimodularlo di anno in anno. Incontri periodici tra i docenti delle classi ponte per condividere metodologie e percorsi e per organizzare le attività in classe nei momenti di incontro degli alunni delle classi ponte. Confronto e condivisione dei PDP e dei PEI degli alunni con attestazione BES. Attività Visita dei docenti interessati al Nido di competenza per conoscere i futuri alunni e organizzare un ambiente adatto alla loro accoglienza. Incontri fra i bambini dell ultimo anno del Nido e i bambini dei tre anni della scuola dell infanzia. Visita degli alunni delle sezioni cinque anni ai locali della scuola primaria per conoscere gli ambienti, i docenti, i futuri compagni e le loro attività in ambito scolastico. Proposta da parte dei docenti della scuola primaria, durante la giornata dell accoglienza, di attività disciplinari il più possibile motivanti e coinvolgenti per gli alunni (da concordarsi con docenti della scuola dell'infanzia).

4 Visita degli alunni delle classi quinte ai locali della scuola secondaria di primo grado per conoscere gli ambienti, i docenti, i futuri compagni e le loro attività in ambito scolastico. Coinvolgimento degli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado con la funzione di tutor per illustrare le regole della vita di classe e dell Istituto e spazi e funzioni dell edificio. Proposta da parte dei docenti della scuola secondaria di primo grado, durante la giornata dell accoglienza, di attività disciplinari il più possibile motivanti e coinvolgenti per gli alunni delle classi quinte. Tempi di attuazione giugno / settembre (per lo scambio informazioni sugli alunni tra i vari ordini di scuola) dicembre/maggio (per le attività di continuità nelle sezioni/classi). Verifica-Valutazione Verifica riguardo la tranquillità e la sicurezza del bambino nel momento dell'inserimento. Verifica riguardo la disponibilità al dialogo e all'ascolto dei bambini tra di loro e con gli insegnanti. Valutazione finale sull efficacia del percorso effettuato da parte degli insegnanti coinvolti nel progetto continuità. Modalità di verifica / valutazione delle attività proposte Riflessioni, da parte dei bambini, sulle esperienze di continuità che hanno vissuto. Formulazione ed elaborazione di un questionario di valutazione rivolto a tutti gli insegnanti coinvolti nel Progetto.

5 CONTINUITA NIDO D INFANZIA E SCUOLA DELL INFANZIA MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELL'ACCOGLIENZA Apertura delle scuole dell infanzia per consentire ai genitori di visitare gli spazi e conoscere il personale delle stesse. (Open day) Nel mese di dicembre i bambini dei tre anni provenienti dai due asili nido sono accolti in questi ultimi per attività di scambio. Nel mese di giugno i bambini dell ultimo anno del nido vengono accolti per una visita nella scuola dell infanzia scelta (solo per i plessi Casa nel Bosco e Casa Arcobaleno) Da gennaio a maggio tutti i bambini dei tre anni delle scuole dell infanzia Casa del Sole e Casa del Fiume partecipano a incontri di scambi programmati nei due ordini di scuola. Le insegnanti delle scuole dell infanzia incontrano i bambini dell ultimo anno del nido, partecipano a un attività e/o leggono ai bambini un racconto. Nei primi tempi l inserimento dei nuovi alunni avverrà gradualmente secondo modalità che variano da scuola a scuola. Durante le prime due settimane di scuola si effettua un orario antimeridiano per favorire l ambientamento dei bambini e per garantire la compresenza degli insegnanti. La durata dell inserimento dipende dalla maturità emotiva e relazionale del bambino e viene concordata dai docenti in accordo con i genitori. Le prime settimane sono dedicate alla conoscenza degli ambienti scolastici, sia interni sia esterni, degli spazi strutturati e dei materiali presenti, si procede alla conoscenza degli adulti con cui i bambini dovranno interagire e del personale ATA. La conoscenza reciproca dei bambini viene stimolata e favorita dalla partecipazione ad attività ludiche guidate. Incontro a sezioni già formate tra docenti e genitori dei neoiscritti per una conoscenza delle famiglie, per illustrare l organizzazione della scuola e la didattica. In tale occasione viene consegnato il questionario conoscitivo che sarà restituito ai docenti a settembre. A settembre, prima dell inizio delle lezioni, vengono effettuati colloqui individuali in cui i genitori presentano agli insegnanti il proprio bambino. Ogni anno i diversi plessi elaborano un Progetto Accoglienza adeguato alle diverse esigenze delle singole scuole

6 CONTINUITA' SCUOLA DELL'INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELL'ACCOGLIENZA Incontro con il Dirigente Scolastico e con gli insegnanti delle classi quinte sulla struttura e organizzazione scolastica, prima dell iscrizione scolastica. (Open Day) I bambini della scuola dell infanzia, accompagnati dai loro insegnanti, visitano le classi prime. All'incontro sono invitate a partecipare anche gli insegnanti di classe quinta. I bambini della scuola dell infanzia, accompagnati dai loro insegnanti, visitano le classi prime partecipando a una attività programmata. Gli insegnanti delle classi quinte sono invitati a visitare le sezioni dei cinque anni delle varie scuole dell infanzia. Gli insegnanti della scuola primaria continuano il percorso di socializzazione e della comprensione dell'importanza delle regole di convivenza attraverso attività ludiche mirate e guidate volte anche a favorire la conoscenza reciproca. Gli insegnanti della scuola primaria lavorano con il materiale consegnato dai docenti dei cinque anni (storia guidata, scrigno, filastrocca della settimana...) Il primo giorno di scuola viene permesso ai genitori di accompagnare i propri figli in classe per conoscere i nuovi ambienti, il personale docente e ATA. Nel mese di settembre incontro tra i genitori dei neo iscritti e i docenti delle classi prime per una conoscenza delle famiglie, per illustrare l organizzazione della scuola e le linee didattiche fondamentali. CONTINUITA' SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELL'ACCOGLIENZA Incontro con il Dirigente Scolastico e con l insegnante Funzione Strumentale per la Continuità didattica sulla struttura e organizzazione scolastica, prima dell iscrizione scolastica.(open day) Visite al nuovo ambiente: gli alunni delle classi quinte, accompagnati dai loro insegnanti, visitano i locali della scuola media e partecipano ad attività programmate nelle classi prime. I professori sono invitati a incontrare gli alunni di quinta per una lezione mirata alla conoscenza reciproca. E' previsto un avvio graduale al metodo e all'impegno richiesto, nel rispetto della maturazione degli alunni e delle loro capacità. Nei primi tempi la conoscenza reciproca tra gli alunni provenienti da plessi diversi è favorita dallo svolgimento delle seguenti attività: - presentazione di sé stessi; - lavori a piccoli gruppi; - letture riguardanti argomenti volti a favorire la convivenza e la socializzazione quali l'io e l'altro ; - creazione di elaborati in cui esprimere la propria personalità; - intervista a coppie. Nel mese di ottobre i tutti genitori dei neo iscritti alle prime classi sono invitati a partecipare ai Consigli di classe. N.B. Tutti i docenti coinvolti, se non indicato diversamente, partecipano alle attività previste in orario di servizio.

7 MATERIALE ALLEGATO Scuola infanzia-primaria Storia guida elaborata dagli insegnanti dell infanzia, nell ambito del Progetto sull intelligenza numerica e sulla letto-scrittura (personaggi fissi: Fata Rugiada, Vento Caos, la famiglia delle Coccinelle, il Grillo Salterino e altri personaggi) Scrigno contenente il Numero Amico, il Nome in Codice, elaborati di scrittura spontanea, l autoritratto ) Filastrocca dei colori dei giorni della settimana Scheda informativa Screening di letto-scrittura Screening sull intelligenza numerica Verifiche di storia Verifiche sulla grafomotricità Scuola primaria - secondaria Scheda di valutazione Scheda informativa Presentazione degli alunni a giugno, per la formazione delle classi Partecipazione ai Consigli di classe di settembre da parte degli insegnanti della primaria per una presentazione più dettagliata degli alunni inseriti nelle singole classi Consegna di un elaborato significativo di ogni singolo alunno, scelto dagli insegnanti di quinta Questionario sul gradimento della matematica

8 CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI SCUOLA INFANZIA - Le classi devono essere omogenee per età -Numero di alunni: Maschi / Femmine (numero equilibrato) -Precedenza ad alunni con disabilità -Suddivisione equa di alunni con disagio -Suddivisione equa di alunni stranieri -Fratelli /sorelle e gemelli vanno divisi per sezioni salvo esplicita richiesta da parte dei genitori -Acquisire notizie, informazioni dalle educatrici del Nido; (Nel mese di Giugno) incontro tra educatori e insegnanti finalizzato a raccogliere informazioni utili per la formazione delle sezioni a cura delle insegnanti della Scuola dell Infanzia -Casualità (metodo alfabetico A B C D). I bambini nuovi arrivi nel corso dell anno vengono inseriti nelle sezioni eterogenee dove c è posto, nelle sezioni omogenee come la Scuola dell Infanzia Sambuca nella classe meno numerosa ma fatti lavorare nella sezione di appartenenza corrispondente all età. CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA - Le classi devono essere omogenee tra di loro - Eterogenee all interno della stessa classe Con riferimento ai seguenti parametri Alunni con Bisogni Educativi Speciali Valutazione degli apprendimenti Genere Ulteriori eventuali indicazioni da parte dei docenti al momento della presentazione degli alunni Richiesta di compagni (reciprocità)

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