LO STRETCHING A cura della Dott.ssa Ft. Bruna Cancelli Tel

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LO STRETCHING A cura della Dott.ssa Ft. Bruna Cancelli Tel. 380 3499791 E-mail: bruna.cancelli@cheapnet.it"

Transcript

1 LO STRETCHING A cura della Dott.ssa Ft. Bruna Cancelli Tel Stretching (da to stretch, allungare) è il nome dato a una serie di tecniche e metodologie, il cui obiettivo principale è distendere e allungare le fibre muscolari del corpo. La distensione dei muscoli è qualcosa di spontaneo e naturale per la maggior parte delle persone, basta pensare allo stiracchiamento che ognuno di noi fa al mattino, appena sveglio, oppure dopo un profondo respiro o uno sbadiglio. Lo stretching può essere praticato a qualsiasi età e in qualsiasi condizione fisica non patologica: negli anni 80 è stata una disciplina particolarmente seguita in seguito alla diffusione della danza aerobica, le conoscenze di quel periodo si sono diffuse e cristallizzate nella maggior parte delle discipline. Negli anni sono stati effettuati molti studi di fisiologia, biomeccanica e altro ancora, che hanno permesso di estendere e approfondire notevolmente le conoscenze relative allo stretching, arrivando a porre molti dubbi su certe metodiche, inizialmente ritenute efficaci. In questo articolo cercherò di sintetizzare le diverse metodiche di stretching, parlando più diffusamente di una metodica specifica, ideale per le attività fisiche più disparate. LA TEORIA ALLA BASE DELLO STRETCHING Il limite di distensione di un muscolo è regolato da 2 tipi di recettori, i fusi neuromuscolari e gli organi muscolo- tendinei (o corpuscoli del Golgi), essi sono direttamente connessi alle fibre muscolari e tra di loro. Il compito di questi recettori è il seguente: 1. I fusi neuromuscolari rilevano lo stato di tensione della fibra e lo segnalano al cervello. Contemporaneamente, in caso di stiramento eccessivo in ampiezza o in velocità, possono determinare una contrazione del muscolo controllato (riflesso da stiramento) allo scopo di impedirne un ulteriore distensione. La precisione nel rilevamento da parte di questi recettori è dell ordine del decimo di millimetro. 2. Gli organi muscolo-tendinei (o corpuscoli del Golgi) si trovano invece alle estremità della fibra, e leggono lo stato di contrazione del muscolo. Qualora questo superi un certo livello, essi innescano un riflesso di rilassamento (riflesso miotattico inverso) anche in questo caso allo scopo di proteggere le fibre muscolari dallo strappo. Nel funzionamento normale, questi corpuscoli fanno il lavoro inverso rispetto ai fusi neuromuscolari, e consentono al cervello e al sistema nervoso di comprendere lo stato di contrazione o di rilassamento dei muscoli scheletrici (propriocettività neuro-muscolare). Questi rispondono a determinate soglie di tensione, allungamento, contrazione e velocità di variazione della contrazione/tensione del muscolo. Tali soglie risentono, in senso positivo o negativo, delle sollecitazioni date ai muscoli. La cosa che più ci interessa è che le soglie di attivazione del riflesso miotattico diretto e inverso possono essere modificate. Lo stato di mobilità articolare normale (a parte i limiti genetici, dovuti alle articolazioni) è costantemente variabile e spesso è dovuto a una lunga storia di microtraumi che hanno condizionato le soglie di intervento di questi recettori, in un senso o nel senso opposto. Il meccanismo dello stretching quindi non coinvolge, come molti ancora credono, un allungamento della struttura fisica del muscolo, quanto la riprogrammazione delle soglie di attività dei recettori, allo scopo di consentire ai muscoli di allungarsi maggiormente e a diverse velocità. Dagli studi e dalle analisi condotte negli ultimi 40 anni si è inoltre capito anche che: - L allungamento dipende dalla velocità del movimento: un allungamento statico è completamente diverso da un movimento che porti alla distensione completa di un arto, in quanto i recettori gestiscono diversamente le due situazioni; - L allungamento dipende dalla posizione del corpo e degli arti: lo stretching a terra e quello in piedi sono due esperienze diverse tra loro dal punto di vista neuromuscolare;

2 - L allungamento dipende dall allineamento dei segmenti corporei: un articolazione disposta correttamente consentirà il massimo allungamento del muscolo, senza limitazioni forzate alla gamma di movimento (Range of motion ROM). Di conseguenza lo stretching è un allenamento del sistema nervoso e non di altri sistemi corporei: il muscolo, struttura molto elastica, può allungarsi naturalmente fino alla massima estensione consentita dall articolazione, purché questa cosa gli venga insegnata. METODICHE DI STRETCHING Le metodiche di stretching più note e praticate attualmente sono le seguenti. Stretching balistico Consiste nel lanciare un arto alla massima velocità possibile, senza controllarne la traiettoria,cercando di distenderlo il più possibile. Un altra forma è quella in cui si cerca di raggiungere la posizione di massimo allungamento tramite violente oscillazioni della zona in fase di stiramento (esempio: divaricate eseguite elasticamente, sollevando e lasciando andare il corpo senza controllo). Questa metodica è stata abbandonata quasi subito, in quanto sicura fonte di seri danni e infortuni, a causa della contrazione riflessa dei muscoli sottoposti a uno stiramento così brutale e rapido. Per questo motivo lo stretching balistico è universalmente riconosciuto come inefficace e dannoso, e va evitato in qualsiasi caso. Stretching statico passivo Lo stretching statico passivo consiste, generalmente, nell arrivare a una posizione di allungamento dell arto, mantenuta per un tempo variabile da trenta secondi a oltre un minuto, curando la postura e la respirazione. Questo metodo ha molti vantaggi e ha avuto un notevole successo. Stretching dinamico Le tecniche di stretching dinamico (stretching attivo o ROM) sono basate sulle analisi effettuate sul sistema neuromuscolare umano a partire dagli anni 70. Lo stretching dinamico permette di superare i limiti dello stretching statico, consentendo inoltre di effettuare una pratica di stretching specifica della propria attività fisica. È inoltre un metodo di potenziamento fisico tenuto in grande considerazione dagli esperti della cultura fisica e degli sport di prestazione. Stretching PNF: Basato su tecniche di riabilitazione avanzate, è una metodica di stretching di notevole efficacia, utile anche per il potenziamento muscolare. Difficile da applicare, richiede un controllo notevole, ma permette di raggiungere risultati impressionanti. COME FARE STRETCHING L esecuzione degli esercizi di stretching deve seguire delle precise linee guida: 1. Non forzare: nessun esercizio di stretching che arrivi al dolore può essere considerato valido. Il dolore muscolare è segno di danni in corso, sia pur di piccola entità, che richiedono tempo per venire recuperati tempo durante il quale l allenamento non è possibile. Inoltre, il dolore viene automaticamente associato a un fallimento, per cui i recettori di allungamento interverranno con maggiore urgenza ottenendo una riduzione della mobilità, piuttosto che un suo aumento. 2. Attenzione alla postura: l allineamento dei segmenti articolari consente di posizionare correttamente tendini e legamenti, permettendo così il massimo allungamento del muscolo senza arrivare al dolore (retroversione del bacino, tenuta della schiena e del capo, ecc.). 3. Respirazione: la respirazione dev essere, in ogni caso, ampia e diaframmatica, cioè eseguita con la parte più bassa e ampia dei polmoni. Non è necessario riempire i polmoni all estremo, ma piuttosto imparare a respirare correttamente e in maniera controllata, dosando l espirazione con la muscolatura addominale per arrivare ad espellere più aria possibile.

3 4. Dirigere l arto e non la testa: moltissimi praticanti distendono gli arti e poi incurvano la schiena nel tentativo di avvicinare il busto all arto in estensione. È una pratica inutile ai fini dello stretching e dannosa nei confronti della schiena, e pertanto va eliminata, senza possibilità di contestazione. 5. Concentrazione: nessun esercizio di stretching praticato in maniera svagata, svogliata o distratta può portare a risultati positivi. Il miglior risultato che si può ottenere è una discreta perdita di tempo, il peggiore un serio infortunio. Se ben praticato, lo stretching può dare risultati stabili per molti anni, indipendentemente dall età e dalle condizioni a cui si inizia. Inoltre, è possibile ottenere anche considerevoli effetti positivi sulla forza muscolare, sulla stabilità e correttezza posturale, insieme al miglioramento nel controllo del proprio corpo. L unione di tecniche di stretching dinamico e statico (eventualmente insieme al PNF) consente di ottenere i migliori risultati in termini di mobilità articolare statica e dinamica, propriocettività e forza, correttamente bilanciate. Un corretto programma di stretching dovrebbe essere, a mio parere, inserito in qualsiasi schema di allenamento fisico, a prescindere dal tipo di risultato desiderato. ESERCIZI BASE Fare stretching correttamente vuol dire attuare un allungamento rilassato e prolungato, non doloroso, per almeno 30 secondi. Non occorre essere un atleta per praticare esercizi di stretching, tutti possono effettuarli ma, soprattutto all'inizio, bisogna farlo con moderazione perché si deve dare al proprio corpo modo di adattarsi gradatamente a questa attività. Occorre iniziare con calma ed essere costanti perché non è possibile ottenere un buon adattamento in pochi giorni. Di seguito andrò ad illustrare alcuni semplici esercizi di stertching che potranno aiutarci a mantenere una buona postura, una discreta mobilità articolare ed una buina flessibilità. 1 - Flettere il capo lateralmente, mantenere la posizione per 30". Ripetere 4 volte per lato.

4 2 Posizionare entrambe le mani sulla nuca e flettere il capo in avanti, mantenere la posizione per 30". È preferibile eseguire l esercizio con le spalle appoggiate al muro per evitare il compenso con la flessione del tronco. Durante l esecuzione mantenere il bacino in posizione neutra evitando di andare in antiversione. Ripetere 4 volte. 3 - Portare un braccio in alto e fletterlo posteriormente al capo. Con la mano controlaterale afferrare il gomito e allungarlo dietro il capo, durante l esecuzione controllare che il bacino rimanga in posizione neutra evitando di andare in antiversione. Mantenere la posizione per 30" e ripetere 4 volte per lato. 4 Portare un braccio in abduzione ed extrarotazione poco più in alto della spalla, appoggiare il palmo della mano su una parete o una spalliera, quindi ruotare il tronco dalla lato opposto. Mantenere la posizione per 30" e ripetere 4 volte per lato. 5 - Supini, schiena aderente al suolo, flettere le gambe portando le piante dei piedi a contatto fra loro. Mantenere la posizione per 1 minuto.

5 6 - Supini, mani dietro la nuca, ginocchia flesse, gomiti e piedi a terra, inspirare ed espirare facendo aderire il più possibile la zona lombare al suolo. Ripetere per 15 volte. 7 - Partendo dalla posizione illustrata nell esercizio precedente, allungare la parte posteriore del collo flettendo il capo in avanti, mantenere la posizione per 30", ripetere 4 volte. 8 - Supini, spalle a terra, flettere una gamba e ruotarla controlateralmente sopra all'altra che rimane estesa, potete aiutarvi a mantenere la posizione con il braccio opposto alla gamba flessa. Mantenere la posizione per 30", ripetere 4 volte per lato. 9- Supini, braccia in alto, allungarsi facendo aderire la schiena al suolo. Ripetere per 10 volte.

6 10 - Supini, flettere una gamba al petto, lasciando la controlaterale distesa a terra, mantenere la posizione per 30". Ripetere 4 volte per lato. 11 In fase più avanzata oppure se l esercizio al punto 10 è risultato semplice, sempre da supini, abbracciare entrambe le ginocchia flesse al petto. Mantenere la posizione per 30", ripetere 4 volte Seduti, gambe flesse, piante dei piedi a contatto, portare le ginocchia verso il pavimento. Mantenere la posizione per 1 minuto. In fase avanzata è possibile mantenere la posizione con le mani Seduti, una gamba distesa, l'altra accavallata sulla controlaterale, ruotare il busto verso la gamba flessa. Mantenere la posizione per 30". Ripetere 4 volte per lato.

7 14 - Seduti, gamba destra piegata, tallone vicino al lato esterno dell'anca, piegare la gamba sinistra portando il piede all'interno della coscia destra. Mantenere la posizione per 30" e ripetere 4 volte per lato Gamba destra estesa e la controlaterale flessa con la pianta del piede appoggiata alla gamba flessa, flettere il busto in avanti quanto più possibile. Mantenere la posizione per 30" e ripetere 4 volte per lato Partendo dalla posizione a cavalier servente, in ginocchio con una gamba davanti all'altra portare il ginocchio della gamba anteriore flessa esattamente sopra alla caviglia (90 ), mentre il ginocchio controlaterale rimane a terra Abbassare leggermente l'anca fino a sentire una sensazione di tensione nella parte anteriore dell'anca stessa.. Mantenere la posizione per 30, tornare quindi alla posizione di partenza lentamente. Ripetere l esercizio 4 volte per parte.

8 17 - In piedi con le mani poggiate ad una parete, con un piede posizionato anteriormente e l altro posteriormente fisso a terra, flettere il bacino senza alzare il tallone della piede posteriore, fino a percepire una sensazione di tensione nella zona del polpaccio posizionata appena sotto il ginocchio. Mantenere la posizione per 30" e ripetere 4 volte per lato Poggiare le mani distanti tra loro quanto le spalle ad una parete, posizionandole più in alto del bacino e spingere il busto verso il basso controllando che il bacino sia in linea con i piedi. Mantenere la posizione per 30" e ripetere 4 volte. 19 Afferrare il piede destro con la mano sinistra e flettere posteriormente la gamba destra fino a percepire una tensione, mantenere il bacino in posizione neutra evitando di andare in antiversione. Mantenere la posizione per 30" e ripetere 4 volte per lato.

Lo Stretching per il ciclista 17 semplici esercizi

Lo Stretching per il ciclista 17 semplici esercizi 2012 Lo Stretching per il ciclista 17 semplici esercizi Una raccolta di esercizi specifici per chi pratica ciclismo a tutti i livelli dall'agonista al semplice cicloturista De Servi Giuseppe STUDIO BIOMEC

Dettagli

La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce

La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce 4. Esercizi raccomandati La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce una indicazione ed un invito ad adottare un vero e proprio stile di vita sano, per tutelare l integrità e conservare

Dettagli

GLI ESERCIZI UTILI PER IL MAL DI SCHIENA

GLI ESERCIZI UTILI PER IL MAL DI SCHIENA Il benessere della colonna vertebrale dipende strettamente dalla tonicità dei muscoli della schiena. Se i muscoli sono forti ed elastici grazie allo svolgimento regolare dell attività fisica, la colonna

Dettagli

Esercizi per collo, spalle e braccia.

Esercizi per collo, spalle e braccia. DA FARE IN CASA - Esercizi pratici per mantenersi in forma. Esercizi per collo, spalle e braccia. 1 - Muscoli spalle e braccia Sdraiati sulla schiena, sollevare un leggero peso sulla testa e flettendo

Dettagli

ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico

ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico La al ESERCIZI PRATICI ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico L attività fisica è fondamentale per sentirsi bene e per mantenersi in forma. Eseguire degli esercizi di ginnastica dolce, nel postintervento,

Dettagli

PROGRAMMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI VERTEBRALI

PROGRAMMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI VERTEBRALI Servizio di Medicina del lavoro Servizio di Recupero e Rieducazione Funzionale PROGRAMMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI VERTEBRALI A cura di: dr Luciano

Dettagli

Ginnastica preparatoria

Ginnastica preparatoria Ginnastica preparatoria Le attività di una ginnastica per attività sportiva sono essenzialmente 4: Riscaldamento muscolare allungamento dei muscoli tonificazione (potenziamento ) muscolare minimo allenamento

Dettagli

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE Struttura Semplice Dipartimentale Rieducazione Funzionale Ospedale Albenga/Territorio Albenganese Responsabile Dssa. Anna Maria Amato 2

Dettagli

GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA

GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA Introduzione: Per limitare i danni provocati alla colonna vertebrale durante l'attività sportiva e garantire una postura corretta nello sviluppo della stessa, è necessario

Dettagli

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching Consigli generali Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching muscolare. Quando l hai eseguito quanto più comodamente possibile, rimani così per 5-10 secondi e poi

Dettagli

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA La RACHIALGIA, nome scientifico del mal di schiena, si colloca tra le patologie più diffuse, colpendo in modo democratico persone di tutte le età, di tutte le categorie professionali e di tutte le tipologie.

Dettagli

Testi Andrea Frosini Foto Antonio Pavone. Introduzione

Testi Andrea Frosini Foto Antonio Pavone. Introduzione Testi Andrea Frosini Foto Antonio Pavone Introduzione Spessissimo si parla o si leggono articoli su metodologie di allenamento e, in generale, si tratta di argomenti relativi al miglioramento delle prestazioni

Dettagli

L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini

L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini Saverio Ottolini L allenamento posturale per il biker www.mtbpassione.com L allenamento posturale per il biker Per chi si allena e gareggia in Mountain

Dettagli

ESERCIZI FISICI Esercizio 1. Schiena e spalle Esercizio 2. Collo e vertebre cervicali

ESERCIZI FISICI Esercizio 1. Schiena e spalle Esercizio 2. Collo e vertebre cervicali ESERCIZI FISICI Sono utili da eseguire prima o dopo la pratica sul pianoforte, per sciogliere, allungare e rinforzare le parti coinvolte nell azione pianistica. Devono essere affrontati con ritmo cadenzato

Dettagli

Esercizio 8) Posizione supina. Braccia distese lungo i fianchi e gambe semiflesse. Sollevare il bacino e mantenere alcuni secondi.

Esercizio 8) Posizione supina. Braccia distese lungo i fianchi e gambe semiflesse. Sollevare il bacino e mantenere alcuni secondi. Dr.Italo Paolini, Medico di medicina generale, Z.T.13 AP, ASUR Marche, Via Salaria 15-63043 Arquata del tronto (AP) Tel.0736809408E-mail: italopaolini@gmail.com TERAPIA DEL DOLORE Ti propongo una serie

Dettagli

Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio.

Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio. Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio. Il portiere di calcio oltre a dover possedere ottime qualità tecniche, deve avere delle componenti fisiche molto importanti, in grado di

Dettagli

Il linguaggio dell insegnante. Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo

Il linguaggio dell insegnante. Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo Il linguaggio dell insegnante Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo A Assi e piani Asse longitudinale: è la linea immaginaria che ti attraversa dall alto (vertice della testa) in basso (in mezzo ai talloni).

Dettagli

Le principali cause del mal di schiena: 1. Postura scorretta quando si è seduti, al lavoro, in casa o in automobile.

Le principali cause del mal di schiena: 1. Postura scorretta quando si è seduti, al lavoro, in casa o in automobile. ESERCIZI PER LA SCHIENA La maggior parte delle persone che viene nel nostro centro soffre di dolori alla schiena. Vi consigliamo di leggere attentamente questo opuscolo e di attenervi il più possibile

Dettagli

In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro

In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro Introduzione Che si lavori seduti o in piedi, la mancanza di movimento legata a una postura statica prolungata può a lungo andare

Dettagli

Unità Operativa di Medicina Riabilitativa DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE/RIABILITAZIONE - San Giorgio - Direttore: Prof.

Unità Operativa di Medicina Riabilitativa DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE/RIABILITAZIONE - San Giorgio - Direttore: Prof. Unità Operativa di Medicina Riabilitativa DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE/RIABILITAZIONE - San Giorgio - Direttore: Prof. Nino Basaglia MODULO DIPARTIMENTALE ATTIVITÀ AMBULATORIALE Responsabile: Dott. Efisio

Dettagli

Riscaldamento/Rilassamento

Riscaldamento/Rilassamento Riscaldamento/Rilassamento Eseguite ciascuno dei movimenti almeno quattro volte da ogni lato in maniera lenta e controllata. Non trattenete il respiro. 1) Testa Sollevate e abbassate la testa. Fissate

Dettagli

RUNNING. il re degli allenamenti

RUNNING. il re degli allenamenti Naturale, dimagrante, ottima per tonificare il cuore e il sistema circolatorio. E soprattutto a costo zero. La corsa è un training senza eguali e le giornate di questo periodo, tiepide e gradevoli, invitano

Dettagli

15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA

15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA International Pbi S.p.A. Milano Copyright Pbi SETTEMBRE 1996 15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA Introduzione I muscoli e le articolazioni che danno sostegno alla nostra schiena spesso mancano

Dettagli

LO STRETCHING COME SI ESEGUE LO STRETCHING

LO STRETCHING COME SI ESEGUE LO STRETCHING LO STRETCHING Le tecniche di allungamento passivo sono molto diffuse perché efficaci e prive di effetti nocivi sull'apparato muscolo-tendineo. In particolare lo stretching consiste nel portare un gruppo

Dettagli

ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE

ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE ARTICOLAZIONI DELLA CAVIGLIA Flessioni del piede da stazione eretta con la punta su un rialzo o contro una parete

Dettagli

MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO

MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO (Modulo) 10' Corsa (Borg 2-3) Inserendo anche corsa laterale 5' Stretching Dinamico 5' Andature (Skip, Corsa, Calciata, Scivolamenti laterali ecc. 3x10m) 3x Allungo

Dettagli

ESERCIZI POSTURALI LOMBARI

ESERCIZI POSTURALI LOMBARI ESERCIZI POSTURALI LOMBARI Gli esercizi, suddivisi in quattro serie di difficoltà via via crescente, vengono eseguiti sotto la guida di un fisioterapista per un periodo medio di 4 settimane. Dopo tale

Dettagli

Mobilizzazione Spalle

Mobilizzazione Spalle Mobilizzazione Spalle www.osteopathicenter.com Appoggiare i gomiti con tutto l avambraccio sull arco di una porta. I gomiti debbono essere allineati un po al di sopra della linea delle spalle. I piedi

Dettagli

Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Gian Battista Camurri - Direttore IN... FORMA. Esercizi per la scoliosi

Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Gian Battista Camurri - Direttore IN... FORMA. Esercizi per la scoliosi Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Gian Battista Camurri - Direttore IN... FORMA Esercizi per la scoliosi Medicina Fisica e Riabilitativa 2 Esercizi per la scoliosi 1) Supini;

Dettagli

Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni

Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni Associazione Italiana Arbitri - AIA Settore Tecnico: Modulo Preparazione Atletica Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni AIA CAN-D Stagione Agonistica 2010-2011 Prevenzione Infortuni Introduzione

Dettagli

ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI

ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI BREVE ANATOMIA DEGLI ADDOMINALI La parete addominale è interamente rivestita da muscolatura la cui tonicità occupa importanza estetica e funzionale, garantendo la tenuta dei

Dettagli

Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura

Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura Specifico per il tiro con la pistola ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

ESERCIZI PER TUTTI I GIORNI PER CONTINUARE A PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA SCHIENA. Per le foto ringraziamo Nicoletta VERGARO

ESERCIZI PER TUTTI I GIORNI PER CONTINUARE A PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA SCHIENA. Per le foto ringraziamo Nicoletta VERGARO ASL 4 CHIAVARESE DIPARTIMENTO della RIABILITAZIONE e della DISABILITA Direttore: Dott.ssa Valeria LEONI S.C. MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA A cura di: Mirella DEFILIPPI - Sonia CERETTO CASTIGLIANO - Alice

Dettagli

PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA

PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA FIPCF FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA E CULTURA FISICA PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA PETTORALI PANCA PIANA APERTURE PANCA 30 SPALLE LENTO AVANTI ALZATE LATERALI ALZATE 90 GAMBE SQUAT AFFONDI

Dettagli

PROGRAMMA DI ATTIVITÀ FISICA ADATTATA PER SINDROMI ALGICHE DA IPOMOBILITÀ

PROGRAMMA DI ATTIVITÀ FISICA ADATTATA PER SINDROMI ALGICHE DA IPOMOBILITÀ PROGRAMMA DI ATTIVITÀ FISICA ADATTATA PER SINDROMI ALGICHE DA IPOMOBILITÀ Sono definite Sindromi algiche da ipomobilità le condizioni di artrosi con disturbo algofunzionale e di altre artropatie non specificate

Dettagli

PREVENZIONE E CURA DEL MAL DI SCHIENA

PREVENZIONE E CURA DEL MAL DI SCHIENA PREVENZIONE E CURA DEL MAL DI SCHIENA Indicazioni Generali Gli esercizi Consigli utili Indicazioni generali Questo capitolo vuole essere un mezzo attraverso il quale si posso avere le giuste informazioni

Dettagli

Esercizi per la fatigue

Esercizi per la fatigue Esercizi per la fatigue È stato dimostrato che, praticando una costante e adeguata attività fisica, la sensazione di fatigue provata dal paziente si riduce notevolmente e che di conseguenza si ottiene

Dettagli

RIABILITAZIONE CARDIOVASCOLARE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA

RIABILITAZIONE CARDIOVASCOLARE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA RIABILITAZIONE CARDIOVASCOLARE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Esercizi di fisioterapia Una corretta attività fisica svolge un azione molto favorevole sull apparato cardiovascolare, riduce tutti i principali

Dettagli

CERVICALGIA ESERCIZI DI FISIOTERAPIA

CERVICALGIA ESERCIZI DI FISIOTERAPIA CERVICALGIA ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Esercizi di fisioterapia Il tratto cervicale è la prima parte della colonna vertebrale. Quando si parla di cervicalgia si intende un dolore a livello del collo che

Dettagli

vivere serenamente la preparazione ad accogliere il nostro bambino cercando di coccolarci e di coccolare la creatura che cresce dentro di noi.

vivere serenamente la preparazione ad accogliere il nostro bambino cercando di coccolarci e di coccolare la creatura che cresce dentro di noi. Gravidanza: maneggiare con cura Molte amiche e colleghe abituate a fare attività fisica e con un idea piuttosto abituale della loro forma fisica, mi chiedono come io abbia affrontato le mie gravidanze

Dettagli

Dott. Massimo Franceschini. Piazza Cardinal Ferrari, 1 Via Amedeo d Aosta, 5 20122 Milano 20129 Milano tel. 02.58296680 massimo.franceschini@gpini.

Dott. Massimo Franceschini. Piazza Cardinal Ferrari, 1 Via Amedeo d Aosta, 5 20122 Milano 20129 Milano tel. 02.58296680 massimo.franceschini@gpini. Dott. Massimo Franceschini MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO CLINICA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA - VI DIVISIONE ISTITUTO ORTOPEDICO G. PINI - MILANO

Dettagli

ww.chirurgiarticolare.it riproduzione vietata

ww.chirurgiarticolare.it riproduzione vietata Il trattamento delle sindromi rotulee non può essere lo stesso in ogni paziente. Sarà il medico curante a prescrivere, in base alla patologia quale dei seguenti esercizi dovrà essere praticato. E' importante

Dettagli

SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato)

SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato) ATLETA: SPORT di INTERESSE: Paolo Rossi Triathlon Riccardo Monzoni Dottore in Scienze Motorie rm1989@hotmail.it 3406479850 DATI SOCIO richiedente: NOME: Paolo COGNOME: Rossi ETA : 34 PESO (Kg): 78 ALTEZZA

Dettagli

STRETCHING PER GLI ARTI

STRETCHING PER GLI ARTI STRETCHING PER GLI ARTI INFERIORI E SUPERIORI... 1] Stretching attivo del polpaccio (gastrocnemio) In piedi rivolti verso il muro Mantenere ben dritta la gamba posteriore Mantenere il tallone a terra Mantenere

Dettagli

DURATA: 30 torsioni in totale.

DURATA: 30 torsioni in totale. Il warm up è la fase di riscaldamento generale a secco indispensabile prima di entrare in acqua. La funzione è quella di preparare il corpo allo sforzo, prevenire gli infortuni e migliorare la performance

Dettagli

FIBS I MANUALI DEL CNT ALLENARE IL BRACCIO DEL LANCIATORE

FIBS I MANUALI DEL CNT ALLENARE IL BRACCIO DEL LANCIATORE FIBS I MANUALI DEL CNT Tratto da The Pitching Edge di Tom House Tom House BASEBALL FIBS-CNT 1 L Allenamento con i Pesi per i Lanciatori non è Body Building L obiettivo è ottenere una forza bilanciata e

Dettagli

Manuale di riabilitazione cardiologica

Manuale di riabilitazione cardiologica CARDIOLOGIA Manuale di riabilitazione cardiologica Divisione di Riabilitazione Cardiologica SAN RAFFAELE S.p.A. Divisione di Riabilitazione Cardiologica Manuale di Riabilitazione Cardiologica SAN RAFFAELE

Dettagli

DOLORE ALLA PIANTA DEL PIEDE: FASCITE PLANTARE

DOLORE ALLA PIANTA DEL PIEDE: FASCITE PLANTARE DOLORE ALLA PIANTA DEL PIEDE: FASCITE PLANTARE Con il termine fascite s intende l infiammazione di una fascia anatomica, nel caso specifico della fascite plantare si fa riferimento ad un processo infiammatorio

Dettagli

servizio di Emidia Melideo, con la consulenza di Matteo Maniero, personal trainer

servizio di Emidia Melideo, con la consulenza di Matteo Maniero, personal trainer Più tonica e soda Hai sempre guardato con sospetto i classici pesini, pensando che non facessero per te? Dai un occhiata a queste foto e scoprirai tanti esercizi semplici in grado di scolpirti dalla testa

Dettagli

SPALLE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA

SPALLE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA SPALLE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Esercizi di fisioterapia Gli esercizi descritti in questo opuscolo sono consigliati ai pazienti affetti da patologie delle spalle (periartriti, esiti di intervento, esiti

Dettagli

«Top 10» per l inverno

«Top 10» per l inverno «Top 10» per l inverno Suva Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Tel. 041 419 51 11 Ordinazioni www.suva.ch/waswo-i Fax 041 419 59 17 Tel. 041 419 58 51 Autori dott. Hans

Dettagli

Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7.

Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7. Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7. lunedì datti lo sprint martedì RINVIGORISCITI mercoledì tonificati

Dettagli

R.E.A.Dy Rinforzo con Elastici per Atleti Dyversamente abili

R.E.A.Dy Rinforzo con Elastici per Atleti Dyversamente abili SERVIZIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE R.E.A.Dy Rinforzo con Elastici per Atleti Dyversamente abili Gli atleti che praticano sport in carrozzina sono ormai destinati a raggiungere carichi di allenamento

Dettagli

Test per gli arti superiori

Test per gli arti superiori Test per gli arti superiori TF 1 Lancio della palla medica È uno dei più classici e semplici test per la forza, che si fa lanciando palle di vario peso. Chi è più alto è favorito perché ha leve più lunghe

Dettagli

PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA

PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA N esercizio Descrizione esercizio obbligatorio 1 Camminata sul posto o in circolo o movimento analogo per la bassa funzione 2 Camminata sul posto o

Dettagli

Guida Pratica dopo intervento di Chirurgia Senologica

Guida Pratica dopo intervento di Chirurgia Senologica Guida Pratica dopo intervento di Chirurgia Senologica Il Servizio di Riabilitazione Oncologica segue la paziente nel momento dell intervento e successivamente, durante le fasi di cura e di follow-up. A

Dettagli

PROTOCOLLO DI ESERCIZI PER LA COLONNA

PROTOCOLLO DI ESERCIZI PER LA COLONNA Azienda USL 6 Livorno UO Riabilitazione Funzionale PROTOCOLLO DI ESERCIZI PER LA COLONNA Anni 2008 2009 A cura delle UUOO RIABILITAZIONE FUNZIONALE AZIENDALI in collaborazione con le palestre 1 PROGRAMMA

Dettagli

La Prevenzione del Rischio da MMC. Introduzione. Newsletter 08/2014

La Prevenzione del Rischio da MMC. Introduzione. Newsletter 08/2014 Codroipo, lì 15 settembre 2014 Prot. 4714LM La Prevenzione del Rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi MMC Introduzione Newsletter 08/2014 ECONSULTING del dott. Luciano Martinelli Via Roma, 15 int.

Dettagli

LA MOBILITÀ ARTICOLARE

LA MOBILITÀ ARTICOLARE LA MOBILITÀ ARTICOLARE DEFINIZIONE La mobilità articolare (detta anche flessibilità o scioltezza articolare) è la capacità di eseguire, nel rispetto dei limiti fisiologicamente imposti dalle articolazioni,

Dettagli

ESERCIZI DOPO ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO Prof. Valerio Sansone Clinica Ortopedica dell Università di Milano Istituto Ortopedico Galeazzi

ESERCIZI DOPO ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO Prof. Valerio Sansone Clinica Ortopedica dell Università di Milano Istituto Ortopedico Galeazzi ESERCIZI DOPO ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO Prof. Valerio Sansone Clinica Ortopedica dell Università di Milano Istituto Ortopedico Galeazzi Esercizi iniziali Contrazioni dei muscoli flessori del ginocchio

Dettagli

EFFICACIA DI STRATEGIE DI INTERVENTO BASATE SULL ATTIVITA MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA MAL DI SCHIENA

EFFICACIA DI STRATEGIE DI INTERVENTO BASATE SULL ATTIVITA MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA MAL DI SCHIENA EFFICACIA DI STRATEGIE DI INTERVENTO BASATE SULL ATTIVITA MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA MAL DI SCHIENA PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA N esercizio Descrizione esercizio obbligatorio

Dettagli

Appunti sullo stretching

Appunti sullo stretching Appunti sullo stretching Un breve sommario di metodologie e tecniche A cura di Mentore Siesto per il Kosmos Club Pisa anno 2010 Indice generale 1. Scopi dello stretching 2. La cellula e la fibra muscolare

Dettagli

Curare il mal di schiena. Nicola Magnavita

Curare il mal di schiena. Nicola Magnavita Curare il mal di schiena Nicola Magnavita Lombalgia acuta Vivo dolore alla schiena, che insorge all improvviso dopo un movimento particolare o uno sforzo ( colpo della strega ) Colpisce il 10-15% della

Dettagli

NELLE PATOLOGIE OSTEOARTICOLARI. Fisioterapia ITALO GUIDO RICAGNI

NELLE PATOLOGIE OSTEOARTICOLARI. Fisioterapia ITALO GUIDO RICAGNI NELLE PATOLOGIE OSTEOARTICOLARI. Fisioterapia ITALO GUIDO RICAGNI Le terapie riabilitative nelle fasi precoci dell Artrite Reumatoide Clinical guideline for the diagnosis and management of early rheumatoid

Dettagli

Centro Yoga Matsyendra

Centro Yoga Matsyendra SEMINARIO 13 MARZO 2011 YOGA PER LA SALUTE DELLA SCHIENA A cura di Margherita Buniva PREMESSA La salute della schiena dipende in buona parte dalla salute della colonna vertebrale. In assenza di patologie

Dettagli

Regole fondamentali e posture

Regole fondamentali e posture Regole fondamentali e posture Propongo adesso sotto forma schematica una serie di input basilari, da tenere sempre presenti ogni volta che mi accingo a proporre uno stiramento: - I nostri muscoli sono

Dettagli

CAPSULITE ADESIVA ESERCIZI PER LA RIABILITAZIONE

CAPSULITE ADESIVA ESERCIZI PER LA RIABILITAZIONE CAPSULITE ADESIVA ESERCIZI PER LA RIABILITAZIONE Esercizio nr. 1) Piegate il busto in avanti in modo che sia parallelo al pavimento ed appoggiatevi con il braccio sano ad uno sgabello o ad un tavolino.

Dettagli

I.N.R.C.A. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Anziani - IRCCS in Forma

I.N.R.C.A. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Anziani - IRCCS in Forma Il movimento è fondamentale per il soggetto anziano per mantenere o riacquistare l indipendenza e l autosufficienza. Spesso l atteggiamento della persona di una certa età è di sfiducia e rassegnazione:

Dettagli

PILATES SUSPENSION TRAINING

PILATES SUSPENSION TRAINING Introduzione PILATES SUSPENSION TRAINING Il Pilates suspension training è un allenamento di rafforzamento globale della muscolatura finalizzato al miglioramento della capacità di movimento del corpo secondo

Dettagli

2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate

2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate APPENDICE ESERCIZI POST-OPERATORI CONSIGLIATI 1 Scendere dal letto Da supino a letto sollevare il tronco sostenendosi sui gomiti, portare il dorso del piede sano sotto la caviglia dell arto operato, per

Dettagli

2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate

2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate Vedi l'articolo completo sui consigli per la protesi d'anca su www.chirurgiarticolare.it Link diretto cliccando qui... APPENDICE ESERCIZI POST-OPERATORI CONSIGLIATI 1 Scendere dal letto Da supino a letto

Dettagli

RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli

RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli 1 a Fase - Istruzioni generali Tutti gli esercizi devono essere effettuati lentamente e sotto controllo del movimento.

Dettagli

AL PAZIENTE LARINGECTOMIZZATO

AL PAZIENTE LARINGECTOMIZZATO APPROCCIO FISIOTERAPICO AL PAZIENTE LARINGECTOMIZZATO RIEDUCAZIONE MOTORIA RIEDUCAZIONE RESPIRATORIA Il trattamento riabilitativo motorio e respiratorio va iniziato precocemente a distanza di pochi giorni

Dettagli

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO Testo e disegni di Stelvio Beraldo - IL RUOLO E LA PROGRAMMAZIONE DELLA FORZA NEL CANOTTAGGIO - FORZA MASSIMA: Parametri di lavoro,

Dettagli

LO STRETCHING. Flessibilità: Dipende dalla mobilità articolare e della estensibilità ed è influenzata dai seguenti fattori:

LO STRETCHING. Flessibilità: Dipende dalla mobilità articolare e della estensibilità ed è influenzata dai seguenti fattori: LO STRETCHING Lo Stretching è un tipo di allenamento che consiste sostanzialmente nell allungamento e nella contrazione dei muscoli, comprende un insieme di esercizi, finalizzati sia alla preparazione

Dettagli

BASI delle ATTIVITA MOTORIE

BASI delle ATTIVITA MOTORIE BASI delle ATTIVITA MOTORIE Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel 06 36733211 mariachiara.gallotta@iusm.it Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Mobilità articolare La capacità di eseguire

Dettagli

Valutazione dello stile di corsa

Valutazione dello stile di corsa Valutazione dello stile di corsa Lo scopo principale della scheda di valutazione per lo stile di corsa è quello di fornire ai tecnici e all'osservatore arbitrale uno strumento utile per una presa di conoscenza

Dettagli

Scienze Motorie e Sportive

Scienze Motorie e Sportive Scienze Motorie e Sportive GLOSSARIO DEI MOVIMENTI GINNASTICI E SPORTIVI (Testo e disegni di Stelvio Beraldo) DOCENTE: prof Pieraldo Carta CLASSI: 1^A, 1^B, 2^B A.S. 2013-2014 1 Atteggiamenti POSIZIONI

Dettagli

PREPARAZIONE Fisica Mobilità articolare e Allungamento muscolare STRETCHING

PREPARAZIONE Fisica Mobilità articolare e Allungamento muscolare STRETCHING PREPARAZIONE Fisica Mobilità articolare e Allungamento muscolare STRETCHING La continua voglia di migliorarsi in quel magico processo di confronto uomo macchina determinato dalla competizione, i gesti

Dettagli

Linee Guida per una Ginnastica utile per le Mani.

Linee Guida per una Ginnastica utile per le Mani. Dottor Giuseppe Internullo Specialista in Ortopedia e Traumatologia Specialista in Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ortopedica Università di Modena. Linee Guida per una Ginnastica utile per le Mani.

Dettagli

ESERCIZI PER IL DORSO E IL PETTO

ESERCIZI PER IL DORSO E IL PETTO ESERCIZI PER IL DORSO E IL PETTO Testo e disegni di Stelvio Beraldo ESERCIZI PER IL DORSO TRAZIONI DELLE BRACCIA ALLA SBARRA BASSA (a carico naturale o con cintura zavorrata) - Esegui col corpo sempre

Dettagli

VADEMECUM PER L ATTIVITA FISICA A CASA ( tra faccende domestiche e attrezzi di fortuna)

VADEMECUM PER L ATTIVITA FISICA A CASA ( tra faccende domestiche e attrezzi di fortuna) NON SOLO PALESTRA... VADEMECUM PER L ATTIVITA FISICA A CASA ( tra faccende domestiche e attrezzi di fortuna) L attività vuole rendere consapevoli i ragazzi che l attività motoria può essere svolta anche

Dettagli

EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini

EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini 2007 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini 101 SERVIZIO DI RECUPERO E RIABILITAZIONE FUNZIONALE Ospedale Ceccarini Riccione Direttore U.O. Dott. Riccardo

Dettagli

ESERCIZI PER LA MOTRICITÀ FINE DELLA MANO a cura di Loredana Soldini (loredana.soldini@tiscali.it)

ESERCIZI PER LA MOTRICITÀ FINE DELLA MANO a cura di Loredana Soldini (loredana.soldini@tiscali.it) A.E.D. ESERCIZI PER LA MOTRICITÀ FINE DELLA MANO a cura di Loredana Soldini (loredana.soldini@tiscali.it) La mano con la sua capacità di opporre il pollice all indice e alle altre dita rappresenta una

Dettagli

Unità didattica 2: Mobilitazioni e Spostamenti

Unità didattica 2: Mobilitazioni e Spostamenti Unità didattica 2: Mobilitazioni e Spostamenti In questa unità didattica si impara come si può aiutare una persona a muoversi, quando questa persona non può farlo in modo autonomo. Quindi, è necessario

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

prof.ri Domenico Di Molfetta, 1

prof.ri Domenico Di Molfetta, 1 La tecnica del lancio del disco prof.ri Domenico Di Molfetta, 1 prof.ri Domenico Di Molfetta, 2 prof.ri Domenico Di Molfetta, 3 prof.ri Domenico Di Molfetta, 4 prof.ri Domenico Di Molfetta, 5 prof.ri Domenico

Dettagli

La forza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

La forza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara La forza La definizione di forza Per forza s intende la capacità dell apparato neuro- muscolare di vincere o contrapporsi a un carico esterno con un impegno muscolare. La classificazione della forza Tipi

Dettagli

Valutazione delle condizioni mediche. Valutazione delle condizioni mediche

Valutazione delle condizioni mediche. Valutazione delle condizioni mediche Pagina 1 / 2 andare alla pagina: 1 6 Posizione del M/L Posizione del A/P Peso corporeo Determinare il peso corporeo. Prendere già in considerazione eventuali variazioni prevedibili (ad es. oscillazioni

Dettagli

Jian Shen fa. del Maestro YUAN ZUMOU INTRODUZIONE

Jian Shen fa. del Maestro YUAN ZUMOU INTRODUZIONE METODO PER LA SALUTE ED IL BENESSERE Jian Shen fa del Maestro YUAN ZUMOU INTRODUZIONE Questo metodo, ispirato da An Chiao (auto-massaggio), da Tu Na (respirazione profonda) e dal Dao Yin (consapevolezza

Dettagli

LO STRETCHING. Metodiche di stretching. Tecniche di stretching statico

LO STRETCHING. Metodiche di stretching. Tecniche di stretching statico LO STRETCHING Chi corre deve avere una buona flessibilità per esprimere al meglio il proprio potenziale e per non incorrere in continui ed invalidanti infortuni. La flessibilità è l insieme della mobilità

Dettagli

A voi la scelta! Complimenti, siete sulla linea di partenza.

A voi la scelta! Complimenti, siete sulla linea di partenza. Complimenti, siete sulla linea di partenza. Qui inizia il vostro Zurich percorsovita «...» che avrete a vostra disposizione ogniqualvolta lo vorrete. Resistenza A voi la scelta! Troverete 15 stazioni con

Dettagli

LA PREVENZIONE NELLA PALLAVOLO Aspetti teorici ed esercitazioni pratiche

LA PREVENZIONE NELLA PALLAVOLO Aspetti teorici ed esercitazioni pratiche Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Reggio Emilia LA PREVENZIONE NELLA PALLAVOLO Aspetti teorici ed esercitazioni pratiche Relatore Prof. Nicola Piccinini www.volleyballproject.it La

Dettagli

Angelo Morandi Già insegnante di Educazione fisica al Conservatorio di Parma 50 ESERCIZI DI GINNASTICA FONATORIA

Angelo Morandi Già insegnante di Educazione fisica al Conservatorio di Parma 50 ESERCIZI DI GINNASTICA FONATORIA Angelo Morandi Già insegnante di Educazione fisica al Conservatorio di Parma 50 ESERCIZI DI GINNASTICA FONATORIA 1 Angelo Morandi 50 ESERCIZI di GINNASTICA FONATORIA MOBILITAZIONE DIAFRAMMATICA 1 POSIZIONE:

Dettagli

CORSO AGGIORNAMENTO M.G.A. TERZO LIVELLO 2015. Susanna Loriga Psicologa-Criminologa esperto in psicologia applicata alla difesa personale.

CORSO AGGIORNAMENTO M.G.A. TERZO LIVELLO 2015. Susanna Loriga Psicologa-Criminologa esperto in psicologia applicata alla difesa personale. CORSO AGGIORNAMENTO M.G.A. TERZO LIVELLO 2015 L AUTOMASSAGGIO PER LA GESTIONE DELLO STRESS Susanna Loriga Psicologa-Criminologa esperto in psicologia applicata alla difesa personale. L'automassaggio potrebbe

Dettagli

Esercizi di preparazione al parto attivo [ Ispirati allo yoga e allo stretching ]

Esercizi di preparazione al parto attivo [ Ispirati allo yoga e allo stretching ] Esercizi di preparazione al parto attivo [ Ispirati allo yoga e allo stretching ] pag. 1 Sommario [ Il lavoro corporeo come strumento di benessere ] Durante il corso di preparazione al parto e tutto il

Dettagli

ARTROPROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO

ARTROPROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO 1 www.ortopediaweb.net ARTROPROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO Le informazioni contenute in questo opuscolo rappresentano un aiuto per il corretto avvicinamento all intervento ed una guida alla riabilitazione

Dettagli

Programma di riscaldamento, stretching e potenziamento della cuffia dei rotatori

Programma di riscaldamento, stretching e potenziamento della cuffia dei rotatori Programma di riscaldamento, stretching e potenziamento della cuffia dei rotatori a cura di Peppe Mele PREMESSE: Gli esercizi contenuti in questa dispensa, sono particolarmente indicati per gli atleti che

Dettagli

MOBILITA FUNZIONALE PER LA CANOA CANADESE

MOBILITA FUNZIONALE PER LA CANOA CANADESE MOBILITA FUNZIONALE PER LA CANOA CANADESE a cura di ELISABETTA INTROINI COORDINATRICE SETTORE JUNIORES VELOCITA FICK con la collaborazione di ANTONIO CANNONE SOMMARIO 1. Cosa è la mobilità funzionale e

Dettagli

PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE PERINEALE PER PAZIENTI SOTTOPOSTI A PROSTATECTOMIA RADICALE

PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE PERINEALE PER PAZIENTI SOTTOPOSTI A PROSTATECTOMIA RADICALE PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE PERINEALE PER PAZIENTI SOTTOPOSTI A PROSTATECTOMIA RADICALE o CISTECTOMIA RADICALE CON CONFEZIONAMENTO DI NEOVESCICA ORTOTOPICA La vescica consente l accumulo di urina e il

Dettagli