Alessandro Marangoni Chief Executive Officer Althesys

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Alessandro Marangoni Chief Executive Officer Althesys"

Transcript

1 Le local italiane e il settore idrico. Gli investimenti e le performance delle imprese Alessandro Marangoni Chief Executive Officer Althesys Audizione nella 2 Conferenza Nazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici Autorità per l energia elettrica e il gas Milano, 13 dicembre 2013

2 Indice 1. Althesys 2. Le peculiarità del settore idrico 3. Le performance delle maggiori local utility 4. Gli investimenti e le ricadute sulla crescita economica del Paese 5. Alcune indicazioni di policy 2 2

3 1. Althesys Althesys è una società professionale indipendente, specializzata nella ricerca economica e consulenza strategica nei settori: ambiente, energia, utilities e infrastrutture. 3 think tank specializzati in energia e ambiente: Irex Monitor, Agroenergia, MP2 - Materie Prime Seconde 300 progetti sviluppati con clienti nazionali e internazionali negli ultimi tre anni in ambito strategico, ricerca, business intelligence, knowledge creation Oltre 200 pubblicazioni e articoli negli ultimi tre anni su energia, idrico, utility, rifiuti, riciclo e ambiente Ricerche & Studi Studi economici e finanziari Rapporti su settori industriali e di servizi Analisi finanziaria e competitiva d impresa Analisi costi-benefici Ricerca economica ambientale Strategia & Finanza Analisi e strategie di business Piani industriali e finanziari Sviluppo di progetti Advisory su tematiche regolatorie Supporto alle operazioni di M&A 3

4 LE COMPETENZE - SETTORE IDRICO Il quadro normativo e le riforme legislative La governance del settore idrico italiano Modelli di mercato e regolamentazione L impatto dell innovazione tecnologica Il settore in Italia e le strategie delle imprese Le politiche di risparmio idrico La struttura e il funzionamento dei servizi idrici nei principali Paesi avanzati La gestione dell acqua in agricoltura ll ciclo idrico integrato in Italia M&A delle utilities in Italia e in Europa Mercati e strategie delle water utilities Studi internazionali sulle società dei servizi idrici Modelli di business nel settore idrico Consulenza per M&A e integrazione delle utility Reti idriche e soluzioni tecnologiche Analisi costi-benefici i reti e impianti Valutazione degli investimenti Stima dei no-action costs Lo stato delle reti locali nella distribuzione Reti fognarie e opzioni tecnologiche Performance delle utilities italiane quotate I benefici dell innovazione nelle reti idriche Performances delle water utilities italiane Fusioni e alleanze: disegno e gestione dell integrazione Piani strategici, modelli di business e gestione del cambiamento Sistemi tariffari nei servizi idrici M&A advisory Best practices nella gestione idrica e ricadute di sistema Modelli di gestione dell acqua in agricoltura 4

5 2. Le peculiarità del settore idrico L idrico è un settore capital intensive a bassa redditività Performance delle 100 maggiori utility italiane per settore (media ) 25% 20% Totale Energia Gas Acqua Rotazione capitale investito (volte) Debt/ebitda ratio Multiutility Acqua Gas Energia Totale 15% Multiutility Debt/equity ratio 10% Indice di liquidità 5% 0% Roi Ebitda/ricavi Ros Rapporto d'indebitamento Fonte: Althesys 5

6 Nel settore idrico più investimenti ma più debiti che negli altri comparti utility Il comparto idrico pare avere un livello di indebitamento superiore a quello degli altri settori. Ciò è indice anche della sottocapitalizzazione delle aziende di gestione dato che gli asset spesso risiedono nelle società patrimoniali o negli enti locali. Il ritorno sugli investimenti (ROI) è inferiore alla media degli altri comparti Il settore idrico ha il maggiore rapporto tra Ebitda e ricavi, date le elevate Capex rispetto alle Opex Le aziende, nonostante la bassa redditività delle tariffe, stanno continuando a investire data l urgenza di adeguamento e rinnovamento degli impianti. La bassa redditività del settore acutizza però l attuale situazione di credit crunch con il rischio di contrarre gli investimenti piuttosto che accrescerli come sarebbe invece necessario. 6 6

7 Elevati investimenti ma performance difformi L incidenza investimenti / fatturato Top 100 Acqua Rifiuti Gas Energia elettrica 13,2% 0% 5% 10% 15% Fonte: Althesys Utenti collegati ai depuratori Top % rispetto media nazionale di ~70% Dicotomia tra eccellenze e casi meno efficienti, sia tra Top 100 che intero settore Media Top % (media nazionale 35-38%) best performer < 13% Germania 7%, UK 20%, Francia 26% E mc/km/gg L acqua non fatturata (mc/km/gg) Media Top 100 Fonte: Althesys 7

8 Bassa concentrazione e forte localismo delle gestioni Quote di mercato dei primi 3 operatori in Europa Italia 26% mlnmc Quote di mercato settore idrico in Italia 750 Acea 340 Gruppo iren Gruppo Hera a2a Francia 70% Spagna 62% Acquedotto pugliese Acqua Campania Amiacque MM Gruppo smat arin UK 35% Altri 2800 gestori 46% Fonte: elaborazioni Althesys su fonti varie 8

9 e un quadro tariffario finora inadeguato 7 Tariffe medie distribuzione e fognatura ( /mc) 6,00 5,00 4,00 3,00 5,30 3,10 3,80 2,00 1,00 0,00 1,25 Italia Germania Francia UK Dati elaborazioni Althesys su dati Utilitatis investimenti insufficienti 1,40 1,20 1,00 0,80 0,60 0,40 0,20 0,00 Investimenti annui ( /mc acqua trasportata) 1,24 1,00 0,90 0,37 Italia Germania Francia UK Fonte:. elaborazioni Althesys su fonti varie 9

10 3. Le performance delle maggiori local utility I risultati operativi sono correlati agli investimenti e alla dimensione aziendale L analisi delle performance delle 100 maggiori utility italiane condotta da Althesys (*) anche sulla base dei dati raccolti presso le aziende, evidenzia che i principali parametri di efficienza del servizio idrico (percentuale di utenti collegati ai depuratori e perdite di rete), sono collegati alla capacità di investimento e alla dimensione. % utenti collegati ai depuratori Percentuale di utenti collegati ai depuratori in rapporto al fatturato 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% Media 30% 20% 10% 0% Fatturato (mln ) (*) Le performance delle utility italiane. Analisi delle 100 maggiori aziende dell energia, dell acqua, del gas e dei rifiuti, Althesys, Milano,

11 Percentuale di utenti collegati ai depuratori in rapporto agli investimenti % utenti collegati ai depuratori 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Investimenti (mln ) Media Nelle aziende di maggiori dimensioni il servizio di depurazione copre una percentuale maggiore di utenti. Tale percentuale, inoltre, tende ad aumentare al crescere delle risorse destinate agli investimenti nell adeguamento e nell ampliamento delle dotazioni infrastrutturali. In media le principali utility attive nel comparto idrico presentano una percentuale di utenti collegata ai depuratori dell 84%, a fronte di un dato nazionale di circa il 70%

12 Le perdite di rete tendono a diminuire al crescere delle dimensioni delle utility tuttavia la performance migliore (13%) si registra in un azienda più piccola rispetto alla media del campione. 70% 60% 50% Perdite di rete in rapporto al fatturato Perdite di rete 40% 30% 20% 10% Media 0% Fatturato (mln ) Escluse le 4 maggiori per fatturato per ragioni grafiche 12 12

13 70% Perdite di rete in rapporto agli investimenti Perdite di rete 60% 50% 40% 30% 20% 10% Media 0% Investimenti (mln ) Laddove si verificano perdite più elevate, inoltre, anche gli investimenti presentano valori più elevati, a testimonianza dello sforzo di miglioramento in atto nelle aziende. Le maggiori utility del settore idrico presentano una media di perdite di rete del 33%, in linea con il dato nazionale (34%). Tuttavia anche all interno delle maggiori vi è un ampia variabilità dei dati a riprova che i fattori che incidono su questo risultato sono geografici e gestionali, oltre che dimensionali

14 4. Gli investimenti e le ricadute sulla crescita economica del Paese Investimenti industriali delle prime 100 utility nel 2011 per 2,1 miliardi di euro, di cui 1,1 nell idrico L analisi delle performance ha evidenziato il ruolo chiave degli investimenti per assicurare efficacia alla gestione aziendale e adeguati livelli di servizi ai cittadini. Nel complesso le 100 maggiori local utility italiane hanno mantenuto un livello di investimenti non modesto, considerato che nel solo 2011 ammontano a circa 2,1 miliardi di euro, di cui 1,1 nel solo settore idrico. I dati finora visti sembrerebbero evidenziare un legame tra le dimensioni aziendali e le performance, non solo economico-finanziarie, ma anche gestionali. In tutti i casi, gli investimenti del comparto costituiscono un importante contributo all economia del Paese, rappresentando solo per le maggiori local utility lo 0,13% sul PIL(0,07 % per il settore idrico)

15 In generale, gli investimenti paiono più alti in proporzione al fatturato per le aziende piccole e per quelle del settore idrico (figura seguente). Ciò risponde alla necessità (in particolare delle utility attive nell idrico) di recuperare margini di efficienza e di colmare le carenze infrastrutturali, adeguando, inoltre, gli impianti alle direttive dell Unione Europea. In valore assoluto, sono però le grandi local utility quelle che hanno effettuato i maggiori investimenti, pari a quasi 1,8 miliardi di euro. L incidenza sul fatturato è del 9,3% rispetto al 13,3% di quelle piccole e medie. Le aziende del settore idrico hanno investito mediamente l 11,3% del loro fatturato, con un valore stimato per il campione considerato di 1,1 mld di euro. Tale dato (relativo, ricordiamo, solo alle maggiori aziende) dimostra al contempo la necessità e la difficoltà a realizzare gli investimenti necessari. Le principali aree di intervento sono: sostituzione delle tubazioni, implementazione ed estensione dei sistemi di telecontrollo, ampliamento e adeguamento della rete fognaria e degli impianti di depurazione

16 Investimenti delle utility, dimensioni e settori Grandi local utility Piccole-medie local utility Energia Elettrica Gas Acqua Investimenti medi 35% 30% Investimenti/fatturato 25% 20% 15% 10% 5% 0% Fatturato (mln ) Mentre gli investimenti delle grandi local utility sono sostanzialmente allineati alla media, quelli delle piccole e medie sono più dispersi, sia sopra che sotto la media. Nel complesso, tuttavia, il rapporto investimenti/fatturato è in media superiore per le imprese minori. Il settore idrico necessita di maggiori investimenti, mentre quelli energetici hanno già sostenuto molti investimenti negli anni passati, in seguito al processo di liberalizzazione del mercato e di revamping degli impianti

17 Gli investimenti delle maggiori utility idriche portano a ricadute complessive stimate in 3,6 mld euro annui, pari allo 0,22% del Pil, e a circa occupati. Circa 110 miliardi di euro in 30 anni. Il settore delle utility, nonostante soffra anch esso la congiuntura negativa, è relativamente stabile rispetto ad altri comparti e storicamente ha svolto un ruolo anticiclico e difensivo. Gli investimenti costituiscono un motore di sviluppo per la nazione date le loro peculiarità tipicamente infrastrutturali e il carattere trasversale della domanda indotta rispetto ai vari settori produttivi. A partire dagli investimenti effettuati nel 2011 si è quindi cercato di stimare le ricadute complessive sull economia nazionale, tenuto conto delle attività indotte di esercizio e manutenzione e del loro effetto moltiplicativo. Si stima quindi che il complesso delle ricadute degli investimenti delle maggiori local utility idriche di milioni nel 2011 sia di circa milioni di euro. Per tali investimenti, inoltre si stimano circa addetti diretti e indiretti per un totale di quasi occupati. I dati considerano la propensione all import. Tale stima computa solo i profili meramente economici, non considerando le ricadute ambientali e altri aspetti intangibles

18 5. Alcune indicazioni di policy Gli investimenti sono chiave per migliorare le performance delle imprese e la qualità del servizio, ma hanno anche un effetto moltiplicativo sul sistema economico italiano La filiera italiana (costruzioni, installazione, equipment, componenti, E) è un importante asset industriale italiano da preservare La possibilità delle utility di sostenere gli investimenti dipende, oltre che dal sistema regolatorio strictosensu, dall assetto del settore e dalle condizioni soggettive delle imprese, cioè da: Sufficiente massa critica, razionalizzazione e consolidamento di reti e impianti Efficiente gestione e qualità dei servizi offerti Know-how, innovazione tecnologica e metering Sviluppo business correlati, p.e. mini-hydro Redditività adeguata 18

19 Il paradosso finanza-equità (presunta) La focalizzazione sulla tariffa e l enfasi sulla remunerazione del capitale portano a una visione parziale e di breve periodo Si perde di vista il vero obiettivo: migliorare rapporto qualità/prezzo servizio Paradosso di leverage 99% perché debito remunerato e equity no Gestione efficiente, razionalizzazione asset, economie di scala, darebbero risparmi ben superiori ai punti % del costo del capitale E necessario andare oltre la regolazione tariffaria tout-court: Favorire efficienza e aggregazioni Parametri ambientali e tariffe collegati, perchè driver di efficientamento Visione complessiva della risorsa acqua: utility, agricoltura, industria. 19

20 Copyright Althesys Tutti i diritti riservati. E vietata la riproduzione, totale o parziale, in qualsiasi forma senza l autorizzazione scritta. Via Larga, Milano Tel: Fax:

ANALISI COSTI-BENEFICI COMPARATA DEI MATERIALI PER LE RETI UTILITIES

ANALISI COSTI-BENEFICI COMPARATA DEI MATERIALI PER LE RETI UTILITIES ANALISI COSTI-BENEFICI COMPARATA DEI MATERIALI PER LE RETI UTILITIES I vantaggi dell'impiego delle plastiche nel settore idrico in Italia Prof. Alessandro Marangoni Chem Med Milano, 7 ottobre 2011 Le infrastrutture

Dettagli

L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio

L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio 1 L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio L esperienza del Gruppo Cariparma FriulAdria Roma, 5 Maggio 2010 Carlo PIANA Responsabile Direzione Centrale

Dettagli

I finanziamenti necessari nel settore idrico: possono esserci soluzioni innovative?

I finanziamenti necessari nel settore idrico: possono esserci soluzioni innovative? I finanziamenti necessari nel settore idrico: possono esserci soluzioni innovative? Valentina Menin Consultant Forlì 12 aprile 2013 Agenda Le criticità del settore idrico Meccanismi tariffari volti ad

Dettagli

Seminario sui processi di aggregazione delle aziende dei servizi pubblici locali.

Seminario sui processi di aggregazione delle aziende dei servizi pubblici locali. Seminario sui processi di aggregazione delle aziende dei servizi pubblici locali. Bologna, 10 giugno 2008 Relazione introduttiva di Renato Matteucci Dip. Reti-Terziario Cgil nazionale Premessa Fin dall

Dettagli

WATER FUTURE. «Le prospettive per i servizi idrici in Italia»

WATER FUTURE. «Le prospettive per i servizi idrici in Italia» WATER FUTURE Conferenza internazionale «Le prospettive per i servizi idrici in Italia» Adolfo Spaziani, Federutility Il quadro normativo ambientale in Italia Il quadro normativo italiano in ambito ambientale,

Dettagli

Investimenti e sviluppo delle imprese operanti sui servizi a rete Catia Tomasetti Vice Presidente Utilitalia

Investimenti e sviluppo delle imprese operanti sui servizi a rete Catia Tomasetti Vice Presidente Utilitalia Investimenti e sviluppo delle imprese operanti sui servizi a rete Catia Tomasetti Vice Presidente Utilitalia Milano, 7 ottobre 2015 Investimenti Solidarietà Futuro Efficientamento Aggregazioni Innovazione

Dettagli

Il Gruppo: valore per il territorio

Il Gruppo: valore per il territorio Il Gruppo AEB-Gelsia rappresenta una tra le prime multiutility in Lombardia per fatturato e clienti serviti e si colloca tra i primi 20 operatori a livello nazionale. Il Gruppo ha voluto ribadire il proprio

Dettagli

Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA

Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA Roma, 3 Aprile, 2014 1 PARTE PRIMA La filiera agroalimentare italiana: operatori,

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

comunicato stampa Bologna, 24 marzo 2015

comunicato stampa Bologna, 24 marzo 2015 comunicato stampa Bologna, 24 marzo 2015 Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2014 L anno si chiude con tutti i principali valori in crescita, migliorando la performance positiva dei trimestri precedenti.

Dettagli

Al via i primi investimenti: Metroweb e Kedrion. CONFERENZA STAMPA - Milano, 28 maggio 2012

Al via i primi investimenti: Metroweb e Kedrion. CONFERENZA STAMPA - Milano, 28 maggio 2012 Al via i primi investimenti: Metroweb e Kedrion CONFERENZA STAMPA - Milano, 28 maggio 2012 1 Indice Investimenti approvati dal CDA pag. 3 Profilo di FSI pag. 5 Mercato di riferimento pag. 9 APPENDICE:

Dettagli

Small & Medium Enterprises Knowledge center Osservatorio sulla competitività delle PMI

Small & Medium Enterprises Knowledge center Osservatorio sulla competitività delle PMI Divisione Ricerche Claudio Dematté Small & Medium Enterprises Knowledge center Osservatorio sulla competitività delle PMI 10 luglio 2014 Premessa L Osservatorio OPMI, promosso dal Knowledge Center di SDA

Dettagli

8. MODELLO GESTIONALE E PIANO ECONOMICO FINAN- ZIARIO

8. MODELLO GESTIONALE E PIANO ECONOMICO FINAN- ZIARIO Capitolo 8 Modello gestionale e Piano economico finanziario Luglio 2005 8. MODELLO GESTIONALE E PIANO ECONOMICO FINAN- ZIARIO 8.1 MODELLO GESTIONALE Si riporta di seguito il modello organizzativo gestionale

Dettagli

IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019

IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 Il nuovo piano si basa su quello presentato a marzo 2015, accelerando la creazione di valore nell ambito dei quattro principi fondamentali ed aggiungendone

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Realizzare l Unione Energetica europea. Proposte e raccomandazioni di policy per dare energia alla competitività dell Europa

Realizzare l Unione Energetica europea. Proposte e raccomandazioni di policy per dare energia alla competitività dell Europa Realizzare l Unione Energetica europea Proposte e raccomandazioni di policy per dare energia alla competitività dell Europa Mappa concettuale della Ricerca Contesto di riferimento : un elemento chiave

Dettagli

La performance economico-finanziaria ed il valore del patrimonio immateriale delle aziende metalmeccaniche torinesi

La performance economico-finanziaria ed il valore del patrimonio immateriale delle aziende metalmeccaniche torinesi La performance economico-finanziaria ed il valore del patrimonio immateriale delle aziende metalmeccaniche torinesi Management Briefing Intellectual Property Finance Institute C.so Trento, 21 10121 Torino

Dettagli

STRATEGIE DI CRESCITA DELLE PUBLIC UTILITIES. Francesca Lecci

STRATEGIE DI CRESCITA DELLE PUBLIC UTILITIES. Francesca Lecci STRATEGIE DI CRESCITA DELLE PUBLIC UTILITIES Francesca Lecci Agenda Le dimensioni del comparto delle public utilities: fabbisogno di crescita Le strategie di crescita Le alleanze strategiche Definizione

Dettagli

Il mondo del Private Equity

Il mondo del Private Equity Pietro Busnardo Il mondo del Private Equity Obiettivi e modalità di intervento Reggio Emilia, 11 marzo 2014 Cosa si intende per Private Equity Finanza Debito Equity Mercati Corporate Il Private Equity

Dettagli

Un confronto tra i risultati di gruppo per variabili strategiche

Un confronto tra i risultati di gruppo per variabili strategiche Un confronto tra i risultati di gruppo per variabili strategiche metriche di borsa (al 15/12/2014) fonte Bloomberg Ranking per market cap (miliardi di euro) rendimento annuale (%)* P/E** market capmiliardi

Dettagli

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag.

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag. Cartella stampa Sommario Enìa pag. 2 La struttura pag. 5 Azionariato pag. 7 Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7 La storia pag. 8 Scheda di sintesi pag. 11 Contact: Ufficio Stampa Enìa SpA Selina

Dettagli

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia Roma, 21 maggio 2013 Giovanni Sabatini Lo scenario di riferimento macro La dinamica del mercato del credito Risultati 2012 Primo trimestre 2013 Prospettive

Dettagli

La ricchezza Private in Italia

La ricchezza Private in Italia La ricchezza Private in Italia Il contesto attuale, lo scenario futuro, le prossime sfide: una leva per la sostenibilità del sistema e la solidità del paese 14 giugno 2011 Indice 1. La ricchezza Private

Dettagli

LO STRESS FINANZIARIO PER LE AZIENDE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI

LO STRESS FINANZIARIO PER LE AZIENDE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI LO STRESS FINANZIARIO PER LE AZIENDE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI LUNEDÌ 2 LUGLIO 2012 ORE 11.00 CENTRO CONSERVAZIONE E RESTAURO LA VENARIA REALE VIA XX SETTEMBRE 18 VENARIA REALE (TO) CONTESTO ECONOMICO

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli

Incrementare i profitti con una riduzione dei costi generali

Incrementare i profitti con una riduzione dei costi generali Incrementare i profitti con una riduzione dei costi generali La competizione generata dall economia globale continuerà ad imporre un abbassamento dei prezzi al cliente finale. Di conseguenza, controllare

Dettagli

Conference Call, 21 Marzo 2005. Risultati 2004 e Q4 04

Conference Call, 21 Marzo 2005. Risultati 2004 e Q4 04 Conference Call, 21 Marzo 2005 e Q4 04 Presidente Renzo Capra Il flottante a seguito della fusione con BAS è circa il 18% Azionariato A seguito della programmata fusione con BAS Bergamo, il Comune di Brescia

Dettagli

Ma l innovazione porta risultati? (il dilemma trend / cash flow)

Ma l innovazione porta risultati? (il dilemma trend / cash flow) Ma l innovazione porta risultati? (il dilemma trend / cash flow) Assemblea Assogiocattoli 27 maggio 2010 Antonio Fossati Managing Partner RDS Consulting Università Pavia 1 2 REMAP YOUR SALES RESHAPE YOUR

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015.

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. COMUNICATO STAMPA Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. Ebitda al 2015 di circa 670 milioni di euro, con una crescita media annua del 3,2%. Posizione finanziaria netta

Dettagli

L evoluzione della rete verso le smart grids. Danilo Moresco Consigliere ANIE Energia Bolzano - 20 settembre 2013

L evoluzione della rete verso le smart grids. Danilo Moresco Consigliere ANIE Energia Bolzano - 20 settembre 2013 L evoluzione della rete verso le smart grids Danilo Moresco Consigliere ANIE Energia Bolzano - 20 settembre 2013 Agenda La rete allo stato attuale Le sfide di oggi Sistemi, tecnologie e soluzioni per l

Dettagli

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Advisory Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Ricerca di efficienza, gestione del capitale e dei crediti non performing Esercizio kpmg.com/it Indice Executive Summary 4 Approccio metodologico

Dettagli

La tematica dell intervento del capitale

La tematica dell intervento del capitale A&T 41 Il project financing nel settore idrico A cura di Francesco Saverio Coppola, Alessandro Panaro Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno La tematica dell intervento del capitale privato nelle

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato

Dettagli

Fondi Gestiti e Progetti Futuri

Fondi Gestiti e Progetti Futuri S.I.C.I. SGR S.p.A. Fondi Gestiti e Progetti Futuri Prato, 9 Maggio 2013 S.I.C.I. SGR S.p.A. La Società Sviluppo Imprese Centro Italia è la società di gestione del risparmio indipendente del sistema finanziario

Dettagli

Fondo i3-core VADEMECUM per gli investimenti Executive Summary

Fondo i3-core VADEMECUM per gli investimenti Executive Summary Fondo i3-core VADEMECUM per gli investimenti Executive Summary Potenza, 17 marzo 2015 INVIMIT SGR: contesto di riferimento L art. 33, co. 1, del Dl 98/2011 ha previsto la costituzione di una SGR per attuare

Dettagli

IREX. Il think tank delle energie rinnovabili. Presentazione sintetica Milano, ottobre 2012 M O N I T O R. Media partner:

IREX. Il think tank delle energie rinnovabili. Presentazione sintetica Milano, ottobre 2012 M O N I T O R. Media partner: IREX Monitor Il think tank delle energie rinnovabili Presentazione sintetica Milano, ottobre 2012 Media partner: 1 Indice 1. L osservatorio Irex 2. Gli obiettivi 3. I partner 4. Le attività 2012 1. Annual

Dettagli

Il CREDITO NON BANCARIO: OPPORTUNITA E LIMITI. Il fondo di debito: un nuovo protagonista del mercato finanziario italiano Roma 22 ottobre 2013

Il CREDITO NON BANCARIO: OPPORTUNITA E LIMITI. Il fondo di debito: un nuovo protagonista del mercato finanziario italiano Roma 22 ottobre 2013 Il CREDITO NON BANCARIO: OPPORTUNITA E LIMITI Giovanni Guazzarotti Servizio Studi di Struttura Economica e Finanziaria della Banca d Italia Il fondo di debito: un nuovo protagonista del mercato finanziario

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato 2014 Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.01.02 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE

Dettagli

Le scelte per la media impresa tra debito e capitale

Le scelte per la media impresa tra debito e capitale IFFI 10 edizione VALORIZZARE L IMPRESA E ATTRARRE GLI INVESTITORI La liquidità dei mercati finanziari per lo sviluppo delle imprese Le scelte per la media impresa tra debito e capitale MILANO, 11 Novembre

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE POLIDORI, VIGNALI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE POLIDORI, VIGNALI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 999 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI POLIDORI, VIGNALI Disposizioni per la razionalizzazione della gestione delle acque e istituzione

Dettagli

CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA

CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA 1 CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA Foz Iguacu - 6 Giugno 2014 2 INDICE DEGLI ARGOMENTI 1. Le garanzie: strumento di politica economica per i soggetti pubblici 2.

Dettagli

Il riassetto organizzativo-gestionale dei servizi idrici

Il riassetto organizzativo-gestionale dei servizi idrici Filippa Bellante Il riassetto organizzativo-gestionale dei servizi idrici ARACNE Copyright MMV ARACNE EDITRICE S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it 00173 Roma via Raffaele Garofalo, 133

Dettagli

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl. di Massimo Lazzari (*)

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl. di Massimo Lazzari (*) Turnaround Tecniche Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl di Massimo Lazzari (*) In questo sesto contributo verranno pubblicati i risultati di un osservatorio

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Tendenze e prospettive strategiche Gennaio 2015 La rilevanza del settore agroalimentare In Italia il processo di produzione e distribuzione di prodotti agroalimentari

Dettagli

Audizione al Parlamento. ViceMinistro On. Paolo Romani

Audizione al Parlamento. ViceMinistro On. Paolo Romani Audizione al Parlamento ViceMinistro On. Paolo Romani 1 L Italia per la sua crescita economica, in tutti i settori, ha bisogno di un infrastruttura di rete elettronica a banda larga. Le misure di policy

Dettagli

5.1 Strategia. - una congrua qualità del servizio offerto ai clienti e ai cittadini, grazie alle "leve" investimenti e organizzazione;

5.1 Strategia. - una congrua qualità del servizio offerto ai clienti e ai cittadini, grazie alle leve investimenti e organizzazione; 5.1 Strategia Il piano economico-finanziario è la traduzione in termini monetari di scelte gestionali di varia natura (tecniche, organizzative, ecc.), ma non per questo esso è privo di propri indirizzi

Dettagli

La Strategia Europa 2020 ha come filo conduttore la crescita: Intelligente e orientata ad uno sviluppo economico basato sulla conoscenza e sull

La Strategia Europa 2020 ha come filo conduttore la crescita: Intelligente e orientata ad uno sviluppo economico basato sulla conoscenza e sull La Strategia Europa 2020 ha come filo conduttore la crescita: Intelligente e orientata ad uno sviluppo economico basato sulla conoscenza e sull innovazione. Sostenibile per promuovere un economia più efficiente

Dettagli

GRUPPO PER LA CRESCITA Spunti per l intervento del Presidente di Piccola Industria Lombardia, Ambra Redaelli

GRUPPO PER LA CRESCITA Spunti per l intervento del Presidente di Piccola Industria Lombardia, Ambra Redaelli GRUPPO PER LA CRESCITA Spunti per l intervento del Presidente di Piccola Industria Lombardia, Ambra Redaelli Negli ultimi sei anni l Italia ha perso l'8% del PIL e il manifatturiero il 25% del volume di

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato Massimo Levrino CFO Gruppo IREN Torino, 28 ottobre 2011 0 Diffusione territoriale delle local utilities A S P S.P.A. Pordenone AMPS Parma

Dettagli

L evoluzione delle agenzie di assicurazione 2012

L evoluzione delle agenzie di assicurazione 2012 L evoluzione delle agenzie di assicurazione 2012 Indagine sulla agent satisfaction degli agenti Generali Presentazione al Consiglio Direttivo Bologna, 15 novembre 2012 Copyright by IAMA Consulting Srl,

Dettagli

LE POLICY SUI MINIBOND:

LE POLICY SUI MINIBOND: I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 LE POLICY SUI MINIBOND: ESPERIENZE E TENDENZE DISVILUPPO Dr. Antonio Bartoloni Direzione

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario Gli indici di bilancio Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie

Dettagli

RISORSE IDRICHE, FINANZA E MODELLI DI GESTIONE: ANALISI DEI COMPORTAMENTI TERRITORIALI IN UN CONFRONTO NORD-SUD

RISORSE IDRICHE, FINANZA E MODELLI DI GESTIONE: ANALISI DEI COMPORTAMENTI TERRITORIALI IN UN CONFRONTO NORD-SUD WORKING PAPER No 589 April 2007 RISORSE IDRICHE, FINANZA E MODELLI DI GESTIONE: ANALISI DEI COMPORTAMENTI TERRITORIALI IN UN CONFRONTO NORD-SUD Francesco Saverio Coppola, Alessandro Panaro, Consuelo Carreras

Dettagli

TERNA: UTILI PER IL PAESE

TERNA: UTILI PER IL PAESE TERNA: UTILI PER IL PAESE Audizione presso la Commissione Industria Senato Atto n. 282 Affare assegnato risultati società partecipate dallo Stato ROMA, 19 marzo 2014 1 Il Gruppo Terna Il Gruppo si compone

Dettagli

L ANALISI PER INDICI

L ANALISI PER INDICI L ANALISI PER INDICI 1. Gli indici di bilancio Dopo aver riclassificato il bilancio d esercizio è possibile calcolare partendo dai dati dello Stato Patrimoniale e del Conto economico alcuni indicatori,

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Osservatorio VedoGreen

Osservatorio VedoGreen Osservatorio VedoGreen Green Economy on Capital Markets 2015 IV edizione e frontiere del green: Efficienza Energetica, Agribusiness e Biotecnologie Giugno 2015 Partner -1- Indice Green Economy on Capital

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. - In crescita significativa la massa amministrata, che supera i 94 miliardi di euro (+ 8% a/a)

COMUNICATO STAMPA. - In crescita significativa la massa amministrata, che supera i 94 miliardi di euro (+ 8% a/a) GRUPPO CARIPARMA CRÉDIT AGRICOLE: UTILE NETTO 2014 A 182 MILIONI (+21% A/A) TRAINATO DALLA GESTIONE OPERATIVA (+14% A/A); POSIZIONE PATRIMONIALE SOLIDA E LIVELLI PIÙ CHE ADEGUATI DI LIQUIDITÀ Il ha conseguito

Dettagli

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A. Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO

Dettagli

Retail & Consumer Summit 2011

Retail & Consumer Summit 2011 www.pwc.com/it Retail & Consumer Summit 2011 La gestione della discontinuità e del cambiamento: sfide e opportunità 11 ottobre 2011 1 1 Discontinuità nei consumi: come sta cambiando il comportamento d

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: CONGIUNTURA E PROBLEMI STRUTTURALI. Una finanza per la crescita Milano 12 giugno 2013

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: CONGIUNTURA E PROBLEMI STRUTTURALI. Una finanza per la crescita Milano 12 giugno 2013 IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: CONGIUNTURA E PROBLEMI STRUTTURALI Giorgio Gobbi Servizio Studi di Struttura Economica e Finanziaria della Banca d Italia Una finanza per la crescita Milano 12 giugno 2013

Dettagli

Più profitti, meno debiti

Più profitti, meno debiti Strettamente riservato Più profitti, meno debiti La lezione delle imprese industriali italiane «leggere» (con limitata dotazione di capitale) di Filippo Peschiera e Marco Visani, Maggio 2014 2013 The European

Dettagli

Il ruolo e gli aspetti operativi di Atersir

Il ruolo e gli aspetti operativi di Atersir Il ruolo e gli aspetti operativi di Atersir Vito Belladonna Direttore Atersir Indice dei temi 1. Dimensione dei servizi regolati, principali attività svolte, principali criticità, conformità delle gestioni,

Dettagli

Private equity e private debt: le nuove sfide della consulenza finanziaria. Philippe Minard Emisys Capital S.G.R.p.A.

Private equity e private debt: le nuove sfide della consulenza finanziaria. Philippe Minard Emisys Capital S.G.R.p.A. Private equity e private debt: le nuove sfide della consulenza finanziaria Philippe Minard Emisys Capital S.G.R.p.A. Disclaimer Il presente documento è stato elaborato unicamente al fine di fornire generiche

Dettagli

La valutazione dell efficienza aziendale ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

La valutazione dell efficienza aziendale ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE La valutazione dell efficienza aziendale EFFICIENZA E LA CAPACITA DI RENDIMENTO O L ATTITUDINE A SVOLGERE UNA DETERMINATA FUNZIONE. E MISURATA DAL RAPPORTO TRA I RISULTATI CONSEGUITI E LE RISORSE IMPIEGATE

Dettagli

Milano 30.10.2008. Presentazione del progetto di fusione alla comunità finanziaria

Milano 30.10.2008. Presentazione del progetto di fusione alla comunità finanziaria Milano 30.10.2008 Presentazione del progetto di fusione alla comunità finanziaria Agenda Razionali del progetto di fusione Struttura ed elementi principali dell operazione Posizionamento e vantaggi competitivi

Dettagli

Il ruolo del credito per favorire l integrazione

Il ruolo del credito per favorire l integrazione Il ruolo del credito per favorire l integrazione Corrado Piazzalunga Direttore Regione Commerciale Ovest Forte di Bard, 26 settembre 2008 AGENDA Le caratteristiche delle imprese italiane: struttura finanziaria

Dettagli

Turnaround. Cambiamento e ritorno al valore: la provincia di Modena ed il caso Centro Sportivo Srl. di Massimo Lazzari (*)

Turnaround. Cambiamento e ritorno al valore: la provincia di Modena ed il caso Centro Sportivo Srl. di Massimo Lazzari (*) Turnaround Tecniche Cambiamento e ritorno al valore: la provincia di Modena ed il caso Centro Sportivo Srl di Massimo Lazzari (*) In questo nono contributo verranno pubblicati i risultati di un osservatorio

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE AL BILANCIO D ESERCIZIO 2014

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE AL BILANCIO D ESERCIZIO 2014 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE AL BILANCIO D ESERCIZIO 2014 Gentili Soci, con la presente Relazione al Bilancio di Esercizio 2014 si intende riassumere le attività poste in essere nel corso dell anno

Dettagli

L AUTOMAZIONE E IL TELECONTROLLO NELLE MULTIUTILITIES: IL GRUPPO HERA

L AUTOMAZIONE E IL TELECONTROLLO NELLE MULTIUTILITIES: IL GRUPPO HERA L AUTOMAZIONE E IL TELECONTROLLO NELLE MULTIUTILITIES: IL GRUPPO HERA BOLOGNA 2-10-2007 Ing. Roberto Barilli, Direttore Generale Hera S.p.A. 1 Hera rappresenta in Italia una delle principali Multiutility

Dettagli

ll Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2005

ll Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2005 ll Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2005 Crescita dei ricavi: 736,2 milioni di Euro, +12% su base annua: accelerazione in Regno Unito, Olanda e Italia

Dettagli

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese II Conferenza regionale sul credito e la finanza per lo sviluppo Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese David Sabatini Resp. Ufficio Finanza Il sistema industriale

Dettagli

Efficienza energetica tra missione e nuovi obblighi: l esperienza di HERA

Efficienza energetica tra missione e nuovi obblighi: l esperienza di HERA Efficienza energetica tra missione e nuovi obblighi: l esperienza di HERA Claudio Palmieri Efficienza energetica, HERA Modena Efficienza energetica e mercato dei certificati bianchi Convegno IEFE Milano,

Dettagli

Abstract. Il mercato dell Energy & Utilities: l offerta Reply. Scenario

Abstract. Il mercato dell Energy & Utilities: l offerta Reply. Scenario Abstract Il mercato dell Energy & Utilities in Italia è stato completamente liberalizzato da alcuni anni. A valle di pluriennali processi di unbundling gestionale e societario, gli operatori sono ormai

Dettagli

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Salvio Capasso Responsabile Ufficio Economia delle Imprese e Mediterraneo - SRM Paestum, 30 Ottobre 2014 Agenda Il turista

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. 1.2 Riclassificazione e Analisi di Bilancio per Indici

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. 1.2 Riclassificazione e Analisi di Bilancio per Indici UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale (7,5 CFU) Allievi Meccanici prof. Michele Meoli 1.2 Riclassificazione e Analisi di Bilancio per Indici Sommario della lezione

Dettagli

REAL ESTATE Laboratory

REAL ESTATE Laboratory REAL ESTATE Laboratory Organismo accreditato per la formazione professionale UNI EN ISO 9001: 2008 (634/001 del 11/7/05) 2011 RE.Lab REAL ESTATE Laboratory SAA, Scuola di Amministrazione Aziendale dell

Dettagli

Osservatorio sul Documento Digitale

Osservatorio sul Documento Digitale Osservatorio sul Documento Digitale primo rapporto Sintesi dei risultati Aprile 2006 1 INDICE 1 EXECUTIVE SUMMARY... 4 2 OBIETTIVI E METODOLOGIA... 6 3 GESTIONE DOCUMENTALE E DOCUMENTO DIGITALE... 7 4

Dettagli

Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano. Gregorio De Felice Chief Economist

Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano. Gregorio De Felice Chief Economist Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano Gregorio De Felice Chief Economist 1 Credito alle imprese in forte crescita negli ultimi 1 anni La recente flessione del credito segue un periodo

Dettagli

Private Equity e Venture Capital: tendenze e modalità di intervento

Private Equity e Venture Capital: tendenze e modalità di intervento Private Equity e Venture Capital: tendenze e modalità di intervento Il Finanziamento delle PMI alternativo al Credito Bancario Università degli studi di Macerata Laboratorio Fausto Vicarelli Agostino Baiocco

Dettagli

Sfide e opportunità nel settore dei rifiuti

Sfide e opportunità nel settore dei rifiuti Sfide e opportunità nel settore dei rifiuti Luglio 203 Arthur D. Little S.p.A. www.adlittle.com Corso Monforte, 54 2022 Milan Italy Phone +39 02 6737 6 Fax +39 02 6737 625 Via Sardegna, 40 0087 Rome Italy

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI in Private-Public Partnership (PPP)

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI in Private-Public Partnership (PPP) PROGETTO NEUTRALITA CLIMATICA EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI in Private-Public Partnership (PPP) dott. Fabrizio Romanelli BACKGROUND Edifici pubblici esistenti: i costi energetici pesano

Dettagli

IX Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera di Deputati

IX Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera di Deputati IX Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera di Deputati Indagine conoscitiva sul trasporto Pubblico Locale Audizione del Presidente del gruppo Autobus ANFIA Dott. Giovanni Pontecorvo

Dettagli

2013 DATI DI SINTESI

2013 DATI DI SINTESI 213 DATI DI SINTESI BILANCIO ACEA SPA BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO ACEA 1 LETTERA AGLI AZIONISTI Signori Azionisti, c è un Italia che ha deciso di non arrendersi agli effetti della crisi, di fare leva su

Dettagli

IL MONDO DEI PICCOLI E MEDI OPERATORI INTERNET: ANALISI E DATI DI SETTORE

IL MONDO DEI PICCOLI E MEDI OPERATORI INTERNET: ANALISI E DATI DI SETTORE INTERNET SERVICE PROVIDER ITALIANI una risorsa ed una opportunità per il Paese IL MONDO DEI PICCOLI E MEDI OPERATORI INTERNET: ANALISI E DATI DI SETTORE Fabrizio D Ascenzo - Francesco Bellini Dipartimento

Dettagli

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema Aspen Institute Italia Studio curato da: Servizio Studi e Ricerche, Intesa Sanpaolo ISTAT IMT Alti Studi, Lucca Fondazione Edison LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE Prima

Dettagli

Nuove iniziative per la crescita e lo sviluppo delle PMI italiane: il progetto Elite

Nuove iniziative per la crescita e lo sviluppo delle PMI italiane: il progetto Elite Nuove iniziative per la crescita e lo sviluppo delle PMI italiane: il progetto Elite 12 Dicembre 2012 Denny De Angelis Luca Peyrano 1 Come sarebbe l Italia con 1.000 società quotate Manuela Geranio, Emilia

Dettagli

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009 Insight N. 27 Ottobre 2009 Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) In uno scenario di business e finanziario sempre più volatile, il Chief Financial Officer (CFO) si trova

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati al 30 settembre 2005

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati al 30 settembre 2005 Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati al 30 settembre 2005 Crescita dei ricavi: 185,7 milioni di Euro nel trimestre (+16% su base annua) portano i ricavi nei nove mesi a 539,3

Dettagli

CREARE VALORE CONDIVISO PER FAR CRESCERE L'ITALIA

CREARE VALORE CONDIVISO PER FAR CRESCERE L'ITALIA CREARE VALORE CONDIVISO PER FAR CRESCERE L'ITALIA IL RUOLO STRATEGICO DELLE AZIENDE COME ACCELERATORI DEL SISTEMA ECONOMICO E DELL OCCUPAZIONE: IL CASO " LA CREAZIONE DI VALORE CONDIVISO SI FOCALIZZA SULL

Dettagli

Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA

Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA SOMMARIO 1 LA FINANZIABILITÀ DEL PIANO...I 2 I CONTI ECONOMICI DI PREVISIONE...V 3 STATO PATRIMONIALE...VII 4 FLUSSI DI CASSA... VIII 5 UNO SCENARIO

Dettagli

Aziende speciali, multiutility e servizi ambientali Supporto allo sviluppo

Aziende speciali, multiutility e servizi ambientali Supporto allo sviluppo Aziende speciali, multiutility e servizi ambientali Supporto allo sviluppo Executive Summary Il settore delle utilities è fra quelli che avranno una maggiore crescita nei valori economici e nell occupazione.

Dettagli

La tutela dell economia e della finanza: il ruolo della Guardia di Finanza e delle Autorità garanti nella prospettiva dell Unione europea

La tutela dell economia e della finanza: il ruolo della Guardia di Finanza e delle Autorità garanti nella prospettiva dell Unione europea La tutela dell economia e della finanza: il ruolo della Guardia di Finanza e delle Autorità garanti nella prospettiva dell Unione europea Rosita Carnevalini Direttore Direzione Osservatorio, Vigilanza

Dettagli

AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital

AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital Il mercato italiano del venture capital e del private equity. Punti di forza e debolezza Anna Gervasoni Direttore Generale AIFI Roma, 8 giugno

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio.

La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio. Un complesso avvio delle policy di sostegno alle rinnovabili La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio. Inefficace

Dettagli

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE Prof. Roberto Bottiglia Università degli Studi di Verona Dipartimento di Economia Aziendale OLTRE LA CRISI: STRATEGIA E FINANZA PER IL RILANCIO

Dettagli

Un Core Business Sostenibile. Milano, Marzo 2012

Un Core Business Sostenibile. Milano, Marzo 2012 Un Core Business Sostenibile Un Core Business Sostenibile Un core business orientato alla salvaguardia dell ambiente. BIANCAMANO, primo operatore privato nel settore dei Servizi di Igiene Urbana, svolge

Dettagli